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Archive for aprile 2018

ÈSTORIA 2018 – FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA

ÈSTORIA
FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
XIV EDIZIONE

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MIGRAZIONI
Gorizia, 17-20 maggio 2018
Con due anteprime di èStoria cinema lunedì 14 e martedì 15 maggio

Il Premio èStoria ad Alessandro Barbero

L’intero programma di ÈSTORIA è disponibile cliccando qui

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Sono un tema cruciale della quotidianità. Rappresentano il dramma e la speranza per milioni di persone, dominano la conversazione pubblica, animano la polemica sui social network e influenzano la discussione politica. Eppure, le migrazioni non sono un’invenzione o una novità del XXI secolo: hanno interessato più o meno l’intero percorso dell’umanità sulla Terra. Ecco perché a questo tema è dedicata la XIV edizione di èStoria, il Festival internazionale della Storia, organizzato dall’Associazione culturale èStoria e in programma a Gorizia da giovedì 17 a domenica 20 maggio, nella cornice dei Giardini Pubblici in centro e in altri luoghi della città, con due anteprime della sezione èStoria cinema lunedì 14 e martedì 15 maggio.

Le migrazioni non sono certo un fenomeno di oggi o un’emergenza passeggera: i movimenti dei popoli, e quindi di culture e costumi, hanno radici storiche profonde e lontane, riguardano l’evoluzione stessa e le naturali tendenze dei popoli umani“, spiega Adriano Ossola, ideatore e curatore del Festival, che prosegue: “Ecco perché abbiamo voluto centrare l’edizione di quest’anno di èStoria proprio sulle migrazioni: ripercorrere i passi, il significato e l’eredità dei flussi migratori è una via essenziale per la comprensione del nostro presente e dell’attuale contesto geopolitico. Inoltre, riflettere sulle diversità che i migranti introducono, sulle realtà che fuggono e con le quali ci costringono a confrontarci, significa tornare a pensare la nostra stessa identità, ciò che consideriamo cultura, diritto, cittadinanza, dialogo interculturale e religioso“. E conclude: “L’appuntamento con èStoria e il suo focus sulle migrazioni è in effetti un appuntamento con il nostro futuro“. Leggi tutto…

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GIOIOSA BOOK FESTIVAL 2018

Si svolgerà a Gioiosa Marea la Prima Edizione del Gioiosa Book Festival. L’appuntamento è dal 2 al 6 maggio 2018 per una full immersion nel mondo della cultura del libro e della lettura.

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L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato allo Spettacolo e al Turismo del Comune di Gioiosa Marea, in collaborazione con la Consulta Giovanile e l’Associazione Barcellona Live, editrice del nostro giornale online, vedrà la presenza di moltissimi autori affermati ed esordienti nel panorama nazionale.

Il Gioiosabookfestival – ha dichiarato l’Assessore Giusy La Galia – è un evento culturale che coinvolge grandi e piccini. Per gli adulti ci saranno piacevoli pomeriggi letterari; per i bambini “letture ad alta voce”, la partecipazone al concorso Il nonno è un pirata, i fumetti ed il contest su Harry Potter. Inoltre durante il book festival si svolgerà il primo contest poetico dedicato a Gioiosa Marea”. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 aprile 2018 – segnaliamo “L’università del crimine” di Petros Markaris (La nave di Teseo)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22 aprile 2018

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1° posto per il nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni: “Sara al tramonto” (Rizzoli)

Entra in top ten in 2^ posizione “Macbeth” di Jo Nesbø (Rizzoli)

Al 3° posto: “Sulla tua parola. Messalino maggio-giugno 2018. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio” (Editrice Shalom)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “Una ragazza affidabile” di Silena Santoni (Giunti)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Mio caro serial killer” di Alicia Giménez Bartlett (Sellerio)

In 6^ posizione (la settimana scorsa era al 4° posto), “Storie della buonanotte per bambine ribelli 2. Ediz. a colori ” di Francesca Cavallo e Elena Favilli (Mondadori)

Al 7° posto (la settimana scorsa era 1° in classifica) “Gaudete et exsultate. Esortazione apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo ” di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) (Libreria Editrice Vaticana )

Entra in top ten in 8^ posizione “La vita e i giorni. Sulla vecchiaia” di Enzo Bianchi (Il Mulino)

Rientra in top ten al 9° posto, “Una di voi” di Iris Ferrari (Mondadori Electa)

In 10^ posizione (la settimana scorsa era all’8° posto) “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Ediz. a colori” di Francesca Cavallo e Elena Favilli (Mondadori)

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Questa settimana segnaliamo: “L’università del crimine. La nuova indagine del commissario Kostas Charitos” di Petros Markaris (La nave di Teseo) – al 15° posto in classifica generale, al 3° posto nella classifica di narrativa straniera

Un’inchiesta mozzafiato per il ritorno del Maigret greco in forma smagliante: divertente, ironico, implacabile con i colpevoli.

Una notizia improvvisa scuote il commissariato di Kostas Charitos: il direttore Ghikas va in pensione e lascia proprio a Charitos il comando temporaneo della Centrale di polizia di Atene. Ma il commissario più famoso di Grecia non ha tempo di festeggiare la promozione. Viene infatti ucciso il ministro per le Riforme: nella rivendicazione si legge che il politico, già stimato professore universitario, è stato ucciso perché ha tradito la sua missione di docente per fare carriera politica, venendo così meno ai suoi doveri verso gli studenti. L’aria in città è tesa, ma Charitos e l’amata moglie Adriana assaporano una nuova felicità perché la figlia Caterina li renderà presto nonni, così si rilassano frequentando tre nuove amiche dalla simpatia irresistibile, conosciute durante una vacanza in Epiro. Qualche giorno dopo viene ucciso con un’iniezione letale un altro ministro, ex docente anch’egli. Quando spunta il cadavere di un terzo professore, la situazione sembra andare fuori controllo: il governo chiede un’immediata svolta alle indagini che, tuttavia, continuano a brancolare nel buio. Kostas Charitos deve abituarsi in fretta alle responsabilità del suo nuovo ruolo per venire a capo di un intrigo tra politica e università che lo vede coinvolto in prima persona, un gioco pericoloso in cui nulla è come appare. Un’inchiesta mozzafiato per il ritorno del Maigret greco in forma smagliante: divertente, ironico, implacabile con i colpevoli.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Sara al tramonto Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
2 Macbeth Jo Nesbø Rizzoli 20,00
3 Sulla tua parola. Messalino maggio-giugno 2018. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio Editrice Shalom 4,00
4 Una ragazza affidabile Silena Santoni Giunti Editore 18,00
5 Mio caro serial killer Alicia Giménez Bartlett Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Storie della buonanotte per bambine ribelli 2. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00
7 Gaudete et exsultate. Esortazione apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Libreria Editrice Vaticana 5,00 *
8 La vita e i giorni. Sulla vecchiaia Enzo Bianchi Il Mulino 13,00
9 Una di voi Iris Ferrari Mondadori Electa 14,90 *
10 Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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I VINCITORI DEL PREMIO MONDELLO 2018

Sono stati proclamati i vincitori del Premio Letterario Internazionale Mondello 2018

I libri vincitori sono stati scelti dal Comitato di Selezione composto da: Francesca Serafini, Francesco Pacifico, Giuseppe Lupo. I lettori forti e gli studenti siciliani proclameranno a novembre il SuperMondello e il Mondello Giovani.premio mondelloProclamati i vincitori della quarantaquattresima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello: Davide Enia con Appunti per un naufragio (Sellerio), Michele Mari con Leggenda privata (Einaudi), Laura Pariani con di ferro e d’acciaio (NNE), per la sezione Opera Italiana; Alberto Casadei con Biologia della letteratura (il Saggiatore), per la sezione Mondello Critica.
Il Mondello è promosso dalla Fondazione Sicilia insieme con il Salone Internazionale del Libro, in collaborazione con la Fondazione Andrea Biondo e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello.I vincitori del Premio Opera Italiana e del Premio Mondello Critica sono stati scelti dal Comitato di Selezione, composto dal critico letterario e saggista Giuseppe Lupo, dallo scrittore e critico letterario e televisivo Francesco Pacifico e dalla scrittrice e sceneggiatrice Francesca Serafini.

I tre romanzi vincitori del Premio Opera Italiana, saranno sottoposti al voto di 120 lettoriforti’, indicati da ventiquattro librerie di tutta Italia, scelte in partenariato con l’inserto Domenica de Il Sole 24 Ore. Le loro preferenze saranno espresse tramite votazione online, da giugno a ottobre, e decreteranno il vincitore del Premio SuperMondello, riconoscimento che sarà consegnato a novembre a Palermo.

In parallelo, una giuria di centottanta studenti di diciotto scuole secondarie di secondo grado, dodici di Palermo e 6 di Enna, Marsala, Noto, Agrigento, Catania e Santa Teresa di Riva (Messina), decreterà il vincitore del Premio Mondello Giovani. Gli studenti leggeranno i tre romanzi in gara e voteranno il loro preferito, motivando la scelta con un giudizio critico. Ai migliori tre giudizi, scritti dagli studenti, il Comitato di Selezione assegnerà il Premio alla Migliore Motivazione. Tutti i riconoscimenti saranno consegnati a Palermo, venerdì 30 novembre 2018.

I vincitori si aggiungono al Premio Autore Straniero, il Premio Nobel 2009 Herta Müller, che sarà premiata domenica 13 maggio 2018 al Salone Internazionale del Libro di Torino (ore 17, in Sala Azzurra, Lingotto Fiere) in un incontro aperto al pubblico condotto dallo scrittore Andrea Bajani, giudice monocratico, e presieduto da Giovanni Puglisi, presidente del premio. La sezione Autore Straniero è realizzata quest’anno in collaborazione con il Goethe-Institut Turin e la Frankfurter Buchmesse. Leggi tutto…

L’AMORE A VENT’ANNI di Giorgio Biferali: incontro con l’autore

L’AMORE A VENT’ANNI di Giorgio Biferali (Tunuè) – abbiamo incontrato l’autore per discutere del romanzo

Giorgio Biferali ha pubblicato i saggi A Roma con Nanni Moretti, (Bompiani 2015, con Paolo Di Paolo) e Italo Calvino. Lo scoiattolo della penna (La nuova frontiera 2017). L’amore a vent’anni, a cui dedichiamo questo spazio, è il suo primo romanzo.

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Giulio, il protagonista della storia, è un ragazzo di buona famiglia, ancora bambino, che vive nel mito romantico di Antoine Doinel di Truffaut e sperimenta una condizione di apparente serenità legata, soprattutto, a suo padre: un affascinante banchiere in pensione, artista mancato, che tutti considerano come “un grande”, ma che per Giulio rappresenta una figura fuori fuoco, un punto interrogativo, qualcuno di amato e ingombrante e inseguito con affanno, a dispetto di una madre con cui coltiva un rapporto di tenera elezione e protettività, alla luce di un morbo che sembra volerla portare via come un mostro dei fumetti.

Pagina dopo pagina parte dell’individualità segreta dell’uomo si mostra e ciò avviene per mezzo di Silvia (il riferimento a Leopardi non è casuale), la ragazza con cui Giulio viene colpito dal morso beffardo e incontrollato dell’amore, dalla voglia magnifica di dividersi con l’altro, ma anche dallo strappo feroce dall’infanzia, che nel libro torna con i modi dire, le immagini di Topolino, delle prime proiezioni di IT, degli zaini Invicta, dei videogiochi e dei cartoni animati.

A fare da sfondo a tutto ciò una Roma capricciosa, trafficata, umida, urlante e termometro emotivo di quanto accade ai personaggi del libro dove, come avrai intuito, l’amore del titolo è tripartito e, aggiungo, narrato con uno stile limpido, immediato, musicale e venato di poesia.

Ne abbiamo discusso qui di seguito con l’autore (a cui abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di questo suo romanzo d’esordio).

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25 aprile 2018: l’intervento del Presidente Sergio Mattarella

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia in occasione del 73° anniversario della Liberazione: il discorso integrale

(Casoli 25/04/2018)

Un saluto cordiale a tutti, al Sindaco e, attraverso di lui, ai cittadini di Casoli, ringraziandoli per l’accoglienza così calorosa, aperta e affettuosa per la Repubblica.

Un saluto al Presidente della Regione, alla Vicepresidente della Camera dei Deputati, al Vicepresidente del CSM, a tutti i sindaci presenti.

Un saluto particolare all’Ambasciatore del Regno Unito, all’Incaricato d’Affari della Polonia, ringraziandoli per la loro presenza.

Mi rivolgo ai partigiani e ai veterani della Brigata Maiella. Abbiamo sentito poc’anzi, ancora una volta, ricordare il valore e il contributo che hanno dato alla storia del nostro Paese.

Vi è una storia che viene non soltanto trasmessa ma testimoniata dal vostro impegno, raccolto anche nell’ANPI.

Vi è un significato particolare nel ricordare la Liberazione, il 25 aprile, qui a Casoli. Sono molto lieto di poterlo fare perché Casoli è stato uno dei centri nevralgici della Resistenza in Abruzzo, e celebrare qui la festa della Liberazione consente di sottolineare le pagine di storia, non sempre adeguatamente sottolineate e conosciute, scritte dalla Resistenza nel Mezzogiorno d’Italia.

In questa Regione così bella e così fiera si svolsero, tra il 1943 e il 1944, alcuni degli episodi più drammatici e decisivi della lunga e sanguinosa guerra per liberare l’Italia dal nazifascismo e per restituire il nostro Paese al novero delle nazioni democratiche e pienamente civili. Leggi tutto…

SENTIMI di Tea Ranno (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo SENTIMI di Tea Ranno (Frassinelli)

“Sentimi” sarà presentato venerdì 27 aprile 2018, alle h. 17, al Castello di Aci Castello (Ct). Sarà presente l’autrice che converserà con Massimo Maugeri. L’evento è organizzato dall’Associazione “Art design eventi”.

Di seguito, le prime pagine del romanzo.

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Era febbraio, pioveva da giorni. Sui vetri il fiato si rapprendeva per il freddo e la mattina il prato era tutto una brina. Ogni tanto qualche giornata di sole prendeva il sopravvento sul grigio e allora sembrava che un’improvvisa primavera venisse a fare la sua comparsa per rallegrarci con canti d’uccelli e profumi d’erbe.
Partii da Roma ch’era domenica. La sveglia puntata alle cinque, il caffè bollente nel thermos, la borsa coi libri e i quaderni già pronta dalla sera prima, così la piccola valigia.
Mi piace molto viaggiare in treno, arrivare in Sicilia con lentezza, godere del paesaggio che scorre oltre il finestrino, vedere il mare che orla quasi tutto il percorso – ora fermo come una lastra di piombo, ora mosso e spumeggiante –, i panni che sventolano appesi ai fili, la vita che s’indovina oltre le finestre. Mi piace leggere, poi chiudere gli occhi e proseguire la storia nella mente, come se fosse un film, magari cambiando personaggi o ambientazione.
Durante quel viaggio pensai molto alle donne di cui avrei dovuto parlare l’indomani a Siracusa. Viola, Vincenzina, Stèfana, Teresa: le diverse sfaccettature del femminile, il diverso modo di porgersi alla vita, comunque il coraggio, la necessità di affermarsi come esseri dotati di una volontà che non si lascia piegare dal male. Viola venne addirittura a sedermisi di fronte nei panni di una gran bella signora salita a Sapri; parlò del tempo e del freddo, così, per gentilezza, poi si avvolse in uno scialle e cominciò a leggere. Che buon profumo aveva. Ne sbirciai il viso, le gambe accavallate, le mani eleganti, la grossa perla all’anulare destro. La mia Viola avrebbe scelto gli zaffiri in tono coi suoi occhi; la signora però aveva gli occhi castani e quelle perle – pure alle orecchie – aggiungevano al suo aspetto un tocco luminoso. Avrei voluto chiederle di Paolo: aveva smesso di farla soffrire o ancora ne pervadeva i ricordi riportandola al tempo in cui l’amore per lui era stato un fuoco che divora e rende impossibile la pace? Avrei voluto pure chiederle di Lietta: era poi riuscita a pubblicarlo uno dei suoi racconti? Aveva avuto il coraggio di spedirlo a un editore, a un concorso letterario? Leggi tutto…