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Archive for luglio 2018

SABBIA NERA di Cristina Cassar Scalia (recensione)

SABBIA NERA di Cristina Cassar Scalia (Einaudi Stile Libero)

di Eliana Camaioni

Sarebbe riduttivo dire che “Sabbia nera di Cristina Cassar Scalia (Einaudi Stile Libero) è un eccellente romanzo giallo, dal ritmo brioso e scorrevole, che inchioda il lettore dalla prima all’ultima riga, e mette in scena una vicenda intrigante e magistralmente condotta dalla mano ferma della sua autrice, che sperimenta il genere con ottimi risultati.
Eppure è fuor di dubbio che, del giallo classico, “Sabbia nera” gli ingredienti li ha tutti: c’è un delitto su cui indagare, c’è un investigatore con la sua squadra, procedure e indizi e indagini avvengono in modo chiaro ed espresso, e il colpevole alla fine viene smascherato.
No, non basta. C’è qualcosa in più, che nulla toglie al genere ma a questo aggiunge motore e grinta ulteriore, cuore e passione. Si tratta di una seconda trama, un giallo nel giallo, che attraversa la narrazione e con essa si intreccia; una storia segreta e dolorosa, intimistica, che della sensibilità della Cassar Scalia porta la firma, e che ha l’aspetto di un doppio rovesciato della trama principale.
Perché Giovanna ‘Vanina’ Guarrasi, vicequestore di Catania, sarà sì lo Sherlock Holmes dei misteri di una mummia ritrovata nel montacarichi di una villa antica – un ritrovamento che la porterà a riaprire un caso già chiuso cinquant’anni prima – ma sarà al contempo alle prese con un delitto che la trama tace, più sottile e silenzioso, che la riguarda nel privato, che la rende vittima e carnefice allo stesso tempo, indagatrice e rea confessa, carceriera e prigioniera. Leggi tutto…

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QUESTIONE DI VIRGOLE di Leonardo G. Luccone: incontro con l’autore

QUESTIONE DI VIRGOLE – PUNTEGGIARE RAPIDO E ACCORTO di Leonardo G. Luccone (Laterza)

Leonardo G. Luccone ha tradotto e curato volumi di scrittori angloamericani come John Cheever e F. Scott Fitzgerald. Nel 2005 ha fondato Oblique, studio editoriale e agenzia letteraria. Di recente, per Laterza, ha pubblicato il volume “Questione di virgole – punteggiare rapido e accorto“.
Come ben evidenziato nella scheda, il libro parte dai seguenti presupposti…
La virgola e il punto fermo hanno fagocitato il punto e virgola e i due punti. I catastrofisti dicono che rimarremo solo con il punto (o ‘soli con il punto’): più che una scrittura telegrafica è un ritorno al telegrafo. Eppure, con una sola virgola ben messa si può illuminare una pagina. Allora, cosa si può e cosa non si può fare con questi segnetti meravigliosi? E soprattutto: come li hanno usati gli altri, quelli bravi e molto più autorevoli di noi? Questo libro tenta di fare chiarezza. Con semplicità e metodo, e la guida di mirabili scrittori, racconta gli usi corretti ed errati di virgola e punto e virgola, a partire da casi reali tratti da romanzi, saggi, articoli. Incontreremo autori che usano la punteggiatura in modo automatico e naturale, come se fosse il respiro del testo; altri che la usano come un’arma, come manifesto estetico ed esistenziale. Affronterete le incertezze della vostra punteggiatura, ad una ad una, anche quelle che non sapevate di avere. Sfideremo gli ‘atroci dubbi’, eviteremo le trappole, disinnescheremo le mine – con leggerezza e senza paura di sbagliare, perché la creatività ci permette di allargare i confini delle norme. Provate a tirare l’elastico: che i vostri segni-lucciola diventino fari per illuminare le vostre idee. Pronti a rifare la punta alla punteggiatura?

Ne abbiamo discusso con l’autore…
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UN VIAGGIO LETTERARIO PIU’ A SUD DI TUNISI (e la nuova edizione del Premio)

La tredicesima edizione del Premio “Portopalo, più a Sud di Tunisi” si svogerà dal 3 al 5 agosto 2018

Prima del Premio, però, il giornalista e scrittore Sergio Taccone (che è l’anima di Portopalo, più a Sud di Tunisi) ha organizzato un vero e proprio viaggio letterario che vedrà come protagonista territoriale proprio Portopalo di Capo Passero (lembo di terra più a sud di Tunisi, estrema propaggine del Sudest siciliano). Domenica 29 luglio, infatti, alle h. 21 inizierà un reading letterario intitolato “Portopalo, un viaggio letterario”.

Un viaggio dell’anima con al centro Portopalo, avamposto più a sud di Tunisi che ha incantato poeti, scrittori, storici, geografi, registi e studiosi”, ha raccontato Sergio Taccone a Letteratitudine. “Pasolini, nel ’59, giunse a Capo Passero e rimase stupefatto dalla bellezza e dai colori di questo angolo di paradiso. Un viaggio letterario che arriva fino ai giorni nostri e a pagine di rara bellezza di alcuni scrittori contemporanei come Simona Lo Iacono, Massimo Maugeri e Filadelfo Giuliano”.

La manifestazione si concluderà con un omaggio al film “Agguato sul mare”, girato negli anni 50 anche a Portopalo, per la regia di Pino Mercanti. Le letture sceniche saranno affidate agli attori Andrea Puglisi e Nicoletta Benedetti, musiche dal vivo a cura del chitarrista Sebastiano Campisi, con immagini scelte da Dino Oliva. La regia della serata è affidata a Corrado Giuliano.

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IL PREMIO PORTOPALO PIU’ A SUD DI TUNISI 2018 Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 16 al 22 luglio 2018 – segnaliamo “Manicomio primavera” di Clara Sereni

Manicomio primaveraI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 16 al 22 luglio 2018

Si conferma in vetta alla classifica “La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek (Guanda) – romanzo vincitore del “Premio Strega”

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Questa settimana, “fuori classifica”, segnaliamo un libro che non potrete acquistare perché non è più in commercio. Si intitola “Manicomio primavera” e lo ha scritto Clara Sereni, scomparsa il 25 luglio 2018. Lo proponiamo perché in questa intervista la stessa autrice ha dichiarato che si tratta di uno dei libri a cui si sente più legata e che più degli altri avrebbe desiderato perdurasse nel tempo. Speriamo che gli editori possano consentire a “Manicomio primavera” di tornare in libreria.

 

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Al 1° posto si conferma “La ragazza con la Leica” di Helena Janeczek (Guanda) – romanzo vincitore del Premio Strega 2018

Risale in 2^ posizione (la settimana scorsa era al 3° posto) “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “A bocce ferme” di Marco Malvaldi (Sellerio)

Si conferma in 4^ posizione “Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

Mantiene la 5^ posizione “Ogni respiro” di Nicholas Sparks (Sperling & Kupfer)

Si conferma al 6° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) “Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te” di Me contro Te (Mondadori Electa)

Al 7° posto: “Cresce lungo il cammino il suo vigore. Il popolo in cammino verso la città santa, la nuova Gerusalemme” di Mario Delpini (Centro Ambrosiano)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) Joël Dicker con “La scomparsa di Stephanie Mailer” (La nave di Teseo)

Entra in top ten al 9° posto: “Cuore di tempesta” di Corina Bomann (Giunti)

Si conferma al 10° posto “Origin” di Dan Brown (Mondadori) – edizione economica

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Manicomio primaveraManicomio primavera” di Clara Sereni

Sotto un titolo ispirato a una lirica della poetessa Sylvia Plath, Clara Sereni raccoglie in una sorta di strano romanzo tredici frammenti narrativi, nei quali procede, con dolore e pietà, lungo la sottile linea di demarcazione tra salute e malattia, normalità e follia, benessere e disperazione. Messe a nudo da un primo bacio o da una sofferenza fisica, da una domanda ossessiva o da un sorriso intraducibile, da un figlio che non si sa riconoscere o da un figlio immaginato, alle prese con il coraggio, la stanchezza, la curiosità, la paura che la loro condizione comporta, le donne di questo libro si aggrappano a un linguaggio elementare, fatto di gesti più che di parole. Gesti semplici, raccontati da una prosa nitida e precisa, che indaga i piccoli dettagli dell’esistenza e li trasfigura in epifanie folgoranti. Prefazione di Marino Sinibaldi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La ragazza con la Leica Helena Janeczek Guanda 18,00
2 Il metodo Catalanotti Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00
3 A bocce ferme Marco Malvaldi Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi Maurizio De Giovanni Einaudi 19,00
5 Ogni respiro Nicholas Sparks Sperling & Kupfer 19,90
6 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 15,90
7 Cresce lungo il cammino il suo vigore. Il popolo in cammino verso la città santa, la nuova Gerusalemme Mario Delpini Centro Ambrosiano 4,00 *
8 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
9 Cuore di tempesta Corina Bomann Giunti Editore 15,90
10 Origin Dan Brown Mondadori 7,90 S

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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CETTI CURFINO va al Kerayles Fest di Solarino

Cetti Curfino (Cover)Evento specialissimo per CETTI CURFINO di Massimo Maugeri (La nave di Teseo): con Carmelinda Gentile e Manuel Giliberti.

Sabato 28 luglio 2018, alle h. 21:30, presso la villa comunale di Solarino (Sr), nell’ambito degli eventi della terza edizione del Kerayles Fest, Massimo Maugeri presenterà il romanzo “Cetti Curfino” (La nave di Teseo). Insieme all’autore e a Giuseppe Lissandrello (organizzatore e coordinatore dell’evento) saranno presenti l’attrice Carmelinda Gentile, che tornerà a interpretare Cetti Curfino dopo il grande successo della pièce “Ratpus”, e il regista Manuel Giliberti che ha curato lo spettacolo teatrale trasponendo in scena l’originario racconto di Maugeri.

Perché si tratta di un incontro “specialissimo”? Lo ha raccontato lo stesso autore in questo articolo pubblicato sulla pagina cultura del quotidiano “La Sicilia”.

In coda al post, la locandina dell’evento.

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Un giornalista, una donna detenuta in carcere, una confessione che non può più aspettare.

Cetti Curfino è un romanzo potente sull’origine delle azioni umane e sul mistero di ogni delitto, costruito come un valzer tra due personaggi che cercano nella scrittura la propria verità.

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CETTI CURFINO: racconto di un romanzo

Massimo Maugeri racconta – sulle pagine de “La Sicilia” – come è nato il suo nuovo romanzo intitolato “Cetti Curfino” (La nave di Teseo) Leggi tutto…

A MARTA MORAZZONI IL PREMIO FONDAZIONE IL CAMPIELLO

Alla scrittrice milanese il riconoscimento alla carriera, che ritirerà in occasione della finale della 56^ edizione del Premio Campiello

Venezia, 26 luglio 2018 – Il Premio Fondazione Il Campiello 2018 è stato assegnato a Marta Morazzoni. La scrittrice milanese ritirerà il riconoscimento alla carriera in occasione della finale della 56^ edizione del Premio Campiello, in programma sabato 15 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha dichiarato: “Siamo onorati che Marta Morazzoni abbia accettato questo nostro riconoscimento; il nostro vuole essere un omaggio ad un’autrice che ha assunto un ruolo di rilievo nella letteratura italiana degli ultimi decenni. Già vincitrice di due Premi Selezione Campiello nel 1988 e nel 1992, nonché del Premio Campiello nel 1997, Marta Morazzoni si è sempre contraddistinta per le caratteristiche originali di una scrittura stilisticamente tesa, sorvegliata e introspettiva. Attraverso la consegna di questo premio vogliamo ringraziarla simbolicamente per il suo grande e apprezzato lavoro.”

Di seguito la motivazione con cui è stato assegnato il Premio Fondazione Il Campiello 2018 a Marta Morazzoni (nella foto accanto):

Non è pervenuta faticosamente alla notorietà, come invece destino di molti, Marta Morazzoni: già la sua prima raccolta di racconti (“La ragazza col turbante”, 1986) ebbe un clamoroso successo di critica e di pubblico. La stessa sorte sperimentarono quasi tutti gli altri suoi libri, tra cui vanno ricordati almeno “L’invenzione della verità” (1988, premio Selezione Campiello), “Casa materna” (1992, premio Selezione Campiello), “Il caso Courrier” (1997, premio Campiello) e il recente “Il fuoco di Jeanne” (2014). Fin dall’inizio si è manifestata sorprendente una cifra peculiare di questa scrittrice, e cioè un’analisi psicologica dei personaggi drappeggiata attorno a vicende apparentemente secondarie, anche in illustri contesti storici, e destinate tuttavia a manifestarsi irrimediabili.
Come l’indecifrabile groviglio di nodi nel rovescio di un tappeto, quello che talvolta appare se per avventura qualcuno lo smuova, così il dipanarsi dei fatti quotidiani può scoprire l’inaspettata faccia di un’arcana simbologia. Sarebbe tuttavia limitativo attribuire alla narrativa della scrittrice il solo pregio di saper diagnosticare le insidie dell’apparenza, arte in cui invero eccelle, perché ad essa si accompagna una singolare spietatezza: quella di una tensione morale che non è disposta a fare sconti a nessuno dei personaggi, comuni o illustri, che popolano le sue pagine. Leggi tutto…

DOLORES REDONDO vince il PREMIO BANCARELLA 2018 (con “Tutto questo ti darò”, DeA Planeta)

Il Premio Bancarella 2018 va alla scrittrice basca Dolores Redondo, autrice del romanzoTutto questo ti darò(Dea Planeta – traduzione di Ascanio Temonte)

Dolores Redondo (San Sebastián, 1969) – vincitire dell’edizione 2018 del Premio Bancarella – è una scrittrice spagnola (basca). Ha studiato Legge e ha lavorato nel mondo del business per anni prima di diventare scrittrice a tempo pieno. Dopo avere scritto racconti e narrativa per l’infanzia, pubblica il suo primo romanzo nel 2009, ma è con la Trilogia Baztán che ha raggiunge il successo vendendo in Spagna un milione e 300 mila copie.
Nel 2016 si aggiudica il Premio Planeta e nel 2018 il 66° Premio Bancarella con il romanzo “Tutto questo ti darò”.
Il guardiano invisibile è stato trasportato sullo schermo dal produttore tedesco Peter Nadermann, già responsabile della Trilogia Millennium

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Il libro vincitore del Premio Bancarella 2018

Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.

Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso.

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La premiazione Leggi tutto…