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LE FAVOLE DELL’ATTESA: SEGUI IL CUORE

dicembre 23, 2014

Scheda   Le favole dellattesaLE FAVOLE DELL’ATTESA: SEGUI IL CUORE

Letteratitudine segnala il volume LE FAVOLE DELL’ATTESA (legato al progetto “Segui il cuore“) come il regalo libresco ideale per questo Natale 2014. Di seguito, l’introduzione di Cristina Zagaria (che è anche la curatrice del volume) e la prefazione di Paolo Siani

Un progetto editoriale che coincide con un esperimento d’amore: acquistando un libro, porti a casa la tua copia e aiuti a regalarne un’altra a un reparto di pediatria di un ospedale italiano.
Un’operazione no profit, che si basa sull’autofinanziamento. Che significa? Significa che gli autori hanno donato racconti e immagini e l’editore si impegna a reinvestire il ricavato della vendita di ogni copia nella pubblicazione di nuovi volumi da distribuire gratuitamente negli ospedali.
Il progetto “Segui il cuore” nasce dal desiderio di Vincenzo Federico, che in una sala d’attesa di chemioterapia, scambiando sms con sua sorella Margherita, esprime un desiderio: “In ospedale ci dovrebbero essere dei libri, per tenere compagnia ai pazienti, aiutarli ad evadere e ad affrontare la malattia con ottimismo”. Dal sogno di Vincenzo nel 2013 è nato Racconti in sala d’attesa, 12 racconti brevi donati a oltre 60 ospedali. E il progetto continua a crescere.
Nel 2014 arriva Favole dell’attesa dedicato ai piccoli lettori: 23 storie illustrate per viaggiare con la fantasia (a fine post, le minibiografie degli autori che hanno aderito all’iniziativa).

Tutte le informazioni e la mappa delle strutture in cui sono presenti i nostri libri su http://www.caracò.it e www.seguilcuore.koine.us.
Per ricevere informazioni: seguilcuore@koine.us
#seguilcuore

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INTRODUZIONE

di Cristina Zagaria

C’era una volta…
Ogni favola comincia così e anche la nostra. Questa è la favola di chi non ha paura di vivere la realtà e di guardarla negli occhi, anche quando non è facile.
Questa è la favola di chi vive la sua vita, ma trova la forza e la voglia di credere in tutte le isole che non ci sono, nei draghi e nei maghi… proprio quando nessuno sembra più crederci.
Questa è la favola del papà del piccolo Giuseppe, che si chiamava Vincenzo Federico. Ora Vincenzo non c’è più, ma Vincenzo era un sognatore (anche qui troverete un suo racconto) e dai suoi sogni nel 2013 è nata una raccolta, Racconti in sala d’attesa, 12 brevi storie per vincere il tempo: è stata scritta con amore e per amore e oggi è presente nelle sale d’attesa di oltre 60 ospedali italiani, con un progetto che continua a crescere, grazie all’aiuto di molti. Racconti è un libro nato per tenere compagnia a tutti coloro che entrano in un ospedale, per i loro familiari, per i medici e gli
infermieri. E nel 2014 arriva Le favole dell’attesa, dedicato ai piccoli lettori, ma non solo.

Non importa l’età che hai, grande o piccolo che tu sia, se devi rimanere un’ora, un mese o un anno in un letto o in corsia il tempo non passa mai. In ospedale ci sono tanti dottori e molte medicine, ma a volte non bastano… perché la testa è piena di pensieri bruttissimi. E per i pensieri bruttissimi non esistono farmaci. Per fortuna, però, esiste un trucco che è quasi come una super pillola che tutto può: inventare storie e portare la testa e il cuore molto lontano.
Per tutti i bambini, piccoli e grandi, abbiamo scritto 23 storie e le abbiamo illustrate.
Parole e colori per viaggiare in piccoli e infiniti mondi fantastici. Ventitre favole semplici, dirette, piene di mostri e di scherzi, ma anche di amore. Sì, perché c’è molto bisogno d’amore nelle nostre vite e spesso sembriamo dimenticarlo.
Le favole dell’attesa è scritto per i bambini di tutte le età. Se ci fosse un foglietto di istruzioni ci sarebbe scritto: da zero a 99 anni. Per ogni favola c’è un’indicazione dell’età consigliata, ma appunto è solo un consiglio.
Tutti gli autori e gli illustratori che hanno creduto in questo progetto, nonostante oggi sia difficile vivere con la scrittura o l’illustrazione, hanno donato il loro lavoro. Vi affidiamo le nostre favole e una sfida: leggete, regalate, fate vivere Le favole dell’attesa, storie che nascono per un non-luogo, come un ospedale, e un non-tempo come l’attesa (l’attesa di guarire, l’attesa di un referto, l’attesa di una terapia, di una visita).
Sedersi sulla sponda di un letto e leggere “insieme” una favola, vuol dire regalare tempo, affetto, attenzioni a una persona cara.
La nostra sfida e il nostro atto d’amore sarà portare le favole in quanti più ospedali è possibile (tutti quelli che chiederanno di aderire al progetto riceveranno gratuitamente il libro) in un lungo e instancabile tour, grazie alla disponibilità di medici, direttori sanitari, infermieri, addetti alle relazioni esterne, genitori, associazioni. Ma non solo.
Questo progetto nasce anche per portare la lettura e i libri dove c’è tempo per leggere: scuole, asili, ludoteche, supermercati (perché no), tutte le sale d’attesa per chi parte e chi arriva, le stazioni, gli aeroporti.
Le favole saranno in ogni posto dove c’è un bambino e dove c’è lo spazio per sedersi, aprire un libro e iniziare un’avventura che porti lontano, per poi tornare nel proprio presente un po’ più forti e meno soli. La lettura come diritto, come difesa, come strumento per crescere e lottare anche contro cose più grandi di noi, come la malattia o la solitudine. Cominciamo insieme… non lasciateci soli. Seguite il vostro cuore.
C’era una volta…

 

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PREFAZIONE

di Paolo Siani

Quando un bambino entra in ospedale, anche se solo per poche ore, per un day hospital o una visita specialistica, vive sempre un’esperienza traumatica e dolorosa.
Molto più di un adulto, egli è colpito dall’odore che sente in corsia, che è molto diverso da quello che lui conosce e che sente a casa o a scuola, così come dalla mancanza dei colori, dei giochi, dei libri. Quando un bambino entra in ospedale perde i suoi punti di riferimento, la stanza che lo accoglie è anonima e deve essere condivisa in genere con altri bambini che non conosce, non ci sono i suoi giocattoli, interrompe le sue normali attività scolastiche, i ritmi della sua vita vengono stravolti, mangia cose diverse da quelle a cui è abituato a casa e in genere non le gradisce.
Ormai è accertato, pertanto, che prendersi cura del bambino ammalato non vuol dire soltanto saper fare presto e bene una diagnosi corretta utilizzando le migliori tecnologie esistenti, ma vuol dire anche saper accogliere lui e la sua mamma in ambienti adeguati, pensati e realizzati per un bambino.
Lo spazio ospedaliero, per questo motivo, non va mai trascurato, e i medici sanno bene che un ambiente confortevole, colorato, fatto a misura di bambino influisce fortemente sulla qualità delle cure.
Leggere storie ai bambini già dal sesto mese di vita con una certa continuità ha un’influenza positiva sia dal punto di vista relazionale, tramutandosi in una opportunità di relazione tra bambino e genitori, che cognitivo, in quanto si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura. Inoltre, si rafforza nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae anche nelle età successive.
Alcuni ricercatori hanno dimostrato che un intervento di stimolo a leggere, in un gruppo di ragazzi tra gli otto e dieci anni con difficoltà alla lettura, ha portato a una modificazione cerebrale ben visibile alle nuove tecniche d’indagine diagnostica per immagini.
Il cervello, infatti, risponde modificando in meglio le proprie strutture anatomiche per sostenere le esperienze di lettura del ragazzo. In genere, i bambini affrontano una malattia, acuta o cronica che sia, con ingenuità, venendo, pertanto, facilmente rapiti dal gioco, dai colori, dalle favole da cui traggono l’energia che poi trasformano in un sorriso. Leggere storie in ospedale rappresenta non solo una straordinaria opportunità che si offre al bambino e alla sua mamma, ma anche un modo per creare un ambiente ospedaliero magico, di cui i bambini sono essi stessi i protagonisti.
Il libro, in tal senso, ha un duplice scopo, da un lato aiuterà a far allontanare dalla mente del bambino, una volta a casa, il ricordo della malattia o della procedura dolorosa, e dell’altro avrà permesso di creare un ambiente fantastico, che lo aiuterà certamente a farlo guarire prima.
Del resto, le parole gettate nella mente, esattamente come un sasso in uno stagno – ci ha insegnato Gianni Rodari – producono onde in superficie e in profondità, provocando una serie infinita di analogie e ricordi, significati e sogni.
Di tali benefici/potenzialità a noi fa piacere rendere consapevoli chi ha scritto e donato queste favole perché sappiano che hanno svolto un grande servizio ai nostri bambini e a tutta la comunità. Io non so scrivere favole, né racconti, faccio il dottore in un grande ospedale pediatrico e quotidianamente vedo bambini soffrire, so con certezza, però, che quando un volontario o una mia infermiera o un mio collega si avvicina a un bambino con un libro si realizza un incantesimo: la sofferenza, e non solo quella fisica, piano piano viene spazzata via dal potere delle favole e dalla magia delle parole.
Buona lettura bambini… e ricordate che leggere una favola è come aprire una finestra sul mondo.

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BIOGRAFIE (gli autori di Favole dell’attesa)

 

Matteo Angioni nasce a Muravera, in provincia di Cagliari. Ha quattordici anni e frequenta il primo anno delle scuole superiori, quando disegna si sente bene. Da grande vorrebbe fare il restauratore.

 

Jutta bauer nasce il 9 gennaio 1955, è una scrittrice tedesca e illustratrice di libri per bambini. Per le sue illustrazioni ha ricevuto la medaglia alla carriera Hans Christian Andersen nel 2010.

 

Elisabetta Bucciarelli scrive e disegna a Milano. Nel 2011 ha vinto il Premio Scerbanenco quale “Miglior romanzo noir italiano” con Ti voglio credere (Kowalski/ColoradoNoir). Tra gli altri suoi libri Dalla parte del torto (Mursia), Femmina de luxe (PerdisaPop), Io ti perdono (Kowalski/ColoradoNoir), Corpi di scarto (Verdenero Edizioni Ambiente), L’etica del parcheggio abusivo (Feltrinelli) e Dritto al cuore (E/O). Ultimo libro: Scrivo, dunque sono (Ponte alle Grazie, 2014).

 

Francesco Cammardella nasce a Napoli, e fin da piccolo ha sempre amato il disegno. Frequenta per quattro anni la Scuola Italiana di Comix di Napoli (alternandola agli studi universitari in lingue asiatiche) in cui affina le sue capacità. Al momento lavora come direttore artistico presso la casa di produzione The Mother Factory.

 

Janna Carioli è autrice di trasmissioni televisive fra le quali Melevisione. Scrive libri per ragazzi. Le sue opere sono state più volte inserite nella selezione di letteratura “The White Ravens” che ogni anno segnala 250 buoni libri per ragazzi a livello internazionale. Ad oggi ha scritto circa quaranta libri.

 

Onofrio Catacchio dal 1987 pubblica fumetti, sceneggiature, illustrazioni e copertine. Collabora con la Sergio Bonelli Editore, con la Marvel USA e con altre etichette italiane e straniere. Insegna Arte del fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

Nicoletta Costa, promettente architetto da grande ma grande artista fin da piccola, debutta a dodici anni con il suo primo libro Il pesciolino piccolo, pubblicato nella collana “Lo Zibaldone” e da allora non ha più lasciato penna e colori pubblicando migliaia di libri e imponendosi nel panorama internazionale come una degli illustratori più amati e conosciuti.

 

Luca Dalisi, classe 1969, illustratore, è autore di storie per bambini e ragazzi (Ollip e il grande inceneritore, Fafpez) e fumetti (La polvere dei miei stivali); collabora con il “Corriere della Sera” e “La Lettura”.

 

Giulia D’Anna Lupo è un’illustratrice e lavora da sempre anche con i bambini. Dopo aver vissuto a Roma e Londra, ha trovato la sua nuova casa a Parigi. Qui collabora tra gli altri con il quotidiano “Le Monde” e il museo del Louvre.

 

Vincenzo Federico nasce nel 1972 a Taranto e muore nel gennaio 2012. Padre di Giuseppe, nella sua vita è stato soldato, politico, studente, programmatore, designer, navigatore, sognatore.

 

Patrick Fogli nasce a Bologna nel 1971 ed è ingegnere elettronico. Esordisce nel 2006 con Lentamente prima di morire pubblicato da Piemme, per cui pubblica anche L’ultima estate di innocenza (2007), Il tempo infranto (2008), Non voglio il silenzio (con Ferruccio Pinotti) nel 2011, La puntualità del destino (2012), Dovrei essere fumo (2014).

 

Simone Frasca, fiorentino, è scrittore e illustratore di libri per l’infanzia. Ha pubblicato con le principali case editrici italiane (tra cui Piemme, Mondadori, Giunti, Elle). Il suo personaggio più conosciuto, Bruno lo Zozzo (Piemme), è stato adottato come mascotte dall’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Il suo sito:www.simonefrasca.it

 

Barbara Garlaschelli nasce a Milano nel 1965 e vive a Piacenza. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano. Tra i suoi romanzi, Non ti voglio vicino (Frassinelli, 2010), tra i dodici finalisti del premio Strega 2010 e vincitore di numerosi premi. Ultimo romanzo pubblicato: Sirena. Mezzo pesante in movimento per Laurana (oggi alla quarta veste editoriale da quando è uscito nel 2010). È presidente dell’associazione culturale Tessere Trame (tesseretrame.com). Ha un blog: Sdiario (sdiario.com). Con i suoi disegni ha creato una linea di quaderni dal nome Bagar di cui esiste anche una pagina su Facebook.

 

Gabriella Genisi nasce a Bari. Di sua invenzione il personaggio del Commissario Lolita Lobosco, definito dalla critica la “Montalbano al femminile” e protagonista di quattro romanzi pubblicati da Sonzogno/Marsilio. I suoi libri sono tradotti all’estero.

 

Carlo Guarino accomuna una pluriennale esperienza di insegnamento presso varie scuole di disegno ad una carriera di disegnatore professionista che comincia già nel 2001 per l’editore Elledì, proseguendo attraverso collaborazioni molteplici. Oggi le sue prestazioni sono al servizio della Scuola Internazionale di Comics di Napoli per quanto concerne l’insegnamento e del GGStudio Comics per l’aspetto artistico-creativo.

 

Marco Innocenti nasce a Pisa nel 1966. Scrive per adulti, ragazzi e bambini. Tra i suoi numerosi libri la raccolta di racconti Firenze amara e dolce e il romanzo per ragazzi La proteina dell’amore. La sua serie d’avventura Capitan Fox è tradotta in Cina, Russia e molti altri Paesi.

 

Domenica Luciani, fiorentina di nascita e tedesca di adozione, scrive e traduce libri per ragazzi per E. Elle, Feltrinelli e Giunti. Molti dei suoi titoli, pubblicati in vari paesi, le hanno valso premi e riconoscimenti, come il Bancarellino (ben tre volte), il Premio Pippi, il Premio Cento ed altri ancora.

 

Carmine Luino, napoletano, classe 1976, si occupa di visual design e comunicazione da oltre un decennio. È fotografo professionista ed illustratore freelance. Ha lavorato con numerose agenzie e testate nazionali ed estere. Esperto di immagine e multimedia design in campo medico-scientifico, è partner del network Macro. Cura l’immagine e la grafica di Caracò editore di cui è cofondatore. Per Caracò ha illustrato Le fiabe colorate di Miriana di Miriana Trevisan (2013) e Morti favolose di animali comuni di Renato Polizzi (2014). Alcuni lavori su: www.behance.net/luino

 

Emilia Marasco vive a Genova, è docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti. Ha esordito nel 2008 con La memoria impossibile (TEA), nel 2011 ha pubblicato Famiglia, femminile plurale (Mondadori), attualmente sta scrivendo per Mondadori un romanzo che uscirà nel 2016.

 

Alessia Martusciello, fumettista, illustratrice, sceneggiatrice, nasce a Savona il 2 marzo 1969. Già dal 1992 collabora con la Walt Disney Co. Italia disegnando per Topolino, Minni, Sirenetta, GM e talvolta scrivendone le storie fino ad approdare alla serie di successo Witch. Successivamente per la saga De Agostini, Fairy Oak, si occupa delle principali illustrazioni. Attualmente oltre che per la Disney collabora sia con la Sergio Bonelli Editore che con le Edizioni San Paolo.

 

Luisa Mattia vive e lavora a Roma. Ha scritto numerosi romanzi per ragazzi e giovani adulti. È autrice della trasmissione televisiva Melevisione. Ha ideato e coordina progetti di narrazione per la scuola. Scrive anche per il Teatro Ragazzi. Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso Premio Andersen italiano come “Miglior scrittrice”. Il suo sito: www.luisamattia.com

 

Maria Paola Mugnaini nasce nel 1966 a Grosseto e dal ’94 vive a Firenze. È principalmente un’illustratrice di libri per bambini e ragazzi. Nel 1996 inizia a collaborare con la Giunti. Illustra per Rai, Coop, Trisomia 21 e tra gli autori principali ci sono: Domenica Luciani, Christine Nöstlinger, Christian Bieniek, Ginette Anfousse. Nel 2008 realizza un cortometraggio d’animazione per il film-documentario La città proibita.

 

Fabian Negrin nasce nel 1963 in Argentina. Trasferitosi a Milano nel 1989, le sue illustrazioni appaiono su numerosi quotidiani e riviste fra cui “Corriere della Sera” e “Linea d’Ombra”. Realizza anche le immagini di alcune campagne pubblicitarie. Nel 1995 vince il Premio Unicef alla Bologna Children’s Book Fair. Nel 1999,2001 e 2003 è selezionato alla Biennale di Illustrazione di Bratislava, e nel 2009 con i libri Mille giorni e una notte e L’amore t’attende ottiene la Bib Plaque.

Nel 2000 vince il Premio Andersen – Il Mondo dell’Infanzia come “Miglior illustratore” e, nel 2005, il Premio Lo Straniero assegnato dalla rivista diretta da Goffredo Fofi. Attualmente continua il suo lavoro di illustratore sia in Italia che all’estero, prevalentemente nell’ambito dell’editoria per ragazzi.

 

Alessia e Michela Orlando, ventinove anni, gemelle di origini salernitane che di simile, ormai, hanno quasi solo il tatuaggio di un sole sulla spalla sinistra, attualmente sono nel cast di Disneyland Paris dove accompagnano anche gli adulti nel mondo dei sogni. Nel tempo libero realizzano scatti naturalistici, contro ogni guerra e le violenze ai danni delle donne.

 

Antonella Ossorio è autrice di numerosi testi in versi e in prosa, per bambini e ragazzi, pubblicati da Giunti, Einaudi ragazzi, Rizzoli, Electa e altre Case editrici, e di racconti e romanzi rivolti a lettori adulti. Il suo lavoro più recente è il romanzo La mammana (Einaudi).

 

Isabella Paglia è un’apprezzata autrice di libri per bambini e ragazzi pubblicati in Italia e all’estero. Oltre all’attività di scrittrice, collabora con giornali e riviste destinate ai più giovani. Creatrice di molti giochi e progetti ludico-didattici, è soprattutto un’instancabile sostenitrice dei diritti dei bambini. Il suo sito: www. isabellapaglia.info

 

Antonella Pandini, laureata in Architettura e diplomata in Drammaturgia, scrive storie per ragazzi. a lavorato per anni come sceneggiatrice televisiva di trasmissioni per bambini (L’Albero Azzurro della RAI, Ciao Ciao e Bim Bum Bam di Canale 5). È autrice di molte storie a fumetti Disney. Ha pubblicato libri di narrativa per bambini e ragazzi, ottenendo anche riconoscimenti letterari. Collabora come autrice e sceneggiatrice per “GBaby” e ha ideato la serie della gallina Camilla, della Famiglia Testaingiù e di Riccio Pasticcio. È presente su internet con il sito:www.antonellapandini.it

 

Antonio Paolacci nasce nel 1974 e vive a Genova. Ha scritto i libri: Flemma (Perdisa Pop, 2007), Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010), Accelerazione di gravità (SenzaPatria, 2010), Tanatosi (Perdisa Pop, 2012).

 

Vittorio Papa nasce a Napoli il 22 maggio del 1960. È ingegnere. Dipinge per passione e per rivincita.

 

Valeria Petrone ha studiato a Milano e a Londra. I suoi lavori sono pubblicati in Italia, dove vive e negli Stati Uniti, Giappone, Francia e Gran Bretagna. La sua produzione include libri per bambini, copertine, illustrazioni per riviste, giornali, dipinti e sculture. I suoi disegni sono stati selezionati dagli annuali della Society of illustrators di New York, 3×3 Show, American Illustration, Communication Arts, Original Art Show NY, Creatively Quarterly e dall’Annual della Associazione Autori Italiana.

 

Roberto Piumini scrive poesie, poemi, fiabe, racconti, romanzi, testi di teatro in prosa e in versi, canzoni e opere musicali per bambini e per adulti. Traduce poesia inglese. Scrive poemi su materiali grafici e di memoria di gruppi di bambini o adulti. Ha inventato e/o condotto programmi televisivi e radiofonici. Fa spettacoli, con attori e musicisti, sui suoi testi.

 

Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. Alcune pubblicazioni: Rosso caldo (Edizioni e/o, 2014), Federico il pazzo (Sinnos, 2014), Blanca (Edizioni e/o, 2013), Tre, numero imperfetto (Edizioni e/o, 2012) tradotto negli Stati Uniti e in Germania, Mare Giallo (Sinnos, 2012), Rock Sentimentale (EL Einaudi, 2011), Piano Forte (Sinnos, 2009) tradotto in Ungheria. Alcuni riconoscimenti: Premio Pippi inediti 2006, Premio Morante 2010, Premio Mariele Ventre 2010, Premio Profondo Giallo 2007; Tre, numero imperfetto ha ottenuto il maggior numero di voti dalla giuria popolare del Premio Scerbanenco 2012. Il suo sito: www.patriziarinaldi.it

 

Lorenzo Ruggiero nasce a Napoli nel 1974. Dopo l’esordio come inker e colorist su Bonerest dello studio Innocent Victim, nel 2002 inizia la sua carriera per il mercato USA dove, da allora, collabora on la DC Comics e con la Marvel per svariate testate: Robin War Games, Hellblazer, Flash, Batman, 52, The Search of Ray Palmer-Superman Red Son, Jonah Hex, Gotham City Sirens (DC Comics); Ms Marvel, Spider Man, Dark Reign Hawkeye, Son of Hulk, Iron Man & Thor, Black Widow, The Fearless, Widowmaker, Iron Man Noir, Fantastic Four, Ultimate Avengers, X-Men (Marvel Comics). Ha inchiostrato La neve se ne frega (Panini Comics), adattamento a fumetti del romanzo di Luciano Ligabue. Ha realizzato due immagini promozionali per il film di Batman The Dark Knight (Warner Bros). Attualmente affianca al lavoro di disegnatore e inchiostratore di fumetti per Marvel anche quello di storyboard artist per cartoni animati e di direttore artistico e docente di fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics, sede di Napoli.

 

Stefania Sabatino, artista partenopea, docente di Disegno e Storia dell’Arte; espone in mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero dal 1985. Artista eclettica, si occupa di pittura di performance, di installazioni e di illustrazione, realizzando svariate copertine di libri e illustrazioni per ragazzi. Dal 1999 è giornalista pubblicista. Il suo sito: www.stefaniasabatino.it

 

Silvia Sanna nasce nel 1981, ufficialmente a Sassari, ma in seguito a L’Aquila, sull’isola dell’Asinara e in Palestina. Maestra disoccupata, docente di scrittura creativa, editrice di Voltalacarta Editrici, ha scritto Fabrizio De André: storie, memorie ed echi letterari (Effepi), 100 giorni sull’ isola dei cassintegrati (Il Maestrale), Piciocus (Caracò), Una bomber (Caracò), Maestra del mio quor (Caracò) e racconti sparsi su varie antologie. Il suo blog è silviasanna.wordpress.com.

 

Giulia Segantin nasce ad Ovada nel 1985. Illustratrice, pubblica il suo primo libro Nell’arca di Noè nel 2012. Il suo blog è www.disegnidigiuls.blogspot.it

 

Alessandro Trasciatti nasce a Lucca nel 1965. Laureato in Letteratura francese, ha pubblicato: Prose per viaggiatori pendolari (Mobydick, 2002), La via dell’orco (Trasciatti, 2008), Il dottor Pistelli (Garfagnana editrice, 2013) e Avevo costruito un sogno (Ediesse, 2014). Lavora alle Poste di Lucca.

 

Bruna Troise nasce 39 anni fa a Napoli dove vive e lavora come grafica e illustratrice. Ha partecipato ad esposizioni collettive e concorsi di illustrazione, vincendo premi e riconoscimenti. Ha tenuto corsi di disegno, illustrazione e grafica per privati e scuole. Ultimo albo illustrato Le parole interrotte di Patrizia Rinaldi per A.G. Editions.

 

Ilaria Urbani nasce a Napoli, nel 1980. Giornalista, collabora con “La Repubblica” e “D – La Repubblica delle donne”. Ha scritto per “il manifesto”. Ha collaborato con Al Jazeera English e la tv greca ERT. Ha pubblicato La buona novella. Storie di preti di frontiera (prefazione di Roberto Saviano; Guida, 2013).

 

Vanna Vinci nasce a Cagliari. Lavora nel mondo del fumetto dal 1990. Ha pubblicato le sue storie a fumetti per Dargaud, Rizzoli Lizard, Hachette, Planeta, Kappa Edizioni, Kodansha. Lavora anche come illustratrice per ragazzi. Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore di fumetti nel 1999, il Gran Guinigi nel 2005. La bambina filosofica è il suo personaggio più ribelle e sulfureo, e sarà pubblicato da Rizzoli Lizard.

 

Gaia Vittozzi è napoletana e figlia degli anni ‘80. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli con il massimo dei voti. Lavora come illustratrice freelance. Ha un gatto nero, le piacciono gli insetti e colleziona paperelle di gomma.

 

Cristina Zagaria, classe ’75, origini tarantine, vive e lavora a Napoli. Giornalista de “La Repubblica”. Tra le sue pubblicazioni: Miserere, vita e morte di Armida Miserere e L’osso di Dio (Flaccovio), Malanova (tradotto in Germania, Francia, Russia, Grecia, Olanda), Veleno e Sugar Queen (Sperling&Kupfer). Ha coordinato l’antologia Non è un paese per donne (Mondadori) e Racconti in sala d’attesa (Caracò). Il suo sito: http://www.cristinazagaria.it

 

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