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AIE: sui libri torna il segno più

gennaio 30, 2016

La nuova analisi dell’Associazione Italiana Editori sul mercato del libro

Secondo quanto indicato sulla nuova analisi AIE (Associazione Italiana Editori), dopo cinque anni, il trend del mercato del libro in Italia cambia tendenza e vira verso il segno “più”.

La lettura di libri di carta torna a crescere, mentre rallenta quella dei digitali; ma più in generale il dato interessante è il seguente: il mercato nei canali trade per la carta registra un +0,7% (dato Nielsen). Una percentuale di crescita piuttosto bassa, certo; ma segna comunque un’inversione di tendenza per la prima volta da cinque anni.
Dato, dunque, incoraggiante.

Se si considera tutto il mercato – fatturato ebook e tutti gli altri canali (fiere, bookshop museali, etc..) – secondo le stime dell’Ufficio studi AIE, il 2015 chiude con un +1,6% sull’anno precedente.
Entrando ancora più nei dettagli, la lettura di libri nella popolazione con più di 6 anni è tornata a crescere nel 2015 (elaborazione AIE su dati Istat, +1,2% = 283.000 persone in più che leggono) e riguarda oggi 24 milioni di persone. Si registra, in particolare, una crescita tra i lettori deboli e occasionali.
Le fasce dei bambini e ragazzi (6-14enni: 46,5%), le fasce pre-scolari (63%) e gli Young Adults (52,5%) continuano a leggere più libri rispetto alla media della popolazione italiana, che si attesta al 42% (lettori di almeno un libro non scolastico nell’anno).
Rallenta, invece, la crescita degli ebook: nel 2015 la lettura di e-book segna -5,6% (277.000 persone in meno) ma continua a riguardare una parte di popolazione italiana sostanzialmente stabile di 4,5/5 milioni di persone.

[Fonte: Aie – Ansa]

© Letteratitudine

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