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MAGGIO DEI LIBRI 2015 A CATANIA

aprile 19, 2015

MAGGIO DEI LIBRI 2015 A CATANIA

Il «Maggio dei libri». Doppio programma del circolo Communitas e del Comune di Catania – LEGGERE PER CAPIRE IL MONDO

di Pinella Leocata

Anche quest’anno torna il «Maggio dei libri», promosso dal circolo di lettura Communitas insieme all’Osservatorio del Mediterraneo con l’adesione del Comune, della Biblioteca provinciale, del dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università, della Cgil, del Cope (Cooperazione paesi emergenti), del Collegio siciliano di Filosofia di Siracusa, di Officine Culturali e Voltapagina. La maggior parte degli incontri in calendario si terranno, grazie alla disponibilità dell’assessore alla Cultura Orazio Licandro, a Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 121, alle 17.
Il primo incontro si è tenuto il 10 aprile scorso, con Nino Galloni che ha illustrato il suo studio «Chi ha tradito l’economia italiana? ». Il prossimo, lunedì 20 aprile, sarà con Massimo Cacciari che parlerà di «Manlio Sgalambro: la figura, il pensiero» ricostruendo l’apporto del filosofo catanese e la sua importanza.
Giovedì 23 aprile, «Giornata mondiale del libro – Unesco» sono previsti due appuntamenti: alle 16, all’ex Monastero dei Benedettini, promosso da Officine Culturali, incontro con gli autori del libro «Happy hour con gli dei» (Melino Nerella edizioni); e, alle 18, al Palazzo della Cultura, la conferenza- dibattito di Angelo Scandurra su «La parola come strumento».
Filo conduttore dei successivi incontri, come spiega Mario Forgione che ne è l’ideatore e l’organizzatore, è quello della guerra, affrontato da diversi, e convergenti, punti di vista e relativo a molti fronti tutti interconnesi: il capitale finanziario che spinge alla guerra mondiale per salvaguardare i profitti delle multinazionali; i conflitti in Medio Oriente, a partire da quello israelo-palestinese, alla Libia, alla Siria, all’Afghanistan, al terrorismo. Tante le questioni alle quali le analisi cercano di dare risposta. Cosa è successo per cui il terrorismo, cui diamo il nome di Isis, è diventato ingestibile da chi lo ha finanziato, e cioè Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Israele e Usa. Chi e perché ha manipolato i movimenti della società civile delle «primavere arabe», utilizzando mercenari, per creare nuove dittature. Il senso della guerra in Ucraina che isola l’Europa dalla Russia e dal Medio Oriente e ne mantiene la subordinazione agli Usa. E ancora gli effetti della globalizzazione; l’importanza di non limitare l’approccio con gli immigrati all’accoglienza, ma di basarlo sulla conoscenza della loro cultura perché la conoscenza è essa stessa un modo di operare per la pace in quanto aiuta a non demonizzare l’altro e a portare alla luce i valori universali che ci accomunano.
In ultimo un incontro dedicato al carteggio tra Einstein e Freud in cui il fisico chiede al padre della psicanalisi perché gli uomini si fanno la guerra.
Questi gli appuntamenti.
Martedì 5 maggio, incontro-dibattito con Federico Cresti, Antonio Mazzeo e Fabio Mini sul tema «Che guerra fa? ». Venerdì 8 maggio, alla libreria Voltapagina, presentazione del libro di Roberto Fai «Frammento e sistema» (Mimesis). Venerdì 15 maggio, presentazione del libro di Giuseppe Cognerti «Con un altro sguardo. Piccola introduzione alla filosofia interculturale» (Donzelli editore). Venerdì 22 maggio, presentazione del libro di Giulietto Chiesa «E’ arrivata la bufera» (Piemme editore). Venerdì 29 maggio, carteggio Einstein-Freud «Perché la guerra? ». Seguirà la proiezione del mediometraggio muto italiano del 1917 «La guerra e il sogno di Momi».
Anche il Comune promuove una serie di incontri centrati sui libri e sulla lettura, incontri il cui calendario sarà reso noto a breve. Le iniziative coinvolgeranno le biblioteche comunali, il Museo Belliniano, le Biblioteche Ursino Recupero e Vincenzo Bellin, l’Autobooks – che per l’occasione sosterà in piazza Università – e l’Archivio storico comunale. Saranno organizzati inoltre laboratori per bambini e varie mostre.
«Il ‘Maggio dei Libri’ – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Orazio Licandro – può contribuire a fermare la regressione culturale che sta colpendo il nostro Paese in tutti i campi del sapere. Si legge poco e male, per questo dobbiamo tutti impegnarci per stimolare, soprattutto nei giovani, il desiderio di leggere e, leggendo, di migliorarsi e crescere. Per il semplice motivo che, come dimostrato da ogni statistica, chi legge ha migliori possibilità di affrontare la vita, lavorativa e non solo».
Inoltre l’assessore ha annunciato che l’auditorium del Palazzo della Cultura sarà dedicato al grande latinista catanese Concetto Marchesi e che a Catania avranno luogo due serate del premio Campiello.

(da”La Sicilia” del 18 Aprile 2015)

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