LETTERATITUDINE News

libri, fatti ed eventi segnalati speciali dal blog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri

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L’ULTIMA EREDE DI SHAKESPEARE di Elvira Siringo (intervista)

“L’ultima erede di Shakespeare” di Elvira Siringo (Piemme): intervista all’autrice

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di Simona Lo Iacono

Che la poesia non abbia nazionalità è una verità indubitabile. E che la voce dei versi abbia come padrone solo l’ispirazione e lo sguardo, è un altro indiscutibile assioma.
Ma ci sono poeti che ci hanno sempre fatto pensare a un luogo, fino a farlo assurgere a simbolo della loro vocazione. E personalità che abbiamo sempre collegato a un contesto storico e politico, senza il quale ci pare quasi che non possano esistere.
Cosa accadrebbe quindi se – andando a ritroso nel tempo – scoprissimo che il più grande poeta di tutti i tempi – William Shakespeare – è in realtà un siciliano, anzi un messinese?
Saremmo pronti a credere che una delle commedie più famose – “Molto rumore per nulla” o meglio: “Much Ado About Nothing” – in realtà in origine era intitolata “Troppu traficu ppi nenti”?
Lo chiedo ad Elvira Siringo, geniale autrice di “L’ultima erede di Shakespeare” (Piemme edizioni), in libreria da oggi.

-Cara Elvira, quali sono i documenti a cui ti sei ispirata per costruire il romanzo e come è nata l’idea di questa narrazione?
Carissima Simona, questo romanzo ha preso inizio molti anni fa, proprio dal desiderio di approfondire la questione shakespeariana su dati storici. La ricerca però, piuttosto che darmi certezze, ha moltiplicato i dubbi perché tutto ciò che riguarda Shakespeare è andato perduto dopo la sua morte ed è stato ricostruito solo dal 18° secolo: la casa, il paese, le locande, i teatri, perfino le opere, sono tutte ricostruzioni fedeli al modello che si è deciso di imporre al mondo, il modello vero-simile di un drammaturgo tanto geniale quanto invisibile. Leggi tutto…

TRENT’ANNI DALLA MORTE DI ROSARIO LIVATINO

In occasione del trentennale della morte del giudice Rosario Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990), riproponiamo questo racconto dello scrittore Roberto Mistretta, scritto in esclusiva per Letteratitudine, che ci introduce al suo volume ROSARIO LIVATINO: l’uomo, il giudice, il credente (Edizioni Paoline)

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di Roberto Mistretta

Scrivere questo libro sul giudice Rosario Angelo Livatino mi ha molto arricchito come uomo e come credente.
Come tutte le biografie che si rispettino, ha presupposto da parte mia un accurato lavoro preparatorio: lettura dei libri sul giudice ragazzino (invero pochi) e dei moltissimi articoli, delle sue agende, delle sentenze di condanna dei suoi carnefici e quindi analizzare a fondo le testimonianze ascoltate dalla viva voce del postulatore.
Un lavoro lungo e faticoso, ma ritengo ne sia valsa davvero la pena.
Circa lo stile da adoperare non ho avuto dubbi ed ho fatto una scelta sostanziale fin dal primo momento: semplicità ed essenzialità, nel pieno rispetto della personalità di Rosario.
Ho riflettuto a lungo invece sulla pubblicazione delle agende. Non volevo violare l’intimità di Rosario. Ma è proprio lì, tra le pieghe di quelle poche righe, scritte di volta in volta a matita con grafia minuta, che a mio parere emerge appieno la sua umanità, la semplicità, il suo travaglio, la sua spiritualità. Agende che fanno parte del materiale raccolto per la causa di beatificazione di questo uomo buono e giudice integerrimo che ha scritto di suo pugno: “La giustizia è necessaria, ma non sufficiente, e può e deve essere superata dalla legge della carità che è la legge dell’amore, amore verso il prossimo e verso Dio, e non riducibile alla mera solidarietà umana; e forse può in esso rinvenirsi un possibile ulteriore significato: la legge, pur nella sua oggettiva identità e nella sua autonoma finalizzazione, è fatta per l’uomo e non l’uomo per la legge, per cui la stessa interpretazione e la stessa applicazione della legge vanno operate col suo spirito”.
Ed ancora: “Il compito del magistrato è quello di decidere. Orbene, decidere è scegliere e, a volte, tra numerose cose o strade o soluzioni. E scegliere è una delle cose più difficili che l’uomo sia chiamato a fare. Ed è proprio in questo scegliere per decidere, decidere per ordinare, che il magistrato credente può trovare un rapporto con Dio. Un rapporto diretto, perché il rendere giustizia è realizzazione di sé, è preghiera, è dedizione di sé a Dio. Un rapporto indiretto per il tramite dell’amore verso la persona giudicata”. Leggi tutto…

FIGLIA DEL GIORNO, MOGLIE DELLA NOTTE di Tea Ranno

Pubblichiamo in esclusiva un nuovo e inedito racconto di Tea Ranno, in attesa dell’uscita del suo nuovo romanzo “Terramarina” (Mondadori)

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Risultato immagini per tea ranno letteratitudineFiglia del giorno, moglie della notte

di Tea Ranno

La figlia mia, signora, aveva l’abitudine di andarsene per la marina. Le piaceva l’odore del sale che s’aggruma nelle pozze, dell’alga viva che verde si muove sotto il pelo dell’acqua, dell’agro che cola dagli aranci, giunge alla riva, e si frammischia alle gocce di pazienza che i pescatori vanno seminando mare mare.
Capelli lunghi aveva, scuri come la notte quand’è ancora imperfetta. La seguivano a strascico per la rena e trattenevano fuscelli, resti di patelle, matasse d’alga e altro minutame arenato per la battigia.
“Mi aiuti?” chiedeva porgendomi il pettine.
L’aiutavo, e intanto lei diceva dello zoppo, della smemorata, di quelli che campavano a filo di marina: di ognuno mi portava un vezzo, un saluto, una parola da riferire al mare, perché il mare mi ascoltava, signora, perciò potevo ammansire le tempeste stillando lento l’olio, ma pure smuovere la bonaccia buttando pepe sulle onde che ripigliavano a correre.

Poi la figlia mia cambiò. Passava da un’inquietudine all’altra, certe volte mi scacciava, certe altre m’abbracciava furiosa dicendo: “Tu sei il sole. Senza di te sono persa”.
Me la tenevo stretta e si placava.
Presto, però, dalla marina, giungeva a singhiozzo, a lamento, il suo nome.
Si tappava le orecchie, scuoteva la testa, resisteva finché poteva. Poi si slacciava da me e volava laggiù.
Quando tornava aveva i capelli imbrogliati di cavallucci e stelle, coralli, squame, scaglie. Malamente li scotolava, con furia, né a me era dato di sfiorarli. Nera, la figlia mia, tutta chiusa in un colore di tenebra.
Allora sparivo. Leggi tutto…

ADDIO A ROSSANA ROSSANDA

È morta Rossana Rossanda (Pola, 23 aprile 1924 – Roma, 20 settembre 2020): giornalista, scrittrice e traduttrice italiana, dirigente del PCI negli anni Cinquanta e Sessanta e cofondatrice de Il Manifesto

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Approfondimenti su: Ansa, la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano Leggi tutto…

ROMAEUROPA FESTIVAL 2020

Romaeuropa: Sandro Veronesi dà il via a “Sulla Paura” il 21 settembre a Villa Medici, poi Mazzucco, Albinati, Murgia, Piperno

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TAOBUK FESTIVAL 2020: il decennale con Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievič, Almudena Grandes, Annie Ernaux – Taormina, 1/5 ottobre

TAOBUK 2020: L’entusiasmo

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Dall’1 al 5 ottobre a Taormina Il decennale del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievic, Giorgio Montefoschi, Almudena Grandes, Elizabeth Strout, Annie Ernaux, Matthew Caruana Galizia, Mario Brunello, Pupi Avati, Brunori Sas

 

Sabato 3 ottobre al Teatro Antico di Taormina serata di gala tra letteratura, cinema, musica e danza con consegna dei Taobuk Awards – Trasmessa su Rai 3 il 9 Ottobre

Dal 2 al 4 ottobre, TAORMINA MESSINA CONFERENCE: L’Europa in un mondo post-pandemico. Idee per un dibattito sul futuro dell’Europa nel XXI secolo

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È in un anno quanto mai eccezionale che Taobuk- Taormina International Book Festival, kermesse letteraria ideata e diretta da Antonella Ferrara con il sostegno di Regione Sicilia – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, festeggia l’importante traguardo del decennale, anniversario che assume ora un rilievo ancor più significativo: cinque giorni in cui la letteratura incontra la musica, la danza, l’arte, l’attualità e la memoria, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città.

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CLASSIFICA: dal 7 al 13 settembre 2020 – questa settimana segnaliamo “Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose” di Gianrico Carofiglio (Feltrinelli)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 7 al 13 settembre 2020

Questa settimana segnaliamo: “Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose” di Gianrico Carofiglio (Feltrinelli), al 1° posto in classifica generale

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In seconda posizione: “Helgoland” di Carlo Rovelli (Adelphi)

In terza posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (E/O)

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La scheda del libro: “Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose” di Gianrico Carofiglio (Feltrinelli)

Un inedito, avvincente manuale di istruzioni per l’uso delle parole, del dubbio, del potere. Un grande romanziere racconta la passione civile, l’amore per le idee, le imprevedibili possibilità della politica. Un breviario denso, lieve e necessario.

Gentilezza insieme a coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo, accettare la responsabilità di essere umani.

La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l’ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l’ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall’esercizio della critica e dunque della sorveglianza. In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole – o meglio suggerimenti – per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall’accettazione attiva dell’incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace. Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c’entra nulla con le buone maniere, né con l’essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell’intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un’attività sovversiva, che dovrà definire l’oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose Gianrico Carofiglio Feltrinelli 14,00
2 Helgoland Carlo Rovelli Adelphi 15,00
3 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
4 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
5 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
6 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
7 Fratelli per caso. La storia dei Q4 Diego Lazzari; Tancredi Galli; Gianmarco Rottaro Rizzoli 15,90
8 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00
9 La casa sull’argine. La saga della famiglia Casadio Daniela Raimondi Nord 18,00
10 Il quaderno dell’amore perduto Valérie Perrin Nord 14,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ADDIO A WINSTON GROOM, “padre” di Forrest Gump

Groom speaking into a microphoneÈ scomparso lo scrittore americano Winston Groom, padre letterario di Forrest Gump: aveva 77 anni

Winston Groom (Washington, 23 marzo 1943 – 16 settembre 2020) è stato uno scrittore statunitense, noto per essere l’autore del romanzo “Forrest Gump”

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Winston Groom fu celebre per aver scritto il romanzo “Forrest Gump“, adattato nel popolare film del 1994 “Forrest Gump” diretto da Robert Zemeckis. Il film è stato considerato un fenomeno culturale di portata planetaria e ha vinto sei Academy Awards. Ha pubblicato un sequel del romanzo, intitolato “Gump and Co.”, nel 1995. Groom  ha anche scritto numerosi libri di saggistica, su diversi argomenti, tra cui la guerra civile americana e la prima guerra mondiale.

Winston Francis Groom Jr. (23 marzo 1943 – 16 settembre 2020) è nato a Washington, D.C., ed è cresciuto nella contea di Mobile, in Alabama, dove ha frequentato la University Military School (ora nota come UMS-Wright Preparatory School). La prima ambizione di Groom fu quella di diventare un avvocato come suo padre; poi scelse la strada della scrittura. Leggi tutto…

PREMIO MONDELLO 2020: vincono Giorgio Fontana, Ginevra Lamberti, Chiara Valerio per l’Opera Italiana e Giulio Ferroni per l’Opera Critica

I VINCITORI DEL PREMIO MONDELLO 2020

Premio Letterario Internazionale Mondello 46a edizione: vincono Giorgio Fontana, Ginevra Lamberti, Chiara Valerio per l’Opera Italiana – Giulio Ferroni per l’Opera Critica

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Sono stati proclamati i vincitori della quarantaseiesima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello: sono Giorgio Fontana con Prima di noi (Sellerio), Ginevra Lamberti con Perché comincio dalla fine (Marsilio), Chiara Valerio con Il cuore non si vede (Einaudi), per la sezione Opera Italiana; Giulio Ferroni con L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia (La Nave di Teseo), per la sezione Opera Critica.

I vincitori sono stati eletti da un Comitato di Selezione presieduto dal Professor Giovanni Puglisi e composto da Mario Desiati, scrittore e curatore editoriale, Andrea Marcolongo, scrittrice e traduttrice ed Evelina Santangelo, scrittrice e editor.

Le scelte del Comitato di Selezione per la sezione Opera Italiana premiano romanzi molto diversi per stili e contenuti e testimoniano la vivacità e la varietà della narrativa italiana contemporanea. Leggi tutto…

CAMBIARE L’ACQUA AI FIORI di Valérie Perrin (le prime pagine)

Pubblichiamo le prime pagine del romanzo (in vetta nelle classifiche dei libri più venduti) “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (Edizioni E/O – Traduzione di Alberto Bracci Testasecca)

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Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.

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1

Un solo essere ci manca,
e tutto è spopolato

I miei vicini non temono niente. Non hanno preoccupazioni, non si innamorano, non si mangiano le unghie, non credono al caso, non fanno promesse né rumore, non hanno l’assistenza sanitaria, non piangono, non cercano le chiavi né gli occhiali né il telecomando né i figli né la felicità.
Non leggono, non pagano tasse, non fanno diete, non hanno preferenze, non cambiano idea, non si rifanno il letto, non fumano, non stilano liste, non contano fino a dieci prima di parlare, non si fanno sostituire.
Non sono leccaculo né ambiziosi, rancorosi, carini, meschini, generosi, gelosi, trascurati, puliti, sublimi, divertenti, drogati, spilorci, sorridenti, furbi, violenti, innamorati, brontoloni, ipocriti,
dolci, duri, molli, cattivi, bugiardi, ladri, giocatori d’azzardo, coraggiosi, fannulloni, credenti, viziosi, ottimisti.
I miei vicini sono morti.
L’unica differenza che c’è fra loro è il legno della bara: quercia, pino o mogano.

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2

Cosa sarà di me se non sento più i tuoi passi?
È la tua vita o la mia che se ne va? Non lo so

Mi chiamo Violette Toussaint. Facevo la guardiana di passaggio a livello, ora faccio la guardiana di cimitero.
Assaporo la vita, la bevo a piccoli sorsi, come un tè al gelsomino con un po’ di miele. E la sera, quando il cancello del cimitero è chiuso e la chiave appesa alla porta del bagno, sono in paradiso.
Non il paradiso dei miei vicini, no.
Il paradiso dei vivi: un sorso del porto annata 1983 che José-Luis Fernandez mi regala ogni primo settembre, un rimasuglio di vacanze in un bicchierino di cristallo, una specie di estate indiana che stappo verso le sette di sera sia che piova, nevichi o tiri vento. Leggi tutto…

SOLO UN RAGAZZO di Elena Varvello (recensione)

“Solo un ragazzo” di Elena Varvello (Einaudi)

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Il romanzo della resilienza negata

di Daniela Sessa

Un padre, ogni giorno dai primi di settembre, prende la sua bicicletta, arriva fino alle sponde dell’Adda e s’immerge dove le correnti sono più forti, perché lì si è inabissata sua figlia Hafsa. La cerca anche se le ricerche sono state sospese, anche se tutti gli dicono che è impossibile recuperare il corpo, anche se mette se stesso in pericolo. Non si arrende, non resiste al dolore: se ne lascia trascinare. Hasfa aveva quindici anni e nemmeno un cappuccio in testa quando per errore finisce inghiottita dal fiume. Se è vero che il racconto letterario di un sentimento lo trasforma in atto, è anche vero che quell’atto rivela realtà di cronaca (di questi giorni) che sono già letterarie.  Dentro un romanzo, invece, c’è un ragazzo senza un nome che non sia il cappuccio di una felpa. E’ un ladro e un giorno annaspa in un garage riempito con il gas di scarico dell’auto del padre. Resta a terra, nudo e indifeso, inerte. Morto. Suicida. A terra insieme a lui restano Pietro e Sara, Angela e Amelia: la sua famiglia. Sbigottita, no. Arresa. Al dolore, al senso di colpa, al fallimento. Sullo sfondo il paese di Cave, come i quattro superstiti, incapace di scampare alla sofferenza. Un paesaggio brullo e caldo perché il freddo cova dentro i corpi o impregna l’abitacolo di quell’auto diventata la patetica alcova di Pietro e Vittoria. Sembra che piova lungo tutte le quasi duecento pagine di “Solo un ragazzo”, il nuovo romanzo di Elena Varvello. Leggi tutto…

RICORDANDO LAURA DI FALCO

Ricordata a Roma la scrittrice Laura Di Falco, cittadina onoraria di Enna |  vivienna – vivisicilia

In ricordo di Laura Di Falco

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La scrittrice ritrovata

di Nunziatina Spatafora

Ho avuto l’onore di “festeggiare” la giornata dell’8 marzo del 2002, tenendo un incontro sulle scrittrici siciliane per L’Università delle Tre Età di Giarre. Da lettrice non neutra, siciliana e femminista, ho coltivato questo filone di interesse. In particolare ho rilevato che da quell’anno ad oggi il numero delle scrittrici siciliane, o perlomeno nate in Sicilia, è raddoppiato rispetto al periodo che va da inizio novecento al 2002, senza contare le piccole pubblicazioni che non assurgono alle cronache nazionali. Da una panoramica delle riconosciute nostre scrittrici mi vengono in mente le considerazioni di Sciascia espresse in Sicilia e Sicilitudine. Ma non desidero parlare di questo aspetto che desidero approfondire successivamente, ma della ritrovata scrittrice Laura Di Falco (nella foto accanto, n.d.r.), nata Carpinteri, che visse esperienze culturali come la collaborazione al “Il Mondo” di Pannunzio. Ritrovata perché fino al 2002 in libreria era impossibile trovare i suoi romanzi candidati e finalisti al Premio Strega. Leggi tutto…

LA CUSTODIA DEL TEMPO di Cesare Falletti

“La custodia del tempo. Appunti di un monaco nei giorni che passano” di padre Cesare Falletti (Effatà Editrice)

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di Helena Molinari

Alla domanda del giornalista Alberto Burzio “Essere monaci oggi: cosa significa per voi?” il cistercense padre Cesare Falletti rispose generosamente, ma un passaggio in particolare mi colpì.
“Il monaco deve saper essere solo e dimenticato da tutti, pronto a condividere con tutti”.
Nel libro “La custodia del tempo” c’è tutto l’umanesimo monastico di cui si ha bisogno eppure non ci si aspetterebbe in un oggi, che sì corre veloce, ma che forse sta imparando a non stereotiparsi più come un tempo.

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PORDENONELEGGE 2020: dal 16 al 20 settembre

La XXI edizione di Pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori

Dal 16 al 20 settembre 2020 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la ventunesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana. Un traguardo importante, quest’anno celebrato tra molte difficoltà dovute alle restrizioni della pandemia. Meno autori, quindi, meno incontri, meno location, ma più sicurezza e partecipazione responsabile, per una festa che potenzierà la fruizione degli eventi sul web, e coinvolgerà sette Comuni della provincia (Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo), che con generosità apriranno i loro spazi agli eventi del festival. Il pubblico reale entrerà quindi in connubio con il pubblico virtuale, per una partecipazione allargata allo spazio social, grazie alle oltre 30 dirette live e ai quasi 40 appuntamenti in streaming, e alle bellezze architettoniche e paesistiche delle piccole città del pordenonese. Come sempre pordenonelegge cercherà di raccontare, attraverso i libri, il mondo che si agita intorno a noi, a volte con paura a volte con speranza. È questa infatti da sempre la missione del festival: raccontare il mondo, sentire le sue voci, orientare in una realtà a volte sfuggente se non incomprensibile, con l’idea di fondo che i libri siano il luogo dove il sapere si stratifica e si intreccia. Leggi tutto…

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VENEZIA 77: la cerimonia conclusiva della 77ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (il video integrale)

Il video integrale della cerimonia conclusiva della 77ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e del Red Carpet di chiusura. Lo speciale su LetteratitudineBlog

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CLASSIFICA: dal 31 agosto al 6 settembre 2020 – questa settimana segnaliamo “Helgoland” di Carlo Rovelli (Adelphi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 31 agosto al 6 settembre 2020

Questa settimana segnaliamo: “Helgoland” di Carlo Rovelli (Adelphi), al 2° posto in classifica generale

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In prima posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (E/O)

In terza posizione: “Fratelli per caso. La storia dei Q4” di Diego Lazzari; Tancredi Galli; Gianmarco Rottaro; Emanuele Giaccari (Rizzoli)

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La scheda del libro: “Helgoland” di Carlo Rovelli (Adelphi)

A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa.
In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l’avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
2 Helgoland Carlo Rovelli Adelphi 15,00
3 Fratelli per caso. La storia dei Q4 Diego Lazzari; Tancredi Galli; Gianmarco Rottaro; Emanuele Giaccari Rizzoli 15,90 *
4 Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose Gianrico Carofiglio Feltrinelli 14,00
5 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00
8 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
9 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-Ottobre 2020 Bruno Tarantino Editrice Shalom 4,00
10 La casa sull’argine. La saga della famiglia Casadio Daniela Raimondi Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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ELENA FERRANTE e il nuovo romanzo: ancora successo internazionale

“La vita bugiarda degli adulti” di Elena Ferrante nelle classifiche del mondo, a dieci giorni dalla pubblicazione

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Continua il grande successo internazionale di Elena Ferrante anche con il nuovo romanzo “La vita bugiarda degli adulti” che compare nelle zone alte delle classifiche dei libri più venduti di molti Paesi (li elenchiamo qui di seguito).

Qui accanto la copertina della versione in inglese pubblicata da Europa editions tradotta da Ann Goldstein con il titolo “The Lying Life of Adults”.

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STATI UNITI
#2 nelle sezioni Hardcover Fiction e Combined Print and eBook Fiction della bestseller list del The New York Times.

#2 nella classifica del Boston Globe.

#9 USA Today — overall books
#1 Nielsen Bookscan – Adult Fiction – General Fiction

UK
#4 nelle classifiche Nielsen Bookscan, The Bookseller, The Sunday Times
#1 nella classifica degli editori indipendenti.

CANADA
#5 nella classifica del Toronto Star. Leggi tutto…

PISA BOOK FESTIVAL 2020: dal 5 all’8 novembre

Pisa Book FestivalIl Pisa Book Festival riparte: dal 5 all’8 novembre nuovo format per la 18esima edizione della fiera degli editori indipendenti

Fiera sicura e ingresso gratuito per il pubblico nelle quattro giornate; eventi dal vivo e in streaming sui canali social. Paese ospite: l’Italia degli editori indipendenti

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Pisa non rinuncia alla sua fiera del libro e anche quest’anno regalerà al pubblico dei lettori l’appuntamento culturale che da 18 anni anima l’autunno in Toscana. Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, il Pisa Book Festival torna al Palazzo dei Congressi di Pisa per ospitare la più importante fiera degli editori indipendenti d’Italia con tanti autori nazionali e internazionali.

In questo anno complesso e opaco per tutti, il Pisa Book Festival sarà la prima fiera del libro ad aprire le porte al pubblico e agli editori, con una particolare edizione studiata nel massimo rispetto delle regole e delle misure igienico-sanitarie per garantire la salute di espositori, visitatori e operatori. Leggi tutto…

SCRITTURIAMO PINOCCHIO

“Scritturiamo Pinocchio” a cura di Alessandro Russo, AA.VV (Algra)

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È codesto libro la storia corale e garbata dell’universo pinocchiesco, col celebre burattino che vi trascina dentro l’intera combriccola dei suoi compagni di viaggio.
Non si tratta d’un tomo per bambini ma di un volumetto scritto da trentaquattro ragazzi per i loro genitori. È Scritturiamo Pinocchio (a cura di Alessandro Russo, AA.VV. pp140, €12, Algra Ed,2020) soprattutto un test letterario al limite dell’immaginazione. Al liceo Megara di Augusta, al termine di un laborioso corso di scrittura creativa, viene chiesto ai giovanissimi partecipanti di non smanettare con lo smartphone su Tik Tok o Instagram ma di calarsi all’interno d’una grande narrazione vestendo gli abiti dei protagonisti. Certamente, tra peripezie e giravolte, passi di danza, tiri di scherma e fughe dalla scuola, la scoperta di Pinocchio genera interpretazioni differenti in ogni lettore, dato che di lui si può dire tutto e il suo contrario. Già Italo Calvino affermava che ‘Le avventure di Pinocchio’ non era una fiaba ma “l’unico romanzo picaresco italiano” e così la pensano il curatore Alessandro Russo e le due prof che hanno collaborato attivamente alla realizzazione di Scritturiamo Pinocchio, Maria Adelaide Scacco e Cassandra Carriglio. Leggi tutto…

MARETICA 2020: premiato “Polene. Occhi del mare” di Claudio Magris (La nave di Teseo)

MARetica a Procida dall’11 al 13 Settembre 2020

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“Polene – Occhi del mare” di Claudio Magris è il libro vincitore 2020

Premiazione sabato 12 Settembre – a partire dalle 19.30 – Terra Murata con Alessandro Baricco, Daria Bignardi e Valeria Parrella.

Trofeo del Mare di Procida – V Repubblica marinara. Gare sportive di coastal rowing e vela

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Dall’11 al 13 Settembre torna “MARetica, la manifestazione che porta a Procida tre giornate di eventi dedicati alla lettura, alla letteratura e allo sport per “ripensare l’uomo partendo dal mare”.

Alessandro Baricco sarà per il terzo anno Presidente della Giuria che assegna l’omonimo premio letterario internazionale, insieme alle scrittrici Daria Bignardi, Valeria Parrella ed Elisabetta Montaldo, allo storico Claudio Fogu e al libraio Fabio Masi.

Vincitore del premio quest’anno è il saggio Polene – Occhi del mare” di Claudio Magris pubblicato in Italia da La nave di Teseo per “l’originalità con cui ha trattato l’argomento mare.” Un saggio che parla di mare, di navi e di letteratura, ma anche del potere del femminile di fronte all’ignoto.

Le Polene, le statue che decoravano la prua delle navi, in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali che compongono una galleria di indimenticabili ritratti femminili e non. A stimolare la curiosità e la vena narrativa di Magris – che con questo saggio completa un percorso iniziato nel racconto Il Conde (1990) e continuato nel romanzo Alla Cieca (2005) – non sono solo le Polene ma anche i loro ideatori, creatori, collezionisti, e appassionati amanti.

La premiazione si terrà sabato 12 Settembre a partire dalle ore 19,30 in Piazza Guarracino nella splendida località di Terra Murata.

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Da oggi fino al 13 settembre il FESTIVALETTERATURA 2020

LA XXIV EDIZIONE DI FESTIVALETTERATURA

È in corso di svolgimento la ventiquattresima edizione del Festival letterario di Mantova: dal 9 al 13 settembre 2020. L’elenco aggiornato degli autori presenti è disponibile qui

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QUATTRO PISTE DA SEGUIRE: Una edizione diversa

La ventiquattresima edizione di Festivaletteratura si terrà dal 9 al 13 settembre 2020.

Tenuto conto della limitazione degli spazi di aggregazione a causa della pandemia ancora in corso l’edizione 2020 di Festivalletteratura è a quattro piste, attraverso la proposta di eventi dal vivo e in streaming all’interno della città, l’apertura di una radio del Festival, la pubblicazione di un almanacco, la creazione di contenuti speciali per il web: quattro “spazi” di incontro e partecipazione, autonomi e interconnessi, capaci di garantire ad autori, lettori e amici del Festival di essere comunque presenti, secondo la propria sensibilità e nonostante i limiti agli spostamenti, e di accogliere anche chi del Festival non aveva mai sentito parlare. Leggi tutto…

LETTERE ALLA MOGLIE DI HAGENBACH di Giuseppe Aloe (recensione)

“Lettere alla moglie di Hagenbach” di Giuseppe Aloe (Rubbettino): recensione e qualche brano del libro

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di Maria Zappia

Un itinerario omerico è quello delineato da Giuseppe Aloe nel recente romanzo dal titolo “Lettere alla moglie di Hagenbach” pubblicato dall’editore calabrese Rubbettino nel senso che il protagonista, tutto teso ad afferrare le suggestioni della realtà percorre strade inusuali in una Germania luminosa e acquatica alla ricerca di uno scrittore scomparso, Hagenbach per l’appunto.  In realtà il percorso del protagonista è finalizzato alla ricerca del sé, ad afferrare il bandolo della matassa di un’identità smarrita per effetto della demenza senile che ne devasta la mente. Il tema della patologia mentale dovuta alla senescenza, le riflessioni sulle conseguenze della fragilità umana, il dissolversi del pensiero razionale accompagnano l’intera struttura narrativa ma non destano tristezza nell’animo del lettore né sentimento di compassione. Al contrario, il libro emana vigore e speranza per il futuro. Leggi tutto…

PREMIO VITTORINI 2020: vince Marta Barone

Marta Barone, con il suo romanzo “Città sommersa” (Bompiani), vince l’edizione 2020 del Premio Vittorini.

Sabato 12 settembre alle ore 19,30 la premiazione della scrittrice torinese nella Sala Ipostila del Castello Maniace di Siracusa

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[Invitiamo i lettori a gustarsi l’Autoracconto d’Autore, dedicato a “Città sommersa” che Marta Barone ha scritto per Letteratitudine]

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“Questa storia ha due inizi: almeno due, perché, come tutto quello che ha a che fare con la vita è sempre difficile stabile cosa cominci e quando […]”.
(Marta Barone)

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È dunque Marta Barone ad aggiudicarsi il Premio Elio Vittorini 2020, con il romanzo d’esordio “Città sommersa” edito da Bompiani già candidato al Premio Strega 2020.

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Una trama avvincente, su un padre quasi sconosciuto ed un passato da indagare, su uno scenario terroristico e la Torino degli anni settanta. Leggi tutto…

PREMIO CAMPIELLO 2020: VINCE REMO RAPINO (il video)

Remo Rapino vince la ha vinto la 58/ma edizione del Premio Campiello con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax). Maggiori dettagli su LetteratitudineBlog

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Premio Campiello 2020: MICHELA PANICHI VINCE LA 25^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

MICHELA PANICHI VINCE LA 25^ EDIZIONE DEL CAMPIELLO GIOVANI

19 anni, di Napoli si è aggiudicata il concorso con il racconto “Meduse”. Assegnata anche la menzione speciale del Gruppo Giovani di Confindustria a Elisabetta Cavallin, 18 anni di Marcon (Ve), per il racconto “Il viso”

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imageVenezia, 5 settembre 2019 Michela Panichi è la vincitrice della 25^ edizione del Campiello Giovani, il concorso riservato ai giovani tra i 15 e i 22 anni organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Michela Panichi, 19 anni di Napoli, si è aggiudicata il premio con il racconto “Meduse” scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Paolo Mieli, tra i cinque racconti arrivati in finale. Il premio è stato consegnato da Eugenio Calearo Ciman, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto.

Di seguito la motivazione della Giuria:
«”Meduse” di Michela Panichi si addentra nelle geometrie psicologiche del rapporto fra due fratelli – un ragazzino e un adolescente – e una madre che si scopre incinta di una nuova vita, ancora una volta senza un padre presente. L’evento sconvolge, ridefinisce e alla fine ridispone in un nuovo equilibrio le relazioni fra personalità diverse, cha la giovane autrice sa tratteggiare con finezza, pur con qualche ingenuità nel ricorso a immagini e temi convenzionali.» Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 24 al 30 agosto 2020 – questa settimana segnaliamo “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (E/O)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 24 al 30 agosto 2020

Questa settimana segnaliamo: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (E/O), al 1° posto in classifica generale

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In seconda posizione: “L’enigma della camera 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo).

In terza posizione: “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio).

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La scheda del libro: “Cambiare l’acqua ai fiori” di Valérie Perrin (E/O)

Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
2 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
3 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00
4 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
5 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
6 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
7 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Settembre-Ottobre 2020 Bruno Tarantino Editrice Shalom 4,00
8 La casa sull’argine. La saga della famiglia Casadio Daniela Raimondi Nord 18,00
9 Il quaderno dell’amore perduto Valérie Perrin Nord 14,90
10 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO CAMPIELLO 2020: la finale

PREMIO CAMPIELLO 2020: 58^ edizione

SABATO 5 SETTEMBRE LA FINALE IN PIAZZA SAN MARCO.

I cinque finalisti sono: Patrizia Cavalli con “Con passi giapponesi” (Einaudi), Sandro Frizziero con “Sommersione” (Fazi Editore), Francesco Guccini con “Trallumescuro. Ballata per un paese al tramonto” (Scrittori Giunti), Remo Rapino con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax), Ade Zeno con “L’incanto del pesce luna” (Bollati Boringhieri).

Condotto da Cristina Parodi e ideato dal regista, sceneggiatore e autore televisivo Massimo Martelli, lo spettacolo verrà trasmesso in diretta streaming sul portale www.raicultura.it

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Venezia, 3 settembre 2020 – Appuntamento per sabato 5 settembre 2020, nella cornice di Piazza San Marco, con la finale della 58esima edizione del Premio Campiello. Un debutto nella Piazza simbolo della città che vuole essere un abbraccio e un omaggio a Venezia e un’occasione per condividere con la cittadinanza e con i lettori il valore di questo Premio, dei suoi autori e dei suoi libri.

A condurre la cerimonia conclusiva del premio organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto sarà Cristina Parodi, tra le più apprezzate giornaliste del panorama televisivo italiano.

La serata avrà inizio alle ore 20.30 (ingresso consentito dalle 19.00 alle 20.00) e verrà trasmessa in diretta streaming sul sito www.raicultura.it (il link diretto è questo) e sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/PremioCampiello, con il live tweeting sull’account ufficiale @PremioCampiello seguendo l’hashtag #PremioCampiello2020. La finale del Premio Campiello sarà poi trasmessa in differita su Rai5 il prossimo 19 settembre in prima serata. Leggi tutto…

LA PROFEZIA PERDUTA DEL FARAONE NERO di Fabio Delizzos: incontro con l’autore

LA PROFEZIA PERDUTA DEL FARAONE NERO di Fabio Delizzos (Newton Compton): incontro con l’autore e un estratto del libro

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Fabio Delizzos, nato a Torino nel 1969, è cresciuto in Sardegna e vive a Roma. Laureato in Filosofia, creativo pubblicitario, con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo i romanzi La setta degli alchimisti; La cattedrale dell’Anticristo; La loggia nera dei veggenti; La stanza segreta del papa; Il libro segreto del Graal; Il collezionista di quadri perduti; Il cacciatore di libri proibiti; La cattedrale dei vangeli perduti, Il quadro segreto di Leonardo e La profezia perduta del faraone nero. Sempre ai vertici delle classifiche di vendita, i suoi romanzi sono stati tradotti in diversi Paesi.
Il suo nuovo romanzo si intitola “La profezia perduta del faraone nero“, anche questo pubblicato da Newton Compton.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«La profezia perduta del faraone nero, più che un romanzo “di genere”, è un romanzo “di generi”», ha detto Fabio Delizzos a Letteratitudine, «perché è storico, ma anche giallo, thriller, d’azione, esoterico, di spionaggio. Parla di Antico Egitto e di Torino, e intreccia in modo inestricabile realtà e finzione: insieme ai personaggi immaginari, infatti, ne compaiono diversi che sono storicamente reali, quali Napoleone Bonaparte e Josef Radetzky (quello a cui Johann Strauss padre dedicherà la famosa marcia), per citarne solo due. Leggi tutto…

ADDIO A PHILIPPE DAVERIO

È scomparso Philippe Daverio (Mulhouse, 17 ottobre 1949 – Milano, 2 settembre 2020): storico dell’arte, docente, saggista, politico e personaggio televisivo italiano. Gli dedichiamo questa pagina…

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Approfondimenti su: Ansa, la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, RaiNews, Il Giornale, Il Fatto Quotidiano

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Philippe Daverio Premiato.jpgPhilippe Daverio nasce a Mulhouse, in Alsazia, il 17 ottobre 1949 da padre italiano, Napoleone Daverio, costruttore, e da madre alsaziana, Aurelia Hauss. È il quarto di sei figli.
Dopo gli studi in collegio, dove riceve un’educazione ottocentesca, ha frequentato prima la Scuola Europea di Varese, e poi ha studiato economia e commercio, senza laurearsi (non scrive la tesi finale pur superando tutti gli esami), alla Bocconi di Milano. Daverio stesso dice: «Io non sono dottore perché non mi sono laureato, ero iscritto alla Bocconi nel 1968-1969, in quegli anni si andava all’università per studiare e non per laurearsi».
Nel 1975 ha aperto la galleria che portava il suo nome “Galleria Philippe Daverio”, in via Monte Napoleone 6 a Milano, dove si occupava prevalentemente di movimenti d’avanguardia della prima metà del Novecento. Nel 1986 viene aperta a New York la “Philippe Daverio Gallery” rivolta all’arte del XX secolo. Nel 1989 apre a Milano in corso Italia 49 una seconda galleria di arte contemporanea.
Come gallerista ed editore ha allestito molte mostre, e pubblicato una cinquantina di titoli, tra i quali ricordiamo: Catalogo ragionato dell’opera di Giorgio De Chirico fra il 1924 e il 1929; Catalogo generale e ragionato dell’opera di Gino Severini. Leggi tutto…

INTERVISTA A DACIA MARAINI: su “Trio” (Rizzoli) e “Il Teatro sull’Acqua 2020”

INTERVISTA A DACIA MARAINI: sul suo nuovo romanzo “Trio” (Rizzoli) e sulla nuova edizione de “Il Teatro sull’Acqua”

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di Massimo Maugeri

Dal 9 al 13 settembre 2020, ad Arona, si svolgerà la decima edizione de “Il Teatro sull’acqua“, bellissima manifestazione incentrata sul teatro diretta artisticamente da Dacia Maraini (la quale – di recente – ha pubblicato con Rizzoli un nuovo romanzo, intitolato “Trio”).

Ho avuto il piacere di discuterne con Dacia…

image– Cara Dacia, “Il Teatro sull’acqua” compie 10 anni. Come si è evoluta la manifestazione nel corso di questo decennio?
Il festival del teatro sull’acqua sta crescendo. Per merito soprattutto degli organizzatori fra cui metto per primi Luca Petruzzelli, Vanessa Travenzollo e Anna Maria Riva. Ma devo dire che c’è un lavoro di gruppo molto simpatico e costruttivo, con la partecipazione dei ragazzi delle scuole, dei cittadini di Arona e anche dell’amministrazione con a capo il sindaco Alberto Gusmeroli.

– Quali saranno gli elementi caratterizzanti di questa decima edizione?
Ci saranno molte iniziative: teatro di strada, teatro nelle ville, teatro all’aperto sulla Rocca, teatro sull’acqua. Certo, avremo meno spazio per il pubblico seguendo le indicazioni precauzionali, e per questo alcuni spettacoli verranno ripetuti due volte. Ma credo che sia un atto di coraggio affrontare gli allarmi con saggezza e attenzione, senza rinunciare alla manifestazione.

– Tra le altre cose si svolgerà una nuova produzione teatrale sull’acqua tratta da un tuo racconto. Si intitola “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore” e vedrà come protagonista Mariano Rigillo. Ti andrebbe di parlarcene? Leggi tutto…

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020: i vincitori

I VINCITORI DELLE TRE SEZIONI DI NARRATIVA, POESIA E SAGGISTICA DEL PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020

Sono stati premiati i vincitori delle tre sezioni (narrativa, poesia, saggistica) dell’edizione 2020 del Premio Viareggio-Rèpaci: Paolo Di Paolo per la narrativa con il romanzo, “Lontano dagli occhi” (Feltrinelli); Luciano Cecchinel per la poesia con la silloge, “Da sponda a sponda” (Arcipelago Itaca); Giulio Ferroni per la saggistica con il volume “L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia” (La nave di Teseo). La serata finale si svolta ieri, domenica 30 agosto, a Cittadella del Carnevale

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La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci ha scelto i vincitori tra le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci” che avevao già provveduto a selezionare

Narrativa
Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli
Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio
Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia
Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca
Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi
Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica
Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo
Aldo Grasso, Storia e critica della televisione italiana, Il Saggiatore
Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi Leggi tutto…

TERMINI BOOK FESTIVAL 2020

TERMINI BOOK FESTIVAL 2020: dal 3 al 5 settembre

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L’obiettivo del Termini Book Festival è costituire, fin da questa prima edizione, un evento di interesse nazionale che possa essere replicato negli anni, diventando un riferimento culturale nell’ambiente della letteratura italiana.

Al Festival sarà collegato un premio nazionale per racconti brevi a tema libero.

Il primo classificato sarà pubblicato sulla prestigiosa Writers Magazine Italia, rivista di riferimento per chi scrive, con migliaia di appassionati lettori abbonati alla rivista.

Sul numero della WMI che pubblicherà i racconti ci sarà uno speciale dedicato al Termini Book Festival.

La giuria sarà composta da alcuni degli scrittori ospiti dell’edizione e sarà presieduta da Vincenzo Vizzini, scrittore e vicedirettore della Writers Magazine Italia. Leggi tutto…

A Svetlana Aleksievič il Taobuk Award for Literary Excellence

A Svetlana Aleksievič il Taobuk Award for Literary Excellence. Di seguito, il comunicato del Festival

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La scrittrice Premio Nobel attesa a Taormina il 3 ottobre.
L’insigne intellettuale e attivista aveva accettato la designazione già lo scorso gennaio, prima dei fatti che stanno sconvolgendo la Bielorussia. Il conferimento è previsto nell’ambito del decennale del festival: un gesto simbolico per accogliere l’invito del Premio Nobel a sostenere la voce del dissenso nel suo Paese.

La drammatica situazione in Bielorussia, come la Storia insegna ogni volta che la democrazia viene negata e calpestata, porta ad interrogarsi fino a che punto la comunità internazionale possa intervenire per la difesa dei diritti civili, a livello delle massime organizzazioni politiche e umanitarie. E la Cultura? Si fa presto a dire che la Cultura non dovrebbe sconfinare nella Politica, mentre invece accade sempre che la Politica condizioni e abbia sempre condizionato la Cultura. L’unica arma che quest’ultima può mettere in campo è alzare la propria voce, assumersi la responsabilità di una presa di posizione, sostenere le ragioni del dissenso.

La premessa è d’obbligo per chiarire perché Taobuk-Taormina International Book Festival accoglie esplicitamente e pubblicamente l’appello della scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievič, che il 3 ottobre sarà, anzi dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) a Taormina, dove è attesa per ricevere il Taobuk Award for Literary Excellence, già assegnato nelle scorse edizioni ad altri scrittori dal dichiarato impegno civile, da Luis Sepulveda a Orhan Pamuk. Leggi tutto…

NAXOSLEGGE 2020

Tra fine agosto e settembre gli appuntamenti dell’edizione 2020 del Festival Naxoslegge. Il tema dell’edizione è: Vae Victis, guai ai vinti, tema declinato secondo diverse angolazioni con una riflessione sul 1943

Risultati immagini per naxoslegge letteratitudine

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Si rinnova l’appuntamento con Naxoslegge, giunto alla X edizione. “Nel totale rispetto di tutte le norme anti Covid- come dice Fulvia Toscano – offriremo anche quest’anno il nostro contributo culturale, tenendo vivo l’impegno assunto con il nostro pubblico. Dopo l’anteprima di fine agosto, al Museo di Lipari, con una conversazione su F.Nietzsche, ideata e coordinata da Ciccio Rizzo, per un mese, quello di settembre, su diversi territori, Naxoslegge ospiterà scrittori, giornalisti, artisti, creativi, in un dialogo serrato con un pubblico molto stratificato, tra cui ha un ruolo importantissimo il mondo dei giovani, a partire dagli studenti del Liceo Caminiti di Giardini Naxos, partner storico della rassegna. Leggi tutto…

LE CIOCIARE DI CAPIZZI di Marinella Fiume (intervista)

“Le ciociare di Capizzi” di Marinella Fiume (Iacobelli editore)

[Il libro sarà presentato a Capizzi (Me), presso piazza San Giacomo, sabato 29 agosto, h. 18]

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di Massimo Maugeri

Marinella Fiume è da sempre attentissima, tra le altre cose, alle storie connesse ai soprusi e alle violenze perpretati ai danni delle donne. In un nuovo libro, appena pubblicato da Iacobelli, intitolato “Le ciociare di Capizzi“, affronta il terribile crimine degli “stupri di guerra” compiuti in Sicilia, ai danni delle donne di Capizzi, sul finire della Seconda guerra mondiale nell’ambito della nota operazione Husky.
Ho avuto il piacere di discuterne con l’autrice…

– Cara Marinella, come nasce questo libro?
L’idea di questo libro nasce il 25 Novembre del 2015 quando, invitata dalle amiche della FIDAPA di Capizzi, un ridente paesino montano dei Nebrodi, a commentare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, stimolo le socie e le persone presenti a riflettere sul fatto che anche le loro nonne, le cittadine del luogo subirono, nel luglio del 1943, il doloroso fenomeno degli stupri di guerra di cui la grande Storia non si era mai occupata almeno per la Sicilia, mentre per l’Italia centro-meridionale, sia le inchieste parlamentari che un romanzo capolavoro come La ciociara di Alberto Moravia (1957) da cui scaturì il celebre film di Vittorio De Sica (1960) avevano messo il dito sulla piaga delle “marocchinate”. Dopo le prime chiusure e perplessità, avviammo una serie di interviste a cui presero parte donne e uomini di quella comunità e capimmo che la memoria sotterrata aveva bisogno di emergere per la rielaborazione e la riconciliazione col proprio passato.

– In esergo leggiamo questa frase bella e incisiva di Primo Levi (“La memoria è uno strumento molto strano, uno strumento che può restituire, come il mare, dei brandelli, dei rottami, magari a distanza di anni”). Ti andrebbe di commentarla? Leggi tutto…

MAGNUS, RE DEL FUMETTO nel nuovo LINUS di Settembre

Il numero di LINUS di settembre è dedicato a… MAGNUS, RE DEL FUMETTO: illustrazione di copertina di Davide Toffolo


(pp. 120, 6 euro, in edicola dal 2 settembre)

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di Igort

È con una certa emozione che apriamo le danze per questo numero di fine estate dedicato al sommo Roberto Raviola, in arte Magnus, un autore che ha influenzato il mondo del racconto disegnato, del fumetto, italiano e non solo.
Magnus, per uno strano scherzo del destino, non ha mai avuto diritto di cittadinanza sulle nostre pagine, ed è giunta l’ora di rimediare con un piccolo omaggio, seppure tardivo.
Gli omaggi in questo numero non si contano, come ovvio, il maestro ha i suoi devoti ammiratori anche tra i suoi illustri colleghi. C’è Sergio Ponchione che firma copertina e controcopertina di questo inserto, Sergio Algozzino, miniatore certosino, Massimo Giacon, con le sue strip irriverenti e affettuose, e non poteva mancare l’ottimo Larry Camarda con le sue strisce (questa volta verticali, ma si sa, Larry è un eccentrico) che sembrano un viaggio nel tempo, e raccontano anni e avventure in un solo disegno. Carpinteri svela la sua ipotesi folle di un Kriminal cubo-futurista che immaginava di costruire in collaborazione con lo stesso Magnus. Eccolo in una storia disegnata anni più tardi, a colori, sarebbe stato bellissimo vederlo, questo nuovo Kriminal. Leggi tutto…

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MARY ANNING: un’illustre conosciuta #2

Simona Lo IaconoPubblichiamo la seconda puntata del programma “Illustri conosciute“. L’illustre conosciuta di questa puntata è la paleontologa britannica Mary Anning (Lyme Regis, 21 maggio 1799 – Lyme Regis, 9 marzo 1847). Il programma è curato e condotto da Simona Lo Iacono. Regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri. L’articolo introduttivo dell’intero programma è disponibile qui

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Per accedere all’elenco di tutte le puntate di “Illustri conosciute”, clicca qui

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TEATRO SULL’ACQUA 2020

imageArona, Il Teatro sull’Acqua diretto da Dacia Maraini compie 10 anni

Mariano Rigillo sarà Tata degli Angeli, il protagonista de “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, lo spettacolo sull’acqua di questa nuova edizione, dal 9 al 13 settembre, in prima nazionale.

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Dal 9 al 13 settembre Arona tornerà a essere Città Teatro, con un anniversario importante da festeggiare: 10 anni di incontri di teatro e parola da celebrare con la direttrice artistica Dacia Maraini, e con una nuova produzione teatrale sull’acqua che vedrà Mariano Rigillo protagonista de “Un tagliatore di teste sul Lago Maggiore”, un racconto magico, tenero e poetico di Dacia Maraini.

“Un tagliatore di teste sul lago Maggiore” racconta di un boia di due secoli fa, sollevato dal suo lavoro perché invecchiato e indebolito. Il boia Tata se ne va in barca di sera sul lago, riflettendo ad alta voce e rivolgendosi alle acque silenziose e scure su cui si riflettono i suoi pensieri. Un testo surreale e grottesco, un viaggio nel tempo che, passando attraverso la fantasticheria crudele ma anche poetica di un boia ottocentesco, rende visibile l’invisibile facendo sentire i passi, le voci o sospiri di coloro che se ne sono andati da molto tempo, ma sono ancora con noi per le impronte che hanno lasciato nella memoria collettiva. Dacia Maraini
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LA GRANDE INVASIONE 2020

DAL 28 AL 30 AGOSTO 2020 TORNA LA GRANDE INVASIONE: IL FESTIVAL DELLA LETTURA DI IVREA

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6 mostre, 5 ospiti stranieri, 9 esordienti. Tra gli ospiti Motta, Teresa Ciabatti, Chiara Alessi, Silvia Bencivelli, Francesco Costa, Claudia Durastanti, Tito Faraci, Valeria Parrella, Luca Scarlini, Andrea Staid, Nadia Terranova e per La piccola invasione Nicola Cinquetti, Andrea Vico, Daniele Aristarco, Jimmy Rivoltella e Daniela Carucci.

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Dal 28 al 30 agosto 2020 torna La grande invasione, il festival della lettura di Ivrea, finalmente in presenza, con un calendario fitto di incontri e oltre cento ospiti.

Curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Lucia Panzieri e Silvia Trabalza per la sezione Piccola invasione, il festival giunge alla sua ottava edizione. Leggi tutto…

SPONZ FEST 2020

SPONZ FEST 2020: Sponz acQuà!

L’acqua è il tema dell’VIII edizione dello Sponz Fest, Il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Dal 25 al 30 agosto a Calitri, nei comuni limitrofi dell’Alta Irpinia, della Valle del Sele e verso il mare, dalle sorgenti dell’Ofanto fino alla foce del Sele

In un anno come questo, parlare di acqua non è solo parlare di ecologia, di risorse, di sfruttamento e di rapporto con la natura, è soprattutto parlare di rinascita.
Da sempre le ritualità connesse a questo elemento, che è la sostanza stessa della vita, hanno a che fare con la purificazione e la rigenerazione. Lo Sponz Fest 2020 vuole essere un’esperienza anche simbolica: quella di ritrovarsi, con tutto un nuovo bagaglio di senso di responsabilità (verso noi stessi, gli altri, la natura intorno) sulle vie dell’acqua, nei luoghi che ci hanno fatto essere insieme in questi anni. Un modo per tornare a sentire le sirene dello spirito, d’acqua dolce e salata, dopo quelle delle ambulanze.
(Vinicio Capossela) Leggi tutto…

BABEL FESTIVAL 2020

Babel Festival 2020: 17-20 settembre

Atlantica: Samanta Schweblin, Juan Pablo Villalobos, Giorgio Vasta, Tommaso Pincio, Peter Stamm, Gary Younge

Nonostante le incertezze di questi mesi, Babel – Festival di letteratura e traduzione conferma: la sua 15a edizione ci sarà, con un programma ripensato per adattarsi alla situazione e soddisfare le norme di sicurezza vigenti.  

Dal 17 al 20 settembre Bellinzona ospiterà Atlantica, con performance open air e incontri al Teatro Sociale con il meglio della letteratura italiana, svizzera e delle diaspore americane. Leggi tutto…

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OMAGGIO AD ARRIGO LEVI

È scomparso Arrigo Levi (Modena, 17 luglio 1926 – Roma, 24 agosto 2020): giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. Gli dedichiamo questa pagina

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Approfondimenti: RaiNews, la Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Ansa, Avvenire, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Il Sole24Ore

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Biografia Leggi tutto…

BUON FERRAGOSTO 2020 (e buona prosecuzione di vacanze da Letteratitudine)

L’ENIGMA DELLA CAMERA 622 di Joël Dicker (recensione)

“L’enigma della camera 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo – Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra)

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di Erika Di Giorgio

Joël Dicker non sbaglia un colpo. Dopo i grandissimi successi internazionali di “La verità sul caso Harry Quebert”, “Il libro dei Baltimore” e “La scomparsa di Stephanie Mailer”, il bestsellerista elvetico ci offre un’altra godibilissima e avvincente storia che ha già raggiunto le vette delle classifiche dei libri più venduti. Si intitola “L’enigma della camera 622” (La nave di Teseo – Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra) ed è un romanzo molto particolare anche per via della sua dedica: “Al mio editore, amico e maestro Bernard de Fallois (1926-2018). Che tutti gli scrittori del mondo possano conoscere un giorno un editore così eccezionale”.
Il fatto che Joël Dicker sia stato legatissimo al suo editore è dimostrato dalla scelta di evidenziare questo legame anche all’interno del romanzo. In premessa leggiamo quanto segue: “Cari lettori, prima che iniziate la lettura di questo romanzo voglio condividere con voi un pensiero commosso per il mio editore, Bernard de Fallois, che ci ha lasciato nel gennaio 2018. Bernard de Fallois aveva un eccezionale senso della letteratura. Questo libro gli deve molto. Così come i miei precedenti romanzi. Buona lettura”. Leggi tutto…

NON ROMPERE NIENTE di Marilina Giaquinta

“Non rompere niente” di Marilina Giaquinta (Euno Edizioni): incontri con i personaggi letterari

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I personaggi letterari di “Non rompere niente” di Marilina Giaquinta raccontano il romanzo

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Buongiorno, dottore, l’ha sentita la novità?
Maria, quante volte devo ripeterti di non entrare nella mia stanza tipo uragano Katrina! Lo sai che non vengo in ufficio per farmi una briscola, no? Lo sai, vero, che qui ci vengo a lavorare e a riparare i danni che mi combinate ogni giorno voi e che, per farlo, ci vuole concentrazione, no?
Dottore, se io vedo una porta aperta, entro, se la porta è chiusa, ci tuppulìo. La sua porta era aperta e sono entrata. Ma poi lei, dottore, lo sa come si dice qui nell’isola, no? Ormai se lo deve essere insegnato: “si chiuri ‘na porta e si rapi ‘n purticato”. Se lei la porta la lascia sempre aperta, a parte che si deve assuppare l’entrate di chi ammisca e ammisca, e poi quel porticato non le si spalancherà mai. Avanti va, bello valente, che la chiudesse quella porta! Accussì io busso, lei mi dice “avanti!” e a lei l’aspetta un porticatone grande attipo reggia di Versaje!
Maria, attipo che mi dici subito ‘sta novità? Così io continuo a fare quello che stavo facendo, anziché occuparmi di falegnameria esistenziale: perché mica lo sapevo che eri brava pure a fare l’ebanista!
Dottore, la stampa, quella che tratta dei signoroni che i libri li sàpono scrivere, non come lei che quando scrive le cienneerre fa venire un dolore di testa di quello che si mangia tutti i sentimenti e gli occhi non te li fa vedere, ecco quella stampa dei papaveri, non quella delle papere che vorrebbero prendere il posto dei papaveri e sanno fare solo il ballo del quàquà, quella! vuole occuparsi di noi! Leggi tutto…

UCCIDO CHI VOGLIO di Fabio Stassi (recensione e intervista)

“Uccido chi voglio” di Fabio Stassi (Sellerio)

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Quattro chiacchiere con Fabio Stassi sul suo ultimo romanzo “Uccido chi voglio”

di Daniela Sessa

Si fa presto a dire giallo. Fiotti di sangue, budella penzoloni, tatuaggi a carne viva, omicidi seriali, un investigatore, un poliziotto, un sospettato, inseguimenti, arresti e il movente. Si è impegnato Fabio Stassi a tingere di giallo la terza disavventura di Vince Corso. Si intitola “Uccido chi voglio” e già mette il lettore sulle tracce di un paio di indizi. Sbagliati. Il primo: a dire uccido non è lo smagato biblioterapeuta di Stassi ma un narratore esterno. Errore: il narratore non è troppo esterno. Secondo indizio: il titolo ricorda l’ironico film di Sidney Sibilia “Smetto quando voglio”, che con il libro di Stassi condivide solo la iella dei protagonisti e una diversa ironia. Che nel romanzo di Stassi è tecnica retorica allo stato puro, ossia rovesciamento. In “Uccido chi voglio” tutto va al contrario.  Comincia con l’epilogo e poi riavvolge la storia con un bizzarro movimento: i fatti vanno avanti una decina di giorni ma i capitoli indietreggiano dalla Z alla A. Come avviene nei sogni. Un evento, un’emozione dello stato di veglia indietreggia nel sogno e si snatura in simboli: poetici come le falene sognate all’inizio del romanzo o grotteschi come la donna che vende fiori a piazza Vittorio o addirittura il cieco con il cane che è personaggio, ombra e specchio assieme. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 27 luglio al 2 agosto 2020 – questa settimana segnaliamo “Il borghese Pellegrino” di Marco Malvaldi (Sellerio)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 27 luglio al 2 agosto 2020

Questa settimana segnaliamo: “Il borghese Pellegrino” di Marco Malvaldi (Sellerio), al 12° posto in classifica generale

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“Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio), ancora al 1° posto in classifica generale. Lo speciale di LetteratitudineNews dedicato all’uscita di “Riccardino” è disponibile qui

In seconda posizione: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo), romanzo vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega.

In terza posizione: “Cambiare l’acqua ai fiori ” di Valérie Perrin (Edizioni E/O).

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La scheda del libro: “Il borghese Pellegrino” di Marco Malvaldi (Sellerio)

Marco Malvaldi, che con Odore di chiuso aveva reso omaggio a Pellegrino Artusi nell’anniversario della morte (1911), celebra con questo romanzo il secondo centenario della nascita del grande gastronomo avvenuta nel 1820. Un perfetto «enigma della camera chiusa» con un protagonista d’eccezione, Pellegrino Artusi, prima in veste di sospettato, poi determinante per la soluzione dell’affaire.

Anno 1900. Serata a casa di Pellegrino Artusi, tra gli invitati Paolo Mantegazza, suo caro amico, professore di Fisiologia (e anche antropologo e scrittore) e Arturo Gazzolo, proprietario di una industria conserviera nel Casentino. Nel corso della cena si parla delle nuove tecniche di conservazione dei cibi, dal ghiaccio secco per i gelati al sottovuoto per le carni; Gazzolo vorrebbe avere il parere di Artusi su una nuova linea innovativa di manzo in gelatina che ha sviluppato proprio con le nuove metodologie e che è intenzionato a lanciare soprattutto nei mercati esteri, grazie alle nuove frontiere del commercio con l’Impero Ottomano. La carne, che prontamente il Gazzolo ha fatto recapitare all’Artusi per la prova d’assaggio, non risponde però alle aspettative: è troppo speziata, il sapore è ferroso e l’Artusi conta di riferirne al Gazzolo che l’ha invitato da lì a poco nella sua casa alle porte di Firenze insieme ad altri ospiti, fra cui politici, banchieri e l’immancabile Mantegazza. La cena scorre tranquilla e piacevole tra cibo e conversazioni, poi tutti si ritirano nelle loro stanze. Al mattino a colazione ci si accorge che qualcuno manca all’appello; uno degli ospiti viene rinvenuto morto nella propria stanza dove si era chiuso a chiave, un attacco cardiaco forse, ma il professor Mantegazza è dubbioso e si rifiuta di redigere il certificato… Marco Malvaldi ha costruito un perfetto «enigma della camera chiusa» con un protagonista d’eccezione, Pellegrino Artusi, prima in veste di sospettato, poi determinante per la soluzione dell’affaire. Gli anni della belle époque, gli intrecci tra politica e finanza che legavano l’Italia all’Impero Ottomano, il borghese Pellegrino, con la sua passione rivoluzionaria per la cucina, la familiarità con la chimica, il sentimento di unità nazionale che lo animava: gli ingredienti per un giallo colto, divertente e istruttivo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
3 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
4 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
6 Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 20,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 La fine del tempo Guido Maria Brera La nave di Teseo 17,00
10 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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OMAGGIO A SERGIO ZAVOLI

È morto Sergio Zavoli (Ravenna, 21 settembre 1923 – Roma, 5 agosto 2020): giornalista, scrittore e politico italiano. Lo ricordiamo in questa pagina

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, Ansa, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero

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Biografia di Sergio Zavoli Leggi tutto…

IL MALE DEGLI ANGELI di Luisa Gasbarri: incontro con l’autrice

“Il male degli angeli” di Luisa Gasbarri (Baldini+Castoldi): incontro con l’autrice e uno stralcio del libro

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Luisa Gasbarri è saggista, sceneggiatrice, studiosa di storia delle donne e docente di creative writing. Ha inaugurato il genere noir shocking con il romanzo “L’istinto innaturale”. È autrice di manuali alternativi e i suoi racconti compaiono in diverse antologie.

Il suo nuovo romanzo si intitola “Il male degli angeli” ed è pubblicato da Baldini+Castoldi: un thriller che si snoda tra passato e presente, tra Roma e Berlino, e in cui alla storia segreta del nazismo si affianca un’indagine che solleva sorprendenti interrogativi. 

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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 «Mi chiamo Luisa. In realtà sono stata chiamata così, non l’ho scelto», ha detto Luisa Gasbarri a Letteratitudine.
«Non ho scelto neppure di essere scrittrice. Non è sempre piacevole in effetti.
Forse lo sono perché solo raccontando la realtà riesco a sentirla, a incontrarla davvero nelle fibre più profonde del mio essere. Solo attraverso le parole, il non detto risuona per me scaturendo davvero alla consapevolezza, e in certa misura mi salva. Leggi tutto…

Premio TaoTim 2020

“Entusiasti Digitali” – Premio Taotim – II edizione del Contest a cura di Taobuk in collaborazione con TIM

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Taormina International Book Festival riconferma la propria attenzione verso le nuove generazioni e le infinite possibilità di declinazione dell’arte in campo tecnologico: la decima edizione del Festival sarà infatti palcoscenico del secondo Contest TaoTIM, riconoscimento ideato da Taobuk in collaborazione con TIM, Main Sponsor del Festival, e rivolto ai giovani della fascia 18-35 anni provenienti da tutto il territorio nazionale. Leggi tutto…

ASSASSINII SULL’ORIENT EXPRESS: il giallo Mondadori extra dell’estate 2020

https://i2.wp.com/blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/files/2020/06/assassinii-orient-express.jpgASSASSINII SULL’ORIENT EXPRESS – AA.VV.

Il Giallo Mondadori Extra 33, agosto 2020

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Chi non vorrebbe provare a salire, almeno per una volta, sul celebre Orient Express, il treno dei misteri che Agatha Christie ha fatto entrare nella leggenda, grazie alle indagini di Hercule Poirot?
Chi non vorrebbe aggirarsi nei salotti e nelle cabine preziose di questo magnifico treno, per scoprire nuovi assassini?
Dieci autori italiani, dieci vincitori del prestigioso Premio Tedeschi Mondadori, faranno rivivere le stesse emozioni, e gli stessi brividi vissuti leggendo “Assassinio sull’Orient Express” della Christie, sostituendo Poirot con i loro investigatori, altrettanto arguti, altrettanto originali, altrettanto bravi a risolvere casi di omicidio.

 

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AA.VV., “Assassinii sull’Orient Express”, Il Giallo Mondadori Extra 33, agosto 2020

Di seguito, la prefazione di Franco Forte Leggi tutto…

LA TANA DEL SERIAL KILLER di Salvo Toscano: incontro con l’autore

“La tana del serial killer” di Salvo Toscano (Newton Compton): incontro con l’autore e uno stralcio del libro

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Salvo Toscano è giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco e finalista al Premio Zocca Giovani. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro (Ultimo appello, L’enigma Barabba, Sangue del mio sangue, Insoliti sospetti, Una famiglia diabolica, L’uomo sbagliato e La tana del serial killer) e di Falsa testimonianza e Joe Petrosino. Il mistero del cadavere nel barile. È stato tradotto nei Paesi di lingua inglese.

Il nuovo romanzo di Salvo Toscano si intitola “La tana del serial killer” (Newton Compton).

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«“La tana del serial killer” comincia nel buio», ha detto Salvo Toscano a Letteratitudine. «Nell’oscurità di un bosco di notte, in una grotta legata a un’antica leggenda. Da lì prende le mosse la nuova avventura dei miei personaggi, i fratelli Corsaro, giunti ormai alla loro settima avventura. Come sempre nelle loro storie, la Sicilia è protagonista, con i suoi contrasti tra la vita apparentemente pacifica dei borghi e quella più convulsa della sua capitale, Palermo. Leggi tutto…

Libri nel Borgo Antico 2020

Libri nel Borgo Antico: Bisceglie 27-28-29-30 agosto 2020

Libri nel Borgo Antico | Bisceglie

Presentata l’undicesima edizione di Libri nel Borgo Antico. Fra gli ospiti: i finalisti del Premio Strega Carofiglio e Mencarelli, nomi di prestigio del giornalismo e la conduttrice televisiva Paola Perego

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Parterre di tutto rispetto per l’undicesima edizione di Libri nel Borgo Antico, la rassegna letteraria che si è consolidata nel tempo al punto da divenire un apprezzato biglietto da visita per Bisceglie. Nomi di prestigio tra i 106 autori presenti alla frizzante kermesse che si snoderà in quattro piazze del centro storico biscegliese da giovedì 27 a domenica 30 agosto, inclusi in un carnet modificato al fine di garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica. Leggi tutto…

LA COSA di Gianluca Garrapa

“La cosa” di Gianluca Garrapa (Ensemble)

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La ricerca umana. La cosa, di Gianluca Garrapa

di Carlo di Francescantonio

Ogni lavoro di Gianluca Garrapa viene naturale intenderlo più come un’esperienza umana che una semplice scrittura, e proprio per questo motivo ho affrontato ancora la lettura lasciando spalancate le porte dell’emotività. La cosa, raccolta di racconti pubblicata da Ensemble, inizia da subito mettendo il lettore di fronte all’ignoto, quasi l’Autore desiderasse con potenza trascinarlo dentro un buco nero, ma non per smarrirlo bensì per illuminarlo. Già dall’incipit del racconto omonimo: «A me ha fatto un effetto strano» disse il primo, e diede un altro sorso alla birra. L’altro, le unghie sporche di fumo, navigando in internet, annuì senza prestargli troppa attenzione. «Un senso di angoscia o di smarrimento» continuò il primo, fissando le intermittenze delle luci natalizie, poi si voltò al barista indiano: «Si può cambiare brano?», veniamo messi di fronte ad una quotidianità turbata da un qualcosa di indecifrabile. Leggi tutto…

SOCIETÀ ITALIANA SPIRITI di Antonio Di Mauro

“Società Italiana Spiriti” di Antonio Di Mauro (Stampa2009)

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Una poesia fortemente ispirata da umana pietas

di Franco Pappalardo La Rosa

La poesia di Antonio Di Mauro in questo nuovo libro, Società Italiana Spiriti, edito da Stampa2009 nella prestigiosa e raffinata collezione di poesia “La Collana” curata da Maurizio Cucchi, sembra attingere la propria fonte d’ispirazione non nel reale in sé, bensì in una sorta di tempo incrinato tra continue sequenze di immagini, di figure, di parvenze labili di creature, e fitta nominazione di oggetti, di accadimenti, di stagioni, d’incontri, di luoghi e di paesaggi decantati dalla memoria, all’interno di uno scenario che è impalpabile distanza dal mondo coinvolto nel vortice della Storia, sensibile e tangibile, in cui ciascun ente nominato viene assunto a principio di verità. Come se gli enti stessi, insieme con il carico delle venture che li pertengono, simili ad ossessivi frantumi di un’illusione ormai deflagrata, e tuttavia pervicacemente ricomposta e recuperata per forza di pensiero e di parola, fossero sospesi dentro lo specchio magico di una dimensione autre: la dimensione aspaziale e atemporale, esclusivamente interiore, appunto, del sogno. In cui, strappandolo al nulla eterno, tutto può accadere, e persino riannodarsi, al di là del tempo e della Storia, il filo del colloquio con le “care ombre” di un passato prossimo o remoto per sempre troncato dalla feroce mannaia della morte («ma voi dove siete / anime ancora dolenti dove siete / ombre vaganti che avverto presenti?…»). Leggi tutto…

IL CANTO DELLA FEDE SEMPLICE di Maria Chiara Riva

“Il canto della fede semplice” di Maria Chiara Riva (Edizioni Terra Santa)

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di Helena Molinari

Agosto è mese clariano e questo piccolo libro in poco vi racchiude l’essenza. Chiara come Francesco d’ Assisi, ma anche Chiara e Assisi.
Per comprendere fino in fondo la scelta, “il cielo” di Chiara non si può prescindere dal collocarlo nel suo contesto e viceversa la città stessa è stata profondamente segnata dalla presenza della sorella Povera.
Chiara sceglie la periferia di San Damiano, la marginalità e la piccolezza dove esprimere il cuore della spiritualità francescana, le sue poche cose di Dio, la bellezza della caducità dove tutto basta.

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BOOKINFLUENCER: chi parla di libri e come trovarli

Giovanna Burzio cura per La Corte editore un agile manuale dedicato ai cosiddetti “Bookinfluencer”

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La parola bookinfluencer sembra diventata ormai di uso comune e La Corte, con questo volume, inaugura la sua prima collana di non fiction – EXTRA – con un testo curato da Giovanna Burzio, dedicato a un argomento molto attuale.

Una ricerca di profili (più di 250 quelli raccolti nel libro) durata mesi, che ha portato alla luce una sorta di identikit di chi parla di libri sul web.
Tanti sono i canali usati, che vanno da Instagram a Facebook, da YouTube a WordPress, e ancora dai Podcast fino al più recente Tik Tok. Le differenze a livello di genere di letture trattate non mancano, anche se per esempio una prima curiosità emersa è che tre sono i titoli preferiti in assoluto: Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio e la saga di Harry Potter. Si tratta di giovani, per lo più tra i 20 e 30 anni, molti universitari, ma le professioni sono davvero le più disparate; per lo più donne (più del 90%), che rappresentano tutto il territorio italiano in modo molto omogeneo, anche se le regioni più attive, per citare le prime cinque, sono la Lombardia, il Lazio, L’Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia. Leggi tutto…

AUTORI SOTTO LE STELLE: intervista a Antonio Oliveri (di Demea Eventi Culturali)

“Autori sotto le Stelle. La Musica incontra la Letteratura”. È il grande evento di beneficenza che si svolgerà il 10 agosto al Teatro Antico di Taormina, alle h. 21:30

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Ci sarà la musica di Santi Scarcella e un evento letterario condotto da Milena Romeo e Felice Cavallaro con la partecipazione di Stefania Auci, Tea Ranno e Melo Freni. L’incasso sarà devoluto al reparto di Cardiochirurgia Prenatale dell’Ospedale di Taormina.

L’evento è organizzato da Demea Eventi Culturali

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“Autori sotto le stelle” (Teatro Antico di Taormina, 10 agosto, h. 21:30) sarà il primo di una serie di eventi promossi nei posti archeologici più importati d’Italia. Gli eventi sono organizzati da Demea Eventi Culturali e dal suo direttore Antonio Oliveri, a cui abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di sé, del progetto di Demea e dell’evento del 10 agosto…

– Antonio, da dove trae origine il tuo interesse per il mondo del libro? Leggi tutto…

UN MARE DI CINEMA FESTIVAL 2020

imageUn mare di cinema festival XXXVII edizione

Il cinema, i libri, i documentari, i premi, ritornano a Lipari con la XXXVII edizione di Un mare di cinema Festival organizzato dal Centro Studi Eoliano, presieduto da Antonino Saltalamacchia, che si svolgerà nei mesi di agosto e settembre.

Incontri in presenza, proiezioni di film e documentari, presentazioni di libri si svolgeranno in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti-covid in suggestivi luoghi dell’isola all’aperto che offriranno anche splendidi panorami e un’occasione per conoscere e apprezzare la versatilità del territorio di Lipari. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 20 al 26 luglio 2020 – questa settimana segnaliamo “Trio” di Dacia Maraini (Rizzoli)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 20 al 26 luglio 2020

Questa settimana segnaliamo: “Trio” di Dacia Maraini (Rizzoli), al 20° posto in classifica generale

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“Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio), ancora al 1° posto in classifica generale. Lo speciale di LetteratitudineNews dedicato all’uscita di “Riccardino” è disponibile qui

In seconda posizione: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo), romanzo vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega.

In terza posizione: “Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale” di Andrea Camilleri (Sellerio).

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La scheda del libro: “Trio” di Dacia Maraini (Rizzoli)

Sicilia, 1743. Il loro legame viene da lontano, e ha radici profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza hanno imparato l’arte tutta femminile del ricamo sotto lo sguardo severo di suor Mendola; è cresciuto nutrendosi delle avventure del Cid e Ximena, lette insieme in giardino, ad alta voce, in bocca il sapore dolce di una gremolata alla fragola; ha resistito alle capriole del destino, che hanno fatto di Agata la sposa di Girolamo e di Annuzza una giovane donna ancora libera dalle soggezioni e dalle gioie del matrimonio. Ora, mentre un’epidemia di peste sta decimando la popolazione di Messina, le due amiche coltivano a distanza il loro rapporto in punta di penna, perché la paura del contagio le ha allontanate dalla città ma non ha spento la voglia di far parte l’una della vita dell’altra. E anche se è lo stesso uomo ad accendere i loro desideri, e il cuore scalpita per imporre le proprie ragioni, Agata e Annuzza sapranno difendere dalla gelosia e dalle convenzioni del mondo la loro amicizia, che racconta meglio di qualunque altro sentimento le donne che hanno scelto di essere.Il ritorno di Dacia Maraini alla narrazione storica dopo La lunga vita di Marianna Ucrìa, uno dei suoi libri più amati, è un romanzo intenso e delicato, pervaso dai colori e dagli odori della sua Sicilia, che attraverso il filtro di un passato mai così vicino parla di ognuno di noi, e di cosa può salvarci quando fuori tutto crolla.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00
2 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
3 Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 20,00
4 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
9 La magia del ritorno Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
10 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE VERITÀ SEPOLTE di Angela Marsons (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine di “Le verità sepolte” di Angela Marsons (Newton Compton), romanzo vincitore dell’edizione 2020 del Premio Bancarella

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La scheda del libro

Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

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Le prime pagine del libro vincitore del Premio Bancarella 2020: “Le verità sepolte” di Angela Marsons (Newton Compton Editori – traduzione di Nello Giugliano) Leggi tutto…

BROKEN di Don Winslow (recensione)

“Broken” di Don Winslow (Harper Collins Italia – traduzione di Giuseppe Costigliola e Alfredo Colitto)

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di Erika Di Giorgio

Don Winslow è un maestro del noir e della narrativa crime (nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Raymond Chandler Award, premio letterario dedicato alla scrittura noir che ogni anno laurea un maestro del genere). La sua abilità narrativa trova senz’altro giovamento dal fatto di esser stato, tra le altre cose, anche un investigatore privato. In effetti Don Winslow nella sua vita ha fatto tante cose: il regista, l’attore, la guida nei safari e – ovviamente – il romanziere (ma è stato anche allevatore, surfista, escursionista… ed è un grande appassionato di jazz oltre a essere un giornalista che ha studiato le complessità del commercio di droga messicano).
Grazie a Harper Collins Italia (per la traduzione di Giuseppe Costigliola e Alfredo Colitto) abbiamo la possibilità di leggere le storie contenute in “Broken“.
Stiamo parlando di sei romanzi brevi tutti dotati di una buona dose di forza adrenalinica e capaci, come si usa dire (ma in questo caso è proprio vero), di incollare il lettore alla pagina.
I titoli dei sei romanzi brevi sono i seguenti: “Broken”, ” Rapina sulla 101″ (dedicato a Steve McQueen), “Lo zoo di San Diego” (scritto in omaggio a Elmore Leonard), “Sunset”, “Paradise” e ” L’ultima cavalcata”. Leggi tutto…

VIAREGGIO – RÈPACI 2020: premi speciali a Aspesi, Maraini, Bray, Capua, Luporini, Serra

Aspesi, Maraini, Bray, Capua, Luporini, Serra i PREMI SPECIALI della 91a ed. Premio Viareggio-Rèpaci

 

Sono stati resi noti i nomi dei premiati speciali dell’edizione 2020 del Premio Viareggio-Rèpaci. La serata finale si svolgerà a Viareggio per la fine di agosto.

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La Giuria del Premio Viareggio-Rèpaci, presieduta da Simona Costa, in occasione della novantunesima edizione, dedicata a due prestigiosi membri della Giuria recentemente scomparsi, PAOLO FABBRI e PIERO GELLI, ha conferito i seguenti Premi speciali: Leggi tutto…

L’ICKABOG, il nuovo libro di J.K. Rowling (in libreria dal 10 novembre)

Anticipazione: “L’Ickabog” di J.K. Rowling sarà in libreria dal 10 novembre per Salani

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L’Ickabog di J.K. Rowling, fiaba inedita dell’autrice, uscirà in libreria in lingua italiana il 10 novembre 2020 per Adriano Salani Editore.

Pubblicata gratuitamente online a puntate quest’estate, sul sito The Ickabog.com, J.K. Rowling ha voluto condividere la favola della buonanotte preferita dalla sua famiglia ‒ scritta oltre dieci anni fa per i suoi figli ‒ per contribuire a intrattenere bambini, genitori e tutti quelli che si sono presi cura dei più piccoli confinati in casa durante la pandemia di Covid-19. La storia sarà pubblicata in versione integrale, cartacea e digitale, il prossimo autunno e l’autrice donerà i suoi proventi alla fondazione benefica The Volant Trust, che assite, a livello internazionale, coloro che sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia di Covid-19. Leggi tutto…

XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” di Milo

Da domani a Milo, protagonista il XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” di Milo. Un’edizione speciale condotta da Mimì Scalia e Mario Incudine

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Milo – Sebbene le ristrettezze dovute al “momento storico” in assoluta sicurezza e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia Covid-19, da domani mercoledì 29 luglio, nella splendida Milo, prenderà il via il XIV Premio Nazionale Teatrale “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo (Ct), dalla Regione Sicilia, dalla Presidenza dell’ARS e dall’Associazione Culturale Filocomica Sant’Andrea di Milo.

Un’edizione speciale condotta da Mimì Scalia e Mario Incudine Leggi tutto…

FIORE D’AGAVE, FIORE DI SCIMMIA di Irene Chias: incontro con l’autrice

“Fiore d’agave, fiore di scimmia” di Irene Chias (Laurana): incontro con l’autrice e uno stralcio del romanzo

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Irene Chias è siciliana. Dopo aver lavorato come giornalista per diversi anni in Francia e a Milano, adesso vive a Malta. I suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, su “Granta Italia”, sulle pagine siciliane di “Repubblica”, su “Il primo amore” e in diverse antologie. Ha pubblicato i romanzi: Sono ateo e ti amo (Elliot, 2010); Esercizi di sevizia e seduzione (Mondadori, 2013), vincitore del Premio Mondello Opera Italiana e del Premio Mondello Giovani, Non cercare l’uomo capra (Laurana, 2016).

Per Laurana è appena uscito il nuovo romanzo di Irene Chias intitolato “Fiore d’agave, fiore di scimmia“. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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“Ho pensato a due livelli paralleli”, ha detto Irene Chias a Letteratitudine, “corrispondenti alle prospettive delle due protagoniste: Adelaide, la scrittrice di fantascienza, e Adelasia, il personaggio “rosa” del romanzo che le viene suggerito con forza da Max, il suo agente. Leggi tutto…

OMAGGIO A GIANRICO TEDESCHI

Gianrico Tedeschi (Milano, 20 aprile 1920 – Pettenasco, 27 luglio 2020) è stato un attore e doppiatore italiano

Muore all’età di 100 anni uno dei più grandi artisti del teatro italiano

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ROSALIND FRANKLIN: un’illustre conosciuta #1

Simona Lo IaconoPubblichiamo la prima puntata del programma “Illustri conosciute“. L’illustre conosciuta di questa puntata è la chimica, biochimica e cristallografa britannica Rosalind Franklin (Londra, 25 luglio 1920 – Londra, 16 aprile 1958). Il programma è curato e condotto da Simona Lo Iacono. Regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri. L’articolo introduttivo dell’intero programma è disponibile qui


Per accedere all’elenco di tutte le puntate di “Illustri conosciute”, clicca qui

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L’INVENZIONE DI NOI DUE di Matteo Bussola (recensione)

“L’invenzione di noi due” di Matteo Bussola (Einaudi)

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di Eliana Camaioni

“Quel che siamo affiora col tempo, dopo che ci hanno messi alla prova, ed è allora che cominciano i guai. Il problema non è tanto quando scopriamo, in chi amiamo, cose che non sapevamo, ma anche quando ci ostiniamo a celare noi stessi, convinti che offrire il nostro meglio significhi lucidare la promessa della superficie a discapito del resto”.
E’ questo ciò che accade a Milo, protagonista del nuovo romanzo di Matteo Bussola (“L’invenzione di noi due”, Einaudi), intrappolato in un matrimonio in crisi. “Mi ero tradito con me stesso, però mi aveva tradito anche lei. Ero il testimone di due infedeltà, ma non le potevo svelare”.
Un amore nato (letteralmente!) sui banchi di scuola, due anime che si raccontano attraverso la scrittura: è solo nel mondo protetto del foglio bianco che Milo e Nadia si incontrano, si ritrovano, si perdono. E’ solo lì che le loro anime riescono a parlarsi, attraverso un diaframma permeabile e sincero; un mondo assolutamente diverso dai giorni che nella quotidianità si inseguono uguali, lui lavorando di notte e lei di giorno. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 13 al 19 luglio 2020 – “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio) al 1° posto in classifica

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 13 al 19 luglio 2020

“Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio), al 1° posto in classifica generale. Lo speciale di LetteratitudineNews dedicato all’uscita di “Riccardino” è disponibile qui

In seconda posizione: “Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale” di Andrea Camilleri (Sellerio).  In terza posizione: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

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La scheda del libro: “Riccardino” di Andrea Camilleri (Sellerio)

«Il telefono sonò che era appena appena arrinisciuto a pigliari sonno, o almeno accussì gli parse”. “Riccardino sono”, disse una voce “squillante e festevole”, per dargli appuntamento al bar Aurora. Ma Montalbano non conosceva nessuno con quel nome… Un’ora dopo, la telefonata di Catarella: avevano sparato a un uomo, Fazio lo stava cercando. Inutilmente il commissario cercò di affidare l’indagine a Mimì Augello, perché “gli anni principiavano a pesargli” aveva perso “il piacere indescrivibile della caccia solitaria”, insomma “da qualichi tempo gli fagliava la gana”, “si era stuffato di aviri a chiffari coi cretini”. Si precipitò sul posto, e scoprì che il morto era proprio Riccardino.»

Questo, in sintesi, è l’incipit di Riccardino, l’ultimo, atteso romanzo con protagonista il commissario Montalbano, che Andrea Camilleri ha voluto uscisse postumo. Il primo capitolo del romanzo è stato letto in anteprima il 16 maggio 2020 dallo scrittore Antonio Manzini, amico e allievo di Camilleri, in occasione del Salone del Libro Extra.

Un titolo così diverso da quelli essenziali ed evocativi e pieni di significato ai quali siamo abituati, in cui risuonano echi letterari. Riccardino segna quasi una cesura, una fine, ed è giusto marcare la differenza sin dal titolo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Riccardino Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 15,00 *
2 Riccardino. Seguito dalla prima stesura del 2005. Ediz. speciale Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 20,00 *
3 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
4 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
9 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
10 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MAGGIO DEI LIBRI 2020: l’indagine su “La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria” e le nuove iniziative

Presentata l’indagine su “La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria”, Oltre | Il Maggio dei Libri prosegue con due nuove rubriche estive

 

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Oltre | Il Maggio dei Libri: dopo la presentazione dell’indagine su La lettura nei mesi dell’emergenza sanitaria, la campagna prosegue sui social con le nuove rubriche estive Correnti di lettura e rEstate con noi.

Il mercato rischia una pesante flessione a causa del comportamento dei forti lettori. Gli acquirenti che si definiscono forti lettori passano infatti da 4,4 milioni a 3,5 milioni, con una flessione del 20%. A maggio 2020, i forti lettori hanno acquistato nei 12 mesi precedenti 30,2 milioni di copie, in calo del 45% rispetto al dato di fine 2019 (51,4 milioni di copie).

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22 luglio 2020. Con più di 15.600 attività registrate nella banca dati, Oltre | Il Maggio dei Libri prosegue fino al 31 ottobre continuando a offrire iniziative di rilievo culturale e contenuti originali tutti da scoprire. In questa decima edizione, la campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è rimasta accanto al proprio pubblico proponendo strumenti e iniziative alternativi a quelli tradizionali ma capaci di mantenere saldo il legame con la ricca comunità di soggetti e istituzioni, pubblici e privati, coinvolta ogni anno nella promozione della lettura. La risposta è stata eccezionale, con un’esplosione di entusiasmo, impegno e creatività senza precedenti, che ha portato all’ideazione e condivisione di migliaia di eventi online in tutta Italia e all’estero, in un unico grande abbraccio all’insegna dell’amore per la lettura. Leggi tutto…

FESTIVAL DEL GIALLO di Senigallia 2020

Anche quest’anno si svolgerà il Festival del Giallo di Senigallia, VentimilaRiGHEsottoimari in Giallo

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Inizia a scaldare i motori il Festival “Ventimilarighesottoimari in Giallo”, popolare evento letterario che il Comune di Senigallia, in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare, dedica al noir e al giallo civile, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Pur con alcune limitazioni previste dalle norme anti contagio disposte dal governo nazionale, la raffinata kermesse senigalliese si svolgerà regolarmente dal 19 al 26 agosto, in due luoghi molto suggestivi del centro storico: piazza Garibaldi e i Giardini della scuola Pascoli. Leggi tutto…

GLI AFFAMATI di Mattia Insolia: incontro con l’autore

“Gli affamati” di Mattia Insolia (Ponte alle Grazie): incontro con l’autore

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Mattia Insolia è nato a Catania, si è laureato in Lettere a La Sapienza di Roma con una tesi sul movimento letterario dei Cannibali italiani, ha proseguito gli studi in Editoria e ha pubblicato racconti per antologie di vario genere. Negli anni ha scritto per diverse riviste di cultura e oggi collabora con L’Indiependente, per cui si occupa di critica letteraria e cinematografica.

Per Ponte alle Grazie ha appena pubblicato il romanzo: “Gli affamati”.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Ho cominciato a scrivere “Gli affamati” nel luglio del 2017», ha detto Mattia Insolia a Letteratitudine.
«La storia, nei mesi precedenti, si era già espansa tra le pareti della mia testa fino a occuparne una parte piuttosto grossa. Si era creata una sorta di bolla ossessiva, una materia che non mi lasciava mai in pace, che richiamava continuamente la mia attenzione seguendo percorsi diversissimi e sempre nuovi. Così ho deciso di provare a raccontarla, quella storia. Leggi tutto…

PREMIO BANCARELLA 2020: vince Angela Marsons con «Le verità sepolte»

undefinedAngela Marsons vince il Premio Bancarella 2020

I librai indipendenti hanno eletto vincitrice del Premio Bancarella Angela Marsons con «Le verità sepolte» edito da Newton Compton

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«E’ una grande soddisfazione ricevere per la quarta volta il premio assegnato ogni anno dai librai indipendenti italiani. Newton Compton ha sempre creduto nel talento di Angela Marsons, un talento vero, dimostrato anche dal grande successo di pubblico. I suoi romanzi non deludono mai le aspettative dei lettori», ha dichiarato Raffaello Avanzini.

«Le verità sepolte», eletto ieri sera a Pontremoli (Massa Carrara) come il romanzo vincitore del Premio Bancarella 68esima edizione, è il sesto episodio della serie poliziesca con protagonista la detective Kim Stone, una serie che ha già venduto oltre 3 milioni di copie e suscitato il plauso dei critici e l’interesse dei più grandi editori internazionali (l’autrice è tradotta in 26 lingue). Arrivata in Italia nel 2016 con lo straordinario romanzo di debutto «Urla nel silenzio», l’autrice inglese della Black Country ha subito scalato le classifiche internazionali e italiane. A «Urla nel silenzio» sono seguiti: «Il gioco del male», «La ragazza scomparsa», «Una morte perfetta», «Linea di sangue» e «Le verità sepolte». Leggi tutto…

Categorie:Premi Letterari

JOHN FANTE FESTIVAL 2020

JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre” 

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Torricella Peligna (CH) 21-22-23 agosto 2020

XV edizione

Dal 21 al 23 agosto a Torricella Peligna in Abruzzo torna il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, giunto alla sua XV edizione. La manifestazione, fin dalla prima edizione, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese. Leggi tutto…

PAOLO BORSELLINO. ANNO 2020

PAOLO BORSELLINO (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992)

Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 28° anniversario dell’uccisione del giudice Borsellino

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il 19 luglio del 1992 una terribile esplosione in via D’Amelio a Palermo spezzava la vita di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Desidero ricordarli, rinnovando vicinanza e partecipazione al lutto inestinguibile delle loro famiglie.
A distanza di tanti anni non si attenuano il dolore, lo sdegno e l’angoscia per quell’efferato attentato contro un magistrato simbolo dell’impegno contro la mafia, che condivise con l’amico inseparabile Giovanni Falcone ideali, obiettivi e metodi investigativi di grande successo.
Borsellino rappresentava, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che la mafia e i suoi accoliti detestano e temono di più: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello Stato, conoscenza dei fenomeni criminali, competenza professionale. Leggi tutto…

ESCE “RICCARDINO”: a un anno dalla morte di Andrea Camilleri

Oggi ricorre il primo anniversario della morte di Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 6 settembre 1925 – Roma, 17 luglio 2019). In concomitanza di questa ricorrenza, e per volontà dello stesso autore, esce il romanzo postumo di Camilleri intitolato “Riccardino” (pubblicato da Sellerio) con cui si chiude la saga del commissario Montalbano. Tra le altre cose, nel romanzo appare lo stesso Camilleri…

«A ottant’anni volevo prevedere l’uscita di scena di Montalbano, mi è venuta l’idea e non me la sono fatta scappare. Quindi mi sono trovato a scrivere questo romanzo che rappresenta il capitolo finale; l’ultimo libro della serie. E l’ho mandato al mio editore dicendo di tenerlo in un cassetto e di pubblicarlo solo quando non ci sarò più».  A. C.

Disponibile anche in una edizione speciale che comprende due stesure del romanzo la prima scritta dall’autore nel 2005 e quella definitiva del 2016.

Per omaggiare Andrea Camilleri riproniamo questo video (datato 6 febbraio 2014) dove il noto scrittore siciliano riceve (nell’ambito del Festival del Noir BCNegra di Barcellona) il prestigioso Premio Pepe Carvalho 2014 in ricordo del personaggio creato dallo scomparso scrittore catalano Manuel Vázquez Montalbán.
Nel video, Camilleri, racconta il suo rapporto con Manuel Vázquez Montalbán, accenna alla nascita del suo personaggio Montalbano e parla della sua opera “Il birraio di Preston”.
Di seguito, la scheda critica di “Riccardino” firmata da Salvatore Silvano Nigro e la nota dell’editore.

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ILLUSTRI CONOSCIUTE: l’elenco delle puntate

L’elenco delle puntate di “Illustri conosciute”, il programma video mensile di Letteratitudine, curato e condotto da Simona Lo Iacono (regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri). Le puntate del programma sono trasmesse mensilmente sul nostro canale YouTube (a cui vi chiediamo cortesemente di iscrivervi)

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Illustri conosciute: storie di donne che hanno trovato la propria vocazione

[Clicca sui link per accedere alle puntate]

0. L’articolo introduttivo del programma

1. Rosalind Franklin: chimica, biochimica e cristallografa britannica (Londra, 25 luglio 1920 – Londra, 16 aprile 1958)

2. Mary Anning: paleontologa britannica (Lyme Regis, 21 maggio 1799 – Lyme Regis, 9 marzo 1847)

ILLUSTRI CONOSCIUTE: un nuovo programma di Letteratitudine

La settimana prossima esordirà un nuovo programma video mensile di Letteratitudine, curato e condotto da Simona Lo Iacono (regia, ideazione e post produzione di Massimo Maugeri). Le puntate del programma saranno trasmesse mensilmente sul nostro canale YouTube (a cui vi chiediamo cortesemente di iscrivervi)

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Illustri conosciute: storie di donne che hanno trovato la propria vocazione

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di Simona Lo Iacono

La vocazione è ciò a cui siamo chiamati nel momento in cui veniamo al mondo.
Se c’è qualcosa che ci chiama per nome (“vocare”, chiamare) è proprio il progetto che la vita si è incaricata di affidarci, e che contribuirà ad arricchire l’umano.
La vocazione non è un dono personale, non è un talento spendibile per se stessi. Viene data per essere messa a servizio degli altri, e solo in questa dimensione di dono raggiunge l’obiettivo: fare del singolo uno strumento di miglioramento comune.
Al tempo stesso la vocazione adempie l’identità. Chi approda alla propria, sente di essere se stesso in modo pieno, e comprende che l’identità non consiste nel trovare ma piuttosto nel perdere. Non c’è infatti vera conquista dell’identità – e della vocazione – che non passi dalla privazione e quindi dal sacrificio.
Quest’ultimo, poi, non ha un significato penalizzante. La sua radice viene da “sacer”, sacro, ed è quindi un attuare la sacralità dell’esistenza attraverso uno sforzo benefico e produttivo, che realizza una dimensione dell’essere fatta di passi graduali, di ostacoli, di rotte impervie e spesso faticose, utili a denudare la cristallina potenza di una scelta. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 6 al 12 luglio 2020 – “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) al 1° posto in classifica

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 6 al 12 luglio 2020

“Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo), vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega, al 1° posto in classifica generale.

In seconda posizione: “L’enigma della camera 622” di Joël Dicker. In terza posizione: “Come un respiro” di Ferzan Ozpetek (Mondadori)

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La scheda del libro: “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

Libro vincitore del Premio Strega 2020. Miglior libro dell’anno 2019 per «La Lettura».

Un romanzo potentissimo che incanta e commuove sulla forza struggente della vita.

Il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz’aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all’indietro… Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore; il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d’acqua. Eppure Marco Carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali. Il colibrì è un romanzo sul dolore e sulla forza struggente della vita, Marco Carrera è – come il Pietro Paladini di “Caos Calmo” – un personaggio talmente vivo e palpitante che è destinato a diventare compagno di viaggio nella vita del lettore. E, intorno a Marco Carrera, Veronesi costruisce un mondo intero, una galleria di personaggi indimenticabili, un’architettura romanzesca perfetta come i meccanismi di un orologio, che si muove tra i primi anni ’70 e il nostro futuro prossimo – nel quale, proprio grazie allo sforzo del colibrì, splenderà l’Uomo Nuovo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
2 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
3 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
4 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
5 Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4 Christelle Dabos E/O 16,50 *
6 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
7 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
8 La magia del ritorno Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
9 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
10 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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FESTIVALETTERATURA 2020

FESTIVALETTERATURA MANTOVA 2020 – XXIV EDIZIONE

Il comunicato degli organizzatori della ventiquattresima edizione del Festival letterario di Mantova che si svolgerà dal 9 al 13 settembre 2020. L’elenco aggiornato degli autori presenti è disponibile qui

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QUATTRO PISTE DA SEGUIRE

Una edizione diversa

La ventiquattresima edizione di Festivaletteratura si terrà dal 9 al 13 settembre 2020. Le date sono quelle annunciate al termine della scorsa edizione, e già ci sembra un successo riuscire a tener fede all’impegno assunto un anno fa di fronte a tutta la comunità del Festival. Il 2020 si è rivelato un anno eccezionale – per tutti e per noi in particolare -, e quando a inizio marzo ci siamo trovati nostro malgrado a ripulire il tavolo da tutto quello che avevamo apparecchiato fino a quel momento, non eravamo così certi di trovare la strada per continuare a far incontrare scrittori e pubblico, a stimolare il confronto, a mantenere quell’atmosfera aperta e informale che da sempre riesce a far vivere come una cosa sola un programma ricco di presenze così diverse. Leggi tutto…

IL SEGRETO DEL MERCANTE DI LIBRI di Marcello Simoni (intervista)

“Il segreto del mercante di libri” di Marcello Simoni (Newton Compton)

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Marcello Simoni torna in libreria dando nuovamente spazio al mercante di reliquie Ignazio Da Toledo. Un nuovo libro che, ancora una volta, appassionerà i tantissimi lettori dei romanzi storici dal ritmo incalzante realizzati dall’ex archeologo e bibliotecario nato a Comacchio nel 1975. Il titolo è metaletterario – “Il segreto del mercante di libri” (Newton Compton) – e la vicenda è ambientata nell’anno 1234, allorquando – dopo aver trascorso un paio d’anni presso la corte di Federico II, in Sicilia – Ignazio torna in Spagna per intraprendere la caccia alla Grotta dei Sette Dormienti…

– Caro Marcello, partiamo dall’inizio. Come nasce “Il segreto del mercante dei libri”, questo nuovo romanzo dove ricompare la figura di Ignazio da Toledo?
In parte grazie ai miei lettori. Sono anni che, numerosissimi, mi chiedono il ritorno di Ignazio da Toledo, quasi si trattasse di un vecchio amico o addirittura di un parente che desiderano rivedere dopo una lunga assenza. Un desiderio che, del resto, ho provato io stesso. Dopo oltre una decina di romanzi dedicati ad altri soggetti e periodi storici, la nostalgia del Mercante è diventata incontenibile, ed è stato con grande entusiasmo che ho ricominciato a scrivere di lui.

– Chi è Ignazio da Toledo? Potresti offrirci un ritratto di questo personaggio a beneficio dei nostri lettori che ancora non hanno avuto modo di conoscerlo? Leggi tutto…

PRESENZA E ASSENZA DI DIO NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA

Amazon.it: Presenza e assenza di Dio nella letteratura ...“Presenza e assenza di Dio nella letteratura contemporanea” di Giovanni Casoli (Città Nuova)

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di Helena Molinari

“Dio esiste? Egli non esiste e tuttavia è là!”
scrisse F. Dostoevskij in Demoni…
Modernità e letteratura, letteratura e spiritualità.
Una raccolta di saggi che paiono al primo sguardo come rette parallele non congiungersi mai, ma che invece poi a lettura ultimata convincono come di fronte ad un vecchio telaio la sorpresa di un tessuto armonioso e unico.
C’è Holderling che afferma con sottile e convinta ironia che l’uomo pieno di meriti e di se stesso abiti eppure poeticamente su questa terra.
C’è Leopardi che, come molti tra filosofi e scrittori raccontati ottimamente in questo testo, si dimena tra eclissi e dissoluzione del sacro; che eppure vede nella Natura potente un richiamo tra cielo e terra e si fa malinconia. Leggi tutto…

GIORGIO VAN STRATEN racconta IL MIO NOME A MEMORIA

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: GIORGIO VAN STRATEN racconta il suo romanzo IL MIO NOME A MEMORIA (Brioschi editore)

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di Giorgio van Straten

Il mio nome a memoria ha cominciato a nascere molti anni prima della sua pubblicazione. Mio padre era morto da poco, alla fine del 1988, e un suo biscugino, di cui ignoravo l’esistenza, mi scrisse dicendomi che ero l’ultimo della famiglia a portare il cognome van Straten. Per farmi capire meglio di cosa stesse parlando, mi allegò la fotocopia di un vecchio documento dei primi anni dell’Ottocento in cui un tale Hartog, che viveva a Rotterdam, aveva scelto il proprio cognome (che era anche il mio) di fronte al sindaco della città, a quel tempo possedimento napoleonico. La storia mi colpì, anche perché in Italia i cognomi sono molto più antichi e, soprattutto, non sono il frutto di una scelta, ma nascono da una caratteristica fisica, dal mestiere praticato, dal nome di un antenato, e di solito sono stati imposti dagli altri. L’idea che a qualcuno fosse stato ordinato di sceglierselo, di abbandonare il semplice patronimico – Hartog figlio di Alexander – e che quella scelta avesse finito per coinvolgere inevitabilmente anche me mi emozionava. Leggi tutto…

TAOBUK 2020: le nuove date (dall’1 al 5 ottobre)

TAOBUK 2020: L’ENTUSIASMO

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Annunciate le date della decima edizione del festival letterario internazionale ideato e diretto da Antonella Ferrara

 

Dopo l’annuncio del dovuto posticipo, Taobuk è ora lieto di poter comunicare le nuove date dell’edizione 2020: il decennale del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara si terrà dunque a Taormina dall’1 al 5 ottobre 2020, nel pieno rispetto delle norme atte a garantire la totale sicurezza di pubblico e lavoratori.
Sarà un’edizione speciale sotto tutti i punti di vista, non solo per l’importanza dell’anniversario che celebra, ma soprattutto per le modalità nuove che il Festival sta adottando per andare incontro al proprio pubblico. Proprio per questo, l’annuncio vuole essere ora prima di tutto un segnale di speranza, in un momento storico in tal misura segnato dall’incertezza.

Sposando a pieno il tema cui questo importante anniversario è dedicato, l’entusiasmo, Taobuk – kermesse ispirata alla storia culturale di Taormina, meta prediletta di scrittori e artisti, da Tennessee Williams a Truman Capote a Greta Garbo – intende dunque mantenere fede alla promessa, fatta alla comunità affezionata che negli anni si è stretta intorno al Festival, di un’edizione all’altezza della propria tradizione. E proprio in vista di questo traguardo l’organizzazione, le istituzioni e lo staff tutto continuano a lavorare per dare forma a un ritorno che avrà il significato di una festa quanto mai condivisa. Taobuk si prepara dunque ad accogliere come ogni anno scrittori, filosofi, intellettuali e artisti che si ritroveranno per dibattere e confrontarsi su una molteplicità di temi, dando vita a un programma che si sostanzierà di eventi in presenza e in streaming e che culminerà nella consegna dei Taobuk Awards durante la tradizionale serata di gala, il 3 ottobre al Teatro Antico di Taormina. Leggi tutto…

COME TANTI PICCOLI RICORDI di Mattia Bertoldi (recensione)

“Come tanti piccoli ricordi” di Mattia Bertoldi (Tre60) 

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di Nicoletta Bortolotti

Come tanti piccoli ricordi (Tre60) di Mattia Bertoldi, giovane scrittore svizzero di vaglia, presidente dell’Assi, Associazione Scrittori Svizzeri in Lingua Italiana, è un libro necessario. La copertina raffigura una cassettiera tridimensionale, elemento centrale nella tessitura di un racconto che, con una lingua lieve, levigata, minimalista, precisa come un calibro, sapiente nell’attraversare voci e mondi narranti, a lampi ironica, inquieta con domande forti.
Come si evince dal titolo la narrazione innesta sul tema della memoria. Protagonista della vicenda, ambientata a Lugano, è il trentaquattrenne Manlio, che lavora come assistente alla memoria presso una casa di riposo. Degli ospiti anziani e dei figli e dei famigliari l’autore, con sensibilità e maestria, legge, prima ancora che formulare nella scrittura, il dolore del prima e del dopo. Per esempio nell’iconico scenario di una gita all’Ikea.
Manlio ha un amico di nome Giga, informatico, la cui funzione nel romanzo è accordare passato e presente, memoria elettronica, tecnologica, e memoria umana, in un nuovo umanesimo che presuppone un sistema binario di calcolo sentimentale. Giga insiste sull’urgenza del palinsesto, del “sovrascrivere” i ricordi, sostituendo le reminiscenze che propagano sofferenza con flashback più funzionali a un’ipotesi di felicità. Leggi tutto…

ELBA BOOK FESTIVAL 2020

Elba Book Festival torna con un’edizione speciale: martedì 21 luglio serata unica a Rio nell’Elba, con il Premio “Lorenzo Claris Appiani” e il ricordo di Luis Sepúlveda, insieme a Ilide Carmignani, Loredana Lipperini e Marino Sinibaldi

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Il senso di ritrovarsi dal vivo. Il 2020 sarà un anno che non dimenticheremo, in cui gli eventi hanno preso pieghe inaspettate e inimmaginabili, il mondo è stato travolto e tutti siamo chiamati a riflettere sulle ripercussioni sociali, culturali, economiche che ci porteremo addosso per lungo tempo. Le manifestazioni culturali sono in gran parte migrate online, ma Elba Book Festival ha scelto di rimanere ancorato alla propria natura fortemente connotata dallo stretto legame con il territorio. Non potendo invitare gli editori e allestire gli stand, gli organizzatori hanno voluto dare un segno tangibile di resilienza, restando fedeli alla vocazione comunitaria di questo evento che da sei anni celebra la lettura come atto di emancipazione e consapevolezza politica e il coraggio delle imprese editoriali indipendenti. La sesta edizione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Rio, manterrà fede al Patto per la Lettura sottoscritto con la Regione Toscana, e sarà possibile anche grazie al supporto di aziende premurose e lungimiranti quali Moby, Locman Italia e Ilva. Leggi tutto…

“GIRAGIROGIRAGI” degli EXTRALISCIO: la canzone ufficiale della centotreesima edizione del GIRO D’ITALIA

“GiraGiroGiraGi” degli Extraliscio: lo spumeggiante brano musicale che farà andare su di giri la massima competizione ciclistica nazionale

 

 

Rcs Sport ha affidato agli EXTRALISCIO la canzone ufficiale che accompagnerà il Giro d’Italia 103

“GiraGiroGiraGi” è il titolo del brano le cui parole sono il frutto della collaborazione tra lo scrittore e autore di testi Pacifico (Gino de Crescenzo), il compositore Mirco Mariani, e la editrice e regista Elisabetta Sgarbi. La canzone è edita da Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi e distribuita da Universal.

Una banda di paese stralunata suona per le strade d’Italia e anticipa l’arrivo della tappa, il suono dei raggi impazziti avverte la gente che sta per arrivare e quello dei rocchetti sfiniti è un ritmo faticoso e romantico, è un ritmo che GiraGiroGiraGi. Poi una voce megafonata annuncia il passaggio del primo eroe in fuga tra vigneti, salite, discese, rintocchi di campane, grida di gioia e trombette! Perché è una grande festa, è una grande gioia per tutta l’Italia e il suo Campione! (Gli “Extraliscio”)

 

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di Massimo Maugeri

Il mito del liscio e dei balli da balera incontra quello del ciclismo e del Giro d’Italia. Il risultato è un brano musicale frizzante e orecchiabile, uno di quelli che ti entrano dentro sin da subito e che ti fanno venir voglia di muoverti a tempo, di ballare e – in questo caso – anche di pedalare. Un brano che esalta il senso e la necessità del sacrificio, una pedalata dopo l’altra, per raggiungere l’obiettivo. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 29 giugno al 5 luglio 2020 – questa settimana segnaliamo “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 22 al 28 giugno 2020

Questa settimana segnaliamo: “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda), al 25° posto in classifica generale

In prima posizione troviamo “Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4” di Christelle Dabos (edizioni E/O), seguito da “Il colibrì” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) fresco vincitore del Premio Strega 2020. In terza posizione continua il successo di “L’enigma della camera 622” di Joël Dicker (La nave di Teseo)

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La scheda del libro: “Terra Alta” di Javier Cercas (Guanda)

Una narrazione di assoluta tensione psicologica e morale, che diventa romanzo totale.

Un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel Sud della Catalogna: i proprietari dell’azienda più impor­tante della zona, le Gráficas Adell, vengo­no trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. Il caso è asse­gnato a Melchor Marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare Barcellona. Stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di Terra Alta, crede di aver seppellito l’odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all’amore di Olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, Cosette. Lo stesso nome della figlia di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, il suo romanzo prefe­rito. L’indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giusti­zia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. Ma soprattutto Javier Cercas, l’autore di libri memo­rabili come Soldati di Salamina, Anatomia di un istante, L’impostore, racconta l’epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Echi in tempesta. L’Attraversaspecchi. Vol. 4 Christelle Dabos E/O 16,50 *
2 Il colibrì Sandro Veronesi La nave di Teseo 20,00
3 L’enigma della camera 622 Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
4 Come un respiro Ferzan Ozpetek Mondadori 17,00
5 Cambiare l’acqua ai fiori Valérie Perrin E/O 18,00
6 Il borghese Pellegrino Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
7 La misura del tempo Gianrico Carofiglio Einaudi 18,00
8 La magia del ritorno Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
9 Le storie del mistero Lyon Gamer Magazzini Salani 15,90
10 La Salita dei Saponari Cristina Cassar Scalia Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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Su Rtp gli “Incontri con l’Autore”, anticipazione di TAOBUK 2020

A partire dal 12 luglio, ogni domenica alle 15, sulla emittente televisiva e in differita sui canali social di Taobuk, saranno in onda dieci puntate dedicate ad incontri con scrittori siciliani e calabresi

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imageIn attesa del decennale di Taobuk, Festival internazionale del libro di Taormina, che per l’emergenza Covid è stato spostato da giugno al 1 di ottobre, nelle domeniche estive si svolgerà una serie di incontri con scrittori siciliani e calabresi che andranno in onda sulle frequenze della emittente messinese Rtp (del gruppo Gds). L’iniziativa è stata organizzata in partenariato con Taobuk. Leggi tutto…

I SEGRETI DEL GIOVEDÌ SERA di Elvira Seminara (recensione)

“I segreti del giovedì sera” di Elvira Seminara (Einaudi)

[La prima presentazione nazionale del romanzo si svolgerà giovedì 16 luglio, alle h. 19, presso LETTERA 82, Piazza Dell’indirizzo 11/14, Catania. Ornella Sgroi dialogherà con l’autrice. Letture di Tiziana Giletto]

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Bisbigli, confidenze e silenzi nei giovedì sera di Elvira Seminara

di Daniela Sessa

Torna Elvira Seminara in libreria ed è subito festa. Esilarante ma non troppo, lirico quanto basta, ruffiano giusto in pizzico, sghembo che è una meraviglia, policromo e polifonico con una manciata abbondante di ironia: questo è “I segreti del giovedì sera” di Elvira Seminara che tra una parola, resilienza, e l’altra, malinconia, mette in scena se stessa e il suo mondo, fatto di un gruppo di amici e di un lembo complicato di terra lungo da Catania ad Acicastello. Sophia, Cesare, Mauro, Olivia, Miriam, Pietro sono personaggi in cerca d’autore: piombano negli interstizi della vita di Elvira in arte Elvis alla ricerca delle parole che li faranno riesistere. Non si arrendono alla malinconia ma ne sono immersi fino al collo, resistono diseroicamente al tempo che passa. Confusi, smarriti e pasticcioni si muovono tra botox e amanti, pilates e app. Sono ubiqui e between. È facile riconoscerli anche senza le parole di Cesare “abbiamo di nuovo trent’anni nel cuore e nella testa, e non ce l’aspettavamo,abbiamo trent’anni, con figli di trenta e genitori di novanta, e noi in mezzo schiacciati, carne viva”. Leggi tutto…

PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020: le terne finaliste

I FINALISTI DELLE TRE SEZIONI DI NARRATIVA, POESIA E SAGGISTICA DEL PREMIO VIAREGGIO – RÈPACI 2020

Sono stati selezionati i finalisti delle tre sezioni (narrativa, poesia, saggistica) dell’edizione 2020 del Premio Viareggio-Rèpaci. La serata finale si svolgerà a Viareggio per la fine di agosto.

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La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci ha selezionato le terne dei vincitori del premio “Giuria-Viareggio” nonché finalisti del premio “Viareggio-Rèpaci”.

Narrativa
Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli
Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio
Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia
Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca
Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi
Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica
Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo
Aldo Grasso, Storia e critica della televisione italiana, Il Saggiatore
Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi Leggi tutto…

LE TRE NOTTI DELL’ABBONDANZA di Paola Cereda: incontro con l’autrice

“Le tre notti dell’abbondanza” di Paola Cereda (Giulio Perrone editore): incontro con l’autrice

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Paola Cereda, nata e cresciuta a Brianza, è laureata in Psicologia a Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Si è specializzata in cooperazione internazionale, in particolare in teatro comunitario e arte per la trasformazione sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania. Attualmente collabora con ASAI Associazione di Animazione Interculturale, e si occupa di progetti teatrali e culturali con giovani italiani e stranieri. Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017. Quella metà di noi (Giulio Perrone editore, 2019) è entrato nella dozzina del Premio Strega 2019, arrivando sesto. Il romanzo ha vinto il Premio Segafredo Zanetti “Un libro, un film” 2019 e il Premio Brianza 2019.

Le tre notti dell’abbondanza è stato ripubblicato nel 2020 per Giulio Perrone Editore.

Abbiamo chiesto a Paola Cereda di parlarcene…

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«Ci sono intuizioni che attraversavano la mente e restano lì», ha detto Paola Cereda a Letteratitudine, «in attesa di trasformarsi in azioni in chissà che modo e occasione. Leggi tutto…

FESTIVAL SALERNO LETTERATURA 2020

Al via il FESTIVAL SALERNO LETTERATURA

OTTAVA EDIZIONE (18-25 luglio)

L’intero programma in pdf è disponibile qui

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Tra gli ospiti: David Quammen, Regis Jauffret, Eshkol Nevo, Cathleen Shine, David Leavitt, Philippe Vilain, Hanne Orstavik, Pierre Lemaitre, Ferzan Ozpetek, Ermanno Cavazzoni, Marco Risi, Walter Veltroni, Sandro Veronesi, Chiara Gamberale, Filippo La Porta, Luca Bottura, Eva Cantarella, Michele Ciliberto, Francesco Tuccari, Guido Vitiello, Maurizio De Giovanni, Valerio Massimo Manfredi, Antonio Moresco, Marino Niola, Emanuele Trevi, Melania Mazzucco, Andrea Vianello, Stefano Feltri, Francesca D’aloja, Claudia Durastanti, Tony Laudadio, Terzo Segreto Di Satira, Masneri & Minuz, Claudio Giunta, Massimo Osanna… Leggi tutto…

ENNIO – UN MAESTRO (conversazione tra Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore)

Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo uno stralcio del volume “Ennio. Un maestro. Conversazione” di Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore (HarperCollins Italia)

Un brano dove il Maestro Morricone racconta come nasce il suo rapporto con la musica…

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Una grande lezione di cinema. Ma anche una grande lezione di storia. Quella che hanno raccontato nei loro capolavori.

Due amici si incontrano e discutono. Discutono del mondo e del loro lavoro, perché non sono soltanto amici, si muovono anche nello stesso universo artistico. Uno realizza cinema, l’altro realizza musiche per il cinema. È così che nascono queste pagine densissime, animate dalle domande di Giuseppe Tornatore, che riportano i suoi lunghi colloqui con Ennio Morricone. Pagine nelle quali il cinema è un tema ed è un pretesto, qualche volta in primo piano, qualche altra sullo sfondo dei loro incontri. Ne parlano, lo affrontano, lo rigirano da ogni parte per capire cosa sia stato, cosa sia oggi e che futuro abbia, lo osservano da cineasti, lo osservano da appassionati, lo osservano anche da spettatori. Intrecciano le loro opinioni, i loro racconti, le loro sensazioni. Ogni tanto sembra che i loro ruoli si invertano. Tornatore cerca una sua musica delle immagini, Morricone una misteriosa visibilità dei suoni. Due premi Oscar. Due maestri. Un’intervista indimenticabile per chi ama il cinema.

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ESTRATTO dal libro di: Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore “Ennio. Un maestro” edito da HarperCollins (euro 19,50, pagine 334) Leggi tutto…

I GRANDI VIAGGIATORI CHE HANNO CAMBIATO LA STORIA DEL MONDO

“I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo” di Giorgio Pirazzini (Newton Compton): incontro con l’autore

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Giorgio Pirazzini è nato in Romagna nel 1977. Ha studiato Comunicazione e ne ha fatto il suo lavoro, spostandosi tra Italia, Lisbona e Londra. Dal 2007 vive a Parigi. I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo è il suo primo libro pubblicato con la Newton Compton. Un libro che raccoglie le storie dei grandi personaggi che, con le loro imprese, hanno condizionato la storia. Uomini e donne che hanno aperto nuove rotte e scoperto nuovi territori, ma anche scardinato i meccanismi della vita e della società.

Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Disegnando l’architettura dei capitoli de I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo mi sono accorto che non volevo scrivere solo di grandi avventure, di grandi imprese», ha detto Giorgio Pirazzini a Letteratitudine, «ma volevo invece storie che risuonassero nei secoli e avessero delle ripercussioni per il mondo intero. Forse Colombo e San Paolo sono gli esempi più calzanti: non sono stati viaggiatori a tutto tondo, curiosi e amanti dell’avventura. Avevano piuttosto un obiettivo. Il loro viaggio aveva una missione precisa, il resto era superfluo. E accidenti se hanno cambiato il mondo! San Paolo ha preso un quasi insignificante scisma degli ebrei di cui gli storici contemporanei romani neanche si sono accorti, e lo ha amplificato immensamente. Alcuni suggeriscono polemicamente che il cristianesimo deve la sua fortuna più all’attivismo di Paolo che agli insegnamenti di Gesù. Leggi tutto…

COME UN ANIMALE di Filippo Nicosia (recensione e intervista)

“Come un animale” di Filippo Nicosia (Mondadori)

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di Eliana Camaioni

“A darmi il benvenuto nella nuova casa ci ha pensato una pioggia fitta e costante. È caduta per due giorni senza interruzioni, dilatando il tempo. […] Poi, annunciata da un vento lieve, è arrivata la tregua”.
Potrebbe riassumersi così la vicenda del protagonista di “Come un animale”, ultimo romanzo di Filippo Nicosia per i tipi di Mondadori.
Il protagonista non ha nome, racconta in prima persona, svela al lettore solo ciò che via via ha il coraggio di svelare a sé stesso: il suo trasferimento da Roma a Manziana, il suo passato da insegnante, ma soprattutto il motivo di ciò che lo ha spinto a una scelta così radicale, spostare tutta la sua vita dalla realtà cittadina a una villa fatiscente e abbandonata.
Si intuisce solo che una circostanza dolorosa ha stravolto la sua esistenza.
“Non avevo messo le lenzuola. Erano una cosa alla quale non avevo mai pensato. A Roma le avevo sempre trovate nel letto, e così avevo dato per scontato che ogni materasso avesse il suo lenzuolo. Non era così, e ogni mattina il rivestimento ruvido sul quale mi mettevo a dormire me lo ricordava pizzicandomi le braccia e le gambe”.  In nessun modo il protagonista decide di intervenire sulla nuova dimora: non butta via gli oggetti rotti al suo interno, non fa le pulizie, non cucina ma si affida a cibi precotti che acquista, assieme a diversi tipi di alcolici, al supermercato del paese. Leggi tutto…

NUOVO ASSETTO del GRUPPO EDITORIALE MAURI SPAGNOL

Il Gruppo editoriale Mauri Spagnol cambia assetto dopo la scomparsa di Luigi Spagnol

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imageMilano, 6 luglio 2020 – A seguito della recente scomparsa di Luigi Spagnol, vicepresidente GeMS e editore incaricato dell’Area Salani e Vallardi, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol* ha proceduto a un riassetto organizzativo, nel segno della più lineare continuità e nel rispetto delle tradizioni editoriali.

Il cda di GeMS ha nominato Marco Tarò amministratore delegato. Direttore generale della società dalla sua fondazione, a sua volta editore incaricato di una importante area editoriale e presidente del Gruppo editori di varia di AIE, Marco Tarò condividerà con Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato, anche la responsabilità e l’indirizzo del gruppo.
Entra nel consiglio d’amministrazione in rappresentanza della famiglia Spagnol (azionista per il 21,8%) Giulio Spagnol, al momento impegnato in un PHD ad Oxford in neuroscienze. Leggi tutto…

A PROPOSITO DI ELENA di Giuseppina Norcia (recensione e intervista)

“A proposito di Elena” di Giuseppina Norcia (Vanda Edizioni)

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di Daniela Sessa

Già chiamarla Elena di Sparta o Elena di Troia apre immensi e fecondi scenari. Ma apriamone un altro: se Elena fosse un calligramma, una bella poesia disegnata da Teocrito fino ad Apollinaire. Immaginiamo le parole di Elena intorno al ventre del cavallo di Troia pieno di greci (amici o nemici?) o le parole per Elena dette da Gorgia o inflitte dall’euripidea Ecuba: cosa diventerebbero sulla pagina? Un uovo e un punto interrogativo. Perché Elena e il suo mistero stanno in quell’origine divina così poetica e violenta assieme. Figlia di Nemesi o di Leda, Elena è quell’uovo appeso al soffitto della reggia di Sparta il cui fato coincide con il rapimento. Ogni attributo di Elena rimanda all’enigma, al bifrontismo, alla fuggevolezza, alla parvenza. Paride la porta a Troia “fittamente velata” come scrive Christa Wolf eppure tutti ne vedono la stravolgente bellezza, luminosa e seducente. Pure il rapimento ha la sua doppia semantica: Elena rapisce e viene rapita. Soprattutto su questo ruota l’ultimo libro di Giuseppina NorciaA proposito di Elena” che racconta, con quell’incanto verbale che è proprio della scrittrice, la storia di Elena, il suo destino di rapita attraverso i secoli. Un personaggio aereo appare l’Elena di Norcia, metamorfico nell’attraversare il tempo degli uomini con la stessa sfingea consistenza di Orlando di Virginia Woolf. Leggi tutto…

STREGA OFF 2020 a Valeria Parrella

Lo STREGA OFF 2020 premia Valeria Parrella e il suo romanzo “Almarina” (Einaudi)

Ieri, 1 luglio, ore 19.00, a Roma, presso l’Arena Adriano Studios si è svolta #LaVigiliaStregata  – ultimo incontro con gli autori finalisti al Premio Strega 2020 prima della votazione finale.
Ha condotto Paolo di Paolo.

Il voto OFF è stato assegnato al libro più votato dal pubblico e da una selezione di riviste letterarie. È stato premiato “Almarina” di Valeria Parrella (Einaudi). Il voto sarà conteggiato tra quelli ufficiali del Premio Strega.

Stasera, 2 luglio, sapremo chi vincerà il Premio Strega 2020 (diretta su Rai 3 a partire dalle h. 23 circa). Lo speciale di Letteratitudine con la voce dei cinque finalisti è disponibile qui

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