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Archive for aprile 2013

IN ATTESA DELLA PRIMAVERA – Gordiano Lupi – Yoani Sánchez

IN ATTESA DELLA PRIMAVERA
Gordiano Lupi – Yoani Sánchez
Edizioni Anordest – Prefazione di Mario Calabresi – Pag. 230 – Euro 12,90

In questo libro Gordiano Lupi racconta la lotta di Yoani Sanchez contro Fidel Castro, contro la mancanza assoluta di libertà, contro la dittatura.
Attraverso i suoi post la blogger cubana cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sul fatto che Cuba non è quella delle cartoline e dei tour operator ma quella di una dittatura vergognosa che costringe i cubani a vivere al di sotto della soglia della povertà. Già due volte arrestata, la sua vita è appesa a un filo, ma le resta ancora il coraggio e la dignità di pubblicare un libro in cui cerca di farci capire che ancora oggi c’è gente che rischia la propria vita per un futuro migliore.

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La presentazione di Mario Calabresi

Due persone sono state decisive per convincermi definitivamente dell’importanza del lavoro che Yoani Sánchez porta avanti da anni: Barack Obama e il mio barbiere. Nel 2009 Yoani inviò alla Casa Bianca sette domande sul futuro di Cuba, indirizzate al presidente Obama. Una persona qualunque poteva attendersi come replica, al massimo, due righe cortesi di ringraziamento redatte da qualcuno dello staff presidenziale. Passarono invece poche settimane e a casa di Yoani arrivò una risposta scritta di Obama, che si dilungava nel dettagliare la linea della sua Amministrazione nei confronti del regime castrista. “Il suo blog – scrisse tra l’altro il presidente alla Sánchez – offre al mondo una finestra unica per scoprire la realtà della vità quotidiana a Cuba”. Il settimanale “Time” aveva già inserito poco tempo prima Yoani nella lista delle 100 persone più influenti del pianeta. Ma la mossa di Obama significava qualcosa di più, perché faceva della blogger cubana un interlocutore diretto per il governo degli Stati
Uniti, un modo per l’America di raggiungere direttamente il popolo cubano. Nel nostro piccolo, noi de La Stampa da questo punto di vista avevamo preceduto il presidente americano di diversi mesi, riconoscendo l’eccezionale opportunità di capire Cuba che ci offrivano i racconti di Yoani. Il governo de L’Avana nella primavera 2009 le vietò di partecipare al Salone del Libro di Torino: l’espatrio per Yoani era solo un sogno e sarebbero passati altri quattro anni di battaglie prima che le fosse concesso di avere il passaporto e lasciare l’isola. Visto che il regime all’epoca non la lasciava andare in giro per il mondo e ostacolava in ogni modo il suo lavoro sul web, decidemmo di darle ospitalità sul nostro giornale e su LaStampa.it, diventato la casa italiana del blog “Generaciòn Y” di Yoani. Da allora, è diventata una di “famiglia” per noi della Stampa, una testimone eccezionale che ci ha aiutato a scoprire la complessa evoluzione delle vicende cubane. Attraverso Yoani, però, sono stati soprattutto i lettori italiani a vivere l’altalena di frustrazioni e piccole e grandi conquiste che caratterizzano la vita quotidiana sotto uno degli ultimi regimi comunisti al mondo. Yoani ha storie da raccontare che colpiscono chiunque, dal presidente degli Stati Uniti alla gente comune. A farmelo capire è stato il mio barbiere. Un giorno sono entrato nel suo negozio, mi sono seduto per attendere il mio turno e sul tavolino in bella evidenza, dove di solito dominano le riviste di gossip, ho visto il libro “Cuba Libre” di Yoani. “Cosa ci fa qui?”, ho chiesto al barbiere. “L’ho comprato perché ero incuriosito dall’autrice – mi ha risposto – e ho scoperto che ci racconta come si vive davvero a Cuba, senza censure. Lo tengo a disposizione dei clienti nella speranza che lo sfoglino, così il tempo che passano nell’attesa serve a qualcosa. Gli ho regalato una finestra su Cuba…”. Il mio barbiere a Torino la pensava esattamente come Barack Obama a Washington. E allora buon viaggio con Yoani. (Mario Calabresi) Leggi tutto…

IL POLLAIO DICE NO

il pollaio dice noIL POLLAIO DICE NO! – una favola di Salvo Zappulla, con illustrazioni di Lucia Scuderi
Il pozzo di Giacobbe – pagg. 40 € 12,90

Il volume sarà presentato a Catania, il 07/05/13, alle ore 17.30, presso la libreria Cavallotto di Corso Sicilia
Interverranno: Elvira Seminara, Lucia Scuderi, Salvo Zappulla

Il gallo se ne sta comodo sul ramo del fico a leggere il giornale quando una notizia lo colpisce così tanto che ruzzola giù dall’albero.
Tocca a lui dare il triste annuncio al pollaio: fine della libertà, niente aria aperta, basta razzolare.
I padroni infatti hanno scelto l’allevamento in batteria e il pollaio sarà trasformato.
Non tutto però andrà come gli uomini si aspettavano e sarà una dura lezione.
Un libro illustrato che invita a riflettere su un tema importante: il rapporto degli uomini con gli animali.

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Un brano del libro
La vita dei poveri animali subì una svolta tragica, tristi e depresse doveva¬no produrre uova senza un momento di svago.
Il gallo non riusciva a darsi pace, si sentiva inutile, un re senza esercito e senza poteri. Doveva escogitare qualcosa.
Pensò e ripensò e alla fine trovò l’idea che gli sembrava buona.
Andò a parlare con le galline.
«Dovete ribellarvi» disse loro a bassa voce per non farsi sentire «Dovete mandare in tilt la loro maledetta catena di montaggio!».
«E in che modo?» chiesero le poverette.
«Farete uova quadrate, cubiche per l’esattezza, in modo che non possano rotolare per le condotte e mandare tutto il sistema in crisi» disse il gallo svelando il suo piano. Leggi tutto…

IL MIRACOLO DI DON PUGLISI, di Roberto Mistretta (a Catania, il 2 maggio)

Il miracolo di don PuglisiIL MIRACOLO DI DON PUGLISI, di Roberto Mistretta
Anordest edizioni, 2013 – pagg. 220 – euro 11,90

“Il miracolo di Don Puglisi”, di Roberto Mistretta, sarà presentato a Catania, giovedì 2 maggio, ore 17,30, presso la libreria Cavallotto di Corso Sicilia, 91. Interverranno: Massimo Maugeri e Don Marcello Pulvirenti
Sarà presente l’autore.

in collaborazione con: Associazione Libera di Catania

Questo libro racconta la storia di un miracolo, la conversione di Giuseppe Carini che smaniava per diventare un uomo d’onore, ma dopo avere incontrato sulla sua strada don Pino Puglisi, ha scelto di testimoniare contro la mafia, di fare nomi e cognomi, di puntare l’indice accusatorio. Una scelta di vita pagata a caro prezzo. Carini è nato e cresciuto a Brancaccio, quartiere/ghetto di Palermo dove la mafia spadroneggia. Ieri come oggi. Lo stesso quartiere dove un giorno qualunque del 1990, arrivò in punta di piedi don Pino Puglisi e la vita di Giuseppe Carini cambiò. Radicalmente. Oggi Carini è un testimone di giustizia, sottoposto dal 1995 allo speciale programma di protezione. È un testimone/fantasma che ha usufruito del cambio di identità, che ha dovuto tagliare tutti i contatti con la sua vita precedente, con la sua terra, con la sua famiglia. Un testimone che lotta per continuare ad affermare quei precetti di verità e giustizia che rendono gli uomini, tutti gli uomini, veramente liberi.
Quei precetti messi in pratica da don Puglisi nell’esercizio del suo ministero in una terra di frontiera dove lo Stato era assente, dove i bambini crescevano per strada, dove i giovani idolatravano gli uomini d’onore.
Don Puglisi ha mostrato un’alternativa, una nuova opportunità di vita, un sentiero di riscatto. Carini l’ha colta. Questo libro ripercorre capitolo dopo capitolo, quei giorni palermitani, l’incontro tra Carini e don Pino, l’inizio di una sinergia mai venuta meno, neppure dopo il martirio di don Puglisi. Si sofferma sulla catarsi di quel giovane votato all’assassinio e che invece degli assassini è diventato fiero avversario. Mostra aspetti inediti della personalità di don Puglisi che proprio a Carini, all’epoca studente di Medicina e suo collaboratore in parrocchia, si raccomandò: “Non lasciarmi solo quando l’ora verrà”. E quando quell’ora triste venne, Carini adempì a quell’impegno e rimase per tutto il tempo al suo fianco mentre il medico legale eseguiva l’autopsia sul corpo di don Puglisi. Siamo abituati a cercare miracoli impossibili e a volte non vediamo che i miracoli ci camminano accanto. Giuseppe Carini con la sua testimonianza di verità, è il miracolo vivente di don Puglisi.

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Roberto Mistretta giornalista, vive e lavora a Mussomeli (Cl) la Villabosco dei suoi romanzi. È autore della serie noir con protagonista il maresciallo dei carabinieri Saverio Bonanno, pubblicata con successo nei paesi di lingua tedesca: Germania, Austria e Svizzera. Ha vinto diversi premi letterari ed ha partecipato a festival e manifestazioni culturali a carattere nazionale. È autore del radiodramma “Onke Binnu” sulla cattura di Binnu Provenzano, mandato in onda con successo da Radio Colonia. Nel 2011 ha pubblicato “Giudici di frontiera”, raccolta di interviste a sei magistrati impegnati in prima linea nella lotta alla mafia.

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NOTTE A STROMBOLI, di Antonio Prestifilippo

Notte a StromboliNOTTE A STROMBOLI, di Antonio Prestifilippo
Armando Siciliano editore, pagg. 262, euro 18

NOTTE A STROMBOLI, di Antonio Prestifilippo, sarà presentato a Catania, venerdì 3 maggio 2013, ore 17.00, presso il Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Viale Africa – Piazzale Asia s.n.
L’incontro è organizzato dalla (FIDAPA) FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI
con la partecipazione di: Associazione culturale “Sebastiano Addamo”, Fidapa Acireale, Kiwanis Catania Etna, Salotto letterario di Dora Coco
A cura di: Sergio Sciacca e Sarah Zappulla Muscarà. Leggerà brani del romanzo Agostino Zumbo.

“Accese la radio, vi infilò il cd dei Pink Floyd, A Momentary Lapse of Reason, e giurò a se stesso con severità che, qualunque cosa fosse accaduta nel mondo da quella notte in poi, non avrebbe più dovuto riguardarlo, se non incidentalmente”.
Sandro Sarti è un giornalista in crisi. Chiede al suo direttore un anno sabbatico e lascia Roma, dove vive da venticinque anni, per tornare in Sicilia, un luogo della memoria disabitato dopo la morte dei genitori. Parte da qui il romanzo “Notte a Stromboli” (Armando Siciliano editore), romanzo di Antonio Prestifilippo, cronista di lunga esperienza.
Pubblichiamo, di seguito, alcuni stralci del libro.

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Alcuni stralci tratti dal romanzo NOTTE A STROMBOLI, di Antonio Prestifilippo (Armando Siciliano editore)

I brano
Per lui era una sensazione quasi nuova quella resa meravigliosa
al sonno, quell’abbandono profondo e incondizionato. Si riteneva una
rara specie di veterano delle notti bianche. Conosceva benissimo e
dolorosamente tutte le sfumature del buio fino allo squillo della luce
naturale. Fino all’altro ieri, quando cercava di addormentarsi, serrava
le palpebre e allora le pupille percorrevano orbite cocciute e inafferrabili,
in su e in giù, da una parte all’altra, trasversalmente, obliqua –
mente. Capitava ormai sempre più raramente che il sonno scivolasse
liquido, goccia dopo goccia, in quell’angolo quieto che gli consentiva
di svestirsi dalla vita. Le pupille continuavano a sgomitare, restituendogli
solo immagini riflesse, incubi, paure e inganni lunghi come
lame che sbucavano dal buio con un brillìo improvviso e accecante.
Constatava di non essere più in grado di ripararsi razionalmente da
questo girone infernale che l’inghiottiva quasi ogni notte. E si era convinto
che il rimedio farmacologico, sonniferi, tranquillanti e ansiolitici,
non gli aveva risolto un bel nulla. Continuava a prenderli regolarmente
ma l’effetto era solo un intontimento momentaneo, capace solo di stendere
un tessuto quasi impalpabile tra sé e l’istinto animale a vegliare. Leggi tutto…

FILIVESPIRI, di Santi Terranova

FilivespiriSanti Terranova: “Filivespiri” (ed. Melino Nerella)

Il libro verrà presentato a Siracusa il 30 aprile, h. 18, presso UNA Hotel ONE, sito in Via Diodoro Siculo 4.
Relatori: Simona Lo Iacono e Sebastiano Grimaldi
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di Simona Lo Iacono

La canicola balza feroce, svena le forze, s’abbatte – arraggiata – sulle poche teste ancora erette, non intorpidite dal sonno.
Nessuno a quest’ora, in Sicilia, e nel mezzo d’una estate rapace, s’intestardirebbe a mettere naso fuori  casa, dove le donne hanno combattuto contro l’afa appiattendo gli scuri, coprendo le aperture, creando penombra e un poco di ristoro.
E c’è chi si lascia cadere sul divano buono, su cui è stato steso un lenzuolo pulito, bianco e ricamato, per far passare quelle ore trasognate, dispettose. Chi invoca requie col ghiaccio e la strategica posizione delle correnti d’aria. Chi si lascia vincere, e preferisce un’immobilità che le vespe e le mosche scambieranno per quella d’un morto.
E’ la controra, quel passaggio ardente e infervorato che va dal dopo pranzo al tramonto, e che in Sicilia ha la consistenza degli inferi luciferini, delle maccalube fumose di un vulcano.
Nessun siciliano è ben disposto in quest’ora, né si troverebbe alcuno incline alla conversazione o al lavoro. E’ un’ora oziosa per necessità, ma anche sognosa e maliarda. D’altra parte, non potendo fare altro, il siciliano in quest’ora diventa contemplativo, e si lascia rosolare volentieri dai ricordi.
E sarà allora per questo che Santi Terranova con  ironia  dolcissima, raccoglie i suoi racconti sotto il nome di “Filivespiri”. Una parola arcana, che pare alludere a un finissimo respiro, e che invece no. Non è che un’espressione del suo paese (Lentini)  per indicare l’approssimarsi del vespro, del sollievo e della tregua dal male lancinante della calura.
Con leggerezza tutta venata di umanità, di divertitissima arte di stare al mondo, Santi Terranova narra le vicende dell’avvocato Valenti ripercorrendo le estati adolescenziali a Santhià, i casi giudiziari più curiosi, persino uno sfortunato viaggio a Istanbul con finale rivincita processuale. Una verve godibilissima, la sua, che sa però affondare nel cuore, nella pietà umana, nel dolente andare e venire del tempo. E che – soprattutto – ci restituisce una Sicilia nostalgica e saporosa, in cui la bellezza fa da contraltare al dolore, alle faide sempre latenti nelle aule di tribunale, alle imbizzite della sorte.
Chiedo quindi all’autore di parlarci di questo personaggio così riuscito, che alterna buon umore e malinconia, amore per la vita e dolentissima consapevolezza della precarietà delle cose umane.
– Carissimo Santi, chi è, in sostanza, l’avvocato Valenti? Leggi tutto…

“RACCONTO”: LA NUOVA SEZIONE DE “LO STRANIERO”

Lo StranieroUna importante novità per Lo straniero. A partire dal prossimo numero, che sarà in libreria il 7 maggio, la rivista diretta da Goffredo Fofi ospiterà ogni mese una nuova ampia sezione dedicata al Racconto. “Lo straniero”, il mensile che si occupa di arte, cultura, scienza e società, fondata a Roma nel 1997 da Goffredo Fofi, è pubblicato da Contrasto.

Così Goffredo Fofi sintetizza e descrive le intenzioni e i contenuti della nuova sezione:

Nel numero 155 di “Lo straniero”, mensile di “arte, cultura, scienza e società”, oltre a un ricco dossier sull’Albania che richiama l’attenzione su novità e problemi del “paese di fronte” del quale i media italiani, dice “Lo straniero”, non si occupano abbastanza, oltre a un saggio di Giorgio Agamben su un celebre frammento di Benjamin sul “capitalismo come religione”, oltre a molti interventi su quanto accade nella società (e nella politica) nel nostro paese, compare una nuova ampia sezione dedicata al Racconto. O meglio, alle narrazioni del tempo presente che, attraversando i “generi”, possono aiutarci nella sua comprensione. Nelle intenzioni dei redattori della rivista, esse dovrebbero rispondere a un crescente bisogno di ascoltare, di “sentire”, di immaginare, di capire ciò che accade e ci accade, in Italia e nel mondo: narrazioni più che riflessioni, per un allargamento della nostra visione della realtà, per un confronto diretto con ciò che cambia attorno a noi e dentro di noi.
In questa sezione troveranno posto racconti veri e  propri di autori contemporanei italiani e stranieri, racconti in versi, atti unici o sketch teatrali, storie di vita scritte in prima persona o registrate, storie a fumetti, materiali cinematografici, inchieste e reportage e altre possibili esplorazioni dell’arte e della pratica del racconto che non escludano coloro che non hanno parola e che tuttavia bisogna ascoltare.
In questo prima esplorazione compaiono dunque: un racconto di Giuseppe Montesano (sui rapporti tra generazioni nel mondo delle arti e su molto d’altro) e uno di Andrej Volos sugli scabrosi e fin paradossali rapporti tra le etnie nell’ex impero sovietico, il racconto di un esordiente, Carmelo Montagno, su uomini e animali, le “storie di vita” di un giovane nigeriano immigrato nel nostro paese , M. M. da Warry, e di una ragazza palestinese, Dalia Mouin Rabbani, la testimonianza di una concorrente del “Grande Fratello” raccolta da Matteo Garrone, un poemetto di Paolo Lanaro che narra in versi una città, Vicenza, e infine il fumetto sul mondo dell’infanzia di un disegnatore genovese, Paolo Cattaneo. Sono tutti modi che, nelle intenzioni della redazione, dovrebbero contribuire all’esplorazione e conoscenza del mondo in cui viviamo, tentando di uscire dai confini delle forme più rigide in cui ci si chiede di confrontarci con la realtà Per  allargare la nostra visione e anche, nelle intenzioni dei redattori dello “Straniero”, di reagire attivamente alla mutazione in atto, di pensare o ripensare il futuro.

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GLI STARTER DI DOPPIOZERO

Segnaliamo l’iniziativa editoriale “Starter” di Doppiozero riguardante la pubblicazione di ebook brevi che introducono criticamente il lettore attraverso ritratti puntuali e godibili. Scritti da autori già noti ai quali si affiancano studiosi e scrittori più giovani, gli ebook hanno un taglio non accademico, che privilegia scelte interpretative personali con un occhio attento alla qualità della scrittura e ad una leggibilità fluida, ma non banale, senza trascurare le informazioni indispensabili alla comprensione delle opere più importanti e delle tematiche più significative.
Gli ebook di Starter sono in vendita a 1 euro (comprensivo sia della versione pdf che epub) e sono acquistabili sia su www.doppiozero.com sia su Amazon.

In questo momento sono disponibili:
Luigi Grazioli, Emmanuel Carrère
Veronica Vituzzi, Francesca Woodman

A breve Starter offrirà testi riguardanti Walter Siti, Irène Némirovsky, Geoges Perec, Gianni Celati, David Forster Wallace, Roberto Bolaño, Vladimir Nabokov, Christopher Isherwood, Philip K. Dick.
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