Home > Articoli e varie > IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2017: il discorso integrale di MARIO MONTALCINI

IL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2017: il discorso integrale di MARIO MONTALCINI

novembre 25, 2016

Pubblichiamo il discorso integrale di MARIO MONTALCINI (Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura) nell’ambito della presentazione ufficiale della XXX edizione del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO

Risultati immagini per MARIO MONTALCINI (Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura)di Mario Montalcini

Presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura

Cari amici del Salone,

Oggi a Palazzo Madama abbiamo sentito l’abbraccio di un’intera città al suo Salone. Le istituzioni, le categorie produttive, il mondo della cultura, gli editori, gli insegnanti, librai, bibliotecari, centinaia di semplici cittadini arrivati spontaneamente. Tutti coloro che ritengono che il Salone del Libro sia un bene comune che da Torino debba parlare all’intero Paese. Anche i Volontari olimpici di Volo2006 coordinati da Michele Calleri e i volontari dell’Ostensione 2010 con il loro coordinatore Corrado Losi hanno risposto all’appello e chiesto di essere coinvolti in quello snodo portante che è il ritrovato legame fra il Salone e la Città: specie quando il Salone, dopo le 20, si trasformerà in decine di eventi in contemporanea su tutto il territorio metropolitano e fuori.

Tutte queste presenze portano a dire che sta soffiando il vento del cambiamento, e la città sta costruendo mulini per valorizzare al meglio il raccolto che stiamo coltivando.

Sono passate circa cinque settimane da quando mi è stato affidato l’incarico di presiedere la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, e con grande, grandissimo orgoglio, ho l’onore di annunciare questa trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro.

Abbiamo accettato la sfida e l’abbiamo trasformata in opportunità per costruire qualcosa di nuovo, di sentito, e soprattutto per rispondere a un attacco porgendo l’altra guancia e andando avanti tenendo conto di 29 anni di esperienza e di una profonda voglia di innovare, non solo con la testa ma anche con il cuore.

Quello che presentiamo oggi vuole essere un Salone dell’accoglienza e della narrazione, attraverso temi e iniziative internazionali, un’opportunità di incontro nei mestieri che ruotano attorno al libro e un’occasione per i lettori di entrare al Salone sentendosi immersivamente coinvolti.

Ringrazio a nome della Fondazione, che opera sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica, tutte le istituzioni che sostengono il Salone, i Soci Fondatori e i membri dell’Alto Comitato di Coordinamento.

  • Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con la dottoressa Rossana Rummo; il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il dottor Arnaldo Colasanti.
  • La Regione Piemonte, e in particolare il Presidente Sergio Chiamparino, l’Assessora Antonella Parigi e tutti i Dirigenti e funzionari regionali competenti.
  • La Città Metropolitana e la Città di Torino: in particolare la Sindaca Chiara Appendino e l’Assessora Francesca Leon, e con loro tutti i Dirigenti e funzionari comunali competenti.
  • Intesa San Paolo, il suo Presidente Gian Maria Gros-Pietro, il dottor Michele Coppola e tutti i Dirigenti e funzionari che ci assistono e supportano.
  • Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, con i validissimi consiglieri Piero Gastaldo e Luciano Conterno.
  • Il Segretario Generale dottor Giuseppe Ferrari, che sta svolgendo con grinta e passione un lavoro straordinario.
  • Il Consulente della Sindaca e Presidente in pectore Massimo Bray, per l’essenziale aiuto strategico e operativo.
  • Il Direttore editoriale Nicola Lagioia, per l’entusiasmo e la generosità dimostrati fin dal suo arrivo.
  • Il Collegio dei Revisori, la struttura organizzativa della Fondazione al completo, il personale distaccato della Città di Torino.
  • La Compagnia di San Paolo e la Fondazione Crt.
  • La Banca Prossima con il suo Presidente Paolo Maria Vittorio Grandi, l’Amministratore Delegato dottor Marco Morganti, e i funzionari per il fondamentale aiuto finanziario.
  • La Camera di Commercio di Torino e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questi anni;
  • Gli autori, gli editori, i librai e chi opera nei servizi editoriali e nell’industria del libro per come ci sono vicini in modo costruttivo e determinato.
  • Un grazie particolare va all’Associazione Amici del Salone Internazionale del Libro di Torino, con i suoi 800 sostenitori ora diventati più di 1.000: Giangiacomo Migone per il lavoro strategico nella costruzione dell’Associazione, Guido Accornero per come mi è stato vicino, ed Ernesto Ferrero per l’affetto dimostrato.
  • I precedenti Presidenti e il Dottor Roberto Moisio si sono tutti messi con generosità a disposizione, gesto che ho apprezzato in modo particolare.
  • Infine, ma non ultimo, grazie agli amici di una vita professionale e alla cittadinanza che hanno manifestato in varie sedi aperto sostegno. I giornalisti, i fotografi, i giornali, le tv, le radio e i social in genere per il supporto dimostrato, e tutti coloro che per fatti del tutto casuali posso aver dimenticato.
  • A titolo personale, infine, tutti quelli citati prima, nonché le persone a me vicine per la pazienza dimostrata.

Oggi il Salone è ufficialmente in corsa. Ho il piacere di fornirvi, quale Presidente, alcune valutazioni e informazioni.

Il Salone e la Fondazione possiedono un know-how di grandissimo valore anche patrimoniale che deve assolutamente essere sistematizzato e protetto affinché possa crescere, svilupparsi ed essere messo a disposizione del mondo della cultura e non solo. È un elemento strategico: e, se ben utilizzato, continuerà ad essere motore di flussi patrimoniali ed economici e di visibilità a livello internazionale.

La sistematizzazione del know-how passa attraverso un percorso di codifica e condivisione delle relazioni di 30 anni di attività, al fine di renderle strumento di lavoro per tutta la struttura e per gli stakeholders.

È stato avviato l’iter presso tutti i Fondatori per l’adozione del nuovo Statuto, che permette alla Fondazione di passare da livello regionale a livello nazionale. Questo significa assumere un ruolo sempre più importante nel panorama italiano e internazionale.

Si potrà, conseguentemente, procedere con la nomina dei nuovi organi sociali, del Segretario Generale e del Presidente.

Dall’assunzione del mandato abbiamo posto in essere strategiche azioni quali:

 

  • La nomina del Direttore Editoriale Nicola Lagioia.
  • L’avvio degli studi per la definizione del layout del Salone, grazie anche alla convenzione in corso con il Politecnico di Torino.
  • La definizione delle tariffe del plateatico ora estremamente competitive: spero che anche i grandi editori apprezzeranno e parteciperanno all’insegna di fare rete fra chi, a vario titolo, si occupa di cultura.
  • La collaborazione con il Teatro Regio per la realizzazione di parte degli arredi scenografici del prossimo Salone.
  • La collaborazione con Scr, società di committenza regionale, per la gestione degli appalti più complessi.
  • Il coordinamento amministrativo, gestionale ed organizzativo.
  • La puntuale ricognizione dei crediti e dei debiti della Fondazione: tutti questi ultimi saranno liquidati al più presto non appena sarà possibile consuntivare agli Enti i costi sostenuti.
  • La definizione in corso del piano industriale.
  • Un intenso lavoro motivazionale sulla struttura.
  • Accordi strategici con l’Università e il Politecnico di Torino.
  • La partecipazione della Fondazione al Cluster dell’Università di Torino sull’Heritage culturale.
  • L’accordo strategico con la Fiera di Bologna, per quanto concerne l’editoria per ragazzi, che si declina nel campo della progettazione e realizzazione di contenuti condivisi tra la Fiera di Bologna dell’editoria per Ragazzi e il nostro Salone, nonché nella partecipazione attiva ai rispettivi eventi.
  • Centinaia di incontri con enti e persone che a vario titolo si interfacceranno con il Salone.
  • Relatori a Mantova al convegno Città d’arte 3.0 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Cultura Dario Franceschini: uniche realtà torinesi rappresentate sono state il Museo Egizio e il Salone.
  • La costruzione di un protocollo d’intesa con la Fondazione per Matera Capitale europea della cultura 2019.
  • La collaborazione con le Unioni Industriali di Torino e Cuneo che si sono impegnate ad affiancare al Salone imprenditori illuminati.

Non appena sarà ufficialmente approvato lo Statuto passerò le consegne al Presidente in pectore Massimo Bray. Ci hanno definito scherzosamente «I due Papi», a riprova che abbiamo lavorato affiatati e soprattutto con un taglio molto complementare.

La squadra della Fondazione è diventata forte e motivata, dotata di un poker di coordinamento formato da Massimo, Nicola, Giuseppe e dal sottoscritto.

Come sarà il Salone 2017? Sarà il simbolo di Torino che alza la testa e vede coinvolto il territorio, i suoi abitanti, i lettori, gli editori, gli autori, le società di servizi editoriali, i librai, le biblioteche, le scuole, le istituzioni scientifiche e culturali.

Per quanto riguarda il layout non vogliamo ancora anticipare nulla. Ma posso citare una frase di Ettore Scola, pubblicata dall’Indice On Line: «C’è un ordine segreto. I libri non puoi metterli a caso. L’altro giorno ho riposto Cervantes accanto a Tolstoj e ho pensato: se vicino ad Anna Karenina c’è Don Chisciotte, di sicuro quest’ultimo farà di tutto per salvarla…».

Sarà quindi un Salone dell’accoglienza e della narrazione per trasmettere a tutti noi stimoli da condividere nei nostri percorsi di vita.

Grazie a tutti voi per il sostegno, la stima e l’affetto dimostrati.

L’impegno è, ed è stato, altissimo. Un grazie particolare a Massimo, sempre vicino, pronto, dinamico e grande anticipatore. Farà, da Presidente, un grande lavoro che tutti sapranno apprezzare.

* * *

© Letteratitudine

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook e su Twitter

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: