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Archive for aprile 2017

L’Italia Paese Ospite d’Onore alla FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TEHERAN 2017

L’Italia Paese Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Teheran 2017
30ª edizione | 3 – 13 maggio 2017

BELLEZZA SENZA TEMPO

Eterna, universale, distribuita con equilibrio nel corso dei secoli, nella varietà delle arti perfezionate dall’uomo e nella meraviglia dei paesaggi disegnati dalla natura: una bellezza senza tempo. Sarà questo il filo conduttore della partecipazione dell’Italia come Paese Ospite d’Onore alla Fiera Internazionale del Libro di Teheran (نمایشگاه بین‌المللی کتاب تهران‎‎), in programma dal 3 al 13 maggio 2017 nella capitale iraniana. Un appuntamento dall’alto valore simbolico – l’Italia è il primo Paese occidentale a essere invitato come Ospite d’Onore, dopo Oman e Russia – e dalle significative valenze sul piano culturale, politico, commerciale e industriale. Da un lato, viene confermato il graduale riavvicinamento in corso tra Iran e occidente, assegnando al nostro Paese un ruolo di primo piano nel proseguimento di questo processo. Dall’altro, è l’occasione per l’industria libraria ed editoriale italiana di entrare in contatto con uno dei maggiori eventi culturali non solo dell’Iran, ma dell’intera area mediorientale. Organizzata ogni anno presso Shahr-e Aftab (la moderna sede espositiva che la ospita dal 2016), la Fiera del Libro di Teheran accoglie nei suoi undici giorni circa tre milioni di visitatori su una superficie di 125.000 mq. e nel 2017 raggiungerà un importante traguardo storico: sarà infatti la trentesima edizione.

La partecipazione italiana – resa possibile dalla collaborazione fra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’Ambasciata d’Italia a Teheran, l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, il Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’AIE-Associazione Italiana Editori – è fortemente voluta dal Governo italiano proprio per le possibilità di apertura al dialogo che offrirà ai due Paesi: all’editoria e alla cultura è affidato il compito di fare da apripista nello stabilire nuove relazioni di collaborazione e partnership. Per l’Italia si tratta di un’occasione molto importante per sviluppare e rafforzare il rapporto con l’Iran.

A Teheran proseguirà il virtuoso percorso di valorizzazione della cultura e dell’industria editoriale italiana nel mondo che l’AIE – insieme alle istituzioni citate – ha già avviato, curato e condotto con successo nelle partecipazioni dell’Italia come Ospite d’Onore al Salon du Livre di Parigi (2002), alla Bienal do Livro di Rio De Janeiro (2003), alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara (2008), al Salon du Livre et de la Presse Jeunesse di Montreuil (2009), alla Moscow International Book Fair di Mosca (2011), alla International Kolkata Book Fair di Calcutta (2012) e alla Abu Dhabi International Book Fair (2016). Leggi tutto…

È online il programma completo del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2017

OLTRE IL CONFINE CON IL SALONE DEL LIBRO

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A TORINO LA TRENTESIMA EDIZIONE DAL 18 AL 22 MAGGIO

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Il programma completo è disponibile qui

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“L’immagine dell’edizione numero trenta è un libro che scavalca un muro: non è, chiaramente, di questi tempi, un’immagine neutrale. Non è un’immagine oleografica, perché la cultura – per chi la intende come la intendiamo noi – non è un oggetto da mettere in vetrina ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che qualche volta cambia addirittura le carte in tavola, o le regole del gioco, che non ti lascia come ti aveva preso, che ti consente di fare esperienza”.

È con queste parole che il direttore editoriale Nicola Lagioia battezza il suo primo Salone Internazionale del Libro di Torino, l’edizione numero trenta della manifestazione che dal 18 al 22 maggio 2017 celebra il prestigioso traguardo “anagrafico” scavalcando il perimetro della tradizionale e sempre vasta offerta editoriale per sconfinare in una programmazione culturale a tutto tondo che caratterizzerà per cinque giorni l’intero territorio cittadino.

I numeri offrono la prima panoramica di ciò che avverrà nei 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere: circa 11 mila i metri quadri commerciali (il 10% in più dello scorso anno) allo stato attuale occupati da 424 titolari di stand (nel 2016 erano 338), a cui si sommano i 9 stand dei progetti speciali. Complessivamente il trentesimo Salone del Libro propone ad oggi 1.060 case editrici, dando vita a un programma che conta circa 1.200 appuntamenti disseminati nelle 30 sale a disposizione del pubblico, che vanno dai 600 posti della più grande, la Sala Gialla, ai 20 dei laboratori didattici.

Il totale delle case editrici è rappresentato dalle 390 con stand proprio, da altri 360 editori italiani e stranieri ospitati da stand di colleghi, dalle presenze di 10 fra case discografiche ed editori musicali accolti nell’area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali di Piemonte, Toscana (regione ospite), Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, oltre all’area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori. Leggi tutto…

GLAM CITY: lo spettacolo teatrale

Risultati immagini per Silvio Laviano glam cityIl 28, il 29 (ore 21) e il 30 aprile (ore 18) debutterà al Teatro Piscator di Catania la novità assoluta di Domenico Trischitta, “Glam City”, tratto dal romanzo omonimo (Avagliano editore).

Glam City racconta la rivoluzione mancata di Gerry Garozzo, artista diverso e trasgressivo che ha portato una ventata di novità e colore nella buia e carnale Catania degli anni Settanta.

Adesso, a due anni dall’uscita, il romanzo approda in teatro, sarà Silvio Laviano a dare corpo e anima al protagonista, evocando tra i molti fantasmi anche il suo alter ego, Marc Bolan, padre del glam rock inglese.

Lo spettacolo è diretto dal Regista Nicola Alberto Orofino. 

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Risultati immagini per domenico trischitta letteratitudinenewsGlam City è un romanzo di formazione che usa il pretesto della diversità per raccontare la nostra città in quegli anni” dice Domenico Trischitta a LetteratitudineNews.
Sono 120 pagine, ma ne condensano 500,  una discesa in apnea fatta da un recordman della profondità, una grande e vertiginosa caduta. Ci ho messo quasi tre anni per pensarlo e tre mesi per scriverlo, quando la storia ha trovato il momento giusto per essere raccontata. Il protagonista  tenta di presentare le atmosfere londinesi ai catanesi: l’ambiguità, la libertà, il travestitismo. Ma i conterranei non lo capiscono. Del resto, io per primo, quando ho avuto tra le mani il primo disco di David Bowie, sono rimasto disorientato: capelli lunghi, trucco, non capivo chi fosse l’artista che avevo davanti. Gerry Garozzo vuole che Catania diventi una città glam rock, si impegna, ma non ci riesce.
Io la Catania degli anni Settanta, Ottanta e Novanta me la ricordo bene. Era una città che ha scoperto e sperimentato varie fasi musicali: prima Marcella e Gianni Bella, i Beans, poi Battiato, i Denovo, infine gli artisti di Checco Virlinzi. Non c’è un lieto fine, ma c’è un senso di speranza: Gerry torna in Sicilia, dopo l’esperienza milanese, e capisce che, nonostante tutto, è giusto combattere per inseguire le proprie aspirazioni“. Leggi tutto…

STEFANO SANTARSIERE racconta I GUARDIANI DELL’ISOLA PERDUTA

STEFANO SANTARSIERE racconta il suo romanzo I GUARDIANI  DELL’ISOLA PERDUTA (Newton Compton)

di Stefano Santarsiere

Quanto pesa nella nostra esistenza ciò che serbiamo nella memoria e ciò dimentichiamo?

Questa, la domanda di fondo de I guardiani dell’isola perduta. La memoria di specie e quella individuale (o ciò che resta di esse) si mescolano in un gioco di prospettive falsate, amplificate o del tutto illusorie, nella caccia che spinge i protagonisti dall’Italia meridionale fino agli antipodi. Terre unite dal mare, dal rapporto mistico ed esaltato con la culla della vita, ma anche dalla suggestione per un passato ignoto.

La vicenda si snoda lungo il sottile crinale tra dubbio e convinzione. Una morte che sembra un incidente ma forse non lo è. Una scoperta che potrebbe essere reale ma anche una montatura. Un farmaco miracoloso ma forse no. E nell’avanzare in questo intrico, Charles Fort dovrà interrogarsi costantemente sulla realtà delle sue percezioni, su quanto ricorda e quanto gli deve essere ricordato, perché afflitto da un problema neurologico che gli provoca amnesie transitorie e perdite nella memoria a breve termine. Leggi tutto…

IL GALLO CANTA ALLE SEI di Caterina La Rosa La Rocca

Pubblichiamo un estratto del romanzo IL GALLO CANTA ALLE SEI di Caterina La Rosa La Rocca (Algra editore).

Caterina La Rosa La Rocca presenterà il suo nuovo romanzo giallo “Il gallo canta alle sei” (Algra Editore), mercoledì 26 Aprile – alle ore 18:00 – presso la Feltrinelli Libri e Musica di via Etnea 285 a Catania. La affiancheranno gli scrittori Orazio Caruso e Consuelo Consoli. Partecipano Grazia Cassetti e Danilo De Luca.

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Era già suonata la campana e vagavo per il cortile in attesa che mia madre arrivasse. Sapevo che avrebbe ritardato come al solito e detestavo quell’interminabile attesa durante la quale non avevo nessuno con cui scambiare due parole, niente da fare, se non convivere con la mia disperata solitudine.
Quei momenti esaltavano il mio isolamento, la mia incapacità di tessere rapporti, di confrontarmi con gli altri e per questo motivo li detestavo.
Osservai l’uomo che mi veniva incontro e mi colpì il suo aspetto completamente diverso dal solito, al punto che quasi non lo riconoscevo: si era rasato il volto, tagliato i capelli e indossava un vestito elegante e pulito. Mentre mi chiedevo le ragioni di quello straordinario cambiamento lo vidi avvicinare la bidella e scambiare delle battute con lei, che annuì col capo. Leggi tutto…

25 APRILE 2017: l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA ALLA CERIMONIA “25 APRILE. FESTA DELLA LIBERAZIONE: TRA LA STORIA DEI PADRI E IL FUTURO DEI FIGLI”.

 

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In occasione delle celebrazioni del 72° anniversario della Liberazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato a Carpi.
A Piazza dei Martiri, il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro al Monumento dei Caduti.
Ha quindi preso parte alla cerimonia celebrativa al Teatro Comunale dal titolo “25 aprile: Festa della liberazione: tra la storia dei padri e il futuro dei figli”.
Dopo i saluti introduttivi del Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sono intervenuti Germano Nicolini, già comandante partigiano e lo storico Adriano Prosperi.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Presidente Mattarella (che riportiamo di seguito).
Nel corso della cerimonia, gli studenti della Scuola G.Verdi hanno eseguito l’Inno Nazionale e “Bella ciao”.
Al termine il Presidente della Repubblica ha deposto una corona alla Stele che reca i nomi dei campi di concentramento, di sterminio e deportati in Europa al Museo Monumento al Deportato presso Palazzo dei Pio.
Presenti il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il Sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, il Presidente della Provincia di Modena, Carlo Muzzarelli, il Presidente della Fondazione ex Campo Fossoli, Pierluigi Castagnetti, i Sindaci della Provincia di Modena e numerose autorità locali.

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di Sergio Mattarella Leggi tutto…

Chiude la I edizione di TEMPO DI LIBRI: i dati

Tempo di Libri chiude la prima edizione con 72.929 presenze tra Fiera e Fuori Fiera

Non è stata raggiunta l’auspicata quota di 80.000 presenza, ma c’è comunque soddisfazione tra gli organizzatori. La seconda edizione si svolgerà nella primavera 2018, sempre nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Le date saranno comunicate entro fine maggio

Segnaliamo l’approfondimento di Repubblica.it con il servizio di Simonetta Fiori

Milano, 24 aprile 2017. Chiude con 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, la prima edizione di Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana organizzata da La Fabbrica del Libro e che ha animato i padiglioni 1, 2 e 4 di Fiera Milano Rho dal 19 al 23 aprile. Diversi appuntamenti della Fiera sono stati inoltre seguiti con oltre un milione di visualizzazioni in streaming fra Tempo di Libri, Corriere.it e Repubblica.it. Inaugurata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, insieme al Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, al sindaco di Milano Giuseppe Sala, con Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano, Federico Motta, Presidente Associazione Italiana Editori e Renata Gorgani, Presidente La Fabbrica del Libro, Tempo di Libri ha conquistato gli editori con i suoi spazi innovativi e accoglienti, una logistica funzionale e un design originale che ha conferito personalità a tutti gli stand, dimostrando una volta di più il livello di avanguardia delle strutture di Fiera Milano e della sua efficienza organizzativa. Leggi tutto…

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IL MIO NOVECENTO di Nino Milazzo

IL MIO NOVECENTO. Memorie del Secolo breve” di Nino Milazzo (Domenico Sanfilippo editore) – Il volume raccoglie oltre 50 scritti per “La Sicilia” e per il “Corriere della Sera”

il mio novecento - Nino Milazzo

Pubblichiamo, di seguito, la scheda del libro e la prefazione firmata da Ferruccio de Bortoli

Risultati immagini per nino milazzo il mio novecentoIl volume di Nino Milazzo “Il mio Novecento. Memorie del Secolo breve” (Domenico Sanfilippo editore) è in vendita da venerdì 31 marzo in abbinamento al quotidiano La Sicilia al prezzo di euro 7,70 (più il prezzo del giornale). Il volume raccoglie più di cinquanta articoli, reportages e commenti scritti per La Sicilia e per il Corriere della Sera (di cui Milazzo è stato rispettivamente condirettore e vicedirettore) fra il 1963 e il 2009. Il volume permette di compiere un viaggio della memoria in un pezzo del Novecento, che coincide (ma non esclusivamente) con gli anni della guerra fredda. Attraverso i pezzi di Milazzo rivivono gli eventi, i protagonisti, le idee che hanno dominato il panorama della seconda metà del Secolo breve. Non solo politica, però, ma anche costume e curiosità di un’epoca evocando la quale si comprendono meglio i cambiamenti che, fra ieri e oggi, sono intervenuti nella vita dei popoli e delle persone. Nelle pagine di Milazzo c’è anche spazio per i sentimenti, che vibrano quando egli rivolge il pensiero e i ricordi alle figure di quattro personaggi della letteratura e del giornalismo che gli sono stati amici: Leonardo Sciascia, Enzo Biagi, Candido Cannavò e Pippo Fava.

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di Ferruccio de Bortoli

Negli anni più drammatici della vita del Corriere – e lui se li fece tutti quasi fosse predestinato – gli chiesi come facesse a reggere la tensione della direzione. Ne parlo oggi a ragion veduta. All’epoca io ero un semplice graduato dell’economia mentre lui, Nino, ricopriva un ruolo guida della redazione sia con la direzione Cavallari sia con quella di Ostellino. Alla mia domanda ingenua e forse impertinente, Milazzo mi rispose che alla domenica mattina, quando poteva permettersi il “lusso” di venire al giornale un po’ più tardi, si rilassava vedendo un vecchio film western in bianco e nero. Me lo diceva, nella sua cortese timidezza mediterranea, quasi con un moto di colpa. In tanti anni di comune militanza giornalistica ho ammirato molto – ma non è la sola qualità ovviamente – il religioso senso del dovere, l’etica del lavoro praticata con l’esempio. Un grande giornalista non molla mai, nemmeno quando è in corta, ovvero di riposo. Leggi tutto…

L’EDITORIA ITALIANA ALL’ESTERO (dati Nielsen 2017 da “Tempo di Libri”)

Tempo di Libri: L’editoria italiana è sempre più internazionale

All’estero si conferma l’interesse per i libri per Bambini e la Narrativa

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L’editoria italiana è sempre più internazionale, soprattutto nel settore Bambini e Ragazzi e nella Narrativa che assieme sono i più esportati con il 71,3% delle vendite. E questo mentre nel 2016 si è ridotto il numero di titoli per cui sono stati acquistati i diritti da case editrici straniere.

È quanto emerge dalla presentazione del Rapporto sull’import/export di diritti 2017, realizzata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e presentata oggi, sabato 22 aprile, nell’incontro La geografia dei diritti 2016. Da dove compriamo, a quali paesi vendiamo a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

La fotografia su come le case editrici italiane si muovono in ambito internazionale evidenzia che nel 2016 hanno venduto all’estero i diritti di 6.565 titoli (+11% sul 2015) mentre ne hanno acquistati 9.552 (-10,6% sul 2015).

Per dimostrare l’influenza dell’export basti pensare che i titoli venduti nel 2016 rappresentano il 10% delle novità pubblicate, mentre nel 2011 erano appena il 3,2%.

Quali sono i generi più venduti? Leggi tutto…

LETTERATITUDINE 3 e la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

È LETTERATITUDINE 3 – letture, scritture e metanarrazioni (LiberAria Editore), il libro prescelto per celebrare la la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO 2017 che apre la rassegna “MAGGIO DEI LIBRI” a Catania

Domenica 23 aprile 2017, alle ore 17:00, nella sede della Biblioteca della “Città Metropolitana” di Catania (Via Prefettura 20), nell’ambito della rassegna “MAGGIO DEI LIBRI” e per celebrare la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, avrà luogo la presentazione del libro: LETTERATITUDINE 3 – letture, scritture e metanarrazioni (LiberAria).

Parteciperanno all’incontro: Massimo Maugeri (curatore del libro) e Rosa Maria Di Natale

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Un manuale sulla lettura, uno scrigno zeppo di consigli di scrittura, l’ingresso nel laboratorio creativo di tante scrittrici e tanti scrittori di fama nazionale e internazionale, un insieme di percorsi che, tra autoracconti d’autore, interviste e saggi, conducono nel “dietro le quinte” di libri, scrittori e personaggi letterari che conosciamo e amiamo.
In questi e in tanti altri modi può essere definito Letteratitudine 3 – letture, scritture e metanarrazioni, il nuovo libro curato da Massimo Maugeri, che celebra le attività culturali e letterarie del noto blog Letteratitudine, a dieci anni dalla sua nascita.

Un manuale che si legge come un romanzo, e che costituisce una vera e propria miniera di consigli e ispirazioni per chiunque, addetto ai lavori o semplice appassionato di letteratura, desideri conoscere da vicino i meccanismi che regolano l’universo che ruota intorno alla scrittura e ai suoi protagonisti, siano essi reali o immaginari.

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Massimo Maugeri collabora con le pagine culturali di magazine e quotidiani tra cui “Il Venerdì” di Repubblica. Ha ideato e gestisce Letteratitudine, blog letterario del Gruppo L’Espresso, integrato da LetteratitudineNews. Su Radio Hinterland cura e conduce Letteratitudine in Fm: trasmissione culturale di libri e letteratura. Ha pubblicato romanzi, racconti e saggi. Il suo romanzo più recente, Trinacria Park (Edizioni E/O, 2013 – Premio Vittorini), è stato inserito da Panorama nell’elenco dei dieci migliori romanzi italiani pubblicati nel 2013. Tra i vari riconoscimenti ricevuti: Premio Vittorini, Premio Addamo, Premio Martoglio, Premio Più a Sud di Tunisi, Premio Internazionale Sicilia “Il Paladino”, Premio Elmo.

 

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I 12 LIBRI DEL PREMIO STREGA 2017

I 12 candidati alla LXXI edizione del PREMIO STREGA

Link banner a 70 Anni di Premio Strega

Il Comitato direttivo del Premio Strega, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Liquore Strega, in collaborazione con Bper Banca e Toyota Motor Italia, ha selezionato i dodici libri che si disputeranno la LXXI edizione, e ha annunciato un’importante novità.

Link logo alla Home«Nell’anno in cui intendiamo sottolineare i valori che ispirarono i fondatori del Premio, e ciò è emblematicamente rappresentato dal ritorno al Ninfeo di Villa Giulia per la serata finale del 6 luglio, vogliamo accentuare il carattere di ampia partecipazione che contraddistingue la giuria e aumentare in modo significativo il numero dei votanti. I nostri secondi settant’anni cominciano da qui», ha spiegato il presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine.

A partire da questa edizione, ai tradizionali 400 Amici della Domenica e ai 40 lettori forti selezionati dalle librerie indipendenti italiane associate all’ALI, si aggiungono 20 voti collettivi espressi da scuole, università e biblioteche e 200 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 20 Istituti italiani di cultura all’estero. Il numero dei votanti raggiunge quindi un totale di 660 aventi diritto.

Questi i dodici libri selezionati dal Comitato direttivo del Premio, presieduto da Melania G. Mazzucco e composto da Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine: Leggi tutto…

I DATI ISTAT SULLA LETTURA

ISTAT: I non lettori sono il 57,6% degli italiani. Sono aumentati di oltre 4 milioni tra il 2011 e il 2016

In Italia oggi ci sono oltre 4 milioni di non lettori di libri in più rispetto al 2010 (4 milioni e 300 mila per la precisione). Nel 2016 sono circa 33 milioni le persone con più di 6 anni che non hanno letto nemmeno un libro di carta in un anno, cioè il 57,6% della popolazione ovvero la stessa quota che era stata toccata nel 2000 e in aumento del + 6,8% rispetto al 2010.

Questi sono i primi dati della sintesi che Istat ha presentato nell’incontro Chi ci ha abbandonato? Identikit degli italiani che hanno smesso di leggere presentato il 20 aprile, a Tempo di Libri, alla Fiera dell’Editoria Italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

L’elemento di maggior interesse e di riflessione riguarda la necessità di approfondire chi è un non lettore. Leggi tutto…

I NUOVI DATI SUL MERCATO DEL LIBRO (dalla Fiera TEMPO DI LIBRI)

Tempo di Libri: il mercato del libro in Italia registra un + nel 2016. E nel 2017 sono in crescita i libri di Fiction e Bambini e Ragazzi.
Il valore nel primo trimestre del 2017 rileva -2,9% sul 2016 (a valore).
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Il mercato italiano ha registrato un timido +0,3% a valore nel 2016 (rispetto al 2015).  Il valore nel primo trimestre del 2017 rileva -2,9% sul 2016 (a valore). Un calo significativo ma caratteristico – da diversi anni in qua – di tutti i primi mesi quando le novità editoriali più importanti non sono ancora uscite in vista dell’estate o dei primi ponti vacanzieri.
Questi sono i primi dati rilevati per l’Italia e presentati mercoledì 19 aprile, nell’appuntamento Al di là del confine. Come sono andati i principali mercati del libro e dell’e-book nel 2016 a cura di Nielsen e dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori, a Tempo di Libri, la Fiera dell’Editoria Italiana in programma fino al 23 aprile a Fiera Milano Rho.

Nel 2017 il mercato italiano (esclusa la Grande Distribuzione Organizzata) è segnato dalla Fiction (38,4% a copie) e dai libri per Bambini e Ragazzi (22,8% sempre a copie). Insieme intercettano oltre metà del mercato, sia a valore che a copie, e sono in crescita rispetto al 2016.
I sottogeneri che influenzano il mercato italiano. I libri per Ragazzi (Illustrati, Fiabe e filastrocche da 0 a 5 anni e Fiction da 6 a 9 anni +0,4%), la Linguistica (+0,3%) e la Fiction e letteratura generale (+0,3%) contribuiscono alla crescita del mercato italiano.  Invece quelli che lo frenano sono la teologia cristiana (-0.6%) i romanzi d’amore (-0,5%) e i testi per la preparazione di esami e concorsi (-0,5%).

Il confronto con i mercati del mondo. Leggi tutto…

Doppio appuntamento per LETTERATITUDINE 3: tra Siracusa e Catania

Doppio appuntamento per LETTERATITUDINE 3: tra Siracusa e Catania – 21 e 23 aprile 2017

[Su LetteratitudineBlog, un post con varie notizie sul libro]

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Venerdì 21 aprile, alle ore 18:00 presso l’aula magna dell’Istituto “Lombardo Radice” di Siracusa, Massimo Maugeri converserà su Letteratitudine e sul volume LETTERATITUDINE 3 – letture, scritture e metanarrazioni (LiberAria Editore) Alla fine brindisi augurale pasquale. L’evento è organizzato dal Comitato di Siracusa della Società Dante Alighieri

Domenica 23 aprile 2017, alle ore 17:00, nella sede della Biblioteca della “Città Metropolitana” di Catania (Via Prefettura 20), nell’ambito della rassegna “MAGGIO DEI LIBRI” e per celebrare la GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, avrà luogo la presentazione del libro: LETTERATITUDINE 3 – letture, scritture e metanarrazioni (LiberAria Editore).

Parteciperanno all’incontro: Massimo Maugeri (curatore del libro) e Rosa Maria Di Natale

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Un manuale sulla lettura, uno scrigno zeppo di consigli di scrittura, l’ingresso nel laboratorio creativo di tante scrittrici e tanti scrittori di fama nazionale e internazionale, un insieme di percorsi che, tra autoracconti d’autore, interviste e saggi, conducono nel “dietro le quinte” di libri, scrittori e personaggi letterari che conosciamo e amiamo.
In questi e in tanti altri modi può essere definito Letteratitudine 3 – letture, scritture e metanarrazioni, il nuovo libro curato da Massimo Maugeri, che celebra le attività culturali e letterarie del noto blog Letteratitudine, a dieci anni dalla sua nascita.

Un manuale che si legge come un romanzo, e che costituisce una vera e propria miniera di consigli e ispirazioni per chiunque, addetto ai lavori o semplice appassionato di letteratura, desideri conoscere da vicino i meccanismi che regolano l’universo che ruota intorno alla scrittura e ai suoi protagonisti, siano essi reali o immaginari. Leggi tutto…

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Parte TEMPO DI LIBRI (edizione I)

Al via TEMPO DI LIBRI: la nuova Fiera dell’editoria italiana.

 

FIERA MILANO RHO, 19-23 APRILE 2017

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Ascolta la puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” con CHIARA VALERIO (Responsabile per il programma generale di Tempo di Libri) in conversazione con Massimo Maugeri

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Milano, 19 aprile 2017. Emozione e gratitudine sono state le parole chiave della cerimonia inaugurale della prima edizione di Tempo di Libri. La nuova Fiera dell’editoria italiana ha aperto le porte oggi alle 10 con il taglio del nastro all’ingresso dei padiglioni 2 e 4, seguito dal giro inaugurale. Poi in una Sala Verdana gremita di rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, editori e pubblico, Roberto Rettani, Presidente Fiera Milano, Federico Motta, Presidente Associazione Italiana Editori, Renata Gorgani, Presidente La Fabbrica del Libro, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia e Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, hanno raccontato ciascuno dal proprio punto vista la soddisfazione per l’inizio di questa grande avventura.

Il Presidente di Fiera Milano Roberto Rettani è stato il primo a mettere l’accento sulla componente di emozione e di orgoglio che avrebbe poi caratterizzato tutti gli interventi: Leggi tutto…

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NOSTOS 2017: festival del viaggio e dei viaggiatori

NOSTOS 2017: Noto 20 – 23 aprile

Torna Nostos. Festival del viaggio e dei viaggiatori. Seconda edizione, Noto 20 – 23 aprile 2017.
Omaggio a Tolkien e allo spirito del Mediterraneo, i due temi portanti della seconda edizione dell’ evento

Ritorna Nostos. Festival del viaggio e dei viaggiatori, il progetto ideato da Naxoslegge che, dopo la prima edizione a Taormina, si sposta nella nuova location scelta per la seconda edizione, Il Val di Noto, dove sarà realizzato in sinergia con il Soroptmist, club Val di Noto e il Comune di Noto.
Dal 20 al 23 aprile, attraverso una serie di eventi, il tema del viaggio sarà declinato in diverse forme e in diversi luoghi: Vendicari, Noto, Palazzolo e Siracusa, con la collaborazione di Enti, Musei, Scuole, Associazioni e sponsor privati, variamente coinvolti.
Tre giorni intensi con presentazioni di libri, incontri, anche con il coinvolgiento delle scuole e escursioni.
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AUGURI DI BUONA PASQUA

Auguri di Buona Pasqua

LETTERATITUDINE va in pausa per qualche giorno… ma augura a tutti voi, e ai vostri cari, serene festività pasquali e giorni di pace.
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LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf (recensione)

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE di Kent Haruf (NN editore)

di Massimo Maugeri

Bisogna essere grati a NN Editore per aver fatto conoscere al pubblico italiano dei lettori uno scrittore del calibro di Kent Haruf, il cui libro (postumo) “Le nostre anime di notte” (NN editore, p. 176, euro 17, traduzione di Fabio Cremonesi) è riuscito a raggiungere la vetta della classifica dei libri di narrativa straniera pubblicati in Italia. D’altra parte Kent Haruf (1943-2014) è considerato dalla critica come uno degli scrittori americani di maggiore talento e spessore e ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti di grande prestigio. I protagonisti di questo nuovo romanzo, ambientato a Holt (immaginaria cittadina statunitense del Colorado, dove Haruf aveva ambientato i precedenti libri), sono due persone anziane che conducono esistenze solitarie a causa della morte dei rispettivi coniugi. Lei si chiama Addie Moore, il nome di lui è Louis Waters. Sono vicini di casa, il loro rapporto è sempre stato cordiale anche se non hanno mai avuto modo di approfondire in maniera particolare la loro conoscenza. Un giorno, spinta dai morsi della solitudine, Addie decide di andare a trovare Louis. Non è una visita finalizzata a consolidare i rapporti di buon vicinato. Addie ha qualcosa di ben specifico da chiedergli. Si tratta di una richiesta inattesa e sorprendente. Una sorta di proposta. Perché vivono entrambi soli. Perché se ne stanno per conto loro da troppo tempo. Perché la solitudine è un animale capace di corrodere il cuore e lo spirito.
“Da anni io mi sento sola”, dice Addie. “Penso che anche tu lo sia”. Da qui la proposta che può riassumersi nella seguente domanda: vuoi passare le notti da me? Addie precisa subito che non sta parlando di sesso (“credo di aver perso qualsiasi impulso sessuale un sacco di tempo fa”, dice). Sta parlando di “attraversare la notte insieme”. Di starsene al caldo nel letto, come buoni amici. A parlare. A raccontarsi. Leggi tutto…

FLAVIO SANTI racconta L’ESTATE NON PERDONA

FLAVIO SANTI racconta L’ESTATE NON PERDONA. La nuova indagine dell’ispettore Furlan (Mondadori)

di Flavio Santi

Una delle caratteristiche del giallo è la cosiddetta serialità: i personaggi sono in sostanza sempre gli stessi, così come i luoghi, cambia in pratica soltanto l’oggetto dell’indagine. Tutto ciò, da una parte, presenta indubbi vantaggi: un certo meccanismo narrativo rodato, la possibilità che il lettore si affezioni ai personaggi, li possa ritrovare, una sensazione di vita vera. D’altra parte, però, capite bene che è sempre in agguato il rischio della ripetizione, del già detto o visto o sentito. Ebbene: come fare? Come rispettare, cioè, il meccanismo della serialità, sacrosanto in un giallo (e in effetti insito nell’idea stessa di racconto e di letteratura: la Bibbia, l’Iliade e l’Odissea non sono esse stesse grandi narrazioni in loop?), e non cadere nella ripetizione? Questa era la domanda “di metodo” che mi ponevo mentre scrivevo L’estate non perdona. La nuova indagine dell’ispettore Furlan (Mondadori, 2017). Amo le sfide, dunque la domanda era sì un macigno ma anche e soprattutto uno stimolo. Io ho cercato di fare in modo che i personaggi evolvessero, crescessero, che il tempo si sentisse. Che fossero, sì, buoni amici da ritrovare, ma che avessero anche qualcosa di nuovo da dire, da condividere. Qualcosa di nuovo innanzitutto per se stessi. Per questo era importante che la natura stessa dell’indagine crescesse. La parola chiave potrebbe essere crescita, sviluppo, evoluzione. Leggi tutto…

OMAGGIO A GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI

Ricordiamo GIORGIO BÀRBERI SQUAROTTI, scomparso ieri 9 aprile 2017.

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/08/Giorgio_Barberi_Squarotti.jpg

Giorgio Bàrberi Squarotti (Torino, 14 settembre 1929 – Torino, 9 aprile 2017) è stato un critico letterario e poeta italiano.

Professore di storia della letteratura italiana moderna e contemporanea nell’università di Torino, si è distinto per una intensa operosità di studioso, capace di spaziare da Dante a Machiavelli, da Tasso a Manzoni, da Verga a Gozzano, dedicando attenzione anche alla letteratura contemporanea.

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È stato allievo di Giovanni Getto all’Università di Torino, dove si è laureato nel 1952 con una tesi sull’opera letteraria di Giordano Bruno, del quale ha poi curato diverse opere (altri autori da lui curati sono Giosuè Carducci, Carlo Goldoni, Dante Alighieri, Torquato Tasso, Francesco Petrarca, Francesco Berni, Francesco Jovine, Niccolò Machiavelli, Giuseppe Bonaviri, Guido Gozzano, Igino Ugo Tarchetti, Italo Svevo, Vittorio Alfieri, Giovanni Arpino, Carlo Emilio Gadda, Leonida Rèpaci). Leggi tutto…

ANDREA FREDIANI racconta IL CUSTODE DEI 99 MANOSCRITTI

ANDREA FREDIANI racconta il suo romanzo IL CUSTODE DEI 99 MANOSCRITTI (Newton Compton)

di Andrea Frediani

Oltre un anno di lavoro. Ore e ore trascorse a studiare il periodo tardo antico e l’epoca costantiniana, le fonti, le lotte religiose e l’affermazione del Cristianesimo. Tutto questo per produrre, nel corso del 2016, la trilogia Roma Caput Mundi, una ponderosa saga sulla dinastia di Costantino, vista attraverso una storia di grande passione tra i due protagonisti principali e di cui adesso è uscita la ristampa in un unico, grande volume. Uno sforzo enorme, che mi indotto a pensare di poter mettere a frutto tutto quello che avevo assorbito per realizzare qualche altro lavoro. Ma soprattutto, mi ha fatto venire la voglia di rilassarmi e rilassare i lettori scrivendo qualcosa di più agile e incalzante: avevo scritto una storia che si dipanava attraverso tre generazioni, tre continenti e ottant’anni? Bene, adesso era il momento di scrivere un’avventura in tempo reale, con unità di tempo e di luogo. Perché uno scrittore ha bisogno di affrontare sfide radicalmente antitetiche a quelle che ha appena affrontato.
Il custode dei 99 manoscritti si svolge a Roma nell’arco di cinque giorni e, soprattutto, cinque notti. E non è la Roma che sono abituato a descrivere nei miei libri, quella gloriosa e luccicante dell’Antichità, dei fasti repubblicani e imperiali. No, è una Roma che, scommetto, nessuno conosce: quella dei secoli oscuri, dell’Alto Medioevo. Quella in cui la Chiesa e il papato la fanno ormai da padrone, all’ombra di un Sacro romano impero che è stato creato appena mezzo secolo prima ma che è già in crisi.
E in che modo c’entra Costantino, direte voi? Eccome se c’entra. Quella, infatti, è anche l’epoca in cui salta fuori la cosiddetta “Donazione di Costantino”: la più colossale truffa della storia, o almeno di quella occidentale, e credo proprio che fosse ora che qualcuno ci scrivesse sopra un romanzo. La Donazione di Costantino (Constitutum Constantini) è il documento su cui la Chiesa ha fondato il proprio potere temporale per tutto il medioevo, perlomeno fino a quando gente illuminata come Lorenzo Valla e Niccolò Cusano, non due qualunque, ha dimostrato che si trattava di un falso. Leggi tutto…

L’EVIDENZA DELLE COSE NON VISTE di Antonio Monda (articolo e intervista)

L’EVIDENZA DELLE COSE NON VISTE di Antonio Monda (Mondadori)  

di Francesca G. Marone

Con un sorriso garbato e sincero Antonio Monda, alla presentazione del suo L’evidenza delle cose non viste alla Feltrinelli di Napoli, si rivolge al pubblico dicendo: è una storia d’amore, semplicemente una storia d’amore. Come se fosse semplice parlar d’amore e farlo senza cadere in stereotipi, luoghi comuni o storie melense. Come se fosse semplice calarsi nella mente e nel cuore di una donna innamorata, diventare il suo pensiero e il suo sentire le emozioni scorrere. Monda riesce a concretizzare perfettamente sotto forma di un flusso di pensiero questo percorso che confluisce in riflessioni universali. Un pensiero intimo che si concretizza nel mondo del lavoro, del quotidiano, dei personaggi che lo popolano seguendo regole precise, ed infine ma in maniera preponderante in quello degli aspetti visivamente più significativi dello spazio circostante. È una storia d’amore quella narrata ma non è soltanto la storia di Audrey e Warren (che dura da sette anni, due mesi e nove giorni, e che lei ha pudore a definire “amore”), questa è anche la storia d’amore per una città: New York. I suoi grattacieli, la sfida perenne delle costruzioni verso l’alto, i locali più alla moda dove si possono incontrare Frank Sinatra, Jacqueline Kennedy, le celebrities e l’élite dorata del bel mondo newyorkese che si muove disinvolta fra i tavoli mentre fra gli stessi tavoli la giovane donna olandese sembra avvertire un senso di inadeguatezza e al contempo di attrazione. Vuole amare quel mondo con tutta se stessa perché è il mondo di Warren: l’uomo di cui si è innamorata. Leggi tutto…

PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2017: vincono David Cirici e Luigi Garlando

David Cirici e Luigi Garlando vincono la seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi

Sono David Cirici e Luigi Garlando i vincitori della seconda edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, Centro per il libro e la lettura e BPER Banca. La cerimonia di proclamazione si è svolta oggi pomeriggio alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Illustrators Café.

David Cirici con Muschio (Il Castoro) per la categoria +6 (rivolta alla fascia di lettori dai 6 ai 10 anni) con 10 voti e Luigi Garlando con L’estate che conobbi il Che (Rizzoli), per la categoria +11 (rivolta alla fascia dagli 11 ai 15 anni) con 79 voti, sono stati i libri più votati da una giuria composta da lettrici e lettori fra i 6 e i 15 anni, provenienti da sessanta scuole primarie e secondarie in tutta Italia, ripartite equamente tra le due fasce d’età. Tutte le votazioni sono avvenute elettronicamente attraverso il sito della Fondazione Bellonci: per la categoria +6 sono state le maestre, una per classe, ad esprimere le preferenze dei loro giovanissimi lettori (per un totale di 25 votanti sui 26 aventi diritto), mentre per quella +11 hanno votato singolarmente i ragazzi (250 su 300). Gli autori dei due libri vincitori ricevono un assegno di 5.000 Euro. Premiato anche, con un assegno di pari entità, il traduttore del libro di David Cirici Muschio, Francesco Ferrucci.   

Link logo alla HomeAll’edizione 2017 del premio hanno partecipato 88 libri candidati nelle due categorie di concorso. Le cinquine finaliste sono state selezionate ad ottobre dal Comitato scientifico del Premio, presieduto allora da Tullio De Mauro e composto da Emma Beseghi (Università di Bologna), Pino Boero (Università di Genova), Ermanno Detti (“Il pepe verde”), Mena Ferrara (insegnante), Milena Minelli (libraia), Mara Mundi (bibliotecaria) e Riccardo Pontegobbi (“Liber”). Leggi tutto…

PAROLE IN CAMMINO 2017

Da domani a domenica PAROLE IN CAMMINO, il primo grande Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia – Siena, 7-9 aprile 2017

Logo Il Festival della Lingua Italiana

Il Programma è disponibile cliccando qui

Dal 7 al 9 aprile 2017 a Siena prende il via Parole in cammino, il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, realizzato dall’Associazione La Parola che non muore e ideato e diretto da Massimo Arcangeli.

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Il progetto più generale è promosso dall’Università per Stranieri di Siena ed è l’evento che apre in Toscana il calendario delle Celebrazioni del Centenario della fondazione della Scuola di lingua italiana per Stranieri (1917-2017). A co-promuovere il Festival il Comune di Siena e la Regione Toscana, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena. L’evento è pensato come un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, ma con il prezioso contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria,  alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo). Leggi tutto…

I LUOGHI DELL’UTOPIA

I luoghi dell’utopia” è il tema della quinta edizione del festival letterario che si svolgerà dal 6 al 9 aprile 2017 sul leggendario Monte Verità e sul lungolago di Ascona.

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Autori e autrici rinomati terranno letture, conferenze e discussioni sul significato delle utopie in qualità di “luoghi dei desideri” o “non-luoghi”. “Da tempo, ormai, nell’uso linguistico corrente il termine ʻutopiaʼ è diventato sinonimo di desiderio,” spiega Joachim Sartorius, direttore artistico degli Eventi letterari Monte Verità, “non tanto di potere o di soldi, ma di felicità, di giustizia e di un mondo migliore. Originariamente, in greco ʻutopiaʼ significava ʻluogo che non esisteʼ. Oggi questo non-luogo ha tanti nomi: da Atlantide a Patagonia fino a Lampedusa.” Leggi tutto…

LETTERATITUDINE 3 a Siracusa (tra i personaggi del libro)

LETTERATITUDINE 3: letture, scritture e metanarrazioni” a Siracusa

Il 7 aprile alle ore 18,00 presso la CASA DEL LIBRO, via Maestranza, Siracusa, si svolgerà la presentazione del volume “LETTERATITUDINE 3: letture, scritture e metanarrazioni” (LiberAria) curato da Massimo Maugeri in occasione del decennale di vita del blog.

Simona Lo Iacono e Daniela Sessa converseranno con Massimo Maugeri. Nel corso della presentazione, personaggi del libro… balzeranno fuori dal pubblico!

Di seguito, l’articolo di Simona Lo Iacono pubblicato sul quotidiano “La Sicilia” e un video promozionale dedicato al libro e all’evento.

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di Simona Lo Iacono

Dieci anni.
Arrotolando la memoria, costringendo il tempo ad andare indietro, sembra ieri.
E, invece, è trascorso un decennio da quando Massimo Maugeri, catanese, scrittore e giornalista, ha deciso di creare “Letteratitudine”, un blog letterario in cui trovarsi e discutere di letteratura, e che, più che un luogo virtuale, sembrava un salotto buono, la stanza calda e riparata di una casa accogliente, in cui si poteva sostare e prendere un caffè, conversando e scambiando opinioni.
Erano anni in cui riunirsi per parlare di libri su internet era inusuale.
Facebook non imperversava, le discussioni erano garbate e a toni pacati, noi frequentatori della “casa” di Letteratitudine amavamo definirci sognatori e stringevamo legami di solidarietà e affetto.
Il blog, frattanto cresceva.
Aumentavano gli iscritti, si espandeva il campo d’azione: l’Australia, gli istituti di cultura italiana all’estero, gli articoli tradotti in più lingue, interviste su Rai letteratura.
Il tempo rapidamente cambiava, lo stesso web si evolveva, e anche “Letteratitudine” – pur restando fedele alla ferrea regola del garbo e della condivisione – prendeva altri volti. Diventava, ad esempio, una emittente radiofonica, che raccoglieva le voci più significative della letteratura italiana. E veniva studiata dalle Università, fornendo spunti a tesi di laurea e ad approfondimenti sul mondo della letteratura in rete.
Pur restando un testimone del libro (e cioè di quella lente che sa interpretare la realtà oltre le apparenze, che dissesta il potere, e che sa generare vere rivoluzioni, le migliori, quelle interiori), Letteratitudine si trasformava in un immenso volume parlante che si scriveva da sé e che sembrava vivere del respiro delle parole.
Indimenticabili le discussioni intorno al futuro dell’ e-book, ad esempio, quando sembrava che il digitale stesse ingoiando le pagine filigranate, profumatissime, dei volumi di cartone. O quelle sui romanzi più belli dell’anno, che generavano appassionate discussioni notturne, o – ancora – quelle dedicate alle commistioni tra letteratura e musica. Leggi tutto…