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Premio Mariateresa Di Lascia 2017 a Emilia Bersabea Cirillo

settembre 20, 2017

Emilia Bersabea Cirillo con il romanzo Non smetto di aver freddo (L’Iguana editrice) vince la XI edizione del Premio Mariateresa Di Lascia intitolato alla scrittrice che vinse lo Strega nel 1995 con il romanzo Passaggio in ombra (Feltrinelli).

Non smetto di aver freddo di Emilia Bersabea Cirillo vincitore Premio Di Lascia

Emilia Bersabea Cirillo vince il Premio Mariateresa Di Lascia 2017È stato assegnato la sera di sabato 15 settembre durante la cerimonia tenutasi a Rocchetta Sant’Antonio (Foggia). Il Premio nazionale di narrativa Mariateresa Di Lascia, infatti, è organizzato dai comuni di Rocchetta Sant’Antonio e Fiuminata (Macerata) che costituiscono le tappe fondamentali della vicenda umana e letteraria della scrittrice Di Lascia, e le cerimonie di assegnazione del Premio si svolgono alternativamente nei due comuni promotori.

L’anno scorso fu vinto da Michela Murgia con Chirù (Einaudi).

Cirillo  (foto accanto) pubblica con L’Iguana editrice, coraggiosa realtà editoriale indipendente di Verona e, dopo Non smetto di aver freddo, per la stessa editrice sono usciti nel 2017 i racconti Potrebbe trattarsi di ali, finalisti alla IV edizione del Premio Anna Maria Ortese.

Un estratto di Non smetto di aver freddo è disponibile qui.

 

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http://www.liguana.it/image1200/_168Il libro
Un vincolo potente e senza via di scampo unisce le due protagoniste di questo romanzo incalzante. Cresciute insieme dalle suore in orfanotro o, dopo aver smarrito le tracce una dell’altra si incontrano nel posto sbagliato al momento sbagliato, e una raffica di ricordi, slanci e rivelazioni scuote le loro esistenze. Al punto che la placida Dorina, aggrappata al fantasma della madre, decide di tagliare corto e scommettere tutto sul proprio desiderio, mentre Angela, tormentata da un amore devastante, accetta di pagare un prezzo altissimo per riscattare entrambe.
Con una prosa asciutta e precisa, che alterna sapientemente due voci, presente e passato, lingua nitida e piglio dia lettale, Emilia Bersabea Cirillo delinea ritratti esemplari, fallimenti clamorosi, occasioni afferrate al volo, senza perdere di vista il contesto sociale e politico di una provincia del Sud costretta a nuove migrazioni. E mostra che anche quando fuori imperversa una tempesta di neve, il freddo che si insinua sotto la pelle proviene sempre da un luogo profondo e inaccessibile.
Non smetto di aver freddo è vincitore della XI edizione del Premio letterario Minerva.

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Risultati immagini per Emilia Bersabea CirilloEmilia Bersabea Cirillo, architetta, vive e lavora ad Avellino.
Ha pubblicato Il pane e l’argilla. Viaggio in Irpinia (Filema, Napoli 1999), i racconti Fuori Misura (Diabasis, Reggio Emilia 2001), Premio Chiara 2002, i romanzi L’ordine dell’addio (Diabasis, Reggio Emilia 2005), finalista al premio Domenico Rea, e Una terra spaccata (Edizioni San Paolo, Milano 2010) vincitore del Premio Maiella e del Premio Prata, i racconti Gli incendi del tempo (et al. edizioni, Milano 2013).
Non smetto di aver freddo è vincitore della XI edizione del Premio letterario Minerva.

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