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Massimiliano Finazzer Flory a Catania con “I promessi sposi”

ottobre 6, 2014

Venerdì 3 ottobre, presso l’Auditorium “Giancarlo De Carlo” dell’Università degli Studi di Catania, il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory ha messo in scena “I promessi sposi”

È impresa ardua immaginare di comprimere “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni in una pièce di 75 minuti. C’è ben riuscito il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, che ha portato in scena il suo spettacolo itinerante dedicato alla grande opera del Manzoni anche a Catania (venerdì 3 ottobre, presso l’Auditorium “Giancarlo De Carlo” dell’Università degli Studi di Catania).
Una performance di grande spessore arricchita dalle coreografie e dalla danza di Gilda Gelati, sullo sfondo delle musiche di Giuseppe Verdi. I migliori passi del grande romanzo italiano (tra cui il prologo, i bravi e Don Abbondio, Fra Cristoforo e Don Rodrigo, L’addio ai monti, La rivolta del pane, l’Innominato e Lucia, la morte di Cecilia) interpretati in forma di monologo, all’interno di un progetto che vede come protagonista la rete delle biblioteche italiane (che, per l’occasione, si trasformano in veri e propri palcoscenici).
finazzer flory a catania

La mia messa in scena – ha dichiarato Massimiliano Finazzer Flory – colloca il testo nel 1628 e mette l’accento sui dubbi e le domande dei personaggi, curvando i caratteri dei protagonisti come se potessimo origliare la loro coscienza, le loro inquietudini.
I capitoli messi in scena parlano di noi, del nostro tempo.
L’addio ai Monti è un addio a certezze che ritenevamo fondamentali perché incapaci di vedere altro. Allo stesso modo la rivolta del pane è oggi la rivolta della conoscenza, del bisogno di essa soprattutto da parte della gente più umile. Anzi è proprio l’umiltà la grande forza drammaturgica che orienta il testo e lo spettacolo. Per farci capire che la morte di Cecilia è la morte di tutti i bambini. Dei nostri. La pietà, così, diventa allora il terreno su cui la fede e la ragione possono e debbono trovare un accordo”.

Prossime rappresentazioni del tour: Perugia, Torino, Milano, Padova, Bari, Trento, Macerata, Genova.

In seguito, lo spettacolo verrà allestito in un’importante Cattedrale degli Stati Uniti e andrà in giro per il mondo.

© Letteratitudine

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