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2006-2016: DIECI ANNI DI LAIV A BOOKCITY MILANO

novembre 16, 2016

2006-2016: DIECI ANNI DI LAIV A BOOKCITY MILANO

LAIVSabato 19 novembre alle 15 Fondazione Cariplo festeggia i dieci anni del Progetto LAIV con un appuntamento al Teatro Litta aperto al pubblico di BookCity Milano

Ulisse e Polifemo. Una lettura interpretata dagli studenti del laboratorio teatrale del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo con Alessandro Baricco

Lisa Ferrari e Chiara Bartolozzi ne parlano a Letteratitudine

Dal 2006 ad oggi grazie al Progetto LAIV Fondazione Cariplo ha sostenuto e promosso la realizzazione di laboratori di musica, teatro e teatro musicale in circa 240 istituti scolastici superiori della Lombardia: oltre 15.000 ragazzi hanno così avuto l’opportunità di esplorare linguaggi espressivi nuovi e di mettersi alla prova non solo in aula ma anche sul palcoscenico.

LAIV nel 2016 compie 10 anni e Fondazione Cariplo celebra questo importante traguardo insieme al pubblico di BookCity Milano portando sul palco del Teatro Litta di Milano uno dei lavori messi in scena dalle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia.

Sabato 19 novembre alle 15 i ragazzi del Liceo Ginnasio Giovanni XXIII di Bergamo leggeranno alcuni passi tratti dal IX libro dell’Odissea in una performance di lettura espressiva realizzata nell’ambito del Progetto LAIV insieme alla regista e attrice Lisa Ferrari di Pandemonium Teatro.

Sarà Alessandro Baricco a introdurre e raccontare le vicende di Ulisse e Polifemo narrate nel XI libro del poema omerico.

Per degli adolescenti, nati e cresciuti in provincia, partecipare ad un evento tanto rinomato quanto Book City è un grande onore e una grande soddisfazione“, racconta a Letteratitudine Lisa Ferrari di Pandemonium Teatro. “La loro paura maggiore, prima di esibirsi davanti al pubblico, era di non risultare interessanti, sia perché il testo è letto e non recitato, sia perché il linguaggio poetico del testo stesso non è certo di uso comune. Il fatto invece che, proprio per queste due caratteristiche inusuali, siano stati scelti per rappresentare l’esperienza decennale del progetto Laiv, li ha riempiti di una gioia indescrivibile. Hanno seguito un percorso che li ha resi consapevoli e padroni della propria voce, sono stati ammaliati dal testo omerico, hanno vissuto la magia dell’attenzione alla loro performance da parte dei coetanei ed ora sono eccitati dal confronto con un pubblico di adulti“.

Grazie al progetto LAIV di Fondazione Cariplo dal 2006 ad oggi centinaia di studenti delle scuole superiori lombarde si sono potuti mettere alla prova non solo sui libri ma anche sul palcoscenico scoprendo talenti che non sapevano di possedere“, racconta a Letteratitudine Chiara Bartolozzi, la responsabile del progetto. “Hanno lavorato sul corpo e sulla voce, acquisendo sicurezza e sperimentando anche cosa significa esibirsi davanti a un pubblico. Siamo felici di festeggiare i dieci anni di Laiv al Teatro Litta, un posto per noi abbastanza speciale, perché proprio qui si è tenuta nel 2008 la prima edizione del nostro festival LAIV action.

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Il Progetto LAIV – Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo
Con il Progetto LAIV dal 2006 Fondazione Cariplo promuove la diffusione della pratica musicale e teatrale nelle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia e delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. L’obiettivo è quello di consentire ai ragazzi di portare avanti attività legate alla musica e al teatro, non presenti nei programmi ministeriali ma centrali per la formazione della persona. LAIV si fonda sulla co-progettazione tra le scuole e gli enti del settore musicale e teatrale attivi sul territorio; ogni anno i ragazzi presentano al pubblico i lavori che hanno realizzato in occasione di LAIV action, il festival in programma fra fine maggio e inizio giugno al Teatro Elfo Puccini di Milano.

Fondazione Cariplo: 25 anni di filantropia
Il 2016 è un anno importante per Fondazione Cariplo: il 16 dicembre festeggia i 25 anni di attività filantropica. Dal 1991, infatti, la Fondazione è impegnata nel sostenere e nel promuovere progetti nel campo dell’arte e cultura, dell’ambiente, della ricerca scientifica e del sociale dedicandosi a chi è in difficoltà. In questi 25 anni, la Fondazione, con la sua azione, ha consentito la realizzazione di oltre 30 mila progetti di organizzazioni non profit, con un impegno di oltre 2 miliardi e 800 milioni di euro. È il principale ente filantropico in Italia, con oltre 1000 progetti realizzati ogni anno con 110 milioni di euro a stagione dal 91 ad oggi: negli ultimi anni la media del valore dell’attività filantropica è di oltre 150 milioni di euro per anno. Oltre a sostenere i progetti tramite bando, la Fondazione realizza progetti propri come il Progetto LAIV, Scuola 21 e Green Jobs, che riguardano un ambito particolarmente rilevante come quello educativo.

Pandemonium Teatro
Nato nel 1988 per iniziativa di alcuni artisti ed operatori attivi in Italia da oltre un decennio nel settore Teatro Ragazzi e Giovani, Pandemonium Teatro è una compagnia teatrale con sede a Bergamo ed operante su tutto il territorio nazionale. Oltre alla produzione di spettacoli, l’attività di Pandemonium Teatro comprende anche l’organizzazione di laboratori rivolti alle scuole e al territorio, di iniziative con cui si affrontano temi legati alla drammaturgia e al rapporto fra teatro ed educazione, di rassegne dedicate alle scuole, alle famiglie, al pubblico adulto.

Lisa Ferrari è specializzata in teatro per l’infanzia e la gioventù. Nel 1988 è tra i soci fondatori di Pandemonium Teatro di Bergamo dove tuttora lavora come attrice, regista, autrice, animatrice teatrale e curatrice di progetti speciali. Ha recitato in più di 40 spettacoli dedicati al pubblico dei più piccoli, agli adolescenti e ai giovani adulti, la maggior parte dei quali scritti e diretti da lei medesima. Ha ideato e diretto molti spettacoli incentrati sulla lettura ad alta voce, abbinata a musica e immagini. Durante tutti questi anni non ha mai smesso di incontrare bambini, ragazzi e insegnanti, durante i seminari da lei tenuti sulla lettura ad alta voce, sulla messa in scena di un testo, sull’ascolto reciproco.

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