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Archive for febbraio 2019

QUELLI CATTIVI di Antonio Del Greco e Massimo Lugli (intervista)

QUELLI CATTIVI di Antonio Del Greco e Massimo Lugli (Newton Compton): intervista agli autori

Un romanzo che il duo letterario considera come “inattaccabile dal punto di vista della realtà: o quello che scriviamo è accaduto oppure potrebbe accadere”

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di Massimo Maugeri

Antonio Del Greco e Massimo Lugli formano una coppia narrativa molto affiatata e competente. Potremmo definirli come gli “Attenti a quei due” (rievocando il titolo di un celebre telefilm di qualche decennio fa) della narrativa sulla criminalità italiana.

Antonio Del Greco è nato a Roma nel 1953 ed è entrato in Polizia nel 1978. Dopo i primi incarichi alla Questura di Milano, è stato dirigente della Omicidi. Sue le indagini su alcuni dei più grandi casi di cronaca nera degli ultimi anni, tra cui l’omicidio del “Canaro” alla Magliana, la cattura di Johnny lo Zingaro, il delitto di via Poma, la Banda della Magliana. Attualmente è direttore operativo della Italpol.

Massimo Lugli si è occupato per «la Repubblica» di cronaca nera per quarant’anni. Ha scritto Roma Maledetta e per la Newton Compton La legge di Lupo solitario, L’Istinto del Lupo, finalista al Premio Strega, Il Carezzevole, L’adepto, Il guardiano, Gioco perverso, Ossessione proibita, La strada dei delitti, Nelmondodimezzo. Il romanzo di Mafia capitale, Stazione omicidi. Vittima numero 1, Vittima numero 2 e Vittima numero 3, Città a mano armata, Il criminale e nella collana LIVE La lama del rasoio. Suoi racconti sono contenuti nelle antologie Estate in giallo, Giallo Natale, Delitti di Ferragosto, Delitti di Capodanno e Delitti in vacanza. Ha firmato con Andrea Frediani Lo chiamavano Gladiatore. Cintura nera di karate e istruttore di tai ki kung, pratica fin da bambino le arti marziali di cui parla nei suoi romanzi.

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Antonio Del Greco e Massimo Lugli hanno scritto insieme Città a mano armata, Il Canaro della Magliana e il recente Quelli cattivi (di cui ci occupiamo nell’ambito di questa intervista). Il sottotitolo del romanzo la dice lunga: “Roma non vuole padroni”. Una storia incentrata sui seguenti elementi: un terrorista nero, un boss della criminalità romana, una città dilaniata dalla violenza e dalla sete di vendetta, La nascita e l’ascesa della “grande mala” nella capitale.

Ne discuto con gli autori…

– Antonio, Massimo… come nasce il vostro sodalizio letterario? Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 18 al 24 febbraio 2019 – segnaliamo “Elevation” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Elevation - Stephen King - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana 18 al 24 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Elevation” di Stephen King (Sperling & Kupfer – traduzione di Luca Briasco) – all’8° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten in seconda posizione: “Le nostre emozioni” di Iris Ferrari (Mondadori Electa)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Entra in top ten al 4° posto “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Entra in top ten al 5° posto “Regina dell’aria e delle tenebre. Dark artifices. Shadowhunters. Ediz. speciale” di Cassandra Clare (Mondadori)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

Al 7° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

Entra in top ten all’8° posto “Elevation” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “#valespo” di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

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Elevation - Stephen King - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Elevation” di Stephen King (Sperling & Kupfer – traduzione di Luca Briasco) – all’8° posto in classifica generale

Un racconto di rara intensità, che è anche un omaggio ai suoi maestri, in cui King si prende la libertà, più che legittima, di dare una possibile risposta alle tristi derive del nostro tempo.

Scott Carey sta percorrendo senza fretta il tratto di strada che lo separa dal suo appuntamento. Si è lasciato alle spalle la casa di Castle Rock, troppo grande e solitaria da quando la moglie se n’è andata, se non fosse per Bill, il gattone pigro che gli tiene compagnia. Non ha fretta, Scott, perché quello che deve raccontare al dottor Bob, amico di una vita, è davvero molto strano e ha paura che il vecchio medico lo prenda per matto. Infatti Scott sta perdendo peso, lo dice la bilancia, ma il suo aspetto non è cambiato di una virgola. Come se la forza di gravità stesse progressivamente dissolvendosi nel suo corpo. Eppure, nonostante la preoccupazione, Scott si sente felice, come non era da molto tempo, tanto euforico da provare a rimettere le cose a posto, a Castle Rock. Tanto, da provare a riaffermare il potere della parola sull’ottusità del pregiudizio. Tanto, da voler dimostrare che l’amicizia è sempre a portata di mano.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 Le nostre emozioni Iris Ferrari Mondadori Electa 15,90
3 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
4 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
5 Regina dell’aria e delle tenebre. Dark artifices. Shadowhunters. Ediz. speciale Cassandra Clare Mondadori 19,90 *
6 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00
7 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00
8 Elevation Stephen King Sperling & Kupfer 15,90
9 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90
10 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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L’ANNUSATRICE DI LIBRI di Desy Icardi: incontro con l’autrice

L’ANNUSATRICE DI LIBRI di Desy Icardi (Fazi editore)

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L’annusatrice di libri – ogni lettore è unico e speciale!

Desy Icardi è nata a Torino, città in cui vive e lavora, è formatrice aziendale, attrice e copywriter. Nel 2004 si è laureata al DAMS e dal 2006 lavora come cabarettista con lo pseudonimo di “la Desy”; è inoltre autrice di testi teatrali comici e ha firmato alcune regie. Dal 2013 cura il blog “Patataridens”, espressamente dedicato alla comicità al femminile.

Per Fazi editore ha pubblicato il romanzo “L’annusatrice di libri“.

Abbiamo incontrato Desy Icardi per chiederle di raccontarci qualcosa su questa sua opera letteraria…

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«La lettura è un’esperienza estremamente personale che coinvolge tutti i sensi del lettore», ha detto Desy Icardi a Letteratitudine. «Questo è uno dei messaggi che vorrei trasmettere con il mio romanzo L’annusatrice di libri, edito da Fazi editore, la cui protagonista, una ragazza di quattordici anni di nome Adelina, perde misteriosamente la capacità di lettura, ma altrettanto inspiegabilmente scopre di poter leggere con l’olfatto. Leggi tutto…

GEMS ACQUISISCE IL 51% DI NEWTON COMPTON

Il gruppo editoriale Mauri Spagnol acquisisce il 51% di Newton Compton editori

Milano, 26 febbraio 2019 – E’ stato raggiunto un accordo in base al quale GeMS – Gruppo editoriale Mauri Spagnol – controllato al 70% da Messaggerie Italiane – acquisirà entro il 15 marzo il 51% di Newton Compton editori.

La gestione continuerà ad essere affidata a Raffaello Avanzini in qualità di amministratore delegato e direttore generale. Vittorio Avanzini resterà presidente della casa editrice da lui fondata e Marco Tarò, direttore generale di GeMS, assumerà la carica di vicepresidente con delega.

Con questa acquisizione GeMS supererà i 15 milioni di copie vendute all’anno nei vari formati, confermando saldamente il secondo posto nel panorama editoriale italiano e raggiungendo l’11,7% di quota di mercato del libro fisico. Newton Compton, diretta da Raffaello Avanzini, avrà maggiori risorse e competenze per sviluppare il proprio progetto editoriale. Leggi tutto…

ANDIAMO A VEDERE IL GIORNO di Sara Rattaro: incontro con l’autrice

ANDIAMO A VEDERE IL GIORNO di Sara Rattaro (Sperling & Kupfer)

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È già autrice di cinque romanzi, accolti con grande successo da librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via(Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016). Il suo sito è: www.sararattaro.it

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Di recente Sara Rattaro, per Sperling & Kupfer, ha pubblicato il suo nuovo romanzo intitolato “Andiamo a vedere il giorno” (legato al precedente romanzo “Non volare via”). Una storia che ha a che fare con una figlia, con una madre, con un viaggio, con una famiglia che sa ritrovarsi, con il perdono e con l’amore che resta…
Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di raccontarci qualcosa su questo nuovo libro. Leggi tutto…

IERI HA CHIAMATO CLAIRE MOREN di Giuseppe Aloe

IERI HA CHIAMATO CLAIRE MOREN di Giuseppe Aloe (Giulio Perrone editore)

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di Maria Zappia

E’ al contempo nitida e raffinata la scrittura di Giuseppe Aloe, con personaggi che manifestano tutte le diverse pulsioni emozionali delle quali è capace l’animo umano modulati secondo trame precise e rigorose che conducono il lettore talvolta in spazi onirici e talvolta in sconfinamenti surreali, senza tuttavia annoiare e soprattutto senza cadere nelle banalità di certa narrativa contemporanea che ben poco ha di letterario ma che è prodotta esclusivamente per finalità di mercato. Uno stile fortemente introspettivo dove compaiono immagini di intuitiva derivazione freudiana: isole, maree, arcipelaghi, grattacieli, oggetti astratti, pozzi neri, treni, appartamenti vuoti, parcheggi, figure-guida.

Nell’ultimo romanzo edito da Giulio Perrone dal titolo “Ieri ha chiamato Claire Moren” il protagonista dopo aver scontato ben diciotto anni di carcere per l’omicidio di una sua ex amante decide di rifugiarsi in una luogo isolato, all’interno di uno spazio difficilmente raggiungibile. Sceglie un’isola, – un non luogo –  dove incontra uno strano personaggio, anch’egli in fuga dal passato e con una strana scritta in faccia – Gagliardi -, l’alter ego dello stesso protagonista, animato da una pari necessità di chiudere i conti col  passato. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 febbraio 2019 – segnaliamo “Fedeltà” di Marco Missiroli

Fedeltà - Marco Missiroli - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi) – al 1° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

In seconda posizione: “#valespo” di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 4° posto “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Entra in top ten al 5° posto “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Entra in top ten al 6° posto “Il sospettato” di Georges Simenon (Adelphi)

Al 7° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 76^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

 

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Fedeltà - Marco Missiroli - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi) – al 1° posto in classifica generale

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole piú profonda? La fedeltà è un’àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco Missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi: lui, lei, l’altra, e l’altro. Noi stessi. Preparatevi a leggere la vostra storia.

«Il malinteso», cosí Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, cosí come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? La risposta si insinua nella forza quieta dei legami, tenuti insieme in queste pagine da Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di trasmettere il senso dell’esistenza. In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00
2 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90
3 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
5 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
6 Il sospettato Georges Simenon Adelphi 18,00
7 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00
8 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
9 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
10 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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IL MONASTERO DELLE NEBBIE di Pierpaolo Brunoldi e Antonio Santoro

IL MONASTERO DELLE NEBBIE di Pierpaolo Brunoldi e Antonio Santoro (Newton Compton): incontro con gli autori

Pierpaolo Brunoldi e Antonio Santoro giungono alla loro seconda esperienza nell’ambito della scrittura a quattro mani con questo nuovo romanzo pubblicato da Newton Compton e intitolato Il monastero delle nebbie. In precedenza hanno scritto insieme La fortezza degli inquisitori, precedentemente pubblicato con il titolo La fortezza del castigo, edito anche questo dalla Newton Compton (qui il tandem letterario su Letteratitudine)..
Abbiamo incontrato i due autori e chiesto loro di raccontarci qualcosa su questo nuovo libro…

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«Partiamo sempre, nei nostri romanzi, da un’apparente anomalia», hanno spiegato Brunoldi & Santoro a Letteratitudine. «Nella prima avventura di Bonaventura d’Iseo, il francescano alchimista realmente esistito, abbiamo sfruttato come spunto narrativo il misterioso viaggio di san Francesco verso Santiago di Compostela, interrotto per motivi sconosciuti. Fonte di ispirazione per la nuova storia è stato invece Las Huelgas, un monastero femminile nel nord della Castiglia. I privilegi concessi da re Alfonso VIII a questa istituzione avevano conferito alla sua badessa poteri inimmaginabili per una donna, a quei tempi, e il monastero era divenuto una sorta di feudo sottratto all’autorità vescovile. Sono proprio le molte figure femminili a mostrarci le mille sfaccettature delle donne al potere. Sorelle che nascondono segreti e alimentano rivalità e invidie, ma che riescono a ritrovarsi unite al solo scopo di tutelare il buon nome dell’abbazia. L’incidente scatenante che dà avvio al racconto è un delitto che sconvolge e turba la quiete claustrale. Una monaca assassinata e una giovane donna, una straniera contro la quale tutti puntano il dito. Leggi tutto…

DOTTOR NEANDERTHAL di Francesco Costa

“DOTTOR NEANDERTHAL. Il colore morto della mezzanotte” di Francesco Costa (Cento Autori)

di Maria Rita Pennisi

Francesco Costa è uno scrittore napoletano che vive da molti anni a Roma. È inoltre attore e sceneggiatore. Il suo ultimo libro Dottor Neanderthal, Il colore morto della mezzanotte, primo romanzo di una trilogia noir, è stato pubblicato con Cento Autori (Villaricca Napoli).
Si tratta di un romanzo pieno di colpi di scena e situazioni coinvolgenti, dislocati in varie parti d’Italia: da Lecce, dove incominciano i fatti, a Napoli dove termina la vicenda. Un libro che ci terrà incollati alla poltrona dalla prima all’ultima parola.
Protagonista è lo scrittore Leonardo Corona, autore di una trilogia di romanzi per ragazzi su un certo dottor Neanderthal, di cui dovrebbe presentare il primo volume in alcune scuole di Lecce, dove è atteso. Leonardo, però, non sta attraversando un momento felice, anzi si trova in una situazione difficile della sua vita, perché la moglie lo ha appena lasciato fuggendo a Berlino con l’amante. La madre, che per lui dovrebbe essere un punto di riferimento, è sempre più distante e apatica nei suoi confronti.
Pur sentendosi distrutto nel fisico e nel morale, Leonardo deve farsi forza per mantenere gli impegni presi. Leggi tutto…

SEROTONINA di Michel Houellebecq (recensione)

SEROTONINA di Michel Houellebecq (La nave di Teseo – traduzione di Vincenzo Vega)

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di Massimo Maugeri

La pubblicazione di ogni nuovo romanzo di Michel Houellebecq, oltre a segnare un evento letterario di rilievo, determina contestualmente la nascita di un “grande fatto mediatico” che genera dibattiti. Era accaduto con i romanzi precedenti ed è quello che sta accadendo con “Serotonina” (La nave di Teseo, pp. 332, euro 19, traduzione di Vincenzo Vega).
Il protagonista della storia è un francese di quarantasei anni che lavora presso il ministero dell’Agricoltura. Si chiama Florent-Claude Labrouste, ha una relazione sentimentale in fase terminale con Yuzu (donna giapponese ventiseienne dalle discutibili abitudini sessuali), vive in uno degli appartamenti di un grattacielo ubicato al centro del (da lui odiato) quartiere Beaugrenelle di Parigi («città ammorbata da borghesi ecoresponsabili») e soffre di depressione. Ed è proprio il “disturbo esistenziale” dell’irriverente Florent a determinare il titolo del romanzo. Se il protagonista, infatti, riesce in un modo o nell’altro ad andare avanti è grazie all’assunzione di dosi massicce di un farmaco, il Captorix, che stimola la produzione di serotonina (l’ormone del buonumore) e che riesce ad apportare benefici all’autostima nonostante gli effetti collaterali con cui bisogna fare i conti: nausea, scomparsa della libido e impotenza (Florent dichiara sarcasticamente di non aver mai sofferto di nausea). «È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile»: questo, l’incipit del romanzo. E qui, forse, ci si potrebbe fermare per interrogarsi sulla possibilità che il protagonista del nuovo romanzo di Houellebecq («privo in fondo sia di motivi per vivere sia di motivi per morire») non sia solo un “singolo”, ma il generico rappresentante di un’intera società ripiegata su se stessa, insoddisfatta e incapace di evolversi in maniera positiva e costruttiva. Leggi tutto…

IL CONGIUNTIVO: QUESTO SCONOSCIUTO di Vincenzo Vitale

IL CONGIUNTIVO: QUESTO SCONOSCIUTO. Piccola apologia di un modo di pensare e di parlare” di Vincenzo Vitale (Algra editore)

Il volume sarà presentato venerdì 22 febbraio 2019, alle h. 18, presso la libreria Mondadori Bookstore di Piazza Roma, Catania. Con l’autore dialogherà Massimo Maugeri. Di seguito pubblichiamo l’introduzione.

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Introduzione

Questo volumetto nasce per puro caso, dalla curiosità dilettevole di chi scrive per i problemi posti dalla lingua e dal suo uso, per un verso, e dalla scienza linguistica di un raffinato studioso – come Salvatore Claudio Sgroi – per altro verso.
Sia chiaro. Sgroi non ha scritto una sola sillaba di questo testo, per cui ogni errore o mancanza va imputata soltanto a me.
Tuttavia, è innegabile che le mie brevi, e certo per nulla esaustive, riflessioni sul congiuntivo qui presentate, nascono da un confronto con le tesi che proprio sul congiuntivo sono state avanzate e promosse da questo studioso.
Non ho inteso – e non avrei potuto, stante il fatto che manco di qualunque competenza in senso strettamente linguistico – misurarmi con le tesi da lui propugnate sul suo terreno, quello cioè della scienza linguistica.
Ho semplicemente cercato, a partire dalla prospettiva di un normale parlante la propria lingua – e tuttavia all’uso di questa appassionato – di tematizzare alcuni problemi che mi pare nascano dalle principali tesi di Sgroi circa il congiuntivo e che forse possono tutti coagularsi nella tesi di fondo. Leggi tutto…

NEL CUORE DELLA NOTTE di Rebecca West (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo “NEL CUORE DELLA NOTTE. La famiglia Aubrey. Vol. 2” di Rebecca West (Fazi editore – traduzione di Francesca Frigerio)

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Dopo La famiglia Aubrey, Nel cuore della notte è il secondo capitolo della trilogia di Rebecca West.

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Un pomeriggio, mentre Mary si esercitava al piano, stavo camminando sulla riva lungo quel tratto di fiume che si stendeva dal giardino della locanda attraversando il cimitero, fino ai piedi delle colline coperte di boschi. A un certo punto il mio sguardo fu attratto da un ramo spezzato che giaceva a terra; le foglie, su un lato, erano bianche di polvere e le bacche brillavano di un cremisi scuro. Alzando gli occhi vidi, al limitare del bosco, l’alberello dal quale si era staccato quel ramo e provai a staccarne un altro, le bacche erano così luminose. Ma la fibra era forte, quindi mi inerpicai sul terreno che si stendeva alle sue spalle per trovare un punto d’appoggio migliore. Ma nemmeno così riuscivo a spezzarlo; mi stancai di provare, guardai verso il bosco dietro di me e feci qualche passo in direzione di quella massa di tenebre; e nonostante mi fossi lasciata l’infanzia alle spalle, fui subito assalita da quel senso di estraneità dal mondo che colpisce i bambini con grande forza, quasi che di solito vivessero altrove. Dato che il bosco si trovava su un pendio, era molto buio. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 febbraio 2019 – segnaliamo “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri

Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 3° posto “Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike” di Robert Galbraith (Salani)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten all’8° posto “L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese” di Mario Giordano (Mondadori)

Conferma il 9° posto (la settimana scorsa era in 10^ posizione) “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 10° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

 

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Conversazione su Tiresia - Andrea Camilleri - copertinaQuesta settimana segnaliamo: Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio) – al 14° posto in classifica generale

Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

«Chiamatemi Tiresia. Per dirla alla maniera dello scrittore Melville, quello di Moby Dick. Oppure Tiresia sono, per dirla alla maniera di qualcun altro…». Questo l’inizio folgorante della Conversazione su Tiresia, un racconto articolato che ricostruisce la storia del celebre indovino attraverso i secoli, con 63 versioni del mito declinato in età antica e moderna da scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. E discorrendo dell’indovino cieco Camilleri si abbandona al racconto, narra di miti e di dèi, di libri e scrittori, di uomini e donne, di teatro e personaggi, di sé e dell’oggi, di cecità e preveggenza, e lo fa nel modo mirabile che i lettori gli conoscono. Il destino di un protagonista letterario si snoda dalla tragedia greca – ben quattro raccontano la storia di Tiresia – a Omero, Dante, Eliot, Apollinaire, Primo Levi e tanti altri; persino Woody Allen lo fa apparire in un suo film. Indossando i panni di Tiresia Camilleri, con la potenza del mito e la forza della sua narrazione, conferma l’incrollabile passione per il teatro, la formidabile cultura, e ci regala un’opera unica, preziosa.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90 *
2 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
3 Bianco letale. Un’indagine di Cormoran Strike Robert Galbraith Salani 24,00
4 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
5 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
6 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
7 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
8 L’Italia non è più italiana. Così i nuovi predoni ci stanno rubando il nostro Paese Mario Giordano Mondadori 19,00
9 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
10 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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VARIAZIONI ENIGMATICHE di Eric-Emmanuel Schmitt

Risultati immagini per Variations énigmatiques Éric-Emmanuel SchmittVARIAZIONI ENIGMATICHE: un’opera teatrale di Eric-Emmanuel Schmitt

di Eva Luna Mascolino

Trenta minuti circa. Sono quelli che servono per ascoltare le Variazioni enigmatiche per orchestra di Edward Elgar o le Variazioni enigmatiche per teatro di Eric-Emmanuel Schmitt, un dramma in due atti scritto nel 1996 e a più di vent’anni di distanza rappresentato ancora in tutto il mondo.

La vicenda si apre con un tòpos tanto comune quanto intrigante, ovvero quello dell’intervista a uno scrittore di successo che, come si intuisce, nasconde una qualche ferita personale fra gli strati di arroganza e di superficialità alternati alle battute volgari e scontrose indirizzate agli sconosciuti. Se ne accorge fin da subito Eric Larsen, il giornalista de La gazzetta di Novosibirsk che ha chiesto di incontrare personalmente il Premio Nobel per la letteratura Abel Znorko a Rosvannoy, «un’isola situata sul mare della Norvegia» dov’è notte per sei mesi l’anno.

I due faticano a entrare in sintonia, in particolare nel momento in cui Larsen insinua che l’ultimo romanzo di Znorko, L’amore inconfessato, sia la rielaborazione di un amore impossibile vissuto in prima persona dall’autore. Quest’ultimo nega con fervore, accusando il giornalista di riciclare domande prive di originalità ai soli fini di uno scoop sensazionalistico, che però poco rispecchia la sublimazione artistica dell’esistenza. Eppure, già durante il primo atto, è proprio lui ad ammettere a fatica che le iniziali H.M., cui è dedicato il volume, stanno per Helene Metternach, una giovane studentessa conosciuta in passato durante un congresso sulla letteratura nordica. Leggi tutto…

IL SONNO DELLA RAGIONE di Mavie Carolina Parisi

IL SONNO DELLA RAGIONE di Mavie Carolina Parisi: incontro con l’autrice

Venerdì 15 febbraio 2019, alle h. 18, presso la biblioteca comunale “G. Calabrò” di Tremestieri Etneo, via Magna Grecia s.n., Canalicchio Mavie Carolina Parisi presenterà il suo nuovo romanzo “Il sonno della ragione” (L’Erudita). Dialogheranno con l’autrice: Rosa Maria Di Natale, giornalista; e Lucia Russo, giornalista e scrittrice

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Mavie Carolina Parisi vive a Catania dove si è laureata in Biologia.
Ha conseguito un master in biochimica presso l’NHI di Bethesda, Maryland.
Insegna matematica e scienze.
Appassionata da sempre di letteratura ha pubblicato numerosi racconti in varie antologie.
E’ del 2009 il suo primo romanzo “E sono creta che muta” .
Nel 2012 ha pubblicato il noir “Quando una donna” (secondo posto al premio Antonio Aniante, finalista al premio Nabokov) cui è seguito nel 2014 il romanzo “Dentro due valigie rosse” (primo classificato al premio di Calabria e Basilicata, finalista al premio Kafka) entrambi pubblicati da Giulio Perrone Editore.
Nel 2016 è uscita per Algra Editore, nella collana Fiori Blu, la raccolta di racconti “I caratteri dell’alfabeto”, (menzione al premio città di Cattolica).
Nel 2017 ha tenuto un corso di scrittura creativa presso la scuola di lingua italiana del Mills College di San Francisco.

Il nuovo romanzo di Mavie Parisi si intitola “Il sonno della ragione” (L’Erudita). Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene… Leggi tutto…

BOOK PRIDE 2019

BOOK PRIDE 2019 – OGNI DESIDERIO

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5° EDIZIONE DAL 15 AL 17 MARZO ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO – Orari: venerdì, sabato, domenica dalle 10 alle 20. Ingresso gratuito.

L’INTERPRETAZIONE GRAFICA DEL TEMA AFFIDATA A NICOLA MAGRIN

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La quinta edizione di BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, è in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano da venerdì 15 a domenica 17 marzo 2019. 
Dopo le ultime edizioni a BASE e Mudec, BOOK PRIDE cambia casa e si sposta in un luogo molto amato dai cittadini milanesi, nuovo punto di riferimento per l’attività culturale della città, con una vocazione multidisciplinare profondamente coerente con lo spirito della manifestazione e spazi più ampi che consentono un allargamento della sua offerta.

BOOK PRIDE prosegue quindi il cammino intrapreso nel 2015, un progetto di fiera editoriale che di anno in anno si va potenziando progressivamente, con una crescente partecipazione di pubblico ed espositori e una ricca proposta di eventi e ospiti: aderiscono alla fiera 160 editori e gli eventi in programma sono oltre 250. Gli editori sin dall’inizio hanno dimostrato entusiasmo e fiducia per la manifestazione: le iscrizioni sono state chiuse dopo venti giorni, e contestualmente si è aperta una lista d’attesa per quanti siano ancora interessati a partecipare.

In via di definizione il programma, con la direzione creativa nuovamente affidata allo scrittore Giorgio Vasta. Confermati i primi ospiti: Kader AbdolahMario BarenghiJames BarratVioletta BellocchioMarco BelpolitiDavid BenatarAttilio BolzoniMassimo CacciariChandra Livia CandianiAnthony CartwrightPaolo CognettiGioele DixFederico FiumaniGiorgio FontanaFabio GedaGiuseppe GennaDori GhezziDaniele GiglioliPaolo GiordanoFederico GuglielmiGary LachmanNicola LagioiaGuillem LópezFranco LorenzoniMarco MalvaldiMatteo MarchesiniGiusi MarchettaMarco MissiroliAntonio MorescoFrancesco PacificoDemetrio PaolinValeria ParrellaFabrizio PatriarcaMarina PierriGiuseppe PlazziQuirino PrincipeLaura PugnoChristian RaimoAlessandro RobecchiVanni SantoniSandra SavaglioTiziano ScarpaLiliana SegreWalter SitiErsi SotiropoulosElena StancanelliMario TrontiMichele VaccariPatrizia ValdugaChiara ValerioSimona VinciRoberto Zanda. Leggi tutto…

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ELEONORA LOMBARDO racconta LA DISOBBEDIENZA SENTIMENTALE

ELEONORA LOMBARDO racconta il suo romanzo LA DISOBBEDIENZA SENTIMENTALE (Cairo editore)

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di Eleonora Lombardo

A cinque anni mio padre il sabato pomeriggio mi portava all’ippodromo della Favorita. Era un “gentleman”, uno che correva con i cavalli da trotto per sport, un driver non professionista che per hobby faceva il farmacista. Correva una corsa che durava più o meno due minuti e il resto del tempo scommetteva sulle altre. Scommetteva per mettere alla prova la sua conoscenza dei trottatori, per giocare d’anticipo sulle strategie dagli altri. Mi annoiavo. Faceva freddo o caldo. Troppo. Mi piaceva solo mangiare il cedro con il sale, i lupini e il panino con le melenzane. Eppure ho continuato ad andarci, inseguendo la promessa di una barbie dopo una tris vinta, poi, crescendo, perché era bello compiacerlo e vederlo vincere. E’ andata avanti così fino al sabato pomeriggio del maggio 2008, a poche settimane dal mio trentesimo compleanno. Quel sabato papà è morto in pista, dopo la prima curva. Sicuramente voleva diventare una leggenda per quell’ippodromo e ci è riuscito. Lo chiamavano il Cobra. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 28 gennaio al 3 febbraio 2019 – segnaliamo “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

L' assassinio del Commendatore. Libro secondo. Metafore che si trasformano - Haruki Murakami - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 28 gennaio al 3 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi) – al 2° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 2° posto “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Perduti nei quartieri spagnoli” di Heddi Goodrich (Giunti)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten al 7° posto “Noi, bambine ad Auschwitz. La nostra storia di sopravvissute alla Shoah” di Andra Bucci e Tatiana Bucci; M. Pezzetti (cur.); U. Gentiloni Silveri (cur.) (Mondadori)

Si conferma all’8° posto “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 10^ posizione), “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) anche “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

 

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L' assassinio del Commendatore. Libro secondo. Metafore che si trasformano - Haruki Murakami - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi) – al 2° posto in classifica generale

Un racconto indimenticabile sui mostri che ci divorano dall’interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell’anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

Nella casa in mezzo al bosco che fu l’abitazione e l’atelier di Amada Tomohiko, il grande artista autore del misterioso quadro «L’assassinio del Commendatore», vive ormai da qualche mese il giovane pittore protagonista di questa storia. La dimora è sperduta, ma non del tutto isolata: nel primo volume, «Idee che affiorano», avevamo conosciuto Menshiki, un vicino ricchissimo e sfuggente mosso da motivazioni solo a lui note. O la piccola Akikawa Marie, studentessa del corso di disegno tenuto dal protagonista, che per una volta sembra abbassare le difese e stringere un legame profondo col suo professore. Per non parlare del Commendatore stesso… Con «Metafore che si trasformano» si conclude l’«Assassinio del Commendatore». Come un mago al culmine del suo potere incantatorio, Murakami Haruki dà vita a un intero universo (a più di uno, a dire il vero…) popolato di personaggi, storie e enigmi che hanno la potenza indimenticabile dei sogni più vividi. Ma non è solo il gusto per il racconto a muoverlo: una volta giunto al termine di questo viaggio visionario, il lettore si scopre trasformato come i personaggi di cui ha letto le avventure, esposto, quasi senza averne avuto consapevolezza, al cuore pulsante della grande letteratura. «L’assassinio del Commendatore», a quel punto, inizia a svelare i suoi mille volti: una riflessione, molto realistica (e attuale), sulle ferite della storia, sulla colpa e la responsabilità. Una terapia per sopravvivere ai traumi. Una guida pratica per orientarsi nel mondo delle metafore. Ma anche un racconto fantastico sui mostri che ci divorano dall’interno, sulle paure che ci sbranano nella notte dell’anima; e su come, quei mostri, possiamo vincerli: prendendoci cura di chi arriverà dopo di noi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90
2 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
3 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Perduti nei quartieri spagnoli Heddi Goodrich Giunti Editore 19,00
5 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
6 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
7 Noi, bambine ad Auschwitz. La nostra storia di sopravvissute alla Shoah Andra Bucci; Tatiana Bucci; M. Pezzetti (cur.); U. Gentiloni Silveri (cur.) Mondadori 17,00
8 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
9 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50
10 Serotonina Michel Houellebecq La nave di Teseo 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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FOSCHIA di Anna Luisa Pignatelli

FOSCHIA di Anna Luisa Pignatelli (Fazi): incontro con l’autrice

Anna Luisa PignatelliAnna Luisa Pignatelli è Toscana di nascita, ha trascorso molti anni fuori dall’Italia, fra cui diversi a Dar es Salaam, Seul e Guatemala City. È molto conosciuta e apprezzata in Francia, dove, nel 2010, ha vinto il Prix des lecteurs du Var con la traduzione della raccolta Nero toscano. Con Ruggine (Fazi Editore, 2016), molto apprezzato da critica e pubblico, ha vinto il Premio Lugnano 2016. Il nuovo romanzo di Anna Luisa Pignatelli si intitola Foschia ed è stato appena pubblicato da Fazi.

Abbiamo chiesto all’autrice di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro…

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«Vorrei parlare di Marta, la protagonista di Foschia e dei luoghi in cui si volge la storia», ha detto Anna Luisa Pignatelli a Letteratitudine.
«Marta, adolescente, cerca la sua via nel mondo in un difficile contesto familiare, vuol essere se stessa e non dipendere da forze che limitano la sua autonomia.
È figlia di Lapo, un critico d’arte che, da giovane, è un idealista innamorato del bello, ma che poi, lentamente, preso dalla sua ambizione, diventa cinico e calcolatore.
La madre di Marta, invece, è l’opposto: vive in una dimensione astratta, senza porsi alcun traguardo, non ha amici in quanto non è disposta a scendere a patti con la realtà, è debole e evanescente e, insofferente della vita familiare, soffre di depressioni, Marta sa di non poter contare su di lei. Leggi tutto…

LA COLPA di Raffaele Mangano (recensione)

LA COLPA di Raffaele Mangano (Lupetti editore)

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di Francesca G. Marone

Ci sono assenze che pesano sul cuore come macigni, ci sono assenze che restano nella nostra vita come fossero presenze. Indissolubili, incancellabili, come segni sul corpo, come pesi sul cuore. Sono le assenze di coloro che avrebbero dovuto amarci, come noi ci aspettiamo che facciano, come giustamente pretendiamo da piccoli: sono i genitori, sono i padri. Ancora una volta incontro un tema a me particolarmente caro: il padre e la sua mancanza. Del padre si è parlato e narrato tanto ma mai si finirà di farlo. Ognuno ha le proprie assenze, ognuno ha le proprie  necessità esistenziali e narrative, potremmo dire che ogni rapporto felice col padre è uguale a modo suo ma ogni rapporto complicato è infelice a modo suo. E sulla linea di infelicità e del non detto tentiamo di costruire la nostra indagine personale e mettiamo in ordine le nostre parole. Questo il lavoro che, con cura amorevole, dolorosa a tratti, ma anche ironica, fa Raffaele Mangano nel suo ultimo libro “La colpa” edito da Lupetti editore. Leggi tutto…

LA CASA DEI SOGNI SOSPESI

LA CASA DEI SOGNI SOSPESI di Giuseppe Venticinque (Kubera)

Giuseppe Venticinque, Catania 14 marzo 1957, figura con composizioni poetiche in numerose antologie letterarie ricevendo vari riconoscimenti.

In occasione dell’uscita della silloge “La casa dei sogni sospesi” (Kubera), ci racconta del suo rapporto con la poesia…

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Come nasce in me il rapporto con la poesia?
Devo tornare indietro con i ricordi, frequentavo la seconda e terza media, quando
ho conosciuto una ragazza e da lì tutto ebbe inizio, scrivevo il mio amore ovunque fosse possibile scrivere, su fogli di quaderno pezzetti di carta e persino sui banchi della scuola. Per non parlare di tutte quelle poesie racchiuse nei cassetti sparsi per la casa, ma un cassetto in particolare l’ho aperto qualche anno fa e da quel momento ho ripreso a scrivere. Leggi tutto…

ISOLA SONO DIVENTATA di Vivian Ley

ISOLA SONO DIVENTATA di Vivian Ley (Nulladie Edizioni)

QUANDO LA POESIA È DONNA

di Gabriella Rossitto

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Aldo Nove sostiene che la poesia è donna, che lo è da sempre, nonostante i nomi che la storia ci tramanda siano più maschili che femminili (e quante donne dalla voce potente sono rimaste nell’ombra, mi chiedo). L’uomo ha paura del potere che le donne hanno di dare la vita, ma anche del potere di creare la vita con le parole.
E se è creazione di universi quello che si fa con le parole, allora si può avere paura di una donna che scrive.
Forse perché in una poesia che è donna vi è un respiro mistico che attiene al divino, al sacro.  Come precisa l’Autrice stessa, la poesia è rito e culto ancestrale, ci mette in contatto con la parte pura e atavica di noi. Ci consente inoltre di vedere con chiarezza l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, e se parla del quotidiano lo fa in maniera non convenzionale, da un punto di vista privilegiato e particolare.

In passato si paragonava l’ispirazione all’essere posseduti da un dio, “il primo verso è degli dei”, e il poeta soltanto era tramite per accedere a questa dimensione.
Perché il poeta è un essere speciale (si vedano i simbolisti, il concetto di poeta-veggente, il decadentismo), l’unico in grado di vedere ciò che nessuno vede, di sentire in maniera amplificata il rumore del mondo. Ci si mette in ascolto di sé, della natura, del cosmo; si colgono le voci già presenti nell’aria e ci vuole un cuore grande per assimilare in sé la magia e restituirla agli altri: Leggi tutto…

PICCOLE ESISTENZE di Lorenzo Fusoni (un estratto)

Pubblichiamo un estratto del romanzo PICCOLE ESISTENZE di Lorenzo Fusoni (Ianieri edizioni)

Un romanzo d’amore drammatico e visionario nel quale indagine psicologica e racconto si intrecciano svelando le illusioni di eternità che l’uomo si inventa per proteggersi dall’oblio

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ESTRATTO PRIMO CAPITOLO “PICCOLE ESISTENZE”

Vi è mai capitato di interrogarvi sulla ragione d’esistenza di certe persone? In altri termini: vi siete mai chiesti perché esse sono e a che cosa servono? Non sto parlando di qualcuno in particolare; vorrei dunque che evitaste di concentrarvi sul cinismo naturalmente insito nella domanda o che vi allontanaste da essa attraverso la scorciatoia del relativismo, obbiettando magari che tali individui (sul motivo della cui esistenza vi ho appena chiesto di interrogarvi) potrebbero chiedersi la stessa cosa di voi o di me. Lasciate per un attimo che il vostro pensiero sia guidato dall’istinto.
Mentre visitate una città in cui probabilmente non tornerete più, il vostro sguardo volge a un’anziana signora che trascina per strada una grossa borsa nera. In fila alla cassa di un supermercato, la vostra attenzione cade su una coppia che cerca di raggiungere la cifra richiesta dal display, impilando colonne sbilenche di spiccioli davanti a una commessa rassegnata. Al tramonto, vedete un ragazzino correre a rotta di collo verso un autobus in sosta per poi sparire per sempre al suo interno.
Si tratta di persone che non hanno mai interferito e che, quasi sicuramente, non avranno modo di interferire con la vostra vita. Esistenze che si rivelano per il tempo di un istante, come a voler dimostrare che esse sono, e che il mondo è disposto a seguire il suo corso e le sue regole anche senza di voi, senza il vostro consenso.
È a queste persone che io sto pensando. Leggi tutto…

I NOMI DEL SIGNOR SULČIČ di Elisabetta Sgarbi

I NOMI DEL SIGNOR SULČIČ di Elisabetta Sgarbi

Regia di Elisabetta Sgarbi. Sceneggiatura di Eugenio Lio ed Elisabetta Sgarbi. Musiche di Franco Battiato

Un film con Lucka Pockaj, Elena Radonicich, Ivana Pantaleo, Roberto Herlitzka, Adalberto Maria Merli, Branko Zavrsan, Gabriele Levada, Paolo Graziosi, Giorgio Pressburger. Genere Drammatico – Italia, 2018, durata 80 minuti. Uscita in tutte le sale: giovedì 7 febbraio 2019, distribuito da Cinecittà Luce

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Il 3 febbraio, alle 17:30, il film “I nomi del Signor Sulčič” verrà proiettato in anteprima al Cinema Ariston di Trieste con ospiti Claudio Magris e gli attori Lucka Pocaj, Branko Zavrsan e Tatjana Rojc. Seguiranno altre tappe a Gorizia, Roma, Milano, Bologna, Torino, Padova e Genova

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Ivana, giovane ricercatrice dell’università di Ferrara, raccoglie informazioni su Sara Rojc, morta nel 1992 e depositaria di un segreto di cui ha lasciato testimonianza al vecchio custode del cimitero ebraico. L’uomo accompagna la ragazza sulla tomba di Sara e le consegna una foto e un passaporto che affondano, come i volti impressi, nella Storia. Ivana indaga per conto di Irena Ruppel, una donna slovena che risale il tempo per ricostruire il suo passato e sanare le ferite di un abbandono.

Proponiamo, di seguito, la conferenza stampa di presentazione al Torino Film Festival e il trailer del film Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 21 al 27 gennaio 2019 – segnaliamo “In tutto c’è stata bellezza” di Manuel Vilas

In tutto c'è stata bellezza - Manuel Vilas - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 21 al 27 gennaio 2019

Questa settimana segnaliamo: “In tutto c’è stata bellezza” di Manuel Vilas (Guanda – traduz. di Bruno Arpaia) – in libreria dal 31 gennaio

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 2° posto “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 3° posto “Perduti nei quartieri spagnoli” di Heddi Goodrich (Giunti)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “La ragazza della luna. Le sette sorelle” di Lucinda Riley (Giunti)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) anche “Serotonina” di Michel Houellebecq (La nave di Teseo)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3” di Elena Ferrante (E/O)

Entra in top ten al 9° posto “Non mi avete fatto niente” di Fabrizio Corona (Mondadori Electa)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione), “Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4” di Elena Ferrante (E/O)

 

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In tutto c'è stata bellezza - Manuel Vilas - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “In tutto c’è stata bellezza” di Manuel Vilas (Guanda – traduz. di Bruno Arpaia) – in libreria dal 31 gennaio

Manuel Vilas ha scritto un libro unico nella sua capacità di coinvolgere il lettore e di mescolare destino personale e collettivo, romanzo e autobiografia: «Sono due verità diverse, ma sono entrambe verità: quella del libro e quella della vita. E insieme fondano una menzogna».

«Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c’è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l’umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l’inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c’è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell’affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90
2 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
3 Perduti nei quartieri spagnoli Heddi Goodrich Giunti Editore 19,00
4 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50
5 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
6 La ragazza della luna. Le sette sorelle Lucinda Riley Giunti Editore 16,90
7 Serotonina Michel Houellebecq La nave di Teseo 19,00
8 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3 Elena Ferrante E/O 19,50
9 Non mi avete fatto niente Fabrizio Corona Mondadori Electa 16,90
10 Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol. 4 Elena Ferrante E/O 19,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL 2019

NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL 2019 – Tredicesima edizione – dal 1 al 3 febbraio 2019

 

Torna dal 1 al 3 febbraio 2019 il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, l’attesa manifestazione dedicata alla letteratura gialla e diventata punto di riferimento per gli scrittori e per il pubblico amante del genere e non solo.

Nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Roversi, con il prezioso contributo del Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura, il NebbiaGialla giunge quest’anno alla tredicesima edizione, continuando a colorare “la Bassa” di giallo grazie ad atmosfere noir, dibattiti, tradizione, cultura e mantenendo viva la voglia di leggere, discutere, appassionare.
Il palcoscenico del Festival diventa sempre più ricco e variegato. Saranno infatti oltre 30 le voci che si alterneranno nella tre giorni più noir dell’anno. Tra gli altri, Carlo Lucarelli, Marcello Simoni, Gino Vignali, Valerio Varesi, Roberto Costantini, Alice Basso, Bruno Morchio, Alessandro Meluzzi, Elisabetta Cametti, Giampaolo Simi, Romano De Marco.

Quest’anno saranno sei gli ospiti internazionali: l’indiano Abir Mukherjee, l’inglese B.A. Paris, la svedese Hanna Lindberg, la francese Johana Gustawsson, l’australiano Tim Baker e lo scozzese Stuart MacBride. Leggi tutto…