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Google dedica un doodle al Moby Dick di Herman Melville

ottobre 18, 2012

161 anni fa veniva pubblicata l’opera più famosa di Herman Melville: Moby Dick.
Era il 18 ottobre del 1851, quando la “balena bianca” e il capitano Achab videro per la prima volta la luce.
Oggi, 18 ottobre 2012, Google ha pubblicato online un nuovo logo dedicato appunto a Melville e alla sua celebre balena.

* * *

File:Moby-Dick FE title page.jpgMoby Dick (Moby-Dick or The Whale), conosciuto anche come La balena, è un romanzo pubblicato nel 1851 dallo scrittore statunitense Herman Melville.
La trama del libro si può riassumere assai brevemente come il viaggio di una baleniera, il Pequod, comandata dal capitano Achab, a caccia di capodogli e balene, e in particolare della enorme balena bianca (in realtà un capodoglio) che dà il titolo al romanzo. Tuttavia in Moby Dick c’è molto di più: le scene di caccia alla balena sono intervallate dalle riflessioni scientifiche, religiose, filosofiche e artistiche del protagonista Ismaele, alter ego dello scrittore, rendendo il viaggio un’allegoria e al tempo stesso un’epopea epica.
Come in Tristram Shandy di Laurence Sterne, il romanzo di Melville è enciclopedico ed allo stesso tempo fortemente digressivo: la lettura deve essere accompagnata dall’interpretazione, in quanto l’autore utilizza un gran numero di citazioni di storie, epiche, shakespeariane, bibliche. Per questo motivo e per le numerose digressioni, Moby Dick può essere considerato un precursore del modernismo, in particolare di James Joyce.
È stato tradotto in italiano per la prima volta dallo scrittore Cesare Pavese nel 1932, che nella prefazione del libro Racconti di mare e di costa di Joseph Conrad definisce il mare descritto da Melville “titanico e biblico”. All’epoca della sua prima pubblicazione, il libro non incontrò un’accoglienza favorevole, ma è oggi unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della narrativa statunitense.

(Fonte: Wikipedia Italia) – Per approfondimenti…

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