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Archive for settembre 2015

SICILIA DUNQUE PENSO 2015

SICILIA DUNQUE PENSO 2015: Caltanissetta, dal 1° al 4 ottobre – Biblioteca Comunale Scarabelli

Sicilia dunque penso

Tra gli ospiti del Festival anche Franco Battiato che parlerà del suo film documentario Attraversando il Bardo”

Ritorna, per il secondo anno consecutivo, dall’1 al 4 Ottobre “Sicilia dunque penso“, momento di riflessione sulla Sicilia e sull’identità siciliana.
Nella Biblioteca Comunale Scarabelli di Caltanissetta, quattro giornate di conversazioni, dibattiti, mostre, presentazioni di libri, spettacoli, uno spazio dedicato agli studenti. Una giornata dedicata a Leonardo Sciascia, perché la Sicilia legga e rilegga le sue parole, rifletta sul suo pensiero; due mostre fotografiche di Giuseppe Leone, una mostra dell’artista Stefano Caruano, una mostra di libri sulla Sicilia a cura dell’Associazione Siciliana Editori, una mostra di libri e incisioni curata dalla Fondazione Leonardo Sciascia, una mostra storica di riviste e libri della casa editrice Salvatore Sciascia, la proiezione continuativa di filmati e interviste di Leonardo Sciascia.
Il festival, che è stato promosso, ideato e organizzato da Librariamente, un comitato di privati cittadini, con il Comune di Caltanissetta, la Pro Loco di Caltanissetta, la Soprintendenza ai beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, con il sostegno della Cmc di Ravenna, quest’anno affronterà il tema “Ciò che si oppone converge”.

Il programma si articola nel seguente modo: Leggi tutto…

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Il Fado e le Musiche dei barbieri

Il Fado e le Musiche dei barbieri:  La Compagnia popolare favarese e Le vie dei tesori

di Alessandro Russo

Fabbricano storie tra dopobarba, pennelli e frizzi giocosi; un minuto dopo le cantano a bambini e adulti di tutto il pianeta terra. Il loro repertorio è strettamente intrecciato a ninne-nanne, scherzi fanciulleschi, serenate e canti dell’emigrazione. Parlo della Compagnia popolare favarese che per la rassegna Le vie dei tesori, alle 9 della sera del 3 ottobre prossimo, si esibirà al Palazzo dell’inquisizione di Palermo. Alla manifestazione Il Fado e le Musiche dei barbieri’ parteciperanno anche i gruppi portoghesi Lavoisier e Senhor Trinity. Lo spettacolo si prefigge di far ottenere il riconoscimento Unesco di Patrimonio dell’umanità alle musiche dei barbieri, medaglia già conferita al Fado nel 2011.

«Fado – parola di Peppe Calabrese, voce e chitarra della Compagnia viene dal latino ‘fatum’ e fa venire in mente la concezione dolorosa e tragica della vita di Giovanni Verga. Il grande romanziere siciliano pensava che gli uomini fossero sottoposti a un fato impietoso e crudele. Chi cercava di uscire dalla condizione in cui il destino lo aveva posto non trovava la felicità sognata ma andava incontro a sofferenze maggiori, come succede a ’Ntoni Malavoglia e a Mastro Don Gesualdo. La sua visione pietrificata della società rinnova il mito del fato, la credenza cioè di una potenza oscura che regola le vicende degli uomini senza accompagnarle col sentimento della ribellione. Primeggia nella letteratura verghiana così come nella canzone popolare siciliana la rassegnazione eroica e dignitosa di ciascuno di noi al proprio destino. Un sentimento pessimistico che governa le sorti dell’uomo e al quale non è possibile sottrarsi, lo stesso che si riscontra nelle opere di Fernando Pessoa. Anni fa sono entrato in una ‘casas do fado’ ad Alfama, nel celebre quartiere popolare di Lisbona; lì ho potuto ascoltare canzoni che immediatamente mi hanno rievocato le nostre. Mi riferisco ai canti dell’emigrazione, alla malinconia e al dolore di chi rimaneva a casa e vedeva partire i loro cari ben sapendo di non rivederli più. Penso agli stornelli dei marinai, ai canti modali dei carrettieri, ma perfino alle nostre struggenti canzoni d’amore». Leggi tutto…

L’Aquila Volta la Carta 2015

L’Aquila Volta la Carta 2015: dal 9 all’11 ottobre – L’Aquila – Palazzetto dei Nobili

L'Aquila Volta la Carta

Il programma

Una manifestazione di tre giorni, con la partecipazione antimeridiana delle Scuole, pomeridiana del più vasto pubblico e l’accoglienza agli appassionati delle Letterature.
Ricco parterre di Autori con lancio in esclusiva di nuove edizioni e anteprime.

Tra gli ospiti: Gaetano Savatteri, Giampaolo Simi, Giovanni Ricciardi, Massimo Bisotti, Catena Fiorello Leggi tutto…

MA GIÀ PRIMA DI GIUGNO di Patrizia Rinaldi (un estratto)

Pubblichiamo le prime pagine del romanzo MA GIÀ PRIMA DI GIUGNO di Patrizia Rinaldi (edizioni e/o).
In settimana pubblicheremo un’intervista all’autrice

PREMESSA Leggi tutto…

LABIRINTI FESTIVAL 2015

COVERLABIRINTI FESTIVAL 2015

Torino: dal 1° al 31 ottobre

(il pdf del programma è disponibile qui)

Giovedì primo ottobre, a Torino, LABirinti Festival, organizzato dall’associazione Cooperativa Letteraria, inaugura la sua seconda edizione.
Per un mese (la manifestazione si chiuderà il 31 ottobre), un ricco calendario di eventi attiverà connessioni e ricerche narrative nel tessuto urbano, tra biblioteche, librerie, circoli, musei, ma anche scuole, case del quartiere, studi fotografici, gallerie d’arte e caffè letterari.

Quest’anno, il tema del vivere civile sarà l’anima del festival e verrà affrontato in tutte le forme della narrazione, dal romanzo al fumetto, attraversando cinema e musica, fino alla street art di Banksy, così da offrire al pubblico una panoramica completa sulla contemporaneità ed i suoi racconti.

Oltre a ospitare mostre, letture, passeggiate letterarie, spettacoli teatrali e incontri con autori nazionali ed internazionali (tra i tanti: Guido Conti, Bianca Garavelli, Marco Steiner e Laura Pariani), LABirinti presenterà i finalisti di tre concorsi (LABirinti di parole – racconto breve e poesia -, LABirinti di nuvole – fumetto – e LABirinti fotografia), pensati come vivai in cui gli esordienti selezionati non siano solo promossi, ma possano anche crescere nel confronto diretto con alcuni tra i più autorevoli nomi della scena culturale.
I giudici, infatti, saranno residenti a Torino, in modo da dialogare, in una sorta di laboratorio aperto, con i partecipanti del concorso e il panorama artistico della città, anche presentando opere di autori torinesi. Leggi tutto…

PREMIO BRANCATI ZAFFERANA 2015

PREMIO BRANCATI ZAFFERANA 2015

L’ALTRO. ACCETTAZIONE E PREGIUDIZI.

Il difficile cammino verso una società multietnica

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 26 Settembre 2015 a ZAFFERANA ETNEA (CT)

Via delle Ginestre, 27/D – SALA CONVEGNI MORGANA – ESPERIA PALACE HOTEL

 

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I VINCITORI

NARRATIVA – Nadia Terranova: GLI ANNI AL CONTRARIO (Einaudi)

SAGGISTICA – Domenico Quirico: IL GRANDE CALIFFATO (Neri Pozza)

POESIA – Roberto Deidier: SOLSTIZIO (Mondadori)

GIOVANI – Giulia Gubellini: UNDER (Rizzoli)

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QUANDO IL GRIGIO DIVENNE VERDE E VICEVERSA

Santino Mirabella 1QUANDO IL GRIGIO DIVENNE VERDE E VICEVERSA di Santino Mirabella (Algra editore)

Il volume sarà presentato il 2 ottobre 2015, a Catania, c/o Il Centro Fieristico “Le Ciminiere”, padiglione C3, sala C3

di Alessandro Russo

Mentre Oriana, Matteo e Carola rincorrono felici una sfera di gomma in giardino, li osservo e sfoglio l’ultima fatica editoriale di Santino Mirabella. I miei tre campioncini trotterellano contenti sull’erba e io sorrido con loro; poi m’interpello sui reali interesse del gioco del calcio e divengo serio. Quando il grigio divenne verde e viceversa (Algra Ed, pg 184, € 25) è un viaggio nel mondo di un pallone che ha perso immortalità, mistero e poesia. L’autore, giudice del Tribunale, aedo e romanziere catanese, rivive la sua prima volta dentro il vecchio Cibali. Il bambino prova uno stupore indescrivibile; i suoi occhi ammaliati scorgono un oceano verde con onde immobili. Un’enorme distesa odorosa del profumo dell’erba, un gigantesco prato increspato da rettangoli a strisce bianche e vari disegni astrusi. Babbo gli stringe forte la mano e lo tiene appiccicato a sé come una sottiletta: l’atmosfera si fa elettrizzante. Mille bandiere colorate dal rosso fuoco dell’Etna e dall’azzurro del mare s’agitano al vento. Contemporaneamente l’altoparlante intona ‘Torrisi supermiscela, un dolce segreto in te si cela’ e poi è il turno del variopinto inno di Natalino Otto. ‘Lo stadio è già gremito, la folla è già esultante, tra poco lo squadrone scenderà. In maglia rossazzurra, con stemma l’elefante, questo è il Catania della serie A. Forza Catania, passa subito all’attacco perché è tempo di segnar. Dalla mezzala al centro, con mezza rovesciata e una pallonata in rete arriva già! Gooool’  
Gli scarpini bullonati di valorosi paladini stanno adesso per calpestare la smisurata tavola da biliardo. Il primo a far capolino è l’attaccante Aquilino Bonfanti; indossa la consueta casacca a righe verticali con l’undici cucito alle spalle. Lo tallona il portiere Rino Rado con guantoni grigi in mano e magliettina nera girocollo a bordi rossi e azzurri. Pochi secondi e dal sottopassaggio si materializzano i gemelli del gol L’uno è l’infallibile cecchino che calza il trentotto: Giampaolo Spagnolo, per tutti Spagnoletta. L’altro, Claudio Ciceri, ha barba incolta, zazzera bionda, andatura dinoccolata e calzettoni alla cacaiola. Dietro di loro saltella con eleganza il gigante Cantarutti; lo stadio intero osanna ‘Aldo, Aldo’ eppure lo sguardo del bomber rimane glaciale. Frattanto, con un sacchetto di sale in mano, il presidente Massimino si posiziona dietro la porta avversaria. Ce l’ha coi portoghesi e urla come un forsennato: ‘Tutti gli spettatori tutti, per primi i giornalisti, devono pagare il biglietto.‘ Orbene, l’incasso langue e la carta stampata lo attacca feroce più d’una leonessa. In quest’instante sta per seder in panchina mister Egizio Rubino. Pare un gentleman inglese: è sempre pronto a stemperare gli animi senza bisogno d’alzar mai la voce.
Oggi però i ricordi di chi è più grandicello stanno per essere relegati in un passato sotterrato. D’altronde, oggi il calcio è morto ! Leggi tutto…