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Archive for aprile 2016

SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2016: IL SALONE DEI VISIONARI

SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2016: Il Salone dei Visionari

Salone Internazionale del Libro di Torino 2016

Il 29° Salone Internazionale del Libro di Torino si tiene nei Padiglioni 1, 2, 3 e 5 di Lingotto Fiere da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2016. L’inaugurazione, alle 10.30 di giovedì 12 maggio, è affidata al Ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini. È annunciata nel corso del Salone la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il programma completo è stato presentato martedì 26 aprile 2016 a Torino alla Fondazione Merz dalla Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Giovanna Milella e dal Direttore Editoriale del Salone, Ernesto Ferrero. Sono intervenuti il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il Sindaco di Torino Piero Fassino, il Direttore generale Lingotto Fiere – Gl events Italia Régis Faure e i rappresentanti dei due Ministeri con i quali il Salone ha appena stretto un Protocollo d’Intesa per l’ingresso quali nuovi Soci Fondatori: Arnaldo Colasanti, Consigliere del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, e la Direttrice generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, Rossana Rummo in collegamento da Roma.

Con questo Salone parte il nuovo assetto della Fondazione: oltre a Miur e Mibact entra fra i Soci Fondatori anche Intesa Sanpaolo come importante partner privato, rappresentato da Michele Coppola, Responsabile Beni Culturali e Direttore Gallerie d’Italia.

Commenta la Presidente della Fondazione, Giovanna Milella: Leggi tutto…

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SERGIO CLAUDIO PERRONI racconta IL PRINCIPIO DELLA CAREZZA

SERGIO CLAUDIO PERRONI racconta il suo romanzo IL PRINCIPIO DELLA CAREZZA (La nave di Teseo)

Sergio Claudio Perroni

Opinione di un personaggio cancellato
(timido tentativo di risarcire un personaggio del Principio della carezza soppresso per motivi che non è il caso di spiegare)

di Sergio Claudio Perroni

Boh, io so solo che l’autore prima mi aveva messo e poi mi ha tolto. In realtà il libro aveva cominciato a scriverlo senza di me, ma dopo una decina di pagine si è reso conto che Ninfa, la protagonista, vivendo da sola ed essendo un’intellettuale tendente al malinconico, non poteva non avere un cane. Allora ha deciso di far entrare in scena me – Puck, bassotto fulvo. Per un po’ gli sono andato bene, perché sono un cane molto riservato e laconico (“Ma il suo cane non abbaia?” “No, mai. Anche lui ha capito che tanto non cambia niente.”). E così ha lasciato che ascoltassi il monologo che Ninfa sta scrivendo per il teatro e che ogni giorno ripete ad alta voce davanti allo specchio, e mi ha fatto anche assistere al suo incontro con Angelo, il lavavetri che, appollaiato sulla facciata, pulisce le finestre del palazzo. Leggi tutto…

IL MAGGIO DEI LIBRI 2016 a Catania

Il programma del MAGGIO DEI LIBRI 2016 a Catania

Si parte il 4 maggio con la presentazione del volume di Cyprian Broodbank “Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico“, Einaudi

(di seguito, l’intero programma degli eventi)

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LA FELICITÀ ARABA: intervista a SHADY HAMADI

Pubblichiamo un’intervista allo scrittore e giornalista SHADY HAMADI, autore di LA FELICITÀ ARABA e ESILIO DALLA SIRIA (add editore)

di Ilaria Campodonico

Giornalista, scrittore e attivista per la causa siriana, Shady Hamadi – classe 1988 – nasce a Milano in una famiglia mista: padre siriano, esiliato politico e più volte rinchiuso in carcere nel suo paese, e madre italiana. La felicità araba è il suo primo libro pubblicato tre anni fa da add editore, oggi alla sua seconda ristampa come tascabile. Questa è la storia di tre generazioni: Shady, suo padre Mohamed e il nonno Ibrahim.
Accanto a loro, ritratti, vita quotidiana, memoria comune, sentimenti e speranze, rivoluzioni nelle piazze e sulla rete per un appassionato e intenso viaggio lungo le strade della Siria fino a oggi, fino a qui. Perché le vicende di altri, fuori dalla famiglia, tornano sempre a scuotere, a determinare le scelte di Shady, la direzione da prendere. Dall’inizio.
Attraverso una narrazione interiore di sofferenza e analisi attenta, l’autore ricompone il legame essenziale – che alle volte appare destinato inesorabilmente a una deflagrazione finale – con i tempi moderni, attivando il suo sguardo da vicino e da lontano.
Questo libro è una via di accesso imperdibile alla realtà, da non mancare. È un punto di partenza per accostare temi complessi con molta forza e desiderio: la storia continua quando esistono persone che la seguono senza paura, che contribuiscono alla costruzione di una coscienza collettiva, di una consapevolezza nuova.
Una buona scrittura, perché dà origine a un pensiero che diventa subito parte di noi: considerazioni che non si esauriscono, ci lavorano dentro, diventano oggetto di approfondimento, interesse e partecipazione.

Con Esilio dalla Siria, questo aprile, Shady Hamadi torna a raccontare una terra di cui molto si parla, ma spesso in modo superficiale, alle volte dimenticata nel suo difficile e faticoso percorso di pacificazione.

Avevi 19 anni quando hai scelto di lasciare l’Italia, di andar via da Milano, per metterti in viaggio, alla ricerca di qualcosa che “dimorava” dentro di te. Cominciamo dal tuo desiderio di tornare in Siria. Perché sei partito? Leggi tutto…

ANNALISA DE SIMONE racconta NON ADESSO, PER FAVORE

ANNALISA DE SIMONE racconta il suo romanzo NON ADESSO, PER FAVORE (Marsilio) – tra i 27 romanzi presentati al Premio Strega 2016

Le prime pagine del libro sono disponibili qui

Annalisa De Simone

di Annalisa De Simone

Non ero ancora arrivata in terrazza e già sentivo mio padre discutere con la nonna. Dalla mansardina di Miglianico, dove insieme alla mia famiglia, aspettavo di capire cosa ne sarebbe stato del nostro appartamento a L’Aquila, della città tutta, e di noi, s’intravedeva la secca vischiosa dell’Adriatico. Detestavo quella vista, il paesetto in cima alle colline, l’odore delle sterpaglie e la desolazione della stradina di fronte casa. C’erano notti, invece, in cui quegli stessi luoghi – nel buio immaginarli belli era più facile – mi parlavano di avventure romantiche da cui mi sentivo esclusa. Tornavo ai miei giorni a Roma e fantasticavo. La scena di me e di un Lui che, per non farla troppo scontata, immaginavo pieno di bellezze, sì, ma di altrettante mancanze. È nato così il mio romanzo? Non ci giurerei, ma può darsi. Il fatto è che quando inizio a battere sui tasti finisco per inventare, e forse lo sto facendo anche ora. Comunque c’è molto di me in Non adesso, per favore. Su questo sono seria. La protagonista si chiama Annalisa, viene da L’Aquila, si trasferisce a Roma, insegue il suo desiderio di scrivere, vive la notte del terremoto. Le sue conseguenze, soprattutto.
Vai più a fondo, cerca di non uscirne bene! È quello che mi sono ripetuta mentre scrivevo. Ne è venuta fuori una ragazza paralizzata dal terrore di fallire, maliarda, ingenua e un po’ ossessiva. Leggi tutto…

ROSSANA CAMPO racconta DOVE TROVERETE UN ALTRO PADRE COME IL MIO

ROSSANA CAMPO racconta il suo libro DOVE TROVERETE UN ALTRO PADRE COME IL MIO (Ponte alle Grazie) – tra i dodici libri candidati al Premio Strega 2016

Rossana Campo

di Rossana Campo

Questo libro è la storia di me bambina e di lui, Renato, mio padre. E di me donna, e ragazzina che ha avuto a che fare con uomo molto speciale, un uomo vitale, libero e sofferente, allegro e inaffidabile, un uomo che è stato il meglio e il peggio che mi potesse capitare, riunito insieme. Ho messo le mani in un territorio difficile da affrontare, a volte è stato come maneggiare dei pezzi di vetro; ma come lettrice ho spesso cercato questo nei libri che leggevo, la sensazione che lo scrittore, la scrittrice mi stesse raccontando qualcosa non facile da dire, qualcosa di non accomodante, capace di portarmi nelle profondità della sua storia, della sua vita. Che avrebbe toccato anche la mia. Ho sempre scritto romanzi partendo da mie esperienze, mi sono raccontata indossando le maschere di vari alter ego letterari. Questa volta volevo scrivere qualcosa senza filtri, volevo togliermi tutti i vestiti, mi sono accorta che è venuta via anche un po’ di pelle. Leggi tutto…

I VINCITORI DEL PREMIO MONDELLO 2016

Premio Mondello logoPREMIO MONDELLO 2016: vincono Marcello Fois, Romana Petri, Emanuele Tonon, Marilynne Robinson, Serena Vitale.

Sono stati annunciati i vincitori dell’edizione 2016 del prestigioso Premio Mondello.
Vincono la sezione «Opera italiana»: Marcello Fois per “Luce perfetta” (Einaudi), Romana Petri per “Le serenate del Ciclone” (Neri Pozza) e Emanuele Tonon per “Fervore“. (Mondadori).
La sezione «Autore straniero», per scelta di Michela Murgia, giudice monocratico di quest’anno, è stata assegnata alla scrittrice americana Marilynne Robinson.
Serena Vitale vince la sezione «Mondello critica» con il libro “Il defunto odiava i pettegolezzi” (Adelphi).

Premio Mondello 2016

240 lettori “qualificati” voteranno online il vincitore del SuperMondello 150 studenti delle Scuole Superiori assegnano il Mondello Giovani.

Di seguito, dettagli sui libri e sugli autori premiati Leggi tutto…