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Archive for ottobre 2016

PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2016: le cinquine finaliste

SCELTE LE CINQUINE FINALISTE DEL PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2016

Premio Strega Ragazze e Ragazzi - Home

LA PREMIAZIONE DEL VINCITORE ALLA FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA NEL 2017

Sono state selezionate le due cinquine finaliste alla seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, Bologna Fiere-Bologna Children’s Book Fair e Centro per il libro e la lettura. Fra gli 88 libri candidati, 43 nella categoria di concorso +6, rivolta alla fascia di lettori dai 6 ai 10 anni, e 45 nella categoria +11, rivolta alla fascia dagli 11 ai 15 anni, il Comitato scientifico (foto in basso) – presieduto da Tullio De Mauro e composto da Emma Beseghi (Università di Bologna), Pino Boero (Università di Genova), Ermanno Detti (“Il pepe verde”), Mena Ferrara (insegnante), Milena Minelli (libraia), Mara Mundi (bibliotecaria) e Riccardo Pontegobbi (“Liber”)ha scelto: Leggi tutto…

CLAUDIO MAGRIS vince il FRANZ KAFKA PRIZE 2016

È lo scrittore italiano CLAUDIO MAGRIS a vincere l’edizione 2016 del FRANZ KAFKA PRIZE

Risultati immagini per Claudio MagrisIn questi giorni è uscito in libreria il nuovo libro di Claudio Magris: “Istantanee” (La nave di Teseo) – dettagli in coda al post

È la prima volta che uno scrittore italiano si aggiudica il Premio internazionale Franz Kafka, in passato vinto da autori del calibro di: Philip Roth, Elfriede Jelinek, Harold Pinter, Haruki Murakami, Peter Handke, John Banville, Amos Oz… giusto per citarne qualcuno. L’edizione 2016 di questo premio letterario internazionale vede, dunque, sul podio Claudio Magris.

Il premio Franz Kafka è un’onorificenza della letteratura internazionale nata nella Repubblica Ceca in onore di Franz Kafka, scrittore ceco di lingua tedesca. È patrocinato dal presidente del Senato ceco e dal sindaco di Praga. Questo premio è organizzato dalla Franz Kafka Society e dalla città di Praga. Della giuria internazionale fanno parte numerose personalità letterarie internazionali.

La cerimonia di premiazione si tiene ogni anno alla fine di ottobre nella Città Vecchia, in corrispondenza della festa nazionale ceca. Oltre ad un premio in denaro (di 10.000 dollari USA), il vincitore riceve una statuetta (foto in basso), la miniatura del monumento di Franz Kafka, a Praga.

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I Vincitori dal 2001 a oggi
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MIMMO SAMMARTINO racconta IL PAESE DEI SEGRETI ADDII

MIMMO SAMMARTINO racconta il suo romanzo IL PAESE DEI SEGRETI ADDII (Hacca edizioni)

di Mimmo Sammartino

mimmo-sammartinoIn principio c’è una storia d’Appennino.
Un sacrificio rituale che si compie in un borgo qualunque. Un posto di malinconia, malato di disfacimento. Un paese del margine e della dimenticanza. Solo un luogo così è capace di riconoscere i prodigi.
È un angolo sperduto della terra, refrattario alla storia e alla geografia. Dove tutt’al più la storia, quando proprio è costretta a lasciarsi intravedere nella sua lontananza, arriva come un’eco fievole che però non risparmia i dolori.

In principio ci sono le ordinarie miserie e i sogni indomabili di una folla di anti-eroi che si guadagnano, con fatica, la dignità di essere nel mondo. Solitudini che qualche volta si prendono per mano in un surreale girotondo di sgomenti e meraviglie.

In principio c’è una terra di fuga.
Ci sono donne e uomini in precario equilibrio sul ciglio dell’abisso, in un estenuante andirivieni tra il posto delle origini e l’altrove. Tra amori e disamori, invidie, rivalità e tradimenti, fratelli che si negano e si ritrovano, padri e figli che si sono perduti. Tra la terra dei vivi e un oltremondo familiare. Domestico, come può esserlo per chi, tra i dimenticati della terra, gioca una partita a carte con la morte a ogni sorgere del giorno.
L’interrogativo che incombe su queste peregrinazioni resta sempre lo stesso: può esistere davvero una terra di ritorno? Nella storia o fuori della storia. Nel tempo della vita negata, o nel tempo sospeso (tempo fuori del tempo). Nel tempo che appartiene all’immaginario. Al mito. Al suo spazio sacro, necessario e impossibile. Il tempo del racconto, luogo nel quale anche la storia trova senso e compimento. Si conferma nei suoi simboli. Nei suoi significati.
Una domanda che resta aperta. Leggi tutto…

PICCOLE E POVERE, LE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE

PICCOLE E POVERE: QUESTO IL QUADRO DESOLANTE DELLA PRIMA FOTOGRAFIA AIE E AIB DELLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE PER #IOLEGGOPERCHÉ

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Hanno meno libri di cinque anni fa, spazi che rasentano lo zero e meno di 4 libri in media a studente

Piccole e povere. Potrebbe riassumersi così il quadro che emerge dall’indagine (scaricabile qui) a cura dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per #ioleggoperché e realizzata dall’Ufficio studi AIE sulla situazione delle biblioteche scolastiche italiane, così come evidenziato dalle risposte di 1.222 scuole aderenti al progetto che hanno accettato di partecipare all’indagine per fotografare la situazione.
Il 97,4% delle scuole italiane ha oggi una biblioteca scolastica, certo, ma con una dotazione di libri notevolmente inferiore rispetto a solo 5 anni fa: in media 2.501 volumi per scuola, nel 2.011 erano 3017. Pochi? Pochissimi se consideriamo che in media questo significa 3,9 libri per studente, mentre nel 2011 erano 4,7.
La situazione è peggiorata, non solo come offerta ma anche in termini di spazi: esiste quasi un 10% di scuole tra le intervistate che rispondono di avere sì una biblioteca ma con posti a sedere zero.
Emerge una situazione non certo rosea: Leggi tutto…

LO SCHIAVISTA di PAUL BEATTY vince il MAN BOOKER PRIZE 2016 (pubblichiamo un estratto del libro)

Risultati immagini per Paul beattyPubblichiamo un estratto del romanzo LO SCHIAVISTA di PAUL BEATTY fresco vincitore del MAN BOOKER PRIZE 2016 (Fazi editore – trad. di Silvia Castoldi)

È Paul Beatty il vincitore del Man Booker Prize 2016 con il romanzo “Lo schiavista”, una satira feroce e geniale sulla razza e la giustizia sociale. Secondo la storica Amanda Foreman, che presiedeva la giuria, il libro «raggiunge il centro della società americana contemporanea con feroce umorismo, un’ironia tagliente che si può trovare nelle opere di Jonathan Swift o Mark Twain».
Beatty è il primo scrittore americano a vincere il prestigioso riconoscimento.
A novembre l’autore sarà in Italia: il 17 al Circolo dei Lettori di Torino, il 18 alla Scuola Holden, il 20 alla Triennale di Milano, in occasione di BookCity.

Pubblichiamo, di seguito, un estratto del libro.

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Estratto da Lo schiavista di Paul Beatty (Fazi Editore, trad. di Silvia Castoldi, pp. 384, euro 18.50).

So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato, incurante delle regole del mercantilismo e delle prospettive di salario minimo. Non ho mai svaligiato una casa, né rapinato un negozio di alcolici. Non mi sono mai seduto in un posto riservato agli anziani su un autobus o su un vagone della metropolitana strapieni, per poi tirare fuori il mio pene gigantesco e masturbarmi fino all’orgasmo con un’espressione depravata e un po’ avvilita sul volto. Eppure eccomi qui, nelle cupe sale della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, con l’auto, quasi per ironia della sorte, parcheggiata in divieto di sosta su Constitution Avenue, le mani ammanettate dietro la schiena, il diritto di restare in silenzio che mi ha detto addio da un bel pezzo; seduto su una sedia dall’imbottitura spessa che, proprio come questo paese, non è affatto comoda come sembra.
Sono stato convocato tramite una busta dall’aria ufficiale col timbro «IMPORTANTE!» in grossi caratteri rossi, come l’avviso di una vincita alla lotteria, e da quando sono arrivato in questa città non ho mai smesso di stare sulle spine.
«Gentile signore», diceva la lettera.
«Congratulazioni, lei potrebbe aver già vinto! Il suo ricorso è stato selezionato tra centinaia di altri per un’udienza di fronte alla Corte Suprema degli Stati Uniti d’America. Che grande onore! Le raccomandiamo caldamente di presentarsi con almeno due ore d’anticipo rispetto all’orario previsto per l’udienza, che si terrà alle ore dieci del mattino del 19 marzo, nell’anno del Signore…». Seguivano le istruzioni per raggiungere la Corte Suprema partendo dall’aeroporto, dalla stazione ferroviaria e dall’autostrada, e una serie di buoni da ritagliare per l’ingresso omaggio ad alcune attrazioni turistiche, ristoranti, bed and breakfast e simili. Non c’era firma. Solo una frase di commiato: Leggi tutto…

#IOLEGGOPERCHÉ e i libri donati

OLTRE 11.200 LIBRI DONATI NELLE LIBRERIE DI TUTTA ITALIA NEL PRIMO FINE SETTIMANA DI #IOLEGGOPERCHÉ

Sono 11.277 i libri donati nelle librerie di tutta Italia nel primo weekend di #ioleggoperché nelle 1.417 librerie (qui l’elenco completo) aderenti, che hanno attivato 4.487 gemellaggi con 2.378 scuole e possono contare sulla collaborazione di 1.500 Messaggeri. Partecipano all’iniziativa le librerie iscritte all’Associazione Librai Italiani e quelle delle catene Àncora, Giunti al Punto, laFeltrinelli, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie.coop, Mondadori Store, Paoline, San Paolo, Touring Club Italiano, Ubik. Leggi tutto…

ANTONIO MANZINI: PREMIO CHIARA 2016

È ANTONIO MANZINI IL VINCITORE DELL’EDIZIONE 2016 DEL PREMIO CHIARA

I tre finalisti erano: Antonio Manzini, Valeria Parrella e Giorgio Pressburger

Antonio Manzini vince il Chiara 2016

Domenica 23 ottobre, nella consueta cornice della Sala Napoleonica delle Ville Ponti in Varese, ha avuto luogo la manifestazione finale del Premio Chiara 2016, condotta dalla brava Claudia Donadoni, con la partecipazione di Mauro Novelli in veste di intervistatore dei finalisti Antonio Manzini, Valeria Parrella e Giorgio Pressburger. Affollata la platea, ove erano presenti rappresentanti delle Autorità Regionali, Provinciali, del Canton Ticino, di Sponsor ed Enti sostenitori del Premio e un folto e caloroso pubblico, con anche molti giovani.

Comunicato finale Premio Chiara 2016

Di seguito ecco i verdetti finali. Leggi tutto…