Home > Eventi > Mare Nostrum: prospettive di un dialogo tra alterità e mediterraneità

Mare Nostrum: prospettive di un dialogo tra alterità e mediterraneità

Maggio 16, 2014

Centro Studi Mediterranei

Mare Nostrum: prospettive di un dialogo tra alterità e mediterraneità

Esiste un’identità mediterranea o è una costruzione del tutto immaginaria ?

Che cosa cerca l’Ulisse di oggi? La perenne imposizione di una cultura eurocentrica o lo spazio interconnesso in un mare di con-fine ove le differenze si trasformano in contatto?   Se esiste una via del dialogo, nella geografia variabile del Mare nostrum,s e ne discuterà in seno al Convegno Internazionale di studi “Mediterraneità e alterità mediterranee” che si terrà a Erice dal 21 al 25 Maggio 2014 , presso l’Hotel S. Giovanni. L’evento, di cui ricorre la seconda edizione, è sponsorizzato dal Mediterranean Centre for Intercultural Studies e organizzato da Antonio Vitti, Professor of Italian Cinema e Direttore dell’Italian School del prestigioso Middlebury College del Vermont (USA) La Convention, che si aprirà con l’intervento del Dott. Giacomo Tranchida, sindaco di Erice e promotore culturale ,   ospiterà studiosi, giornalisti e scrittori provenienti dagli USA e dall’area mediterranea che si interrogheranno sulle prospettive di un discorso sul Mediterraneo fondato sul dualismo necessario di alterità e identità. L’approccio culturale, di ampio respiro interdisciplinare, spazierà dalla filosofia alla politica, dal mito alla questione dell’immigrazione araba; alla letteratura, al cinema ai docufilm sul Mediterraneo.

Nella sessione finale dell’ International Conference,   sabato 24 Maggio, è previsto l’intervento del   Vescovo di Mazara Del Vallo, Monsignor Domenico Mogavero, noto alla cronaca internazionale per le sue coraggiose posizioni di una Chiesa che non tace di fronte alle questioni scottanti dell’immigrazione.

* * *

International Conference – Program

21 May – 25 May

Mediterraneità e Alterità Mediterranee
La Méditerranée et l’altérité Méditérranéenne
ى طراز البحر الأبيض المتوسط و إختلاف البحر المتوسط

Sponsored by
Mediterranean Centre for Intercultural Studies
Erice, Italy • May 21-25, 2014

Organized by 
Antonio C. Vitti
Indiana University
In collaboration with
Jerry Pilarski and Pinola Savalli

MAY 21 – Wednesday

Official Day of Arrival 18:00
At Villa San Giovanni

SCREENING  of Giovanna Taviani’s

Ritorni   

Tutti gli anni, in estate, sul molo di Trapani,a d un braccio di mare dall’Africa, centinaia di maghrebini in fila sotto il sole d’agosto aspettano d’imbarcarsi sulla nave diretta a Tunisi per trascorrere le vacanze con le loro famiglie d’origine. Sono quelli che ce l’hanno fatta e che ogni anno tornano a casa per raccontare il loro “sogno” europeo. Tra loro, Karim Hannachi, tunisino, responsabile della comunità maghrebina di Mazara del Vallo, dove è arrivato giovanissimo e dove vive con la moglie siciliana e i suoi due figli. Ogni anno anche lui sale su quella nave per tornare a Nefta, dove lo attendono la madre, le sorelle, gli amici insegnanti, i ricordi degli allievi arabi e, soprattutto, la solitudine del deserto… 

(Durata 53 minuti) Dibattito con Karim Hannachi

MAY 22 – Thursday

09:00 – 09:15

Start of the Conference:
Welcome from Dottor Giacomo Tranchida, Sindaco di Erice

PRESENTATIONS ARE LIMITED TO 18 MINUTES   

 

09:30 – 10:35

Miti e Culture Mediterranee

Chair:
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College
Speakers:
Salvo Andò, Università degli Studi di Enna, Kore, “Le primavere arabe e il processo democratico”

David Winkler, Indiana University, “La memorializzazione della Shoah in Sicilia”

Alfonso Campisi, Università de “La Manouba” e Presidente della zona Nord-Africa
dell’AISLLI , “Strumentalizzazione politica, culturale e linguistica delle autorità coloniali francesi in Tunisia: il caso Mario Scalesi”

 

10:45 – 12:10

Miti Mediterranei

Chair:
Antonio Vitti, Indiana University
Speakers:
Bernard Aresu, Rice University, “Il mare nella mente: Zineb Sedira’s Lighthouse in the Sea of Time

Lucilla Bonavita, Istituto Statale N. Machiavelli, “La Rosalia di Ortensio Scammacca tra religione e politica”

Daniela Bombara, Università di Messina “Sirene, ninfe, uomini pesci nella letteratura siciliana fra Otto e Novecento: il mare come strumento di conoscenza e incontro con l’altro

Antonella Del Fattore-Olson, Department of French and Italian The University of Texas at Austin, “Il coraggio di restare nel Cilento: l’eredità di Angelo Vassallo”

Lunch Break

 

14:00 – 15:10

Mediterranean Culture in Literature and Cinema

Chair:
Antonio Vitti, Indiana University
Speakers:
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College, “Il Mediterraneo di Giovanna Taviani, tra verità e mistificazioni”.

Elisabetta D’Amanda, Rochester Institute of Technology, “Angela, una storia vera il plusvalore del piacere femminile di Roberta Torre”

Antonio Vitti, Indiana University, “Dal Cile a Procida: la meridianizzazione de Il postino di Neruda

 

15:20 – 16:30

The Mediterranean in the Present and in the Past

Chair:
Ryan Calabretta-Sajder, University of Arkansas, Fayetteville
Speakers:
Ryan Calabretta-Sajder, University of Arkansas, Fayetteville, “Il ‘nuovo’ giallo italiano: from Sciascia to Amara Lakhous’ Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio”

Alicia Vitti, Indiana University, “La rappresentazione della quotidianità dei reali Borboni in Ferdinando e Carolina in Lina Wetmuller

Paola Quadrini, Nazareth College, “Il tema dello sfruttamento delle classi indigenti e del loro desiderio di riscatto dalle condizioni di miseria da I Malavoglia a La terra trema. Episodio del mare

 

 17:00

at Villa San Giovanni   
KEYNOTE ADDRESS
BY
Jeffrey Cason, Middlebury College

Dean of International Programs and the Edward C. Knox Professor of International Studies and Politics at Middlebury College. Much of his research has focused on Latin American political economy and economic integration, with a particular focus on Brazil. His recent books include two published by Routledge: The Political Economy of Integration: The Experience of Mercosur (2011), and the second edition of Overseas Research: A Practical Guide (2010, co-authored with Christopher Barrett). His research on Brazil and Uruguay has also appeared in a variety of edited books and journals, such as the International Political Science Review, Journal of Democracy, Current History, Latin American Politics and Society, and Latin American Research Review. 

“Regionalism and (Dis) Integration: A Comparative Perspective on Integration Projects”

 

 22:00

at Villa San Giovanni   
Screening of

LA MAISON D’ANGELA

Presentato e discusso dal Prof. Alfonso Campisi, Université de la Manouba-Tunisia-
Produzione: Dionigi Albera e Olfa Chakroun
Produzione: Propaganda Production
Durata: 26 mn
Lingua : Francese/italiano/siciliano, sottotitoli in Inglese
Paese: Tunisia

SINOSSI:
A 73 anni la vita di Angela cambia per l’attesa di lasciare la sua casa de la Goulette definitivamente. Il trauma del distacco s’intreccia con ricordi intensi e piacevoli del suo antico quartiere siciliano: “ La petite Sicile”.
Questo Film, presentato alle “Journées cinématographiques de Carthage “, è il ritratto di Angela, una siciliana di Tunisi, naturalizzata francese, nata a la Goulette nel 1936 dove ha sempre vissuto. Nel 2009, in piena dittatura di Ben Ali, la sua casa viene destinata alla demolizione, anche se Angela decide ancora di non lasciare il posto in cui è nata con tutti i suoi ricordi familiari. Il racconto di Angela, rievoca la storia della sua famiglia de la Goulette da diverse generazioni, restituendo i toni della vita dei siciliani di una volta e rilevando le difficoltà d’una vita semplice lacerata da certi processi di trasformazione inesorabile.
Nella trama del film, il trauma del distacco s’intreccia con i ricordi intensi e piacevoli del suo antico quartiere siciliano: “La petite Sicile”.
 

MAY 23 – Friday

09:00 – 10:20

Mare Nostrum

Chair:
Gino Tellini, Università di Firenze
Speakers:
Pistorio Angela Rita, Liceo Classico “M.Rapisardi” (CT) “Mare Nostrum…Eremo filosofico…”

Assunta De Crescenzo, Università “Federico II” – Napoli, “Pirandello and the Mediterranean: the multifarious aspects of landscape”

Rawdha Zawsci-Razgalla, Università di Cartagine in Tunisia, “Comunità italo tunisine attraverso due opere letterarie: La riva lontana di Marinette Pendola-Migliore e A flanc de Bou-Kornine di Rosaire Di Stefano”

Umberto Taccheri, Saint Mary’s College, “Bulli e pupe nel Mare Nostrum. Il rapporto con le fonti letterarie in CABIRIA di Giovanni Pastrone

 

11:00 – 12:10

Mediterranean Identities

Chair:
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College
Speakers:
Lina Insana University of Pittsburgh, “Sicily, terra ballerina: shifting terrain in a contested ventennio Mediterranean”

Cinzia Gallo, Liceo Classico “Gargallo” di Siracusa, “Il Mediterraneo orientale tra identità e alterità nella contemporanea letteratura dell’esodo istriano”

Abdelkarim Hannachi, Università Kore di Enna, “L’immigrazione araba in Sicilia. Il caso dei tunisini a Mazara del Vallo”.

 

 12:30

at Villa San Giovanni   
KEYNOTE ADDRESS

Mare chiuso

di Stefano Liberti

steflosannaBiografia:
Giornalista, scrittore e documentarista. Pubblica da anni reportage di politica internazionale sul Manifesto e altri periodici italiani e stranieri. Nel 2004 ha pubblicato, insieme a Tiziana Barrucci, Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia oggi (Carocci). Nel 2009 ha vinto il premio Indro Montanelli per la scrittura con il libro A sud di Lampedusa (Minimum Fax, 2008). Per altri suoi lavori ha ottenuto il premio giornalistico ‘Marco Luchetta’e il premio Guido Carletti per il giornalismo sociale. Il suo ultimo libro Land grabbing (Minimum fax, 2011) è stato tradotto in tedesco, inglese, spagnolo e francese.
Come regista, ha lavorato per la trasmissione tv “C’era una volta” di Rai3, ha diretto il documentario “L’inferno dei bimbi stregoni” (vincitore del premio “L’Anello Debole” 2010), condiretto con Andrea Segre il film “Mare chiuso” (2012) che si è aggiudicato vari premi in diversi festival italiani, ed ha realizzato insieme ad Enrico Parenti il film “Container 158″, presentato al festival internazionale del film di Roma.
 

 

15:30 – 16:40

The Mediterranean

Chair:
Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College
Speakers:
Gino Tellini, Università di Firenze, “L’avventura mediterranea di madama Beritola”

Alessia A. S. Ruggeri, Università di Catania, “La Sicilia: terra invasa dai popoli o terra arricchita dal suo passato? Innovazioni e apporti culturali all’interno dell’isola”

Giulia Tellini, Università di Firenze, “Pinocchio e il richiamo del mare”

 

17:30 – 18:45

Culture, Language and Immigration

Chair:
Ryan Calabretta-Sajder
Speakers:
Teresa Fiore, Montclair State University, “Counting and Recounting Immigrants: The Teatro delle Albe and the Mancuso Brothers on the Contemporary Mediterranean Tragedy”

Emilio Ceruti, LS Middlebury College and Víctor Sánchez Quesada, LS Middlebury College, “Didattica di lingue affini e linguistica contrastiva: l’italiano per ispanofoni. Interlingua, analisi degli errori e suggerimenti didattici”

Claudio Mazzola, University of Washington, “L’osceno della politica: da Sciascia a Renzi, 50 anni di storie italiane”

 

19:00

Screening of

Mare Chiuso

di Stefano Liberti, Andrea Segre, Italy 2012 (60 minutes)
a Q&A session will follow

SINOSSI:
Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana; in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove i richiedenti asilo non godevano di alcun diritto e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Non si è mai potuto sapere ciò che realmente succedeva ai migranti durante i respingimenti, perché nessun giornalista era ammesso sulle navi e perché tutti i testimoni furono poi destinati alla detenzione in Libia. Nel marzo 2011 con lo scoppio della guerra in Libia, tutto è cambiato. Migliaia di migranti africani sono scappati e tra questi anche rifugiati etiopi, eritrei e somali che erano stati precedentemente vittime dei respingimenti italiani e che si sono rifugiati nel campo UNHCR di Shousha in Tunisia, dove li abbiamo incontrati. Nel documentario sono loro, infatti, a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti; sono racconti di grande dolore e dignità, ricostruiti con precisione e consapevolezza. Sono quelle testimonianze dirette che ancora mancavano e che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall’Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione. Una strategia politica che ha purtroppo goduto di un grande consenso nell’opinione pubblica italiana, ma per la quale l’Italia è stata recentemente condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani in seguito ad un processo storico il cui svolgimento fa da cornice alle storie narrate nel documentario.
 

MAY 24 – Saturday

09:00-10:30

at Villa San Giovanni   
KEYNOTE ADDRESS
BY
Sua Eccellenza Monsignor Domenico Mogavero
Vescovo di Mazara del Vallo

“Per un umanesimo mediterraneo”

 

11:00 – 12:30

Alterità Mediterranee

Chair:
Ryan Calabretta-Sajder
Speakers:
Daniela Privitera, Università degli Studi Kore di Enna, “Il viaggio, il mare e il ritorno: l’esperienza del Sé e l’accoglienza dell’Altro nella letteratura mediterranea”

Rosario Scalia. Liceo Classico “M. Rapisardi” Paternò, ”Mediterraneo: limes tra civiltà e barbarie. Civiltà del vino e civiltà del tè due artes bibendi a confronto”

Giuseppe Grilli, Università di Roma 3, “Doppie alterità nel Mediterraneo: scrivere in una lingua non africana né coloniale: il caso di El Hachimi e dintorni”

Mario Inglese, National University of Ireland, Galway, “Identità, alterità e società nella poesia dell’ultimo Magrelli”

 

12:30 – 14:50

Wine tasting

 

15:00 – 16:40

Mediterranean Identities

Chair:
Daniela Privitera, Università degli Studi Kore di Enna
Speakers:
Luisa A. Messina Fajardo, Università di Roma Tre, “Mediterranei, identificazioni e dissonanze: approccio interdisciplinare”

Maria Làudani, Liceo Classico ‘M. Cutelli’ di Catania, “Suggestioni musicali nel Mediterraneo antico”

Trinis Antonietta Messina Fajardo, Università degli Studi Kore di Enna “Minareti e campanili in Aita Tettauen di Benito Pérez Galdós”

Jennifer Monti, Middlebury College, “Medea nel Siglo de Oro come celebrazione dell’impero spagnolo: El Vellocino de oro di Lope de Vega”

 

17:00

Giacomo Pilati, scrittore
“Un viaggio nella memoria della Sicilia attraverso storie e
testimonianze raccolte fra gli anni ‘80 e ‘90”

Visita guidata di Erice – solo con prenotazione

 

20:00

Closing Dinner Gala at Villa San Giovanni

Menù:

Antipasto:
Conchiglie di insalata di mare
Frittelline di neonata
Sarde a beccafico
Primi piatti:
Risotto con zucchine e gamberetti
Busiate alla mediterranea, con dentice, pomodorini di Pachino,
melenzane e mentuccia
Secondo:
Trancia di pesce spada al salmorigano con patate prezzemolate
Dolce:
Cassata Siciliana
Frutta:
Fragole al marsala

Vino, Acqua minerale, caffe’, liquore

MAY 25 – Sunday

09:00 – 10:15

GITA TURISTICA – Mazara del Vallo con visita alla comunità tunisina

la gita ha un costo di 50 Euro

PROGRAMMA

VISITA:
1. la Casbah, di matrice araba, in cui, il dedalo di viuzze ricorda le tipiche medine islamiche;
2. la chiesa arabo-normanna di S. Nicolò Regale, edificata nel 1124, contenente preziosi mosaici di epoca paleocristiana;
3. l’Ex-collegio dei Gesuiti (XVII sec.);
4. il Museo del Satiro danzante;
5. Piazza della Repubblica, la principale piazza cittadina sulla quale si affacciano, oltre alla Basilica-Cattedrale, il Palazzo Vescovile del XVI secolo e il Palazzo del Seminario vescovile, del 1710;
6. la Basilica-Cattedrale, sorta in epoca normanna, al posto di una precedente moschea, ricostruita completamente alla fine del XVII secolo in stile barocco;
7. la Chiesa di San Michele del XII secolo;
8. la Chiesa di Santa Caterina del 1318;
9. la Chiesa di San Francesco, classico esempio di barocco siciliano.

DURANTE la visita è previsto l’incontro con alcuni tunisini.

PRANZO in un tipico ristorante tunisino.

PASSEGGIATA sul lungomare “Mazzini”.

MAY 26 – Monday

OFFICIAL DAY OF DEPARTURE

Buon viaggio e grazie!
Da Antonio Vitti e dal
Mediterranean Centre for Intercultural Studies
* Si ringraziano: il Sindaco di Erice Dottor Giacomo Tranchida, Jerry Pilarski, Pinola Savalli e tutto il personale dell’Hotel San Giovanni per la gentile collaborazione.

 

* * *

APRIL 2014

 europe - italy

Our latest publications from the Saggistica series . . .EUROPE, ITALY, AND THE MEDITERRANEANEDITED BYAntonio C. Vitti 

and 

Anthony Julian Tamburri

 

 

This collection of essays is born out of the inaugural conference of the Mediterranean Centre for Intercultural Studies (MCIS), which took place in Erice, Sicily, in May 2013. The MCIS was founded in 2012 with the specific goal of creating an on-going dialogue between those scholars whose intellectual work is dedicated to topics and themes related to any aspect of Mediterranean culture, in the broadest sense of the term. As we move forward, we shall make available the best of work that emanates from the Centre’s (http://centrostudimediterranei.com) future meetings.

 

Contributors include:

Lucilla Bonavita, Ryan Calabretta-Sajder, Alfonso Campisi, Giuseppe Grilli, Abdelkarim Hannachi, Gaetana Marrone, Luisa. A. Messina Fajardo, Trinis Antonietta Messina Fajardo, Daniela Privitera, Anthony Julian Tamburri, Gino Tellini, Giulia Tellini, Maria Rosaria Vitti-Alexander, Alicia Vitti, Antonio C. Vitti, and David Winkler.

 

Saggistica 11  *  ISBN  978-1-59954-073-3  *  $20

* * *

© Letteratitudine

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: