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IL TEATRO SULL’ACQUA 2016: intervista a DACIA MARAINI sul suo nuovo spettacolo teatrale

settembre 4, 2016

Risultati immagini per teatro sull'acqua logoIL TEATRO SULL’ACQUA 2016: ad Arona, dal 7 all’11 settembre. Il Programma del Festival è disponibile qui.

Intervista a DACIA MARAINI sul suo nuovo spettacolo teatrale

di Massimo Maugeri

Il 7 settembre inizierà la VI edizione del festival IL TEATRO SULL’ACQUA , con la direzione artistica (anche quest’anno) di Dacia Maraini. Ci saranno tanti ospiti tra cui: Gustavo Zagrebelsky, Vittorino Andreoli, Michela  Murgia. Ma soprattutto, in questa nuova edizione del Festival si svolgerà  il nuovo spettacolo sull’acqua, scritto da Dacia Maraini, sulla storia di Arona e San Carlo Borromeo.

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Ne parlo, di seguito, con la stessa Dacia Maraini

Dacia Maraini– Cara Dacia, parlaci dell’idea che ha dato origine a questo tuo nuovo testo teatrale: “Arona che vola”…
E quali sono le caratteristiche peculiari del Carlo Borromeo che metti in scena?

Il testo nasce da un fatto vero: l’arrivo di Carlo Borromeo, malato e delirante su una barca che approda ad Arona sul lago Maggiore. Ho lavorato sui deliri di Carlo che parla col lago, che vede in una lavandaia la Madonna, in un pescatore di pesce persico Gesù Cristo. Il delirio gli permette di vedere il passato ma anche qualche immagine del futuro. Così vedremo scorrere alcune scene che hanno caratterizzato la storia di Arona, come la fucilazione di alcuni ebrei durante il fascismo, l’arresto di Camilla Ravera, ma anche l’ apertura di una scuola per orfane, la partecipazione di San Carlo alla città malata di peste, dalla vittoria di San Michele sul drago. Insomma, una fantasia storico onirica che mi ha appassionato scrivere.

– Cosa puoi raccontarci sul personaggio Camilla Ravera?
Camilla Ravera la si conosce poco. Eppure ha una storia bellissima. Era una donna di grande energia e rigore. Una comunista che ha avuto il coraggio di criticare Stalinj, di opporsi al patto Ribbentrop, per cui é stata epurata, di fare la resistenza rischiando la vita. E’ approdata clandestinamente ad Arona, senza sapere che qualcuno aveva fatto la spia e l’aspettavano i militi del Fascio. Io però non racconto tutta la sua storia ma solo il suo arrivo ad Arona e il suo arresto, e quindi la sua fuga con la barca sul lago.

– Ti andrebbe di dirci qualcosa sull’interpretazione dei personaggi da parte degli attori?
Su questo non posso dire niente perché non ho visto le prove. Le vedrò il 6 sera. Mi sono affidata a Sista Bramini che è una regista straordinaria che ha sempre lavorato all’aperto, e credo che si troverà bene con il lago.

– Quali sono, a tuo avviso, gli elementi principali che legano questo testo alla nostra contemporaneità?
Il tempo passa, la storia scorre, ma i problemi degli esseri umani sono più o meno gli stessi: Cosa vuol dire responsabilità? Fino a che punto il potere può essere esercitato senza cadere nell’abuso? Cosa si intende per amore per il popolo? Le autorità possono essere criticate? La guerra è un orrore che si può evitare? Quali sono le conseguenze di una ideologia che si basa sul razzismo?

– Due domande sul Festival “Il Teatro sull’Acqua”, giunto alla sua sesta edizione. Per prima cosa vorrei chiederti: come si è sviluppato il Festival in questi anni?
E’ cominciato quasi per caso, per volontà di Luca Petruzzelli che è venuto per due anni a fare pratica di organizzazione teatrale al festival di Gioia dei Marsi che io dirigevo. Una volta tornato ad Arona, ha cominciato ad organizzare un suo festival e mi ha chiesto se volevo fare la direzione artistica. Per amicizia, fiducia e simpatia, ho detto di sì e così ormai da anni lavoro con lui. Specifico che non prendo un soldo per la direzione. Si tratta per me di volontariato artistico. Intorno a Luca si sono aggregate alcune persone coraggiose e amanti del teatro come Vanessa Travenzollo, come Valentina Modini e Anna Maria Riva e altri che hanno aiutato a ingrandire e rendere popolare il festival che negli anni è cresciuto e ha finito per coinvolgere moltissimi giovani di Arona e dintorni. Compreso il sindaco, uomo aperto e generoso che ha capito l’importanza del nostro lavoro e ci ha sempre appoggiato. Oggi credo che se smettessimo, molti ne sentirebbero la mancanza. E questa è già una scommessa vinta.

– Cosa ti aspetti da questa edizione?
Naturalmente la prima condizione per cui incrociamo le dita è il tempo. Poiché tutto si svolge all’aperto si spera che non piova prima di tutto. Poi mi aspetto coinvolgimento e piacere da parte degli aronesi ma anche di tanti che vengono da fuori per godere del teatro sull’acqua e del teatro di strada e del teatro nei ristoranti e del teatro nei negozi. Abbiamo trasformato Arona in una città brulicante di voci e di corpi in movimento. Da non dimenticare gli autori che dialogheranno con me in piazza San Graziano: da Andreoli a Zagrebelsky, da Fois a Michela Murgia.

– Grazie mille, cara Dacia. Ancora complimenti per il tuo nuovo spettacolo teatrale.

Di seguito, informazioni dettagliate sulla nuova edizione de “Il Teatro sull’acqua”

* * *

Risultati immagini per teatro sull'acqua logoDal 7 all’11 settembre.

Il 7 settembre inizia la VI edizione del festival IL TEATRO SULL’ACQUA con tanti ospiti tra cui Gustavo Zagrebelsky, Vittorino Andreoli, Michela  Murgia, e il nuovo spettacolo sull’acqua, scritto da Dacia Maraini, sulla storia di Arona e San Carlo Borromeo.

Il Programma del Festival è disponibile qui.

Nato da un’idea di Angelo Poletti, profondo conoscitore di storie aronesi, e scritto da Dacia Maraini, ARONA CHE VOLA. I DELIRI DI SAN CARLO è lo spettacolo sull’acqua del Festival, in prima nazionale, con la regia di Sista Bramini, fondatrice della compagnia O Thiasos – TeatroNatura.

Prima nazionale il 7 settembre, con repliche 8, 9 e 10 settembre.

““Arona che vola” è un progetto teatrale speciale. Nella messa in scena del testo scritto da Dacia Maraini, il Lago Maggiore in una sera d’estate, quella dello spettacolo, nel ritmo delle onde che si frangono sulla riva, è palcoscenico e protagonista.

Scritto per Arona e ambientato proprio sulle rive del suo lago, lo spettacolo fa rivivere come in un sogno, davanti ai suoi abitanti, le tormentose visioni e i deliri di Carlo Borromeo, la peste e le dolorose ambiguità della controriforma, gli eccidi nazisti degli ebrei in fuga verso la Svizzera, l’arresto di Camilla Ravera  a opera dei fascisti, ma anche i sessant’anni di pace che oggi su quelle stesse sponde consentono una vita più serena.

Accanto alle attrici e gli attori della compagnia O Thiasos TeatroNatura: Camilla Dell’Agnola/ Camilla Ravera, Jacopo Franceschet /san Michele e Filippo, Veronica Pavani/popolana ragazza madre, Carla Taglietti / Giudice Scimmione, Valentina Turrini/ Lavandaia, e Sista Bramini/ Voce del Lago; con Franco Acquaviva/ Carlo Borromeo (del vicino Teatro delle Selve), parteciperanno allo spettacolo, suonando e cantando dal vivo, il Coro e la Banda della zona composta da musicisti di livello. Giovani aronesi si cimenteranno nelle scene corali, e consistente sarà il supporto, nei costumi e nell’assistenza tecnica, di volontari di Arona e d’intorni. Un emozionante teatro di comunità (Community Play), un teatro che riscopre il suo senso e il piacere di una speciale esperienza condivisa”. Sista Bramini

Un’altra importante novità di questa nuova edizione sono le GUIDE TURISTICHE TEATRALI. Attraverso il linguaggio teatrale, gli attori della Compagnia Teatro e Società di Torino “rendono vivi” luoghi, paesaggi, monumenti conducendo i visitatori-spettatori in un percorso guidato, facilitandone la comprensione.

diventano guide turistiche “teatrali”, conducendo il pubblico attraverso la città.
Le visite, della durata di circa 60 minuti, si svolgono a partire dall’8 settembre.

Il festival ha preso il via ufficialmente il 3 settembre con lo spettacolo itinerante CIRCOBANDA, a cura della rinata banda di Arona e il Circo Clap, che percorre le periferie e il centro storico della città, dando vita al sottofondo musicale dell’intero Festival, insieme con CORTILI IN MUSICA.

E ancora, come ogni anno, tanto TEATRO DI STRADA, ogni giorno, mattina e pomeriggio, con il circo Duo Kaos, Andrea Fidelio, Riccardo Strano, Les Jolies Fantastiques, Stefano Locati.

Dato il grande successo delle scorse edizioni, Il Teatro sull’Acqua ripropone al pubblico il TEATRO IN VETRINA nei negozi del centro storico di Arona, e promuove la POESIA ALLA CARTA nei ristoranti e bar, a cura della compagnia Jellyfish, le tre artiste milanesi che portano la poesia a tavola.

Il calendario del Festival, come ogni anno, prevede anche incontri letterari, riflessioni e pensieri sull’attualità, con interventi di autori e personaggi autorevoli, con Dacia Maraini a fare gli onori di casa. Quest’anno GUSTAVO ZAGREBELSKY, VITTORINO ANDREOLI, MARCELLO FOIS, MICHELA MURGIA, ROMANA PETRI e MATTEO BUSSOLA, che sarà intervistato dai giovani volontari del Gruppo Comunicazione.

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