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Archive for maggio 2015

I FINALISTI DEL PREMIO CAMPIELLO 2015

I FINALISTI DEL PREMIO CAMPIELLO 2015

Selezionata oggi a Padova la Cinquina Finalista.

I finalisti della 53^ edizione del prestigioso premio letterario sono: Marco Balzano, Paolo Colagrande, Vittorio Giacopini, Carmen Pellegrino, Antonio Scurati. Assegnato a Enrico Ianniello il riconoscimento Opera Prima per il romanzo  La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin (Feltrinelli). 

Selezionata oggi al Palazzo del Bo di Padova la Cinquina finalista della 53^ edizione del Premio Campiello.

La Giuria dei Letterati, presieduta da Ilvo Diamanti, ha scelto (elencati per ordine alfabetico di cognome): Marco Balzano con L’ultimo arrivato (Sellerio), Paolo Colagrande con Senti le rane (Nottetempo), Vittorio Giacopini con La mappa (Il Saggiatore), Carmen Pellegrino con Cade la terra (Giunti), Antonio Scurati con Il tempo migliore della nostra vita (Bompiani) 

Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine in Fm con Carmen Pellegrino (dedicata a “Cade la terra” – Giunti)

Leggi su LetteratitudineNews l’autoracconto di Paolo Colagrande (dedicato a “Senti le rane” – Nottetempo)

Di seguito, dettagli sui cinque libri finalisti… Leggi tutto…

UNA MARINA DI LIBRI 2015 – Palermo, dal 5 al 7 giugno

UNA MARINA DI LIBRI 2015 – Palermo, dal 5 al 7 giugno

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Camilleri, Fontana, Murgia e Piccolo, la fiera dell’editoria in festa: dal 5 al 7 giugno alla Galleria d’arte moderna (via Sant’Anna 21 – Palermo)

L’INTERO PROGRAMMA in Pdf è scaricabile da qui 

In che modo è cambiata l’editoria cartacea con l’avvento del digitale? Qual è il peso della distribuzione nell’influenzare le vendite? Quanto è importante e autorevole un premio nella vita di un libro? Twitter può diventare uno strumento per diffondere la lettura? Dibattiti sull’editoria, reading, incontri con gli scrittori e laboratori per i bambini con 49 case editrici indipendenti (14 le new entry) una festa della città che trasforma il chiostro della Galleria d’arte moderna (via Sant’Anna 21) in una piccola fiera dell’editoria. Dal 5 al 7 giugno torna Una Marina di libri nata da una idea del CCN Piazza Marina&dintorni organizzata e promossa in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio. Il Festival si svolgerà tra il chiostro, la corte, la chiesa e naturalmente anche piazza Sant’Anna dove quest’anno è previsto un corner GAMBERO ROSSO CITTA’ DEL GUSTO. Le attività per i bambini sono a cura della LIBRERIA DUDI. Main Sponsor UNICREDIT: “Siamo molto lieti di poter sostenere un evento di così alto livello culturale sia per gli editori coinvolti che per gli importanti scrittori e artisti presenti – Ignazio Frasca, Head of Private Banking Sicilia UniCredit – La nostra partecipazione vuole anche essere un segnale concreto nei confronti del territorio e della comunità in cui operiamo”. All’interno della manifestazione, UniCredit sarà presente con un dibattito sul tema dell’Art Advisory.

 

Dopo il successo dell’anno scorso, venerdì 5 giugno alle 19 torna ANDREA CAMILLERI: esattamente un anno fa lo scrittore animava un dibattito nel chiostro della galleria con più di 2000 lettori e quest’anno, accompagnato da Antonio Manzini, presenterà la nuova indagine del commissario Montalbano “La giostra degli scambi”.

 

Tanti gli ospiti e le presentazioni: FRANCESCO PICCOLO (sabato alle 19), vincitore dello Strega nel 2014, incanterà il pubblico con un reading tratto dal suo “Momenti di trascurabile (in)felicità”; VINCENZO PIRROTTA racconterà “La Caduta degli dei” (sabato alle 12); PIERO MELATI presenterà “Vivi da morire (sabato alle 17); GIORGIO VASTA, uno dei “Piccoli maestri” racconterà Madame Bovary agli alunni delle scuola secondaria (venerdì alle 11), ANTONIO MANZINI e ALESSANDRO ROBECCHI parleranno dei “loro” anti-investigatori Schiavone e Monterossi (sabato alle 18). PAOLO BRIGUGLIA ed EDOARDO DE ANGELIS saranno i protagonisti del reading di “Sale di Sicilia” di Mariacristina Di Giuseppe (venerdì alle 17), FILIPPO TUENA e MARCO CUBEDDU racconteranno le riscritture di Puskin e Zweig realizzate per la raccolta “Nulla da ridire” (domenica alle 17), CAROLINA LO NERO spiegherà ai piccoli visitatori del festival il suo nuovo libro per bambini “Lisca bianca” (venerdì alle 12). Domenica alle 19 FRANCESCO FORGIONE e MAURIZIO DE LUCIA conducono l’incontro “La ‘ndrangheta spiegata ai turisti” mentre alle 21 è previsto il reading con immagini per festeggiare il millesimo titolo della collana La Memoria, “LA MEMORIA DI ELVIRA”, della casa editrice Sellerio.

DETTAGLI, DI SEGUITO… Leggi tutto…

LEGGENDO METROPOLITANO – Cagliari, 4-7 giugno 2015

LEGGENDO METROPOLITANO – FESTIVAL INTERNAZIONALE DI LETTERATURA
VII edizione

Leggendo Metropolitano

Il Vento che aspettiamo: Cagliari, 4-7 giugno 2015

IL PROGRAMMA

Torna Leggendo Metropolitano, il festival di Cagliari che anno dopo anno anima il dibattito letterario e linguistico al ritmo di temi e parole chiave come “eccezioni e trasformazioni”, “parole leali”, “radici”, “tempo”, “legami”, “gioco”. Per aprire nuovi orizzonti, il filo conduttore di Leggendo Metropolitano 2015 è Il Vento che aspettiamo: un timone suggestivo per la settima edizione del festival internazionale di letteratura, organizzato dall’Associazione Prohairesis e sotto la direzione artistica di Saverio Gaeta, che prende il via a Cagliari giovedì 4 giugno e si conclude domenica 7 giugno. Numerosi i protagonisti della scena internazionale, come Enrique Vila-Matas, autore di punta della letteratura contemporanea spagnola, o Hanif Kureishi, un grande interprete dei paradossi della modernità. Scrittori “speleologi della psiche”, come Patrick McGrath, o come John Hemingway, nipote del celebre scrittore americano. E poi la regista e scrittrice anglo-cinese Xiaolu Guo, inserita dalla rivista “Granta” nella lista dei migliori giovani autori britannici; l’economista, sociologo e scrittore Jeremy Rifkin; e il biologo israeliano Aaron Ciechanover, Premio Nobel per la Chimica nel 2004. Tanti anche gli ospiti italiani dal mondo della letteratura, del giornalismo, della saggistica: i giornalisti Lirio Abbate, in prima linea nelle inchieste sulla criminalità organizzata, e Armando Massarenti, filosofo e responsabile del supplemento Domenica de “Il Sole 24 Ore”. E ancora: l’eclettico cantautore e scrittore Vinicio Capossela, candidato al Premio Strega 2015 con Il paese dei coppoloni (Feltrinelli); Cristiano Cavina, che nel suo ultimo libro La pizza per autodidatti (marcos y marcos) racconta l’importanza degli “impasti” in ogni narrazione; il giovane professore di filosofia Diego Fusaro; lo scrittore Marco Missiroli, vincitore di numerosi premi (tra cui il Mondello con il suo ultimo romanzo Atti osceni in luogo privato, Feltrinelli); il linguista e neuroscienziato Andrea Moro; lo scrittore Tommaso Pincio, un passato da fumettista e uno pseudonimo in onore di Thomas Pynchon.

Il vento del concept è quello che muove la progettualità, che anima lo spirito d’intrapresa e si nasconde dietro il mistero dell’ispirazione. Ed è anche il vento dei mutamenti sociali, da comprendere e vivere attivamente: Leggendo Metropolitano propone infatti una navigazione sulle rotte più battute della nostra contemporaneità, come il senso di disorientamento delle nuove generazioni, i cambiamenti del mondo del lavoro, il dramma delle migrazioni e in esso quello delle donne, i nuovi dilemmi delle coscienze collettive, le sfide alle democrazie 2.0, le nuove forme del rapporto metropoli-periferia. E ancora: la presa della letteratura sull’attualità accanto alla trasmissione della sua eredità, le innovazioni tecnologiche con il loro impatto sul quotidiano, le nuove vie del malaffare, i propositi per costruire da adesso il futuro di ciascuno.

Questi sono solo alcuni dei temi affrontati dai numerosi ospiti d’eccezione che si alternano nel quartiere di Castello (Piazza Palazzo, il bastione di Santa Croce, il Chiostro della Facoltà di Architettura) in un programma denso di appuntamenti che spazia dalla letteratura alla scienza, dalla filosofia all’economia, intrecciando arte, medicina, sociologia, e tanti linguaggi diversi.

Leggendo Metropolitano è patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) e si inserisce nello spirito legato a Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015. Il festival si avvale delle partnership di: Regione Autonoma della Sardegna (Assessorati della Pubblica Istruzione, dei Beni Culturali, Informazione, Sport e Spettacolo e del Turismo, Artigianato e Commercio), Comune di Cagliari (Assessorati della Cultura e del Turismo), Fondazione Banco di Sardegna, Università di Cagliari, Tiscali, “Domenica Il Sole 24 Ore”, Fondazione Agnelli, Centro per il libro e la lettura, Città del Libro (di cui anche Cagliari fa parte), Poste Italiane (che creerà per l’occasione uno speciale annullo filatelico).

COMPRENDERE E COSTRUIRE IL PRESENTE Leggi tutto…

MARINA MIZZAU racconta SE MI CERCHI NON CI SONO

Marina MizzauMARINA MIZZAU racconta il suo romanzo SE MI CERCHI NON CI SONO (Manni) – tra i dodici libri selezionati per ledizione 2015 del Premio Strega.

Un estratto del libro è disponibile qui

di Marina Mizzau

Il titolo sembra sfuggire. Nasce in realtà da un problemino enigmistico, rebus o crittografia, che mi ha sempre affascinato e con cui ho fatto giocare i miei personaggi per arrivare alla soluzione. CCC (2,2, 6, 3,2, 4). Semicerchi, non C sono. Se mi cerchi non ci sono. Frase risolutiva del gioco, che è anche una chiave di lettura della storia, del romanzo, e il bello è che me ne sono accorta dopo, a rebus risolto.

Un uomo, Leonardo, è morto improvvisamente, ma vive nella memoria e nelle parole di chi resta. Si affollano al suo funerale due mogli, due figlie, una anziana zia, un cugino bizzarro, alcuni colleghi e amici… Queste persone passano le giornate successive nella casa dove Leonardo ha vissuto solo, ma si muovono frequentando anche bar e trattorie e qui tra aperitivi e pasti si succedono discorsi, chiacchiere e giochi di parole, rimpianti e risate, ricordi e discussioni e conflitti sui ricordi stessi. (Ricordi come Leonardo mescolava il caffè, non la finiva mai/ma se non beveva quasi mai caffè /ma sì che lo beveva, prima del sigaro /con me no, il sigaro in casa non lo sopportavo /a Leonardo piaceva anche il fois gras/ ma no, a Leonardo non piacevano questi cibi raffinati, gli piaceva la trippa/ ti sbagli, non gli piaceva, ma la mangiava lo stesso, per gentilezza/ quando mai Leonardo fa… faceva le cose per gentilezza, era oppositivo in tutto /lo sarà stato con te, si sa, nelle coppie…). Tra le parole dette, sussurrate e contraddette affiorano amori incerti, retaggi del passato o aperture per il futuro.

Se mi cerchi non ci sonoDi queste persone conosciamo le storie da lettere che Leonardo ha lasciato nel computer. Eventi cui lui ha partecipato, ha assistito, o anche solo raccontatigli, e in parte da lui ricostruite nell’immaginazione. Per ognuna di queste storie, veloci e contratte, potrebbe esserci spazio per un intero romanzo, o forse per un film.

Funge da io narrante una donna, una ex allieva di Leonardo, che svela il suo amore per lui mai ricambiato, forse mai intuito. Leggi tutto…

PRENDI LA DELOREAN E SCAPPA

AA VV –Prendi la DeLorean e scappa

a cura di Andrea Malabaila – Las Vegas edizioni, 2015 – Collana i Jackpot

[Un libro imperdibile per chi ha amato la saga di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis]

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Le Edizioni Las Vegas di Torino hanno presentato al Salone del Libro Prendi la DeLorean e scappa, un’antologia di diciotto racconti ispirati alla saga di Ritorno al futuro di Robert Zemeckis.
Curata da Andrea Malabaila, l’antologia contiene racconti firmati da (in ordine alfabetico) Davide Bacchilega, Marco Candida, Eva Clesis, Vito Ferro, Roberto Gagnor e Michela Cantarella, Enzo Gaiotto, Manuela Giacchetta, Elia Gonella, dallo stesso Andrea Malabaila, e poi da Christian Mascheroni, Gianluca Mercadante, Claudio Morandini, Gianluca Morozzi, Daniele Pasquini, Giorgio Pirazzini, Giuseppe Sofo, Daniele Vecchiotti, Paolo Zardi.

L’editore e scrittore torinese, che di Ritorno al futuro è stato ed è ancora uno spettatore appassionato, coltivava evidentemente da un bel pezzo quest’idea. Andrea, da vero fan, assicura di non annoiarsi mai a rivedere il film con Michael J. Fox; e, da scrittore, non smette di stupirsi di fronte ai perfetti meccanismi narrativi che governano in particolare i primi due film della trilogia, impeccabilmente ritmati, per niente invecchiati negli anni come invece è accaduto, ahimè, a tante altre pellicole di successo di quel decennio. Che la passione di Malabaila non sia solo sua è testimoniato dalla fortuna critica di cui gode la trilogia di Zemeckis sul web, o da eventi anche giganteschi che quest’anno si svolgeranno un po’ in tutto il mondo, come la serie di incontri, proiezioni e esposizioni di memorabilia ospitata dall’Ecomuseo del Freidano (Settimo Torinese, TO) che da luglio a novembre celebrerà con divertita solennità la ricorrenza. Ecco, appunto, la ricorrenza: il 2015 è l’anno perfetto per tributare un omaggio a Ritorno al futuro, dato che il 2015 nel 1985 era il futuro, e lo era nel modo bizzarro rivelato dal secondo capitolo della trilogia, con le macchine volanti, l’hoverboard, le scarpe autoallaccianti e quell’aria ancora profondamente impregnata di anni Ottanta. Si legge sulla bandella editoriale dell’antologia: “Un tempo il 2015 era il futuro (…) E oggi, che siamo davvero nel 2015, che cos’è rimasto di tutto ciò? Con quest’antologia di diciotto racconti vogliamo festeggiare il trentennale della saga di Zemeckis e portarvi ancora una volta avanti e indietro nel tempo.”
La raccolta di racconti è, nelle intenzioni dei curatori Andrea Malabaila e Carlotta Borasio, appunto “una specie di omaggio, di benvenuto a Marty e Doc (per la cronaca sbarcheranno qui il 21 ottobre)”, come si legge sul blog di Andrea. Leggi tutto…

LIA LEVI e CARMEN PELLEGRINO premiate al Rapallo Carige 2015

LIA LEVI e CARMEN PELLEGRINO premiate al Rapallo Carige 2015

Il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice nasce nel 1985 per sostenere e valorizzare l’attività letteraria femminile nel campo della narrativa. Giunto alla XXXI edizione, è oggi considerato tra i più rilevanti premi letterari nazionali e vanta ogni anno la partecipazione di note scrittrici e delle case editrici di maggior spicco.
Nel 2014 il premio letterario Rapallo Carige è stato insignito del premio AIFIn Banca e Territorio aggiudicandosi il primo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura”.

La Giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Carmen Pellegrino per il romanzo “ Cade la terra” (Giunti 2015) e il Premio Speciale della Giuria intitolato a “Anna Maria Ortese” a Lia Levi per il romanzo “ Il braccialetto”  (Edizioni E/O 2014).

PREMIO OPERA PRIMA: CARMEN PELLEGRINO “Cade la terra ”, Firenze Giunti 2015
E’ un romanzo di grande forza, coinvolgente, incisivo- anche per la scrittura- nella ricostruzione di un mondo scomparso, emarginato. E’ un dialogo intenso con una realtà di fantasmi, con le radici, con la terra e con personaggi che appartengono ad una realtà densa che colloquia con il passato, ma vive materialmente nel nostro presente. E’ anche un libro di atmosfere suggestive, spettrali, con tratti di fantasia e altri – forti- caratteristici di una realtà che scompare e che viene recuperata nel suo spessore umano

Ascolta la puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” con Carmen Pellegrino dedicata a “ Cade la terra” (Giunti)

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PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: LIA LEVI “Il braccialetto ”, Roma Edizioni E/O 2014
Corrado, un ragazzo ebreo, si aspetta che , dopo la caduta di Mussolini il 25 luglio 1943, vengano abolite le leggi razziali. Il libro mette a confronto le storie di un giovane di religione “israelita” e di un ragazzo non ebreo. A queste tematiche sul rapporto ebrei – non ebrei nell’epoca delle leggi razziali Lia Levi ha dedicato molti dei suoi libri. L’autrice ha diretto per trent’anni il mensile “Shalom“ e si è dedicata anche alla narrativa per l’infanzia. Per questi motivi e per la sua notevole qualità letteraria, merita il Premio Speciale della Giuria.

Ascolta la puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” con Lia Levi dedicata a “ Il braccialetto”  (Edizioni E/O)

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DICO

DICODubbi sull’Italiano Consulenza Online

a cura di Eliana Camaioni

Si chiama DICO, acronimo di Dubbi sull’Italiano Consulenza Online, ed è un sito di consulenza e discussione sulla lingua italiana, un portale interattivo in seno all’Università degli Studi di Messina: una sorta di Laboratorio permanente sulla lingua italiana, così come gli stessi ideatori (il prof. Fabio Rossi, docente di Linguistica italiana dell’ateneo messinese, e il dott. Fabio Ruggiano, ricercatore e collaboratore afferente alla stessa cattedra) hanno voluto che fosse.
Nasce a Messina l’11 marzo 2015, e ad oggi conta oltre 30 articoli (videolezioni, etimologie, powerpoint, curiosità) sparsi nelle varie rubriche che lo compongono. In due mesi ha già ricevuto oltre 20 domande, dalle quali sono derivate 18 FAQ, interrogabili nella sezione “cerca in archivio”.
E’ stato accolto sin da subito da grande entusiasmo nel mondo accademico: oltre ai complimenti dei piani alti dell’ateneo di Messina (i delegati alla comunicazione prof. Marco Centorrino, e alla didatttica prof. Giuseppe Giordano, nonchè del direttore del dipartimento DICAM prof. Mario Bolognari) DICO ha suscitato sentite dichiarazioni di stima da Annamaria Testa, nota pubblicitaria, congratulazioni da parte di Luca Serianni (ordinario di Storia della lingua italiana a Roma, La Sapienza, accademico dei Lincei, accademico della Crusca) e da gran parte degli ordinari del settore linguistico.
Anche i media hanno rivolto la loro attenzione su DICO: una su tutte, la Comunità Radiotelevisiva Italofona, nella persona di Loredana Cornero.
Abbiamo intervistato il prof. Fabio Rossi, padre di DICO. Leggi tutto…