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Archive for settembre 2017

PREMIO BRANCATI 2017: I VINCITORI

I vincitori della 48^ edizione del Premio letterario “Brancati”. La premiazione si svolgerà sabato sera, 30 settembre 2017, nei saloni dell’Experia Palace Hotel di Zafferana Etnea.

Nella sezione narrativa sarà insignito Mauro Covacich autore de “La città interiore (ed. La Nave di Teseo); nella saggistica il riconoscimento andrà a Pietro Bartolo e Lidia Tilotta autori di “Lacrime di sale (ed. Mondadori), un libro in cui il medico di Lampedusa – già protagonista di Fuocoammare – racconta la sua esperienza nel fronteggiare l’emergenza sbarchi. Per la sezione poesia sarà premiata Maria Attanasio con  “Blu della Cancellazione (ed. La Vita Felice). Infine, la vincitrice della sezione giovani – con grande consenso – è Giulia Caminito autrice di “La grande A (ed. Giunti).
Di seguito, dettagli sui libri. Leggi tutto…

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UN GENTILUOMO DI FRANCIA (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo: “Un gentiluomo di Francia. Ovvero le memorie di Gaston de Bonne, signore di Marsac” di Stanley J. Weyman (Castelvecchi – Traduzione di Daniela Di Falco)

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Un gentiluomo di Francia.
Ovvero le memorie di Gaston de Bonne, signore di Marsac

di Stanley J. Weyman

Traduzione di Daniela Di Falco


Una beffa alla corte del Re

La morte del mio unico protettore, il principe di Condé, avvenuta nella primavera del 1588, mi ridusse in tali ristrettezze che nell’inverno di quello stesso anno, quando il Re di Navarra venne a trascorrere le festività natalizie a Saint-Jean-d’Angély, arrivai letteralmente a toccare il fondo. Non mi vergogno oggi di confessare che non sapevo a che santo votarmi per procurarmi una corona d’oro o un nuovo fodero per la mia spada, né intravedevo alcuna speranza di trovare un’occupazione. La pace di recente conclusa a Blois tra il Re di Francia e la Lega cattolica aveva persuaso molti ugonotti che la loro rovina fosse vicina, in quanto non sarebbe servita a rimpinguare i fondi ormai esauriti né li avrebbe messi in condizioni di schierare in campo nuove truppe.
Dopo la morte del Condé, gli ugonotti si erano stretti intorno al Re di Navarra. Subito dopo di lui, però, venivano per potenza e autorità il visconte di Turenne, la cui turbolenta ambizione già cominciava a farsi
sentire, e M. de Châtillon. Sfortuna volle che fossi completamente sconosciuto a tutti e tre gli illustri personaggi, e quando il mese di dicembre, già testimone della mia situazione economica disagiata, mi vide raggiungere il traguardo dei quarant’anni – che io considero, a differenza di molti, un periodo critico nella vita di un uomo –, si intuisce quanto bisogno avessi di tutta la forza che potevano darmi la fede e la mia tempra di soldato.
Qualche tempo prima ero stato costretto a vendere tutti i miei cavalli, tranne il Sarcidano nero con la stella bianca sulla fronte. Mi trovai costretto a rinunciare anche al mio cameriere personale e allo stalliere, che licenziai nello stesso giorno, pagando loro il salario con gli ultimi anelli di una catena d’oro lasciatami in eredità. Non fu certo senza dolore e costernazione che mi vidi privare di tutto ciò che contraddistingue un uomo di nobile lignaggio, riducendomi persino a dover strigliare il mio cavallo col favore della notte. Ma non era questo il peggio. Il mio vestito, che risentiva inevitabilmente di queste umili incombenze, diventò ben presto la prova tangibile delle mie mutate condizioni al punto che, il giorno in cui il Re Enrico di Navarra entrò a Saint-Jean-d’Angély, non osai affrontare la folla, sempre pronta a schernire i gentiluomini in miseria, e non mi restò altro da fare se non logorarmi i nervi, chiuso nella soffitta della casa del coltellinaio in Rue de la Coutellerie, l’unico alloggio che potessi ormai permettermi. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 settembre 2017

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 settembre 2017

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Si conferma in testa il nuovo romanzo di Ken Follet: “La colonna di fuoco” (Mondadori)

Confermata anche la seconda posizione per “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini (Sellerio)

Mantiene la terza posizione “Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri” del duo Guccini-Macchiavelli (Giunti)

Conquista la quarta posizione Cassandra Clare con “Signore delle ombre. Dark artifices. Shadowhunters” (Mondadori) 

Quinta posizione per “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi), vincitrice del SuperCampiello

Da segnalare, al settimo posto, “Tutto cambia. La saga dei Cazalet” (n.d.r. leggi un estratto qui) di Elizabeth Jane Howard (Fazi) e l’ingresso al decimo posto di “Il caffè dei piccoli miracoli” di Nicolas Barreau (Feltrinelli)

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La colonna di fuocoIn testa: “La colonna di fuoco” di Ken Follet (Mondadori)

Dopo I pilastri della terra e Mondo senza fine, La colonna di fuoco, il nuovo grande romanzo della saga di Kingsbridge.

Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall’Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La colonna di fuoco Ken Follett Mondadori 27,00 *
2 Pulvis et umbra Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00 *
3 Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri Francesco Guccini; Loriano Macchiavelli Giunti Editore 18,00 *
4 Signore delle ombre. Dark artifices. Shadowhunters Cassandra Clare Mondadori 19,90 *
5 L’Arminuta Donatella Di Pietrantonio Einaudi 17,50
6 Le otto montagne Paolo Cognetti Einaudi 18,50
7 Tutto cambia. La saga dei Cazalet Elizabeth Jane Howard Fazi 20,00
8 Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00
9 L’uomo che inseguiva la sua ombra. Millennium David Lagercrantz Marsilio 21,00
10 Il caffè dei piccoli miracoli Nicolas Barreau Feltrinelli 15,00

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FESTIVAL DELL’ERRANZA 2017

FESTIVAL DELL’ERRANZA 2017: incontri spettacoli riflessioni – V edizione: “Il Dono e l’Impossibile”

Festival dell'Erranza V EDIZIONE 2017

29-30 settembre, 1 ottobre 2017 – Piedimonte Matese (CE)

Il calendario del “Festival dell’Erranza” 2017 ha in programma eventi sia con autori e studiosi, sia con musicisti, cantautori, strumentisti e artisti.
Dal 29-30 settembre al 1 ottobre 2017 a Piedimonte Matese (CE) saranno ospitati Massimo Cacciari, che aprirà il Festival introdotto dall’ideatore e direttore artistico Roberto Perrotti, e a seguire Maria Clara Restivo, Gennaro Matino, Donatella Di Pietrantonio, Mauro Francesco Minervino; sabato 30 settembre è la volta di suor Raffaela Letizia, Giorgio Agnisola, Giuseppe Limone, Guglielmo Venditti, Christiana Ruggeri, Bruno Arpaia, Massimo Onofri, mentre domenica ci saranno Alfredo Valeri, Pasquale Iorio, Lidia Massari, Ugo Iannitti. Leggi tutto…

MARINA VISENTIN racconta LA DONNA NELLA PIOGGIA

MARINA VISENTIN racconta il suo romanzo LA DONNA NELLA PIOGGIA (Piemme)

Marina Visentindi Marina Visentin

La prima idea della “Donna nella pioggia” è nata in una notte di pioggia. Banale? Meno di quanto sembri. Perché il titolo è venuto dopo, molto dopo, quando il romanzo ha trovato un editore (Piemme) e l’editore ha deciso che il titolo che io avevo immaginato – “Nessuno accanto” – non era abbastanza forte, e così mi ha proposto di sostituirlo con “La donna nella pioggia”.
Sulle prime ci sono rimasta un po’ male, ho temuto che il mio libro stesse scivolando via, rischiasse di cadermi dalle mani (un’ossessione di perdita che forse molti autori hanno, o forse no… io comunque sì, che ci posso fare?), poi mi sono detta che quella donna nella pioggia, immersa in un universo liquido e sfuggente, un po’ spaventata e in gran parte ottenebrata, era esattamente lei, Stella Romano, la mia protagonista. E ho pensato che quel titolo rispecchiava perfettamente l’anima imperfetta e fuggitiva del mio romanzo. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 settembre 2017

Tempo da elfiI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 settembre 2017

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Balza in testa il nuovo romanzo di Ken Follet: “La colonna di fuoco” (Mondadori)

Perde una posizione, e si piazza al secondo posto, “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini (Sellerio)

La terza posizione spetta a “Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri” del duo Guccini-Macchiavelli (Giunti)

Continua “l’effetto Campiello” per “L’Arminuta” di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi), vincitrice del SuperCampiello: dalla decima posizione della scorsa settimana raggiunge il quarto posto.

Da segnalare la sesta posizione di “L’uomo che inseguiva la sua ombra. Millennium” di David Lagercrantz (Marsilio) e l’ingresso in decima di Carlo Rovelli con “L’ordine del tempo” (Adelphi)

Al nono posto, “Tutto è possibile” di Elizabeth Strout (Einaudi).

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La colonna di fuocoIn testa: “La colonna di fuoco” di Ken Follet (Mondadori)

Dopo I pilastri della terra e Mondo senza fine, La colonna di fuoco, il nuovo grande romanzo della saga di Kingsbridge.

Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall’Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La colonna di fuoco Ken Follett Mondadori 27,00 *
2 Pulvis et umbra Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00 *
3 Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri Francesco Guccini; Loriano Macchiavelli Giunti Editore 18,00 *
4 L’Arminuta Donatella Di Pietrantonio Einaudi 17,50
5 Le otto montagne Paolo Cognetti Einaudi 18,50
6 L’uomo che inseguiva la sua ombra. Millennium David Lagercrantz Marsilio 21,00
7 Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00
8 E allora baciami Roberto Emanuelli Rizzoli 17,50
9 Tutto è possibile Elizabeth Strout Einaudi 19,00
10 L’ordine del tempo Carlo Rovelli Adelphi 14,00

Posizioni dal n. 11 al n. 40 Leggi tutto…

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