Home > Annunci > A Francesca Melandri il Premio Asti d’Appello 2012

A Francesca Melandri il Premio Asti d’Appello 2012

novembre 26, 2012

Francesca Melandri si aggiudica il Premio Asti d’Appello 2012 con il libro “Più in alto del mare” (Rizzoli).

Questa la motivazione della Giuria: “Per aver saputo rappresentare le storie dell’umana violenza, dal famigliare quotidiano al grande, tragico contesto del furore senza rivoluzione.
Per aver saputo trasmettere la sofferenza del dentro e del fuori, le ferite del corpo e dell’anima, la salvezza della comprensione e del perdono.
Per aver saputo raccontare, con delicatezza e profondità, come anche dall’inferno del dolore possano dipanarsi e intrecciare i fili dell’affetto e dell’abbandono all’amore”.

In base all’articolo 8 del regolamento, nel caso il vincitore risultasse essersi classificato primo in un altro dei premi letterari prescelto, il riconoscimento in denaro viene diviso a metà con il secondo classificato. Avendo quindi la Melandri già vinto il Premio Rapallo,  l’assegno è stato condiviso con Nadia Scappini (“Le ciliegie sotto il tavolo”, Marietti).

Una scelta non facile, data l’alta qualità di tutti i sette finalisti, per la giuria togata composta da Mauro Barbuto, Paolo Borgna, Carlo Federico Grosso, Marcello Maddalena, Cristiana Maccagno Benessia  e Luciano Violante.

La serata, presentata da Massimo Cotto, è stata illuminata dalla presenza della poetessa Maria Luisa Spaziani, madrina di questa edizione del Premio, e del celebre violinista Uto Ughi che, accompagnato dal  pianista Marco Grisanti, ha regalato al pubblico uno straordinario concerto, durante il quale ha alternato uno Stradivari e un Guarneri per brani i come “Il Trillo del Diavolo” di Tartini e una fantasia della Carmen. Lunghi applausi e meritata standing ovation finale.

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine in Fm con Francesca Melandri.

© Letteratitudine

LetteratitudineBlog
LetteratitudineNews
LetteratitudineRadio
LetteratitudineVideo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: