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LA DORA DEI MIEI SOGNI di Massimo Torre: incontro con l’autore

aprile 6, 2018

LA DORA DEI MIEI SOGNI di Massimo Torre (Giulio Perrone editore) –  incontriamo l’autore per discutere del romanzo

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Massimo Torre è nato a Napoli il 23 giugno del 1958. Da moltissimi anni vive e lavora a Roma come sceneggiatore di film e serie televisive di successo. Fa parte della giuria del “Solinas” il più prestigioso premio di sceneggiatura italiano. Ha pubblicato tre romanzi per le edizioni E/O: Chi ha paura di Pulcinella (2014), Uccidete Pulcinella (2015) e La giustizia di Pulcinella (2017). Sempre con E/O ha pubblicato una racconto per l’antologia Giochi di ruolo al Maracanà (2016). Lo stesso anno per l’editore Giulio Perrone ha scritto un racconto per l’antologia Meglio non morire d’estate e un racconto per l’antologia dal titolo Omertà (2017), curati entrambi da Cristina Marra.

Nei giorni scorsi, sempre per Giulio Perrone editore, è giunto in libreria il nuovo romanzo di Massimo Torre. Si intitola: “La Dora dei miei sogni“. Un romanzo ricco di suggestioni distopiche che segue il flusso irrefrenabile di una coscienza in equilibrio precario fra illusione e verità. Ne discutiamo con l’autore…

«Ho scritto “La Dora dei miei sogni” con l’obiettivo di far precipitare il lettore nella dimensione di realtà di Mauro Sardonico. Il protagonista», racconta Massimo Torre a Letteratitudine. «Fargli provare lo stesso disorientamento che egli avverte nell’affrontare la sua realtà quando nel sogno ha tutto quello che desidera: Dora. La felicità. La compenetrazione. La perdita dei propri confini. La comprensione. Il rifugio. Il desiderio reciproco. Il premio. Il dono.
Dopo averla sognata una prima volta al risveglio teme di averla persa per sempre ma accade l’inaspettato: Dora si ripresenta nel sonno, nel sogno, ogniqualvolta.
Dora. Dora. Dora. La invoca come in un mantra Sardonico, quando da sveglio non può stare con lei e per questo deve sperare di potersi addormentare. Cosa che ovviamente non gli è sempre possibile. Mauro vive con Dora in questa dimensione quotidianamente, e se tutto muta intorno a loro come è d’obbligo nella dimensione onirica, lei è sempre la stessa, desiderabile e concreta, e sempre lo accoglie con infinito amore. Una certezza che viene messa in dubbio solo dalla realtà. Che incombe. E dopo mesi in cui frequenta Dora tutte le notti si fa sempre più minacciosa.
Mauro Sardonico è un assicuratore di successo, inventore della polizza VITANATURALDURANTE che produce infiniti profitti alla Società Assicuratrice, quando un misterioso assassino comincia a uccidere in sequenza alcuni dei suoi clienti, incidendo sulle loro fronti degli aforismi di Zurau. Indizio che sin da subito conduce a lui che ha regalato una copia del libro alla sua prima cliente e ora anche prima vittima della sequenza: Monica Pellizzaro.
Qual è il motivo? Quali le ragioni di questo misterioso assassino persecutore?
L’incombente trama del giallo spero costringa senza scampo il lettore a compenetrarsi nella dimensione di realtà del nostro assicuratore. Certo sono reali gli omicidi e il suo misterioso persecutore. Ma è irreale Dora? E’ irreale il sentimento potente che prova per lei? Forse no siccome il rapporto che ha con lei incide sulla realtà. Così come la realtà ricade nei sogni. Quindi cosa è reale e cosa no? Non è forse vero che la realtà è una nostra creazione, dovuta alle nostre inclinazioni, ai nostri desideri, alle nostre paure, alle nostre rimozioni, come pure ai nostri sogni? Costituendo la “nostra” dimensione di realtà?»

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La scheda del libro

Dora, Dora, Dora, vagheggiata, inseguita, adorata e Mauro Sardonico, agente assicurativo di successo, inventore della polizza Vitanaturaldurante, di questo amore non può farne a meno.
Lui vive letteralmente per lei, Dora, la donna dei suoi sogni. D’improvviso alcuni clienti dell’agente vengono assassinati in modo seriale e i sospetti, così, gravano sullo stesso Sardonico. Tutte le vittime vengono trovate col cranio rasato e con scritti, sulla fronte, un aforisma di Zurau, un particolare che lo riguarda da vicino e lo mette, a poco a poco, sempre più nei guai.
Qualcuno vuole incastrarlo? E perché? Chi gli vuole così male da arrivare a uccidere altre, innocenti, persone pur di rovinarlo e condurlo definitivamente nel Carcere Trasparente?
Una cosa è certa, Sardonico non deve perdere la calma e cercare di ragionare. Non perde occasione per chiudere gli occhi, cercare la verità e aspettare così che Dora, splendida e inafferrabile, lo tranquillizzi con le sue dolci parole. La verità è che lui vorrebbe solo abbandonarsi tra le sue braccia.

Massimo Torre elimina ogni filtro e lascia che il protagonista si confessi, seguendo la tortuosa via dei propri pensieri scomposti e delle proprie paure più profonde, per sfuggire alle quali spesso l’unico, autentico rifugio sono le proprie fantasie.
Ammesso che riescano a reggere all’urto con la realtà.

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LA DORA DEI MIEI SOGNI di Massimo Torre (Giulio Perrone editore)
Hashtag: #DoraDeiMieiSogni #MassimoTorre
cover, art direction & logo design Maurizio Ceccato IFIX
Collana: Hinc Pagine: 230 Prezzo: 16 euro Isbn: 978-88-6004-459-4

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