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LA DISCESA DEI LUMINOSI di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia

febbraio 20, 2012

La discesa dei Luminosi di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia

di Cinzia Frascati

“Se tutte le profezie si fossero avverate, il mondo sarebbe già finito”.

La discesa dei Luminosi, il romanzo d’esordio di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono pubblicato da Giunti e sugli scaffali dallo scorso 25 gennaio, affronta il tanto discusso tema della profezia Maya del 21 dicembre 2012 da un punto di vista nuovo, unendo archeologia, mito ed elementi urban fantasy.

– Chiediamo alle autrici di raccontarci in breve la storia di questo libro totalmente “made in Italy” che sta suscitando molto interesse nel pubblico.

ILENIA&FRANCESCA: La discesa dei Luminosi è la storia di due fratelli, Jude e Danielle, che appartengono a un mondo lontanissimo, Aurora. Arrivano a Venezia sulle tracce di un misterioso codice Maya che potrebbe decidere le sorti dell’umanità… e si trovano ad affrontare le emozioni umane, alle quali non sono preparati. Le certezze del razionale Jude saranno messe in crisi dall’incontro con Viola, una studentessa di archeologia, mentre l’entusiasmo di Danielle si tramuterà in sete di vendetta dopo una grande delusione. E intanto il 21 dicembre 2012 si avvicina e il mistero si infittisce…

– Come vi siete conosciute?

ILENIA&FRANCESCA: Abbiamo studiato entrambe Lettere Moderne alla Cattolica di Milano, ma ci siamo incontrate solo dopo la laurea. La scintilla è nata durante un corso estivo sul cinema tenuto da una docente americana: abbiamo scoperto di condividere la stessa passione e abbiamo deciso di scrivere assieme un romanzo. Un po’ per caso, un po’ per destino.

– Jude e Danielle Byron, i protagonisti della storia, sono bellissimi e dotati di poteri particolari. Per certi versi si discostano molto da come l’immaginario collettivo ha codificato gli alieni. Come vi è venuta questa idea?

ILENIA: Volevamo cimentarci nel genere urban fantasy, ambientando la storia nella realtà ma introducendo degli elementi fantastici. Ci intrigava l’idea di creare un mondo totalmente nuovo, un universo parallelo, non appartenente al nostro sistema solare, abitato da un popolo simile alle figure della mitologia antica ma molto più etereo.

FRANCESCA: Ilenia ed io desideravamo parlare a un pubblico giovane di creature superiori, diverse da noi umani ma non appartenenti ad alcuna categoria già esplorata. Così sono nati i Luminosi: esseri a metà tra gli dei dell’Olimpo e gli alieni, ma senza nessuno degli stereotipi che contraddistingue entrambi.

– Nel romanzo si trovano molti riferimenti alla letteratura, da Dante al Piccolo Principe, e alla mitologia antica. C’è un motivo preciso per questa scelta?

ILENIA: La letteratura è una miniera di storie e di temi con cui qualsiasi scrittore deve fare i conti. I miti e gli archetipi sono il filo conduttore della nostra cultura e sono entrati spontaneamente nel romanzo, arricchendolo di riferimenti agli autori che ci hanno trasmesso la passione per la letteratura.

FRANCESCA: Credo che La divina commedia dovrebbe essere inserita nella lista delle sette meraviglie del mondo assieme alla Muraglia Cinese e, quanto a Il piccolo principe, lo reputo uno dei testi più lirici e delicati, profondi e allo stesso tempo ironici che sia mai stato scritto. Si può solo imparare, dal passato: è questo il messaggio che vogliamo trasmettere con questo libro.

– Com’è il vostro rapporto con la letteratura fantasy e fantascientifica in generale?

ILENIA: Io sono un’appassionata di Tolkien, non so quante volte ho riletto Il signore degli anelli. Mi piace il genere fantasy perché permette di entrare in mondi diversi, di parlare della realtà e dei grandi temi dell’universo in modo allegorico e indiretto. Per questo ho apprezzato moltissimo anche Harry Potter. Con la fantascienza, invece, ho un pessimo rapporto…!

FRANCESCA: Amo molto la letteratura fantasy e i miei testi “cult” sono Lo Hobbit di Tolkien e la trilogia Dragonlance degli americani Weiss & Hickman. Quanto al genere urban fantasy, ho apprezzato molto la saga della Meyer, ma sono un po’ stanca di vedere gli scaffali delle librerie affollarsi dei suoi epigoni. Spero che La discesa dei Luminosi riuscirà a portare linfa nuova all’interno del genere e che i lettori apprezzeranno le innovazioni che abbiamo voluto inserirvi.

– Come già anticipato, il vostro libro affronta un tema molto discusso: la profezia dei Maya. Qual è la vostra opinione sull’argomento?

ILENIA: Io non credo alle teorie apocalittiche, ma sono convinta che si senta forte l’esigenza di un cambiamento. Anche se molti rifiutano di affrontare l’argomento, penso che gli uomini abbiano bisogno di una nuova spiritualità, di riflettere sul passato e di vivere la propria vita in modo diverso, più intenso ed elevato.  I testi Maya parlano della fine di un ciclo, quindi spero davvero che cominci un’epoca nuova.

FRANCESCA: Sono sempre stata affascinata da questa profezia anche in tempi non sospetti, quando l’attenzione mediatica era rivolta altrove. Ho una personale ossessione per il futuro: leggo l’oroscopo tutte le mattine e consulto i libri di astrologia come se potessero davvero svelarmi arcani misteri. Inoltre questa idea che il nostro mondo possa finire, un giorno, annulla ogni mia certezza, facendomi sentire ancor di più il peso della precarietà.  Credo comunque che, grazie all’intervento dei nostri Luminosi (!!), il mondo non finirà il 21 dicembre 2012 e, proprio per questo, dovremo trovare nuovi mezzi e risorse per andare avanti.

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