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Una passeggiata nei boschi narrativi ricordando Chiara Palazzolo

settembre 17, 2012

NEL BOSCO DI AUS: Un passeggiata nei boschi della scrittura per ricordare Chiara Palazzolo, a qualche mese dalla sua scomparsa

Giovedì 20 settembre 2012, ore 18.30

La scrittrice nostra conterranea amava i boschi e li frequentava assiduamente, alla ricerca di momenti di serenità e di ispirazione.
Con i boschi, con la loro “aura” e le loro suggestioni, Chiara Palazzolo aveva intessuto un fecondo “menage”, che dalla vita rimbalzava nella sua scrittura, depositandosi in una narrazione di limpidezza e musicalità fluviale, ed in una capacità di raccontare “antica”, “favolosa”, che al bosco, ai suoi miti, ai suoi personaggi ed alle sue leggende attingeva un ricco repertorio metaforico e simbolico.
Fantasmi, streghe, gatte parlanti, “sopramorti” e personaggi turbati da “malesseri” ed angosce ancestrali popolano l’universo narrativo di Chiara Palazzolo, da I bambini sono tornati a Nel bosco di Aus, passando per la fortunata trilogia di Mirta-Luna, l’eroina “gotica” protagonista dei romanzi Non mi uccidere, Strappami il cuore e Ti porterò nel sangue.
L’opera di Chiara Palazzolo rappresenta una profonda rivisitazione del genere fantasy, che la scrittrice innova in modo originale “dal di dentro”, importando non solo elementi del romanzo tradizionale, di quello gotico e della narrazione carrolliana, ma innestando motivi, personaggi e metafore appartenenti a generi letterari antichissimi radicati nell’immaginario narrativo europeo.
Una scrittura felice, musicalissima e venata di preziose sfumature “alte”, unita ad una grande capacità di raccontare le angosce ed il disorientamento della contemporaneità, lo “straniamento” dell’uomo dalla propria corporeità e l’anelito al mistero della natura, costituiscono la cifra saliente dell’opera di Chiara Palazzolo, insieme alla capacità di muoversi su più registri narrativi, secondo una modalità “polifonica”, anzi, “dodecafonica”, straniata e dissonante, che conferisce alla scrittura stessa un sapore “acido”, stridente, ferroso.
Al suo ultimo romanzo, Nel bosco di Aus, scritto strappando alla eccezionalità della dimensione della malattia una visionaria e incantata dimensione onirica ricostruita dentro un bosco popolato di misteriose presenza – Aus, contrazione di Abyssus – Chiara Palazzolo affida il suo ultimo messaggio. Questa storia rivisita tutti i modelli, i temi e le immagini riferite al bosco, che la scrittrice eredita dalla tradizione letteraria occidentale, dal medioevo alla grande narrativa del Novecento, primi fra tutti Buzzati e Calvino.

Salvo Sequenzia

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A un mese dalla scomparsa, amici, scrittori, critici e lettori ricorderanno la scrittrice Chiara Palazzolo rileggendo la sua opera

Una conversazione con
Salvo Sequenzia
Presenta:
Salvatore Zito
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Giovedì 20 settembre 2012, ore 18.30
Galleria Roma, Piazza San Giuseppe, 2 – Siracusa

© Letteratitudine

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