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UNA COLLEZIONE DI CONTENUTI: Sabot/age a Più libri, più liberi

dicembre 7, 2012

Domani a… Più libri, più liberi
incontro di venerdì, 8 dicembre – h. 15 – Sala Smeraldo

Una collezione di contenuti
Presentazione dei nuovi romanzi della Collana Sabot/age: Una brutta storia, Undercover, Sinistri, Non passare per il sangue
intervengono Massimo Carlotto, Piergiorgio Pulixi, Roberto Riccardi, Tersite Rossi, Eduardo Savarese
a cura di edizioni e/o

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da LA SICILIA di sabato 01/12/2012

Letteratitudine

La ricetta di Sabot/Age: storie che nessuno vuole raccontare

di Massimo Maugeri

Ebook, self-publishing, Amazon. Negli ambienti editoriali pare che non si parli d’altro. Quale sarà il ruolo dell’editore del futuro? Ritengo che, per quanto paradossale, la risposta giunga dal passato: l’editoria dovrà puntare al recupero del suo ruolo tradizionale (che non è quello di creare o seguire effimere mode, o tentare di costruire bestseller a tavolino). Selezione, ricerca, progetto: queste le parole chiave.
Ma già oggi, nella confusione dilagante esasperata dall’incertezza e dalla crisi economica, non mancano buoni esempi. È il caso della “Collezione Sabot/Age”: la collana curata da Massimo Carlotto e diretta da Colomba Rossi, pubblicata dalle ormai storiche Edizioni E/O (casa editrice cresciuta grazie alla lungimirante direzione di Sandro Ferri e Sandra Ozzola). L’obiettivo è dichiarato: pubblicare storie che il nostro Paese non ha più il coraggio di raccontare. «Di Sabot/Age», sostiene Carlotto «è possibile una doppia lettura: “sabotaggio” ed “Era del Sabot”, lo zoccolo di legno che, ai tempi della rivoluzione industriale, veniva lanciato dagli operai negli ingranaggi delle macchine quando erano esausti. Noi siamo esausti della menzogna che ci opprime».
E il noir? «Abbiamo ritenuto urgente una riflessione sul noir come unica forma narrativa in grado di raccontare la realtà», dice Colomba Rossi. «Lo avevamo sostenuto per anni, ma poi ci siamo resi conto che la complessità della società aveva bisogno di tutte le forme letterarie per essere descritta efficacemente. Allora è nata la suggestione della “letteratura di contenuti” che ci ha condotto alla collezione Sabot/Age».
Una letteratura di “sabotaggio” che non prescinde dai “contenuti” e che è aperta a ogni “forma letteraria”: questa la ricetta di Sabot/Age. In questi giorni giungono in libreria due nuovi romanzi pubblicati all’interno di questa collana delle Edizioni E/O. “Undercover. Niente è come sembra” di Roberto Riccardi (colonnello dell’Arma, nonché direttore della rivista “Il Carabiniere”): una storia che trascina il lettore nella vita senza respiro degli agenti sotto copertura, sul tema del traffico internazionale di cocaina; e “Non passare per il sangue” (del giovane magistrato Eduardo Savarese), romanzo sulla perdita degli affetti e sul confronto tra mondi lontani: sullo sfondo, la guerra in Afghanistan. Questi romanzi si aggiungono agli altri quattro Sabot/Age: la Bari depredata di “Lupi di fronte al mare” di Carlo Mazza; il pulp-noir de “La ballata di Mila”, ambientato nel veneto di Matteo Strukul; la saga criminale e il dramma poliziesco di “Una brutta storia” di Piergiorgio Pulixi; le atmosfere visionarie e metaforiche di “Sinistri” di Tersite Rossi.
Storie per tutti i gusti, ma con un unico intento: contrastare la menzogna, credendo ancora nel potere della parola scritta.

(La Sicilia – Sabato 01 Dicembre 2012 – OggiCultura, pagina 28)

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