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OFFICINA EXPO: Sei lezioni sul futuro – Milano, dal 13 maggio

Mag 13, 2015

OFFICINA EXPO: Sei lezioni sul futuro – Milano, dal 13 maggio

[Comincia oggi 13 Maggio ore 18.00, OFFICINA EXPO 2015, con Ferruccio De Bortoli: “Informare, comunicare, condividere nell’era dei social network”]

a cura di Alessandro Bertante e Antonio Scurati

Il futuro è un tema dimenticato e irresistibile. Soprattutto è un tema inevitabile. Non lo si può aggirare ma non lo si può affrontare se non con la forza di una visione e di un racconto. Dopotutto, siamo una specie che racconta storie, che alza lo sguardo verso l’orizzonte.
Lo facciamo per spiegarci il mondo. Lo facciamo, soprattutto, per “stare al mondo”, per donare un senso al nostro esserci, per dare forma al tempo. E il tempo, sebbene l’umanità odierna paia talvolta averlo dimenticato, significa innanzitutto futuro.
Quale futuro, quale idea di Europa, quale mondo lasceremo in eredità ai nostri figli? E quale immaginario sarà in grado di rappresentarlo?

Da queste domande nasce l’idea di Officina Expo, ciclo d’incontri patrocinato e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, che continua idealmente il percorso che Alessandro Bertante e Antonio Scurati hanno cominciato con la fortunata esperienza quinquennale di Officina Italia, il festival letterario concluso tre anni fa che aveva riproposto Milano come centro nevralgico della ricerca letteraria a livello nazionale.
Seguendo lo sguardo su una città che cambia proiettandosi verso l’alto, mentre i cantieri dell’EXPO 2015 con tremenda velocità raccontano storie con un finale ancora aperto, i due scrittori milanesi approfondiscono la riflessione sul presente in divenire, coinvolgendo in questo percorso alcuni tra significativi scrittori, pensatori e scienziati della scena intellettuale contemporanea.

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IL FESTIVAL

Da maggio a ottobre 2015, nei mesi di EXPO, gli autori delle sei lezioni saranno invitati a presentare la loro “visione del futuro”, in modo da mappare il nuovo immaginario in formazione. S’incontreranno a Milano per dare vita a un evento memorabile in cui offrire un saggio della loro capacità di raccontare il mondo che verrà.

Le lezioni si terranno nei luoghi scelti dal Comune di Milano quali simboli della storia culturale della città e saranno associate a una delle grandi opere d’arte che vi sono ospitate: il Castello Sforzesco (la Pietà Rondanini), la Pinacoteca di Brera (Il bacio di Hayez, Sposalizio della Vergine), Santa Maria delle Grazie (L’ultima cena di Leonardo), il Museo del Novecento (Il quarto Stato di Pelizza da Volpedo, Concetto Spaziale. Attesa). Come sempre, sarà la parola al centro della scena, parola che rimane come messaggio di speranza e impresa di pensiero per il mondo prossimo venturo. La modulazione del progetto si articolerà in forma molto semplice ma di grande impatto emotivo: ciascun relatore terrà una lectio magistralis nella quale proporrà, in forma concettuale o narrativa, la propria visione o idea di futuro, contribuendo così a una sorta di seminario permanente.

Il progetto è realizzato grazie al contributo di “Belleville”, una nuova scuola di Scrittura Creativa, Cowriting e Libreria dello Scrittore a Milano.

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PROGRAMMA

13 Maggio ore 18.00

“Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo, Museo del Novecento

Ferruccio De Bortoli

“Informare, comunicare, condividere nell’era dei social network”

 

18 Giugno ore 18.00

“Il Bacio” di Francesco Hayez, Pinacoteca di Brera

Walter siti

Servi e signori. Il futuro dei media”

 

28 Luglio ore 18.00

“Sposalizio della Vergine” di Raffaello, Pinacoteca di Brera

Marco Paolini

“Uomini e animali”

 

14 Settembre ore 18.30

“Pietà Rondanini” di Michelangelo, Castello Sforzesco

Javier Cercas

“Il futuro degli intellettuali”

 

24 Settembre ore 18.30

“Concetto Spaziale.” di Lucio Fontana, Museo del Novecento

Paul Preciado

“Che genere di futuro?”

 

15 Ottobre ore 18.30

“L’Ultima Cena” di Leonardo,  S. Maria delle Grazie

Alessandro Baricco

“Quel che sappiamo del futuro”

 

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I CURATORI

Alessandro Bertante è nato ad Alessandria nel 1969, vive a Milano. Fra i suoi libri ricordiamo Contro il ’68 (2007, Agenzia X), Al Diavul, (2008 Marsilio), vincitore del Premio Chianti e del Premio città di Bobbio, Nina dei lupi, (2011 Marsilio), finalista Premio Strega e vincitore del Premio Rieti, La magnifica Orda (2012 Il Saggiatore). Il suo ultimo romanzo è Estate crudele (Rizzoli), vincitore del Premio Margherita Hack. Ha fondato e diretto il portale di letteratura Bookdetector, insegna alla Nuova Accademia di Belle Arti ed è direttore artistico del festival Officina Italia.

Antonio Scurati, 1969, scrittore. Ricercatore in Cinema, fotografia e televisione alla IULM di Milano, docente di creative writing, editorialista de La Stampa. I suoi libri sono tradotti in numerose lingue straniere. Esordisce nel 2003 con Il rumore sordo della battaglia (Premio Fregene e Premio Chianciano), poi nel 2005 pubblica Il sopravvissuto con il quale vince il Premio Campiello, Una storia romantica (2007 Premio Super Mondello), Il bambino che sognava la fine del mondo (2009, finalista al Premio Strega), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013, di nuovo finalista al Premio Strega). Ha, inoltre, diretto il festival letterario Officina Italia.

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