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PREMIO SCERBANENCO 2016 (la cinquina), Noir in Festival e Raymond Chandler Award

novembre 29, 2016

PREMIO SCERBANENCO 2016 (la cinquina)

Ecco la cinquina dei romanzi italiani finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco 2016, risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della Giuria letteraria (qui i risultati dettagliati) che ha votato in questa formazione: Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola.

Il 13 dicembre presso l’Anteo Spazio Cinema di Milano si terrà alle ore 17.30 la presentazione dei cinque finalisti. Il Premio Giorgio Scerbanenco 2016, consistente nel ritratto di Giorgio Scerbanenco, opera dell´artista Andrea Ventura, verrà assegnato la sera del 14 dicembre sempre al cinema Anteo alle ore 21.

Quest´anno il festival presenterà anche il romanzo più votato sul sito di Noir in festival, che è stato:

Questo libro non esiste di Marilù Oliva, Elliot Edizioni.

I 5 finalisti

Andrea Fazioli, L’arte del fallimento, Guanda
Bruno Morchio, Fragili verità, Garzanti
Enrico Pandiani, Una pistola come la tua, Rizzoli
Pasquale Ruju, Un caso come gli altri, E/O
Fabio Stassi, La lettrice scomparsa, Sellerio

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Il romanzo più votato in Rete dai lettori

Questo libro non esiste, di Marilù Oliva, edito da Elliot, è risultato il romanzo più votato in Rete dai lettori, tra quelli concorrenti all’edizione 2016 del Premio Giorgio Scerbanenco, lo storico riconoscimento destinato alla narrativa poliziesca italiana, promosso da Noir in Festival per gentile concessione della famiglia Scerbanenco.
Il Festival ha deciso di premiare il libro di Marilù Oliva con il Premio dei Lettori – Noir in festival 2016 che sarà consegnato nella serata delle premiazioni il 14 dicembre alle ore 21 all’Anteo Spazio Cinema di Milano.

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A ROBERTO SAVIANO il Raymond Chandler Award

Il Noir in Festival, giunto alla sua XXVI edizione, la prima celebrata in Lombardia dall´8 al 14 dicembre, inaugura la sua nuova vita assegnando il suo premio letterario più prestigioso, il Raymond Chandler Award alla carriera, a uno scrittore italiano che, nonostante la sua giovane età, ha profondamente segnato con la sua opera la letteratura e la vita culturale italiana in questo ultimo decennio, e per la potenza della sua scrittura è stato apprezzato in tutto il mondo: Roberto Saviano.

A dieci anni dal successo globale di Gomorra, Saviano torna a raccontare la violenza della sua terra d´origine con La paranza dei bambini, romanzo uscito per Feltrinelli il dieci novembre, e lo fa confermando anche questa volta di essere, oltre che un bravo scrittore, anche un autore con «una visione politica della scrittura», come afferma lui stesso in una recente intervista: «Continuo a domandarmi se la parola possa cambiare il mondo. Ecco perché ho scritto La paranza dei bambini».

Nella tradizione del Premio Chandler, lo scrittore premiato è un narratore della realtà e un creatore di emozioni, un visionario che si nutre della speranza di sradicare il male descrivendolo. Nessuno meglio di Roberto Saviano potrebbe incarnare oggi questa speranza; per questo siamo felici e orgogliosi di potergli consegnare il Premio letterario a noi più caro.

Il Raymond Chandler Award, istituito da Irene Bignardi nel 1996 grazie alla collaborazione con il Raymond Chandler Estate, è stato assegnato in questi anni alle massime personalità della letteratura di genere, tra cui P.D. James, John le Carré, John Grisham, Elmore Leonard, Scott Turow, Michael Connelly, Andrea Camilleri, Don Winslow, Henning Mankell e molti altri fino a Joe Lansdale, premiato nel 2015.
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