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Archive for gennaio 2019

LA MALIGREDI di Gioacchino Criaco (recensione)

LA MALIGREDI di Gioacchino Criaco (Feltrinelli)

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di Maria Zappia

È una terra ripetutamente violata quella che emerge dalla narrazione di Gioacchino Criaco nel romanzo Feltrinelli, dal titolo “La Maligredi”, seppur la trama, che segue i canoni ed il ritmo del romanzo di formazione, si presenta avvincente e di agevole comprensione.
Ad apparire per primo è Nichino, un dodicenne dal carattere acerbo e dal temperamento sensibile che pian piano, a forza di lezioni acquisite sia ad opera dei grandi, sia a seguito di sollecitazioni dei compagni di giochi, diviene uomo e scopre che l’universo all’interno del quale ha compiuto le prime esperienze di vita è connotato da un forte dualismo: istanze solidaristiche all’interno del nucleo familiare, spietatezza e sopraffazione all’esterno, nell’ambito sociale.
Così l’iniziale incanto della festa paesana e della giostra degli zingari, che determina entusiasmo e trasgressione, trascolora nei capitoli successivi al primo, in una perdita di innocenza e in un’adesione ai piccoli progetti illegali di un gruppetto di compagni, rendendo la trama variegata e interessante in un crescendo di tensione narrativa, come accade nei romanzi dei grandi autori sudamericani.
E tuttavia gli strappi alle regole, se da un lato rendono smaliziato il protagonista consentendogli di non soccombere rispetto alla vera delinquenza mafiosa che prospera in Calabria, luogo che fa da sfondo all’intera narrazione, dall’altro costituiscono l’unico modo per portare un po’ di benessere in casa, per sollevare dal bisogno la madre Lidia operaia a giornata in una piantagione di gelsomino poco distante da casa. Leggi tutto…

FORMAZIONE E ISTRUZIONE: a che punto siamo in Italia?

Una ricerca della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli fa il punto sulla nostra competitività internazionale.


E avverte: il 98.6% di alfabetizzati incide poco se poi c’è quasi il 30% di adulti analfabeti di ritorno.

E proprio sulla Formazione hanno riflettuto, il 22 gennaio alla Fondazione, Miguel Benasayag, Maria Cristina Messa e Silvia Panzavolta

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Come si colloca il nostro Paese sullo scacchiere competitivo del futuro, rispetto alle altre realtà europee? Quali sono i punti di forza e quali le debolezze del nostro sistema di istruzione? E cosa, come, dovrebbe cambiare affinché si possa contribuire davvero all’economia della conoscenza?

Il punto di fuga verso il quale tutti questi interrogativi sembrano convergere, o dal quale potrebbero provenire, è l’indagine Istruzione e futuro: un gap da colmare realizzata per la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dall’Istituto Carlo Cattaneo. Il quadro che ne emerge dipinge il nostro Paese come sostanzialmente cristallizzato, nei suoi problemi di fondo, all’inizio della sua storia unitaria: mentre, infatti, il passaggio dal 31.2% di alfabetizzati nel 1871 al 98.6% del 2001 è un successo tanto indubbio quanto atteso e in un certo senso scontato, dal punto di vista dei doveri di uno Stato moderno, “le recenti indagini sull’analfabetismo di ritorno e sull’analfabetismo strumentale che collocano l’Italia tra i paesi OECD più arretrati sono un chiaro indicatore delle lacune del sistema formativo nazionale”. Sfiora infatti il 30% la quota di italiani tra i 25 e i 65 anni fortemente limitata nelle competenze di comprensione, lettura e calcolo (peggio di noi solo Turchia e Cile). “La mancanza di strumenti adatti a comprendere la realtà che circonda le persone o la mancanza di strumenti culturali e tecnici che permetta di relazionarsi profittevolmente coi mercati del lavoro è un importante limite del nostro sistema”. Il divario di alfabetizzazione presente all’Unità si è, quindi, perpetuato “non in termini di alfabetizzazione strumentale quanto in termini di acquisizione di capitale umano e di quelle competenze necessarie nell’attuale economia”. Leggi tutto…

PREMIO INEDITO 2019

logo InediTOPREMIO INEDITO 2019: 18 anni di attività

È stata prorogata fino al 4 febbraio la scadenza per iscriversi al Premio InediTO – Colline di Torino che compie 18 anni, diventa maggiorenne e raggiunge la maturità! Il concorso letterario organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), nato nel 2002, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, ha l’obiettivo di premiare autori affermati e nuovi talenti, di ogni età e nazionalità, ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, teatro, cinema, musica e in particolare alla saggistica aperta da questa edizione alle tesi di laurea magistrale e di dottorato con dignità di pubblicazione, di argomento politico, scientifico, filosofico, psicologico, letterario, storico, storiografico, artistico o di costume), in lingua italiana e a tema libero. Leggi tutto…

L’IMMAGINAZIONE compie 35 anni

La storica rivista L’IMMAGINAZIONE diretta da Anna Grazia D’Oria ed edita da Manni compie 35 anni.

Letteratitudine augura di vero cuore buon trentacinquesimo compleanno e ricorda che non è possibile pensare alla “pensione” prima di aver raggiunto quota 100

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Di seguito l’indice del numero 309, gennaio-febbraio 2019: il primo numero dell’anno trentacinquesimo Leggi tutto…

ROSSO ULIVO di Lella Seminerio

ROSSO ULIVO di Lella Seminerio: incontro con l’autrice (Siké edizioni)

Venerdì 1 febbraio 2019, alle ore 18,00 nei locali del Mercure Hotel in piazza Giovanni Verga a Catania, sarà presentato il nuovo romanzo della scrittrice catanese Lella Seminerio, dal titolo: “Rosso Ulivo” (edizioni Sikè). Dettagli in coda al post.

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Dopo “La casa del mandorlo”, Lella Seminerio scrive e pubblica un nuovo romanzo… un romanzo che a primo acchito può sembrare di denuncia, ma che, in realtà, vuole inviare un messaggio di speranza. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«“Rosso ulivo” nasce dall’idea, dopo “La casa del mandorlo”, di continuare a parlare di donne e di raccontare storie che sopravvivono ancora nella memoria di qualcuno», ha detto Lella Seminerio a Letteratitudine. «Il mio incontro con colei che mi ha rivelato la storia di cui parla il romanzo, e che realmente è accaduta, è stato fatale. Nel sentirla dalla viva voce di chi aveva vissuto fianco a fianco con i protagonisti, ho provato sin da subito una forte emozione che mi ha scosso sin nel profondo, fino addirittura a turbarmi. Dopo poco tempo, inspiegabilmente e senza che io l’avessi in realtà pianificato, mi sono ritrovata a scriverla. Ovviamente, per motivi di opportunità, ho spostato i luoghi e costruito nuovi personaggi, ma lasciando intatto il corpo centrale dell’intera vicenda.
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IL BENE, GLI ALTRI E I DISORGANICI: i nuovi libri di Filippo La Porta

I nuovi libri di Filippo La Porta mettono in relazione il bene e il male come elementi essenziali per comprendere la realtà e “gli altri”

di Massimo Maugeri

I grandi capolavori della letteratura – quelli che oltrepassano la barriera del tempo e dello spazio – continuano a parlarci, a offrirci strumenti che ci consentono di interpretare la realtà che ci circonda e il nostro rapporto con il mondo e con gli altri. La Commedia di Dante rientra senza dubbio tra le opere che offrono suggestioni e stimoli di questo tipo. Lo dimostra Filippo La Porta nell’ambito del suo recente saggio intitolato “Il bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio” (Bompiani). Il titolo contiene implicitamente una domanda: in che modo è possibile identificare un’etica, nel poema dantesco, che possa trovare applicazione nella nostra contemporaneità? Filippo La Porta fornisce la sua risposta svolgendo un’indagine letteraria sulla Commedia e indirizzandola sui concetti di bene e male / realtà e irrealtà. Leggi tutto…

DATI AIE 2018: il mercato del libro in lieve calo

IL 2018 SEGNA UN LIEVE CALO DEL MERCATO DEL LIBRO IN ITALIA: – 0,4%

L’analisi dell’Ufficio studi dell’AIE sul mercato trade del libro in Italia e in Europa è disponibile qui

Risultati immagini per Ricardo Franco Levi letteratitudine“Il libro italiano è bello, forte e solido e tiene le proprie posizioni anche in un quadro di generale rallentamento dell’economia”: è il primo commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Ricardo Franco Levi nell’ambito del XXXVI Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri (il 25 gennaio è stata presentata l’analisi dell’Ufficio studi dell’AIE sul mercato trade del libro in Italia e in Europa).
Nel 2018 il libro italiano si conferma infatti la prima industria culturale del Paese e la quarta editoria in Europa. Nel quadro di un generale rallentamento dell’economia nazionale fa segnare tuttavia un – 0,4% di fatturato, dopo il + 5,8% del 2017, nei canali trade (librerie, grande distribuzione organizzata- Gdo, store on line compresa la stima di Amazon a cura dell’AIE). Sono circa 1,442miliardi di euro a prezzo di copertina.

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