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La quarta VENDICATRICE è LUZ

dicembre 20, 2013

La prima VENDICATRICE è KSENIALa seconda VENDICATRICE è EVALa terza vendicatrice è SARA

LA QUARTA VENDICATRICE È LUZ

[Prossimamente, su LetteratitudineNews, l’intervista a Marco Videtta sul quarto e conclusivo volume della saga delle Vendicatrici]

Le Vendicatrici. LuzLuz – Solo per amore è l’ultimo capitolo del ciclo de Le Vendicatrici. Dopo Ksenia, Eva e Sara, tocca a Luz essere il centro di una storia avvincente e complessa dove si incrociano i destini di diversi personaggi e dove Le Vendicatrici e i loro amici più fraterni – come Felix e Angelica Simmi – dovranno fare i conti con il presente e con il passato.

Un estratto del libro è disponibile cliccando qui…

di Massimo Carlotto

Luz, Ksenia, Eva e Sara sono finalmente tranquille, serene, alle prese con il loro comune progetto di vita. Ma un giorno arriva dalla Colombia Mirabel, poco più di una ragazzina, inseguita da Wilson, un vigilante dei Montealegre, una ricchissima famiglia di latifondisti. Ed ecco che il gruppo di amiche si ritrova coinvolto in una vicenda torbida e pericolosa. Dovranno battersi con tutte le loro forze per salvare Mirabel e loro stesse. La situazione muta continuamente e Luz dovrà sopportare il peso più grande anche per una serie di errori commessi “solo per amore”, che rischiano di allontanarla per sempre da Ksenia. In questo romanzo si racconta anche la fuga di una ragazzina lungo i percorsi battuti dai clandestini che risalgono l’Italia per raggiungere i paesi del nord Europa. Viaggi pieni di insidie dove bande di predatori cercano di intercettare e sfruttare la disperazione dei fuggiaschi. Luz si ritroverà costretta a entrare in questo mondo parallelo e sconosciuto e ad agire secondo le sue regole.

Guarda il booktrailer delle Vendicatrici su Repubblica TV

Un ciclo di quattro libri, dedicato a quattro donne diversissime che incarnano – a loro volta –  quattro storie di sofferenza e di violenza subita.

Ksenia Semënova ha vent’anni ed è cresciuta in Siberia. È romantica, forse ingenua: ha accettato di lasciare la sua casa e trasferirsi a Roma all’inseguimento di un sogno, e si è ritrovata prigioniera di un incubo apparentemente senza via d’uscita.

Eva D’Angelo invece a Roma c’è nata. Mora, non molto alta, un bel viso intelligente. Fa la “bottegaia”, dice lei, in realtà è la raffinata proprietaria della profumeria Vanità. Ad affiancarla sul lavoro dovrebbe starci suo marito, che però passa le giornate al bar, e le rifila commesse platinate verso cui pare avere qualche attenzione di troppo.

Luz Hurtado è una bellissima prostituta colombiana. Una vera professionista, capace di simulare dolcezza, coinvolgimento, passione. Ma soprattutto Luz è una madre, e se qualcuno osasse minacciare anche solo da lontano l’innocenza della sua bambina, sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa.

Di Sara non si sa molto. Da dove arrivi, chi sia davvero, da dove nasca la ferocia che sembra animare ogni sua azione. È un camaleonte capace di cambiare identità, volto, personalità. È pronta a mettere in gioco tutto, vita compresa, per inseguire il suo desiderio di vendetta.

Insieme, Ksenia, Eva, Luz e Sara decidono di ribellarsi alle violenze, ai soprusi, alle ingiustizie con cui gli uomini hanno rovinato le loro vite: un gioco di squadra per ribaltare quello che sembra un destino segnato e vincere finalmente la partita.

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