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Archive for novembre 2015

MARCO MISSIROLI vince il PREMIO MONDELLO 2015

MARCO MISSIROLI vince il PREMIO MONDELLO 2015

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Ascolta la puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” con Marco Missiroli dedicata a “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli)

È Marco Missiroli con Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli) il vincitore del SuperMondello 2015 e del Mondello Giovani, doppio riconoscimento assegnato a Palermo all’Auditorium della Società Siciliana per la Storia Patria, nell’ambito della 41esima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello. Missiroli si è affermato sugli altri due vincitori del Premio Opera Italiana, Nicola Lagioia con La ferocia (Einaudi) e Letizia Muratori con Animali domestici (Adelphi). I tre vincitori sono stati designati la scorsa primavera dal Comitato di Selezione composto dallo scrittore e saggista Marco Belpoliti, dal critico letterario Gianni Turchetta e dalla scrittrice Chiara Valerio. Promosso dalla Fondazione Sicilia con il Salone Internazionale del Libro di Torino, d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e insieme con la Fondazione Andrea Biondo, il Premio Letterario Internazionale Mondello è una ricchezza del patrimonio culturale italiano e internazionale. Il SuperMondello e la Giuria dei 240 lettori qualificati Missiroli è stato votato da 125 su 240 componenti la Giuria dei Lettori Qualificati. I giurati, dislocati in tutta Italia, sono stati direttamente indicati dai librai di un circuito di 24 librerie segnalate dalla redazione dell’inserto culturale Domenica de Il Sole 24 Ore. Nei mesi scorsi, ognuna di queste librerie ha inviato alla Segreteria del Premio un elenco di 10 lettori ‘forti’, in grado di formulare un giudizio letterario critico e ragionato. I 240 lettori così selezionati hanno potuto esprimere la loro preferenza votando online in un’apposita sezione del sito www.premiomondello.it.

Il Mondello Giovani e la Giuria degli studenti 
La Giuria chiamata a decretare il Premio Mondello Giovani ha scelto Missiroli con 85 preferenze su 150 giurati. La Giuria è formata da studenti siciliani120 di dodici istituti superiori di Palermo (coinvolti grazie alla collaborazione con l’Associazione Teatro Scuola, presieduta dal professor Francesco Paolo Ursi), 10 di Enna, 10 di Noto e 10 di Marsala. Un modo per accrescere ancora di più il peso dei giovani lettori, nell’attribuzione dei riconoscimenti del Mondello. Gli studenti hanno letto i tre libri in gara e votato il loro romanzo preferito, motivando la scelta con un testo critico. Sono 143 gli studenti che hanno votato.

Il libro “super-premiato” 
Così recita la motivazione del premio a Missiroli: «La storia che racconta Marco Missiroli in Atti osceni in luogo privato fotografa perfettamente la condizione sentimentale delle nuove generazioni, il vagare nel labirinto delle affezioni sperimentando la divaricazione tra sentimenti e sessualità nella cocciuta intenzione, propria dei giovani, di trovare una perfetta sintesi tra questi due stati della vita, stati insieme dell’anima e del corpo. Dopo una sarabanda di amori e incontri, Libero corre verso un happy end che ricorda gli altri romanzi di Missiroli. Libero appare come un ragazzo d’oggi, incapace di fare i conti con il dolore e con i propri fallimenti, eppure veritiero e assoluto nella sua volontà di felicità. L’autore affida ai personaggi femminili un ruolo positivo, dalla madre di Libero alle donne che lo circondano, Marie e Anna. Scritto con grande maestria, racconta il nostro presente con efficacia e precisione».

Tutti i premiati  Leggi tutto…

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MARCO BALZANO vince il PREMIO VOLPONI 2015

IL PREMIO VOLPONI 2015 VA A MARCO BALZANO, AUTORE DE “L’ULTIMO ARRIVATO”

A Marco Peano, autore deL’invenzione della madre(minimum fax) il Premio opera prima “Stefano Tassinari”

Leggi il contributo di Marco Balzano, dove l’autore racconta a Letteratitudine il suo romanzo “L’ultimo arrivato” (Sellerio)


Marco Balzano
è il vincitore del Premio letterario nazionale “Paolo Volponi. Letteratura ed impegno civile”, organizzato dall’associazione Il Circolo di Confusione. Il giovane scrittore è stato premiato da Nicola Loira, sindaco del Comune di Porto San Giorgio, capofila di questa XII edizione.

Alla prima votazione la giuria popolare, presente alla serata finale tenutasi al Teatro comunale sangiorgese, ha scelto il suo libro “L’ultimo arrivato“(edito da Sellerio) tra la terzina selezionata dalla Giuria tecnica.

Al secondo posto si è classificato Romolo Bugaro, autore di “Effetto domino” (Einaudi), che ha preceduto Andrea Caterini con “Giordano” (Fazi).

I due autori sono stati premiati rispettivamente da Stefano Pompozzi, consigliere della Provincia di Fermo, ed Eleonora Consoli, direttrice della Casa circondariale di Fermo, una delle tante realtà del territorio che ha affiancato e sostenuto questa edizione del Premio.

Una serata condotta da Giovanna Zucconi ed aperta da un video dedicato a Pietro Ingrao, scomparso pochi mesi fa. Numerosi gli applausi per l’attore Ivano Marescotti, impegnato in letture tratte da “Il lanciatore di giavellotto” di Volponi, così come per il musicista Alfredo Laviano, quest’ultimo protagonista di una performance di grande suggestione.

Il Premio opera prima “Stefano Tassinari” a Marco Peano, autore de “L’invenzione della madre” (minimum faxqui tutte le recensioni), è stato consegnato da Andrea Bajani, scrittore e membro della Giuria tecnica.

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PREMIO SCERBANENCO 2015 – i cinque finalisti

PREMIO SCERBANENCO 2015 – i cinque finalisti

È iniziato il conto alla rovescia per sapere chi si aggiudicherà il Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa 2015. I cinque romanzi gialli finalisti sono il risultato della sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della Giuria letteraria che ha votato in questa formazione: Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio CalzolaioLuca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio PentSebastiano Triulzi, John Vignola.
I cinque finalisti verranno presentati il 10 dicembre a Courmayeur e nella serata dello stesso giorno sarà assegnato il Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2015.

A contendersi il Premio sono:

Romano De Marco, Città di polvere, Feltrinelli
Marcello Fois, Luce perfetta, Einaudi
Raul Montanari, Il regno degli amici, Einaudi
Giampaolo Simi, Cosa resta di noi, Sellerio
Grazia Verasani, Senza ragione apparente, Feltrinelli

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La guerra mondiale a geometria variabile

La guerra mondiale a geometria variabile – Catania, 4 e 5 dicembre 2015

L’evento è organizzato da “Osservatorio Mediterraneo”

Ne approfittiamo per segnalare questo video: #WHYSYRIA ▶ La crisi della Siria spiegata in 10 minuti e 15 mappe (Che cosa accade esattamente in Siria?
Cosa spinge a far fuggire gli oltre quattro milioni di profughi?)


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PAOLA CAPRIOLO racconta MI RICORDO

PAOLA CAPRIOLO racconta il suo romanzo MI RICORDO (Giunti)

Un estratto del libro è disponibile qui

di Paola Capriolo

Un romanzo può nascere da un’esperienza, da un sogno, da un’immagine, persino dall’associazione casuale di due parole: praticamente ogni cosa può essere il seme dal quale germina una storia, una trama letteraria. In me questo processo creativo, che precede la scrittura vera e propria, è sempre avvenuto in modo relativamente rapido e lineare. Solo Mi ricordo ha avuto una genesi diversa: più lunga, complessa, travagliata, tanto da far trascorrere alcuni anni tra i primi spunti e l’inizio della stesura. Non perché io fossi diventata all’improvviso più pigra e inconcludente o per particolari avvenimenti della mia vita (che pure non sono mancati in quegli anni, nel bene come nel male, confluendo per vie in parte consce e in parte sotterranee nella genesi del romanzo), ma perché qui partivo non da uno, bensì da due temi fondamentali, apparentemente diversissimi, cercando sulla pagina una loro possibile conciliazione. Da un lato la bellezza, nel suo problematico rapporto con la realtà storica (è un relitto di epoche più spensierate, lontano da noi come le crinoline e i nei artificiali, un’illusione o una mistificazione del tutto improponibile dopo gli orrori del Novecento, oppure è qualcosa che potrebbe addirittura “salvare il mondo”, come riteneva Dostoevskij?) ; dall’altro lato, la memoria. Io che avevo sempre messo in scena nei miei libri personaggi senza passato, ora, per ragioni strettamente legate alla mia esperienza di vita, non sentivo nessun tema più urgente e vicino di quello del rapporto tra le generazioni. Genitori e figli; la vecchiaia; quel lungo, spesso tormentoso crepuscolo che i nostri anziani vivono, e noi con loro, tra sedie a rotelle, badanti, letti d’ospedale; e il destino che scorre dagli uni agli altri, da chi va a chi resta, legando la memoria storica a quella intima e famigliare. Leggi tutto…

TRINACRIA PARK a VOLALIBRO 2015

TRINACRIA PARK a VOLALIBRO 2015 – sabato, 28 novembre – Noto (Siracusa)

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Sabato 28 novembre – Ore 09,00
Presentazione del libro “Trinacria Park” di Massimo Maugeri – Palazzo Trigona, Sala Gagliardi
Destinatari: 1 e 2 Liceo

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trinacria-park-cover1TRINACRIA PARK (Edizioni E/O – Sabot/age)

Le recensioni – Il booktrailer – Il dibattito

Dalla rassegna stampa del romanzo
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FRANCESCO E IL CINEMA: intervista a Liliana Cavani

Il terzo “Francesco” inseguito da Liliana Cavani, un sogno realizzato dopo venticinque anni. E Assisi le conferisce la cittadinanza onoraria   

di Domenico Trischitta 

Sarà Liliana Cavani la protagonista della prossima edizione di “Primo Piano sull’autore”, la rassegna cinematografica curata da Franco Mariotti, che si svolge dal 23 al 28 novembre ad Assisi.
Il programma di Primo Piano sull’Autore prevede la proiezione, al cinema Metastasio di Assisi, dei film dell’autrice e la tradizionale tre giorni  (il  26, 27 e 28 novembre) con la regista, che incontrerà gli studenti dell’Università per Stranieri di Perugia (26 novembre), e quelli delle scuole superiori del comprensorio di Assisi (27 novembre). Il pomeriggio di venerdì 27, con una cerimonia promossa dal sindaco facente funzione Antonio Lunghi, dall’assessore al Turismo Lucio Cannelli e dall’assessore alla Cultura Serena Morosi verrà conferita la Cittadinanza onoraria di Assisi alla regista.
Nel 1990 mi accingevo a completare la mia tesi di filosofia dal titolo “Francesco d’Assisi nel cinema” e fu così che conobbi Franco Mariotti il quale mi suggerì di incontrare la regista. Realizzai un’intervista che successivamente inclusi anche nel mio breve saggio “Francesco. Percorsi cinematografici” (Edizioni Boemi-Prampolini, Catania 1996). Nel 2014 la messa in onda in Rai del terzo “Francesco” mi spinge oggi a riproporla per capire meglio come si arriva alla genesi di quel progetto.

– Signora Cavani, esiste secondo lei, una continuità nella scelta per il ruolo di Francesco, di Lou Castel prima e di Mickey Rourke dopo?
Più che una continuità lo definirei uno scopo: evitare in ogni modo l’iconografia da santerellino anche un po’ intellettuale. Francesco si era preparato per diventare un cavaliere, sapeva maneggiare le armi, doveva avere un fisico ben allenato che oggi chiameremmo “sportivo”. Non veniva da intensi studi e dall’odore dei libri. Non ho amato il viso e il fisico di nessun Francesco nel cinema e poco anche quelli espressi da tanta iconografia che va per la maggiore. Il più bello è quello di Subiaco che almeno rappresenta Francesco in un’epoca nella quale ha ormai consumato il suo corpo nell’esperienza di Dio.

– Lei ha affermato che “Francesco” rappresenta l’epigono di un ciclo; quale sarà il suo nuovo corso? Leggi tutto…