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DALL’ALTOPIANO AL MAYUMBE, di Marco Crestani

novembre 14, 2012

Dall’Altopiano al Mayumbe, di Marco Crestani

“Decifrare la grafia mi è costato fatica, e probabilmente mai sarei riuscito a farcela se le parole scritte sulla carta non si fossero, per così dire, rivelate da sole.” (…)

Il racconto di Giuseppe è vivo, coinvolgente, profondo.

Tutto parte dalla scoperta di un taccuino-promemoria che ha più di cento anni e racconta la storia di Giuseppe che il 3 gennaio 1903 parte da contrà Tortima sull’Altopiano dei Sette Comuni e muore a Luki, in Congo Belga, il 27 agosto dell’anno successivo, dopo aver attraversato due volte l’Oceano Atlantico: la prima, dal porto di Genova fino a quello di Buenos Aires; la seconda, dall’Argentina al Sudafrica. In seguito, puntando verso nord, arriverà fin dentro il “cuore di tenebra” del continente africano dove morirà di febbre gialla.

E’ una testimonianza importante perché riguarda un continente come l’Africa, ancor oggi estraneo alla  cultura del mondo occidentale. Un uomo dell’Altopiano dei Sette Comuni (lo stesso di Mario Rigoni Stern e di Tönle Bintarn…) che porta a termine la sua vita laggiù, fuori dal mondo, è cosa rara da sentire, a parte alcune testimonianze, ma di altro tono, che sono quelle dei missionari.

“Dall’Altopiano al Mayumbe”  ha il merito di aver dato voce a un uomo ormai scomparso alla sua patria che ora, grazie a queste pagine di Marco Crestani, edite dalle edizioni Meligrana, viene recuperato.

C’è da augurarsi che questa storia venga resa largamente nota e che la scuola si faccia mediatrice della sua conoscenza.

* * *

Marco Crestani, storico e blogger, ha scritto, sempre per Meligrana editore, Dyane 6 in viaggio, L’attualità di Sofia e Cercando dove l’acqua è più profonda. Oltre a scrivere racconta alla radio di vite letterarie e di racconti di viaggio e avventura.

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