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Archive for giugno 2018

GIANLUCA BARBERA racconta MAGELLANO

GIANLUCA BARBERA racconta il suo romanzo MAGELLANO (Castelvecchi)

Il mio Magellano è un novello Ulisse, ma potrebbe anche assomigliare a un personaggio delle leggende di Re Artù.
Un omaggio a Salgàri, indimenticabile compagno della nostra giovinezza.

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di Gianluca Barbera

Circa un anno e mezzo fa, sul principio della primavera, camminavo nei boschi intorno a casa con un amico. Gli parlai del fatto che volevo scrivere un romanzo che raccontasse e in qualche modo condensasse l’epopea dei viaggiatori e degli esploratori del passato. Pensavo di dare vita a un personaggio immaginario che avrebbe concentrato in sé le avventure dei vari Marco Polo, Colombo, Vespucci. Nei mesi successivi lessi molti libri sull’argomento. Tra questi la biografia di Stefan Zweig su Magellano e la Relazione di Pigafetta. Mi resi subito conto che la mia ricerca era terminata. Avevo trovato il mio “eroe”. Volevo con tutte le mie forze scrivere una storia epica e divertente al tempo stesso, una storia di mare e di terra, piena di sale e di vento. Un inno allo spirito libero che è in ciascuno di noi. E quella di Magellano era una storia drammatica già fatta e compiuta, con una struttura narrativa perfetta. Una tragedia che pareva uscita dalla penna di Shakespeare. Con spettri, tradimenti, morti violente, sensi di colpa, figure titaniche, rivalità insanabili. Mi ci buttai a capofitto. Innanzitutto andavano sistemate alcune cose, oliati alcuni ingranaggi; bisognava trovarle una lingua, un punto di vista non banale, occorreva dare spessore ai personaggi. E vi andava innestata una ironia tutta moderna, se volevo che certe situazioni non risultassero eccessive. Leggi tutto…

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UNA BIBLIOTECA PER PIERLUIGI CAPPELLO

Pierluigi Cappello è stato uno dei maggiori poeti italiani. È scomparso il 1° ottobre 2017 e, su LetteratitudineBlog, gli abbiamo dedicato questo omaggio. È con grande piacere che contribuiamo a divulgare la notizia della intitolazione, al poeta Pierluigi Cappello, della biblioteca civica di Tarcento (Ud)

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Sabato 30 giugno, alle 20.30, la biblioteca civica di Tarcento, situata nel complesso del Centro Europeo Luciano Ceschia, in via Julia 13, verrà intitolata a Pierluigi Cappello.

Il sindaco, Mauro Steccati, scoprirà la targa con la scritta:

«COMUNE di TARCENTO / BIBLIOTECA CIVICA  / “Pierluigi Cappello” / poeta (1967-2017) / “Sono qui, con voi, perché sia voce / la mia dentro le vostre” / 30 giugno 2018». Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 giugno 2018 – segnaliamo “Le persiane verdi” di Georges Simenon (Adelphi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 giugno 2018

Questa settimana segnaliamo: “Le persiane verdi” di Georges Simenon (Adelphi), che entra in classifica generale all’11° posto

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Si conferma al 1° posto il nuovo libro di Andrea Camilleri: “Il metodo Catalanotti” (Sellerio)

Mantiene la 2^ posizione, “Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Si conferma al 3° posto “La lettera d’amore” di Lucinda Riley (Giunti Editore)

Mantiene il 4° posto Joël Dicker con “La scomparsa di Stephanie Mailer” (La nave di Teseo)

Entra in top ten in 5^ posizione “I figli di Dio” di Glenn Cooper (Nord)

Mantiene il 6° posto “Origin” di Dan Brown (Mondadori) – edizione economica

Al 7° posto: “Sulla tua parola. Messalino luglio-agosto 2018. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio” (Editrice Shalom)

Entra in top ten, all’8° posto, “Hippie” di Paulo Coelho (La nave di Teseo)

In 9^ posizione (la settimana scorsa era al 5° posto), #Ops di Elisa Maino (Rizzoli)

In 10^ posizione (la settimana scorsa era al 7° posto) “Divorare il cielo” di Paolo Giordano (Einaudi)

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Questa settimana segnaliamo: “Le persiane verdi” di Georges Simenon (Adelphi), in classifica generale all’11° posto

“Bevve il terzo bicchiere a occhi chiusi. Poi ne bevve un quarto e solo allora si eresse in tutta la sua altezza, spinse il petto in fuori, gonfiò le guance e tornò a essere quello che tutti erano abituati a vedere. Si guardò intorno, osservando le facce che fluttuavano tra le nuvole di fumo, e contrasse le labbra in una smorfia, la sua famosa smorfia, feroce e patetica insieme, che alla fine produsse l’effetto desiderato, li fece ridere, come a teatro faceva ridere la platea, il tipico riso nervoso di chi per un attimo ha avuto paura.”

«Forse questo è il libro che i critici mi chiedono da tanto tempo e che ho sempre sperato di scrivere» azzarda Simenon, che ha terminato “Le persiane verdi” in una sorta di stato di grazia, all’indomani della nascita del secondo figlio. Ha tutte le ragioni di essere soddisfatto: è riuscito a scolpire una figura larger than life, Emile Maugin, celeberrimo attore giunto, a sessant’anni, all’apice del successo e della fama, che un giorno apprende di avere, al posto del ventricolo sinistro, «una specie di pera molle e avvizzita». «Maugin non è ispirato né a Raimu, né a Michel Simon, né a W.C. Fields, né a Charlie Chaplin» afferma risolutamente Simenon nell’Avvertenza. «E tuttavia, proprio a causa della loro grandezza, non è possibile creare un personaggio dello stesso calibro, che faccia lo stesso mestiere, senza prendere in prestito dall’uno o dall’altro certi tratti o certi tic». Ciò detto, taglia corto, «Maugin non è né il tale né il talaltro. È Maugin, punto e basta, ha pregi e difetti che appartengono solo a lui». Pregi e difetti alla misura del personaggio: dopo un’infanzia sordida, ha lottato, perduto, vinto, amato, desiderato, conquistato e posseduto tutto – donne, fama, denaro -, e coltiva la propria leggenda abbandonandosi a ogni eccesso. Prepotente, scorbutico, cinico (ma segretamente generoso), regna da tiranno su un piccolo mondo di sudditi devoti e trepidanti, fra cui la giovanissima e amorevole moglie, ma vive nella costante paura della morte e nella nostalgia dell’unica cosa che non ha mai conosciuto: la pace dell’anima – quella cosa tiepida e dolce a cui il suo desiderio attribuisce la forma di una casa con le persiane verdi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Il metodo Catalanotti Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00
2 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 15,90 *
3 La lettera d’amore Lucinda Riley Giunti Editore 16,90
4 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
5 I figli di Dio Glenn Cooper Nord 20,00
6 Origin Dan Brown Mondadori 7,90 S
7 Sulla tua parola. Messalino luglio-agosto 2018. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio Editrice Shalom 4,00
8 Hippie Paulo Coelho La nave di Teseo 18,00
9 #Ops Elisa Maino Rizzoli 15,90
10 Divorare il cielo Paolo Giordano Einaudi 22,00

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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VENTO DI MARE di Paolo Sidoti: incontro con l’autore

VENTO DI MARE di Paolo Sidoti (Algra) – incontro con l’autore

Domenica 1 luglio, Paolo Sidoti presenterà il suo nuovo libro, “Vento di Mare” (Algra), nell’ambito della rassegna “Spazio al Sud” 2018–  H. 18:30, c/o Hotel Isabella, C.so Umberto 58, Taormina. L’incontro è coordinato dalle giornaliste Maria Teresa Papale, direttrice della rassegna, e Milena Privitera (che dialogherà con l’autore.

Il romanzo è ispirato alla biografia del maresciallo Alfredo Agosta, vittima della criminalità organizzata nella Catania violenta dei primi anni ‘80.

Abbiamo incontrato l’autore chiedendogli di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro…

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«E’ un libro che non avrei mai voluto scrivere per il triste epilogo di una persona dall’alto valore umano e professionale come il maresciallo Alfredo Agosta», ci ha spiegato Paolo Sidoti.
paolo-sidoti«Ho documentato la sua vita e contestualizzato l‘ambiente in cui viveva e lavorava, quello di una città avida di morte, violenta e assetata di sangue degli anni ’80. Catania è una città che dimentica facilmente e questo libro spero possa essere letto dai giovani, per conoscere un periodo della città poco conosciuto.
Fondamentalmente “Vento di Mare” è un inno alla vita anche se si parla di morte.
Muore veramente chi non è mai ricordato nel cuore della gente! Chi ha abbracciato il male non gode di questo privilegio, infatti nessuno parla più di Totò Riina.
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LE CONVERSAZIONI 2018

Al via il festival a Capri con Vendela Vida, Dave Eggers, Helen Oyeyemi, Ian Buruma, David Mamet e Benjamin Taylor

le conversazioni

29, 30 giugno, 1 luglio – 6, 7 e 8 luglio

Piazzetta Tragara, ore 19.00

“Felicità/Happiness” è il tema della tredicesima edizione

“Cos’è la felicità? Esiste? E riusciamo a viverla, se non per brevi momenti? Ogni persona cerca la felicità, ma è necessario chiedersi se questo avviene perché in realtà non l’abbia già conosciuta.” (Antonio Monda, New York, 2018)

Proprio sulla “Felicità/Happiness” sono invitati a interrogarsi alcuni tra i più importanti scrittori della scena internazionale, protagonisti della tredicesima edizione del festival Le Conversazioni, ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini, che torna a Capri dal 29 giugno all’ 8 luglio (ore 19.00).

Dopo gli appuntamenti di New York e Roma, nella cornice caprese di Piazzetta Tragara a picco sui Faraglioni, il prossimo fine settimana, apriranno l’edizione caprese la scrittrice Vendela Vida (29 giugno), l’autore americano Dave Eggers (30 giugno) e l’anglo-nigeriana Helen Oyeyemi (1 luglio). Poi, da venerdì 6 a domenica 8 luglio saranno protagonisti Ian Buruma (6 luglio), il regista David Mamet (7 luglio) e lo scrittore americano Benjamin Taylor (8 luglio). Attraverso i reading e le conversazioni con Antonio Monda gli ospiti dialogheranno sulla “Felicità/Happiness” leggendo loro stessi, in apertura di ogni appuntamento, i testi inediti che hanno dedicato al tema dell’edizione 2018.
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LE STELLE CADRANNO TUTTE INSIEME di Iacopo Barison: incontro con l’autore

LE STELLE CADRANNO TUTTE INSIEME di Iacopo Barison (Fandango)

Iacopo Barison (Fossano, 1988); ha pubblicato un primo romanzo all’età di vent’anni, tratto dal suo blog. Suoi racconti e articoli sono apparsi su numerosi siti e riviste. A maggio 2014, per Tunué, è uscito il romanzo, Stalin + Bianca, nella collana di narrativa diretta da Vanni Santoni. Di recente, per i tipi di Fandango, è stato pubblicato il suo nuovo romanzo intitolato: Le stelle cadranno tutte insieme.

Abbiamo incontrato l’autore e gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa su questo nuovo libro….

«Quando ho iniziato a scrivere Le stelle cadranno tutte insieme», ci ha spiegato Iacopo Barison, «volevo raccontare nel modo più onesto possibile che cosa significa avere fra i 20 e i 30 anni oggi, in un mondo così diverso e schizofrenico rispetto a quello dei miei genitori.
È stato, per me, un tentativo di guardarmi indietro e fare un bilancio dell’ultima decade della mia vita, trasfigurandola con la lente della finzione. Specifico che non si tratta di un romanzo autobiografico. Attraverso la storia di tre ragazzi disposti a tutto pur di diventare famosi nel mondo del cinema, forse ho raccontato anche cosa significa diventare adulti, doversi prendere delle responsabilità e magari fallire. I protagonisti si sentono completamente privati di un futuro a lungo a termine, quindi finiscono per concentrarsi su quello a breve, esclusivamente su se stessi, sul minuto successivo delle loro vite. Non è un caso che il romanzo cominci con una domanda: “E poi?”»

Di seguito, un estratto del romanzo…

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LE STELLE CADRANNO TUTTE INSIEME di Iacopo Barison (Fandango) Leggi tutto…

CORTONA MIX FESTIVAL 2018

CORTONA MIX FESTIVAL 2018: da mercoledì 18 a domenica 22 luglio

Copertina comunicati stampa

Le parole non sono mai state così tante. Forse anche per questo, non sono mai state così importanti. In un’epoca in cui è diventato semplice e immediato esternare le proprie emozioni e i propri commenti, condividendoli all’istante con una platea potenzialmente globale, il Cortona Mix Festival propone un momento di riflessione su ciò che scriviamo, leggiamo e ascoltiamo. Sul senso delle parole che ci circondano e sul modo in cui le utilizziamo per plasmare noi stessi e la società.

Cortona Mix Festival

Promossa dal Comitato Cortona Cultura Mix Festival (Gruppo Feltrinelli, Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura) e dal Comune di Cortona in collaborazione con Regione Toscana e Camera di Commercio di Arezzo, la settima edizione si svolge da mercoledì 18 a domenica 22 luglio, fedele alla formula del “mix delle arti”, intrecciando e mettendo in dialogo la narrativa e la poesia, il cinema e la musica, il giornalismo e il teatro.

Le parole protagoniste sono quelle di prestigiosi autori internazionali (Andrew Sean Greer, premio Pulitzer 2018 per la narrativa), poeti affermati (Valerio Magrelli) e intellettuali di lungo corso (Goffredo Fofi), giornalisti di quotidiani, tv e web (Annalena Benini, Marco Damilano, Gabriele Del Grande, Sergio Rizzo), esponenti dei diversi generi letterari (dal giallo di Giuseppina Torregrossa all’horror di Pietro Grossi), drammaturghi che hanno conquistato palcoscenici globali (Stefano Massini) e attrici che debuttano nel mondo della parola scritta (Laura Morante), professionisti del marketing (Roberto Olivi) e moderni goliardi della comunicazione (il team di Lercio). Leggi tutto…