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BABELE A NORD – EST

ottobre 17, 2016

Risultati immagini per babele a nord estBABELE A NORD – EST

Idee * letteratura * confronti

Il Festival curato da VITTORIO SGARBI

Con l’ausilio di Alba Donati e Lea Codognato

 

Un’iniziativa della CITTÀ DI PADOVA

18 – 23 ottobre 2016

Dal 18 al 23 ottobre, Padova sarà teatro della prima edizione di Babele a Nord-Est. Il festival,  curato da Vittorio Sgarbi, nasce per volontà dell’Amministrazione comunale e del suo Sindaco, Massimo Bitonci. È stato realizzato con l’ausilio del Presidente del Gabinetto Vieusseux, Alba Donati e di Lea Codognato.

 * * *

 

L’Islam e il dialogo interrotto

“In un tempo difficile, gli scrittori hanno pensieri e voci che possono farci capire e consolarci. In taluni momenti gli scrittori che parlano del loro tempo rivelano ansie e inquietudini che appartengono a tutti noi. Talvolta offrono soluzioni e assumono il ruolo di profeti.” Così Vittorio Sgarbi ha immaginato Babele a Nord-Est, come un luogo di confronto tra intelligenze e religioni diverse con un focus specifico sull’ISLAM e su quanto è riuscito a penetrare nella nostra cultura occidentale, l’occasione per un dibattito fra uomini di ragione e uomini di fede. Parteciperanno, tra gli altri, Tahar Ben Jelloun, Shady Hamadi, Sveva Casati Modignani, Vito Mancuso, Giuliana Sgrena, Michele Ainis, Massimo Fini, Monsignor Luigi Negri, Luca Doninelli, Franco Cardini, Richard Millet, Monsignor Francesco Brugnaro, Moni Ovadia, Younis Tawfik, Padre Alberto Maggi, Costanza Miriano.  Un’occasione per discutere oggi, dopo Nizza, i temi più difficili del fondamentalismo, della guerra, della paura. E il grande interrogativo della donna musulmana e i diritti civili elementari, aperto da Amina Sboui in arrivo dalla Tunisia.

 

Grandi veneti /Anniversari / Film

Ma ci sarà anche molto altro al di fuori della fascia ‘calda’ dedicata ai temi dell’Islam. Conversazioni tra scrittori come Edoardo Albinati e Paolo di Stefano, Elena Stancanelli e Giorgio Vasta, e omaggi ai GRANDI VENETI del Novecento (fra cui Giuseppe Berto, Giovanni Comisso, Gianantonio Cibotto, Dino Buzzati, Luigi Meneghello, Cesarina Vighy), testimonianze su personaggi di cui ricorrono nel 2016 ANNIVERSARI importanti (come Goffredo Parise, Giorgio Bassani, Andrea Zanzotto, Guido Gozzano, Carolina Invernizio, Neri Pozza e Aldo Moro). Molti i critici, poeti che interverranno da Giuseppe Conte a Emanuele Trevi, da Nico Naldini a Giorgio Ficara, Massimo Onofri, Filippo La Porta e Silvio Ramat. Alcuni incontri sono dedicati espressamente agli scrittori di area veneta: Antonia Arslan, Vitaliano Trevisan, Romolo Bugaro, Andrea Molesini e molti altri.

In molti casi è stata fondamentale la collaborazione con le Teche Rai, che ha permesso la visione di filmati rari degli scrittori coinvolti. Tra le cose rare anche il documentario Gente di Chioggia di Giovanni Comisso.  L’omaggio agli scrittori sarà accompagnato dalla visione di un film tratto dai loro romanzi: dal Il male oscuro di Giuseppe Berto con Giancarlo Giannini che sarà presente all’evento a Il prete bello di Carlo Mazzacurati.

 

Altri incontri: arte e musica

Un calendario denso in cui non mancheranno appuntamenti dedicati all’arte, da Lorenzo Lotto alla pittura del territorio veneto del Seicento. E infine, teatro e musica, con ospiti come Giovanni Lindo Ferretti, i reading di Gene Gnocchi (che con Andrea Di Consoli propone un inedito ritratto degli italiani attraverso la lettura di Flaiano, Marchesi e Longanesi), Roberto Citran (con i Sillabari di Parise, accompagnato al pianoforte da Petrina), Andrea Pennacchi (con la poesia dialettale veneta), e ancora la lettura di Giuliano Scabia nel Salone del Palazzo della Ragione assieme al violoncellista Luca Paccagnella, gli interventi teatrali di Gianni De Luigi, Paola Maugeri, e la partecipazione di Radio Capital con Giancarlo Cattaneo, Maurizio Rossato e Parole Note.

 

Scrittura creativa e giornalismo per le scuole

Il festival coinvolgerà anche le scuole con progetti come gli incontri di scrittura creativa condotti in alcuni istituti cittadini, assieme ad altri ospitati in Biblioteca civica, da Marco Franzoso con scrittori come Ferdinando Camon, Gigliola Alvisi, Matteo Righetto, Enrico Palandri ed altri.

Altri ragazzi, 75 per l’esattezza, saranno operativi direttamente sul campo con “Il Giornale dei Ragazzi” per BABELE A NORD-EST”, un progetto di Isabella Di Nolfo in collaborazione con l’Istituto Tecnico Commerciale Statale P.F. Calvi e l’Istituto di Istruzione Superiore P. Scalcerle.  Si trasformeranno in giornalisti, avranno una vera e propria redazione all’interno del Comune, seguiranno gli incontri, intervisteranno gli autori, scriveranno pezzi di approfondimento e i loro articoli saranno pubblicati online in tempo reale sul web magazine www.ilgiornaledeiragazzi.it.

In occasione di “Babele a Nordest” l’Assessorato alla cultura organizza nel Salone del Palazzo della Ragione, sede dei principali appuntamenti del festival, una mostra fotografica intitolata “Visi d’arte”: i ritratti di scrittori di Pierantonio Tanzola rimarranno esposti fino al 6 novembre.

Tutta la città di Padova parteciperà attivamente al festival con un BABELE OFF, un programma parallelo di incontri e presentazioni in varie sedi della città e nelle librerie.

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IL PROGRAMMA

MARTEDI 18 OTTOBRE 2016

Ore 11

 

Incontri per le scuole Liceo Artistico Modigliani

Sei passeggiate nei boschi narrativi/1

Incontri sulla scrittura creativa
Ferdinando Camon
con Marco Franzoso

 

Ore 16.00

Salone

Inaugurazione di Babele a Nord-Est

 

a seguire

 

Anniversari/500anni

Nuccio Ordine La letteratura contro il fanatismo

Vittorio Sgarbi Ariosto e l’Orlando Furioso in parole e immagini

 

Sono passati 500 anni dalla prima stesura dell’Orlando Furioso che Ariosto scrisse in casa dello zio Brunoro (oggi Case Cavallini-Sgarbi di Rina Cavallini) a Ferrara. Pochi testi hanno prodotto tanta arte: Vittorio Sgarbi racconta la relazione tra letteratura e pittura con esempi di Tiziano, Dosso Dossi, Gerolamo da Carpi, Rutilio Manetti, Francesco Furini, Lorenzo Lippi,Guido Reni, Giambattista Tiepolo, Ingres, Boeklin, De Chirico, Savinio. Nuccio Ordine, massimo studioso del Rinascimento, come nel suo libro Classici per la vita (La Nave di Teseo), parlerà di come la letteratura può favorire la comprensione tra mondi e religioni diverse.

 

Inaugurazione della mostra Gli Occhi degli artisti

di Pierantonio Tanzola

 

Ore 17.00

 

Sala Anziani

Tra spazi angusti e luoghi infiniti

Elena Stancanelli e Giorgio Vasta

con Alessandro Mezzena Lona

 

La femmina nuda di Elena Stancanelli (La Nave di Teseo) si muove con la sua ossessione entro una città, Roma, in un luogo privato, domestico, angusto, ma che le consentirà infine a riaprirsi al mondo. In Absolutely nothing (Quodlibet), invece, Vasta percorre il  deserto americano tra California e Nevada, Arizona, Texas alla ti cerca del mito americano, l’epos delle ghost town, e trova invece un piccolo luogo: se stesso.

 
Ore 17.30

Sala Rossini

SCRITTURA A NORD-EST

La Storia, le storie

Andrea Molesini e Giorgio Pressburger

con Nicolò Menniti Ippolito

 

Tra ricostruzione e testimonianza, nei romanzi la Storia si muove in primo piano o sullo sfondo. Può essere protagonista, può dare il tempo e lo spazio a un racconto, può descrivere vite di eroi anonimi o noti, reali o immaginari.

 

Ore 18.00

Accademia galileiana

I luoghi abbandonati

Franco Arminio, Daniele Kihlgren, Mauro Minervino, Carmen Pellegrino

Coordina Elisa Billato

 

Si chiamano Paesologi, e dedicano ai luoghi abbandonati parte della loro vita: chi scrivendone in prosa come Carmen Pellegrino che ha vinto il Campiello Opera prima con Cade la terra (Giunti) chi comprando e restaurando borghi abbandonati come Daniele Kihlgren o scrivendo di una Calabria, e un sud, devastata dall’abusivismo edilizio e dalla perdita di identità, come Minervino. I luoghi abbandonati non hanno solo fascino, ma sono il contraltare del cemento nei nuovi centri urbani, in un paese che invece di guardarsi indietro, compiacendosi e conservando, ha preferito distruggere e costruire nuovo orrore.

 

 

Ore 18.00

Cinema PortoAstra

Anniversari/100

Giorgio Bassani

intervengono Massimo Onofri e Silvio Ramat

Proiezione del film “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica (1970)

in collaborazione con Teche Rai

 

Fa sorridere oggi la condanna di Bassani da parte del Gruppo 63, che lo stigmatizzò come ‘Liala del ’63’. Poco consapevoli anche di se stessi, non avevano letto la bella recensione di Giorgio Manganelli a “Il giardino dei Finzi Contini” che Renato Barilli aveva liquidato come ‘decadente’. Massimo Onofri e Silvio Ramat illustreranno la straordinaria ricchezza di Giorgio Bassani, uno degli scrittori più notevoli del secolo scorso.

Ore 18.30

Sala Anziani

Anniversari/5

ANDREA ZANZOTTO

Stefano Dal Bianco e Giorgio Ficara

in collaborazione con Teche Rai

 

Il 18 ottobre di 5 anni fa se ne andava Andrea Zanzotto. Oggi ne parlano Giorgio Ficara che lo ha ricordato anche in Lettere non italiane (Bompiani), e Stefano Dal Bianco, che ha lavorato al Meridiano a dedicato a Zanzotto :una figura di poeta totale che pensava e sentiva la poesia come espressione di un dolore metafisico ma anche come spazio di una critica alla modernità nella sua sistematica distruzione dell’ambiente.

 

Ore 19

Salone

ISLAM

Hijab

Filippo Maria Battaglia, Michela Fontana, Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Selin Sanli, Amina Sboi (Tyler), Giuliana Sgrena
coordina Edoardo Vigna

 

Hijab, il velo,è imposizione o scelta? Non c’è accordo unanime su questo capo d’abbigliamento diventato l’emblema della condizione femminile. C’è più accordo nel riconoscere all’Islam una posizione arretrata nei confronti della donna, soprattutto in alcuni paesi, come l’Arabia Saudita dove le donne non hanno diritto di voto.

Amina ha 22 ,ed è un’attivista tunisina nota in tutto il mondo per aver provocato l’ira dei salafiti mostrando il seno su Facebook con la scritta:‘ il corpo appartiene alle donne’. Con lei dialogherà Giuliana Sgrena ,prigioniera per due mesi in Iraq e che ha appena pubblicato Dio odia le donne (Il Saggiatore), e  Michela Fontana che ha scritto un reportage – Nonostante il velo  (Vanda Epublishing)  – intervistando decine di donne saudite che per la prima volta raccontano la lora storia. Con loro la giornalista turca Salin Sanli, con il suo sguardo da quasi italiana sull’Italia, e Filippo Maria Battaglia, autore di Stai zitta e va in cucina (Bollati Boringhieri), una storia del maschilismo italiano nascosto nei personaggi più impensati: ‘da Togliatti a Grillo’.

Ore 21.00

 

Cinema PortoAstra

GRANDI VENETI

Dino Buzzati

intervengono Alessandro Mezzena Lona e Giorgio Vasta

Proiezione del film “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini (1976)

in collaborazione con Teche Rai

 

Il deserto dei Tartari  ha influenzato e continua a influenzare molti scrittori. Il nobel Coetzee vi si è ispirato per scrivere un suo romanzo, e Battiato parla del Tenente Drogo in una canzone. Il successo di Dino Buzzati oltrepassa questo romanzo, ma è ne Il deserto dei Tartari che ha toccato una condizione umana universale: l’attesa, la sconfinata attesa dei nostri fantasmi.

Ore 21.00

Biblioteca civica /Centro culturale Altinate San Gaetano

Sei passeggiate nei boschi narrativi/2

Incontri sulla scrittura creativa
Elena Stancanelli
con Marco Franzoso

 

Ore 21.15

Teatro Verdi

PROTAGONISTI

Due come noi che…

Gino Paoli (voce) e Danilo Rea (pianoforte)

(Ingresso con biglietto a pagamento)

Due artisti straordinari, Gino Paoli e Danilo Rea, interpretano in modo innovativo alcuni classici della musica moderna. Uno tra i pianisti riconosciuti a livello internazionale accompagna la voce e il carisma di uno dei più grandi autori e interpreti della canzone italiana.

Ore 21.30

Salone

GRANDI VENETI

Giacomo Noventa e la poesia dialettale del nord-est

Testi di Fernando Bandini, Ernesto Calzavara, Fabio Franzin, Virgilio Giotti, Biagio Marin, Giacomo Noventa e Romano Pascutto

Reading con Andrea Pennacchi (voce recitante) e Giorgio Gobbo (chitarra)

Interventi e letture di Giovanni Previdi e Gianmario Villalta

 

Ogni poeta ha la sua grandezza e la sua peculiarità ma certo qualcosa la poesia dialettale la dice unitamente a gran voce: nonostante la convergenza verso un’unica lingua – in molti casi un anglo-italiano seriale – la letteratura in dialetto esiste come chiara testimonianza di ‘resistenza ad una proclamata morte degli idiomi d’Italia’. L’Italia qui è viva più che mai, è ricca, e resiste come lingua e come memoria di tutto ciò che va scomparendo.

 

 

 

MERCOLEDÍ 19 OTTOBRE 2016

 

Ore 11.00
Incontri per le scuole Liceo Ginnasiio Tito Livio

Sei passeggiate nei boschi narrativi/3

Incontri sulla scrittura creativa

 

Gigliola Alvisi
con Marco Franzoso
Ore 15.00

 

Sala Rossini

Vale un viaggio

101 meraviglie d’Italia da scoprire

Incontro con Beba Marsano

Vale un Viaggio è molte cose. È un’opera originale che crede ancora nella forza di comunicazione del libro. Originale perché scritta dalla giornalista e critica Beba Marsano che percorre in largo e in lungo il Bel Paese visitando tutti i 101 luoghi che l’opera passa in rassegna. Poi perché è insieme una guida di resoconti di viaggio ma anche un testo antologico di divulgazione critica perché ha in sé il germe di un modello di divulgazione culturale che mette in relazione argomenti, periodi, generi diversi legati da una comune valenza estetica e qualitativa. E infine perché Vale un Viaggio (il primo titolo di una nuova collana) è una grande mostra che svela luoghi artisticamente preziosi, nella trasversalità di periodi storici diversi, attraverso tutte le regioni italiane.

Ore 15.30
Sala Paladin
Libera o sottomessa?
Costanza Miriano e Melissa Panarello
conduce Filippo Maria Battaglia

 

Il libro di Costanza Miriano Sposati e sìì sottomessa, ristampato più di 16 volte, uscito in due edizioni diverse, Vallecchi e Sonzogno, e tradotto in 7 lingue, e quello di Melissa P.  100 colpi di spazzola (Fazi), tradotto in 46 paesi con 2 milioni di copie vendute, hanno qualcosa in comune: hanno un pubblico. E’ una battaglia tra fedi, l’eros o la famiglia, la libertà o l’obbedienza. Chi vincerà?

Ore 16.00
Sala Anziani
La magia della pittura veneziana nelle parole di Marco Boschini (1600)

Storie di incantesimi, passioni e tradimenti

Enrico dal Pozzolo

letture di Margherita Stevanato

Introduce Vittorio Sgarbi

Il più sensibile e luminoso interprete della pittura veneta, in lingua veneta, Marco Boschini, ci porta davanti ai quadri, ridipinti con le parole, nella sua prodigiosa “Carta del navegar  pitoresco”, una crociera nei luoghi più belli dell’arte veneta, illuminati dai lampi della sua sorprendente scrittura, interpretati e commentati da Margherita Stevanato ed Enrico dal Pozzolo.

 

 

 

 

Ore 16.00

 

Salone

Chi non muore si rivede

Alberto Maggi e Sveva Casati Modignani

Come può cambiare la vita l’incontro con la malattia? Alberto Maggi, teologo e religioso che ha un grande seguito tra i fedeli, lo racconta in un libro – Chi non muore si rivede (Garzanti) attingendo dalla sua esperienza personale. E ci spiega come nel Vangelo si trovano molte risposte a domande difficili. Ne parla con Sveva Casati Modignani che ha saputo nella sua scrittura raccontare figure femminili trasformate dall’esperienza del dolore. Sveva Casata Modignani ha appena firmato un nuovo, avvincente romanzo, ambientato nel mondo della scuola e dell’editoria, Dieci e lode (Sperling &Kupfer).

Ore 17.00

Sala Paladin

Cose semplici abbandonate

Luca Doninelli e Carmen Pellegrino

con Luigi Mascheroni

 

Il protagonista de Le cose semplici (Bompiani) di Doninelli, libro finalista al Campiello, si aggrappa ai muri devastati di una Milano postuma, sotterranea, alla ricerca di qualcosa che prima c’era e oggi non c’è più: una biro.  Ad Alento, il paese abbandonato di Cade la terra (Giunti Editore) di Carmen Pellegrino, invece, le cose, come soffi di vento, arrivano un lontano ieri. Ma c’è un punto di equilibrio tra il nostro futuro e il nostro passato, e i due narratori ci diranno qual è.

 

Ore 17.30

Sala Rossini

SCRITTURA A NORD-EST

Generazioni

Enrico Palandri e Matteo Righetto

con Marco Fazzini

 

Diari di giovinezza, racconti di formazione, storie di famiglia: la tensione della crescita personale alimenta la letteratura, con gesta anche grandiose, confronti tra padri e figli, esplorazioni di movimenti interiori.

 

Ore 17.30

 

Sala Anziani

#Roald Dahl100

Roald Dahl spiegato ai grandi

Marnie Campagnaro, Luca Cognolato, Silvia Del Francia

Qual è il segreto del successo di Roald Dahl? E perché il suo linguaggio narrativo ha suscitato tanta diffidenza nei lettori adulti? Una studiosa di letteratura per l’infanzia e due scrittori per ragazzi si confrontano su un autore tra i più letti e amati, in occasione del centenario della nascita.

 

 

 

Ore 18.00

 

Cinema PortoAstra

GRANDI VENETI

LUIGI MENEGHELLO

intervengono Roberto Carnero e Bianca Garavelli

Proiezione del film “I piccoli maestri” di Daniele Luchetti (1997)

 

Una delle voci più autentiche della narrativa italiana, Luigi Meneghello, in Piccoli maestri  rievoca originalmente e con il filtro del tempo, l’esperienza partigiana. Ma il gruppo di amici vicentini che parte per l’altopiano dei Sette comuni, proprio come il gruppo di ragazzi viareggini che ne Il Clandestino di Mario Tobino va sulle Apuane alla ricerca dei partigiani, è l’occasione per scrivere un romanzo totalmente antiretorico, molto lontano dallo stile del neorealismo postbelllico.

Nel film Stefano Accorsi, Giorgio Pasotti e Marco Paolini.

 

Ore 18.30

Sala Paladin

A due passi dal cielo

Incontro con Catena Fiorello

introduce Vera Slepoj

 

Due vicini di casa e una passione che esplode nella luminosa vertigine del Salento. Basta niente a Catena Fiorello in L’amore a due passi (Giunti) per far innamorare i suoi lettori. E dato che l’amore è un campo molto visitato dalla psicoterapeuta Vera Slepoj, da questa conversazione potrebbe uscire un formula nuova, qualcosa che aiuti uomini e donne a toccarlo, il cielo, con un dito.

 

Ore 19

Salone

ISLAM

Maryam

Lettura di un testo inedito per il teatro

di Luca Doninelli

Ramin Bahrami esegue musiche di J.S.Bach

Sua Eccellenza Monsignor Luigi Negri Arcivescovo emerito di Ferrara – Comacchio e Vito Mancuso

coordina Stefano Allievi

 

Il testo di Doninelli è qui letto per la prima volta. In esso si racconta dell’amore delle donne musulmane per la figura di Maria. Maria è dunque un simbolo capace di unificare, di avvicinare persone di religioni diverse? Nel Corano è l’unica donna a cui viene dato l’appellativo di Siddiqah, colei che è sempre veritiera, un attributo proprio solo a chi è vicino ad Allah. Eppure le donne devono ancora impegnarsi per far rispettare i loro diritti, anche quelli più banali come l’ingresso nella moschea.

Ore 21

Biblioteca civica Centro culturale Altinate San Gaetano

Sei passeggiate nei boschi narrativi/4

Incontri sulla scrittura creativa
Enrico Palandri
con Marco Franzoso

 

Ore 21.00

 

Cinema PortoAstra

GRANDI VENETI

GIUSEPPE BERTO

interviene Emanuele Trevi

Proiezione del film “Il male oscuro” di Mario Monicelli (1990)

in collaborazione con Teche Rai

 

Giuseppe Berto rimane nella storia del Novecento, non tanto per il romanzo di guerra Il cielo è rosso ma piuttosto per Il male oscuro, racconto autobiografico del disagio più diffuso dei nostri tempi: il male psicologico, la depressione, l’ansia. Fu un incredibile Giancarlo Giannini a dar voce a Giuseppe Marchi accanto a Emanuelle Seigner e a Stefania Sandrelli, a portare sullo schermo quel flusso di coscienza ininterrotto che metteva in scena fatti lontani e vicini senza contraddizione, secondo una scala gerarchica esclusivamente esperienziale.

 

Ore 21.30

 

Salone

Anniversari/30

Goffredo Parise

Roberto Citran legge I sillabari

Interventi musicali di Debora Petrina (pianoforte e voce)

 

I sillabari, brevi, misurati e perfetti racconti di Goffredo Parise, un abbecedario dei sentimenti da rileggere oggi come medicamento per i dolori emotivi di tempi di crisi, sono riproposti in un inedito reading, prodotto da Babele a Nord-Est in occasione del trentennale della scomparsa dello scrittore.

Un armonioso accordo tra la lettura di Roberto Citran, che di Parise ha interpretato “Il prete bello” nella versione cinematografica di Carlo Mazzacurati, e l’accompagnamento musicale di Debora Petrina.

 

 

 

GIOVEDI 20 OTTOBRE 2016

Ore 11
Incontri per le scuole

Sei passeggiate nei boschi narrativi/5

Incontri sulla scrittura creativa
Matteo Righetto
con Marco Franzoso

 

 

 

Ore 15.00

 

Sala Anziani

GRANDI VENETI

Giovanni Comisso

Proiezione del film documentario “Gente di Chioggia” di Basilio Franchina (1942)
soggetto di Giovanni Comisso
incontro con Nico Naldini
interviene Sergio Frigo

 

Forse è proprio in Comisso, tra tutti gli scrittori veneti, che la relazione con la terra è più felice, il ‘venetismo’ è per lui un dato naturale e arcaico. Nel documentario dedicato alla città di Chioggia è centrale lo sguardo dei pescatori, uomini eroici di un tempo mitico. Nico Naldini ha scritto la biografia di questo grande scrittore, con una intensità e una partecipazione tali da temperare il rimpianto per quella autobiografia che Comisso voleva scrivere ma che non scrisse mai.

 

Ore 15.00

 

Sala Paladin

Un mondo nuovo a Nord-est della costellazione di Orione

Giancarlo Mazzuca intervista Filippo Martinez, Rettore dell’Università di Aristan
Artista universale, scomparso nel 2001,in occasione della Apocalisse (e funzionalmente risorto per essere a Padova in questa occasione) è stato per 10 anni il regista di Sgarbi Quotidiani; ed è morto

con la fine del programma. Vittorio Sgarbi lo commemora, per restituirlo alla pietà dei sopravvissuti.

 

Ore 16.00

 

Salone

Giotto a Padova

Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi

 

Un’originale e appassionata lettura della grande impresa con cui inizia la pittura moderna.

 

Ore 17.00

Sala Paladin

La propria vita e la vita degli altri

Edoardo Albinati e Paolo di Stefano

con Roberto Carnero

 

Nei romanzi di Albinati – ultimo premio Strega con La scuola cattolica (Rizzoli)– e in quelli di Paolo di Stefano da Giallo d’Avola (Sellerio) a Ogni altra vita (Il Saggiatore)– il pendolo oscilla tra mettersi in gioco con la propria vita e mettere  in scena la vita altrui. Così, attraverso questi due scrittori, tra i più sensibili del nostro tempo, si materializza  davanti agli occhi del lettore il potente affresco della Storia con i suoi delitti – il Circeo per Albinati, la storia di Natasha Kampush in Di Stefano – ma sempre con il coinvolgimento emotivo di storie personali di fragilità e turbamento.

 

 

 

Ore 17.30

 

Sala Rossini

SCRITTURA A NORD-EST

Quale Nordest

Romolo Bugaro e Vitaliano Trevisan

con Stefano Righi

 

Un modello imprenditoriale che ne ha rappresentato il successo e la crisi di un’economia che ha investito la realtà più recente, il Nord-Est continua a rappresentare uno soggetto narrativo di straordinario interesse.

Ore 18.00

Accademia galileiana

I libri della mia vita

Pietrangelo Buttafuoco

Lectio magistralis

Buttafuoco è uno scrittore di rara potenza e originalità, assolutamente disorganico, libero esploratore di tutte le zone traffico limitato del pensiero. Non sopporta il politicamente corretto e le sue scelte non di rado sono risultare sorprendenti. Ha abbracciato la fede islamica, dandosi il nome di Giafar al-Siqilli, in onore all’emiro di Sicilia: una conversione che diventa un «ritorno» alle origini della sua terra. Il racconto dei libri della sua vita è senz’altro imprevedibile.

 

Ore 18.00

Cinema PortoAstra

Anniversari/90

LUCIANO VINCENZONI

interviene Adriano De Grandis

Proiezione del film “Signore e signori” di Pietro Germi (1965)

 

Sceneggiatore di fama mondiale, Vincenzoni scrive con Signore e signori un capolavoro della commedia all’italiana. Ambientato in un’imprecisata cittadina veneta, racconta le vicende di una comunità’ di commercianti e professionisti della medio-alta borghesia che, dietro un’impeccabile facciata di perbenismo, nascondono una fitta trama sottintesa di tradimenti reciproci. Con Virna Lisi, Alberto Lionello, Gastone Moschin, Franco Fabrizi, Beba Loncar e Moira Orfei.

 

Ore 19

Salone

ISLAM

Guerra

Shady Hamadi incontra Sua Eccellenza Monsignor Franco Giulio Brambilla Arcivescovo emerito di Novara, Fausto Bertinotti e Moni Ovadia

 

a seguire

Il cibo come diritto universale

conversazione tra Oscar Farinetti, fondatore della catena Eataly, e Sua Eccellenza Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo emerito Metropolita di Bologna

coordina Farian Sabahi

 

Shady Hamadi, scrittore, giornalista, attivista dei diritti umani, scrisse pochi anni fa La felicità araba (Add Editore) che ci portava nel cuore del dramma siriano. Oggi, nel suo nuovo libro Esilio dalla Siria, pare abdicare da un mondo che ha schiuso una incommensurabile dimensione di ferocia. Un confronto importante con Moni Ovadia, ebreo dissidente, con Fausto Bertinotti e Monsignor Franco Giulio Brambilla. Un’analisi delle ragioni della guerra, alla ricerca di una via d’uscita. In chiusura un incontro tra Monsignor Matteo Zuppi e Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, sul cibo come emblema dei diritti primari di ogni comunità umana.

Ore 21.00

Cinema PortoAstra

Anniversari/30

Goffredo Parise

intervengono Umberto Silva e Lorenzo Capellini

con una testimonianza di Claudio Martelli

Proiezione del film “Il prete bello” di Carlo Mazzacurati (1989)

 

Parise che girovaga tra valli e nebbie, nevi e muschi nelle evocative foto di Capellini – in Veneto barbaro di muschi e nebbie (Minerva Edizioni). A trent’anni dalla morte l’amico fotografo lo ricorda con Umberto Silva e con Claudio Martelli. Il prete bello di Mazzacurati ricorda il Parise più noto, i personaggi eccentrici, e ragazzacci di provincia, tutti sedotti dall’ elegante e vanesio don Gastone che si infiltra come una passione segreta e oscura, capace di dare improvvisamente vita a una comunità.

Ore 21.00

 

Biblioteca civica Centro culturale Altinate San Gaetano

Sei passeggiate nei boschi narrativi/6

Incontri sulla scrittura creativa
Vitaliano Trevisan
con Marco Franzoso

 

Ore 21.15

Salone

LA STORIA

Da Caporetto al Piave

Canzoni popolari della Grande Guerra

concerto di Massimo Bubola

 

Il patrimonio popolare di canzoni della Grande Guerra riproposto da Massimo Bubola, intrecciando folk e canzone d’autore. Un originale lavoro di ricostruzione storica in un concerto che alterna brani tradizionali, inediti e classici legati al tema della Guerra, con una formazione acustica pensata per il Salone del Palazzo della Ragione.

VENERDI 21 OTTOBRE 2016

Ore 15

 

Sala Anziani

GRANDI VENETI

Gian Antonio Cibotto

Intervengono Giancarlo Marinelli e Vittorio Sgarbi

in collaborazione con Teche Rai
Scrittore veneto, nell’anima e nella memoria, Gian Antonio Cibotto è il poeta del fiume, anzi del Delta, in un ininterrotto racconto di una umanità semplice e vera, fortificata prima che umiliata dalla povertà . L’epos dell’alluvione ispira il suo mondo di uomini forti e vinti, interpretati con commuovete umanità  Cibotto è stato uno dei più influenti protagonisti e testimoni della Civiltà veneta. Fu il creatore con Mario Valeri Manera del Premio Campiello.

 

Ore 16

 

Salone

Viaggio in Italia

omaggio a Guido Piovene, Cesare Brandi e Raffaele La Capria

intervengono Vittorio Sgarbi e Carlo Vulpio

 

Le emozioni del Grand Tour trasferite dai viaggiatori stranieri a italiani appassionati e disponibili a stupirsi di fronte a meraviglie vicine e nascoste, svelate ai loro sguardi increduli , nella continua scoperta di un mondo misterioso. Scrittori e viaggiatori, Guido Piovene, Cesare Brandi, Raffaele la Capria, hanno espresso più invenzione nel viaggio in Italia che nelle loro fantasie narrative. Vittorio Sgarbi ne parla con Carlo Vulpio, autore del recente L’Italia nascosta (Skira).

Ore 17

 

Sala Paladin

Canti d’Oriente e d’Occidente

letture di Giuseppe Conte

introduce Alba Donati

 

Giuseppe Conte è tra i poeti italiani il più aperto alle influenze esterne, ha sempre avvertito un limite nella casa poetica europea. Ha cercato altrove quelle energie spirituali mancanti in un occidente ormai insterilito. In Canti d’oriente e di occidente (Mondadori), uscito 10 anni fa, fingeva di essere un poeta arabo, Yusuf Abdel Nur, Giuseppe portatore di luce. Un grande omaggio all’Islam della fratellanza e della conoscenza.

 

Ore 17.30

Sala Rossini

SCRITTURA A NORD-EST

Realtà e finzione

Mauro Covacich e Fulvio Ervas
con Niccolò Menniti Ippolito

Finite le narrazioni dei grandi romanzi continua il racconto di storie individuali.. Una riflessione sul ruolo della letteratura tra invenzione e resoconti di vicende accadute.

Ore 18.00

 

Auditorium Altinate San Gaetano

Da Punk Islam a Cuor contento
Incontro con Giovanni Lindo Ferretti
conduce Fulvio Paloscia

 

Nonostante abbia cantato ‘Non fare di me un idolo, mi brucerò’, Giovanni Lindo Ferretti un icona lo è diventato subito. Il suo percorso musicale è iniziato con i CCCP e con una devozione all’Islam (PunkIslam è del 1988) e alla Russia sovietica per poi seguire con i CSI un andamento più pacifista zen e sufi. Ma non si è fermato, Giovanni Lindo è arrivato al cristianesimo di papa Ratzinger. I suoi fan hanno tremato ma hanno resistito. Oggi vive sull’appennino tosco-emiliano con 20 cavalli.

 

Ore 18.30

 

Accademia galileiana

Anniversari/100

GUIDO GOZZANO

 

 

“Un bel romanzo che non fu vissuto”

Filippo La Porta e Marina Rota

 

Leggendario il suo verso ‘io amo le rose che non colsi’, emblema di un antidannunzianesimo programmatico che opponeva all’azione  la rinuncia.

‘La passione è un ingombro al nostro cammino di gloria’ scrisse a una sempre più disperata Amalia Guglielminetti, desiderata più in sogno che dal vero. E la gloria Gozzano l’ha avuta con la perfezione della Signorina FelicitaL’amica di nonna Speranza, versi nei quali, come scrisse Montale, l’aulico cozzava con il prosaico, provocando scintille di poesia nuova.

 

Ore 19

Salone

ISLAM

Identità nazionale e specificità culturale

Michele Ainis, Sua Eccellenza Monsignor Bernardo D’Onorio, Arcivescovo emerito di Gaeta, Roberto Hamaz Piccardo, Paolo Portoghesi, Vittorio Sgarbi

coordina Raffaele Palumbo

 

È il tema dei nostri tempi. Conservare, nell’identità di una nazione diversa dalla propria, la propria cultura. Hamaz Roberto Piccardo, fondatore dell’Unione delle Comunità ed Organizzazioni islamiche in Italia e autore della traduzione integrale del Corano in lingua italiana, ne discute con il costituzionalista Michele Ainis, con Vittorio Sgarbi, Monsignor Bernardo D’Onorio e l’architetto Paolo Portoghesi.

Ore 21

Sala Anziani

Sempre fiori mai un fioraio

Pino Strabioli racconta Paolo Poli con un omaggio a Carolina Invernizio

introduce Vittorio Sgarbi

Ore 21.15

Teatro Verdi

PERCORSO

Da Shakespeare a Pirandello

spettacolo teatrale con Giorgio Pasotti

(Ingresso con biglietto a pagamento)

Un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso i personaggi dei due grandi scrittori, nell’interpretazione di Giorgio Pasotti. Regia: Davide Cavuti.

 

Ore 22

Salone

CREAZIONI

Parole note

reading e dj set

Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato

con Mario De Santis

in collaborazione con Radio Capital

 

Un reading accompagnato da un dj set sorprendente e da immagini evocative ed avvolgenti. Maurizio Rossato crea un flusso di musica elettronica sul quale Giancarlo Cattaneo legge testi e poesie.

 

 

 

 

SABATO 22 OTTOBRE 2016

Ore 11.00

 

Accademia galileiana

Anniversario/100

ALDO MORO
Mario Caligiuri, Pino Casamassima, Giovanni Cervetti, Giuseppe Pisanu
introduce Vittorio Sgarbi
coordina Raffaele Palumbo

 

Il grande statista democristiano, riferimento politico ancora presente, è nato 100 anni fa. La sua lezione ha generato la parte migliore dell’azione riformista della democrazia cristiana. Nel 1963 è presidente del Consiglio di un governo che vede la partecipazione dei socialisti. Nel 1974 costituisce il suo quarto governo, ma l’anno successivo una novità importante cambia il quadro politico italiano. Alle elezioni amministrative del 1975 il PCI ottiene un grande consenso, e riporta al centro del dibattito politico la strategia che Moro sostiene da tempo: coinvolgere il PCI nella compagine governativa per dare una nuova spinta riformista al paese. Il 16 marzo del 1978 un commando delle Brigate Rosse rapisce Moro che dal luglio del 1976 è presidente della DC. Vengono uccisi tutti gli uomini della scorta. Moro si stava recando in Parlamento dove avrebbe votato la fiducia al primo governo con il sostegno dei comunisti.

In Italia si apre un dibattito drammatico fra coloro che sostengo la necessità di trattare con le BR e coloro che, invece, rifiutano di scendere a compromessi. Lo Stato non tratta e il 9 maggio 1978 il cadavere del presidente della DC viene ritrovato dentro il bagagliaio di una Renault 4 a Roma, in via Michelangelo Caetani. È uno degli episodi più drammatici dell’intera storia dell’Italia repubblicana. Ne parlano oggi l’ultimo moroteo Giuseppe Pisanu, che fu poi ministro dell’Interno del secondo governo Berlusconi, e il comunista migliorista Gianni Cervetti. Racconta i suoi ultimi giorni Pino Casamassima.

 

Ore 11.30

 

Salone

SPETTACOLI

Inferno indolore
reading di Francesco Maino
con Stefano Albarello (musiche) e Marco Maschietto (visual art)

 

In una nuova opera ibrida tra lettura e teatro, Francesco Maino ripropone da Dante un inferno contemporaneo, locale e insieme universale, indolore e allo stesso tempo dolente: una voragine di violenze topografiche e linguistiche, di bellezze struggenti e insieme perdute. Lo accompagnano le musiche di Tommaso Mantelli, figura di spicco della ricerca indie italiana, e i video di Marco Maschietto.

 

Ore 12.00

 

Sala Anziani

La memoria di un secolo

Giuseppe Sgarbi e Antonio Giusti

con Vittorio Sgarbi e Fabio Canessa

 

Vittorio Sgarbi introduce il lavoro di suo padre Giuseppe, autore a novant’anni di due romanzi di successo a cui si affianca Lei mi parla ancora (Skira) in uscita in questi giorni, un memoir che si muove intorno alla figura di Rina, la moglie amatissima recentemente scomparsa. Con loro Antonio Giusti, anche lui novant’anni e un libro in uscita: Memorie scompagnate che racconta un novecento vissuto in casa propria tra conversazioni improbabili con Eugenio Montale e Carmelo Bene.

 

Ore 15.00
 

Sala Rossini

L’antirazzismo come terrore letterario
Richard Millet incontra Enzo Bianco, Tommaso Cerno, Renato Cristin, Sossio Giametta e Luigi Iannone
coordina Raffaele Palumbo

 

La tesi di Richard Millet è che l’attuale antirazzismo sia la nuova ideologia internazionale, il cui obiettivo è imporre una visione del mondo che demolisca le identità dei popoli, per sostituirle con una non-identità globale. Dialogano con lui Renato Cristin, Enzo Bianco, sindaco di Catania, Tommaso Cerno, direttore de l’Espresso, il filosofo Sossio Giametta. Luigi Iannone, autore de L’ubbidiente democratico e di altri saggi politicamente scorretti.

 

Ore 15.30

Salone

Divulgare la scienza. Dieci anni di Premio Galileo

Giulio Giorello e Telmo Pievani

con Marco Motta

 

In occasione dei dieci anni del Premio letterario Galileo, che ogni anno a Padova evidenzia i migliori libri di divulgazione scientifica pubblicati in Italia, due filosofi ed epistemologi, Giulio Giorello e Telmo Pievani, si confrontano sul ruolo e sul valore della cultura scientifica interrogati da Marco Motta, giornalista di Rai3 Scienza.

Ore 15.30

 

Sala Anziani

Viaggio al centro di Lorenzo Lotto

Letizia Tancredi con Marin Peral Sanchez

 

Nel suo “Lotto”, Lucia Trancedi procede su binari paralleli: si immedesima in Lorenzo Lotto e anche nel suo sensibilissimo inseguitore, Bernard Berenson; e non racconta la vita del pittore, come non ne descrive le opere, ma ne ricostruisce gli stati psicologici in relazione al mondo, alle persone, ai committenti, agli amici, mostrandone una così affine personalità da sembrare che ne conosca e ne condivida i pensieri. E non e’un giuoco.

Ore 17.00
Teatro Verdi

Anniversari/70

NERI POZZA

70 anni dalla fondazione della casa editrice Neri Pozza

con Silvio Perrella, Giuseppe Russo e Vittorio Sgarbi

coordina Antonio Di Lorenzo

(Ingresso gratuito con biglietto invito)

 

Nel 1946 nasce la casa editrice Neri Pozza e subito si sente il nuovo che arriva: grafica moderna e collaboratori d’eccezione: esce Montale, Gadda, Parise. Poi arriva la tradizione americana con Whitman, Melville, Emerson. Oggi a 70 anni conserva lo stesso spirito di ricerca.

Grande il fondatore Neri Pozza, poeta, scrittore, pittore, scultore, incisore (sommo), editore, che, dopo Marco Boschini, scrisse dei pittori veneti in lingua veneta.

Ore 17.00

Sala Anziani

Paul Klee, Varlin, Giacometti. La frontiera svizzera dell’arte

Lectio magistralis di Stefano Crespi

 

Eccellentissimi pittori

Lectio magistralis di Camillo Langone

 

Camillo Langone si occupa di pittori viventi, con una missione: salvare l’arte dalle caste. Li pubblica sul suo blog ‘eccellenti pittori’. Ecco una lezione diversa sull’arte di oggi. Stefano Crespi da anni con passione segue una linea tutta sua di pittori di area svizzera. Klee, Varlin e Giacometti rappresentano una frontiera invisibile ma vera rispetto all’Italia. Sono un oltre, un non-luogo, un grigio assoluto, il ‘non colore dell’esistenza’.

Ore 17.30

Sala Rossini

SCRITTURA A NORD-EST
Contatti

Marco Franzoso e Marco Mancassola
con Giulia Belloni

 

In un’epoca in cui “contatto” indica soprattutto un rapporto virtuale, come sono cambiati le amicizie, le relazioni, i sentimenti? E come parliamo, oggi, di corpi, luoghi, vite, emozioni?

 

Ore 18.30
Sala Anziani

Luigi Groto e le eresie cristiane nel veneto del Cinquecento

Piero Sanavio

introduce Vittorio Sgarbi

 

Un eccentrico ed eretico scrittore italiano del nostro tempo, libero da ogni tutela politica e di interessi editoriali, riflette su un eretico cristiano, il cui pensiero contraddice una ortodossia dogmatica. Groto, letterato, drammaturgo e poeta, fu lettore e interprete di Erasmo da Rotterdam, e per questo fu processato dalla Inquisizione.

 

Ore 19

 

Salone

ISLAM

L’Islam e il razzismo spiegato a tutti

 

Tahar Ben Jelloun incontra Sua Eccellenza Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro Arcivescovo emerito di Camerino – San Severino Marche, Giuseppe Pisanu e Gian Antonio Stella
cooordina Raffaele Palumbo

 

Premio del Libraio città di Padova a Tahar Ben Jelloun

Consegna Riccardo Calimani

 

“Papà, ti faccio una domanda che ti farà innervosire, immagino che in molti te la facciano in questi giorni: dimmi, dobbiamo avere paura dell’Islam?»  Inizia con una semplice domanda uno dei libri più attuali del momento. Il padre risponde e spiega l’Isis e la jihad, fornendoci un’intelligente chiave di lettura che scardina molti preconcetti. L’incontro con Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, Gian Antonio Stella e Giuseppe Pisanu è la prosecuzione di quel dialogo. Per Monsignor Brugnaro è un ritorno: in giovinezza fu assessore al comune di Padova

 

 

Ore 19

 

Odeo Cornaro

Da Ruzante a Zanzotto

intervento teatrale di Gianni De Luigi
con Emanuele Piovene, Vittoria Risi e Francesca Sarah Toich

 

Gianni De Luigi, regista e attore della Commedia dell’Arte, protagonista di film di Fassbinder, ha lavorato con i maggiori registi del mondo da Ronconi a Grotowski, e ha avuto esperienze importanti con Basaglia, Guattari, Scabia. Recita e legge i classici veneti, in lingua.

 

Ore 21.00

 

Sala Rossini

Sicilia sconosciuta

Con Matteo Collura e Vittorio Sgarbi

 

Il volume di Matteo Collura (Rizzoli) propone cento itinerari diversi per il viaggiatore che intende esplorare siti reconditi, chiese sperdute, musei e monumenti poco conosciuti, perché c’è ancora una Sicilia da scoprire. Accompagnato dalle immagini di Giuseppe Leone, il lettore può addentrarsi nelle diverse Sicilie, incontrare la varietà di razze umane, di culture e di paesaggi che fanno della Sicilia una terra solo in parte esplorata. Collura e Sgarbi parlano delle loro due Sicilie

Ore 21.30

 

Salone

Italiani brava gente

Testi di Ennio Flaiano, Leo Longanesi, Marcello Marchesi

 

reading di Gene Gnocchi

con Andrea di Consoli

 

C’è una tradizione incredibile di battutismo, di calembour, arguzie, meravigliosi aforismi nella  nostra cultura, che descrive al meglio l’italiano medio. Battute come ‘Andreotti: chi non muore si risiede’ (Marchesi) ‘ tutto quello che non so, l’ho imparato a scuola’(Longanesi) o ‘si battono per l’idea, non avendone’ (Flaiano) hanno fatto l’Italia più della pizza e della Fiat. Gene Gnocchi è il vero prosecutore di questa linea di comici-scrittori, scanzonato, intelligente e caustico. Il suo show, con l’aiuto di uno scrittore colto e originale come Andrea di Consoli, è imperdibile.

 

 

DOMENICA 23 OTTOBRE 2016

Ore 10

Sala Anziani

Dire l’indicibile

Incontro con Ferdinando Camon

 

La letteratura ha il potere di Fare emergere mondi inesistenti e la forza di indagare le realtà più profonde.  Dipinge le situazioni e dà vita a passioni che spesso rimarrebbero inespresse.

Una lezione d’arte e di vita di Ferdinando Camon, appena premiato con il Campiello alla carriera per la sua opera narrativa.

Ore 11.30

 

Salone

I libri della mia vita
Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi

 

Ore 15
Ridotto del Teatro Verdi
#RoaldDahl100

“La magica medicina” di Roald Dahl

lettura di Albino Bignamini / Pandemonium Teatro

(a partire dai 6 anni)

 

La nonna di George pare avere un solo piacere: raccontare storie disgustose e raccapriccianti. George ha un’idea per farle cambiare spirito: prepara una magica medicina, mescolando in un pentolone tutto ciò che trova in casa.

Ore 15

Sala della Gran Guardia

I vecchi e i giovani

Marco Cubeddu, Crocifisso Dentello, Simona Sparaco

con Fabio Canessa

Cosa hanno in comune Crocifisso Dentello, Simona Sparaco e Marco Cubeddu? La giovinezza può essere una risposta ovvia. Per il resto vivono esperienze diverse: una scrittura folgorante il primo, il successo la seconda, un ruolo importante Cubeddu, che a 29 anni dirige la rivista letteraria Nuovi argomenti. I percorsi di queste diversità, che sono ricchezze difficili, saranno indagate con loro da Fabio Canessa.
Ore 16.00

 

Salone

Anniversari/10

ORIANA FALLACI

Cristina Di Stefano, Edoardo Perazzi e Marcello Veneziani

letture di Sandra Ceccarelli

 

Giornalista esemplare, coraggiosa, indipendente, Oriana Fallaci, venerata o disprezzata, è in ogni caso una figura centrale della storia italiana del secolo scorso. Dalla Resistenza, alla Grecia dei colonnelli all’Islam, tutte le cose che ha affrontato in cinquant’anni di giornalismo sono vive e presenti nel ancora oggi, oggetto di discussioni e di passioni. Marcello Veneziani proporrà’ di Oriana Fallaci un ritratto in chiaroscuro.

 

Ore 16.00

 

Sala Anziani

Gli affreschi nelle ville venete tra Cinque e Seicento

con Vincenzo Mancini

 

Grandi pittori,da Paolo Veronese in villa Barbaro a Maser a Luca da Reggio in villa Emo Capodilista, in un percorso coordinato con la mostra sul Seicento nel Veneto, prevista per il 2017,che sarà’ presentata da Vittorio Sgarbi.

Ore 16.15
Ridotto del Teatro Verdi
#RoaldDahl100

“Il dito magico” di Roald Dahl

lettura di Lisa Ferrari / Pandemonium Teatro

(a partire dai 5 anni)

 

Una ragazzina di otto anni possiede un potere magico: un dito puntato su chi la fa arrabbiare,

produce  strane metamorfosi. Che cosa succederà alla famiglia di cinici cacciatori finita sotto la sua osservazione?

Ore 16.30

Sala della Gran Guardia

Rock me Vegan
Paola Maugeri si racconta a Giuseppe Di Piazza

 

Giornalista televisiva, speaker radiofonico da anni ha abbracciato il veganesimo, un vero e proprio stile.

di vita. Qui si racconta al giornalista e amico Giuseppe Di Piazza.

 

Ore 17.30

 

Ridotto del Teatro Verdi

SCRITTURA A NORD-EST

Le storie dentro di noi

Antonia Arslan e Paolo Lanaro

con Francesca Visentin

 

Ci sono memorie personali, memorie collettive, memorie di storie che si tramandano. E visioni del mondo trasfigurate dall’esperienze interiori. Queste sono le storie dentro di noi.

 

Ore 18.00

 

Sala Anziani

GRANDI VENETI

CESARINA VIGHY

intervengono Alice De Stefano, Emanuele Zinato e Sergio Frigo

letture di Galatea Ranzi

 

proiezione di documentari inediti

 

Cesarina Vighy scrisse L’ultima estate, vinse il Campiello Opera prima e finì nella cinquina dello Strega. Ma era malata gravemente. Della malattia parlano i soli e preziosi suoi due libri, che  sono due diamanti: della sofferenza ineludibile e della possibilità di affrontarla con l’ironia, la lingua acuminata, giocosa. Alice, ‘Alicetta’ a cui sono dirette le mail di ‘Scendo. Buon proseguimento’ è sua figlia.

 

Ore 19

Salone

ISLAM

Babele dell’Islam, divisioni e vittime

Younis Tawfik  incontra Franco Cardini, Massimo Fini, Padre Giustino Farnedi, Abate Abbazia San di San Pietro in Perugia, Reverendo Fausto Taiten Guareschi Roshi, fondatore del tempio buddista zen  «Shôbôzan Fudenji» di Bargone

 

coordina Raffaele Palumbo

 

Un incontro ricco di voci diverse in dialogo con il laico Younis Tawfik, scrittore e fondatore del centro culturale italo-arabo Dar al Hikma. Tawfik non vede abbastanza coesione tra gli islamici moderati, non vede un movimento forte che possa contrastare il fondamentalismo. Voci cristiane e buddiste si incroceranno con la sua.

Ore 20.30

Sala Paladin

La Zanzara

 

Incontro fulminante con Giuseppe Cruciani e Giuseppe Di Piazza

 

Ha fatto incavolare molti il suo modo ‘senza tabù’ di affrontare le interviste radiofoniche su Radio 24.   Giuseppe Cruciani conduce “La zanzara”, diventata la zona franca degli ascoltatori, uno spazio nemico della banalità, l’arena dove il primo comandamento è parlare chiaro.
Ore 21.30

Salone

TEATRO

Giuliano Scabia in Violoncello e voce per l’azione perfetta

con Luca Paccagnella (violoncello)

 

In apertura consegna del Sigillo della Città di Padova a Giuliano Scabia

 

Poeta, drammaturgo, scrittore, innovatore profondo del teatro italiano, Giuliano Scabia torna a Padova con una rappresentazione appositamente studiata per il Salone del Palazzo della Ragione e ispirata al suo ultimo romanzo, L’azione perfetta (Einaudi), ispirata ai drammi della storia recente. Lo accompagna sul palco, con il contrappunto delle Suite di Bach, il violoncello di Luca Paccagnella.

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