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Archive for maggio 2016

RAFFAELLA ROMAGNOLO racconta LA FIGLIA SBAGLIATA

RAFFAELLA ROMAGNOLO racconta il suo romanzo LA FIGLIA SBAGLIATA (Frassinelli) – tra i dodici libri candidati al Premio Strega 2016

Un estratto del libro è disponibile qui

Raffaella Romagnolo

di Raffaella Romagnolo

Molti anni fa la mia cara amica Anna mi telefonò entusiasta. In quei giorni leggeva Pastorale Americana, che io avevo appena finito: «Lo Svedese sono io! – mi disse – Com’è possibile? Come fa quest’uomo a sapere tante cose di me?».
Quest’uomo è l’autore del romanzo, Philip Roth e lo Svedese è il suo protagonista, Seymour Levov, nato a Newark in una famiglia di ebrei immigrati, fabbricante di guanti, padre di un’adolescente balbuziente e contestatrice che nel 1968 mette una bomba in un ufficio postale. La mia amica Anna invece è nata negli anni Settanta sulle colline intorno a Santo Stefano Belbo, poi ha fatto il liceo, l’università, si è sposata e adesso ha un bambino delizioso. Cosa c’entra, lei, con lo Svedese? Eppure non dubito della sua sincerità: leggendo, anch’io sono stata lo Svedese, e anche Merry (la figlia) e Jerry (il fratello, cardiologo di successo) e persino Dawn (la prima moglie, cattolica irlandese e già Miss New Jersey). Allora: come diavolo fa Philip Roth a conoscerci, me e Anna, così bene?

Che La figlia sbagliata sia nato da un incubo l’ho già scritto altrove. Questo a dire della natura intima, della scaturigine misteriosa e privatissima. L’idea era fare di una materia incandescente e personale un romanzo, cioè un oggetto che possa entrare in relazione col lettore, invitarlo a scoprirsi, chiamarlo a guardarsi dentro per ritrovare una simile segreta verità.

Ci sono riuscita? non sta a me dirlo. Però so che la strada è quella. Mi ci è voluta Pastorale americana, e molti altri libri letti e scritti per capire e accettare e praticare questo fatto: che l’unica storia che hai da raccontare è la tua. Leggi tutto…

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UNA MARINA DI LIBRI 2016

UNA MARINA DI LIBRI 2016

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UNA MARINA DI LIBRI, UN GIARDINO LETTERARIOALL’ORTO BOTANICO

Palermo: dal 9 al 12 giugno | 100 eventi, 80 editori

Unire i luoghi più belli di Palermo attraverso i libri, riscoprire il gusto delle passeggiate e della lentezza: così è nata UNA MARINA DI LIBRI, e così cresce, come le piante, senza invecchiare. Dopo Palazzo Steri, Il Museo della Storia Patria, la Galleria Nazionale di Arte Moderna, la settima edizione si svolgerà all’ORTO BOTANICO dell’Università degli Studi di Palermo. Per quattro giorni il Ginnasio, il Tepidario, la Sala Conferenze, il Calidario, il Tineo e vari spazi all’aperto ospiteranno – con ingresso gratuito – più di 100 eventi e tanti ospiti. Il festival dell’editoria indipendente, promosso dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio, si svolgerà dal 9 al 12 giugno con laboratori e incontri dalla mattina fino a sera che vedranno coinvolte le realtà più interessanti dell’ultimo anno e molti tra i nomi più significativi.

Da FRANCESCO DE GREGORI a GIUSEPPE CULICCHIA, da MARCO MALVALDI a CHIARA VALERIO, da FRANCO CORDELLI a MICHELE MARI, da FRANCESCO RECAMI ad FRANCESCO ABATE, da PIETRANGELO BUTTAFUOCO a BRUNO ARPAIA da SIMONETTA AGNELLO HORNBY ad EMMA DANTE, solo per citarne alcuni.  Il tutto affrontando tre macro temi legati alla Poesia, alle mutazioni e alle contaminazioni dei Linguaggi, ai Diritti Umani. Spazio anche ai bambini con i laboratori curati dalla libreria Dudi. Leggi tutto…

NOSTOS 2016: Festival del viaggio e dei viaggiatori

NOSTOS 2016: Festival del viaggio e dei viaggiatori – Taormina, dal 2 al 5 giugno

Dal 2 al 5 giugno si parlerà di viaggio e, soprattutto, di viaggio in Sicilia, a Taormina, a Casa Cuseni, con la I edizione di Nostos: Festival del viaggio e dei viaggiatori. L’evento, ideato ed organizzato da Naxoslegge e Museo di Casa Cuseni, vuole portare a Taormina, ideale capitale del Grand tour, una suggestiva riflessione sull’etica e l’estetica dell’erranza, proprio a partire dal viaggio in Sicilia, assunto come  archetipo e metafora. Tutto questo, non a caso, nel 2016,  in cui ricorrono i duecento anni dalla I pubblicazione del Viaggio in Italia di Goethe a cui, venerdi 3 è,  infatti, dedicato un dibattito, coordinato dal prof. Mario Bolognari, che vedrà la presenza di studiosi come Nunzio Famoso, Aurelio Pes, Carlo Ruta, Alberto Samonà, Emanuele Trevi, con un contributo di Vanni Ronsisvalle, autore di un celebre film per la RAI sul viaggio di Goethe in Italia. Leggi tutto…

LE TERAPIE DEL DOTTOR ALE di Federico Parlato (recensione)

“Le terapie del dottor Ale” di Federico Parlato (Il Foglio Letterario)

di Giovanni Gucciardo

Si può fare letteratura facendo uso soltanto di post su Facebook, chat, sms, blog, articoli su giornali online, pagine di diari? Leggendo “Le terapie del dottor Ale” di Federico Parlato (Edizioni Il Foglio) si comprende quanto il modo di comunicare dei giovani possa scorrere sui binari della narrativa. Il libro di Parlato (un autore di 27 anni giunto alla sua terza pubblicazione) è un moderno romanzo epistolare. Le parole passano attraverso smartphone e computer dando voce a un ventaglio di personaggi diretti dal protagonista: il dottor Ale.
Ale (diminutivo di Alessandro) è un giovane livornese disoccupato che passa le giornate girando a vuoto e la notte si sbornia con gli amici. Una notte di queste, Ale e gli amici incrociano un vecchietto a spasso col cane che li apostrofa: “Siete talmente bravi a non fare niente che potreste farlo diventare un lavoro a tempo pieno!”. Ma non solo, li provoca: “Dé, ci scommetto la mia dentiera che se mettete un annuncio su internette trovate subito i clienti”. Leggi tutto…

PASSEPARTOUT 2016

PASSEPARTOUT 2016: IL  CONSENSO, LA MENZOGNA E LA GUERRA – Asti dal 4 al 12 giugno

Passepartout festival 2016

“Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso”. (Abraham Lincoln)

Il festival Passepartout giunge alla tredicesima edizione e si terrà ad Asti dal 4 al 12 giugno.  Ogni anno la rassegna mette a confronto l’anno in corso con uno della storia nel quale, come in uno specchio, si riconoscano, a vari livelli, analogie utili a capire il presente e a intuire il futuro, con l’aiuto dei maggiori storici, giornalisti e scrittori. Per questa edizione l’anno oggetto di riflessione sarà il 1936. Da qui il titolo “1936-2016: il consenso, la menzogna e la guerra”.

La sfida è riflettere e fare luce sui complessi rapporti tra informazione e potere, tra mezzi di comunicazione e acquisizione del consenso, a partire da guerre apparentemente lontane (ma quanto mai vive nell’immaginario collettivo) per giungere ai tanti conflitti che assillano il nostro presente. Passepartout affronta queste tematiche ospitando lo scrittore e filosofo di fama internazionale Fernando Savater, Luciano Violante, protagonista della scena politica, nomi di punta del giornalismo italiano come Maurizio Molinari, Paolo Flores D’Arcais, Ferruccio De Bortoli, Sergio Romano, Bernardo Valli, Angelo Del Boca, Stefano Bartezzaghi, Giorgio Simonelli, Francesca Paci e Darwin Pastorin, i rappresentanti del mondo accademico Vito Mancuso, Walter Barberis, Luigi Bonanate e Lucio Caracciolo, il campione olimpico Livio Berruti, l’esperto di web marketing Franz Russo, per arrivare al maestro del cinema Marco Bellocchio. E sarà proprio il cinema la grande novità dell’edizione 2016 di Passepartout, con la proiezione ogni sera, al termine degli incontri, di un film per approfondire i temi trattati, in collaborazione con il Circolo Cinematografico Sciarada.

Altra novità di questa edizione sono i quattro appuntamenti pomeridiani con altrettanti studiosi:   la filosofa Tiziana Andina, gli storici dell’età contemporanea Mauro Forno e Mario Renosio, e lo scenografo e pittore Ottavio Coffano declineranno il tema del festival nei rispettivi ambiti di studio. Leggi tutto…

PREMIO CAMPIELLO 2016: i cinque finalisti

PREMIO CAMPIELLO 2016: i cinque finalisti

I finalisti della 54^ edizione del premio letterario promosso da Confindustria Veneto sono stati scelti nel corso di una cerimonia nell’Aula Magna G. Galilei di Palazzo Bo.

È entrata nel vivo la 54^ edizione del Premio Campiello, premio letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. La Cerimonia di Selezione si è svolta stamattina venerdì 27 maggio 2015, a Padova, Palazzo del Bo’, Aula Magna G. Galilei, presso l’ Università degli Studi di Padova, via VIII Febbraio, 3.

La Giuria dei Letterati, composta da autorevoli personalità del mondo letterario ed accademico, presieduta quest’anno dallo storico e docente universitario Ernesto Galli della Loggia, nell’ambito di un confronto “all’ultimo voto” ha scelto cinque romanzi di narrativa italiana tra quelli pubblicati per la prima volta in volume tra il 1° maggio 2015 e il 30 aprile 2016, a cui verrà assegnato il Premio Campiello – Selezione Giuria dei Letterati.

Nel corso della Cerimonia di Selezione, è stato annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento che viene attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario.

Ecco i vincitori: Leggi tutto…

ATLANTE DEGLI ABITI SMESSI – intervista a Elvira Seminara

ATLANTE DEGLI ABITI SMESSI – intervista a Elvira Seminara

di Massimo Maugeri

Atlante degli abiti smessiElvira Seminara, giornalista e pop artist, vive ad Aci Castello: una bella località sul litorale catanese. Ha pubblicato libri tradotti in diversi paesi. Tra gli altri segnalo: per Mondadori, L’indecenza (2008); per nottetempo Scusate la polvere (2011) e La penultima fine del mondo (2013). I primi due romanzi sono stati messi in scena nel 2014 e nel 2015 dal Teatro Stabile di Catania.
Per Einaudi, nei mesi scorsi, è giunto in libreria Atlante degli abiti smessi: uno dei romanzi più originali pubblicati negli ultimi anni.

Elvira Seminara ha nel suo dna l’attitudine specialissima di riutilizzare in chiave artistica “cose” giù usate, che vengono dunque “ri-create”, “ri-generate”: caratteristica peculiare che trova riscontro anche nelle parole.

Ho avuto il piacere di incontrare Elvira per questa chiacchierata…

– Cara Elvira, partiamo dal titolo di questo nuovo romanzo che è molto suggestivo: “Atlante degli abiti smessi”. In che modo gli abiti che non si utilizzano più possono tracciare una sorta di mappa? E in che modo questa mappa può trasformarsi in narrazione? Leggi tutto…