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PREMIO MARTOGLIO 2018: i vincitori

novembre 20, 2018

Si svolgerà sabato 24 novembre, con inizio alle ore 17.30, al Teatro Comunale di Belpasso – presentata dalla giornalista Flaminia Belfiore, con la partecipazione dell’attore Agostino Zumbo – la cerimonia di consegna della XXXII Edizione del Premio Letterario Internazionale “Nino Martoglio”, organizzato dal Circolo Athena con la consulenza scientifica dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e la collaborazione del Comune di Belpasso. Presieduta da Sarah Zappulla Muscarà (Università di Catania) e composta da Anna Maria Paternò (presidente del Circolo Athena), Daniele Motta, (sindaco del Comune di Belpasso), Vicente Gonzalez Martin (Università di Salamanca, Spagna), Domenico Tempio (editorialista de “La Sicilia”), la giuria ha assegnato il Premio Martoglio nelle seguenti sezioni:

Letteratura: Alba Donati per la raccolta di poesie Tu, paesaggio dell’infanzia (La nave di Teseo, 2018);

Giornalismo: Loretta Cavaricci ed Elena Anticoli De Curtis per il volume A Napoli con Totò (Giulio Perrone Editore, 2018);

Athena”: Manuela Ventura;

sezione Sul filo della Memoria: Giovanni D’Angelo per il volume di memorie Catania 1945-1963. Quella fervida attesa di futuro (Maimone Editore, 2018); Gloriana Orlando e Mariella Bonasera per il romanzo Il filo del tempo (Algra Editore, 2018); Luigi Nicolosi per il romanzo L’utopia dei piccoli fuochi (Euno Edizioni, 2018);

Premio per il Teatro nel Centenario della “Compagnia Mediterranea”: Miko Magistro.

Giunta alla sua trentaduesima edizione – un traguardo che ne consacra la storia, la maturità e l’autorevolezza nel panorama internazionale dei premi letterari – la manifestazione quest’anno si arricchisce di una nuova sezione denominata “Sul Filo della Memoria” in cui vengono premiate opere che, ripercorrendo la storia del passato, fondano sul valore della memoria la conoscenza del presente e la progettazione del futuro. Riservato a “scrittori, artisti, giornalisti e personalità che attraverso le loro opere diffondono la cultura nella nostra isola”, il Premio Martoglio intende promuovere la crescita culturale delle nuove generazioni attraverso la diffusione del libro e il confronto con le più alte testimonianze del nostro tempo.

Dedicato al genio poliedrico di Nino Martoglio, illustre protagonista della straordinaria stagione culturale del Novecento, il Premio si richiama fortemente all’identità storica della Sicilia e alla sua millenaria vocazione di terra di mescolanza e di accoglienza nell’area del Mediterraneo.

Nel panorama dei premi letterari, il Martoglio si distingue per l’originalità della formula: pensato per promuovere il libro e la lettura, esso non si esaurisce nella cerimonia di consegna, ma esercita costantemente la funzione di osservatorio delle tendenze e delle proposte culturali della contemporaneità. L’unicità del Martoglio consiste nella disponibilità dei premiati a destinare la somma ricevuta nell’acquisto di libri che vengono sorteggiati tra il pubblico durante la manifestazione. I numerosi volumi distribuiti danno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei premiati, sollecitando un dialogo ideale con scrittori ed intellettuali attraverso la lettura delle loro opere.

Tra i premiati delle scorse edizioni che arricchiscono il prestigioso Albo d’Oro del Premio compaiono, tra gli altri, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Bonaviri, Andrea Camilleri, Silvana Grasso, Simonetta Agnello Hornby, Turi Ferro, Leo Gullotta, Maurizio Scaparro, Vincenzo Pirrotta, Paolo Mieli, Marcello Sorgi, Francesco Merlo, Massimo Gramellini, Vittorio Sgarbi, Giuseppina Torregrossa, Paolo Di Paolo, Roberto Alajmo, Piero Melati, Gene Gnocchi, Moni Ovadia.

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XXXII EDIZIONE PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “NINO MARTOGLIO” 2018

 

Sezione LETTERATURA: Alba Donati per la raccolta di poesie Tu, paesaggio dell’infanzia (La nave di Teseo, 2018).

Alba Donati vive tra Firenze e Lucignana. Ha pubblicato: La Repubblica contadina (1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo), Non in mio nome (2004, Premio Diego Valeri, Premio Cassola), Idillio con cagnolino (2013, Premio Dessì, Premio Ceppo). Ha tradotto con Fausta Garavini le poesie di Michel Houellebecq Configurazioni dell’ultima riva (2015). Ha curato Poeti e scrittori contro la pena di morte (2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi, Il Dizionario della libertà. Ha fondato “Fenysia” la prima scuola dei linguaggi della cultura ed è presidente del Gabinetto Scientifico Letterario “G.P. Vieusseux”.

 

Sezione GIORNALISMO: Loretta Cavaricci ed Elena Anticoli De Curtis per il volume A Napoli con Totò (Giulio Perrone Editore, 2018).

Loretta Cavaricci è giornalista professionista in Rai dal 1996. Lavora nella redazione cultura di RaiNews24. È stata al Tg2 per ventidue anni. Ha curato e condotto la rubrica televisiva Achab, libri in onda.

Elena Anticoli De Curtis promuove attività culturali e umanitarie ispirate alla vita del nonno di cui è la terza nipote. Insieme alla famiglia presiede l’Associazione Antonio De Curtis, in arte Totò, che tutela l’immagine dell’artista e della sua opera.

 

Sezione “ATHENA”: Manuela Ventura

Diplomatasi all’Accademia Nazionale d’arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha intrapreso la carriera di attrice teatrale recitando in numerose opere sia con compagnie e produzioni indipendenti che nei circuiti dei Teatri Stabili, al Teatro Stabile di Catania e al Teatro Stabile di Abruzzo. Ha collaborato con vari registi teatrali, tra i quali Armando Pugliese, Lamberto Puggelli, Luca Ronconi, Andrea Camilleri, Micha von Hoeche, Giuseppe Di Pasquale, Guglielmo Ferro, Roberta Torre, e cinematografici, come Michele Soavi, Alberto Sironi, Carlo Vanzina, Luca Guadagnino, Maurizio Ponzi, Alexis Sweet, Ridley Scott. Ha preso parte a numerose produzioni televisive come: “Il commissario Montalbano”, “Squadra Antimafia”, “Distretto di polizia 7”, “Il capo dei capi”, “R.I.S. 4”, “Il segreto dell’acqua”, “Questo nostro amore”, “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte – Rocco Chinnici”, “Prima che la notte”.

Ha partecipato alla produzione internazionale del progetto pilota della serie televisiva “The Vatican”, in lingua inglese, firmato e diretto da Ridley Scott.

La ricordiamo nel cast di “Anime Nere”, il film liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Gioacchino Criaco, vincitore come miglior film del David Donatello 2015, con la regia di Francesco Munzi. Partecipa al film campione d’incassi “Quo Vado?” con Checco Zalone, regia di Gennaro Nunziante. La ricordiamo nel film “La vita è una cosa meravigliosa” con la regia dei fratelli Vanzina. Esordisce giovanissima a 16 anni nel film “Volevo i pantaloni” Regia Maurizio Ponzi.

Premi – “Ciak Sicilia 2013” – “TaoAwards 2014” – “Premio Domenico Danzuso 2016”.

 

Sezione SUL FILO DELLA MEMORIA:

Giovanni D’Angelo per il volume di memorie Catania 1945-1963. Quella fervida attesa di futuro (Maimone Editore, 2018).

Giovanni D’Angelo ha sempre vissuto a Catania dove ha compiuto gli studi e alla cui Università si è laureato, nella facoltà di Giurisprudenza. A Catania, oltre che alla Pretura penale, ha lavorato come sostituto alla Procura della Repubblica e alla Procura Generale. È stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura e ha concluso la carriera come Procuratore Generale di Messina. Catania 1945-1963. Quella fervida attesa di futuro (Maimone Editore, 2018) è la sua opera prima.

 

Gloriana Orlando e Mariella Bonasera per il romanzo Il filo del tempo (Algra Editore, 2018)

Gloriana Orlando è sempre vissuta a Catania, dove è nata. Insegnante di Lettere al liceo, ha pubblicato i romanzi Profumo di papaveri (2000), Quizas quizas quizas (2010), Alienor (2011), Facebook ergo sum (2013), E noi sull’illusione… (2014) e le due raccolte di racconti Oniricon (2002) e Nemesis (2007). Collabora con le riviste letterarie “Cultura e dintorni” e “Incontri”.

Mariella Bonasera, insegnante di storia e filosofia, oggi a riposo, ha coordinato per il Liceo Cutelli di Catania il dipartimento per la didattica della storia e il progetto History Store. Ha pubblicato saggi e numerosi articoli di storia locale su riviste specializzate.

 

Luigi Nicolosi per il romanzo L’utopia dei piccoli fuochi (Euno Edizioni/Sikè, 2018)

Luigi Nicolosi è attore di teatro, di cinema e doppiatore. Ha debuttato al Teatro Stabile di Catania ed è stato diretto da registi come Roberto Laganà, Romano Bernardi, Giuseppe Di Martino, Armando Pugliese, Tinto Brass, Walter Manfrè, Giuseppe Ferrara, Damiano Damiani, Melo Risi. Ha recitato con Marcello Mastroianni, Flavio Bucci, Paolo Villaggio e Renato Pozzetto, Isabella Ferrari, Renato Scarpa, Luca Zingaretti, Massimo Dapporto, Giancarlo Giannini, Elena Sofia Ricci, Massimo Venturiello. A teatro ha interpretato, fra l’altro, “I fiori del male” da Charles Baudelaire, “Macbeth” di William Shakespeare, “Le città del mondo” da Elio Vittorini. Ha partecipato a tre episodi della serie del Commissario Montalbano e ai film “100 giorni a Palermo”, “Pizza connection”, “Le comiche” di Neri Parenti e “Stanno tutti bene” di Giuseppe Tornatore. Ha debuttato nella narrativa con il romanzo L’utopia dei piccoli fuochi (Euno Edizioni/Sikè, 2018).

 

 

Premio per il Teatro nel CENTENARIO DELLA “COMPAGNIA MEDITERRANEA”: Miko Magistro

Artista poliedrico, da più di quarant’anni Miko Magistro – originario di Pozzallo e catanese d’adozione – calca le scene dei più importanti e prestigiosi teatri italiani, ricoprendo ruoli di primo piano e protagonistici in opere teatrali quali “I Malavoglia” di Giovanni Verga, “L’ultima violenza” e “Foemina ridens” di Pippo Fava, “A ciascuno il suo” e “Candido” di Leonardo Sciascia. Dopo una lunga collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, dal 1970 al 1997, con il Teatro Regionale di Messina e con il Teatro Stabile al Massimo di Palermo, con incarico di direttore artistico dal 2000 al 2004, Miko Magistro negli ultimi anni al Teatro Brancati di Catania è stato protagonista di “Pensaci Giacomino”, di “Tutto per bene” e del “Berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, oltre che di ”Annata ricca” di Nino Martoglio e del “Cavaliere Pidagna” di Luigi Capuana. Ha recitato con attori come Valeria Valeri, Ave Ninchi, Salvo Randone, Elisabetta Pozzi, Alberto Lupo, Francesca Benedetti, Umberto Spadaro, Turi Ferro, Tuccio Musumeci, Caterina Vertova, Roberto Alpi e Paola Quattrini. Quando non è in scena, Magistro disegna, dipinge e scrive. Il suo romanzo d’esordio è Il baronello (Arianna Edizioni, 2015).

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