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The Mediterranean as Seen by Insiders and Outsiders

Mag 5, 2015

The Mediterranean
As Seen by Insiders and Outsiders

An International Conference

Sponsored by
— Mediterranean Centre for Intercultural Studies —

erice
May 27-30, 2015
Erice, Italy

Organized by
Antonio C. Vitti
INDIANA UNIVERSITY

In collaboration with
Jerry Pilarski, Anthony Tamburri, and Pinola Savalli

L’intero programma è disponibile cliccando qui

MAY 27 – Wednesday

OFFICIAL DAY OF ARRIVAL

 

18:00

At Villa San Giovanni

 

SCREENING of

Another Corleone: Another Sicily — “Redefining and Reclaiming Sicily through the agrarian anti-mafia movement centered in the area of Corleone.”

by Anthony Fragola

Another Corleone: Another Sicily gives testimony to the history and legacy of the Sicily agrarian anti-mafia movement through the lens of a documentary.

Francis Coppola’s 1972 internationally acclaimed film, The Godfather, perpetu- ated the stereotype of Sicilians as mafiosi, romanticized the mafia, elevated the criminal organization to mythic proportions, and made Corleone famous, or infamous, as the historic center of the mafia.

Little is known of the heroic anti-mafia movement in Sicily that originated

with the peasants. Since the late 1800s, agrarian leaders in the territory of Corle- one emerged. As they grew and organized, pressing for reforms, the mafia sys- tematically murdered them, thereby halting the progress for the anti-mafia movement for decades.

To reclaim Sicily from the mafia and restore dignity to the people, determined leaders such as Bernardino Verro, Placido Rizzotto, and Pio La Torre continued the fight at the sacrifice of their own lives.

Another Corleone: Another Sicily focuses on three farm cooperatives created from lands confiscated from the mafia in honor of these slain agrarian leaders and gives voice to their struggles and hopes for the future.

Central to the documentary are interviews with survivors from the massacre

at the Portella della Ginestra. A beautiful music score by the award winning Hollywood Music Editor, Roy Prendergast, adds a dramatic dimension to this story.

 

 

MAY 28 – Thursday

 

9:00 – 9:15

Welcoming Remarks at Torretta Pepoli Dottor Giacomo Tranchida, Sindaco di Erice

Presentations are limited to 20 minutes.

 

9:30 – 10:45

Mediterraneità

Chair: Antonio C. Vitti, Indiana University Speakers:

Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College, “L’ultimo Pulcinella: dal Sud al Nord per una lezione di umanesimo”

Mario Inglese, National University of Ireland, Galway “Vincenzo Consolo e

lo sguardo multiplo sulla Sicilia”

Alicia Vitti, Indiana University, “La Mediterraneità di Tina Modotti “

 

11:00– 12:15

Mediterraneità nella letteratura e nella cultura

Chair: Anthony Julian Tamburri, Calandra Institute Speakers:

Paola Nigro, Università degli Studi di Salerno, “Linguaggio e memoria nei diari delle viaggiatrici italiane di fine Settecento: Marianna Candidi Dionigi e Matilde Perrino”

Antonella Del Fattore-Olson,The University of Texas at Austin,

“Rappresentazione della mafia: dal dramma alla commedia, da

Gomorra a La mafia uccide solo d’estate”

Lorenzo Borgotallo, IB program, International School of Turin, “Islands

of Utopia: from the Perversity of Transcendence to the Virtue-ality of

Immanence”

 

13:00 – 15:30

 

LUNCH

16:00 – 17:15

Mediterraneità nella cultura, letteratura e cinema

Chair: Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College Speakers:

David R. George, Program in European Studies, “Making Insiders of Outsiders in the Hollywood Adaptation of Vicente Blasco Ibáñez: Mare Nostrum (1926)

Daniela Bombara, Università di Messina “Pirandello e i miti dell’italianità: la

crisi del melodramma e della cultura tardoromantica nelle novelle

Leonora addio! e Zuccarello distinto melodista”

Antonio Vitti, Indiana University, “Da fascisti e nemici a collaboratori e quasi

amici: il difficile e irrisolto rapporto tra Italiani e Alleati in Paidi Roberto

Rossellini”

 

18:00

At

Villa San Giovanni

proiezione di

 

EU 013, L’ULTIMA FRONTIERA*

(60 min.)

Regia: Alessio Genovese

Produzione Raffaella Cosentino e Alessio Genovese (Zabbara)

Ogni anno migliaia di cittadini stranieri vengono trattenuti all’interno dei Centri di Identificazione ed Espulsione (C.i.e.) italiani per non avere un regolare per- messo di soggiorno. Possono restarvi rinchiusi fino ad un anno e mezzo senza aver commesso reato e senza essere stati condannati da un giudice. La detenzio- ne amministrativa in Europa è la conseguenza estrema del funzionamento delle frontiere all’interno dell’area Schengen.

Sono gli operatori della polizia di frontiera di Ancona e Fiumicino, seguiti nelle normali procedure di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare, a mostrarci il funzionamento di tale spazio. Il tentativo è quello di descrivere l’idea che oggi è alla base dell’affermazione di una identità europea diversa da tutto ciò che non lo sia.

I C.i.e. sembrano essere la conseguenza estrema di questa idea. Per la prima

volta in Italia, il Ministero dell’Interno ha autorizzato una troupe cinematografica

ad entrare in queste strutture. Il muro di silenzio che circonda i C.i.e. e chi vi è

rinchiuso si è aperto, in via del tutto eccezionale, al nostro breve passaggio per poi richiudersi nell’indifferenza di tutti i giorni. Sono luoghi che si raccontano da soli, istituzioni totali che ci ricordano i lager e i manicomi, dove a farla da pa- drone è la violenza, fisica e mentale. Gli “ospiti”, come vengono chiamati i trattenuti, sono persone private della loro identità. Finiscono rinchiusi per i motivi più svariati. La maggior parte di loro ha perso il permesso di soggiorno per effetto della crisi, molti altri hanno finito di scontare una pena in carcere, pochissimi sono quelli che arrivano dagli sbarchi. La percentuale più alta non viene rimpatriata. Allo scadere dei diciotto mesi vengono rilasciati con un foglio di via con il quale devono uscire dal territorio nazionale italiano entro pochi giorni. Molti di loro non vengono più riconosciuti dai loro consolati, se escono dal nostro per andare in un altro paese europeo vengono fermati e rimandati in Italia dove vengono riportati in un C.i.e. per altri diciotto mesi. Una storia assurda che sembra non finire mai. (Durata 62 minuti)

*The screening will be followed by a Q & A session with the director

 

 

LUCI E  OMBRErivista  trimestrale  di informazione  cinematografica  e  culturale  ISSN  2372-­‐‑ 7500

Fondatore e Direttore Antonio C. Vitti

Comitato di redazione: Antonio C. Vitti (direttore editoriale), Gianni Amelio, Gian Piero Brunetta, Guido Chiesa, Emanuela Gieri, Ben Lawton, Romano Luperini, Millicent Marcus, Gaetana Marrone-­‐‑Puglia, Claudio Mazzola, Giovanna Taviani, Giuseppe Tornatore, Vito Zagarrio, Maria-­‐‑Rosaria Vitti-­‐‑Alexander, Giacomo Manzoli, Christian Uva e Mimmo Calopresti

 

Gruppo di lavoro: Edward Bowen, Anthony Cristiano, Anthony Fragola, Sebastiano Lucci, Alessandro Marini, Barbara Ottaviani, Veronica Vegna, Maria Rosaria Vitti-­‐‑Alexander, Carlo Coen, Angela Brindisi, Stefano Socci e Enrico Bernard

 

Edizione e impaginazione: Antonino Riggio

Web content manager: Antonino Riggio

 

May 29-Friday

9:00 – 10:20

Mare Nostrum

Chair: Anthony Julian Tamburri, Calandra Institute Speakers:

Elisabetta D’Amanda, Rochester Institute of Technology, “Da Bastava una notte a Ritorni: percorsi di identità della diaspora sulle sponde del Mediterraneo”

Alfonso Campisi, Università de “La Manouba” e Presidente della zona Nord-Africa dell’AISLLI , “Mauerkrankheit” o la patologia della malattia del muro”

RoseAnna Mueller, Columbia College Chicago, “The Villa Del Casale: Looking into a Third Century Roman Villa”

 

11:00 – 12:10

Mediterranean  Identities

Chair: Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College Speakers:

Ilaria Guidantoni, giornalista e scrittrice, “Corrispondenze mediterranee. Se le

parole tracciano un ponte”

Cinzia Gallo, Liceo Classico di Siracusa e cultore della materia all’Università

di Catania e all’università eCampus, “«bianchi e immobili per sempre» Gargallo”

Pasquale Verdicchio, UC San Diego, “This nostrum that is neither sea nor

remedy: Mediterranean re-visions”

 

13:00 – 15:30

LUNCH

 

15:30 – 17:00

The Mediterranean: bellezze, poesie, sciagure Chair: Maria Rosaria Vitti-Alexander, Nazareth College Speakers:

Assunta De Crescenzo, Università “Federico II” di Napoli, “Mare nostrum ovvero la ricerca dell’armonia”

Giovanna Paradiso, ”I riti Settennali di Guardia Sanframondi” Anthony Julian Tamburri, Calandra Institute, “Una quieta pazienza, ovvero poesia in viaggio: La poesia itinerante di Rita Dinale”

Alessandro Barraco, architetto, “Architettura e rappresentazione. Il caso Mediterraneo”

 

 

17:30 – 18:20

Culture, Language, and Myths Chair: Antonio Vitti, Indiana University Speakers:

Salvatore Riolo, Università di Catania, “Il paradigma Meli; il canone della letteratura dialettale in Sicilia e la sua proiezione nel Mediterraneo”

Abdelkarim Hannachi, Università degli Studi Kore di Enna, “Dalla primavera araba allo Stato islamico”

Claudio Mazzola, University of Washington, “L’osceno della politica: da Sciascia a Renzi, 50 anni di storie italiane”

Maurizio Oddo,Unikore di Enna, “Mediterraneo. Occasioni di architettura tra

strutture indigene e effimero contemporaneo “

 

 

 

18:30

Wine Tasting Villa San Giovanni

 

22:00 

Villa San Giovanni

 

Proiezione di Rouge parole

(2011; 94 min.)

Regia: Elyes Baccar

Regista nato a Tunisi, in seguito trasferitosi in Francia, si diploma al Conserva- toire Libre du Cinéma Français di Parigi. Realizza diversi cortometraggi, spetta- coli teatrali e documentari. Nel 2006 vince l’Al-Jazeera Documentary Film Festi- val con Pakistan 7.6, premiato come miglior cortometraggio. Nel 2009 realizza il lungometraggio Mur de lamentations, che si aggiudica il Premio Speciale della giuria all’Osian Film Festival.

 

Rouge parole—Dopo decenni di oppressione e di silenzio, con una rivoluzione pa- cifica, il popolo tunisino riesce a ribellarsi e a cacciare il presidente. I tunisini prendono finalmente la parola e i luoghi pubblici diventano spazi di libera espressione e di apprendimento della democrazia. Il regista accompagna questi dibattiti imprevisti e improvvisi che esprimono i primi passi di questo labo- ratorio democratico, in una società che, lasciata al suo destino, riuscirà a coinvol- gere uomini e donne, professori, artisti, impiegati, contadini e disoccupati. Tutti, con fervore affermano prima di ogni cosa la loro dignità e il loro diritto di parla- re. Il film offre un’immersione in questo magma umano e racconta, attraverso interviste e testimonianze, la rivoluzione della libertà dell’unico paese che riu- scirà a realizzare la sua primavera, nonostante le difficoltà del processo rivo- luzionario e le sfide del terrorismo che attraversa il mondo arabo.

 

Presented and discussed by Karim Hannachi

 

http://scuolaitalianamiddlebury.com

 

Direttore: Antonio C. Vitti

 

 

http://www.bordigherapress.org/

 

Saturday 30

 

9:00-10:45

Storie mediterranee e oltre Chair: Antonio Vitti, Indiana University Speakers:

Flaviano Pisanelli, Università Paul-Valéry – Montpellier, “Scritture della

frontiera: la poesia italofona della migrazione”

Lucilla Bonavita, Istituto Statale N. Machiavelli, “Il paese di Cuccagna: il meraviglioso medievale nelle novelle di Boccaccio”

Ilaria Parini, University of Milan, “Mobsters, Cooks, Latin Lovers, Saints and Whores: Gender Representations and Stereotypes in Hollywood Films

Starring Italian Americans and Their Transposition in Italian Dubbing” Mauro Mangano, Dirigente Scolastico a Lentini e Sindaco di Paternò, “Teatri,

tribune e piazze del Mediterraneo. Dalla forma dello spazio pubblico alla

sostanza della politica”

 

11:00 – 12:45

Alterità  Mediterranee

Chair: Anthony Julian Tamburri, Calandra Institute Speakers:

Daniela Privitera, Università di Roma Tre, “Il Mediterraneo di Pasolini ha gli occhi azzurri. La profezia di Alì e lo scandalo della storia: l’Altro”

Rosario Scalia, Liceo Classico “M. Rapisardi” Paternò, “Voci dal mare:

viaggiatori e viaggi nel Mediterraneo degli Antichi”

Giuseppe Grilli e L. Messina Fajardo, Università di Roma Tre, “La marginalità’ nel Mediterraneo: visione di un esiliato”

Elena Cueto Asín, Bowdoin College, “Modern Warfare among the Olive Trees? Political and Physical Landscape in Representations of the Spanish

Civil War”

 

13:00 – 15:30

LUNCH

 

15:45 – 17:00

Mediterranean  Identities

Chair: Daniela Privitera, Università di Roma Tre Speakers:

Maria Làudani, Liceo Classico M. Cutelli di Catania, “Le culture Sindi e Rom: un esempio di marginalizzazione e ‘invisibilità’”

 

Mavie Parisi, scritttrice,’’Voci dal mediterraneo : cercasi lavavetri da semaforo. Considerazioni sulla litania del ‘Ci rubate il lavoro ‘ e breve digressione sulle schiave delle serre a Ragusa”

Salvo Andò, Università degli Studi Kore di Enna, “Guardando l’altro:

Welfare e formazione di valori condivisi.”

Antonietta Messina Fajardo, Università degli Studi Kore di Enna, “Il

Mediterraneo visto nell’esilio dalle scrittrici repubblicane spagnole del ’39”

 

17:30

 

Visita guidata di Erice – solo con prenotazione

 

20:00

Closing Dinner Gala at Villa San Giovanni

Closing Dinner 

 

 

MAY 31 – Sunday

 

GITA TURISTICA – (Trip with professional guide and lunch to Selinunte 70 Euros to be paid at arrival we need a minimum of 10 participants)

 

 

 

JUNE 1st – Monday

 

OFFICIAL DAY OF DEPARTURE –

 

Buon viaggio e grazie! Da Antonio Vitti e dal

Mediterranean Centre for Intercultural Studies

 

* Si ringraziano: il Sindaco di Erice Dottor Giacomo Tranchida, Jerry Pilarski, Pinola Savalli e tutto il personale del San Giovanni per la gentile collaborazione.

* * *

© Letteratitudine

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