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Archive for novembre 2016

NUOVA INDAGINE NIELSEN SUL MERCATO DEL LIBRO (ancora segnali positivi)

SEGNALI POSITIVI SUL MERCATO DEL LIBRO

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Più libri più liberi: il 7 dicembre a Roma la presentazione dell’indagine Nielsen sul mercato generale del libro di carta e un approfondimento sulla piccola e media editoria. Un primo dato? Il segno è ancora +

La prima giornata degli appuntamenti professionali: tra piccola editoria, nuove forme di lettura (gli audiolibri) e nuovi modi di intendere le fiere (con un confronto internazionale reso possibile grazie al progetto Aldus)

È ancora segno + per il mercato del libro di carta che nei primi 10 mesi del 2016 si assesta a +0,2% (circa 2,1 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2015) nei canali trade, cioè librerie, online (con l’esclusione di Amazon) e grande distribuzione. È quanto emerge dai primi dati Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) che saranno presentati mercoledì, 7 dicembre, nella giornata inaugurale della Fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, in programma fino all’11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur. In recupero il numero di copie di carta vendute, anche se non in modo sufficiente a trainare il dato in territorio positivo; si registra infatti un -3,2% (pari a circa 2,2 milioni di copie vendute in meno rispetto allo stesso periodo del 2015). Per un confronto, nello stesso periodo del 2015 avevamo ancora un -1,6% a valore e un -4,4% a copie. Leggi tutto…

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PREMIO SCERBANENCO 2016 (la cinquina), Noir in Festival e Raymond Chandler Award

PREMIO SCERBANENCO 2016 (la cinquina)

Ecco la cinquina dei romanzi italiani finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco 2016, risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della Giuria letteraria (qui i risultati dettagliati) che ha votato in questa formazione: Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola.

Il 13 dicembre presso l’Anteo Spazio Cinema di Milano si terrà alle ore 17.30 la presentazione dei cinque finalisti. Il Premio Giorgio Scerbanenco 2016, consistente nel ritratto di Giorgio Scerbanenco, opera dell´artista Andrea Ventura, verrà assegnato la sera del 14 dicembre sempre al cinema Anteo alle ore 21.

Quest´anno il festival presenterà anche il romanzo più votato sul sito di Noir in festival, che è stato:

Questo libro non esiste di Marilù Oliva, Elliot Edizioni.

I 5 finalisti Leggi tutto…

LE LUNGHE NOTTI di Domenico Trischitta (un estratto)

le-lunghe-notti-domenico-trischittaPubblichiamo un racconto della raccolta intitolata LE LUNGHE NOTTI di Domenico Trischitta (Avagliano Editore), preceduto da un ricordo di Giuseppe Pontiggia offertoci dallo stesso autore della raccolta

Martedì 29 Novembre, alle 18:00, presso la Sala Eventi della Feltrinelli di via Etnea, Domenico Trischitta presenta al pubblico catanese il suo nuovo libro Le lunghe notti (Avagliano Editore). Ad affiancare l’autore per l’occasione, Silvana Grasso, scrittrice, e Luigi Patitucci, designer, storico e critico del design. Con la partecipazione di Gisella Calì, attrice.

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Un ricordo di Pontiggia

di Domenico Trischitta

Ci eravamo conosciuti nel 1989 ad Aci Bonaccorsi grazie all’amico poeta Antonio Di Mauro e da allora non mi ha più “abbandonato”. E’ grazie a lui che ancora oggi scrivo con umiltà e pazienza (che definiva la virtù degli eroi), sempre prodigo di consigli e incoraggiamenti. Intorno alla fine del 1996, dopo anni d’inattività, perché non credevo più nella scrittura, preso dall’insonnia iniziai a scrivere una raccolta di racconti dal titolo “Le lunghe giornate”. In maniera frenetica narravo le giornate decisive dei personaggi tra i più disparati, di un prete, di una prostituta, di un camionista, e così via. In pochi giorni la raccolta fu finita. Mi illudevo. Un’altra notte ritornai a scrivere,  era venuto il momento di raccontare “Le lunghe notti”, di altri esseri disperati che raccontavano le loro notti. Li mandai a Pontiggia e dopo una settimana ricevetti una sua telefonata, li aveva letti e mi esortava di non pensare più a smettere, gli erano piaciuti. Si prodigò a segnalarli a varie case editrici, senza informarmi però, perché un giorno mi scrisse che l’attesa provoca frustrazione e impazienza. Leggi tutto…

ROMANA PETRI vince il SuperMondello 2016

Romana Petri vince il Premio SuperMondello e il MondelloGiovani

 

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Leggi l’Autoracconto di Romana Petri dedicato a Le serenate del Ciclone (Neri Pozza)

Tutti i vincitori del Premio Mondello 2016

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Venerdì 25 novembre, presso la Società Siciliana per la Storia Patria di Palermo, si è tenuta la cerimonia finale del Premio Letterario Internazionale Mondello, giunto alla sua quarantaduesima edizione, promosso dalla Fondazione Sicilia d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e insieme con il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione Andrea Biondo.

È Romana Petri con Le serenate del Ciclone (Neri Pozza) la vincitrice del SuperMondello 2016 e del Mondello Giovani: doppio riconoscimento assegnato a Palermo presso la Società Siciliana per la Storia Patria, nell’ambito della XLII edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello.

Ecco la motivazione: «Nella frequenza con cui, negli ultimi anni, una generazione di autori racconta il proprio passato concentrandosi soprattutto sulla figura paterna, Romana Petri riesce non soltanto a celebrare letterariamente il mito del padre, grande cantante lirico e attore, ma a ricostruire l’Italia piccola, quella che assisteva ai grandi cambiamenti storici restandone ai margini o soffrendone solo le conseguenze. Il linguaggio ibridato con cui, nella prima parte, narra le campagne dell’Umbria, muta nella seconda, quella che assume i toni dell’autofiction, nella partecipe rievocazione del rapporto padre-figlia, raggiungendo un equilibrio stilistico di rara armonia»

Romana Petri si è affermata sugli altri due vincitori del Premio Opera Italiana, Marcello Fois con Luce perfetta (Einaudi) e Emanuele Tonon con Fervore (Mondadori). Leggi tutto…

IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2017: il discorso integrale di NICOLA LAGIOIA

Pubblichiamo il discorso integrale di NICOLA LAGIOIA (Direttore Editoriale Salone Internazionale del Libro) nell’ambito della presentazione ufficiale della XXX edizione del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

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di Nicola Lagioia

Direttore Editoriale Salone Internazionale del Libro

«Un’idea luminosa, con un pizzico di follia». Sono le parole che il grande poeta, premio Nobel, Iosif Brodskij pronunciò alla cerimonia inaugurale del primo Salone del Libro di Torino al Teatro Regio il 18 maggio del 1988. Il 18 maggio del 2017, quando la nuova edizione aprirà le porte, saranno trent’anni da allora.

Brodskij era nato a Leningrado ed era stato praticamente costretto ad abbandonare l’Unione Sovietica all’inizio degli anni Settanta. Mentre qui a Torino pronunciava quelle parole, il Muro di Berlino era ancora in piedi, ma lo sarebbe stato solo per poco.

Nel 1988 vengono pubblicate le Lezioni americane di Italo Calvino e I versetti satanici di Salman Rushdie. Gesualdo Bufalino vince il Premio Strega. Patty Smith cavalca l’onda lunga della new wave e i Public Enemy hanno già capito che, a più di 30 anni dall’impresa di Rosa Parks, razzismo e xenofobia sono cattive piante che il mondo non è ancora riuscito a estirpare da se stesso.

Nel 1988 c’era la prima edizione del Salone del Libro di Torino. Un anno dopo sarebbe praticamente finito il Novecento. Saremmo entrati nel cosiddetto sciopero degli eventi, quel lungo periodo (gli anni Novanta) durante il quale ci si illuse che, crollato il mondo diviso in due blocchi, la Storia fosse finita, e una lunga fase di pace, prosperità e fratellanza avrebbe attraversato il mondo.

Eppure, a Torino, al Salone del Libro, nel 1992 e 1996 arrivò per esempio lo scrittore Predrag Matvejevic, nato a Mostar, una città che testimoniava come anche negli anni Novanta, nel cuore dell’Europa, il lato più brutale della Storia continuava a fare la sua parte.

Il XXI secolo non è iniziato come ci aspettavamo avrebbe fatto. Viviamo una nuova età dell’ansia, che al proprio interno, da qualche parte, nasconde forse una nuova età della speranza.

Di questo per esempio, l’anno scorso, qui a Torino, al Salone del Libro, vennero a parlare due donne e pensatrici eccezionali, come il Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi e la scrittrice Premio Pulitzer Marilynne Robinson.

Non solo sembra passato molto tempo da quel lontano 1988, ma molte cose sono cambiate nel mondo persino rispetto all’anno scorso. Non c’è bisogno di un meterologo per sapere da che parte tira il vento», cantava Dylan in un pezzo di Bringing it All Back Home. «Ah, se l’amore per la disciplina facesse nascere il passo del soldato che non vince ma si ritira senza colpo ferire», potremmo idealmente rispondergli citando i versi di una delle più belle poesie di Amelia Rosselli.

Il Salone del Libro di Torino, dal 18 al 22 maggio 2017 proverà a farci capire – attraverso il mondo del libro – in che mondo, anzi in che mondi viviamo.

Sarà il Salone dei lettori e degli editori, italiani e stranieri. Leggi tutto…

IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2017: il discorso integrale di MARIO MONTALCINI

Pubblichiamo il discorso integrale di MARIO MONTALCINI (Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura) nell’ambito della presentazione ufficiale della XXX edizione del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Risultati immagini per MARIO MONTALCINI (Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura)di Mario Montalcini

Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

Cari amici del Salone,

Oggi a Palazzo Madama abbiamo sentito l’abbraccio di un’intera città al suo Salone. Le istituzioni, le categorie produttive, il mondo della cultura, gli editori, gli insegnanti, librai, bibliotecari, centinaia di semplici cittadini arrivati spontaneamente. Tutti coloro che ritengono che il Salone del Libro sia un bene comune che da Torino debba parlare all’intero Paese. Anche i Volontari olimpici di Volo2006 coordinati da Michele Calleri e i volontari dell’Ostensione 2010 con il loro coordinatore Corrado Losi hanno risposto all’appello e chiesto di essere coinvolti in quello snodo portante che è il ritrovato legame fra il Salone e la Città: specie quando il Salone, dopo le 20, si trasformerà in decine di eventi in contemporanea su tutto il territorio metropolitano e fuori.

Tutte queste presenze portano a dire che sta soffiando il vento del cambiamento, e la città sta costruendo mulini per valorizzare al meglio il raccolto che stiamo coltivando.

Sono passate circa cinque settimane da quando mi è stato affidato l’incarico di presiedere la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, e con grande, grandissimo orgoglio, ho l’onore di annunciare questa trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro.

Abbiamo accettato la sfida e l’abbiamo trasformata in opportunità per costruire qualcosa di nuovo, di sentito, e soprattutto per rispondere a un attacco porgendo l’altra guancia e andando avanti tenendo conto di 29 anni di esperienza e di una profonda voglia di innovare, non solo con la testa ma anche con il cuore.

Quello che presentiamo oggi vuole essere un Salone dell’accoglienza e della narrazione, attraverso temi e iniziative internazionali, un’opportunità di incontro nei mestieri che ruotano attorno al libro e un’occasione per i lettori di entrare al Salone sentendosi immersivamente coinvolti. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE – 25 novembre 2016

http://cdn1.regione.veneto.it/alfstreaming-servlet/streamer/resourceId/454a62dd-641d-46a5-aa67-342b84a0484e/2010_1125_contro-la-violenza-sulle-donneGIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE, designata ogni 25 novembre dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Segnaliamo i siti: Nazioni UniteD.i.ReControViolenzaDonne

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno.
L’Assemblea Generale dell’ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.
Il 25 novembre 1960 le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente. L’assassinio delle sorelle Mirabal è ricordato come uno dei più truci della storia dominicana.

(fonte: wikipedia)
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