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PREMIO PIRANDELLO 2016 a Paolo Di Stefano e Pippo Pattavina

dicembre 7, 2016

I pesci devono nuotarePAOLO DI STEFANO e PIPPO PATTAVINA saranno premiati nell’ambito del PREMIO PIRANDELLO 2016

Nell’ambito della V edizione del Premio Letterario Luigi Pirandello, promosso dal presidente dell’E.R.S.U. (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) di Catania Alessandro Cappellani e destinato agli studenti più meritevoli, la giuria, presieduta da Sarah Zappulla Muscarà, ha premiato lo scrittore Paolo Di Stefano, inviato speciale del “Corriere della Sera”, per il romanzo “I pesci devono nuotare” (Rizzoli), e l’attore Pippo Pattavina, protagonista de “Il piacere dell’onestà“.

La cerimonia di premiazione avrà luogo il 16 dicembre alle ore 17, presso la Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania.

I pesci devono nuotare” (Rizzoli) – di Paolo Di Stefano

Telbana, Egitto: in questo piccolo paese a nord est del Cairo, dove il colore dei campi si fonde col rosso delle case incompiute e dei vicoli sterrati, vive Selim. Suo padre gli ha insegnato il rigore e il senso di sacrificio, negandogli i desideri: «Devi allungare i piedi fino a dove c’è la coperta». Ma Selim è tenace e non si accontenta della vita che il destino gli ha riservato, e così, con l’incoscienza e la forza dei suoi diciassette anni, attraversa il deserto e la Libia, fino a raggiungere il mare e imbarcarsi per l’Italia.Dopo fatiche, stenti e preghiere sussurrate, il viaggio lo conduce in Sicilia, insieme a centinaia di migranti in cerca di sogni. Il suo è il più grande e ambizioso: vuole un riscatto dall’infanzia che si è lasciato alle spalle, parlare l’italiano meglio degli italiani, costruirsi un futuro. È una strada tortuosa, che sembra impossibile, ma Selim non si arrende e, tra cadute e risalite, cerca il proprio posto in una Milano che non regala niente a nessuno. Selim non è solo. Dentro e accanto alla sua vita ne scorrono altre, meno luminose ma altrettanto esemplari: la dolce Marlene, il ruvido Raymon, l’amico Tawfik e alcuni misteriosi angeli protettori.In un mondo che cambia velocemente alziamo barriere per difenderci da ciò che non conosciamo. Paolo Di Stefano, con questa storia vera che ha le sue radici nella cronaca di tutti i giorni ma che ci trasporta lontano, in un viaggio sorprendente, racconta i sentimenti, le scoperte e le emozioni di chi sta dall’altra parte di quel muro. Di chi ha imparato un principio universale: i pesci devono nuotare.

premio-pirandello-2016

Didascalia foto: Caltagirone, Cappellani, Zappulla Muscarà, Panvini.

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