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Célebres Inéditos: la nuova collana di Edizioni Anordest diretta da Gordiano Lupi

marzo 17, 2012

Il ricco filone degli scrittori latinoamericani, che nel suo agglomerato di nature eterogenee viene semplificato in un solo semplicistico termine geograficamente comprensibile, non ha ancora trovato in Italia lo spazio adeguato. Nonostante i riconoscimenti internazionali alla letteratura latinoamericana troppi nomi illustri, penne celebri non hanno trovato la via del mercato italiano.

La nuova collana di Edizioni Anordest Célebres Inéditos, diretta da  Gordiano Lupi (talent scuot, traduttore e curatore del blog di Yoani Sánchez), porterà in Italia autori noti all’estero ma ancora qui mai pubblicati. Scrittori straordinari, tradotti e diffusi in molte lingue e numerosi Paesi, il cui valore è già riconosciuto dalla critica internazionale.

Dal 5 aprile 2012 sarà nelle librerie italiane il primo titolo della collana: “La moglie del colonnello” di Carlos Alberto Montaner, scrittore cubano che vive in esilio tra Madrid e Miami dal 1970. Montaner è autore di 25 libri, molti dei quali tradotti in inglese, portoghese e russo. È stato definito il giornalista latinoamericano più letto al mondo. “La moglie del colonnello” è la storia di un adulterio e delle sue conseguenze, un romanzo quasi interamente ambientato nella Roma degli anni ‘70. Montaner approfitta di un tema universale per analizzare la repressione della sessualità a Cuba.

Nuria, un’attraente psicologa cubana di quarant’anni, è la moglie del colonnello Arturo Gomez, un soldato che si è più volte distinto in battaglia e dal carattere fermo e deciso. Nuria ne è innamorata, ma quando si ritroverà a dover tenere una conferenza in Italia, inaspettatamente la sua vita sarà sconvolta. Una relazione erotica al limite della perversione la legherà al professor Martinelli. “La moglie del colonnello” è un romanzo carico su suspance e intriso di erotismo, ma sullo sfondo appare chiara la strutturazione di una critica impegnata contro i sistemi dittatoriali, portando ad esempio l’ingerenza politica persino nella sfera sessuale dei soldati cubani.

Le altre uscite programmate per il 2012 saranno “La meticcia di Pizarro” del “figlio d’arte” Alvaro Vargas Llosa, scrittore peruviano ed editorialista del Washington Post; “Le porte della notte” del cubano Amir Valle, primo titolo di una serie di noir dallo stesso protagonista che ha riscosso un successo internazionale; “Quei tempi con Gabo – conversazione con Gabriel García Màrquez” del colombiano Plinio Apuleyo Mendoza, scritto assieme al connazionale premio Nobel colombiano; “Ultima rumba all’Avana” di Fernando Vélazquez Medina, romanzo ritenuto uno dei capolavori del realismo cubano.

Categorie:Recensioni
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