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L’ALTRA METÀ DEL LIBRO – Genova, Palazzo Ducale – 18, 19 e 20 ottobre 2013

ottobre 13, 2013

L'altra metà del libroL’ALTRA METÀ DEL LIBRO | Irruzioni di memoria
Genova, Palazzo Ducale – 18, 19 e 20 ottobre 2013

Seconda edizione
18, 19 e 20 ottobre 2013 – Anteprima 17 ottobreGiunge alla seconda edizione la rassegna, curata da Alberto Manguel, dedicata al lettore.
Tre giorni di incontri, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, musica e teatro dedicati quest’anno al tema della memoria intesa come ponte tra passato e futuro. Molti saranno gli eventi pensati per le scuole, i bambini e le loro famiglie.
Tra i partecipanti: Bruno Arpaia, Lina Bolzoni, Roberto Calasso, Emmanuel Carrère, Giuseppe Cederna, David Riondino, Luca Formenton, Eduardo Galeano, Alberto Manguel, Paola Mastrocola, Melania Mazzucco, Bahiyyih Nakhjavani, David Riondino, Elizabeth Strout, Liliam Thuram, Timur Vermes. In collaborazione con Comune di Genova e Centro Culturale Primo Levi

CALENDARIO

giovedì 17 – anteprima

ORE 17.00

Il libro errante del popolo errante:
produzione, diaspora e persecuzione dei testi ebraici

con Mauro Perani, docente di Ebraico all’Università degli Studi di Bologna.
Introduce Leandra Scappaticci, Biblioteca Universitaria di Genova, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

La Haggadah di Sarajevo

con Alberto Rizzerio e Danièle Sulewic Centro Culturale Primo Levi

LA MOSTRA

ORE 18.00
Omaggio al Gruppo 63

Edoardo Sanguineti e il romanzo sperimentale

con Andrea Cortellessa, critico letterario, storico della letteratura
e Professore all’Università di Roma 3.
Introduce Giuliano GallettaLA MOSTRA

ORE 18.30

Incontro con Fulvio Magurno
Librarium

LA MOSTRA

venerdì 18

ORE 09.30

DAVID RIONDINO
Ariosto, Calvino, Queneau.
Tre costruttori di macchine

David Riondino è attore e artista poliedrico: per il suo reading ha scelto tre autori con un’ossessione comune, enumerativa: tendono a organizzare in poema l’indefinibile. Ariosto con la foresta magica dai milioni di intrecci che pare una biblioteca di Borges; Calvino che non a caso ci ri-racconta Ariosto in edizione popolare, per non dir di città e tarocchi; e Queneau con gli esercizi di stile, e gli acrostici di Oulipo. Il gusto della macchina, smontarla e rimontarla: tre fantasiosi meccanici di campagna.

ORE 11.30

PAOLA MASTROCOLA

con Emiliano Visconti
Un incontro-intervista con la scrittrice che ha saputo interpretare la scuola, la società e i suoi mutamenti negli ultimi anni, affrontando temi non semplici come la ricerca dell’identità, l’emarginazione, il ribaltamento dei ruoli sociali, l’attesa, la condanna di un sistema scolastico che affonda il talento, sempre con uno stile leggero, diretto e ironico.
Intervistata da Emiliano Visconti – figura brillante, eclettica e anticonformista, che a bordo del suo camper promuove la lettura in giro per l’Italia – Paola Mastrocola parlerà dei suoi libri, dei suoi ricordi e del suo ultimo lavoro Non so niente di te. Il romanzo ruota attorno alla figura di uno studente, Filippo Cantirami, personaggio scomodo ma, in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte, capace di aprirsi al sogno di una vita diversa.
Un sogno rivoluzionario che ci porta a riflettere sull’idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla. Perché il tempo febbrile che ritma le nostre vite non è l’unico possibile: esiste anche il tempo di chi prova a inventarsi, nell’ombra, un’esistenza nuova.

ORE 17.00

Arnaldo Pomodoro
Pensare la pagina

LA MOSTRA

ORE 18.00

ALBERTO MANGUEL
Memoria e letteratura

Alberto Manguel è romanziere, saggista e traduttore di fama internazionale. È autore di molti libri e antologie di racconti. Per Archinto sono usciti Il computer di sant’Agostino, Il libro degli elogi, Diario di un lettore (Premio Grinzane Cavour 2007 per la sezione Saggistica d’Autore), La biblioteca di notte(vincitore del Prix Médicis), Al tavolo del Cappellaio Matto, il Dizionario dei luoghi fantastici e Una vita immaginaria.

ORE 20.30

ROBERTO CALASSO
Memoria, editoria, scrittura

Roberto Calasso è presidente e direttore editoriale della casa editrice Adelphi, saggista e romanziere, nei suoi libri, tradotti in 25 lingue e in 26 paesi, indaga il mito e il passato per raccontare il presente dell’uomo. Tra i suoi libri ricordiamo: L’impuro folle 1974La rovina di Kash 1983, Le nozze di Cadmo e Armonia 1988, Ka 1996, La letteratura e gli dei 2001, K. 2002, Cento lettere a uno sconosciuto 2003, Il rosa Tiepolo 2006, La Folie Baudelaire 2008, L’ardore 2010 e L’impronta dell’editore 2013.

sabato 19

ORE 09.30

LINA BOLZONI CON ALBERTO MANGUEL
Le macchine della memoria

Lina Bolzoni è docente di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha fondato e dirige il Centro di Elaborazione informatica di testi e immagini nella Tradizione Letteraria. Nel 1989 ha curato parte della mostra La fabbrica del pensiero. Dall’arte della memoria alle neuroscienze (Firenze, Forte Belvedere, 1990; Parigi, Cité des Sciences et de l’Industrie).
Fra i suoi libri: La stanza della memoria, Einaudi 1995, tradotto in diverse lingue.

ORE 11.00

LUCA FORMENTON
Dal testo al libro: dalla parte dell’editore

Luca Formenton è presidente de Il Saggiatore e vicepresidente della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Nel 1996 ha fondato con Enrico Deaglio il settimanale Diario. Con sue società di produzione ha svolto l’attività di produttore cinematografico realizzando film di impegno civile come Un eroe borghese e Testimone a rischio.

ORE 15.00

LEGGENDARIA. 100 DI QUESTI NUMERI

Una festa per i primi 100 numeri della rivista di cultura e politica delle donne con Silvia Neonato e Bia Sarasini della redazione e Gaia Formenti autrice del feuilleton Le leggendarie, romanzo a sei mani con Lidia Ravera e Chiara Mezzalama.

ORE 16.00, 16.45, 17.30, 18.15

UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA

Spettacolo di e con Roberto Abbiati
In quindici minuti e per quindici spettatori alla volta, la performance/installazione di Roberto Abbiati ci racconta la storia della leggendaria balena di Melville. Servendosi di una scatola di quattro metri per tre, Abbiati rilegge il classico Moby Dick aiutato da pochi oggetti: disegni, lampadine, sculture.
Su prenotazione

ORE 16.30

BAHIYYIH NAKHJAVANI
Letteratura e memoria

Bahiyyih Nakhjavani è nata a Teheran, ha studiato in Inghilterra e negli Stati Uniti. Vive in Belgio dove insegna letteratura europea ed americana. Il suo romanzo La bisaccia, Le Lettere 2001 è stato un best seller internazionale ed è stato tradotto in dieci lingue.
Nel libro La donna che leggeva troppo, Rizzoli 2007 si fondono verità storica e leggenda, l’autrice descrive la Persia del 1800 e la vita della poetessa Tahirih Qurratu’l- Ayn, in un emozionante e intenso omaggio reso alla religiosità di questa Babí iraniana, così altamente spirituale da essere martirizzata per essere stata la prima donna orientale a togliersi il chador in pubblico proclamando la dignità delle donne. Un altro libro pubblicato in Italia, è I viaggiatori dell’alba, Rizzoli, 2008.

ORE 18.00

EMMANUEL CARRÈRE
Ricostruire la memoria

Emmanuel Carrère è scrittore, sceneggiatore e regista. È uno dei più noti scrittori francesi, grande protagonista della scena letteraria degli ultimi tempi, amatissimo in Francia e in tutto il mondo. Conosciuto in Italia soprattutto per il grande successo del suo romanzo Limonov, opera biografica con cui nel 2011 ha vinto il Prix Renaudot e il Prix des Prix. Nel 2006 si è aggiudicato l’Efebo d’oro per il filmL’amore sospetto, tratto dal suo stesso romanzo. Fra i suoi libri: L’avversario, Einaudi, 2000 – Adelphi, 2013; Facciamo un gioco, Einaudi, 2004, La vita come un romanzo russo, Einaudi, 2009; Vite che non sono la mia, Einaudi, 2011.

ORE 20.30

LA NOTTE DEI LIBRI INSONNI

Torna alla Biblioteca De Amicis la magica Notte dei libri insonni: giochi e letture sul tema “Fiabe nella notte”.
In programma:
La conferenza degli uccelli di Farīd ad-Dīn ‘Attār, laboratorio ispirato al poema persiano del XII secolo condotto dalla scrittrice iraniano-americana Bahiyyih Nakhjavani
Storie di elefanti con Lucia Tringali, cooperativa Librotondo
Kamishibai con la bellissima storia di Thierry Lenain Bisognerà (ed. Lapis) con Le Mileggiamè
Cantastrocche: rime, filastrocche impertinenti, poesie, canzoni con Mirko Barbieri e Francesco Langella.
Su prenotazione, per bambini tra gli 8 e i 12 anni: tel. 010252237 a partire dal 10 ottobre

ORE 21.00

BRUNO ARPAIA E GIUSEPPE CEDERNA
Anatomia degli eroi

Racconto teatrale
Chi sono gli eroi dei nostri tempi? Esistono ancora? Se sì, come si sono trasformati? Ne abbiamo ancora bisogno? Uno dei temi ricorrenti nell’intera opera di Javier Cercas è proprio quello dell’eroismo e delle diverse forme che assume alla fine della modernità. “Beato il popolo che non ha bisogno di eroi”, scriveva Brecht. Eppure, non c’è verso, continuiamo a ricrearli, a immaginarli. Solo che “i nostri eroi” non sono più come quelli di una volta… I veri eroi forse oggi sono altrove. Giuseppe Cederna e Bruno Arpaia, accompagnati dalle musiche dal vivo eseguite da Alberto Capelli, ripercorrono in scena la questione attraverso brani dei romanzi dell’autore spagnolo.

domenica 20

ORE 11.00

TIMUR VERMES
Lui è tornato.
Se Hitler torna a Berlino

Lui è tornato (2012) è il romanzo d’esordio di Timur Vermes. Presentato alla Fiera del libro di Francoforte, nel corso di un anno è diventato un best seller, al primo posto nella classifica dei romanzi più venduti in Germania. Tradotto in 27 lingue, racconta in forma comica, satirica, ironica e visionaria il ritorno di Adolf Hitler, 66 anni dopo la sua fine nel Bunker.

ORE 12.00

ELIZABETH STROUT
I ragazzi Burgess

Elizabeth Strout è nata a Portland nel Maine, ed è una delle più importanti e raffinate voci della letteratura americana contemporanea. Attualmente vive a New York.
Fra i molti premi letterari ricevuti: il Premio Pulitzer nel 2009, il Premio Bancarella nel 2010 e il Premio Mondello nel 2012. Fazi Editore ha pubblicato: Amy e Isabelle (1998) Resta con me (2006), Olive Kitteridge (2008) e I ragazzi Burgess (2013)

ORE 15.00

LILIAN THURAM
Le mie stelle nere

Lilian Thuram, nato in Guadalupa nel 1972, è stato un calciatore internazionale, campione del mondo nel 1998 e campione europeo nel 2000, oltre a molti altri riconoscimenti in altre squadre. In Italia ha giocato nel Parma e nella Juventus. Nel 2008 ha creato la Fondation Lilian Thuram, éducation contre le racisme (www.thuram.org).

ORE 16.30

MELANIA MAZZUCCO
Sei come sei

Melania Mazzucco, dopo essersi dedicata alla sceneggiatura cinematografica, esordisce con il romanzoIl bacio della Medusa (1996), cui fanno seguito La camera di Baltus (1998) e Lei cosí amata (2000). InVita (2003), Premio Strega, reinventa la storia di emigrazione in America della sua famiglia all’inizio del Novecento. Nel 2005 pubblica Un giorno perfetto, da cui Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto dedica il romanzo La lunga attesa dell’angelo (2008) e Jacopo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009), Premio Comisso. Nel 2011 riceve il Premio letterario Viareggio-Tobino come Autore dell’Anno. Per Einaudi, nel 2012, escono Limbo Premio Elsa Morante e Il bassotto e la Regina e, nel 2013, Sei come sei. I suoi romanzi sono tradotti in ventitré paesi.

ORE 18.00

EDUARDO GALEANO
Il dovere della memoria

Eduardo Galleano è una delle voci più importanti ed autorevoli della letteratura latinoamericana.
Nato a Montevideo, scrittore e giornalista, in seguito al golpe militare, nel 1973, è stato imprigionato e poi espulso dal suo paese. Ha vissuto in esilio, in Argentina e in Spagna, fino al 1985, anno in cui la caduta della dittatura gli ha permesso di tornare in patria. Autore di vari libri, tradotti in oltre venti lingue. Tra le sue opere ricordiamo la trilogia Memoria del fuoco, un grande affresco di storia del Nuovo Mondo, per cui gli è stato attribuito nel 1989 l’American Book Award e Le vene aperte dell’America Latina, apparso nel 1971, che ha avuto sessantotto edizioni in lingua spagnola, nonostante ne sia stata a lungo proibita la vendita in diversi paesi del continente sudamericano.
Appassionato difensore dei diritti umani e della giustizia, nel 1999 è stato insignito del Premio per la libertà culturale della Fondazione Lannan.

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