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Archive for gennaio 2019

LA MALIGREDI di Gioacchino Criaco (recensione)

LA MALIGREDI di Gioacchino Criaco (Feltrinelli)

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di Maria Zappia

È una terra ripetutamente violata quella che emerge dalla narrazione di Gioacchino Criaco nel romanzo Feltrinelli, dal titolo “La Maligredi”, seppur la trama, che segue i canoni ed il ritmo del romanzo di formazione, si presenta avvincente e di agevole comprensione.
Ad apparire per primo è Nichino, un dodicenne dal carattere acerbo e dal temperamento sensibile che pian piano, a forza di lezioni acquisite sia ad opera dei grandi, sia a seguito di sollecitazioni dei compagni di giochi, diviene uomo e scopre che l’universo all’interno del quale ha compiuto le prime esperienze di vita è connotato da un forte dualismo: istanze solidaristiche all’interno del nucleo familiare, spietatezza e sopraffazione all’esterno, nell’ambito sociale.
Così l’iniziale incanto della festa paesana e della giostra degli zingari, che determina entusiasmo e trasgressione, trascolora nei capitoli successivi al primo, in una perdita di innocenza e in un’adesione ai piccoli progetti illegali di un gruppetto di compagni, rendendo la trama variegata e interessante in un crescendo di tensione narrativa, come accade nei romanzi dei grandi autori sudamericani.
E tuttavia gli strappi alle regole, se da un lato rendono smaliziato il protagonista consentendogli di non soccombere rispetto alla vera delinquenza mafiosa che prospera in Calabria, luogo che fa da sfondo all’intera narrazione, dall’altro costituiscono l’unico modo per portare un po’ di benessere in casa, per sollevare dal bisogno la madre Lidia operaia a giornata in una piantagione di gelsomino poco distante da casa. Leggi tutto…

FORMAZIONE E ISTRUZIONE: a che punto siamo in Italia?

Una ricerca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli fa il punto sulla nostra competitività internazionale.


E avverte: il 98.6% di alfabetizzati incide poco se poi c’è quasi il 30% di adulti analfabeti di ritorno.

E proprio sulla Formazione hanno riflettuto, il 22 gennaio alla Fondazione, Miguel Benasayag, Maria Cristina Messa e Silvia Panzavolta

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Come si colloca il nostro Paese sullo scacchiere competitivo del futuro, rispetto alle altre realtà europee? Quali sono i punti di forza e quali le debolezze del nostro sistema di istruzione? E cosa, come, dovrebbe cambiare affinché si possa contribuire davvero all’economia della conoscenza?

Il punto di fuga verso il quale tutti questi interrogativi sembrano convergere, o dal quale potrebbero provenire, è l’indagine Istruzione e futuro: un gap da colmare realizzata per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dall’Istituto Carlo Cattaneo. Il quadro che ne emerge dipinge il nostro Paese come sostanzialmente cristallizzato, nei suoi problemi di fondo, all’inizio della sua storia unitaria: mentre, infatti, il passaggio dal 31.2% di alfabetizzati nel 1871 al 98.6% del 2001 è un successo tanto indubbio quanto atteso e in un certo senso scontato, dal punto di vista dei doveri di uno Stato moderno, “le recenti indagini sull’analfabetismo di ritorno e sull’analfabetismo strumentale che collocano l’Italia tra i paesi OECD più arretrati sono un chiaro indicatore delle lacune del sistema formativo nazionale”. Sfiora infatti il 30% la quota di italiani tra i 25 e i 65 anni fortemente limitata nelle competenze di comprensione, lettura e calcolo (peggio di noi solo Turchia e Cile). “La mancanza di strumenti adatti a comprendere la realtà che circonda le persone o la mancanza di strumenti culturali e tecnici che permetta di relazionarsi profittevolmente coi mercati del lavoro è un importante limite del nostro sistema”. Il divario di alfabetizzazione presente all’Unità si è, quindi, perpetuato “non in termini di alfabetizzazione strumentale quanto in termini di acquisizione di capitale umano e di quelle competenze necessarie nell’attuale economia”. Leggi tutto…

PREMIO INEDITO 2019

logo InediTOPREMIO INEDITO 2019: 18 anni di attività

È stata prorogata fino al 4 febbraio la scadenza per iscriversi al Premio InediTO – Colline di Torino che compie 18 anni, diventa maggiorenne e raggiunge la maturità! Il concorso letterario organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), nato nel 2002, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, ha l’obiettivo di premiare autori affermati e nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, teatro, cinema, musica e in particolare alla saggistica aperta da questa edizione alle tesi di laurea magistrale e di dottorato con dignità di pubblicazione, di argomento politico, scientifico, filosofico, psicologico, letterario, storico, storiografico, artistico o di costume), in lingua italiana e a tema libero. Leggi tutto…

L’IMMAGINAZIONE compie 35 anni

La storica rivista L’IMMAGINAZIONE diretta da Anna Grazia D’Oria ed edita da Manni compie 35 anni.

Letteratitudine augura di vero cuore buon trentacinquesimo compleanno e ricorda che non è possibile pensare alla “pensione” prima di aver raggiunto quota 100

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Di seguito l’indice del numero 309, gennaio-febbraio 2019: il primo numero dell’anno trentacinquesimo Leggi tutto…

ROSSO ULIVO di Lella Seminerio

ROSSO ULIVO di Lella Seminerio: incontro con l’autrice (Siké edizioni)

Venerdì 1 febbraio 2019, alle ore 18,00 nei locali del Mercure Hotel in piazza Giovanni Verga a Catania, sarà presentato il nuovo romanzo della scrittrice catanese Lella Seminerio, dal titolo: “Rosso Ulivo” (edizioni Sikè). Dettagli in coda al post.

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Dopo “La casa del mandorlo”, Lella Seminerio scrive e pubblica un nuovo romanzo… un romanzo che a primo acchito può sembrare di denuncia, ma che, in realtà, vuole inviare un messaggio di speranza. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«“Rosso ulivo” nasce dall’idea, dopo “La casa del mandorlo”, di continuare a parlare di donne e di raccontare storie che sopravvivono ancora nella memoria di qualcuno», ha detto Lella Seminerio a Letteratitudine. «Il mio incontro con colei che mi ha rivelato la storia di cui parla il romanzo, e che realmente è accaduta, è stato fatale. Nel sentirla dalla viva voce di chi aveva vissuto fianco a fianco con i protagonisti, ho provato sin da subito una forte emozione che mi ha scosso sin nel profondo, fino addirittura a turbarmi. Dopo poco tempo, inspiegabilmente e senza che io l’avessi in realtà pianificato, mi sono ritrovata a scriverla. Ovviamente, per motivi di opportunità, ho spostato i luoghi e costruito nuovi personaggi, ma lasciando intatto il corpo centrale dell’intera vicenda.
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IL BENE, GLI ALTRI E I DISORGANICI: i nuovi libri di Filippo La Porta

I nuovi libri di Filippo La Porta mettono in relazione il bene e il male come elementi essenziali per comprendere la realtà e “gli altri”

di Massimo Maugeri

I grandi capolavori della letteratura – quelli che oltrepassano la barriera del tempo e dello spazio – continuano a parlarci, a offrirci strumenti che ci consentono di interpretare la realtà che ci circonda e il nostro rapporto con il mondo e con gli altri. La Commedia di Dante rientra senza dubbio tra le opere che offrono suggestioni e stimoli di questo tipo. Lo dimostra Filippo La Porta nell’ambito del suo recente saggio intitolato “Il bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio” (Bompiani). Il titolo contiene implicitamente una domanda: in che modo è possibile identificare un’etica, nel poema dantesco, che possa trovare applicazione nella nostra contemporaneità? Filippo La Porta fornisce la sua risposta svolgendo un’indagine letteraria sulla Commedia e indirizzandola sui concetti di bene e male / realtà e irrealtà. Leggi tutto…

DATI AIE 2018: il mercato del libro in lieve calo

IL 2018 SEGNA UN LIEVE CALO DEL MERCATO DEL LIBRO IN ITALIA: – 0,4%

L’analisi dell’Ufficio studi dell’AIE sul mercato trade del libro in Italia e in Europa è disponibile qui

Risultati immagini per Ricardo Franco Levi letteratitudine“Il libro italiano è bello, forte e solido e tiene le proprie posizioni anche in un quadro di generale rallentamento dell’economia”: è il primo commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi nell’ambito del XXXVI Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri (il 25 gennaio è stata presentata l’analisi dell’Ufficio studi dell’AIE sul mercato trade del libro in Italia e in Europa).
Nel 2018 il libro italiano si conferma infatti la prima industria culturale del Paese e la quarta editoria in Europa. Nel quadro di un generale rallentamento dell’economia nazionale fa segnare tuttavia un – 0,4% di fatturato, dopo il + 5,8% del 2017, nei canali trade (librerie, grande distribuzione organizzata- Gdo, store on line compresa la stima di Amazon a cura dell’AIE). Sono circa 1,442miliardi di euro a prezzo di copertina.

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CLASSIFICA: dal 14 al 20 gennaio 2019 – segnaliamo “Rien ne va plus” di Antonio Manzini

Rien ne va plus - Antonio Manzini - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 14 al 20 gennaio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Rien ne va plus” di Antonio Manzini – al 1° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Mantiene il 2° posto “La ragazza della luna. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Mantiene il 3° posto anche “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Conferma il 6° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione), “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) “La guerra dei Courtney” di Wilbur Smith e David Churchill (HarperCollins Italia)

Si conferma al 9° posto “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

Rientra in top ten al 10° posto, “The Game” di Alessandro Baricco (Einaudi)

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Rien ne va plus - Antonio Manzini - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Rien ne va plus” di Antonio Manzini – al 1° posto in classifica generale

Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro con se stesso prima che con gli altri, ruvido, intransigente, svogliato e vigile; dietro il suo cinismo una umanità insospettabile e un senso della giustizia tutto suo. E nel raccontarcelo Antonio Manzini ci parla anche dell’Italia di oggi, inquieta e inquietante.

“Rien ne va plus” prende il via poche ore dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, “Fate il vostro gioco”; le indagini sull’omicidio di Romano Favre, il pensionato del casinò di Saint-Vincent dove lavorava da «ispettore di gioco», ucciso con due coltellate, si sono concluse con l’arresto del colpevole, ma il movente è rimasto oscuro. Schiavone non può accontentarsi di una verità a metà. Mentre si mobilita insieme alla sua squadra di poliziotti, ben altra coltellata lo pugnala: Enzo Baiocchi, l’assassino di Adele, la vecchia amica di Rocco uccisa mentre dormiva in casa sua, ha chiesto di parlare col giudice Baldi rivelando un segreto che riguarda proprio Schiavone, una pagina inconfessabile del suo recente passato che potrebbe sconvolgergli per sempre la vita. Turbato, incerto su come muoversi, Rocco si ritrova a indagare su una rapina: è scomparso un furgone portavalori che doveva consegnare alla banca di Aosta l’incasso del casinò. Ma ad Aosta non è mai arrivato, se ne sono perse le tracce dopo una curva e sembrerebbe svanito nel nulla, se non fosse che l’autista viene ritrovato semiassiderato in Valsavarenche.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00 *
2 La ragazza della luna. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 16,90
3 Serotonina Michel Houellebecq La nave di Teseo 19,00
4 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
5 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50 *
6 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
7 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
8 La guerra dei Courtney Wilbur Smith; David Churchill HarperCollins Italia 22,00
9 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00 *
10 The Game Alessandro Baricco Einaudi 18,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MARCO BALZANO vince il PREMIO BAGUTTA 2019

Marco Balzano si aggiudica il Premio Bagutta 2019 per il romanzo “Resto qui” (Einaudi), già finalista all’edizione 2018 del Premio Strega

La scorsa edizione era stata vinta da Helena Janeczek per il romanzo La ragazza con la Leica (Guanda)

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Resto qui - Marco Balzano - copertina«Era da tanto che volevo scrivere un romanzo con una protagonista», ha detto Marco Balzano a Letteratitudine nell’ambito del suo Autoracconto d’Autore dedicato al suo romanzo “Resto qui“, pubblicato da Einaudi (l’intero Autoracconto è disponibile cliccando qui). «Volevo dire “io” e essere una donna. Adesso posso dire che questa è stata una delle esperienze più importanti che ho provato scrivendo. Tutto è diventato ancestrale, viscerale, materno. Fragilità e coraggio, due sentimenti che non ho mai considerato in contrapposizione, si sono amplificati in maniera assolutamente inedita. Trina (Caterina) – così si chiama la protagonista – ha il nome di mia figlia, della chiesa del paese di confine in cui è ambientata la vicenda e, soprattutto, dell’ultima donna che ha lasciato il borgo dopo che la Montecatini ha messo il tritolo alle case, ha sbattuto la gente nei container e ha riempito l’invaso sommergendo per sempre ogni cosa. Quando l’acqua era già alta si sono accorti che era rimasta una signora anziana, che una fotografia ritrae in ginocchio sul tavolo, con le mani strette al davanzale della finestra».

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Marco Balzano è stato anche ospite della nostra trasmissione radiofonica. La sua chiacchierata con Massimo Maugeri incentrata su “Resto qui” è disponibile cliccando su questo link (per l’ascolto diretto, cliccare qui). Leggi tutto…

IL SIGNOR KRECK di Juan Octavio Prenz (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo IL SIGNOR KRECK di Juan Octavio Prenz (La nave di Teseo – traduzione di Betina Lilián Prenz)

Un romanzo kafkiano di un uomo che scompare tra le maglie di uno Stato che tratta i suoi cittadini come beni di proprietà. Una storia illuminante sulla libertà e sui limiti di questo discutibile concetto chiamato “sicurezza”.

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Juan Octavio Prenz ha vinto il Premio Internazionale Nonino 2019: la premiazione si svolgerà presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, sabato 26 Gennaio 2019 alle ore 11.00. Consegna il premio Claudio Magris.

La nave di Teseo ha pubblicato lo scorso anno Solo gli alberi hanno radici. Dal 24 gennaio saranno in libreria la raccolta di versi Figure di Prua e il romanzo Il signor Kreck (qui di seguito maggiori dettagli)

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La motivazione della giuria del Premio Nonino:
“Scrittore di assoluta originalità e felicemente appartato, Prenz unisce in un’opera inconfondibile la fantasia epica della grande letteratura latinoamericana e l’ombra misteriosa in cui si dissimulano i personaggi della grande letteratura mitteleuropea. Argentino di origine istro-croata, Prenz è un sommesso e appassionato cantore dell’errabonda, dolorosa, sanguigna e picaresca odissea che disperde gli uomini nel labirinto dell’esistenza umana, li fa vagabondare nel mare della vita strappandoli ad ogni irrigidita identità ma senza sradicare dal loro cuore una comune fedeltà di destini, affetti, bizzarrie, il gioco a carte nell’osteria e la resistenza alla violenza, al potere tirannico. Nelle poesie di Polene le immagini femminili che dopo aver attraversato gli oceani in prua ai velieri si smangiano nell’acqua della baia, diventano storie d’amore, di solitudine, di beffa e di lotta. Il romanzo grottesco Favola di Innocenzo Onesto, il decapitato è una parabola dell’inumanità incombente sulla sorte di ognuno. Un capolavoro come Il signor Kreck intreccia la sanguinosa dittatura militare argentina – che ha spinto pure Prenz all’esilio – e il destino di un uomo che cerca di sparire nell’ombra anonima, in una narrazione che ha molte voci, molti punti di vista. In un altro stupendo epos, Solo gli alberi hanno radici, il fluire di migranti diventa una coralità di vicende umanissime, tragiche, cialtronesche, scapestrate, sempre fedeli a se stesse, un affresco di migrazioni, di legami affettivi, di trasgressioni nel mare di quella che Saba chiamava la calda vita.”

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Le prime pagine de IL SIGNOR KRECK di Juan Octavio Prenz (La nave di Teseo – traduzione di Betina Lilián Prenz) Leggi tutto…

GIORNO DELLA MEMORIA 2019: nuovi libri per non dimenticare

PROPONIAMO NUOVE LETTURE CHE RIEVOCANO GLI ATROCI PERIODI DELLA SHOAH

GIORNO DELLA MEMORIA 2019: NUOVI LIBRI PER NON DIMENTICARE…

(post in aggiornamento)

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CETTI CURFINO va a Terrasini

Cetti Curfino (Cover)Viaggio a Terrasini (Pa) per CETTI CURFINO di Massimo Maugeri (La nave di Teseo).

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Venerdì 25 gennaio 2019, alle h. 17:15, presso l’Aula Magna Scuola Media, Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” – Terrasini (Pa), si svolgerà la presentazione del romanzo “Cetti Curfino” di Massimo Maugeri (La nave di Teseo) finalista alla 32esima edizione 2018-2019 del Premio Letterario Chianti

L’incontro è organizzato dall’Associazione culturale “Così… per passione!” di Terrasini

Ingresso libero fino a esaurimento posti

In coda al post, la locandina dell’evento e ulteriori informazioni.

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Un giornalista, una donna detenuta in carcere, una confessione che non può più aspettare.

Cetti Curfino è un romanzo potente sull’origine delle azioni umane e sul mistero di ogni delitto, costruito come un valzer tra due personaggi che cercano nella scrittura la propria verità.

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[Dalla rassegna stampa del romanzo]

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TAOBUK 2019: IL DESIDERIO

Dal 21 al 25 giugno a Taormina la nona edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

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TAOBUK 2019: IL DESIDERIO

Desiderare è da sempre stimolo e motivazione del cammino umano, individuale e collettivo: le infinite sfaccettature del desiderio nella voce di filosofi, artisti e letterati

Cos’è il desiderio se non la spinta propulsiva a realizzare ciò che siamo e vogliamo, e dunque la componente fondamentale della storia individuale e di quella universale? Oltre l’istinto, oltre il bisogno: lì ha stanza il desiderio, impulso non riducibile alle leggi fisiologiche. Perché desiderare è sentimento, emozione, capacità di sognare, da sempre sprone e motivazione del cammino umano. È anelito che mette le ali alla volontà, fiamma che accende più della ragione, è ricerca della felicità che ha nell’appagamento del piacere la ricompensa. La letteratura stessa nasce dal desiderio di narrare e lasciarsi affascinare da una storia.
D’altra parte, sembra profilarsi all’orizzonte una nuova forma di schiavitù: l’uomo senza sogni né passioni, e perciò senza desideri, condannato a conseguire un godimento schiacciato sul consumo compulsivo e perennemente insoddisfatto. Ma si può davvero rinunciare al desiderio senza rinunciare ad essere uomini? Leggi tutto…

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STRANE COPPIE 2019

Strane Coppie 2019 letteratura arte cinema

 

STRANE COPPIE 2019 / Costellazioni

l’anima mobile della letteratura: costellazioni d’autori per grandi temi d’attualità

Letteratura Arte e Cinema Napoli-Roma-Milano

11ª edizione: Gennaio – maggio 2019

Il 24 gennaio 2019 riparte STRANE COPPIE, la fortunata manifestazione nata undici anni fa da un’idea di Antonella Cilento, scrittrice e fondatrice de Lalineascritta Laboratori di Scrittura, fra le più antiche scuole di scrittura d’Italia, giunta al suo 26° anno di attività.

La manifestazione toccherà tre città, Napoli (giovedì 24 gennaio, giovedì 21 febbraio, giovedì 18 aprile), Roma (giovedì 7 marzo) e avrà termine giovedì 23 maggio a Milano.

In un decennio di incontri, STRANE COPPIE  ha proposto il confronto per tema, suggestione, cronologia, affinità fra coppie di grandi classici della letteratura mondiale: dialoghi a tu per tu fra autori viventi su coppie di grandi classici letterari del Novecento (e non solo).
Quest’edizione s’intitola, invece, COSTELLAZIONI e narra i sistemi stellari che scrittori e scrittrici, in epoche e lingue diverse, disegnano, dialogando nell’infinita rete di immagini e di idee  che costituisce l’anima mobile della letteratura.
Un racconto ne genera altri, un romanzo influenza intere famiglie di romanzieri: succede da sempre eppure non sempre i lettori ne sono consapevoli. Leggi tutto…

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TUTTE LE SUE GRANDEZZE di Marco Vespa

TUTTE LE SUE GRANDEZZE di Marco Vespa (Il Palindromo): incontro con l’autore

Marco Vespa vive a Catania e ha pubblicato i seguenti libri: “La maniera dell’eroe” (minimum fax, 2000) e “Nata in riva al mare” (Marsilio, 2007). Ha pubblicato anche racconti e corrispondenze di viaggio. Da pochi giorni è uscito il suo nuovo romanzo. Lo pubblica il Palindromo e si intitola “Tutte le sue grandezze“.

Abbiamo incontrato Marco Vespa per chiedergli di parlarci di questo suo nuovo libro…

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«Il mio progetto per la scrittura di Tutte le sue grandezze», ha raccontato Marco Vespa a Letteratitudine «si è mosso dall’osservazione di due figure centrali del nostro mondo sempre colmo di desideri in tutte le forme: Carmen e Don Giovanni. Creature di drammatiche e gioiose opere che attraversano il tempo per riapparire aggiornate negli abiti e con una spinta emotiva che si ripete, una forza vitale e distruttiva vicina. Così Marica Paradiso, la meravigliata eroina del romanzo, avrebbe riproposto una donna sensitivamente spericolata che aspira all’amore e a una pacificata esistenza attraversata dalla seduzione, e diventa demoniaca quando vede sfuggirle questi aspetti del suo immaginario. Riccardo Portoleva avrebbe incarnato un compiaciuto gaudente, un burlador di belle maniere un po’ stanco di sé e che compulsivo ripete il ruolo che la nascita gli ha inculcato. Altre presenze, che moltiplicano i dettagli di Marica e Riccardo, vengono dalla etologia degli umani; dettagli tratti dall’osservazione del ripetersi di comportamenti in una molteplicità di soggetti che danno vita a individui romanzeschi compositi, più espressivi forse dei viventi, ma che nascono dall’invenzione. Leggi tutto…

SOGNI E ALTIFORNI – Piombino Trani senza ritorno (un estratto)

Pubblichiamo un estratto di SOGNI E ALTIFORNI – Piombino Trani senza ritorno (2018) di Gordiano Lupi e Cristina De Vita – Edizioni Acar (Milano)

Sequel di Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (2014) di Gordiano Lupi

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Termino la doccia, mi vesto, preparo la borsa e saluto Leonardi. Un’occhiata distratta al campo sintetico del Valentino Mazzola, dipinto d’un verde innaturale, e riparto alla volta di Piombino, il gigantesco altoforno sullo sfondo che nasconde il ricordo del volto di mio padre. Mi pare di sentirlo ancora ripetere, al tavolino, dando le spalle al mostro d’acciaio: “Mica vorrai finire là dentro, anche tu, figlio mio?”. No, papà. No che non ci volevo finire. E tu lo sapevi. Ero nato per non arrendermi e per lottare. Adesso che sono tornato resto un uomo insoddisfatto, senza la cosa più importante, senza il sogno che non avrei dovuto abbandonare. Non posso rinunciare a un panorama di lamiere contorte, a un gigante dai piedi d’argilla che si specchia sul lungomare, perché quel mostro senza vita resta la sola certezza della mia vita. Leggi tutto…

SABOTAGE: la conclusione del progetto. Intervista a Colomba Rossi

Raggiunge il traguardo la collezione Sabot/age, la collana diretta da Colomba Rossi e curata da Massimo Carlotto per le edizioni E/O

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di Massimo Maugeri

Sono davvero molto grato per aver avuto la possibilità di partecipare a un progetto editoriale bello, importante e significativo come quello legato alla collezione Sabot/age: collana pubblicata dalle edizioni E/O, diretta da Colomba Rossi e curata da Massimo Carlotto. Una collana che, in questi anni, ha raccontato l’Italia mettendone in risalto problematiche e contraddizioni attraverso romanzi le cui trame hanno abbracciato le diverse aree del paese. Adesso che il progetto (iniziato nel 2011), dopo la pubblicazione di una trentina di romanzi, è giunto alla sua conclusione, desidero ringraziare di vero cuore i meravigliosi Colomba Rossi e Massimo Carlotto per aver adottato all’interno di Sabot/Age il mio romanzo “Trinacria Park” (che affrontava, tra gli altri, il tema della menzogna). Ne approfitto anche per ringraziare Sandro Ferri, Sandra Ozzola e Eva Ferri (editori bravi e illuminati), Claudio Ceciarelli (grande editor) e tutto lo staff delle edizioni E/O. Ringrazio e abbraccio anche i fantastici compagni di viaggio con cui ho avuto il piacere e l’onore di condividere questa bellissima esperienza letteraria. Grandi scrittrici e grandi scrittori che elenco di seguito in ordine alfabetico, citando tra parentesi le loro opere Sabot/age: Luigi Romolo Carrino (autore di: “La buona legge di Mariasole“, “Alcuni avranno il mio perdono“), Giorgia Lepore (autrice di: “Angelo che sei il mio custode“, “Il compimento è la pioggia“), Carlo Mazza (autore di: “Lupi di fronte al mare“, “Il cromosoma dell’orchidea“, “Naviganti delle tenebre“), Stefania Nardini (autrice di: “Alcazar“), Luca Poldelmengo (autore di: “Nel posto sbagliato“, “I pregiudizi di Dio“, “Negli occhi di Timea“), Piergiorgio Pulixi (autore di: “Una brutta storia“, “La notte delle pantere“, “Per sempre“, “Prima di dirti addio“, “La scelta del buio“), Roberto Riccardi (autore di: “Undercover“, “Venga pure la fine“, “La firma del puparo“), Tersite Rossi (autori di: “Sinistri“), Pasquale Ruju (autore di: “Un caso come gli altri“, “Nero di mare“, “Stagione di cenere“), Eduardo Savarese (autore di: “Non passare per il sangue“, “Le inutili vergogne“), Matteo Strukul (autore di: “La ballata di Mila“, “Regina nera” e “Cucciolo d’uomo“), Massimo Torre (autore di: “La giustizia di Pulcinella“). Ricordo anche il volume a più vociGiochi di ruolo al Maracanã“.

Ringrazio infine, ancora una volta, Colomba Rossi per avermi concesso questa intervista dove facciamo il punto sugli obiettivi e sui risultati di Sabot/age

– Cara Colomba, partiamo dall’inizio. Come nasce Sabot/age? E quand’è che tu e Massimo Carlotto avete capito che era giunto il tempo di dare vita a questo nuovo progetto editoriale? Leggi tutto…

CAROLA SUSANI racconta LA PRIMA VITA DI ITALO ORLANDO

CAROLA SUSANI racconta il suo romanzo LA PRIMA VITA DI ITALO ORLANDO (Minimum Fax)

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di Carola Susani

Qualche anno fa, una coppia di amici artisti del legno, Ute Pyka e Umberto Leone, mi ha coinvolto in un progetto, quattro opere e quattro racconti che parlavano d’alberi. C’erano pini abbattuti dai mafiosi, mandarini della conca d’oro, ficus palermitani. A me sono toccati i mandorli selinuntini della signora Varvaro. Sono andata a trovare la signora, e lei mi ha raccontato la storia del suo mandorleto amatissimo, della pasta di mandorla mangiata in tempo di guerra, dell’evoluzione del rapporto con la campagna e della ricerca del petrolio negli anni Cinquanta, che portò alla distruzione del mandorleto, per lei traumatica. Il racconto della signora Varvaro in questi anni ha lavorato dentro di me, ma si è deformato, è cambiato di natura. La signora raccontava il mondo di prima, il mondo contadino, come si racconta delle meraviglie della giovinezza, persino la guerra smetteva di far paura racchiusa com’era in una parentesi d’incanto. Io invece del mondo contadino, nei suoi racconti, ho visto luccicare il momento del passaggio, quello in cui per un istante s’è vista balenare la felicità collettiva, pane e companatico per tutti, luce elettrica, acqua corrente nelle case, benessere diffuso. Tutte cose che poi ci sono state per davvero, c’è stato davvero un mondo nuovo, un mondo di benessere, eppure nel suo compiersi ha deluso, ha tolto qualcosa. Ma il momento che mi ha incantato è stato l’istante prima, quello della speranza; mi è sembrato, oggi – per noi che viviamo la crisi del mondo che è nato allora – più intenso e più poetico del mondo delle lucciole. Leggi tutto…

PREMIO CAMPIELLO 2019: si comincia

PREMIO CAMPIELLO, AL VIA LA 57^ EDIZIONE. CARLO NORDIO CONFERMATO PRESIDENTE DELLA GIURIA DEI LETTERATI

Entra in Giuria Silvia Calandrelli, direttore di Rai Cultura. Il 31 maggio a Padova si svolgerà la selezione della cinquina finalista, il 14 settembre a Venezia la proclamazione del vincitore

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Venezia, 17 gennaio 2019 – Prende il via la 57^ edizione del Premio Campiello; riconfermato il Magistrato Carlo Nordio come presidente della Giuria dei Letterati. Nordio, Procuratore Aggiunto di Venezia e titolare dell’inchiesta sul Mose di Venezia, nonché consulente della Commissione Parlamentare per il terrorismo e presidente della Commissione Ministeriale per la riforma del codice penale, è un grande appassionato di letteratura e ha scritto anche diversi libri per lo più di natura giuridica.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, dichiara: “La scorsa edizione del Premio Campiello è stata un’edizione di grande valore: il ruolo di Carlo Nordio come Presidente di Giuria, che ringrazio per aver accettato l’incarico anche quest’anno, e che incarna perfettamente i valori fondativi del Premio: indipendenza, trasparenza e autorevolezza; il ritorno alla diretta televisiva, che ci ha permesso di raggiungere un pubblico ancora più ampio; abbiamo poi puntato sempre di più sui giovani coinvolgendo anche i giovani imprenditori di Confindustria. Quella che sta per iniziare sarà un’edizione ancora più importante, frutto del grande lavoro che il Comitato di Gestione, presieduto da Piero Luxardo al quale rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti, sta svolgendo per rendere il Premio ancora più prestigioso. Vogliamo che il Campiello venga percepito per quello che è da sempre: non semplicemente una serata o un evento, ma un percorso che dura tutto l’anno e che rappresenta uno tra i principali contributi che la classe imprenditoriale ha dato per la crescita culturale del Paese tramite la letteratura.” Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 7 al 13 gennaio 2019 – segnaliamo “Serotonina” di Michel Houellebecq

Serotonina - Michel Houellebecq - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 7 al 13 gennaio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo) – al 3° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione)”La ragazza della luna. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Entra in top ten al 3° posto”Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione), “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “La guerra dei Courtney” di Wilbur Smith e David Churchill (HarperCollins Italia)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione), “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

Entra in top ten al 10° posto, “Gli scomparsi di Chiardiluna. L’Attraversaspecchi. Vol. 2” di Christelle Dabos (E/O)

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Serotonina - Michel Houellebecq - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo) – al 3° posto in classifica generale

A quattro anni dal successo di Sottomissione, l’uscita più attesa della stagione.

Serotonina è il capolavoro di Michel Houellebecq: serrato, lirico, a tratti umoristico, crudele, chirurgico, profetico. Romanzo d’amore, politico, esistenziale e, soprattutto, radiografia del futuro prossimo che incombe sulle nostre vite.

Florent-Claude Labrouste è un quarantaseienne funzionario del ministero dell’Agricoltura, vive una relazione oramai al tramonto con una torbida donna giapponese, più giovane di lui, con la quale condivide un appartamento in un anonimo grattacielo alla periferia di Parigi. L’incalzante depressione induce Florent-Claude all’assunzione in dosi sempre più intense di Captorix, grazie al quale affronta la vita, un amore perduto che vorrebbe ritrovare, la crisi della industria agricola francese che non resiste alla globalizzazione, la deriva della classe media. Una vitalità rinnovata ogni volta grazie al Captorix, che chiede tuttavia un sacrificio, uno solo, che pochi uomini sarebbero disposti ad accettare.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
2 La ragazza della luna. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 16,90
3 Serotonina Michel Houellebecq La nave di Teseo 19,00
4 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50 *
5 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
6 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50 *
7 La guerra dei Courtney Wilbur Smith; David Churchill HarperCollins Italia 22,00
8 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50 *
9 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00 *
10 Gli scomparsi di Chiardiluna. L’Attraversaspecchi. Vol. 2 Christelle Dabos E/O 16,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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I LIBRI PIÙ VENDUTI DEL 2018

L’elenco dei 50 libri più venduti da gennaio a dicembre 2018

Svettano Elena Ferrante, Andrea Camilleri e Francesco Totti…

Seguiti da Helena Janeczek, Me contro Te e Joël Dicker 

L' amica geniale. Vol. 1 - Elena Ferrante - copertina

Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
2 Il metodo Catalanotti Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 14,00 *
3 Un capitano Francesco Totti; Paolo Condò Rizzoli 21,00
4 La ragazza con la Leica Helena Janeczek Guanda 18,00
5 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa 15,90
6 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo 22,00
7 Storie della buonanotte per bambine ribelli 2. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00 *
8 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50 *
9 Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie. Ediz. a colori Francesca Cavallo; Elena Favilli Mondadori 19,00 *
10 Wonder R. J. Palacio Giunti Editore 14,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 50

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PREMIO LETTERARIO CHIANTI 2019: i finalisti

PREMIO LETTERARIO CHIANTI 32esima edizione 2018-2019: i cinque finalisti

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Sono stati scelti i cinque autori finalisti della XXXII edizione del Premio Letterario Chianti:

Carlo Carabba con “Come un giovane uomo” (Marsilio)
Valentina Farinaccio con “Le poche cose certe” (Mondadori)
Lia Levi con “Questa sera è già domani” (Edizioni EO)
Massimo Maugeri con “Cetti Curfino” (La nave di Teseo)
Rosella Postorino con “Le assaggiatrici” (Feltrinelli).

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RITORNO ALL’AMARINA di Giuseppe Lazzaro Danzuso

RITORNO ALL’AMARINA di Giuseppe Lazzaro Danzuso (Lupetti): incontro con l’autore e un estratto del romanzo

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Giuseppe Lazzaro Danzuso, laureato in Scienze delle Comunicazioni e in Grafica, è nato nel 1958 a Catania, dove vive. È sposato e ha quattro figli. Giornalista professionista, ha lavorato in quotidiani, emittenti radiofoniche e televisive e agenzie di stampa. Ha pubblicato una ventina di volumi  tra saggi – in particolare sulla Sicilia e le sue tradizioni popolari e sulla nascita della tv privata – e raccolte di racconti.  Ha anche realizzato diversi documentari. “Ritorno all’Amarina”, edito da Fausto Lupetti, è il suo primo romanzo.

Ne discutiamo con l’autore…

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“Avevo scritto Ritorno all’Amarina diciassette anni fa per i miei due figli maggiori e i per due gemelli che stavano per nascere” ha raccontato Giuseppe Lazzaro Danzuso a Letteratitudine. “Era stato concepito per trasmettere alcune storie di famiglia. Per questo non mi convincevo a pubblicarlo, nonostante le insistenze degli amici ai quali l’avevo fatto leggere. Ma sbagliavo: narrando pezzi della mia vita dall’infanzia alla maturità avevo finito per descrivere l’incredibile avventura di una generazione partita da anni in cui gran parte delle tecnologie non era molto diversa da quelle dell’età della pietra, per giungere a utilizzare sistemi elettronici un tempo immaginati soltanto nei più audaci film di fantascienza. Al termine di questo viaggio mi sembrava giusto guardarsi indietro e riflettere su quel che era rimasto della nostra umanità e i nostri rapporti sociali. Partendo da due semplici considerazioni. La prima è che una Nazione è un insieme di città, che le città sono fatte da case abitate da persone. La seconda è che uomini e donne sono racconti viventi, i quali, dopo morti, possono esistere soltanto nella nostra memoria, nutriti dai nostri sentimenti e tramandati a figli e nipoti. Un’Italia unita da una buona maestra televisione era quella della mia infanzia e un incredibile numero di visualizzazioni hanno avuto, sulla pagina Facebook Ritorno all’Amarina, i brani del libro montati con le immagini dell’epoca girare da mio padre, cineamatore. Leggi tutto…

MADONNA COL CAPPOTTO DI PELLICCIA di Sabahattin Ali (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo MADONNA COL CAPPOTTO DI PELLICCIA di Sabahattin Ali (Fazi editore – traduzione di Barbara La Rosa Salim)

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Ma da quando avevo visto quel dipinto, tutto era cambiato. Sentivo di aver vissuto di più nelle ultime settimane che in tutti gli anni della mia vita messi insieme. Ogni giorno, ogni ora e persino i momenti in cui dormivo erano pieni. Non solo i miei arti stanchi avevano ricominciato a vivere, ma anche la mia anima e certi lati di me che, a mia insaputa, erano rimasti sepolti in un angolo recondito, tornavano a riaffiorare all’improvviso offrendomi delle prospettive preziose e attraenti. Maria Puder mi aveva insegnato che avevo un’anima. E pure io per la prima volta scoprivo che anche lei, tra le tante persone che avevo incontrato, ne aveva una. Ovviamente ogni essere umano ne è dotato, ma non tutti ne sono consapevoli. La maggior parte delle persone passano per questo mondo del tutto ignare di ciò. Un’anima si manifesta solo quando trova la sua gemella e non ha più bisogno di confrontarsi con gli altri, con l’altrui raziocinio e gli altrui calcoli… Solo allora cominciamo a vivere veramente – a vivere con la nostra anima. In quel momento tutti i dubbi e l’imbarazzo vengono accantonati, e le anime superano ogni ostacolo pur di lanciarsi l’una tra le braccia dell’altra. Tutta la mia timidezza era svanita. Desideravo solo aprire il mio cuore a questa donna nel bene e nel male, con tutte le mie debolezze e i miei punti di forza, volevo mostrarle il mio essere in tutta la sua nudità senza nasconderle nemmeno il più piccolo segreto. Avevo così tanto da dirle… Abbastanza da riempire una vita, poiché per ogni singolo giorno della mia esistenza ero rimasto in silenzio. Ogni volta che avevo tentato di esprimere un mio pensiero, avevo cambiato idea pensando: “Tanto che cambia se dico la mia?”. In passato, in modo del tutto irrazionale e basandomi esclusivamente su una sensazione irresistibile, mi dicevo: «Questa non mi capisce!», senza nemmeno avere delle prove concrete. Adesso, invece, per questa donna mi dicevo: «Ecco, questa sì che mi capisce!», sempre senza avere nessuna prova concreta, lasciandomi guidare dalla mia prima impressione… Leggi tutto…

LUCIA TILDE INGROSSO racconta UNA SCONOSCIUTA

imageLUCIA TILDE INGROSSO racconta il suo romanzo UNA SCONOSCIUTA (Baldini + Castoldi)

Un brano inedito, scritto apposta per Letteratitudine, introduce “Una sconosciuta“, un giallo psicologico in cui nessuno è come sembra. Protagonista compresa.

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di Lucia Tilde Ingrosso

Sono Carmen Tavanti e fino a poche ore fa avevo una vita. Non una vita particolarmente entusiasmante, forse. Ma una vita. Una come tante.
Ho un bravo marito. Un bambino di otto anni, che ancora mi ama. Una ragazza di quindici, che già mi odia. Un lavoro a scuola. Una bella casa con un mutuo ventennale. E una macchina. Ecco, forse, è la mia macchina il problema.
È (era?) una Y rossa del 2003. Quindici anni, in effetti, sono parecchi per un’auto. Però dicono che per i chilometri che faccio è più che sufficiente. Poi la tengo bene: manutenzione e tagliandi a ogni scadenza. E allora perché, quando pigio il pedale del freno adesso non succede niente?
La vita ci abitua che alcuni gesti hanno conseguenze certe. Spingo, si apre. Clicco, mi connetto. Freno, frena. E invece questa volta no. L’eccezione che conferma la regola, il sasso nell’ingranaggio, il colpo di scena in una vita piatta e senza sussulti.
Alla mia destra, sento un rumore. Una via di mezzo fra un gemito e un colpo di tosse. Quanto può essere eloquente anche un banale verso. Ha paura. E ho paura anch’io. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 31 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 – segnaliamo “Storia segreta della ‘ndrangheta” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

Storia segreta della 'ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018) - Nicola Gratteri,Antonio Nicaso - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 31 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Storia segreta della ‘ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori) – al 26° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto  al mese precedente]

Entra in top ten al 1° posto “La ragazza della luna. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Al 2° posto (il mese scorso era in 1^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 3° posto, “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 4° posto, “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (il mese scorso era in 4^ posizione) “Diario di una schiappa. Una vacanza da panico” di Jeff Kinney (Il Castoro)

Mantiene la 6^ posizione “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

Al 7° posto, “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

All’8° posto (il mese scorso era in 2^ posizione) “Il gioco del suggeritore” di Donato Carrisi (Longanesi)

Al 9° posto “La guerra dei Courtney” di Wilbur Smith e David Churchill (HarperCollins Italia)

Al 10° posto (il mese scorso era in 8^ posizione) “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” di Alberto Angela (HarperCollins Italia)

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Storia segreta della 'ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018) - Nicola Gratteri,Antonio Nicaso - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Storia segreta della ‘ndrangheta. Una lunga e oscura vicenda di sangue e potere (1860-2018)” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori) – al 26° posto in classifica generale
 

Con questo libro che è, insieme, un grido d’allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico» che è la ‘ndrangheta.

«Se la ricchezza della ‘ndrangheta segue mille rivoli, la sua testa è ancora lì, nel cuore dell’Aspromonte, dove tutto è cominciato»

Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l’unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la ‘ndrangheta è l’organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d’urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l’organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la ‘ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell’economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent’anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent’anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono per la prima volta in dettaglio tutte le fasi evolutive della ‘ndrangheta e raccontano come, lungo un’ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l’economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d’allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell’oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La ragazza della luna. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 16,90 *
2 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
3 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50 *
4 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
5 Diario di una schiappa. Una vacanza da panico Jeff Kinney Il Castoro 13,00
6 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00
7 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
8 Il gioco del suggeritore Donato Carrisi Longanesi 22,00
9 La guerra dei Courtney Wilbur Smith; David Churchill HarperCollins Italia 22,00
10 Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità Alberto Angela HarperCollins Italia 20,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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SCRITTORI RACCONTANO SCRITTORI 2019

La nuova iniziativa del Gabinetto scientifico-letterario G. P. Vieusseux

[Clicca di seguito e leggi l’intervista a Alba Donati: Presidente del Gabinetto scientifico-letterario G. P. Vieusseux]

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SCRITTORI RACCONTANO SCRITTORI – Terza edizione
12 gennaio – 6 aprile 2019

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‘I promessi sposi’, ‘Pinocchio’ e ‘Cuore’ aprono la terza edizione di Scrittori raccontano scrittori. A Luca Doninelli, Ermanno Cavazzoni e Marcello Fois il compito di affrontare questa triade ineliminabile per chiunque voglia capire dove nasce la letteratura contemporanea.

La Sala Ferri continuerà per tutto il 2019 ad essere luogo di attività culturali privilegiato della Città di Firenze, e scandendo il – 1 alla tappa dei 200 anni. Dopo lo straordinario riscontro avuto nelle prime due edizioni riprende Scrittori raccontano Scrittori, il ciclo dedicato alle scuole superiori a cura di Alba Donati e Gloria Manghetti, realizzato con il patrocinato del Comune di Firenze, il patrocinio e l’ausilio del Centro per il libro e la lettura del Mibact e con il sostegno e la collaborazione della Fondazione CR Firenze. Gli incontri sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti. Leggi tutto…

PREMIO NONINO 2019: i vincitori

Il Premio Nonino è stato istituito nel 1975, da Giannola e Benito Nonino, per salvare gli antichi vitigni autoctoni friulani in via di estinzione e per la valorizzazione della Civiltà Contadina. È sostenuto dalla Nonino Distillatori. Maggiori informazioni su www.grappanonino.it/nonino-sostiene 

Tutti i dettagli, di seguito…

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ANNO DI DISGRAZIA 1993 di Gianni Bonina (recensione)

Bonina, Anno di disgrazia 1993, Lombardi editore 2018

di Alfio Siracusano

C’è sempre qualcosa di marcio in ogni Danimarca, e la vita sociale, se traslata in politica, non può sottrarsi al destino di diventare autobiografia di una nazione, come del fascismo disse Piero Gobetti. Così fu dell’Italia, quasi sempre verrebbe da dire. Più, in particolare, per quest’ultima del Secondo dopoguerra, che culminò nella dissoluzione di tutte le sue impalcature. Bonina dice, in questo libro che colpisce come un pugno allo stomaco (Anno di disgrazia 1993, Lombardi editore, 2018), che questo culmine si ebbe, almeno visivamente, nel 1993, e che il fatto assunse proprio le valenze di una disgrazia, atteso quello che avvenne poi. E che avviene ancora oggi. Che molti temevano, pochi immaginavano, quasi nessuno ammetteva potesse verificarsi. Leggi tutto…

ARTISTI IN GALERA di Roberto Manfredi

ARTISTI IN GALERA di Roberto Manfredi (Skira): incontro con l’autore

Da Chet Baker a Roman Polansky, da Vasco Rossi a Mia Martini: i più noti casi giudiziari vissuti da 25 grandi artisti del mondo della musica, dello spettacolo e del cinema. Con illustrazioni di Tom Porta.

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Roberto Manfredi ex produttore discografico, produttore e autore televisivo, documentarista, scrittore. Produttore esecutivo degli home video Mistero buffo di Dario Fo e Storie del signor G di Giorgio Gaber. Ha lavorato con Paolo Conte, Roberto Benigni, Enzo Jannacci, Gianfranco Manfredi, Nanni Ricordi, Fabrizio De Andrè, Maurizio Crozza, Piero Chiambretti, Serena Dandini, Vittorio Sgarbi e tanti altri. Per la televisione ha scritto più di trecento interviste ad artisti musicali, attori e registi cinematografici e personaggi dello spettacolo e della cultura, italiani, e internazionali.

Di recente, per Skira, Roberto Manfredi ha pubblicato un libro molto interessante e dal titolo suggestivo: “Artisti in galera“. Si tratta di un percorso attraverso le vicende giudiziarie che hanno coinvolto tantissimi artisti della musica e del cinema, icone cadute in abissi esistenziali, crimini e scandali che le hanno condotte in carcere. Per molti di loro l’esperienza carceraria è stata persino formativa, per altri devastante. Epoche e esperienze diverse, artisti diversi – da Billie Holiday a Chet Baker, Chuck Berry, Roman Polanski, James Brown, Johnny Cash, Frank Zappa, Sean Penn, Marilyn Manson, Robert Downey Jr., Vasco Rossi, Mia Martini e molti altri – in qualche modo collegati tra loro: vite percorse su un filo di lana, molte volte in opposizione allo stesso sistema che li ha eletti a icone per intere generazioni. I fatti, i dati e le testimonianze raccolte sono il risultato di lunghe ricerche iconografiche dell’autore. Il libro è corredato da 25 illustrazioni di Tom Porta (di seguito, ne pubblicheremo qualcuna).

Abbiamo chiesto a Roberto Manfredi di raccontarci qualcosa su “Artisti in galera“… Leggi tutto…

IL GIORNO IN CUI LORENZO MORÌ di Paolo Marati

IL GIORNO IN CUI LORENZO MORÌ di Paolo Marati (Ponte Sisto): incontro con l’autore

Paolo Marati, romano, è giornalista pubblicista e docente d’Italiano e di Latino presso il liceo classico Torquato Tasso di Roma. Ha pubblicato la raccolta di racconti L’assassino sedeva a tavola con noi (Aletti, 2007) e i romanzi L’intrusione delle onde anomale (Barbera, 2014, finalista al Premio letterario Chianti) e Gli indecenti (Melville, 2017). Per le edizioni Ponte Sisto ha pubblicato il suo nuovo romanzo intitolato Il giorno in cui Lorenzo morì.

Abbiamo chiesto a Paolo Marati di parlarcene…

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“Spoilerare: Brutto anglismo che negli ultimi anni ha invaso il campo della ricezione letteraria”, ha detto Paolo Marati a Letteratitudine . “Non si deve mai anticipare nulla. Come se tutti i romanzi fossero dei gialli, come se il piacere della lettura fosse da rintracciare nella rivelazione improvvisa di un fatto imprevisto. A me piace andare controcorrente – forse in maniera troppo caparbia, lo riconosco – e per questo ho deciso di adoperare un titolo-spoiler con un senso narrativo compiuto. Ma nel contempo ho tentato di creare un rapporto dialogico con il lettore perché, in ogni caso, in tutte le narrazioni, sia scritte che orali, è insito il punto di vista di chi legge o di chi ascolta. Sarebbe stato un atto solipsistico, e anche noioso, non suscitare costantemente l’interesse generale. Ed ecco che ho inserito, all’interno del macro-spoiler, una serie svariata non di veri e propri colpi di scena, ma d’imprevisti, di rivelazioni inattese, di personaggi che si dimostrano l’opposto di quello che sembrano. Credo che il lettore talvolta rimarrà di stucco. Lo vedo già puntare l’indice verso di me, agitarlo e rimproverarmi divertito: «Paolino, Paolino, ma finora mi hai preso in giro? ».

Ma andiamo oltre. Passiamo alle tre domande ricorrenti – e fatali – che sbucano a ogni uscita di un romanzo. Preveniamole tramite un’autointervista. Rispondiamo sinteticamente una volta per tutte (chiedo scusa per il plurale di modestia). Leggi tutto…

PARADOSSI DELL’ESISTENZA di Laura Rapicavoli

imagePARADOSSI DELL’ESISTENZA di Laura Rapicavoli (Akkuaria)

L’arte di Laura Rapicavoli e i paradossi dell’esistenza.

“Ed è così che mi faccio scrittura, per poterti raggiungere tracciando il mio passaggio nel tempo“ Laura Rapicavoli

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di Alessandro Russo

Niente è come sembra in questo lavoro intenso e colmo d’ironia che è Paradossi dell’esistenza. Racconti d’infiniti punti di vista di Laura Rapicavoli (pp121, Ed Akkuaria, €12). Dapprincipio l’autrice catanese passa al setaccio d’un microscopio a scansione elettronica fatti veri, poi, da brava attrice di teatro quale è, apre il sipario su codesto libro. In punta di penna, mette infine in scena nove raffinati scritti che rappresentano l’estasi e il tormento delle attese quotidiane. Delicate le tematiche delle vicende emozionali trattate da differenti angoli di osservazione: l’alienazione, il narcisismo, la solitudine, le nevrosi, la vanità, il precariato, l’omosessualità. “Il bianco, il nero”,” Omar”, “Blu indaco,” “Un tè al bergamotto”,” Amante”, “Una risposta”, “Prospettive”, “Verde mare infinito” e ”Una decisione” sono gli infiniti punti di vista raffigurati nell’album di fotografie che è codesto stuzzicante volumetto di racconti. Leggi tutto…