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GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2014

marzo 21, 2014

In occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2014, pubblichiamo il messaggio del Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova. A seguire, il messaggio del Prof. Giovanni Puglisi Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

L’odierna puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” del 21 marzo 2014 è dedicata alla poesia, con la partecipazione del saggista e critico letterario Filippo La Porta, autore di “Poesia come esperienza. Una formazione nei versi” (Fazi editore).

Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera.  Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

di Irina Bokova

L’UNESCO celebra ogni anno coloro che vivono la poesia come una delle più alte espressioni della lingua e della cultura. La poesia è un canto di libertà, per affermare la propria identità creativa. La poesia è anche il canto dei nostri sentimenti più profondi: “anche involontariamente, è poesia ogni parola che esce dall’emozione», disse il poeta brasiliano e diplomatico João Cabral de Melo Neto. Con le parole e con il suo ritmo, la poesia dà forma ai nostri sogni di pace, giustizia e dignità. Dà la forza e la voglia di mobilitarsi per esse.
Tutti i popoli nella storia hanno sviluppato e praticato una forma di poesia, sia per trasmettere oralmente le loro conoscenze, i loro miti e la loro storia – i Veda, il Rāmāyana in India, la Bibbia ebraica, l’Iliade e l’Odissea in Grecia, e molti altri testi filosofici e religiosi – o per esprimere i loro sentimenti, parlare della vita quotidiana, sopportare prove o divertirsi. Oggi le forme contemporanee di poesia, dai graffiti allo Slam, consentono ai giovani di impegnarsi e di rinnovarne la pratica aprendo la porta a un nuovo spazio creativo. Le forme si evolvono, ma l’impulso poetico rimane intatto. Shakespeare ha descritto la poesia come “la musica che ogni uomo porta dentro di sé”. E secoli dopo, il jazzista Herbie Hancock, Ambasciatore dell’UNESCO, nominato professore di poesia per l’anno 2014 alla Harvard University, offrirà giustamente una lettura del suo testo “La sapienza di Miles Davis” ricordando le affinità tra poesia, letteratura e musica.
Come espressione profonda dello spirito umano, come arte universale, la poesia è uno strumento di dialogo e riconciliazione. Poiché dà l’accesso all’espressione autentica di una lingua, la diffusione della poesia aiuta al dialogo tra le culture e alla comprensione reciproca. Lo vediamo nel fervore della gente volto a celebrare il patrimonio culturale immateriale, le lingue indigene e la diversità culturale, dove la poesia svolge un ruolo importante. Questo è il motivo per cui l’UNESCO incoraggia a sostenere gli autori, i traduttori, gli artigiani della poesia di modo che si possa trarre dalle loro opere il gusto della bellezza e ispirazione per la pace.

21 Marzo 2014

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Il messaggio originale in lingua francese

Message de la Directrice générale de l’UNESCO, Irina Bokova, à l’occasion de la Journée mondiale de la poésie
le 21 mars 2014

L’UNESCO célèbre chaque année celles et ceux qui font vivre la poésie comme une des plus hautes expressions de la langue et de la culture. La poésie est un chant de liberté, pour affirmer son identité par la création. La poésie est aussi le chant de nos sentiments les plus profonds : « même sans le vouloir, est poésie toute parole qui vient de l’émotion. » disait le poète et diplomate brésilien João Cabral de Melo Neto. Par ses mots et par son rythme, la poésie donne forme à nos rêves de paix, de justice et de dignité. Elle donne la force et l’envie de se mobiliser pour eux.
Tous les peuples de l’histoire ont développé et pratiqué une forme de poésie, soit pour transmettre oralement leurs connaissances, leurs mythes et histoires – les Vedas, le Rāmāyana en Inde, la Bible des hébreux, l’Iliade et l’Odyssée en Grèce, et bien d’autres textes philosophiques et religieux – soit pour exprimer leurs sentiments, parler de la vie quotidienne, résister aux épreuves ou se divertir. Aujourd’hui les formes contemporaines de la poésie, du graffiti au Slam, permettent aux jeunes de s’engager et de renouveler la pratique en ouvrant la porte d’un nouvel espace de création. Les formes évoluent, mais l’élan poétique reste intact. Shakespeare décrivait la poésie comme « cette musique que tout homme porte en soi. » et des siècles plus tard, le jazzman Herbie Hancock, Ambassadeur de bonne volonté pour l’UNESCO, et nommé professeur de poésie pour l’année 2014 à l’Université de Harvard, fera justement lecture de son texte « la sagesse de Miles Davis » rappelant les affinités de la poésie, de la littérature et de la musique.
Comme expression profonde de l’esprit humain, comme art universel, la poésie est un outil de dialogue et de rapprochement. Parce qu’elle donne accès à l’expression authentique d’une langue, la diffusion de la poésie aide le dialogue des cultures et la compréhension mutuelle. Nous le voyons dans la ferveur des peuples à célébrer le patrimoine culturel immatériel, les langues maternelles et la diversité culturelle, où la poésie joue chaque fois un rôle majeur. C’est pourquoi l’UNESCO encourage et appelle à soutenir les auteurs, les traducteurs, les artisans de la poésie et à puiser dans leurs oeuvres le goût de la beauté et l’inspiration pour la paix.

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Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera.  Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

Quest’anno alcuni amici del poeta irlandese  recentemente scomparso,  Seamus Heaney,  Premio Nobel 1995, hanno organizzato in collaborazione con il Museo dell’Alto Medio Evo, un evento culturale incentrato sulla sua poesia e il suo rapporto con l’Italia presso la sala “Opus sectile” del Museo.  Studiosi e amici del Poeta desiderano offrire al pubblico del Museo e agli studenti di Roma Tre, insieme al ricordo della sua opera, una lettura di sue poesie in lingua originale e in traduzione italiana.

Prof. Giovanni Puglisi

Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

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