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MILANESIANA 2016

giugno 18, 2016

LA MILANESIANA 2016: dal 23 giugno al 18 luglio (a Milano, Torino, Firenze)

La MILANESIANA 2016 è dedicata alla vanità.

In programma quasi 50 appuntamenti, con oltre 100 ospiti internazionali e 6 mostre.
In scena artisti pluripremiati, fra cui 2 Premi Nobel per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer, 1 Man Booker Prize, 1 premio PEN/Hemingway, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Pen Faulkner, 4 Premi Strega, 1 Premio Campiello, 1 Premio Nonino, 1 Premio Goncourt, 2 Premi Galileo Galilei, 1 Golden Globe, 1 Premio César, 1 Nastro d’argento,1 David di Donatello, 3 Premi Ubu, 1 Foam Magazine Talent, 1 Targa Tenco

Elisabetta Sgarbi - Milanesiana

La Milanesiana 2016 si specchia e si moltiplica. Per nulla vanitosa, ha resistito a un anno difficile, riaffermando con determinazione il progetto di un sapere ampio, inclusivo di tutto, curioso, divertito. La Milanesiana tende sempre più ad assomigliare a una Wunderkammer in cui prevale il piacere della scoperta e del sorprendere” afferma Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana.

La Milanesiana spazia tra diversi saperi e avrà una ancora maggiore diffusione nella città, nelle sue biblioteche, teatri, centri culturali, università, luoghi dell’impresa.
Sarà come sempre contraddistinta da una forte vocazione internazionale, confermandosi una finestra aperta sul mondo della letteratura, della musica, del cinema. Saranno infatti ospiti Jonathan Coe,
Gao Xingjian, John Coetzee, Edward Carey, Péter Gárdos, Matthew Thomas, Ralf Rothmann, Uri Caine, Teju Cole, Fabrice Moireau, Carl Norac, Kamel Daoud, Jean-Jacques Annaud, Michael Cunningham, Michel Houellebecq, Ramin Bahrami.

Accanto a loro autori e artisti italiani come Alessandro Bergonzoni, Guido Maria Brera, Massimo Cacciari, Eva Cantarella, Teresa Cremisi, Francesco De Gregori, David Grieco, Franco Loi, Claudio Magris, Alberto Mantovani, Lorenza Mazzetti, Mogol, Morgan, Laura Morante, Edoardo Nesi, Nuccio Ordine, Moni Ovadia, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Toni Servillo, Giovanni Veronesi, Sandro Veronesi e altri ancora.

La Milanesiana 2016 abiterà i seguenti spazi:

A Milano: Teatro Dal Verme, Piccolo Teatro Paolo Grassi, Teatro Franco Parenti, Teatro Carcano, Sala Buzzati – Fondazione Corriere della Sera, Biblioteca Valvassori Peroni, Palazzo Corio Casati e il Salone centrale della Banca Popolare di Milano, The Bridge – Università IULM, Politecnico di Milano, Palazzo Edison, Chiesa di San Marco, Sala Mattioli – Intesa Sanpaolo, BMW Milano City Sales Outlet, Museo Branca, Spazio Oberdan, Galleria Jannone, Sala degli Azionisti-Palazzo Edison, Circolo dei Lettori-Fondazione Pini.

A Torino: Circolo dei Lettori e Reggia di Venaria Reale

A Firenze: Galleria Tornabuoni Arte

 

MOSTRE
La Milanesiana promuove 6 mostre tra Milano, Firenze e Torino.
La prima ad inaugurare, il 28 giugno a Milano, è Le vanità di Antonio Ballista, una mostra dei disegni del compositore e pianista. Ad ospitarla è la Sala dei 146 – The Bridge dell’Università IULM.
Seguono, sempre a Milano:
– presso la Galleria Antonia Jannone, la mostra degli acquerelli di Fabrice Moireau dedicati alla Basilicata;
– presso il Salone centrale BPM, l’esposizione del capolavoro di Jacopo da Valenza, “Cristo Benedicente”;
– presso il laboratorio Bertaiola, la mostra “I giganti” di Antonio Maraini.
Firenze
La Milanesiana approda quest’anno anche a Firenze: il 1 luglio, nella Galleria Tornabuoni Arte e in collaborazione con il Centro studi – Fondazione Meyer, inaugura Gli Iremonger – Un mondo parallelo, la mostra di disegni di Edward Carey, una delle voci più originali della narrativa inglese contemporanea e illustratore dei suoi stessi libri.
Torino
Presso la Reggia di Venaria Reale a Torino, inaugura l’8 luglio la mostra dedicata alle opere di Yuko Shimizu, artista che ha illustrato l’ultimo libro di Michael Cunningham Un cigno selvatico e altre fiabe.

* * *

SINTESI DEL PROGRAMMA

23 giugno
Aspettando La Milanesiana
La Milanesiana 2016, per riannodare i fili con la sua ultima edizione, che si era chiusa con lo straordinario incontro con l’astronauta Samantha Cristoforetti, lo scorso 7 settembre 2015, esordisce con i dieci piloti delle Frecce Tricolori in carne e ossa e il comandante Jan Slangen, insieme alla
Fanfara dell’Aeronautica Militare, dopo il saluto del ministro Dario Franceschini e il Generale Settimo Caputo e il prologo del Premio Strega Edoardo Nesi.

26 giugno
Prologo a La Milanesiana
Nella Chiesa di San Marco, una delle nuove sedi diffuse del Festival, Antonio Ballista dedicherà uno straordinario concerto a Umberto Eco, proponendo un programma che mescola musica alta, spiritosa e jazz, che il grande semiologo avrebbe di certo amato. Prima di Alessandro Bergonzoni, con il suo intervento dal titolo Ivana Gloriosi e il suo allevamento di pavoni (modesti a parte). Inoltre, una canzone di Arisa. Questa serata di beneficenza è realizzata in collaborazione con l’associazione
Quartieri Tranquilli presieduta da Lina Sotis.

LE SERATE DELLA MILANESIANA A MILANO

Lunedì 27 giugno La Milanesiana apre con la presenza dello scrittore inglese Jonathan Coe, introdotto sul palco da Ranieri Polese, giornalista del “Corriere della Sera”, e seguito dal concerto del trombettista Paolo Fresu con Paolino Dalla Porta, contrabbassista e compositore. Inoltre, un
contributo cinefotografico di Theo Volpatti.

Il 28 giugno, invece, dopo il prologo di Antonio Gnoli, sul palco, introdotti da Armando Besio: l’ungherese Péter Gárdos e la candidata al Premio Strega Elena Stancanelli; introduce Armando Besio. Chiude una lettura-spettacolo di Moni Ovadia.

Il 29 giugno è dedicato al Nobel per la letteratura Gao Xingjiang e a Edward Carey, scrittore inglese che vive negli Stati Uniti, insignito del premio Fernanda Pivano. Entrambi leggeranno loro letture dedicate al tema di questa diciassettesima edizione del Festival. Il prologo è affidato all’attrice
Laura Morante, che legge alcune poesie di Xingjiang; a lei sarà assegnato il Premio Montblanc – La Milanesiana Protagonisti del cambiamento. Chiude il concerto di Antonio Ballista. Introduce Ranieri Polese.

Il prologo del 30 giugno è affidato all’attore Toni Servillo; segue una lettura di Claudio Magris e, in chiusura, il concerto del violoncellista Lamberto Curtoni; la serata è introdotta da Ferruccio de Bortoli.

Il 1 luglio è interamente dedicato ai primi 70 anni della casa editrice Neri Pozza. Interverranno gli autori Matthew Thomas, Ralf Rothmann e Sandra Petrignani, insieme al direttore editoriale di Neri Pozza Giuseppe Russo in dialogo con Pier Luigi Vercesi, direttore di SETTE.
La chiusura musicale è affidata a Uri Caine, pianista jazz statunitense.

Il 2 luglio, introdotto da Stefano Salis, con un prologo dello scrittore Sandro Veronesi, a salire sul palco sono il Premio Nobel sud-africano John Coetzee e lo scrittore e fotografo Teju Cole, vincitore dell’Hemingway Foundation/PEN Award nel 2012. Il concerto per pianoforte è di Ramin Bahrami un grande amico de La Milanesiana.

ORARIO CONTINUATO

In questa sezione cardine del Festival si sviluppano, dal 27 giugno al 7 luglio, appuntamenti matinée, incontri pomeridiani e serate in diversi luoghi della cultura, delle istituzioni e dell’impresa milanesi.
Il 27 giugno alle ore 12, in collaborazione col Comune di Milano, presso la biblioteca Valvassori Peroni si terrà un Aperitivo in biblioteca dedicato interamente alla poesia. Coordinati da Pierluigi Panza, intervengo i poeti Roberta Castoldi, Franco Loi, Davide Rondoni, oltre ai musicisti Umberto Fiori e Tommaso Leddi.
Il 28 e 29 giugno, presso la Sala Mattioli di Intesa Sanpaolo, si svolge alle 12 il consolidato programma de Il respiro della musica. Protagonisti Francesco Corti, al clavicembalo, e Michele Sganga, al pianoforte, presentati dallo scrittore Stefano Jacini. Alle 18, l’Università IULM ospita, invece, due appuntamenti pomeridiani del Festival: l’inaugurazione della mostra Le vanità di Antonio Ballista, con un concerto dello stesso maestro, e la letturaconcerto di Vasco Brondi e Massimo Zamboni, autori di Anime
galleggianti. Il 30 giugno alle 12, invece, apre l’Aperitivo con l’autore con una lezione su cinema e televisione del regista Andrea Porporati e del giornalista Luca Telese; seguiranno un intervento dell’avvocato Franco Toffoletto e la proiezione del film Faccia d’angelo di Porporati, a partire
dalle 14. Alle 18, presso il Politecnico di Milano, discutono di editoria, di ebook e di libri cartacei, coordinati da Armando Besio e Antonio Prudenzano, l’editor di Amazon Alessandra Tavella con gli autori Maria Luisa Minarelli e Riccardo Bruni, e Antonio Franchini, editor di Giunti Editore, con Andrea Piva.

Il 1 luglio, sempre alle 12, Nuccio Ordine, Eva Cantarella e Sergio Claudio Perroni discutono della bellezza dei classici, coordinati da Pier Luigi Vercesi, direttore di SETTE del “Corriere della Sera”. Mentre il 2 luglio, alle ore 12, un incontro a sorpresa con Laura Lepri presso il Circolo dei Lettori Fondazione Pini.
Il 3 e 4 luglio La Milanesiana dà carta bianca a John Coetzee, che il 3 luglio dalle ore 11 presenta una sua scelta di capolavori del cinema. Sono compresi, fra gli altri, Agente Lemmy Caution: missione Alphaville di Jean-Luc Godard, Lo specchio di Andrei Tarkovsky e Non desiderare la donna d’altri di Krzysztof Kieslowski. Intervengono e commentano i critici cinematografici Enrico Ghezzi e Alberto Pezzotta.
VIAGGIO IN ITALIA

Martedì 5 luglio, La Milanesiana approfondisce la conoscenza della regione Basilicata: alle ore 12, presso la Galleria Antonia Jannone, inaugura la mostra degli acquerelli di Fabrice Moireau. Presenti con l’autore, Vittorio Sgarbi, il critico letterario Arnaldo Colasanti, Gianpiero Perri e Gerardo Travaglio, commissario straordinario di Apt Basilicata.

Sempre il 5 luglio alle 17 presso il Salone centrale della Banca Popolare di Milano inaugura anche l’esposizione di un capolavoro dell’arte del ’500, per la prima volta esposto: il Cristo benedicente di Jacopo da Valenza. Saranno presenti Vittorio Sgarbi, Mario Turetta e Luigi Mascheroni.
Le serate di Orario Continuato proseguono, sempre il 5 luglio, con Edoardo Nesi che introduce lo scrittore ed economista Guido Maria Brera, che è sul palco con uno spettacolo teatrale tratto dal suo libro I Diavoli – che sta per diventare una fiction.
Il 6 luglio, alle 12, lo scrittore Premio Pulitzer Michael Cunningham dedicherà il suo intervento alla straordinaria città di Matera, proseguendo il discorso della Milanesiana sulla Basilicata. Con lui sul palco anche lo scrittore Carl Norac. A seguire un omaggio allo scrittore e regista Pasquale Festa Campanile, nel 30° anniversario della sua morte, con Mario Andreose e Alberto Pezzotta. In conclusione la proiezione del film La Nonna Sabella dello stesso regista.
La serata sarà invece dedicata alla filosofia con Massimo Cacciari e Michele Ciliberto, che parleranno della modernità (anche economica) di Machiavelli. Conclude il concerto di Michele Sganga.
Il 7 luglio presso il Museo Branca, Antonio Gnoli dialogherà con Francesco De Gregori. Alle 21 un  incontro dedicato al vanto dell’Italia.
Intervengono l’immunologo Alberto Mantovani, lo scienziato italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale, direttore scientifico dell’ospedale Humanitas, Gianvito Martino, Lapo Elkann e Andrée Ruth Shammah. Introduce Arnaldo Colasanti. Chiude il concerto di Giovanni Caccamo.
ROSA MONOGRAFICA

Il 9 luglio, a partire dalle 14, un appuntamento omaggio a David Bowie, recentemente scomparso, attraverso le proiezioni, a cura dei critici cinematografici Gianni Canova e Alberto Pezzotta, di Furyo di Nagisa Oshima, Miriam si sveglia a mezzanotte di Tony Scott e Absolute Beginners di Julian Temple. La sera, alle 21, dopo un prologo di Piergiorgio Odifreddi,
cui sarà assegnato il Premio Leonardo La Milanesiana “Artisti dell’innovazione”, il poeta Aldo Nove legge alcuni testi di David Bowie; intervengono, inoltre, Gianni Canova, Mogol, che aveva scritto la versione italiana di “Space Oddity”, e il regista Giovanni Veronesi, che con il cantante aveva girato
un film. Lo spazio musicale è affidato a Andy dei Bluvertigo. La serata si chiude con la proiezione del film L’uomo che cadde sulla terra, interpretato da David Bowie.
Il 10 luglio è protagonista Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista, con una lectio magistralis; seguirà il concerto di Tosca.
L’11 luglio, alle ore 12, si parla invece di bioetica e di biogenetica con Pier Giuseppe Pelicci, direttore di ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, il filosofo Carlo Sini e Armando Massarenti, direttore del supplemento “Domenica” del “Sole 24 Ore”, coordinati da Eliana Liotta, autrice del best seller La dieta smart food. Alle ore 18, presso lo spazio BMW Milano City Sales Outlet di via De Amicis, apre poi una lettura della scrittrice Viola Di Grado e di Guido Maria Brera, seguita da un concerto-lettura di Morgan. La sera, alle 21, lo spettacolo teatrale Anelante di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, presso il Teatro Carcano.
Il 12 luglio, alle 15, lo Spazio Oberdan ospita le proiezioni dei due film K (Metamorphosis) e Together della cineasta e autrice di libri fotografici Lorenza Mazzetti, che alle 21 riceve il Premio Rosa d’oro della Milanesiana.
Presenti anche Enrico Ghezzi, Alberto Pezzotta e il regista David Grieco, di cui verrà proiettato La Macchinazione. Alle ore 18 Carmen Pellegrino, la scrittrice e “abbandonologa” già ospite della scorsa edizione del Festival, e Antonio Ballista si confronteranno sul tema della velocità delle arti.
Il 13 luglio una serata insieme a Jean-Jacques Annaud, autore del film tratto da Il nome della Rosa, proiettato in chiusura di serata, a trent’anni dall’uscita. Al regista viene consegnato per l’occasione il Premio Omaggio al Maestro. Per l’occasione vengono proiettati allo Spazio Oberdan, dalle 12, anche altre opere del regista.
Il 14 luglio Arisa in concerto al Teatro Carcano.

La XVII edizione de La Milanesiana chiude il 18 luglio con una giornata dedicata allo scrittore e regista francese Michel Houellebecq. Dopo la proiezione di alcuni suoi film, Houellebecq è protagonista della serata conclusiva insieme alla scrittrice Teresa Cremisi, suo editore in Francia, e
al pianista Ramin Bahrami, affezionato amico de La Milanesiana, cui è affidato il concerto finale del Festival.
GLI APPUNTAMENTI DELLA MILANESIANA A TORINO

La Milanesiana ancora una volta, per il sesto anno consecutivo, sboccia a Torino, al Circolo dei Lettori. Il 30 giugno ci sarà un incontro dedicato ai lettori di tutte le età con un dialogo tra Edward Carey, una delle voci più esaltanti della narrativa inglese contemporanea, e lo scrittore Fabio Geda, i cui romanzi hanno ragazzi per protagonisti. A coordinarli il presidente del Circolo dei Lettori, Luca Beatrice.
Il 1 luglio, invece, Kamel Daoud, giornalista e scrittore algerino, discute dell’essere esiliato a causa delle proprie opinioni e delle proprie opere con Luca Telese e Luca Beatrice.
L’8 luglio, infine, presso la Reggia di Venaria Reale inaugura la mostra dedicata alle opere di Yuko Shimizu, artista che ha illustrato l’ultimo libro di Michael Cunningham Un cigno selvatico. Saranno presenti lo stesso Cunningham, Mario Turetta, direttore della Reggia, e il giornalista de “La
Stampa” Bruno Ventavoli.
La Milanesiana ringrazia I Pomeriggi Musicali, Piccolo Teatro, Teatro Franco Parenti, Teatro Carcano, Fondazione Corriere della Sera, Circolo dei Lettori di Milano, Fondazione Adolfo Pini, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Betty Wrong, Antonia Jannone Disegni di architettura, A+G Studio Achilli Ghizzardi Associati, Premio Pivano, Giacomo Ristorante, Lubrina Editore, AT Video, Studio Volpatti e associati, Libreria Tadino, Studio notarile Marchetti, Magoni, Gerardo Sacco.

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