Quotidiano culturale online – libri, fatti ed eventi segnalati speciali (in collegamento con il blog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri) – da 15 anni al servizio dei libri e della lettura

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PREMIO STREGA EUROPEO 2022 a Amélie Nothomb e Mikhail Shishkin

Premio Strega Europeo 2022. Vincono ex aequo Amélie Nothomb e Mikhail Shishkin

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Amélie Nothomb, con il romanzo Primo sangue (Voland), e Mikhail Shishkin, con il romanzo Punto di fuga (21lettere), si aggiudicano ex aequo la nona edizione del Premio Strega Europeo. Il riconoscimento è stato assegnato anche a Federica Di Lella e a Emanuela Bonacorsi, traduttrici dei libri vincitori, quale segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo e di conoscenza. Nel corso della cerimonia di premiazione al Circolo dei lettori, condotta dalla giornalista Eva Giovannini, sono intervenuti, oltre ai cinque autori finalisti, Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, rispettivamente presidente e direttore della Fondazione Bellonci, Emanuele Sacerdote, in rappresentanza di Strega Alberti Benevento, che offre il premio ai vincitori, Vittorio Bo, commissario del Sistema delle Biblioteche e dei Centri Culturali di Roma Capitale, Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne di BPER Banca, che offre il premio alla traduzione, e Giulio Biino ed Elena Lowenthal, rispettivamente presidente e direttrice del Circolo dei Lettori di Torino. Il Premio Strega Europeo consolida la collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Leggi tutto…

AVVENNE A NAPOLI. PASSIONE TRA VOCE E PIANO: Eduardo De Crescenzo, Julian Oliver Mazzariello, Federico Vacalebre (La nave di Teseo)

AVVENNE A NAPOLI. PASSIONE TRA VOCE E PIANO: Eduardo De Crescenzo, Julian Oliver Mazzariello, Federico Vacalebre (La nave di Teseo / Betty Wrong edizioni musicali)

Esce il 26 maggio il CD “AVVENNE A NAPOLI passione per voce e piano” con 20 canzoni tra le più prestigiose del repertorio, dalla voce iconica di Eduardo De Crescenzo e il pianoforte eurocentrico di Julian Oliver Mazzariello. Nel cofanetto il LIBRO di Federico Vacalebre “Le storie del Canzoniere Napoletano” introdotte da Eduardo De Crescenzo.

Pubblicato e distribuito dall’etichetta discografica Betty Wrong edizioni musicali di Elisabetta Sgarbi, in collaborazione con La nave di Teseo

“E’ il mio omaggio ai Maestri che mi hanno insegnato l’Arte dei Sentimenti: perché le emozioni hanno un suono preciso, hanno parole precise ma per riconoscerle, bisogna impararle” (Eduardo De Crescenzo).

Martedì 24 maggio al Teatro Filodrammatici di Milano (via Filodrammatici, 1) alle ore 11 presentazione e showcase di “Avvenne a Napoli passione per voce e piano” di Eduardo De Crescenzo e Julian Oliver Mazzariello, cofanetto CD + libro in uscita il 26 maggio per La nave di Teseo in collaborazione con Betty Wrong Edizioni Musicali.

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“Sono nato a Napoli nel 1951. “Per quelli della mia generazione è stato come bere da subito a una fonte magica. Quel periodo straordinario tra il 1800 e il 1900 o poco più – che aveva raccolto le sapienze di tanti poeti e musicisti su un genere che definiamo “Canzone Classica Napoletana” – era già all’imbrunire ma forti e vive erano le emozioni che aveva lasciato impresse nel cuore degli uomini. Quelle canzoni erano state nella giovinezza dei nostri genitori, avevano educato e infiammato i loro amori, avevano confortato la loro adolescenza straziata dalla guerra. Le nostre mamme le cantavano mentre ci cullavano o per consolarci dopo un pianto disperato. Leggi tutto…

GIOVANNI FALCONE (libri per ricordarlo)

Libri per ricordare Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992): a trent’anni dalla sua scomparsa

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/61/Giovanni_Falcone_2.jpg

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NOSTOS 2022 – Festival del viaggio e dei viaggiatori

Nostos. Festival del viaggio e dei viaggiatori – VII edizione – Siracusa, dal 27 al 29 maggio 2022

Si rinnova l’appuntamento con Nostos. Festival del viaggio e dei viaggiatori, giunto alla sua VII edizione, organizzato dalla associazione culturale Art.9, in collaborazione coll’assessorato alla cultura del comune di Siracusa. Per questa edizione 2022, dal 27 al 29 maggio, la direzione artistica ha scelto un singolare percorso che comprende un omaggio al grande poeta americano, Ezra Pound, nei cinquanta anni dalla sua scomparsa. Pound incarna, simbolicamente, la catabasi nel ventre del XX secolo, sia per il valore della sua poesia che, con quella di Eliot rappresenta uno dei punti di svolta nella poesia novecentesca (quest’anno ricorrono anche i cento anni della “Terra desolata”), sia per la esperienza esistenziale che lo vede protagonista. Leggi tutto…

IL PREMIO VITTORINI 2022 al Salone del Libro di Torino

Il Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini al Salone Internazionale del Libro di Torino

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Torino, 22 maggio 2022 – Sono 36  gli autori e 26 le case editrici che si contenderanno il successo finale nella XXI edizione del Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini.

L’annuncio è avvenuto ieri pomeriggio al Salone internazionale del libro di Torino dove il Premio Vittorini, nel solco di una collaudata tradizione che per alcuni anni era stata interrotta, è tornato protagonista nello stand della Regione Siciliana al fianco dell’Associazione Siciliana Editori. Leggi tutto…

Salone Internazionale del Libro di Torino: il grande successo del Rights Centre 2022

Rights Centre 2022: grande successo (450 partecipanti da 21 paesi) e un nuovo Premio in collaborazione con la Fiera del Libro di Francoforte

Cuori Selvaggi: la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro

Si conferma un successo il Rights Centre 2022: 450 partecipanti, 21 paesi, 50 case di produzione cinematografiche

Annunciato anche l’Aficionado Award: Nuovo premio rivolto alle iniziative editoriali, nato dalla collaborazione tra il Salone del Libro, la Fiera del Libro di Francoforte e l’Helsinki Group Leggi tutto…

MORDI E FUGGI. IL ROMANZO DELLE BR di Alessandro Bertante (Baldini + Castoldi)

Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR - Alessandro Bertante - copertina“Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR” di Alessandro Bertante (Baldini + Castoldi)

“Mordi e fuggi” è nella dozzina dei libri finalisti all’edizione 2022 del Premio Strega

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di Alessandra Angelucci

Alberto Boscolo è la voce narrante di “Mordi e fuggi – il romanzo delle BR” dello scrittore Alessandro Bertante, candidato al Premio Strega 2022. Una voce potente, quella del giovane protagonista Alberto: schietta, fresca e impudente, come sa essere solo quella di un ragazzo di vent’anni che, dall’essere “con tutti e tutto”, decide di passare dall’altra parte del fiume ed essere “contro”. E se decidi di essere “contro” negli anni Settanta, il rischio della perdita non è contemplato sin dall’inizio, perché vuoi solo combattere una società asfittica, perbenista e borghese. Vuoi essere rivoluzionario. La perdita, appunto, non esiste, perché non è fra le possibilità pensabili. La svolta militare invece sì, perché la «rivolta deve essere imprudente e maledetta», non certo timorosa.
Ma cosa significa essere rivoluzionari? Un interrogativo che potrebbe appartenere anche a un adolescente dei nostri tempi, smanioso di essere riconosciuto fra molti in una società sorda e deludente, incapace di costruire ponti per i sogni. Leggi tutto…

Al via il Salone Internazionale del Libro di Torino 2022: dal 19 al 23 maggio

Comincia stamattina “Cuori Selvaggi”, XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino: dal 19 al 23 maggio 2022, al Lingotto Fiere

Cuori Selvaggi: la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro

L’intero programma è disponibile online cliccando qui

Il pdf del programma è disponibile qui

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Ci siamo, dunque. Comincia la tanto attesa nuova edizione del del Salone Internazionale del Libro di Torino. Cuori selvaggi è il tema: un fil rouge che accompagnerà gli appuntamenti, le conversazioni, gli spettacoli, le letture, i concerti di questa XXXIV edizione del Salone del Libro.

In questi tempi inquieti, in cui si mescolano turbolenze e speranze, il Salone del Libro invita la sua comunità di lettori e lettrici a correre selvaggiamente verso un orizzonte fatto di sentieri ancora non battuti e di sconfinata libertà, come si evince dal manifesto di quest’anno, curato dall’illustratore e autore italiano Emiliano Ponzi. Se la primavera è la stagione della rinascita, Torino sarà a maggio uno dei più importanti luoghi dove respirare questo clima e dove esplorare i nostri cuori alla ricerca della parte più luminosa e pura, in nome dell’amicizia, della pace tra i popoli, del dialogo e dell’amore per la cultura. Leggi tutto…

EDITORIA: la varia è in flessione nel primo quadrimestre 2022

Nei primi quattro mesi del 2022 l’editoria italiana di varia, ovvero romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione, è in flessione


AIE al Salone Internazionale del Libro: un confronto tra editori sul futuro del settore 

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Nei primi quattro mesi del 2022 l’editoria italiana di varia, ovvero romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione, è in flessione del 3,7% a valore e del 2,5% a numero di copie rispetto ai primi quattro mesi del 2021, che avevano registrato un andamento particolarmente positivo.

Le vendite a prezzo di copertina nelle prime sedici settimane sono state pari a 469,1 milioni di euro, le copie vendute 31,585 milioni. L’incremento rispetto ai primi quattro mesi del 2019, ovvero rispetto al periodo pre-pandemia, è del 16% a valore e del 17,1% a numero di copie. Leggi tutto…

PREMIO MONDELLO 2022: i vincitori

ImageI vincitori della 48a edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello

Vincono Vincenzo Latronico, Michela Marzano, Domenico Starnone per l’Opera Italiana. Mario Baudino per l’Opera Critica. Franco Moretti riceve il Premio Speciale della Giuria

 

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Sono stati proclamati i vincitori della quarantottesima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello: sono Vincenzo Latronico con Le perfezioni (Bompiani), Michela Marzano con Stirpe e vergogna (Rizzoli), Domenico Starnone con Vita mortale e immortale della bambina di Milano (Mondadori), per la sezione Opera Italiana; Mario Baudino con Il teatro del letto. Storie notturne tra libri, eroi, fantasmi e donne fatali (La Nave di Teseo), per la sezione Opera Critica.

Il saggio Falso movimento. La svolta quantitativa nello studio della letteratura di Franco Moretti (Nottetempo) riceve, su proposta del Presidente, il Premio Speciale della Giuria. Leggi tutto…

QUANDO LE UOVA NON SI TROVAVANO D’INVERNO di Rosalda Schillaci (Algra Editore)

Quando le uova non si trovavano d'inverno - Rosalda Schillaci - copertina“Quando le uova non si trovavano d’inverno” di Rosalda Schillaci (Algra Editore)

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di Enrico Scandurra

Un romanzo sulla guerra. In particolare sulla Seconda Guerra mondiale. Una guerra non come tante altre, ma che scoppia per uno strano destino e che lega le storie, le esistenze di uomini e donne spesso rubate. Consegnate alla violenza e raccontate, in questo caso, con una maestria e una qualità scritturale molto rare di questi tempi. Una scrittura pulita, resa ancora più fluida dall’incalzante trama di “Quando le uova non si trovavano d’inverno” (Algra Editore), ultima fatica letteraria della scrittrice catanese Rosalda Schillaci, che in questo nuovo romanzo storico, pesca ancora una volta nel suo delicato e possente substrato poetico. Da poetessa acclamata e stimata nel senso più vero, la Schillaci tesse, in questo nuovo ensemble letterario, una storia struggente e, al tempo stesso, legata al territorio della Sicilia Orientale e non solo. Una storia che ha inizio il 9 settembre 1943, ventunesimo anno dell’Era fascista, dopo la firma dell’armistizio e che si svolge in luoghi differenti, tra teatri di guerra, campi di prigionia e paesini saturi di profumi e bellezza, nonostante siano stati fiaccati e prostrati dai bombardamenti e dai rastrellamenti, causati da chi in un rapido cambio del gioco delle parti, da nemico è divenuto amico, oppure nel cambio di casacca ha indossato i panni del traditore o quelli del nuovo carnefice. Leggi tutto…

UN OCCIDENTE PRIGIONIERO di Milan Kundera (Adelphi)

“Un Occidente prigioniero” di Milan Kundera (Adelphi)
Premesse di Jacques Rupnik e Pierre Nora – Traduzione di Giorgio Pinotti

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Segnaliamo con piacere questo volumetto di Milan Kundera intitolato “Un Occidente prigioniero” ed edito da Adelphi con premesse di Jacques Rupnik e Pierre Nora (traduzione di Giorgio Pinotti). Il sottotitolo ha una valenza molto significativa: “O la tragedia dell’Europa centrale”.
«Ci sono congressi di scrittori più importanti, o comunque più memorabili, dei congressi del Partito», scrive Jacques Rupnik nella sua premessa. «Questi ultimi, nella Cecoslovacchia comunista, si susseguivano tutti uguali, mentre i congressi di scrittori potevano essere imprevedibili e talvolta forieri di radicali cambiamenti nei rapporti fra il potere e la società.
Ci sono poi discorsi congressuali che segnano un’epoca e che, riletti oggi, mantengono intatto tutto il loro signi$cato. Subito pensiamo a quello contro la censura pronunciato a Mosca, nel maggio 1967, da Solženicyn, e alla bella canzone di Guy Béart che ha ispirato: « Il poeta ha detto la verità, deve essere giustiziato »… Meno noti sono i sorprendenti discorsi tenuti a Praga, un mese dopo, al Congresso degli scrittori, a cominciare da quello di Milan Kundera. Leggi tutto…

SQUILIBRI FESTIVAL 2022: la prima edizione

Un nuovo Festival, SquiLIBRI. In uno dei posti più suggestivi della costa adriatica, In Abruzzo, a Francavilla al mare

A Francavilla al mare (Chieti), parte la prima edizione di SQUILIBRI, Festival delle narrazioni, nato da un’idea di Peppe Millanta, autore e scrittore e il Comune di Francavilla al mare. Il 24, 25 e 26 Giugno con eventi in diversi luoghi, vicini tra loro e affacciati sul mare.

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A dare inizio alla prima serata, i finalisti della Cinquina del Premio Strega, unica tappa per la Regione Abruzzo, insieme ad oltre trenta appuntamenti con autori di grande rilievo nazionale e internazionale.

Dacia Maraini, Paolo Crepet, Nina Zilli, Michele Zatta, Gabriella Genisi – Le indagini di Lolita Lobosco, Michela Marzano, Pierdante Piccioni (Doc Rai1), Enrica Tesio, Maura Chiulli, Remo Rapino, Andres Montero e molti altri ancora. Leggi tutto…

L’ALLEGRA BRIGATA FRANCESCANA di Andrea Vaona (Edizioni Messaggero)

L' allegra brigata francescana. San Francesco e i suoi primi compagni - Stefano Lanzini,Maurizio Stedile,Andrea Vaona - ebook“L’allegra brigata francescana. San Francesco e i suoi primi compagni” a cura di Andrea Vaona (Edizioni Messaggero Padova)

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di Helena Molinari

Un’intervista ricca di spunti, un altro libro fortemente terrestre e altrettanto celestiale.
Grazie della sua generosa partecipazione all’autore, padre Andrea Vaona.
– Finalmente un testo su Francesco e i suoi primi fratelli che consegna a chi legge con semplicità, senza accanimenti, dissertazioni stantie e rivendicazioni, le fonti, e in esse nomi di fratelli di cui forse i più ignoravano l’esistenza.
Là dove davvero scaturisce acqua, con naturalezza e rispetto per quelle più note rispetto alle meno rimaneggiate. 

Mi è sembrato e mi sembra come se tutto sia spinto dal medesimo antico desiderio vivifico o sbaglio?  Leggi tutto…

LA PAROLA AMORE UCCIDE di Jadel Andreetto e Guglielmo Pispisa (Nero Rizzoli)

La parola amore uccide (Nero Rizzoli) - Bookrepublic“La parola amore uccide” di Jadel Andreetto e Guglielmo Pispisa (Nero Rizzoli)

Intervista (con il coinvolgimento dei personaggi letterari del romanzo)

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di Eliana Camaioni

In una Bolzano estiva, infuocata dalla canicola, un nuovo caso vede di nuovo assieme la coppia Karl Rottensteiner e Tanino Barcellona, protagonisti di “La parola amore uccide” (Rizzoli) il nuovo giallo della consolidata coppia Jadel Andreetto e Guglielmo Pispisa, che firmano assieme il secondo volume, dopo il successo di “Tutta quella brava gente” (Rizzoli 2020), pubblicato con lo pseudonimo Marco Felder. Un’esplosione in un centro d’accoglienza per immigrati, che ha ucciso una giovane donna, e un delitto che sembra avere un movente passionale, le cui evidenze sembrano inchiodare Angelica Guidi, primo dirigente della mobile ed ex fiamma di Karl: due omicidi apparentemente slegati fra loro, due strade che Tanino e Karl si troveranno a percorrere nuovamente da soli, mettendosi entrambi nei guai. Due protagonisti che lasciano la pagina e prendono vita nell’immaginario del lettore, tanto da far venire voglia di intervistarli direttamente, senza passare per i rispettivi autori.

Ed è quello che, con un gioco di fantasia e la complicità di Jadel e Guglielmo, abbiamo provato a fare.

– Buongiorno ragazzi, e benvenuti. Grazie per essere venuti. Approfittiamo dell’assenza dei vostri autori, e cominciamo con le domande difficili. Le loro pagine si alternano, entrambi vi raccontano, ciascuno a modo suo. Dite la verità: chi dei due vi porta in scena meglio? Quale mano preferite, quella ironica e dissacrante di Guglielmo o quella descrittiva e puntuale di Jadel? Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 2 all’8 maggio – questa settimana segnaliamo “Città in fiamme” di Don Winslow (HarperCollins Italia)

Città in fiamme - Don Winslow - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 2 all’8 maggio 2022

Questa settimana segnaliamo: “Città in fiamme” di Don Winslow (HarperCollins Italia)

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In prima posizione: “Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo” di Roberto Saviano (Bompiani)

In seconda posizione: “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In terza posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

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La scheda del libro: “Città in fiamme” di Don Winslow (HarperCollins Italia)

Due imperi criminali si spartiscono il controllo del New England. Finché una bellissima Elena di Troia dei giorni nostri non si mette in mezzo tra irlandesi e italiani, scatenando una guerra che li spingerà a uccidersi a vicenda, distruggerà un’alleanza e metterà a ferro e fuoco un’intera città. Se potesse scegliere, Danny Ryan vorrebbe una vita senza crimine e un posto al sole tutto per sé. Ma quando quel sanguinoso conflitto si inasprisce, mettendo i fratelli l’uno contro l’altro, la conta dei morti sale vertiginosamente e lui si ritrova costretto a mettere da parte i suoi desideri e a prendere una decisione che cambierà per sempre la sua esistenza: per salvare gli amici a cui è legato da sempre e la famiglia che ha giurato di proteggere assume il comando, diventa uno stratega spietato, l’eroe di un gioco insidioso in cui chi vince vive e chi perde muore. E forgerà una dinastia che dalle grigie strade di Providence arriverà fino agli studios di Hollywood e agli scintillanti casinò di Las Vegas. Città in fiamme è un’Iliade moderna, contemporanea, il primo romanzo di una trilogia che abbraccia generazioni e al pari dei classici antichi esplora temi intramontabili come la lealtà, il tradimento, l’onore. Ed è l’ulteriore conferma del genio narrativo di Don Winslow, “uno dei più grandi narratori americani di sempre” (Stephen King).

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo Roberto Saviano Bompiani 24,00
2 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50
3 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
4 Le storie da brivido Lyon Magazzini Salani 16,80
5 Una storia. Autobiografia Luciano Ligabue Mondadori 22,00 *
6 One piece. Celebration edition. Con gadget. Con Poster. Vol. 100 Eiichiro Oda Star Comics 18,00 *
7 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00
8 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
9 Le mogli hanno sempre ragione Luca Bianchini Mondadori 18,50
10 Città in fiamme Don Winslow HarperCollins Italia 22,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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SOTTO IL VULCANO: Fuori luogo (a cura di Andrea Bajani)

Esce il terzo numero della rivista “Sotto il Vulcano”, diretta da Marino Sinibaldi, una pubblicazione a cadenza trimestrale che ha per ogni numero, come ospite, un curatore diverso per la parte monografica.

Il terzo numero “Fuori Luogo” è a cura di Andrea Bajani e illustrato da Nicolò Pellizzon (Maggio – Luglio 2022 – pagg. 144, euro 16 – in uscita il 12 maggio). Tra gli altri segnaliamo i contributi di Jhumpa Lahiri, Cees Nooteboom, Mircea Că rtă rescu, David Szalay e Angelo Ferracuti.

In coda al post, un estratto della rivista: il contributo di Adelelmo Ruggeri

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Racconti, reportage, interviste, riflessioni personali e analisi sociali: i più importanti scrittori, filosofi, artisti, scienziati italiani e stranieri ci accompagnano attraverso i grandi mutamenti di questo nostro tempo inquieto.
Dopo due numeri curati da Helena Janeczek e Melania G. Mazzucco, che hanno ospitato contributi inediti, tra gli altri, di George Saunders, Etgar Keret, Javier Cercas, Colum McCann, Banana Yoshimoto e Paolo Giordano, sarà Andrea Bajani a condividere con Marino Sinibaldi la scelta del tema principale del numero. Che avrà per titolo Fuori luogo e proverà a raccontarci come e perché i flussi umani, ma anche il nostro modo di intendere il mondo attraverso mappe e confini, siano di nuovo al centro della discussione per comprendere l’attualità. Tra gli autori ospitati, Jhumpa Lahiri, Cees Nooteboom, Mircea Cărtărescu, David Szalay e Angelo Ferracuti, oltre a Walter Siti, Fabio Genovesi, Marco Balzano, Juan Gabriel Vásquez, Ilaria Gaspari e Laura Imai Messina, che proseguono la loro collaborazione attraverso le loro rubriche. Leggi tutto…

L’ARCHEOLOGIA DELL’AMORE di Cătălin Pavel (Neo Edizioni) – un estratto

L'archeologia dell'amore - Dal Neanderthal al Taj Mahal“L’archeologia dell’amore. Dal Neanderthal al Taj Mahal” Cătălin Pavel (traduzione di Bruno Mazzoni – Neo Edizioni). Di seguito, l’introduzione del libro

Cătălin Pavel, il 22 maggio sarà per la prima volta in Italia (al Salone del libro di Torino) e arriverà attraverso l’Istituto Romeno in occasione dell’uscita di questo suo ultimo libro.

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Archeologo, studioso dell’antichità e divulgatore scientifico romeno, Cătălin Pavel racconta l’amore, le relazioni e gli affetti a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: dai resti archeologici della preistoria (un ipotetico incontro tra sapiens e neanderthal) fino ai reperti di inizio ‘900. Usa l’amore per portarci nell’indagine tipica dell’archeologia, alternando all’approccio scientifico riflessioni personali. La scrittura raffinata che accompagna il metodo induttivo-deduttivo proprio di ogni scienza è una boccata d’aria fresca per la mente del lettore. Un libro di grande eleganza, acume e, soprattutto, ironia.

Le parole dell’autore: “Ciò che potremmo fare è ricostruire i nostri sentimenti partendo dai resti del passato. Nella preistoria, dove mancano fonti scritte, l’archeologia è l’unico modo – buono o cattivo che sia – per capire cosa accade ad una coppia. In quale altro modo possiamo scoprire quanto ci sia vicino un anonimo abbraccio dell’Età del Ferro? I casi di studio proposti mostrano che anche gli oggetti – e le ossa – per quanto frammentari, dicono qualcosa che i testi sull’amore non potranno mai dire. Dalle tombe di Adamo ed Eva a quelle dei soldati della Prima guerra mondiale, dal papiro orfico di Mangalia alle iscrizioni in un lupanare pompeiano, il lettore è invitato a partecipare a un insolito esperimento tra le dinamiche storiografiche dell’amore”.

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L’introduzione di “L’archeologia dell’amore. Dal Neanderthal al Taj Mahal” Cătălin Pavel (traduzione di Bruno Mazzoni – Neo Edizioni) Leggi tutto…

IL POSTO DELLA CENERE di Beatrice Monroy (Arkadia)

Il posto della cenere - Beatrice Monroy - copertina“Il posto della cenere” di Beatrice Monroy (Arkadia): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo

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Beatrice Monroy vive a Palermo. Lavora come autrice e narratrice per Rai Radio3 Suite. Storie della meraviglia e dello stupore è l’ultimo ciclo di racconti andato in onda. Ha insegnato Drammaturgia nella Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo. Per il Teatro Massimo di Palermo cura la serie di narrazioni Vi racconto l’opera da cui il saggio Custodi del silenzio (Editoria e Spettacolo, 2021). Sempre per il teatro ha scritto Storia di Giulietta, presentato a “Tramedautore” (2019). È autrice dei romanzi Elegia delle donne morte (Navarra, 2011), Niente ci fu (Edizioni La Meridiana, 2012), Ragazzo di razza incerta (Edizioni La Meridiana, 2013), Oltre il vasto oceano. Memoria parziale di Bambina (Avagliano, 2013), Dido operetta pop (Avagliano, 2015), Via delle case dipinte (Glifo, 2018).

Il nuovo romanzo di Beatrice Monroy si intitola “Il posto della cenere” e lo pubblica Arkadia…

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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“Una ventina di anni fa mi trovavo a fare dei giri di presentazione negli Istituti italiani di cultura nel sud della Francia” ha detto Beatrice Monroy a Letteratitudine; “a Nizza sono stata avvicinata da un signore che mi ha dato un dépliant invitandomi a chiedere un periodo di scrittura in una residenza per scrittori che si trovava lì vicino e di cui lui, JJ Boin era il direttore e inventore. Leggi tutto…

SFIDA ALL’ULTIMO BACIO di Anna Premoli: incontro con l’autrice

undefined“Sfida all’ultimo bacio” di Anna Premoli (Newton Compton): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo

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Anna Premoli è nata nel 1980 in Croazia; vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Il suo romanzo d’esordio, Ti prego lasciati odiare, è stato un libro fenomeno: per mesi ai primi posti nella classifica, ha vinto il Premio Bancarella. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, L’importanza di chiamarti amore, È solo una storia d’amore, Un imprevisto chiamato amore, Non ho tempo per amarti, L’amore è sempre in ritardo, Questo amore sarà un disastro, Molto amore per nulla, Tutto a posto tranne l’amore, Non sono una signora. Tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.

Il nuovo romanzo di Anna Premoili si intitola Sfida all’ultimo bacio.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Si potrebbe pensare che di questi tempi – difficilissimi, di perenne emergenza – la vera sfida sia voler strappare un sorriso ai propri lettori», ha detto Anna Premoli a Letteratitudine. «Inutile negarlo: se scrivere commedie non è mai facile, la montagna da scalare diventa doppiamente alta se lo si fa al giorno d’oggi. Perciò sì, è una vera sfida, letteraria ancora prima che romantica. Leggi tutto…

TAOBUK FESTIVAL 2022: Verità

Taobuk Festival 2022: Verità 

Image from LETTERATITUDINE (di Massimo Maugeri)

 

Dal 16 al 20 giugno a Taormina la XII edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

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Taormina, 9 maggio – La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso, sosteneva Albert Einstein. E dunque sarà proprio la Verità, da cercare attraverso il dubbio, inseguendo le suggestioni della letteratura per allargare lo sguardo alle arti, alla geopolitica e alla scienza, il tema centrale della XII edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival. Dal 16 al 20 giugno, la manifestazione ideata e diretta da Antonella Ferrara porterà a Taormina giganti del romanzo contemporaneo come Paul Auster e Michel Houellebecq e scienziati come il Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Leggi tutto…

Il successo dell’edizione 2022 del CATANIA BOOK FESTIVAL

Si chiude con oltre 9 mila presenze la terza edizione del Catania Book Festival. Dei Pieri: “A Catania si può fare, anche con la cultura”.

Al Catania Book Festival oltre 9 mila presenze in tre giorni di eventi fitti e partecipati, sala per sala, la sorpresa di due fasce generazionali, i liceali e gli over 40, che hanno popolato il festival e la visita di pullman e singole auto arrivate anche dalla Sicilia occidentale e dalla Calabria.

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LEONARDO SCRITTORE di Barbara Fanini (Franco Cesati Editore)

Leonardo scrittore - Barbara Fanini - copertina“Leonardo scrittore” di Barbara Fanini (Franco Cesati Editore)

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di Simone Gambacorta

Di solito compendi quali Leonardo scrittore di Barbara Fanini (non sfugga la collocazione del volume all’interno della collana “Pillole – Letteratura” dell’editore Cesati) sono ammantati da un certo quale grigiore compilativo e da una non meno rattristante raucedine nozionistica. Sono cioè come avvolti da una coltre di composta e spenta diligenza che ne fa dei magazzini di date, luoghi, titoli e nomi disposti secondo il concatenarsi di quadri molto didascalici quando non poveramente e nudamente scolastici, talvolta persino non troppo dissimili, quanto a strutturazione, da certe svelte ed ebeti guide turistiche.

Da queste meste e pure vizze galassie purtroppo dominate dall’exemplum ad imitandum del “libretto di istruzioni”, il breve e brillante volume di Barbara Fanini, linguista e collaboratrice dell’Accademia della Crusca, esula totalmente e si colloca felicemente negli opposti distretti dei libri di sicura qualità: e in nulla è gravato dal pallore avvilito e pugnace di quelle impresucce secchionesche appassite in un’assennatezza encomiabile e puntuta e però poverissime d’intelligenza. Leggi tutto…

La casa editrice GUANDA festeggia i 90 anni con Javier Cercas

Javier Cercas presenta il suo nuovo romanzo, Il castello di Barbablù, in occasione dei novant’anni della casa editrice Guanda

L’evento si svolgerà a Milano, al Teatro Franco Parenti, il 26 maggio alle ore 18.30

Intervengono: Stefano Mauri, Luigi Brioschi, Marino Sinibaldi, Giordano Meacci. Letture dalle poesie inedite di Luis Sepúlveda di Annina Pedrini

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Cadono nel 2022 i novant’anni dalla fondazione della casa editrice Guanda: la creazione di un uomo colto e curioso, che nell’arco di non molti anni seppe raccogliere il meglio della poesia contemporanea, italiana e straniera, al tempo stesso scoprendo scrittori dal tratto originale, e dando spazio e voce a vitali esperienze culturali. Con le sue scelte esemplari (e nel segno della Fenice, donatagli dal parmigiano Carlo Mattioli), Ugo Guanda fissò un modello per ciò che chiamiamo oggi editoria di qualità. Leggi tutto…

NINA SULL’ARGINA di Veronica Galletta (Minimum Fax): incontro con l’autrice

Nina sull'argine - Veronica Galletta - copertina“Nina sull’argine” di Veronica Galletta (Minimum Fax): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo.

“Nina sull’argine” è nella dozzina dei libri finalisti all’edizione 2022 del Premio Strega

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Veronica Galletta è nata a Siracusa e vive a Livorno. Da ingegnere ha lavorato quasi vent’anni per un ente pubblico. Con il romanzo Le isole di Norman (Italo Svevo Edizioni 2020) ha vinto il Premio Campiello Opera Prima.

Il suo nuovo romanzo, Nina sull’argine” (Minimum Fax), è tra i libri della dozzina del Premio Strega 2022.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Nina sull’argine è un romanzo di lavoro e di cantiere, di uomini e donne che si trovano ad affrontare un cambiamento, chi costruendo l’argine e chi subendone la realizzazione», ha detto Veronica Galletta a Letteratitudine. «Un romanzo di geometri, operai, assessori, ambientalisti, funzionari e abitanti del paese. Per questo lo considero un romanzo corale, e Caterina, la giovane ingegnera al suo primo incarico, è per me una “porta”, qualcuno che ci permette di guardare a un mondo altrimenti nascosto. Leggi tutto…

ANTONELLA SBUELZ VINCE LA PRIMA EDIZIONE DEL CAMPIELLO JUNIOR

Antonella Sbuelz vince la 1^ edizione del Campiello Junior con il libro “Questa notte non torno” (Feltrinelli)

La scrittrice si è aggiudicata il premio con il libro “Questa notte non torno” (Feltrinelli), che ha ottenuto 62 voti sui 146 inviati dalla Giuria Popolare. L’annuncio è stato fatto oggi nel corso di un evento presso il Campus di H-Farm. Leggi tutto…

L’ALBA CHE VERRÀ di Lorenzo Marotta (Algra) – recensione

L' alba che verrà - Lorenzo Marotta - copertina“L’alba che verrà” di Lorenzo Marotta (Algra)

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di Giovanni Vecchio

L’alba che verrà” (Algra Ed., 2022) è l’ultimo romanzo dello scrittore e critico letterario Lorenzo Marotta che ancora una volta ci sorprende per la straordinaria capacità di entrare in pieno nella dimensione del vissuto personale e della condizione generale dell’umanità. Infatti la vita del giornalista e scrittore, che fa da voce narrante, serve da tramite per trattare dei cambiamenti repentini delle società occidentali che richiedono interventi mirati e non rinviabili per garantire la vivibilità del pianeta continuamente insidiata dall’aggressione all’ambiente, dallo spietato sfruttamento delle risorse naturali e dal surriscaldamento climatico che, nonostante le tante denunce e manifestazioni, non si è ancora riusciti a fronteggiare in modo condiviso e determinato. Preoccupanti sono anche le sperimentazioni sul genoma umano, ormai esplorabile e classificabile, che, portate alle forme estreme, potrebbero determinare stravolgimenti della natura dell’uomo. Leggi tutto…

VALICHI di Giovanni Parrini

Valichi - Giovanni Parrini - copertina“Valichi” di Giovanni Parrini (Moretti & Vitali)

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di Filomena Ciavarella

I versi di Giovanni Parrini si presentano profondamente concreti, calati nell’esistenza e, in particolare, nella contemporaneità; entrano nei dettagli del reale, attraversando valichi, campi scomparsi, visitando stazioni di servizio, percorrendo strade oppure tunnel ferroviari in costruzione, riuscendo a raccontare il vuoto, «un vuoto di ferite fonde», ognora presente nelle storie del mondo.
Il poeta sa intuire, percepire l’oltre delle cose (tanto per riprendere il titolo di una sua opera del 2011, uscita dai tipi dell’editore Interlinea) nella dimensione del vissuto quotidiano. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 25 aprile all’1 maggio – questa settimana segnaliamo “Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo” di Roberto Saviano (Bompiani)

Solo è il coraggioI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 25 aprile all’1 maggio 2022

Questa settimana segnaliamo: “Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo” di Roberto Saviano (Bompiani)

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In prima posizione: “Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo” di Roberto Saviano (Bompiani)

In seconda posizione:”Le storie da brivido” di Lyon (Magazzini Salani)

In terza posizione: “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

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La scheda del libro: “Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo” di Roberto Saviano (Bompiani)

Un’esplosione squarcia la quiete della campagna corleonese. Il giovanissimo Totò Riina assiste allo sterminio dei suoi familiari intenti a disinnescare una bomba degli Alleati per ricavarne esplosivo. È un boato che distrugge e che genera. La piaga che molti, con timidi bisbigli, chiamano mafia, ma che d’ora in poi si rivelerà a tutti come Cosa nostra, s’incarna da qui in avanti nella sua forma più diabolica. Ma con potenza uguale e contraria, per fronteggiare l’onda di quella deflagrazione scaturisce anche il suo antidoto più puro. È il coraggio, quello che sorregge l’ingegno e l’intraprendenza, che sopperisce ai mezzi spesso insufficienti: il coraggio che scorre in Giovanni Falcone, negli uomini e nelle donne che insieme a lui sono pronti a lanciarsi in una battaglia furiosa dove la vita vale il prezzo di una pallottola. La storia di un magistrato che insieme a pochi altri intuisce la complessità di un’organizzazione criminale pervasiva, ne segue le piste finanziarie, ne penetra la psicologia e ne scardina la proverbiale omertà, è narrata in queste pagine con l’essenzialità di un dramma antico: sul proscenio, un uomo determinato a ottenere giustizia, assediato dai presagi più cupi, circondato dal coro dei colleghi che prima di lui sono caduti sotto il fuoco mafioso; stretto, nelle notti più buie, dall’abbraccio di una donna che ha scelto di seguirlo fino a dove il fato si compirà. Roberto Saviano ha voluto onorare la memoria del giudice palermitano strappandolo alla fissità dell’icona e ripercorrendone i passi, senza limitarsi a una ricostruzione fondata su uno studio attentissimo delle fonti, degli atti dei processi, delle testimonianze, ma spingendo la narrazione fino a quello “spazio intimo dove le scelte cruciali maturano prima di accadere”. Questo romanzo ci racconta una pagina fatidica della nostra storia, illumina la vita di un uomo che, nel pieno della carriera, fu in realtà al culmine del suo isolamento. E leva il canto altissimo della sua solitudine e del suo coraggio.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo Roberto Saviano Bompiani 24,00
2 Le storie da brivido Lyon Magazzini Salani 16,80
3 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50
4 One piece. Celebration edition. Con gadget. Con Poster. Vol. 100 Eiichiro Oda Star Comics 18,00 *
5 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
6 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Maggio-giugno 2022 Editrice Shalom 5,00
7 Città in fiamme Don Winslow HarperCollins Italia 22,00
8 Tokyo revengers. Vol. 14 Ken Wakui Edizioni BD 6,50
9 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
10 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 3: La fine della pace Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Il nuovo numero della rivista letteraria K: “Felicità” (l’editoriale di Nadia Terranova)

K. Linkiesta fiction. Vol. 4: Felicità. - copertinaÈ uscito il nuovo numero di K, la rivista letteraria di Linkiesta curata da Nadia Terranova e Christian Rocca. Dopo i numeri dedicati a Sesso, Memoria e Città ecco il nuovo numero ispirato alla Felicità.

Tutti i numeri sono disponibili qui

Di seguito, l’editoriale di Nadia Terranova

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Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
Gesualdo Bufalino

di Nadia Terranova

C’è un gioco che facciamo, Christian Rocca e io, che va avanti da quando scrissi che tutte le storie sono storie di sesso. “Sesso” era la parola chiave del primo numero e da allora, ogni volta, lui titola idealmente il mio editoriale così: tutte le storie sono storie di… Ecco, no, dopo aver giocato con tutte le parole, per la prima volta con “felicità” non si può. Non funziona. Non solo non è vero che tutte le storie sono storie di felicità, ma di norma è vero il contrario, la letteratura è conflitto, tutte le storie sono storie di infelicità, dissesti, disallineamenti. Nessuna storia è una storia di felicità, eppure qui ne troverete ventuno. Le scrittrici e gli scrittori che hanno raccolto la sfida sono stati coraggiosissimi, anche se mentre accettavano tremavano: aiuto, ma io di felicità non so niente. Pronta la mia risposta tranquillizzante: coraggio, può essere anche un racconto antifrastico. Si può scrivere anche dell’assenza di felicità. Della sua irraggiungibilità. Della sua lontananza. Del suo miraggio. Leggi tutto…

SARACINA di Gabriella Rossitto (Algra)

Saracina - Gabriella Rossitto - copertina“Saracina” di Gabriella Rossitto (Algra): incontro con la poetessa e qualche verso estratto dalla silloge

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Gabriella Rossitto è nata a Catania, scrive e insegna scrittura creativa. Tra i suoi libri: Ulisse sono io (Edizioni Akkuaria).

Per Algra ha appena pubblicato una nuova raccolta di poesie , intitolata: Saracina.

Il filo conduttore dell’intera silloge in dialetto siciliano è rappresentato da un dolce di origine araba, la petrafènnula, più duro del torrone e ancora più dolce, semplice metafora dell’amore e dell’intera esistenza.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene

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«Saracina (Algra editore) è la mia terza silloge in dialetto siciliano dopo Russania (ed. Medinova) e Çiuscia (ed. Prova d’autore)», ha detto Gabriella Rossitto a Letteratitudine.

Perché il dialetto?
Per me il dialetto è come la lava dell’Etna: è nera roccia scabra, ma è stata fuoco, e se ne ricorda. Conserva un calore che mai si spegne. Credo che il dialetto abbia questa forza primigenia, consente di parlare di ogni cosa, ma soprattutto di ciò che sembra arido e invece rivela in sé una dolcezza insperata. Leggi tutto…

LA MILANESIANA 2022

LA MILANESIANA 2022: Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport

Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

 

OMISSIONI è il tema della 23esima edizione del Festival che torna DAL 4 GIUGNO AL 3 AGOSTO con più di 60 incontri in 20 città e oltre 150 ospiti italiani e internazionali

DAL 4 GIUGNO AL 15 SETTEMBRE 9 mostre in tutta Italia

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Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, LA MILANESIANA è il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti e quest’anno torna con la sua 23esima edizione dedicata al tema OMISSIONI.

Un festival di respiro internazionale che tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia e sport e che anno dopo anno diventa sempre più protagonista delle estati italiane.
Dal 4 giugno al 3 agosto, La Milanesiana infatti arriverà in 20 città diverse con oltre 60 incontri ed eventi, accogliendo più di 150 ospiti italiani e internazionali.
Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospiterà ben 9 mostre in tutta Italia, dal 4 giugno al 15 settembre.

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli. Leggi tutto…

PREMIO WONDY 2022: vince Francesca Mannocchi

PREMIO WONDY PER LA LETTERATURA RESILIENTE V EDIZIONE: VINCE FRANCESCA MANNOCCHI CON BIANCO È IL COLORE DEL DANNO (EINAUDI)

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 Milano, 2 maggio 2022È Francesca Mannocchi con il romanzo Bianco è il colore del danno (Einaudi Stile Libero), la vincitrice della quinta edizione del Premio Wondy di letteratura resiliente, annunciata stasera al Teatro Manzoni di Milano nel corso della tradizionale serata di festa tra parole e musica che accompagna la premiazione, presentata da Ema Stokholma e Alessandra Tedesco, con la partecipazione di numerosi ospiti illustri, tra i quali Alessandra Amoroso, Mr. Rain, la pianista Yevheniya Lysohor, gli attori Camilla Filippi, Sara Lazzaro, Edoardo Leo, Claudio Santamaria e Margot Sikabonyi.

Valentina D’Urbano, con il libro Tre gocce d’acqua (Mondadori), è invece la vincitrice decretata dalla giuria popolare. Leggi tutto…

NEL FUROR DELLE TEMPESTE di Luigi La Rosa (Piemme) – recensione

Nel furor delle tempeste. Breve vita di Vincenzo Bellini - Luigi La Rosa - copertina“Nel furor delle tempeste. Breve vita di Vincenzo Bellini” di Luigi La Rosa (Piemme)

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di Lorenzo Marotta

Una partitura di parole e musica, di incontri e amori sconvolgenti, di amicizia e striscianti ostilità, di gloria e bruciante solitudine, di affanni interiori e silenzi, in parallelo allo scolorire della salute in un corpo squassato dalla tosse, dalle febbri, dal tormento interiore. E’ tutto questo ed altro il romanzo di Luigi La Rosa, «Nel furor delle tempeste Breve vita di Vincenzo Bellini», edito da Piemme, 2022. Dopo la pittura, con «L’uomo senza inverno. Storia di un genio dimenticato dell’Impressionismo» dedicato alla figura di Gustave Caillebotte, ora è la musica, con l’animo del suo migliore compositore, Vincenzo Bellini, a fare da motivo ispiratore nel nuovo libro del raffinato scrittore siciliano. Una felice opera giocata tra immaginazione e ricerca bibliografica sul musicista, che ha il pregio di ricreare attraverso una scrittura elegante ed armoniosa, i luoghi, le atmosfere, i personaggi che accompagnarono la vita e l’opera creativa di Bellini. Da Catania che gli diede i natali il 3 novembre 1801, a Napoli dove arrivò diciottenne per seguire gli studi presso il Real Collegio di Musica che la benevolenza del duca di San Martino e il Decurionato catanese avevano voluto, alla città scaligera, Milano, dove il genio musicale del compositore siciliano si dispiegava con i successi e qualche crudo disappunto nelle rappresentazioni delle sue opere alla Scala. Leggi tutto…

IL CIMITERO DI VENEZIA di Matteo Strukul (Newton Compton) – intervista

undefined“Il cimitero di Venezia” di Matteo Strukul (Newton Compton): in libreria dal 2 maggioIntervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Con questo libro, Il cimitero di Venezia(Newton Compton), ambientato nella Venezia del Settecento, Matteo Strukul inaugura una nuova serie di avventure con protagonista un personaggio letterario che coincide con un personaggio storico realmente esistito: Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto.
Un romanzo che, come sostiene lo stesso autore (e gli chiederemo maggiori dettagli in proposito), “non è un romanzo storico ma un thriller storico-avventuroso”.

– Caro Matteo, partiamo come sempre dall’inizio… ovvero dalla genesi del romanzo. Come nasce “Il cimitero di Venezia”?
Volevo tornare nella Venezia del Settecento per la quale provo una fascinazione incredibile, tanto più dopo l’opera teatrale Casanova Opera Pop, con le musiche di Red Canzian – tratta dal mio romanzo “Giacomo Casanova, la sonata dei cuori infranti” – e per la quale ho scritto il libretto. Avere al centro della trama un’altra delle figure iconiche della Venezia di quegli anni, Canaletto, era semplicemente magnifico, anche perché ne è per molti aspetti il pittore più rappresentativo di sempre, insieme a Tintoretto. Inoltre, la sua figura è in parte avvolta nel mistero: non si sposò mai, non ebbe figli e dedicò tutta la sua vita alla propria arte. Fu anche un pittore di fama mondiale già in vita. I suoi agenti furono, in particolar modo, Owen McSwiney e Joseph Smith che gli procurarono straordinarie committenze da parte del duca di Bedford, del conte di Carlisle e di moltissimi altri.

– C’è qualcosa in particolare che ti lega alla città della laguna? Leggi tutto…

È COSÌ: il singolo di Luca Barbarossa e Extraliscio

È disponibile in radio e digitale “È COSÌ” il singolo inedito di Luca Barbarossa e Extraliscio con gli arrangiamenti orchestrali di Roberto Molinelli

La copertina del singolo è stata realizzata da Enrico Pantani

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“È così anticipa il nuovo album di Extraliscio Romantic Robot (disponibile dal 6 maggio)”, ha detto Elisabetta Sgarbi, “e sarà presentato per la prima volta dal vivo al concerto del Primo Maggio Roma in diretta su Rai3 e Rai Radio2 da Piazza San Giovanni. Leggi tutto…

Categorie:Musica e dintorni

1 maggio 2022: celebrata la Festa del Lavoro al Quirinale. L’intervento del Presidente Mattarella

L’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Celebrazione della Festa del Lavoro

Il Presidente Sergio Mattarella nel corso della celebrazione della Festa del Lavoro

Si è svolta, al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la celebrazione della Festa del Lavoro. Nel Salone delle Feste, la cerimonia è stata aperta dagli indirizzi di saluto del Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, Edoardo Patriarca, del Presidente della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro, Elio Giovati, del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Maurizio Sella e del Presidente dell’INAIL, Franco Bettoni. Hanno quindi preso la parola il Direttore generale dell’INAIL, Andrea Tardiola e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando. Al termine, il Presidente della Repubblica ha pronunciato un discorso.

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L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella Leggi tutto…

RANDAGI di Marco Amerighi (Bollati Boringhieri): incontro con l’autore

Randagi - Marco Amerighi - copertina“Randagi” di Marco Amerighi (Bollati Boringhieri): incontro con l’autore e un brano estratto dal romanzo.

“Randagi” è nella dozzina dei libri finalisti all’edizione 2022 del Premio Strega

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Marco Amerighi vive a Milano, dove lavora come traduttore, editor e ghostwriter per varie case editrici. Il suo romanzo d’esordio, Le nostre ore contate (Mondadori, 2018), ha vinto il premio Bagutta Opera Prima ed è stato pubblicato in Francia.

Randagi è il suo secondo romanzo.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Voglio provare a raccontarvi come nasce Randagi. O, forse, dovrei dire quando nasce.
Alcuni anni fa mi trovavo a un bivio», ha detto Marco Amerighi a Letteratitudine. «Avevo da poco finito di scrivere il mio primo romanzo. Non sapendo nulla del mondo editoriale, né di quale fosse il miglior percorso per esordire, lo avevo stampato e consegnato a due o tre grosse case editrici. Leggi tutto…

CATANIA BOOK FESTIVAL 2022

“Catania Book Festival, la Fiera internazionale del libro e della cultura”: a Catania, presso  il complesso fieristico de “Le Ciminiere” di viale Africa dal 6 all’8 maggio 2022 (e che quest’anno conta oltre ottanta eventi). Il programma è disponibile qui

Da Francesca Michielin a Jonathan Bazzi,  da Peter Gomez all’influencer del “Merdoscopo”. Il resoconto della presentazione del Catania Book Festival a Le Ciminiere Leggi tutto…

PREMIO LEOGRANDE 2022: vince Stefania Maurizi

PREMIO ALESSANDRO LEOGRANDE 2022: VINCE STEFANIA MAURIZI, PREMIO STUDENTI A VALENTINA FURLANETTO

 

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Stefania Maurizi, con il suo libro inchiesta Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e Wikileaks (Chiarelettere) si aggiudica il Premio Alessandro Leogrande 2022. A consegnarlo, sul palco del Teatro Fusco di Taranto, la madre di Alessandro Leogrande Maria Giannico. L’opera è stata scelta da oltre 60 gruppi di lettura distribuiti sull’intero territorio nazionale tra una rosa di cinque titoli di giornalismo narrativo proposti dai concorrenti della scorsa edizione. Leggi tutto…

L’ARTISTA DELL’ANIMA. GIOTTO E IL SUO MONDO di Alessandro Masi (Neri Pozza)

“L’artista dell’anima. Giotto e il suo mondo” di Alessandro Masi (Neri Pozza): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

Quella di Giotto è una figura mitica della storia dell’arte italiana. Ma se sappiamo molto delle sue opere, sappiamo piuttosto poco dell’uomo. Chi è stato veramente Giotto?
Alessandro Masi – storico dell’arte, giornalista, nonché segretario generale della Società Dante Alighieri – se ne è occupato in questo suo nuovo ottimo libro, edito da Neri Pozza e intitolato “L’artista dell’anima. Giotto e il suo mondo“.
Ho avuto il piacere di rivolgere qualche domanda all’autore…

– Alessandro Masi, la sua prefazione al libro comincia con una domanda molto interessante: come raccontare la vita di un artista come Giotto rispettando la storia e non tradendo la cronaca? Qual è la risposta?
La risposta sta nel testo stesso del libro (sorride). Questo libro non è un romanzo storico, non è un saggio critico di arte, ma è un racconto storico, ossia si avvale delle fonti per narrare l’incredibile vicenda e la leggenda che circonda Giotto, uno dei massimi artisti italiani di tutti i tempi.

– Quali potevano essere altri eventuali rischi collegati a una narrazione che ha, per l’appunto, come epicentro Giotto e la sua vita? Leggi tutto…

PER L’UCRAINA di VOLODYMYR ZELENSKY (La nave di Teseo): anticipazioni

Il 19 maggio uscirà in libreria, in contemporanea mondiale, il volume PER L’UCRAINA di VOLODYMYR ZELENSKY. Per l’Italia lo pubblicherà La Nave di Teseo (con la traduzione di Sergio Arecco e un testo di Maurizio Molinari)

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Dal 19 maggio il libro di VOLODYMYR ZELENSKY PER L’UCRAINA
collana le Onde, trad. Sergio Arecco, pp. 160, 14 euro

Con un testo di Maurizio Molinari
Uscita in contemporanea mondiale

Pubblicato con l’accordo delle autorità ucraine sulla base di testi autorizzati,
Per l’Ucraina costituisce la prima edizione mondiale dei discorsi del presidente Zelensky.
Tutti i proventi della vendita di questo libro saranno devoluti al popolo ucraino.

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“Sono molto orgogliosa che la Nave di Teseo sia coinvolta in questo progetto internazionale partito dalla Francia, dagli amici della casa editrice Grasset” ha dichiarato Elisabetta Sgarbi, Publisher La nave di Teseo. Leggi tutto…

Omaggio a Cesare Beccaria al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa,

Presentata l’opera che celebra il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, omaggio al pensiero di Beccaria e all’impegno dell’Italia nella tutela dei diritti umani

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28 aprile 2022. “Se dimostrerò essere la pena di morte né utile, né necessaria, avrò vinto la causa dell’umanità”. Ancora oggi il pensiero del celebre giurista Cesare Beccaria, autore del trattato Dei delitti e delle pene, ispira riflessioni e analisi sulla giustizia e il suo corso. Anticipatore dei principali valori di giustizia ed equità che oggi guidano le maggiori convenzioni internazionali, è stato scelto di raffigurarne il busto nell’opera donata da parte italiana al Consiglio d’Europa grazie alla Fondazione Romualdo Del Bianco per celebrare il Semestre di Presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. L’albero i cui “buoni frutti” danno vita alla vita, questo il titolo scelto, è realizzata dall’artista Dino De Ranieri di Pietrasanta ed è stata presentata oggi a Strasburgo in occasione di una cerimonia di inaugurazione alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio e della Segretaria generale del Consiglio d’Europa Marija Pejcinovic Buric. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 aprile – questa settimana segnaliamo “Stalingrado” di Vasilij Grossman (Adelphi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 aprile 2022

Questa settimana segnaliamo: “Stalingrado” di Vasilij Grossman (Adelphi – Traduzione di Claudia Zonghetti – A cura di Robert Chandler e Jurij Bit-Junan)

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In prima posizione: One piece. Celebration edition. Con gadget. Con Poster. Vol. 100 di Eiichiro Oda (Star Comics)

In seconda posizione: “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In terza posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

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La scheda del libro: “Stalingrado” di Vasilij Grossman (Adelphi – Traduzione di Claudia Zonghetti – A cura di Robert Chandler e Jurij Bit-Junan)

Quando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l’esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev’essere “immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «…sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l’orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell’acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l’aria delle grandi epopee. Un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell’Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 One piece. Celebration edition. Con gadget. Con Poster. Vol. 100 Eiichiro Oda Star Comics 18,00 *
2 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50
3 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
4 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 3: La fine della pace Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00
5 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
6 La Russia di Putin Anna Politkovskaja Adelphi 14,00 T
7 Harry Potter e la pietra filosofale. Ediz. papercut MinaLima J. K. Rowling; S. Bartezzaghi (cur.) Salani 39,00 *
8 Stalingrado Vasilij Grossman; J. Bit-Junan (cur.); R. Chandler (cur.) Adelphi 28,00
9 Kaiju No. 8. Con puzzle. Vol. 2 Naoya Matsumoto Star Comics 4,90
10 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO COSTA SMERALDA 2022: finalisti e premi speciali

Il PREMIO COSTA SMERALDA riparte dal Nobel Orhan Pamuk e punta a diventare un appuntamento fisso e di prestigio del panorama culturale italiano

I finalisti del 2022. Per la Saggistica: Roberto Casati, Benedetta Craveri e Carlo Ossola. Per la Narrativa: Silvana La Spina, Michele Mari e Lidia Ravera

La cerimonia pubblica di premiazione è in programma per sabato 28 maggio a Porto Cervo

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Milano, 27 aprile 2022 – La 3° edizione del Premio Costa Smeralda, organizzato e promosso da Consorzio Costa Smeralda, presentata oggi alla stampa alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio, rilancia   l’appuntamento con la grande letteratura e la grande cultura in Costa Smeralda, rinnovandolo nello spirito, nella giuria e nella formula e candidandosi a diventare un appuntamento fisso e di prestigio del panorama culturale italiano. Leggi tutto…

LA LEZIONE di Marco Franzoso (Mondadori): incontro con l’autore

La lezione - Marco Franzoso - copertina“La lezione” di Marco Franzoso (Mondadori): incontro con l’autore e un brano estratto dal romanzo.

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Marco Franzoso è nato nel 1965. Da alcuni suoi romanzi (Tu non sai cos’è l’amore e Westwood dee-jay) sono stati realizzati spettacoli teatrali. Da Il bambino indaco (Einaudi, 2012) è stato tratto il film di Saverio Costanzo Hungry Hearts, interpretato da Alba Rohrwacher e Adam Driver (entrambi premiati con la Coppa Volpi al Festival di Venezia del 2014). L’innocente è uscito per Mondadori nel 2018 e ha vinto il premio Mondello. Nel 2020 è stato pubblicato, sempre per Mondadori, Le parole lo sanno, che diventerà un film per la regia di Peter Webber.

Il nuovo romanzo di Marco Franzoso si intitola La lezione (Mondadori).

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Da dove nascono le storie?», ha detto Marco Franzoso a Letteratitudine. «E qual è la vera esigenza per cui proprio quella storia ti richiede di essere scritta, e proprio quel personaggio, nella tua mente ancora vago e poco più indistinto che una sagoma nella nebbia, necessità per te di essere raccontato?
Si possono riuscire a comprendere i meccanismi con cui una storia può essere scritta al meglio, ma tu stesso che scrivi non riuscirai mai a comprendere da dove origina per te la necessità di mettere su carta proprio quella storia e quel personaggio. Fa parte del mistero dello scrivere. Leggi tutto…

I BOREALI NORDIC FESTIVAL 2022

I BOREALI NORDIC FESTIVAL 2022: letteratura, cinema, musica, attualità, food, laboratori, reading / 29 aprile – 1° maggio 2022 / Ottava edizione

Iperborea

in presenza al Teatro Franco Parenti di Milano e al Cinemino, e in live streaming.

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I BOREALI è il più grande festival italiano interamente dedicato alla cultura del Nord Europa, ideato e organizzato da Iperborea, in collaborazione con il Teatro Franco Parenti e con il patrocinio del Comune di Milano. L’ottava edizione si terrà da venerdì 29 aprile a domenica 1° maggio, in presenza al Teatro Franco Parenti di Milano e al Cinemino, e in live streaming. Leggi tutto…

PREMIO LEOGRANDE 2022: libri in concorso e giornata di premiazione

PREMIO ALESSANDRO LEOGRANDE 2022 – GIOVEDÌ 28 APRILE ORE 18 AL TEATRO FUSCO DI TARANTO

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Giovedì 28 aprile alle 18, il teatro Fusco di Taranto accoglierà la serata conclusiva della VI edizione del Premio Alessandro Leogrande promossa dall’Associazione Presìdi del libro in collaborazione con la Regione Puglia. Due quest’anno i premi in palio, uno assegnato dai gruppi di lettura dei Presìdi del libro e l’altro dagli studenti degli Istituti Superiori pugliesi che hanno aderito al progetto “Raccontami il giornalismo”.

I vincitori saranno svelati in conclusione di un pomeriggio dedicato alle interviste agli autori e alla figura di Alessandro Leogrande con contributi alla sua opera e al suo pensiero per una riflessione che lega il suo impegno a quello del migliore giornalismo contemporaneo.

I cinque i libri in concorso sono stati oggetto di studio della grande platea dei Presìdi del libro italiani e delle scuole pugliesi per un progetto che si propone non solo e non tanto di celebrare i migliori ma di alimentare il dibattito sulle grandi questioni del nostro tempo. Leggi tutto…

Festival Europa in Versi 2022

Festival Europa in Versi 2022 – “LOCALITÀ E GLOBALIZZAZIONE” –  a Como, Dal 27 al 29 maggio 2022 – Dodicesima edizione

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“Località e globalizzazione” è il tema portante della dodicesima edizione del Festival Europa in Versi, creato e diretto da Laura Garavaglia.
Il fil rouge dell’edizione è la “località” definita dalle interazioni quotidiane, ma le dimensioni globali divengono sempre più importanti e il senso di ciò che accade localmente, tutto ciò che caratterizza lo spazio dell’esperienza quotidiana, trova origine anche nella connessione che si stabilisce a livello globale. Nel contesto che stiamo vivendo – anche e soprattutto in questo periodo – il concetto di “identità culturale” costituisce l’insieme dei riferimenti per il quale una persona o un gruppo si definisce e desidera di essere riconosciuto: implica le libertà inerenti alla dignità della persona e integra – in un processo permanente – la diversità culturale, il particolare e l’universale, la memoria e il progetto. Leggi tutto…

Categorie:PoesiaNews

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° Anniversario della Liberazione

Il Presidente Mattarella ha celebrato il 77° Anniversario della Liberazione ad Acerra. Riportiamo qui di seguito, il video e il testo integrale del suo intervento

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Acerra depone una corona d’alloro in occasione del 77° anniversario della Liberazione

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 77° Anniversario della Liberazione, si è recato ad Acerra. Al suo arrivo ha deposto una corona d’alloro presso il cippo commemorativo delle vittime della strage nazifascista del 1° ottobre 1943.

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L’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Acerra: 25 aprile 2022

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia del 77° anniversario della Liberazione

Rivolgo un saluto a tutti i presenti, alle Autorità, ai Rappresentanti del Parlamento, ai Ministri degli Esteri e del Mezzogiorno, ai Sottosegretari.
Saluto e ringrazio, per i loro interventi, il Presidente Regione, il Sindaco della città metropolitana di Napoli e il Sindaco di Acerra.
Vorrei pregare il Sindaco di Acerra di trasmettere il mio saluto a tutti gli acerrani, anche con l’assicurazione che la mia presenza è naturalmente legata all’importante occasione che ci riunisce ma è anche il segno della vicinanza alla città, al suo territorio, alla qualità della vita in questo territorio, alle esigenze, ai problemi, alle questioni e ai profili di carattere sociale e ambientale.
È un momento particolarmente ricco di significato celebrare qui ad Acerra il 25 aprile, la ricorrenza della Liberazione. Acerra è Medaglia d’oro al Merito civile; è stata teatro – nell’ottobre del 1943 –, come abbiamo visto e ascoltato poc’anzi, di una strage terribile di civili innocenti. Per molto tempo quella strage è stata quasi dimenticata. Leggi tutto…

SENZA L’OMBRA DI UN BEL FIOR di Roberto Cattaneo (ExCogita)

Senza l'ombra di un bel fior - Roberto Cattaneo - copertina“Senza l’ombra di un bel fior” di Roberto Cattaneo (ExCogita edizioni): recensione e intervista

Un libro per il 25 aprile

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di Nicoletta Bortolotti

Gianna e Neri sono partigiani. E sono uccisi dai partigiani. Senza l’ombra di un bel fior, dello scrittore comasco Roberto Cattaneo, narra con stile, ritmo e veridicità magistrali una delle pagine più oscure e vergognose della Resistenza. Così come Gianna e Neri, che alla Resistenza hanno consacrato giovinezza, affetti e vita, continuano a narrarci una delle pagine più luminose e struggenti della nostra libertà.
Giuseppina Tuissi, nome di battaglia Gianna, ha ventun anni, ha gli occhi blu e viene da una famiglia operaia poverissima di Baggio. Il comando garibaldino di Milano decide di mandarla a fare la staffetta partigiana sulle montagne intorno al lago di Como, di cui ogni giorno, in sella alla sua bicicletta, percorre salite e discese. Qui incontra il giovane Luigi Canali, nome di battaglia Capitano Neri, dall’eroismo dei “neri” etiopi, comandante della 52° Brigata Garibaldi “Luigi Clerici”.
Contrastando i tedeschi sotto la neve da un gelido rifugio in quota e spiando i ricchi gerarchi che, nelle lussuose ville liberty sulla riva del Lario, affamano il Paese, Gianna e Neri s’innamorano del medesimo sentimento intenso e assoluto che nutrono per la causa antifascista. Leggi tutto…

ADDIO A PAOLO MAURI

Il 24 aprile, all’età di 77 anni, è scomparso il giornalista e critico letterario Paolo Mauri

La morte di Paolo Mauri. Le conversazioni su Machiavelli nelle sere d'estate - la Repubblica

L’approfondimento di la Repubblica

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Paolo Mauri (Milano, 9 gennaio 1945 – Milano, 24 aprile 2022) è stato un critico letterario e giornalista italiano

Molteplici i messaggi di cordoglio rilasciati sui social network, per ricordare Paolo Mauri. Leggi tutto…

CLAUDIO PIERSANTI racconta QUEL MALEDETTO VRONSKIJ (Rizzoli)

Copertina di: Quel maledetto VronskijCome nasce un romanzo? Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: CLAUDIO PIERSANTI racconta il suo romanzo “Quel maledetto Vronskij” (Rizzoli)

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“Quel maledetto Vronskij” è nella dozzina dei libri finalisti all’edizione 2022 del Premio Strega

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Come nasce il mio maledetto Vronskij

di Claudio Piersanti

Ho avuto la fortuna di conoscere e di essere amico di poeti e scrittori importanti (uomini e donne, più o meno in pari misura). Da ognuno ho imparato qualcosa anche se nessuno di loro avrebbe voluto essere definito maestro. Un maestro è un vero maestro quando non sa di esserlo. Gli insegnamenti sono cosa diversa dai consigli, che non ho chiesto né mi sono stati propinati. La prima cosa che ho imparato è che nessuno può aiutarti. Il lavoro consiste in questo: una persona e un foglio bianco. Come è noto ci sono diverse tonalità di bianco. Nel mio caso il foglio deve essere molto bianco. Comincio a scrivere quando mi sono liberato dai miei soliti pensieri, dai ricordi del libro precedente (che non rileggo mai dopo la stampa), insomma quando il foglio è bianco davvero. Non accumulo appunti, non ho mai scritto una scaletta in vita mia: il lavoro preliminare consiste nel creare un vuoto. Molti anni fa incontrai le parole che descrivevano esattamente quel che intendevo fare. Le ripeto spesso perché per me valgono più di un manifesto di poetica. “Tra le infinite maniere di dar principio a un libro, che oggigiorno sono in uso in tutto il mondo conosciuto, ho fiducia che la mia sia la migliore; e sono certo che è la più pia, perché comincio con lo scrivere il primo periodo, e mi affido a Dio Onnipotente per il successivo.” È la splendida voce del Tristram Shandy (gentleman) di Sterne. Qualcuno dirà: ma è un autore del ‘700! Ecco, nella poesia il tempo è un personaggio. Si produce un’alterazione del tempo: in quello di chi scrive e in quello di chi legge. Leggi tutto…

OMAGGIO A LORENZO MONDO

Addio a Lorenzo Mondo, scrittore di una letteratura “creativa” e maestro di  giornalismo - La StampaIeri è scomparso lo scrittore e critico letterario Lorenzo Mondo. Gli dedichiamo questa pagina

Lorenzo Mondo (Torino, 6 febbraio 1931 – Torino, 19 aprile 2022) è stato un critico letterario, scrittore e giornalista italiano. Vinse il Premio Grinzane Cavour Cesare Pavese per la saggistica nel 2006 con Quell’antico ragazzo. Vita di Cesare Pavese.

Approfondimenti su: la Repubblica, La Stampa, Il Mattino, Savona News

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Lorenzo Mondo fu allievo di Giovanni Getto presso l’Università di Torino e si dimostrò ben presto uno studioso attento della letteratura italiana contemporanea. Critico de La Stampa, e in seguito anche suo vicedirettore, curò per un lungo periodo le pagine culturali del quotidiano e fu redattore capo responsabile di «Tuttolibri» dal 1976 al 1980. Leggi tutto…

IL MAGGIO DEI LIBRI 2022: dal 23 aprile al 31 maggio

Al via Il Maggio dei Libri: dal 23 aprile al 31 maggio, da nord a sud, migliaia di occasioni di incontro e condivisione per comprendere, dalle pagine dei libri alla vita vissuta, il nostro passato, presente e futuro.  

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21 aprile 2022. Quella straordinaria macchina del tempo che è la lettura, capace di trasportare in ogni quando e in ogni dove, è pronta: la partenza è sabato 23 aprile alle 11 al Teatro Giacosa di Ivrea, Capitale italiana del libro 2022 (e in streaming su sito e pagine Facebook del Centro per il libro e la lettura e de Il Maggio dei Libri). Da qui, infatti, si comincia a Leggere al futuro, con l’evento inaugurale della dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura che fino al 31 maggio invita a realizzare iniziative ispirate al tema istituzionale ContemporaneaMente. Leggere per comprendere. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 aprile – questa settimana segnaliamo “La pace interiore” di Chiara Amirante (Piemme)

La pace interiore. Liberarsi dall'ansia, dalle paure, dai pensieri negativi - Chiara Amirante - ebookI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 aprile

Questa settimana segnaliamo: “La pace interiore. Liberarsi dall’ansia, dalle paure, dai pensieri negativi” di Chiara Amirante (Piemme)

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In prima posizione:”Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In seconda posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

In terza posizione: La luna di Kiev. Ediz. illustrata di Gianni Rodari (Einaudi Ragazzi)

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La scheda del libro: “La pace interiore. Liberarsi dall’ansia, dalle paure, dai pensieri negativi” di Chiara Amirante (Piemme)

Nei tanti momenti difficili che la vita ci riserva può capitare di essere sopraffatti da ansia, paure, pensieri e stati d’animo negativi. Come custodire, in queste situazioni, la pace del cuore, la passione, l’entusiasmo? Diversi anni fa Chiara Amirante ha elaborato un percorso interiore per i ragazzi accolti nella sua Comunità, giovani segnati da ferite in apparenza insanabili che sono stati aiutati a riconciliarsi con le loro storie e a riconoscere dentro di sé il bisogno fondamentale di amare e di essere amati. Sono nati così i corsi di Spiritherapy, incontri di conoscenza di sé sulla guarigione del cuore e l’arte di amare, che hanno permesso a migliaia di persone di scoprire le potenzialità immense racchiuse nello spirito e di svilupparle per costruire relazioni autentiche e appaganti e vivere in pienezza. Questo libro è il primo di una serie che seguirà tutte le tappe dell’itine-rario per rafforzarsi interiormente. Vi si possono trovare molti suggerimenti, riflessioni ed esercizi per agire concretamente sulle proprie ferite interiori e migliorare in tutti gli ambiti più significativi della vita: la consapevolezza, l’affettività, la gestione delle emozioni, le scelte, il dialogo con gli altri. Un compagno di strada per chi vuole intraprendere un cammino di spiritualità, una guida amichevole che invita a impegnarsi per portare alla luce la meraviglia stupenda che siamo, la scintilla divina impressa nel nostro spirito che aspetta solo di essere liberata per risplendere in tutta la sua bellezza.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50
2 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
3 La luna di Kiev. Ediz. illustrata Gianni Rodari Einaudi Ragazzi 8,00 *
4 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
5 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 3: La fine della pace Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00
6 Stalingrado Vasilij Grossman; J. Bit-Junan (cur.); R. Chandler (cur.) Adelphi 28,00
7 La Russia di Putin Anna Politkovskaja Adelphi 14,00 T
8 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00
9 Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori Federico Rampini Mondadori 19,00
10 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CATANIA: DUE O TRE COSE CHE SO DI LEI di Antonio Di Grado (Algra) – intervista

Catania: due o tre cose che so di lei - Antonio Di Grado - copertina“Catania: due o tre cose che so di lei” di Antonio Di Grado (Algra): intervista all’autore

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di Massimo Maugeri

“Mi è parso, quando mi sono risolto a darlo alle stampe”, scrive Antonio Di Grado nella sua prefazione a questo libro, “che quello scritto ne chiamasse altri accanto a sé per comporre un mosaico di considerazioni critiche, impressioni e divagazioni, memorie personali e generazionali, “plausi e botte” intorno alle deux ou trois choses (il titolo va da sé, l’ho rubato a Godard) che so della mia città. E mi è parso pure che nel suo assetto divagante e dilemmatico il libro che andava componendosi si prestasse a inaugurare questa collana di Congetture e confutazioni (altro plagio), che immagino non solo vocata a recuperare preziosi reperti di critica letteraria e storia della cultura ma anche a ospitare nuove e ardite indagini, più prossime alla felice anarchia della libera ricerca che alle esanimi disposizioni in auge presso certa accademia schiava degli algoritmi e figlia dell’omologazione”.

Un libro, questo “Catania: due o tre cose che so di lei” (edito da Algra) che – tra le altre cose – si trasfigura anche in un grande atto d’amore per la sua (aggiungo “nostra”) città. Non un amore cieco, però; incapace, cioè, di vagliare i difetti e gli aspetti contraddittori che comunque, in un modo o nell’altro, interessano tutti i luoghi, tutte le città. Una narrazione che vibra sotto il segno dei ricordi e delle analisi critiche, che passa dalla torre Alessi al Monastero dei Benedettini, da Micio Tempio a De Roberto, da Brancati a Battiato; da cinquant’anni d’inerzie e di furori alla “città delle donne”.

– Caro Antonio, partiamo dalla genesi di questo libro dedicato alla tua/nostra città. Come nasce? E perché hai deciso di scriverlo e pubblicarlo proprio in questa fase della tua vita? Leggi tutto…

UNDICI MORTI NON BASTANO di Raffaele Malavasi (Newton Compton): incontro con l’autore

undefined“Undici morti non bastano” di Raffaele Malavasi (Newton Compton): incontro con l’autore e un brano estratto dal libro

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Raffaele Malavasi è nato a Genova ed esercita la libera professione. Da sempre accanito lettore, ha una passione per i gialli. La Newton Compton ha pubblicato con successo Tre cadaveri, Due brutali delitti, Sei sospetti per un delitto Undici morti non bastano, con protagonista l’ex poliziotto Goffredo Spada.

Abbiamo chiesto all’autore di raccontarci qualcosa proprio sul nuovo romanzo appena uscito: Undici morti non bastano.

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«Il cimitero di Bargagli non è mai chiuso», ha detto Raffaele Malavasi a Letteratitudine. «Il cancello è solo accostato, i visitatori possono entrare a qualunque ora. È così che funziona nei piccoli paesi dell’entroterra ligure. Bargagli, però, non è un paese come gli altri. E il suo cimitero non è un cimitero come gli altri. Ospita i corpi di chi è caduto sotto i colpi mortali di uno dei più brutali assassini del ventesimo secolo: il mostro di Bargagli. Leggi tutto…

PREMIO NONINO 2022: i vincitori

PREMIO NONINO 2022

La Giuria del Premio Nonino, presieduta da Antonio Damasio, e composta da Adonis, Suad Amiry, John Banville, Peter Brook, Luca Cendali, Emmanuel Le Roy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin ha così assegnato i Premi Nonino Quarantacinquesimo Anno + Due: Leggi tutto…

QUATTRU SBRIZZI a Scordia (CT): rassegna letteraria dal 26 al 30 aprile 2022

La città di Scordia ricorda il suo poeta Salvo Basso con la rassegna letteraria “Quattru sbrizzi”, che avrà luogo a Scordia dal 26 al 30 aprile (contestualmente alla quindicesima edizione del Premio Letterario Nazionale intitolato al Poeta medesimo). Tra gli ospiti: Viola Di Grado, Costanza DiQuattro e Massimo Maugeri con i loro nuovi libri.

Gli incontri si terranno presso l’ex Pescheria Comunale a partire dalle h. 18. Di seguito, le locandine degli eventi

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L’Amministrazione comunale di Scordia, per onorare la memoria di Salvo Basso, poeta, Assessore alla P.I.e Cultura, Vice-Sindaco, cittadino che ha dato prestigio con la sua Opera e il suo esempio alla Città, ha indetto e organizzato, nel ventennale della scomparsa, con la collaborazione della famiglia Basso e del Centro Studi e Ricerche Letterarie “Salvo Basso”, la quindicesima edizione del Premio Letterario Nazionale intitolato al Poeta medesimo, nelle giornate dal 26 al 30 aprile 2022.
In seno alla manifestazione sarà svolta la Prima edizione della rassegna letteraria – Salvo Basso “quattru sbrizzi”- curata dalla Mondadori Point di Scordia..
Si seguito, le locandine degli eventi. Leggi tutto…

RUNNIN’ WITH THE DEVIL di Noel E. Monk

Runnin' with the devil. Alle origini dei Van Halen - Noel E. Monk,Joe Layden - copertina“Runnin’ with the devil. Alle origini dei Van Halen” di Noel E. Monk e Joe Layden (Il Castello – traduzione di Barbara Caserta)


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La nuova puntata di“Cielo, la mia musica!”(rubrica tra dischi, libri, film, strumenti musicali, personaggi, capolavori dimenticati, vintage e novità), a cura di Leonardo Lodato, è dedicata al volume “Runnin’ with the devil. Alle origini dei Van Halen” (Il Castello).

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di Leonardo Lodato

Nella vita di ogni appassionato di rock c’è stato un momento in cui si è accesa la vampa della musica dei Van Halen. Una band “anomala” per il mercato dei tempi, nata dall’estro di due fratelli olandesi emigrati negli Stati Uniti, Alex ed Edward Van Halen, e consegnata nelle mani, anzi nell’ugola miracolosa della “sirena” David Lee Roth. Presenza fissa al Whisky a Go Go, storico locale di Los Angeles che si affaccia sul Sunset Blvd., riescono a rivitalizzare e portare a nuova vita il brano dei Kinks “You Really Got me”; conquistano pubblico e critica dando, con Black Sabbath, Deep Purple e Led Zeppelin, uno scossone alla musica rock, proiettandola in una nuova dimensione più “heavy”. Diventano punto di riferimento obbligato per tutti coloro che si avvicineranno, negli anni a venire, alla nuova scena “glam”.
A ricostruire i momenti più belli, deliranti, entusiasmanti, ma anche i più demoralizzanti della band, ci pensa Noel E. Monk, che con la band ha trascorso sette anni della sua vita, totalmente immerso nel suo ruolo prima di tour manager e, poi, di manager, fino al 1985 “quando le esagerazioni, i drammi personali, le pugnalate alle spalle e le feroci liti consumarono la band”. Leggi tutto…

ADDIO A VALERIO EVANGELISTI

Ci lascia oggi lo scrittore Valerio Evangelisti (Bologna, 20 giugno 1952 – Bologna, 18 aprile 2022). Avrebbe compiuto settant’anni il prossimo 20 giugno.

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Il primo dare la dare la notizia della scomparsa di Valerio Evangelisti è stato l’amico scrittore Mauro Baldrati sul suo profilo Facebook: “Devo dare una tristissima notizia, di cui ora non ho i particolari, ma Valerio Evangelisti, un amico, un maestro, e direttore di Carmilla, ci ha lasciati“.

Ha fatto seguito il messaggio, sempre sui social, dell’amica e giornalista Loredana Lipperini: “Valerio Evangelisti non c’è più. E’ stato un maestro, un amico, un compagno di strada. Ha immaginato strade impensabili per la narrativa non realistica, ma non solo. E’ stato un grande scrittore, uno scrittore politico fino in fondo. E’ stato un amico. Hasta siempre, fratello“.

Come scrive Giuseppe Genna: “La morte di Valerio Evangelisti mi lascia attonito, ci lascia attonite e attoniti. Se ne va uno dei pesi massimi della letteratura italiana del mio tempo. Senza la sua inesausta opera di radicalità narrativa e poetica, di incisività intellettuale e di presenza storica, la mia generazione letteraria non sarebbe quella che è. Ha spalancato il fantastico, sottraendolo alle fumisterie fasciste e ricollocandolo nel cuore del farsi narrazione, aprendo l’idea di ciclo alla possibilità di percorrere nuovamente una scrittura epica e mitopoietica inesausta, infinita. Perdo, perdiamo un amico e un maestro“.

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Valerio Evangelisti è stato uno dei più noti scrittori italiani contemporanei di fantascienza, fantasy e horror (e non solo). Tra i suoi personaggi letterari più noti, spicca l’inquisitore Nicolas Eymerich, protagonista di un ciclo di romanzi di enorme successo. Così come grande successo ebbe la trilogia di Nostradamus. Tradotto all’estero in vari paesi, Evangelisti ha anche pubblicato saggi e romanzi storici. Ed è stato direttore e fondatore del magazine culturale Carmilla on line.

E proprio su Carmilla on line, leggiamo questo triste annuncio, dal titolo Da oggi siamo un po’ più soli, Valerio ci ha lasciati:
“Dobbiamo annunciare che il nostro direttore, Valerio Evangelisti, ci ha lasciato. Già da tempo aveva problemi di salute, ma ha sempre continuato la sua attività di redazione e di scrittura con la sua lucidità di visione delle cose che lo ha sempre contraddistinto.
D’ora in poi Carmilla non sarà più quella che è stata sino ad oggi e che ha potuto essere nel panorama della letteratura di genere e di critica sociale proprio grazie a Valerio. Tutti noi gli dobbiamo molto e proprio per questo proseguiremo quello che è un grande impegno redazionale con la sua presenza nel nostro cuore.
Ciao Magister!
La redazione di Carmillaonline”

 

Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Sole24Ore, Il Resto del Carlino,

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Nota Biografica Leggi tutto…

AUGURI DI BUONA PASQUA 2022

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IL CANNOCCHIALE DEL TENENTE DUMONT di Marino Magliani (L’Orma): incontro con l’autore

Il cannocchiale del tenente Dumont - Marino Magliani - copertina“Il cannocchiale del tenente Dumont” di Marino Magliani (L’Orma): incontro con l’autore e un brano estratto dal romanzo.

“Il cannocchiale del tenente Dumont” è nella dozzina dei libri finalisti all’edizione 2022 del Premio Strega

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Marino Magliani è nato in una valle ligure e ha trascorso gran parte della vita fuori dall’Italia. Oggi vive tra la sua Liguria e la costa olandese, dove scrive e traduce.

È autore di numerosi libri tra cui ricordiamo: Quella notte a Dolcedo (Longanesi 2008), L’esilio dei moscerini danzanti giapponesi (Exòrma 2017) e Prima che te lo dicano altri (Chiarelettere 2018).

Al romanzo Il cannocchiale del tenente Dumont ha lavorato per vent’anni.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Mi sono sempre chiesto come fosse giunto l’hascisc a Baudelaire e ai suoi amici», ha detto Marino Magliani a Letteratitudine, «immaginavo una rotta antica, e invece venni a sapere che in una certa quantità l’hascisc l’avevano portato dall’Africa i reduci della campagna d’Egitto, circa cinquant’anni prima. Aveva altri nomi, e se ne faceva uso in maniera diversa, ad esempio non si fumava ma si consumava attraverso infusi. Un po’ Il cannocchiale dev’essere nato così, rifacendo fare il viaggio dell’hascisch a tre consumatori nel 1799, i quali, senza saperlo, diventano a tutti gli effetti i primi narcotrafficanti moderni. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 aprile – questa settimana segnaliamo “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Rancore - Gianrico Carofiglio - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 aprile 2022

Questa settimana segnaliamo: “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

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In prima posizione:”Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In seconda posizione: “Stalingrado” di Vasilij Grossman (Adelphi)

In terza posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

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La scheda del libro: “Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Come è morto, davvero, Vittorio Leonardi? Perché Penelope Spada ha dovuto lasciare la magistratura? Un’investigazione su un delitto e nei meandri della coscienza. Un folgorante romanzo sulla colpa e sulla redenzione.

Un barone universitario ricco e potente muore all’improvviso; cause naturali, certifica il medico. La figlia però non ci crede e si rivolge a Penelope Spada, ex Pm con un mistero alle spalle e un presente di quieta disperazione. L’indagine, che sulle prime appare senza prospettive, diventa una drammatica resa dei conti con il passato, un appuntamento col destino e con l’inattesa possibilità di cambiarlo. Nelle pieghe di una narrazione tesa fino all’ultima pagina, Gianrico Carofiglio ci consegna un’avventura umana che va ben oltre gli stilemi del genere; e un personaggio epico, dolente, magnifico.

«Cosa vogliono le vittime dei reati? Le persone ingiuriate dal crimine, quelle che hanno perso i propri cari o la propria dignità? La punizione dei colpevoli? Certo, anche questo. Ma la punizione – la vendetta piú o meno regolata dalle leggi – è in gran parte un’illusione ottica. Ciò che le vittime vogliono davvero è la verità. L’unica cosa che nel lungo periodo è capace di guarire le ferite, di placare il dolore».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50
2 Stalingrado Vasilij Grossman; J. Bit-Junan (cur.); R. Chandler (cur.) Adelphi 28,00
3 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
4 Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori Federico Rampini Mondadori 19,00
5 La Russia di Putin Anna Politkovskaja Adelphi 14,00 T
6 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00
7 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
8 La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo Torquemada Mondadori 18,00
9 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00
10 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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STORIE DEL BOSCO ANTICO di Mauro Corona (Oscar Mondadori)

Storie del bosco antico - Mauro Corona - copertina“Storie del bosco antico” Mauro Corona
(Oscar Mondadori, anno 2005 – ristampa 2012)

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di Helena Molinari

Non il suo primo libro né l’ultimo.
Un libro senza tempo di quelli che piacciono a noi, che sa talmente di bosco e di creazione che ciclicamente ritorna e restituisce.
Testo e illustrazioni dello stesso Mauro Corona.
Storie intagliate di inchiostro come sul legno.
Storie piccole di due paginette scarse, disegno compreso.
Storie di uccelli, di ricci, di asini, di ragni.
Storie di animali un tempo uomini o fanciulli.
Storie di animali “domesticati” da Dio solamente.
Sono storie dell’autore con gli animali.
Storie di animali come fossero suoi, a modo suo, così come li vede, come li ascolta. Leggi tutto…

Premio Lattes Grinzane 2022: i finalisti

I finalisti del Premio Lattes Grinzane 2022 sono Auður Ava Ólafsdóttir (Islanda), Pajtim Statovci (Kosovo/Finladia), Simona Vinci, Jesmyn Ward (Usa), C Pam Zhang (Cina/Usa)

Da Aosta a Catania, passando per Atene, 400 studenti di 25 Giurie Scolastiche leggeranno i cinque romanzi finalisti e il 15 ottobre voteranno il vincitore ad Alba

Premio Speciale Lattes Grinzane 2022 a Claudio Magris. Lo scrittore riceverà il premio e terrà una lectio magistralis il 15 ottobre ad Alba

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13 aprile 2022. Auður Ava Ólafsdóttir (Islanda) con La vita degli animali (Einaudi; traduzione di Stefano Rosatti), Pajtim Statovci (Kosovo/Finlandia) con Gli invisibili (Sellerio; traduzione di Nicola Rainò), Simona Vinci con L’altra casa (Einaudi), Jesmyn Ward (Cina/Usa) con Sotto la falce (NN Editore; traduzione di Gaja Cenciarelli), C Pam Zhang (Usa) con Quanto oro c’è in queste colline (66thand2nd; traduzione di Martina Testa) sono i finalisti del Premio Lattes Grinzane 2022, riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes, giunto alla XII edizione, che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri ed è dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno.

Claudio Magris, edito in Italia principalmente da Garzanti, è il vincitore del Premio Speciale Lattes Grinzane, attribuito ogni anno a un’autrice o autore internazionale di fama riconosciuta a livello mondiale, che nel corso del tempo abbia raccolto un condiviso apprezzamento di critica e di pubblico. Leggi tutto…

L’ALBA CHE VERRÀ di Lorenzo Marotta (Algra)

L' alba che verrà - Lorenzo Marotta - copertina“L’alba che verrà” di Lorenzo Marotta (Algra): intervista all’autore

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di Grazia Calanna

“Parto. Ho chiuso la valigia. Ho messo dentro tutto ciò che mi serve per la prima settimana. Ho preso dei libri da leggere e il mio MacBook. Il resto mi arriverà a parte. Era da tempo che accarezzavo l’idea di partire. Destinazione Parigi: la città dei caffè letterari, della moda, degli enciclopedisti, dei rivoluzionari, dei poeti maledetti. Da Parigi sono partite le idee che hanno influenzato il mondo. E poi, Parigi ha per me suggestioni interiori, inconfessabili. Non voglio visitarla. Già la conosco. Desidero viverci, distendermici, sentirne il palpito, il respiro degli scrittori che l’hanno vissuta. C’è uno spirito che rimane e si avverte camminando in silenzio lungo i boulevards della Città delle luci. È da un po’ che mi sono laureato, ho già pubblicato dei romanzi e mi guadagno da vivere scrivendo e lavorando per le agenzie editoriali. Nella testa si affollano tante letture che moltiplicano il desiderio di capire meglio, di trovare altri stimoli. […]” 

– Quali i temi affrontati dal suo libro e per quali ragioni?
L’idea è nata dalla lettura di alcuni libri – romanzi e saggi come da bibliografia -, dovendoli recensire per la pagina cultura de La Sicilia. In particolare “L’era sintetica” di Preston, “Zero K.” De Lillo, “Macchine come me” di Mc Ewan, per citarne alcuni. Il tema dei guasti causati al pianeta Terra con il surriscaldamento climatico, la conseguente desertificazione di parecchie aree geografiche, l’avvelenamento dei mari e dell’atmosfera a causa del modello di vita e di sviluppo economico privilegiato, la sperimentazione genetica selvaggia, tutto poneva e pone una domanda angosciosa: ci sarà ancora un futuro? Che tipo di mondo lasceremo alle nuove generazioni? Leggi tutto…

Salone Internazionale del Libro di Torino 2022: dal 19 al 23 maggio (tutte le informazioni)

“Cuori Selvaggi” XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino: dal 19 al 23 maggio 2022, Lingotto Fiere

Cuori Selvaggi: la XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro

Con la primavera torna il Salone Internazionale del Libro di Torino dal 19 al 23 maggio 2022 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto.

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Il programma della XXXIV edizione del Salone del Libro è stato presentato al Sermig – Arsenale della pace di Torino martedì 12 aprile 2022 da: Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori e Nicola Lagioia, Direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. Sono intervenuti: Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Mimmo Carretta, Assessore allo Sport, Grandi eventi, Turismo e Rapporti con il Consiglio Comunale della Città di Torino; Tiziana D’Amico Responsabile Partnership Artistico Culturali di Intesa Sanpaolo; Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT e Presidente della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria; Laura Opalio, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne della Fondazione CRT; Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo; Arianna Spigolon, Responsabile Missione Sviluppare Competenze dell’Obiettivo Cultura della Fondazione Compagnia di San Paolo e Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino. La conferenza stampa di presentazione è stata introdotta e moderata dal giornalista Antonio Sgobba e tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana da Anna Di Domizio.

Cuori selvaggi è il tema della XXXIV edizione del Salone del Libro, un fil rouge che accompagnerà gli appuntamenti, le conversazioni, gli spettacoli, le letture, i concerti. In questi tempi inquieti, in cui si mescolano turbolenze e speranze, il Salone del Libro invita la sua comunità di lettori e lettrici a correre selvaggiamente verso un orizzonte fatto di sentieri ancora non battuti e di sconfinata libertà, come si evince dal manifesto di quest’anno, curato dall’illustratore e autore italiano Emiliano Ponzi. Se la primavera è la stagione della rinascita, Torino sarà a maggio uno dei più importanti luoghi dove respirare questo clima e dove esplorare i nostri cuori alla ricerca della parte più luminosa e pura, in nome dell’amicizia, della pace tra i popoli, del dialogo e dell’amore per la cultura. Leggi tutto…

La cerimonia inaugurale di “Procida Capitale della Cultura 2022”: l’intervento del Presidente Mattarella

Pubblichiamo questo approfondimento dedicato all’Intervento del Presidente Mattarella a Procida, capitale della cultura 2022

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,in occasione del suo indirizzo di saluto alla cerimonia di inaugurazione di Procida Capitale  della cultura 2022

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Il 9 aprile il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto agli eventi organizzati in occasione della cerimonia inaugurale di Procida Capitale della Cultura 2022.

Nell’ex convento di Santa Margherita, dopo i saluti del sindaco, Raimondo Ambrosino, del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, del Presidente della camera dei deputati, Roberto Fico, del Ministro della cultura, Dario Franceschini e del Direttore di Procida Capitale della Cultura, Agostino Riitano, lo studente Giovanni D’Antonio, vincitore delle Olimpiadi di filosofia, ha tenuto una lectio sul tema della speranza.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella che pubblichiamo qui di seguito Leggi tutto…

ATTI DI UN MANCATO ADDIO di Giorgio Ghiotti (Hacca edizioni) – recensione

Atti di un mancato addio - Giorgio Ghiotti - copertina“Atti di un mancato addio” di Giorgio Ghiotti (Hacca edizioni)

Romanzo proposto da Sandra Petrignani al Premio Strega 2022

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di Filippo Triolo

La morte è un punto fermo, mentre la scomparsa è la mancanza di un punto, di qualsiasi segno di interpunzione alla fine delle parole. Chi scompare ridisegna il tempo, e un circolo di ossessioni avvolge chi sopravvive. Racconta così la scomparsa, Nadia Terranova in quel capolavoro che è “Addio Fantasmi”, romanzo dedicato ai sopravvissuti. Giorgio Ghiotti parte proprio da qui, dalla scomparsa, dall’assenza, dalla difficoltà del commiato, e dedica il suo struggente romanzo ai dispersi, sulla terra ovunque. Scrive i morti ci danno pace, prima o poi. Ci si dà pace. Gli scomparsi invece continuano a lavorarci dentro testardi, imbastarditi, imponendosi alla memoria, rivendicando un’attesa.
Eppure Ghiotti va oltre, parte dalla scomparsa di Giulio, ragazzo dalla grazia di certe bestie tristi, che un giorno cammina sulla Tiburtina senza fare ritorno, per raccontare il commiato da un’età, quella gioventù ormai al tramonto. Cosa rimane adesso di quei giorni raminghi se non qualche ricordo che sfuma? Leggi tutto…

POESIE D’ARIA di Gabriella Sica (Interno Libri)

Poesie d'aria - Gabriella Sica - copertina“Poesie d’Aria” di Gabriella Sica (Interno Libri)

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di Alessandra Angelucci

Che cosa fare dell’aria, se non la pausa vitale che nutre, il polmone della salvezza, il salvagente d’amore, quando tutti restano muti.

In un tempo in cui le parole sembrano essere ridondanti, persino eccessive e didascaliche, Gabriella Sica le sceglie con cura, perché conosce bene la fatica della scrittura. È fedele a quell’atto che insegna a essere umili, mentre guardi ai maestri e a essi t’ispiri per cesellare rime nuove. È questo il grande dono che l’autrice ricorda: «la poesia è un esercizio continuo di spoliazione fino alla povertà». Un esercizio che Sica propone nella sua silloge Poesie d’aria, arrivata nelle librerie il 24 marzo scorso e pubblicata da Interno Libri. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 28 marzo al 3 aprile – questa settimana segnaliamo “Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori” di Federico Rampini (Mondadori)

Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori - Federico Rampini - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 21 al 27 marzo 2022

Questa settimana segnaliamo: “Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori” di Federico Rampini (Mondadori)

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In prima posizione:”Rancore” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In seconda posizione: Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori” di Federico Rampini (Mondadori)

In terza posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

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La scheda del libro: “Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori” di Federico Rampini (Mondadori)

Se un attacco nel cuore dell’Europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell’Occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci, flagellarci. Secondo questa dittatura ideologica non abbiamo più valori da proporre al mondo e alle nuove generazioni, abbiamo solo crimini da espiare. Questo è il suicidio occidentale. L’aggressione di Putin all’Ucraina, spalleggiato da Xi Jinping, è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli.

Sta già accadendo in America, culla di un esperimento estremo. Questo pamphlet è una guida per esplorare il disastro in corso; è un avvertimento e un allarme.

Gli europei stentano ancora a capire tutti gli eccessi degli Stati Uniti, eppure il contagio del Vecchio continente è già cominciato. Nelle università domina una censura feroce contro chi non aderisce al pensiero politically correct, si allunga la lista di personalità silenziate, cacciate, licenziate. Solo le minoranze etniche e sessuali hanno diritti da far valere; e nessun dovere. L’ambientalismo estremo, religione neopagana del nostro tempo, demonizza il progresso economico e predica un futuro di sacrifici dolorosi oppure l’Apocalisse imminente.

I giovani schiavizzati dai social sono manipolati dai miliardari del capitalismo digitale. L’establishment radical chic si purifica con la catarsi del politicamente corretto. È il modo per cancellare le proprie responsabilità: quell’alleanza fra il capitalismo finanziario e Big Tech pianificò una globalizzazione che ha sventrato la classe operaia e impoverito il ceto medio, creando eserciti di decaduti. Ora quel mondo impunito si allea con le élite intellettuali abbracciando la crociata per le minoranze e per l’ambiente. La questione sociale viene cancellata. Non ci sono più ingiustizie di massa nell’accesso alla ricchezza. C’è solo «un pianeta da salvare», e un mosaico di identità etniche o sessuali da eccitare perché rivendichino risarcimenti.

In America questo è il Vangelo delle multinazionali, a Hollywood e tra le celebrity milionarie dello sport. In Europa il conformismo ha il volto seducente di Greta Thunberg e Carola Rackete. Le frange radicali non hanno bisogno di un consenso di massa; hanno imparato a sedurre l’establishment, a fare incetta di cattedre universitarie, a occupare i media. Possono imporre dall’alto un nuovo sistema di valori. La maggioranza di noi subisce quel che sta accadendo: non abbiamo acconsentito al suicidio.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rancore Gianrico Carofiglio Einaudi 18,50 *
2 Suicidio occidentale. Perché è sbagliato processare la nostra storia e cancellare i nostri valori Federico Rampini Mondadori 19,00
3 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
4 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00
5 La Russia di Putin Anna Politkovskaja Adelphi 14,00 T
6 La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo Torquemada Mondadori 18,00
7 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00
8 La scelta Walter Veltroni Rizzoli 18,50
9 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
10 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO CAMPIELLO GIOVANI 2022: i cinque finalisti

A VERONA ANNUNCIATI I CINQUE FINALISTI DEL CONCORSO RIVOLTO AGLI ASPIRANTI SCRITTORI

Provengono 1 dalla Campania, 1 dal Friuli Venezia Giulia, 1 dal Veneto e 2 dalla Sicilia

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Verona, 6 aprile 2022 – È stata selezionata oggi a Verona la cinquina finalista della 27^ edizione del Campiello Giovani, concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

I cinque finalisti sono: Salvatore Lamberti, 21 anni di Scisciano (NA), con il racconto “Cenere veloce”; Luca Maggio Zanon, 22 anni di Cervignano del Friuli (UD), con il racconto “Il silenzio delle terre arse dal sole”; Niccolò Alessandro Tavian, 19 anni di Selvazzano Dentro (PD) con il racconto “La tela scomparsa”; Anastassija Sofia Tortorici, 21 anni di Ribera (AG) con il racconto “Slabbrare”; Alberto Bartolo Varsalona, 21 anni di Palermo, con il racconto “La spartenza”.

I racconti sono stati scelti dal Comitato Tecnico composto da Ermanno Paccagnini, Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini. Leggi tutto…

A TUTTO VOLUME 2022: anticipazioni

CON “A TUTTO VOLUME” LA CULTURA FA TREDICI. DAL 9 AL 12 GIUGNO TORNA A RAGUSA IL FESTIVAL CHE FA LEGGERE ADULTI E BAMBINI

Tra gli ospiti Lirio Abbate, Daria Bignardi, Paolo Calabresi, Luciano Canfora, Valeria Parrella, Sergio Rizzo, Fiorenza Sarzanini, Elena Stancanelli. Leggi tutto…

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IL LEONE DI SVEVIA di Roberto Genovesi (Newton Compton): incontro con l’autore

undefined“Il leone di Svevia”di Roberto Genovesi (Newton Compton): incontro con l’autore e un brano estratto dal libro

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Roberto Genovesi è giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo. Dirigente RAI, è Direttore Artistico di Cartoons on the Bay, il festival internazionale delle arti visive crossmediali e Responsabile dei Progetti Speciali di Rai Com. Ha collaborato con i più importanti periodici e quotidiani italiani tra cui «L’Espresso», «Panorama», «TV Sorrisi e Canzoni», «la Repubblica». Insegna Teoria e Tecnica dei linguaggi interattivi e crossmediali in diverse università. Con la Newton Compton, oltre ai primi cinque volumi della saga della Legione occulta (La legione occulta dell’impero romano; Il comandante della Legione occulta; Il ritorno della Legione occulta. Il re dei Giudei, I due imperatori e I guardiani di Roma), ha pubblicato La mano sinistra di Satana; Il Templare nero, Il leone di Svevia e la trilogia La legione maledetta (Il generale dei dannati, La fortezza dei dannati e L’invasione dei dannati). I suoi romanzi sono pubblicati anche in Spagna, Portogallo e Inghilterra. Il suo sito è: www.robertogenovesi.com

Il nuovo romanzo di Roberto Genovesi è il già citato Il leone di Svevia (Newton Compton).

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Ci sono personaggi che ti entrano in testa e non ne escono più», ha detto Roberto Genovesi a Letteratitudine. «Sarà per affinità elettive, per comuni radici culturali o geografiche o più semplicemente per simpatia epidermica. Per me, con Federico di Svevia sono successe tutte queste cose. Le mie radici sono pugliesi (parte della mia famiglia viene dal Gargano), amo le persone curiose che non si fermano mai davanti agli ostacoli, sono un pacifista convinto, come cristiano non sopporto la secolarità della Chiesa e trovo affascinante la possibilità che le grandi religioni monoteiste (Ebraismo, Cristianesimo e Islam) possano dialogare grazie alle radici comuni. Alla luce di queste premesse, Federico II non poteva che essere il mio uomo, che ho letto, studiato, analizzato per anni e trasformato in una graphic novel già una decina di anni fa, con i disegni di quel grande maestro che fu Sergio Toppi per i tipi dei Periodici San Paolo. Leggi tutto…

IL VARCAPORTA di Laura Costantini (Dark Abyss): incontro con l’autrice

Il varcaporta - Laura Costantini - copertina“Il varcaporta” di Laura Costantini (Dark Abyss): incontro con l’autrice e un brano estratto dal libro

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Laura Costantini, romana, è giornalista e scrittrice. Ha scritto a lungo a quattro mani con Loredana Falcone (con la quale, di recente, ha pubblicato il romanzo “Trappola a Boscolungo“.Per Dark Abyss ha appena pubblicato “Il varcaporta“.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«”Il Varcaporta” sorge da lontano», ha detta Laura Costantini a Letteratitudine. «Nasce da un’immagine giunta in sogno: un enorme monolite nero che piomba su Stonehenge e la distrugge, creando un crepaccio dal quale affiora qualcosa di alieno, opalescente e fluido. Il sogno data parecchi decenni fa, ma non ha mai smesso di sussurarmi nell’orecchio. Alla fine ho ascoltato la voce del Kh-Ram ed è nato uno steampunk che tradisce il proprio genere perché tradisce la tecnologia del vapore a favore di qualcosa di enormemente più avanzato. E più crudele. Leggi tutto…

PREMIO CORRADO ALVARO e LIBERO BIGIARETTI 2022: la cinquina

PREMIO LETTERARIO CORRADO ALVARO e LIBERO BIGIARETTI – VIII EDIZIONE

 

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Sabato 2 aprile 2022 il Comitato Direttivo del Premio Letterario Corrado Alvaro – Libero Bigiaretti presieduto da Giorgio Nisini si è riunito nella casa di campagna dei due scrittori per valutare le opere in gara. Dopo un’ampia discussione su tutti i libri pervenuti attraverso la segreteria del Premio, il Comitato ha selezionato la seguente Cinquina finalista (in ordine alfabetico per autore): Leggi tutto…

FAME BLU di Viola Di Grado (La nave di Teseo) – recensione

“Fame blu” di Viola Di Grado (La nave di Teseo)

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Il nuovo romanzo di Viola Di Grado. Metafora del corpo, del linguaggio, dell’amore.

di Daniela Sessa

Era appena uscito Attraversando il Bardo e Franco Battiato nell’afa estiva della vecchia Tonnara di Marzamemi parlava al pubblico del nostro né nascere né morire, della molteplicità che fa immensa la dimensione dell’esistenza, della reincarnazione come una freccia di corpi puntata verso il cielo. A Shanghai nel distretto di Hongkou negli anni Trenta fu costruito un mattatoio, dove oggi si possono visitare negozi alla moda e centri culturali. In questo “tortuoso labirinto modernista. Fuori una grazia modernista, dentro una psicosi di astrazioni e di cemento” due ragazze tracciano il confine tra l’eros e la morte. Sul pavimento c’è il corpo vivo di una di loro, una ragazza romana volata in Cina a insegnare italiano mentre l’altra, Xu, la morde: un’ostia, un agnello offerto al confine non troppo netto tra qui e l’altrove. Sarà un attrito della memoria o un’eco di visioni ma la tonnara e il mattatoio, luoghi dove si scannavano innocenti e ora offerte di svago per i vivi, le due ragazze scannano in due l’io come Battiato lo raccontava lì quell’estate: “questo aggregato di processi psichici pauroso, disperato, aggressivo opportunistico manipolante e troppo di rado gioioso”. Due ragazze (che sono una o forse tre o quattro: ci sono anche Kelly e, da qualche parte, Ruben) pronte a dilaniarsi, amarsi, violarsi, rifiutarsi, cercarsi, afferrarsi, affamarsi e divorarsi. Per le strade e i vicoli, dentro le case e i bar, all’ombra dei grattacieli di una Shanghai blu. Nel mattatoio di Shanghai si consuma la rasposa metafora che è il nuovo romanzo di Viola Di Grado “Fame blu”. Metafora del corpo, del linguaggio, dell’amore. Leggi tutto…

OLIVA DENARO di Viola Ardone (Einaudi) – recensione

“Oliva Denaro” di Viola Ardone (Einaudi Stile Libero)

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di Lorenzo Marotta

«La femmina è una brocca: chi la rompe se la piglia, così dice mia madre». Su questa, che è ad un tempo sentenza e condanna riguardo alla “verginità” da custodire e mantenere, ruota il bellissimo romanzo di Viola Ardone, Einaudi Stile libero 2021. Protagonista una ragazza di quasi sedici anni di nome Oliva Denaro e con lei tutte le altre coetanee, imprigionate dalle regole che vigono in paese e dalle ossessive raccomandazioni delle madri per mantenersi “pulite“ e difendersi dalle maldicenze della gente, loro che erano nate femmine, diverse dai fratelli maschi. Come per Oliva. «Mia madre, tra noi due, preferisce Cosimino perché lui è chiaro di pelle e di capelli, come mio padre, e invece io sono nera, come il corvo. Non è una brocca, lui. Non si rompe. E se si rompe si rimette insieme». Siamo negli anni Sessanta, vige il codice Rocco e il delitto d’onore e per non rimanere ‘svergognate’ le femmine non devono camminare in strada da sole, non devono portare le gonne sopra al ginocchio, non devono parlare a tu per tu con gli uomini. Meglio stare in casa e tenere gli occhi bassi e, una volta sposate, servire il marito, fare figli ed essere pazienti. Queste erano le usanze e su queste vigilavano gli sguardi occhiuti della gente, intenta ad osservare, scrutare, sparlare. Leggi tutto…

Premio Selezione Bancarella 2022

I sei romanzi vincitori del Premio Selezione Bancarella 2022 e che si contenderanno la 70° edizione del Premio Bancarella

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È stato comunicato l’elenco dei sei romanzi vincitori del Premio Selezione Bancarella 2022 (qui elencati per ordine alfabetico di cognome degli autori)

  • Stefania Auci, L’inverno dei leoni – La saga dei Florio (Editrice Nord)
  • Niccolò Palombini, Io non ho più paura (Newton Compton Editori)
  • Luigi Panella, Nel nome di Dio (Rizzoli)
  • Paolo Roversi, Black Money (Sem)
  • Melania Soriani, Bly (Mondadori)
  • Roberto Tiraboschi, Il rospo e la badessa (Edizioni E/O)

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Premio Strega 2022: la dozzina

Premio Strega 2022: i dodici libri che si contenderanno l’edizione 2022 del Premio Strega

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Sono questi i dodici libri che si contenderanno la LXXVI edizione del Premio Strega. Sono stati selezionati dal Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine – come comunicato stamattina dalla presidente Melania G. Mazzucco nell’ambito della conferenza stampa tenutasi presso la Camera di Commercio di Roma nella Sala del Tempio di Adriano.

Ecco l’elenco dei 12 libri del Premio Strega 2022. Leggi tutto…

La cinquina del Premio Strega Europeo 2022

La cinquina del Premio Strega Europeo 2022

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Nell’ambito della conferenza stampa di annuncio dei dodici libri candidati alla LXXVI edizione del Premio Strega sono stati annunciati anche i cinque libri finalisti del Premio Strega Europeo. Eccoli:

 

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AHI, SERVA ITALIA! di Monaldi&Sorti (Solferino): incontro con gli autori

Ahi serva Italia“Ahi, serva Italia!” di Monaldi&Sorti (Solferino): incontro con gli autori

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RITA MONALDI e FRANCESCO SORTI, sono autori di undici libri, bestseller internazionali tradotti in 26 lingue e 60 Paesi. Con il noir Malaparte – Morte Come Me sono stati selezionati nella dozzina del Premio Strega 2017. I loro libri hanno venduto in tutto il mondo oltre due milioni di copie. Con Solferino hanno pubblicato nel 2020 il primo romanzo della trilogia Dante di Shakespeare.

Abbiamo invitato i due autori a raccontarci qualcosa sul loro nuovo libro della trilogia Dante di Shakespeare, intitolato “Ahi, serva Italia!”(Solferino). Monaldi&Sorti hanno raccolto l’invito offrendoci questo racconto in forma di dialogo dove, per l’occasione, anche Massimo Maugeri (direttore di Letteratitudine) diventa personaggio letterario in compagnia di… Dante e Shakespeare.

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Monaldi&Sorti ci raccontano il loro nuovo libro: “Ahi, serva Italia!”(Solferino)

Scena: lo studio di Letteratitudine. Cinque sedie. Entra Maugeri, accende la telecamera. Si siede, rivolto all’obiettivo.

MAUGERI – Benvenuti a questo nuovo appuntamento con Letteratitudine. Ho il piacere di presentarvi un evento davvero fuori dal comune. Avremo qui con noi Monaldi & Sorti, autori di Ahi serva Italia!, secondo tomo della loro trilogia “Dante di Shakespeare”, appena uscito per i tipi di Solferino. Interverranno, in via del tutto eccezionale, nientemeno che Dante Alighieri e William Shakespeare. Ma diamo prima il benvenuto ai due autori del libro di oggi.

Entrano Monaldi & Sorti.

MONALDI & SORTI – Buongiorno.  Grazie dell’invito. (si siedono) Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 21 al 27 marzo – questa settimana segnaliamo “La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia” di Gemma Calabresi Milite (Mondadori)

La crepa e la luceI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 21 al 27 marzo 2022

Questa settimana segnaliamo: “La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia” di Gemma Calabresi Milite (Mondadori)

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In prima posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

In seconda posizione: Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo – Gedi (Gruppo Editoriale)

In terza posizione: “La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo” di Torquemada (Mondadori)

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La scheda del libro: “La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia” di Gemma Calabresi Milite (Mondadori)

Un’intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. Una storia di amore e pace.

«Cinquant’anni fa mio padre veniva ucciso e mia madre cominciava un cammino che non ha più abbandonato: quello del perdono. Una strada a tratti impervia, ma luminosa che deciso di raccontare in un libro. Per dire che al dolore si può rispondere anche con l’amore.» – Mario Calabresi

Questo libro è il racconto di un cammino, quello che Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi, ha percorso dal giorno dell’omicidio del marito, cinquant’anni fa. Una strada tortuosa che, partendo dall’umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l’ha condotta, non senza fatica, al crescere i suoi figli lontani da ogni tentazione di rancore e rabbia e all’abbracciare, nel tempo e con sempre più determinazione, l’idea del perdono. Un racconto che, partendo dalla vita di una giovane coppia che viene sconvolta dalla strage di Piazza Fontana, attraversa mezzo secolo, ricucendo i momenti intimi e privati con le vicende pubbliche della società italiana. Un’intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. Una storia di amore e pace.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
2 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00 *
3 La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo Torquemada Mondadori 18,00 *
4 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00
5 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00
6 La Russia di Putin Anna Politkovskaja Adelphi 14,00 T
7 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
8 Una piccola questione di cuore Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
9 La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia Gemma Calabresi Milite Mondadori 17,50
10 La scelta Walter Veltroni Rizzoli 18,50 *

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CRUDELI TENEREZZE di Giuseppe Bella

Crudeli tenerezze - Giuseppe Bella - copertina“Crudeli tenerezze” di Giuseppe Bella (A & B)

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La scrittura. Un affaire irrevocabile con la vita

di Salvo Sequenzia

Giuseppe Bella, scrittore di colta e seduttiva scrittura, ha recentemente consegnato alle stampe Crudeli tenerezze (A & B, 2021), una raccolta di ventitré raffinatissime prose che  dialogano con opere di artisti siciliani contemporanei.
«Gli scrittori che traggono ispirazione da un dipinto o da una scultura sono tra i più fortunati: – osserva Rocco Giudice nella sapida Prefazione all’opera – un’invenzione letteraria li porterà lontano dall’opera, ma permetterà al lettore di scoprire un capolavoro  o di vederlo, come suol dirsi, con occhi nuovi».
Pippo Bella, psicologo e psicoterapeuta, non è nuovo in simili incursioni nel mondo dell’arte. Leggi tutto…

Un italiano tra i finalisti del premio per la letteratura e cultura araba Sheikh Zayed Book Award

Un italiano tra i finalisti della 16esima edizion del prestigioso premio per la letteratura e cultura araba Sheikh Zayed Book Award

Lo Sheikh Zayed Book Award annuncia un anno da record con oltre 3.000 candidature ricevute da 55 paesi. L’italiano Prof. Arturo Monaco è nella rosa dei finalisti per la categoria Cultura araba in altre lingue con la sua opera sul surrealismo arabo. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 maggio al Louvre di Abu Dhabi, in seguito all’annuncio dei vincitori a fine aprile

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Il prestigioso premio letterario dedicato alla cultura araba Sheikh Zayed Book Award, giunto ora alla sua 16esima edizione, ha annunciato i finalisti per 6 delle sue 9 categorie. I 23 autori finalisti, provenienti da 14 paesi diversi, sono stati selezionati tra le oltre 3.000 candidature giunte da ben 55 paesi del mondo – numeri da record nella storia del premio, che mostrano un aumento delle candidature del 28% rispetto alla precedente edizione.
Quest’anno l’Italia torna a brillare nella categoria Cultura araba in altre lingue grazie al Professor Arturo Monaco, finalista della 16esima edizione con il suo libro “Surrealismi Arabi 1938-1970: Il Surrealismo e la letteratura araba in Egitto, Siria e Libano“, edito dall’Istituto per l’Oriente C. A. Nallino (2020). Leggi tutto…

LUCCA CITTÀ DI CARTA 2022

“LUCCA CITTÀ DI CARTA” TORNA DAL 23 AL 25 APRILE AL REAL COLLEGIO  

Lucca Città di Carta 2022

CARLO LUCARELLI TRA GLI OSPITI E TANTE NOVITÀ, DA UNO SPAZIO BIBLIOTECA ALLA FOTOGRAFIA 

Oltre 100 stand, 80 eventi, laboratori, mostre e workshop 

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Dopo il successo della prima edizione, torna Lucca Città di Carta, il Festival dedicato ai libri, alla carta, all’arte e alla stampa. L’evento si sposta in primavera, sua collocazione originaria pre-covid, e si terrà dal 23 al 25 aprile 2022 al Real Collegio, sempre a ingresso gratuito, dalle 10 alle 19, organizzato dal doppio team targato Nati per Scrivere e L’Ordinario. Tante le novità, dall’ampliamento degli spazi con la presenza anche di editoria fotografica e nuove collaborazioni, fino a uno spazio Biblioteca; molti anche gli ospiti attesi, da Carlo Lucarelli ad Alessandro Barbaglia, passando per Marco Vichi, Leonardo Gori, Romana Petri, Marco Buticchi, Marco Pardini, Sara Fiorentino, Vanni Santoni, lo chef Daniele Rossi e molti altri. Per il programma completo si può visitare il sito www.luccacittadicarta.it
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CLASSIFICA: dal 14 al 20 marzo – questa settimana segnaliamo “La dama delle lagune” di Marcello Simoni (La nave di Teseo)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 14 al 20 marzo 2022

Questa settimana segnaliamo: “La dama delle lagune” di Marcello Simoni (La nave di Teseo)

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In prima posizione: Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo – Gedi (Gruppo Editoriale)

In seconda posizione: “Una persona alla volta” di Gino Strada (Feltrinelli)

In terza posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

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La scheda del libro: “La dama delle lagune” di Marcello Simoni (La nave di Teseo)

Anno Domini 807, foce del fiume Padus. In seguito a una violenta tempesta, le lagune di Comaclum restituiscono un antico sarcofago di piombo che custodisce, al suo interno, il corpo incorrotto di una fanciulla. Un miracolo, secondo il vescovo Vitale. Un cattivo presagio, invece, per l’abate Smaragdo, che si troverà diviso tra l’obbligo morale di svelare il mistero e la necessità di proteggere un segreto legato alla sua famiglia. Il contrasto tra questi due religiosi coinvolgerà le vite di persone molto diverse tra loro, come il magister piscatorum Bonizo, il giovane orfano Eutichio, il falegname Gregorios e l’arrogante Grimoaldo, mentre tra le insulae dell’abitato inizierà ad aggirarsi l’ombra di una ragazza. Forse uno spirito inquieto, forse una fuggiasca in cerca di protezione. Proprio nel momento in cui le tensioni tra l’imperatore Carlo Magno e la lontana Bisanzio minacciano di attirare un vento di guerra sulla piccola Comaclum.
Marcello Simoni, il maestro del thriller storico, torna con un Medioevo lagunare pieno di enigmi che possono cambiare la storia: tra scorribande di armigeri longobardi, alleanze e vendette, antiche maledizioni e molto coraggio, le sorti dell’impero si stanno per decidere.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2022). Vol. 2: La Russia cambia il mondo Gedi (Gruppo Editoriale) 15,00
2 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00
3 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
4 La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo Torquemada Mondadori 18,00 *
5 Una piccola questione di cuore Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00
7 La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia Gemma Calabresi Milite Mondadori 17,50
8 Quattro stagioni per vivere Mauro Corona Mondadori 19,50
9 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
10 Le mogli hanno sempre ragione Luca Bianchini Mondadori 18,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PRIMO AMORE di Samuel Beckett nello spettacolo teatrale di Salvo Germano

IL TESTO E L’AGON DRAMMATURGICO

L’attore Salvo Germano interprete magistrale di Samuel Beckett

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di Salvo Sequenzia

La ‘traduzione’ drammaturgica di un testo narrativo è una operazione difficile e assai complessa.  Trasferire un testo narrativo sulle tavole del palcoscenico, infatti, comporta una interpretazione di segni verbali per mezzo di un sistema ‘misto’, in cui segni verbali (le parole) e segni non-verbali (gestualità, costumi, effetti sonori, spazio, scenografia, luminotecnica, etc.) coesistono dando luogo a un universo di sensi e di significati diverso da quello espresso nel testo originario (cfr. A. J. Greimas 1999; U. Eco, 1997; P. Torop 2010).
Gino Banterla e Ede Ivan si sono cimentati nell’ardua impresa di traduzione intersemiotica del racconto Premier amour di Samuel Beckett realizzando uno spettacolo teatrale, diretto e interpretato dall’attore Salvo Germano, che è andato in scena in prima nazionale il 17 marzo scorso a Milano al Teatro  De Sidera Oscar dello scrittore Luca Doninelli. Leggi tutto…

LA MATERIA ALTERNATIVA di Laura Marzi (Mondadori): incontro con l’autrice

La materia alternativa - Laura Marzi - copertina“La materia alternativa” di Laura Marzi (Mondadori): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo

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Laura Marzi ha un dottorato in Studi di Genere conseguito all’università “Paris 8”. Collabora con “il manifesto”, “Il Tascabile”, “Leggendaria” e “LetterateMagazine”. Ha insegnato per diversi anni materia alternativa. Vive a Roma.

Per Mondadori ha appena pubblicato il romanzo intitolato La materia alternativa. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Ho scritto il romanzo La materia alternativa mentre insegnavo materia alternativa alla religione cattolica in una scuola pubblica della periferia di Roma», ha detto Laura Marzi a Letteratitudine. «Avevo bisogno di dare un senso a quella esperienza e di lasciarne traccia: mi confrontavo con un insegnamento che non ha un programma predefinito, non ha un’aula, che si è rivelato uno spazio di confronto con alunne e alunni stranieri, per lo più musulmani o cinesi, in Italia da sempre oppure appena arrivati. Si tratta di un romanzo corale, quindi, nel quale si incontrano molti personaggi adolescenti. Ho cercato di dare a ognuno di loro un suo tratto definito, riconoscibile. Leggi tutto…

FESTIVAL DELLA PAROLA 2022: anticipazioni

Torna a Chiavari, dal 2 al 5 giugno 2022 il Festival della Parola: i temi e i primi ospiti

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Da giovedì 2 a domenica 5 giugno 2022 ritorna a Chiavari il Festival della Parola, la rassegna culturale giunta alla nona edizione che, dopo due anni di stop a causa della pandemia, animerà nella sua forma originaria la Città dei Portici con incontri, spettacoli, mostre e concerti. La manifestazione è organizzata dal Comune di Chiavari – Assessorato al Turismo, in collaborazione con l’associazione Le Muse Novae, ed è patrocinata dal Ministero della Cultura, Regione Liguria e Università degli Studi di Genova.

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IL PARTIGIANO JOHNNY di Beppe Fenoglio (Einaudi) – un estratto

In occasione del centenario della nascita di Beppe Fenoglio (Alba, 1º marzo 1922 – Torino, 18 febbraio 1963), pubblichiamo – per gentile concessione dell’editore – le prime pagine del suo romanzo più celebre “Il partigiano Johnny” (Einaudi)

Il nostro speciale dedicato al centenario della nascita di Beppe Fenoglio

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Il partigiano Johnny è riconosciuto come il piú originale e antiretorico romanzo italiano sulla Resistenza. La storia è quella del giovane studente Johnny, cresciuto nel mito della letteratura e del mondo inglese, che dopo l’8 settembre decide di rompere con la propria vita e di andare in collina a combattere con i partigiani. Una storia simile a quella di molti altri giovani e di molti altri libri scritti sullo stesso argomento.
Ma Fenoglio riesce a dare alle avventure e alle passioni di Johnny una dimensione esistenziale ben piú profonda e generale, che racconterà per sempre che cosa sono stati i partigiani e la Resistenza in Italia.

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Le prime pagine di “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio (Einaudi) Leggi tutto…

UN MESE A “IL MAGGIO DEI LIBRI” 2022

Un mese a “Il Maggio dei Libri”: apre oggi la banca dati della dodicesima edizione

Il maggio dei libri

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22 marzo 2022. Interrogare il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro orientandosi attraverso l’unica bussola che non indica una direzione ma aiuta a riflettere per trovare la propria: il libro. È ispirata a questa idea la dodicesima edizione de Il Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura che torna dal 23 aprile al 31 maggio con iniziative ispirate al tema istituzionale ContemporaneaMente. Leggere per comprendere. Un invito alla lettura che emerge con forza e vitalità anche dall’immagine coordinata realizzata dall’illustratrice Gaia Cardinali in collaborazione con Romics, in cui simboli di epoche e generi letterari si fondono, uscendo dalle pagine dei libri.

Un turbinio di storie da cui lasciarsi travolgere organizzando iniziative in presenza e in digitale da svolgere nella finestra temporale compresa tra il 23 aprile, giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, e il 31 maggio e lasciandosi eventualmente ispirare dalle tre declinazioni tematiche suggerite: leggere per comprendere il passato, che si muove tra romanzi storici, epopee e racconti mitologici, secolari saghe medievali e avvincenti biografie; leggere per comprendere il presente, filone tematico ampio come la proposta di titoli, autori e argomenti che lo popolano, tra narrativa, saggistica, poesia, divulgazione medica e scientifica e giornalismo; leggere per comprendere il futuro, con letture “fantastiche” che permettono di spalancare le porte della fantasia per sbirciare in un mondo che ancora non è, ma forse sarà. Tre prospettive, tre approcci e tre bibliografie, presto disponibili, ognuna divisa per genere e fascia d’età, ricche di spunti e suggestioni sempre nuove. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2022

21 marzo 2022 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

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Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

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Il Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, ha divulgato il seguente messaggio per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia 2022 (proponiamo qui di seguito la traduzione in italiano e il testo originale in inglese)

– Audrey Azoulay, direttore generale
Messaggio per la giornata mondiale della poesia 2022

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DIVORZIO DI VELLUTO di Jana Karšaiová (Feltrinelli): incontro con l’autrice

“Divorzio di velluto” di Jana Karšaiová (Feltrinelli): incontro con l’autrice e un brano estratto dal romanzo.

Romanzo candidato all’edizione 2022 del Premio Strega da Gad Lerner

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Jana Karšaiová (Bratislava 1978) ha iniziato a imparare l’italiano da autodidatta nel 2002. Ha vissuto a Praga, a Ostia, a Verona dove ha lavorato come attrice. Dopo una lunga assenza, ha ripreso a lavorare in campo teatrale conducendo laboratori e iniziato a frequentare corsi di scrittura. Il suo racconto “Sindrome Italia” è stato pubblicato sulla rivista letteraria “Nuovi Argomenti”. Divorzio di velluto (candidato all’edizione 2022 del Premio Strega da Gad Lerner) è il suo primo romanzo.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Ogni volta che torno a Bratislava e attraverso la frontiera mi rendo conto quanto sia vicina alla città», ha raccontato Jana Karšaiová a Letteratitudine. «Quando lasci l’Austria, la capitale slovacca è subito lì, dopo cinquanta metri c’è il cartello e si vedono i primi caseggiati di Petržalka. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 7 al 13 marzo – questa settimana segnaliamo “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini (Neri Pozza)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 7 al 13 marzo 2022

Questa settimana segnaliamo: “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini (Neri Pozza)

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In prima posizione: “Fabbricante di lacrime” di Erin Doom (Magazzini Salani)

In seconda posizione: “Una persona alla volta” di Gino Strada (Feltrinelli)

In terza posizione: “Violeta” di Isabel Allende (Feltrinelli)

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La scheda del libro: “Caro Pier Paolo” di Dacia Maraini (Neri Pozza)

Pier Paolo Pasolini è un autore di culto anche per i più giovani. La sua è stata una vita fuori dagli schemi: per la forza delle sue argomentazioni, l’anticonformismo, l’omosessualità, la passione per il cinema, la sua militanza e quella morte violenta e oscura. Sono passati cento anni dalla sua nascita, e quasi cinquanta dalla sua scomparsa. Eppure è ancora vivo, nitido, tra noi, ancora capace di dividere e di appassionare. Di quel mondo perduto, degli amici che lo hanno frequentato, della società letteraria di cui ha fatto parte, c’è un’unica protagonista, che oggi ha deciso di ricordare e raccontare: Dacia Maraini. Dacia Maraini è stata una delle amiche piú vicine a Pier Paolo. E in queste pagine la scrittrice intesse un dialogo intimo e sincero capace di prolungare e ravvivare un affetto profondo, nutrito di stima, esperienze artistiche e cinematografiche, idee e viaggi condivisi con Alberto Moravia e Maria Callas alla scoperta del mondo e in particolare dell’Africa. Maraini costruisce questa confessione delicata come una corrispondenza senza tempo, in cui tutto è presente e vivo. Nelle lettere a Pier Paolo che definiscono l’architettura narrativa del libro hanno un ruolo centrale i sogni che si manifestano come uno spazio di confronto, dove affiorano con energia i ricordi e si uniscono alle riflessioni che la vita, il pensiero e il mistero sospeso della morte di Pasolini ispirano ancora oggi all’autrice. Lo stile intessuto di grazia e dolcezza, ma anche di quella componente razionale e ferma, caratteristica della scrittura di Dacia, fanno di questo disegno della memoria che unisce passato, presente e futuro non solo l’opera piú significativa, ma l’unica voce possibile per capire oggi chi è stato davvero un uomo che ha fatto la storia della cultura del Novecento.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fabbricante di lacrime Erin Doom Magazzini Salani 15,90
2 Una persona alla volta Gino Strada Feltrinelli 16,00 *
3 Violeta Isabel Allende Feltrinelli 20,00
4 Una piccola questione di cuore Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 La mascella di Caino. Il puzzle letterario più diabolico del mondo Torquemada Mondadori 18,00
6 Dove sei, mondo bello Sally Rooney Einaudi 20,00
7 Demon slayer. Kimetsu no yaiba. Vol. 18 Koyoharu Gotouge Star Comics 4,50
8 La crepa e la luce. Sulla strada del perdono. La mia storia Gemma Calabresi Milite Mondadori 17,50
9 It ends with us. Siamo noi a dire basta Colleen Hoover Sperling & Kupfer 15,90
10 Caro Pier Paolo Dacia Maraini Neri Pozza 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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A OGNI STAZIONE DEL VIAGGIO di Loretto Rafanelli (Jaca Book) – poesia

Ad ogni stazione del viaggio - Loretto Rafanelli - copertina“A ogni stazione del viaggio” di Loretto Rafanelli (Jaca Book)

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di Simone Gambacorta

A ogni stazione del viaggio aggiorniamo l’indice delle distanze, mentre il silenzio dei nomi scandisce il tempo dell’attesa. Questa libera e senza dubbio arbitraria ricombinazione dei titoli di poesia che Loretto Rafanelli ha pubblicato dal 2002 a oggi (Il silenzio dei nomi, Il tempo dell’attesa, L’indice delle distanze e l’appena arrivato A ogni stazione del viaggio) suggerisce come il suo percorso sia una piccola galassia dove a “rimare” non sono le parole, ma, ben più largamente, una continuità di senso: e questo è, per quel che concerne un itinerario autoriale, un aspetto che equivale a una sorta di impronta digitale.

È persino inutile dire che sono, quei libri, quattro “tempi” diversi e autonomi all’interno di una stessa (e più vasta) produzione: e tuttavia non è inutile sottolineare come dicano ugualmente molto circa la “compattezza” di un certo modo di pensare l’esistere e come, di conseguenza, aiutino a orientarsi tra le pagine del nuovo A ogni stazione del viaggio. Il silenzio, il tempo, le distanze, il viaggio, le attese e le radici sono in effetti i catalizzatori tematici di una quête tenace e inquieta che continua a sposare il verso e che si fa limpida di dettato e liscia di suono. Leggi tutto…

PESARO è Capitale Italiana della Cultura 2024

Pesaro è la Capitale Italiana della Cultura 2024: oggi l’annuncio del Ministro Franceschini

Pesaro è Capitale Italiana della Cultura 2024: La città è stata proclamata oggi all’unanimità dalla commissione del Mic.
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L’annuncio del Ministro Dario Franceschini: «La valorizzazione del rapporto tra città e territorio, con un programma esteso a tutta la provincia, rende corale il riconoscimento»
La dedica del sindaco Ricci e del vicesindaco Vimini all’ucraina Kharkiv, come Pesaro Città della Musica UNESCO.

Si è svolta oggi a Roma, alla presenza del Ministro della Cultura Dario Franceschini, della Commissione e dei 10 Sindaci finalisti la cerimonia di proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2024, che sarà Pesaro.

Queste le motivazioni della vittoria – proclamata all’unanimità dalla commissione del Mic – lette dal Ministro: Leggi tutto…

TAOBUK / FONDAZIONE TAORMINA ARTE SICILIA – LO SPAZIO DELLE ARTI 2022

Taobuk/Fondazione Taormina Arte: “Lo spazio delle arti” seconda edizione del concorso internazionale di progettazione architettonica

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L’arte che unisce le arti, stimola la creatività degli architetti di domani e rafforza il dialogo tra i paesi del mondo. Taobuk-Taormina International Book Festival e Fondazione Taormina Arte Sicilia presentano Lo spazio delle arti, seconda edizione del concorso internazionale di progettazione architettonica. Rivolto agli studenti delle Accademie di Belle Arti e dei Corsi di Laurea in Architettura e in Ingegneria delle Università italiane e straniere, il concorso prevede la realizzazione di una architettura urbana, che sarà collocata durante le giornate dei festival Taobuk (16 – 20 giugno 2022) e Taormina Film Fest (26 giugno – 2 luglio 2022) in uno dei luoghi più simbolici e scenografici di Taormina: Piazza IX Aprile, il belvedere che fa da ideale punto di congiunzione tra le acque dello Jonio, le vicine alture in cui prende forma la suggestiva  cavea del Teatro Antico e il dominante paesaggio dell’Etna. Leggi tutto…