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I VINCITORI DEL PREMIO MONDELLO 2018

aprile 27, 2018

Sono stati proclamati i vincitori del Premio Letterario Internazionale Mondello 2018

I libri vincitori sono stati scelti dal Comitato di Selezione composto da: Francesca Serafini, Francesco Pacifico, Giuseppe Lupo. I lettori forti e gli studenti siciliani proclameranno a novembre il SuperMondello e il Mondello Giovani.premio mondelloProclamati i vincitori della quarantaquattresima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello: Davide Enia con Appunti per un naufragio (Sellerio), Michele Mari con Leggenda privata (Einaudi), Laura Pariani con di ferro e d’acciaio (NNE), per la sezione Opera Italiana; Alberto Casadei con Biologia della letteratura (il Saggiatore), per la sezione Mondello Critica.
Il Mondello è promosso dalla Fondazione Sicilia insieme con il Salone Internazionale del Libro, in collaborazione con la Fondazione Andrea Biondo e d’intesa con la Fondazione Premio Mondello.I vincitori del Premio Opera Italiana e del Premio Mondello Critica sono stati scelti dal Comitato di Selezione, composto dal critico letterario e saggista Giuseppe Lupo, dallo scrittore e critico letterario e televisivo Francesco Pacifico e dalla scrittrice e sceneggiatrice Francesca Serafini.

I tre romanzi vincitori del Premio Opera Italiana, saranno sottoposti al voto di 120 lettoriforti’, indicati da ventiquattro librerie di tutta Italia, scelte in partenariato con l’inserto Domenica de Il Sole 24 Ore. Le loro preferenze saranno espresse tramite votazione online, da giugno a ottobre, e decreteranno il vincitore del Premio SuperMondello, riconoscimento che sarà consegnato a novembre a Palermo.

In parallelo, una giuria di centottanta studenti di diciotto scuole secondarie di secondo grado, dodici di Palermo e 6 di Enna, Marsala, Noto, Agrigento, Catania e Santa Teresa di Riva (Messina), decreterà il vincitore del Premio Mondello Giovani. Gli studenti leggeranno i tre romanzi in gara e voteranno il loro preferito, motivando la scelta con un giudizio critico. Ai migliori tre giudizi, scritti dagli studenti, il Comitato di Selezione assegnerà il Premio alla Migliore Motivazione. Tutti i riconoscimenti saranno consegnati a Palermo, venerdì 30 novembre 2018.

I vincitori si aggiungono al Premio Autore Straniero, il Premio Nobel 2009 Herta Müller, che sarà premiata domenica 13 maggio 2018 al Salone Internazionale del Libro di Torino (ore 17, in Sala Azzurra, Lingotto Fiere) in un incontro aperto al pubblico condotto dallo scrittore Andrea Bajani, giudice monocratico, e presieduto da Giovanni Puglisi, presidente del premio. La sezione Autore Straniero è realizzata quest’anno in collaborazione con il Goethe-Institut Turin e la Frankfurter Buchmesse.

Nato nel 1975 su volontà di un gruppo di intellettuali siciliani, il Mondello si è distinto, sin dall’inizio, per il carattere internazionale. Tra i premiati: Cees Nooteboom, Günter Grass, Milan Kundera, Doris Lessing, Javier Cercas, Don DeLillo, David Grossman, Elizabeth Strout, Emmanuel Carrère, Marilynne Robinson, Alberto Moravia, Italo Calvino, Andrea Camilleri e Alberto Arbasino.

giuria mondello compr

Le motivazioni del Comitato di Selezione

Davide Enia, Appunti per un naufragio, Sellerio

«Il primo testimone, un sommozzatore, tra i tanti incontrati da Enia in questa ricognizione di Lampedusa, esige “Nessuna registrazione”. Enia scrive una storia orale temporanea, solo una serie di appunti per fermare qualcosa che un giorno saranno i veri protagonisti dei naufragi, o i loro posteri, a raccontare. Il merito di questo libro sta quindi nel fatto di riuscire a limitarsi, di rimanere un registratore empatico senza protagonismo. Davanti alle “domande smisurate” della Storia, Enia scopre – più che tracciare – delle linee guida che possono aiutarci a capire alcuni fatti fondamentali dell’umanità davanti al problema dei flussi migratori. Per esempio, che se difendersi dallo straniero è un istinto, salvare pure è un istinto e non necessariamente una risposta morale. Drammaturgo calato nella natura, nella geografia e nella Storia, Enia fa degli studi di personaggi a partire dalla lingua, e così riscatta il libro dalla semplice cronaca: tra l’italiano del continente, i vari dialetti siciliani, l’inglese broken o quello della cooperazione internazionale, Appunti per un naufragio onora la complessità del suo tema attraverso un uso non semplificante della lingua e dei registri».

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Michele Mari, Leggenda privata, Einaudi

«Nell’epoca dell’autobiografismo terra terra del selfie, Michele Mari scrive un memoir coatto per colpa di un’immaginaria Accademia dei Ciechi che dall’autore pretende più vita. Con tutta la sua opera Mari ha infatti cercato di dimostrare che il manierismo e l’influenza dei maestri sono alla base della letteratura e sembra consapevole e disposto a riflettere sulla propria orgogliosa inattualità. Per vendicarsi di aver accettato il compito cui lo costringono i tempi, Mari trasforma la vicenda di ormai oggettivo interesse storico della famiglia composta dal designer Enzo Mari, l’illustratrice Iela Mari e il bambino Michele in un incubo horror. Insieme, riesce a non rinunciare al ritratto di realismo sociale di due famiglie diversissime, quella povera e meridionale del padre e quella borghese cattolica della madre. Con quest’opera, originale perfino rispetto all’originalità cui ci ha abituati, Mari fa intravedere l’origine mitica della sua immaginazione e della sua lingua, creando, oltre il lessico famigliare, un lessico dell’unheimlich, della famiglia perturbante».

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Laura Pariani, di ferro e d’acciaio, NNE

«Fin dall’anno del suo esordio, Laura Pariani ha dato prova di un originale talento narrativo che, accanto al racconto di una identità e di una antropologia, ha assunto anche le manifestazioni di una lingua non comune e dal forte impianto espressivo-dialettale. Il mondo che ci ha narrato in questi anni e che oscilla tra le geografie di un’anima in perenne scoperta di senso, si compone di sentimenti che hanno il sapore della sofferenza, del dolore, della vita come sacrificio e come perenne conquista. In questo nuovo libro, di ferro e d’acciaio, Laura Pariani si confronta con il racconto evangelico della Passione, di cui riscrive gli esiti drammatici, l’epilogo misterioso e incerto, il tormento dei rapporti tra una madre e un figlio, alla luce non tanto di una verità prossima a rivelarsi, quanto di un inquieto abbandono al dramma di ciascun uomo come dramma della Storia intera».

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Alberto Casadei, Biologia della letteratura, il Saggiatore

«In Biologia della letteratura, Alberto Casadei sollecita il lettore a riflettere su diversi concetti che nella modernità, in àmbito artistico, richiedono risposte nuove. Di che cosa può parlare un’opera letteraria? Che cosa intendiamo oggi per classico? Quali sono gli elementi che determinano la creazione di un oggetto d’arte? Qual è il ruolo dello stile e della forma in tutto questo? Lungo il tracciato di questi interrogativi, ispirandosi al “Literary Cognitivism”, senza cedere mai a tentazioni oltranziste e sempre attento a considerare le ragioni della storia in equilibrio con quelle della biologia, Casadei ci mette a disposizione uno sguardo personale ed efficace che indaga le creazioni artistiche dei nostri anni, fornendo nuove chiavi d’interpretazione che si poggiano sul dominio solido e ampiamente documentato delle tradizioni critiche che lo precedono e da cui trae nutrimento, riuscendo efficacemente a fornire, nel suo dispiegarsi, una convincente mise en abyme del concetto stesso di inventio cui dedica ampio spazio della sua trattazione».

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