Home > Interviste > COOPERATIVA LETTERARIA – intervista a Caterina Arcangelo

COOPERATIVA LETTERARIA – intervista a Caterina Arcangelo

novembre 26, 2013

logotypeCOOPERATIVA LETTERARIA – intervista a Caterina Arcangelo

di Massimo Maugeri

Sono molto lieto di poter segnalare questa bella realtà culturale sorta nella città di Torino attorno al progetto di una cooperativa letteraria che ha al suo centro l’idea della condivisione della passione per la lettura e per la cultura. Una realtà che ho avuto modo di conoscere personalmente e di cui posso dare testimonianza di serietà e genuinità. Ne ho discusso con la fondatrice e presidente di “Cooperativa Letteraria“, Caterina Arcangelo.

– Cara Caterina, come nasce il progetto “cooperativa letteraria”?

Cooperativa Letteraria è un’associazione culturale che si propone di diffondere la  cultura all’interno del territorio, soprattutto nelle zone periferiche e negli strati sociali che maggiormente risentono di quell’alienazione metropolitana che caratterizza  le grandi città. Creare  un numeroso gruppo di lettori, eterogeneo per età e provenienza sociale e unito dall’interesse e la passione per il mondo del libro e della cultura, generare aggregazione e senso di appartenenza sono i nostri principali obiettivi.  Le presentazioni, i convegni e le mostre sono i mezzi che ci permettono di realizzare tutto questo. Ma tutto ben si tiene grazie all’aiuto degli editori che sostengono il nostro progetto, che ci inviano le novità del momento mettendo  a disposizione il frutto del loro lavoro: i libri.  L’associazione è nata alla fine del 2011. Il numero di soci è in grande crescita: è passata dai 60 di fine 2012 agli oltre 180 del 2013. Cooperativa Letteraria si avvale soprattutto della collaborazione di volontari, di intellettuali (scrittori, studiosi ed artisti), di case editrici, di istituzioni locali (la V Circoscrizione del Comune di Torino) , di altre associazioni (Detenzioni) e di sponsor economici (tra i quali si distingue il gruppo bancario Intesa Sanpaolo). Il cospicuo numero di  interventi volontaristici e le sinergie con le istituzioni permettono  la realizzazione di quattro  attività principali:

La gestione di un PUNTO LETTURA: un luogo che nasce con l’intento di condividere esperienze in cui il denominatore comune è la promozione della lettura con la presenza di riviste e libri in consultazione gratuita.

LETTURE DI TRAVERSO: Un programma di incontri con autori (il gruppo incontra l’autore dopo la lettura del testo.  Del gruppo fanno parte tutti i soci di Cooperativa Letteraria. Ogni socio sceglie di volta in volta  a quale incontro partecipare.)

LABirinti  FESTIVAL: occasione  di confronto tra critici, scrittori (sia affermati che esordienti), artisti, ed editori.

Il PROGETTO SCUOLE: un lavoro di approfondimento con gli studenti di alcune classi che partendo da un tema, attraverso l’analisi di un testo, sfocia in un incontro con l’autore.

Scuola Intorno propone anche una serie di laboratori  che permettono ai ragazzi di arricchire-attraverso esperienze di laboratorio, incontri, visite  guidate-la loro esperienza formativa .

La rivista FuoriAsse, un periodico bimestrale online che ospita interventi di professionisti del campo editoriale.

– Quali sono gli obiettivi?

caterinaObiettivo di Cooperativa Letteraria è  di mettere il libro e l’opera d’arte alla portata di tutti, e la prerogativa è quella di prestare attenzione e dare valore non al “prodotto” editoriale messo a punto per generare profitto, ma al testo stesso. Ecco la ragione che ci fa sentire lontani da un certo cannibalismo letterario e da quell’inseguimento spasmodico della  novità editoriale “ a tutti i costi” senza né analisi né approfondimento. Di gran lunga preferiamo dare valore al libro che per elezione decidiamo di sostenere. Il nostro intento è quello di far crescere lettori consapevoli  e curiosi, e lo facciamo proponendo titoli che sono al di fuori di meccanismi pubblicitari e commerciali. Ci piace per questo fare  riferimento a Letture di Traverso:  capita spesso durante questi incontri che i partecipanti affermino  di avere letto un libro che altrimenti, distratti dal bombardamento mediatico, non avrebbero notato. Forse portiamo avanti un progetto ardito, ma cerchiamo di proporre  nuove forme di promozione e distribuzione di testi recenti, pur senza demonizzare i mass-media o la pubblicità, proviamo a spronare  il lettore , a riflettere sulla parola e sulla letteratura odierna. E proprio come  l’arte della  maieutica che  intendeva “tirar fuori”  pensieri assolutamente personali, in qualche modo vogliamo creare la possibilità di un confronto reale e su tutti i livelli.

 – Due altre realtà accostabili a “cooperativa letteraria” (ne hai già fatto cenno) sono “Fuori Asse” e “Labirinti festival“. Ti andrebbe di parlarcene in maniera più approfondita?

Copertina9FuoriAsse è un periodico bimestrale che ci permette di ospitare e di promuovere quei testi che giungono a noi grazie al sostegno di editori attenti al nostro progetto e per questo propensi all’invio delle più recenti novità editoriali. L’idea di una rivista nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento importante che possa garantire al suo interno quel legame vitale tra collaboratori, addetti ai lavori e uffici stampa consapevoli. A validi collaboratori è affidata su FuoriAsse la cura di ogni singola sezione: Nando Vitale (Riflessi Metropolitani), Sara Calderoni (Il diritto e il rovescio), Silvio Valpreda (La fotografia non è un telefono), Claudio Morandini (cura la sezione dedicata alle novità editoriali promosse da Cooperativa Letteraria), Marco Annicchiarico (Il garage del sergente Pepe), Vito Santoro ( Alphaville Cinevisioni), Pier Paolo Di Mino (Biblioteca essenziale di Terranullius), Alessandro Baito (Palcoscenico e Parola), Cristina De Lauretis (Istantanee). Un progetto che viene portato avanti con solerzia e spirito di iniziativa da Mario Greco, che dal gennaio 2013 ne è il direttore artistico, e che si occupa sia del progetto grafico che della particolare sezione dedicata al fumetto d’autore.

LABirinti Festival invece nasce per raccogliere e selezionare  sia opere letterarie che  fotografiche di autori esordienti e non, con l’intento specifico di realizzare un laboratorio creativo e  di mettere a confronto critici e autori, sia affermati che esordienti.
Sarà presentato al prossimo festival anche il nuovo concorso LABirinti di nuvole rivolto a tutti i fumettisti. La giuria è composta da: Nando Vitale (Presidente di Giuria), Mario Greco (FuoriAsse), Luca Ippoliti (Ufficio Stampa Magic Press Edizioni), Luca Baldazzi (Ufficio Stampa Coconino Press), Alberto Pagliaro (Fumettista), Giovanni Ferrara (Editor Fandango), Francesca Scotti (Scrittrice).   Per ciò che riguarda la prossima edizione del festival, possiamo per ora confermare che  LABirinti di Parole sarà ancora seguito da Erika Nicchiosini (segretaria ufficiale del concorso). Presidente di giuria:Giuseppe Giglio. LABirinti di Foto continuerà ad essere sostenuto dalla casa editrice Aguaplano e invariata rimarrà nella sua allettante forma del blog che ha riscosso un buon successo nell’edizione appena trascorsa.

– Volendo tracciare un bilancio della prima edizione di “Labirinti festival”, cosa diresti?

LocandinaLABirinti festival è stato senza dubbio un successo. Con pochissimi mezzi siamo riusciti a mettere insieme  qualcosa di molto interessante e a parlare e a fare parlare con schiettezza i critici e gli autori di letteratura e dei fatti del mondo.  L’affluenza è stata alta, possiamo contare un passaggio di circa mille persone- e soprattutto se consideriamo sia la posizione sfavorevole che la scarsa attenzione da parte dei media- . Se c’è una critica da fare è questa: abbiamo forse omesso di considerare  una reale alternativa a quella forma di distacco che persiste all’interno del dibattito culturale stesso e che spesso limita il confronto tra le arti e che di conseguenza annulla qualsiasi  forma  di interazione multidisciplinare, che può essere, invece, considerato, nel contesto attuale, certamente arricchente  e forse più stimolante.

– Progetti per il futuro?

Pur restando ben saldi ai principi che ci hanno fatto nascere e che in qualche modo ci rappresentano, oggi gli obiettivi sono un po’ cambiati. Prendiamo in considerazione l’idea di ripensare i fatti del mondo attraverso una parola chiave: multidisciplinarità . Si tratta di un nuovo progetto  -ideato da Silvio Valpreda, socio e collaboratore molto vicino a Cooperativa letteraria- che si sviluppa attraverso una forma di indagine che tocca i settori più svariati: letteratura, cinema, musica, graphic novel e nuovi media. Le opere che si intende prendere in esame sono da interpretare  come strumenti di analisi della realtà, che su  diversi livelli posseggono  il potenziale o il requisito di innescare- a secondo del singolo fruitore che per carattere e formazione si distingue-  vari processi emozionali e/o razionali. Si può in questo modo essere minimamente attratti o colpiti da un tema o da uno degli strumenti messi in atto per attivare il senso di  indagine e di ricerca. Ogni opera  è  scelta per consonanza tematica e ha la capacità di condurre verso nuove e possibili divagazioni: il libro , il  filmato, il  quadro, il graphic  novel sono  strumenti di ricerca che se bene orchestrati diventano i mezzi fondamentali che tutti vogliono scoprire o approfondire perché capaci di fare riferimento al mondo reale e a tutto quello che maggiormente condiziona il nostro vivere quotidiano. Crediamo che gli strumenti multidisciplinari si possano completare a vicenda e che siano in grado di  suscitare l’interesse anche  di chi da certe dinamiche si sente -o per esperienza o per formazione- lontano.  Un percorso che si potenzia  grazie al coinvolgimento degli studenti i. Infatti il “salotto multidisciplinare”  va ad innestarsi sull’attività (specificamente finanziata dal gruppo bancario Intesasanpaolo) di Cooperativa letteraria all’interno della scuola. 

– Grazie per le risposte, cara Caterina. E in bocca al lupo per il futuro di Cooperativa Letteraria e di tutte le attività a essa legate.

Ti ringrazio di cuore, Massimo, per l’attenzione che rivolgi a noi e al progetto.

© Letteratitudine

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: