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Archive for marzo 2019

CLASSIFICA: dal 18 al 24 marzo 2019 – segnaliamo segnaliamo: “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Le parole di Sara - Maurizio De Giovanni - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 18 al 24 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli) al 2° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Si conferma al 2° posto “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” di Massimo Recalcati (Feltrinelli)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “I tempi nuovi” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Entra in top ten al 6° posto “Lettera a un razzista del terzo millennio” di Luigi Ciotti (EGA-Edizioni Gruppo Abele)

Entra in top ten al 7° posto “La via della leggerezza. Perdere peso nel corpo e nell’anima” di Franco Berrino e Daniel Lumera (Mondadori)

All’8° posto “La verità sul caso Harry Quebert” (Bompiani, ediz. tascabile)

Si conferma al 9° posto “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 10° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

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Le parole di Sara - Maurizio De Giovanni - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli) al 2° posto in classifica generale

Il tempo del silenzio è finito. La donna invisibile è tornata.

Due donne si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell’amore. Sara Morozzi l’ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi.Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all’amore. Trent’anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell’unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all’amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l’ha resa nonna, regalandole una nuova speranza. Maurizio de Giovanni esplora le profondità del silenzio e celebra il coraggio della rinascita, perché niente è davvero perduto finché si riescono a pronunciare parole d’amore.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 Le parole di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
3 Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore Massimo Recalcati Feltrinelli 14,00
4 I tempi nuovi Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
5 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
6 Lettera a un razzista del terzo millennio Luigi Ciotti EGA-Edizioni Gruppo Abele 6,00
7 La via della leggerezza. Perdere peso nel corpo e nell’anima Franco Berrino; Daniel Lumera Mondadori 20,00
8 La verità sul caso Harry Quebert Joël Dicker Bompiani 14,90 T
9 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
10 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LA LEGGERENZA DEI CLASSICI (curata da Gianni Bonina)

imageOgni domenica su LetteratitudineBlog una nuova rubrica dedicata ai classici della letteratura curata da Gianni Bonina

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di Massimo Maugeri

In questi anni Letteratitudine ha sempre cercato di dare spazio ai classici della letteratura, in varie forme e modalità, perché i classici riescono a parlare agli uomini di ogni tempo e perché a ogni ri-lettura possono fornire spunti di riflessioni sempre nuovi. Sono dunque molto lieto di ospitare una nuova rubrica dedicata ai classici affidata alla abile cura dello scrittore, giornalista e critico letterario Gianni Bonina (già, tra le altre cose, direttore della mitica rivista Stilos, e curatore – per Letteratitudine – di “Rubempré: elementi per un corso di scrittura e di lettura“). Questa nuova rubrica, che sarà pubblicata ogni domenica mattina, ha un titolo molto particolare e suggestivo: “Leggerenza“. Leggi tutto…

BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR 2019 – Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi

56^ BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR – 1-4 aprile 2019

Bologna Children's Book Fair

La Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi

Torna il più importante appuntamento di settore: da tutto il mondo a Bologna per fare il punto sull’editoria per bambini e ragazzi

I grandi temi 2019: parole e colori della cultura afroamericana, il ritorno della scrittura a mano, le donne e le “grandi donne” nella letteratura per ragazzi e l’illustrazione internazionale

 

L’editoria per bambini e ragazzi si conferma sempre più solida e prolifica, e la direzione come ogni anno si definisce alla Bologna Children’s Book Fair (BCBF), dove il mondo dell’editoria si ritrova per fare il punto: 1442 gli espositori, da oltre 80 Paesi, che si danno appuntamento nei padiglioni di BolognaFiere per la 56^ edizione della fiera del libro per ragazzi, dal 1° al 4 aprile.

Un anno importante per la fiera del libro per ragazzi: BolognaFiere ha infatti avviato un importante piano di ampliamento e restyling del Quartiere fieristico; questa edizione della Fiera impiega per la prima volta i due nuovi padiglioni 29 e 30, completamente ricostruiti dopo un ambizioso lavoro di demolizione e riedificazione che ha visto 33.000 metri quadrati di superficie rifatta in soli 10 mesi, con un investimento di 45 milioni di euro. Il progetto di riqualificazione del Quartiere fieristico, che raggiunge un investimento complessivo di 138 milioni di euro, dovrebbe concludersi entro il 2024 arrivando a 270.000 metri quadrati di spazio espositivo. Leggi tutto…

POESIA: Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” – San Mauro Castelverde

VII Edizione del Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” – San Mauro Castelverde

Il Comune di San Mauro Castelverde (PA) in collaborazione con il periodico culturale l’EstroVerso e con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Catania indice la VII Edizione del Premio Letterario “Paolo Prestigiacomo” per promuovere e riportare all’attenzione di stu­diosi e appassionati di poesia l’opera dello scrittore maurino Paolo Prestigiacomo (San Mauro Castelverde, 1947 – Roma, 1992).

Il Premio, indetto nel 1993, si è protratto per un totale di sei edizioni fino al 2007. Ricordiamo i vincitori delle trascorse edizioni, rinomati autori della cultura contemporanea: Patrizia Cavalli (1993), Franco Loi (1994), Franco Marcoaldi (1995), Valerio Magrelli e Aurelio Picca (1996), Iolanda Insana (1997) e Maurizio Cucchi (2007). Leggi tutto…

TEA RANNO: da SENTIMI a L’AMURUSANZA

Proponiamo un testo critico del poeta Sebastiano Burgaretta dedicato al romanzo “Sentimi” e, in coda, un’anticipazione sul nuovo romanzo di Tea Ranno in uscita ad aprile per Mondadori: “L’amurusanza”

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Cunto e canto poetico quello di Tea Ranno in Sentimi

di Sebastiano Burgaretta

Conosco un po’ la genesi di questo libro, perché ho avuto il piacere di parlarne a più riprese con l’autrice a Roma, ora al Caffè Capitolino ora alla Libreria Feltrinelli. Devo precisare che, secondo me, esso, nell’ambito della produzione narrativa della scrittrice di Melilli, costituisce un momento fortissimo, forse il più completo, il più ricco e potente, quello che più copiosamente e sofferentemente gronda umanità, un’umanità che sempre invariabilmente si porta dietro pregi e difetti, eroismi e viltà, ricchezze e miserie. Di questa umanità Tea Ranno s’è fatta cantatrice, anzi cuntatrice, sofferente con essa, come un antico aedo del mondo classico, con toni, cadenze coralità da tragedia greca. Leggi tutto…

STATI GENERALI DELL’EDITORIA 2019

Stamattina (lunedì 25 marzo 2019) si è svolta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri la cerimonia di avvio degli Stati generali dell’Editoria.

L’intervento di apertura è stato tenuto dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Ha introdotto i lavori il Sottosegretario all’Informazione e all’Editoria, Vito Crimi. Proponiamo, di seguito, i video degli interventi e quello della tavola rotonda…

Un percorso, ha spiegato il premier Giuseppe Conte, finalizzato a predisporre i disegni di legge che saranno presentati a settembre.

Quattro le macroaree di discussione indicate da Conte: le agenzie, i giornalisti, l’editoria a 360 gradi, il mercato e i cittadini. Agli addetti ai lavori l’invito a fare la loro parte, “sarete tutti coinvolti”, al governo il compito di “impostare una riforma del settore di cui si parla da anni ma che da anni non se ne fa nulla”, per riformare un “Settore delicato e fondamentale per il funzionamento della democrazia”. (segnaliamo gli approfondimenti su AdnKronos e su Avvenire). Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 marzo 2019 – segnaliamo “Lettera a un razzista del terzo millennio” di Luigi Ciotti

Lettera a un razzista del terzo millennio - Luigi Ciotti - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “Lettera a un razzista del terzo millennio” di Don Luigi Ciotti (EGA-Edizioni Gruppo Abele)al 34° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten al 2° posto “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Entra in top ten al 4° posto “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” di Massimo Recalcati (Feltrinelli)

Entra in top ten al 5° posto “I tempi nuovi” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

All’8° posto, “TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado” (Edizioni Giuridiche Simone)

Si conferma al 9° posto “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Doppia verità” di Michael Connelly (Piemme)

 

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Lettera a un razzista del terzo millennio - Luigi Ciotti - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Lettera a un razzista del terzo millennio” di Don Luigi Ciotti (EGA-Edizioni Gruppo Abele) – al 34° posto in classifica generale

Don Luigi Ciotti scrive una lettera a cuore aperto contro «l’emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura»: una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di chi ha fatto dell’accoglienza la propria missione.

«Non mi sento, comodamente e presuntuosamente, dalla parte giusta. La parte giusta non è un luogo dove stare; è, piuttosto, un orizzonte da raggiungere. Insieme. Ma nella chiarezza e nel rispetto delle persone. Non mostrando i muscoli e accanendosi contro la fragilità degli altri.»

Gli stranieri ci stanno invadendo? Chiudere i porti è una soluzione? Che cosa vuol dire «prima gli italiani»? Don Luigi Ciotti scrive una lettera a cuore aperto contro «l’emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura»: una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di chi ha fatto dell’accoglienza la propria missione da più di cinquant’anni. Una lettera indirizzata a un razzista del nuovo millennio ormai avvelenato da luoghi comuni e narrazioni tossiche. Per decostruire i pregiudizi e affermare i principi di una società più giusta.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 Le parole di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
3 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
4 Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore Massimo Recalcati Feltrinelli 14,00
5 I tempi nuovi Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00
7 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
8 TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado. Teoria e quiz per la preparazione alle prove d’accesso ai percorsi di specializzazione. Con software di simulazione Edizioni Giuridiche Simone 36,00
9 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
10 Doppia verità Michael Connelly Piemme 19,90

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LIBERACI DAI NOSTRI MALI di Katya Maugeri (recensione)

LIBERACI DAI NOSTRI MALI di Katya Maugeri (Villaggio Maori Edizioni)

di Simona Lo Iacono

Il cancello è sempre il primo simbolo, anche in paradiso.
Per accedere sia al bene che al male, sia nel luogo della privazione che in quello della pienezza, bisogna avere una chiave.
Poi l’apertura. Che – nel secondo caso – è ferrosa e affaticata. Un attrito contro le giunture. Lo sforzo allucinato di una gazza rinchiusa nella trappola, che tossicchia un ultimo canto.
Entrare in carcere è sempre un trapasso tra mondi. Non un semplice andare verso luoghi. Ma un’espiazione al male della normalità. Un rovesciamento di sguardo.
Quando le guardie penitenziarie trascrivono il tuo nome sul registro di ingresso, hai acquisito – sia pure transitoriamente – l’identità degli sbagliati. Dei limitati.
Sei il minotauro che si aggira irrequieto tra i muri di Minosse.
I corridoi possono variare. Ne ho visti di tutti i tipi.
Al carcere di Brucoli sono dipinti. Un detenuto ergastolano ha trasformato ogni superficie in una finestra affacciata all’esterno. Ha colorato la realtà che i suoi occhi riescono ancora a vedere.
Nella casa di reclusione di Foggia, invece, le celle vi si aprono come bocche. Le mani dei reclusi cingono le sbarre. Vi ciondolano come altalene che spingono l’aria. Leggi tutto…

FUOCO AL CIELO di Viola Di Grado (recensione)

FUOCO AL CIELO di Viola Di Grado (La nave di Teseo)

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Il 22 marzo 2019, alle h. 19:30, Viola Di Grado presenterà il suo romanzo “Fuoco al cielo” (La nave di Teseo) presso la Libreria Prampolini, via Vittorio Emanuele n. 333, Catania. Dialoga con l’autrice Giuseppe Raniolo

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Fuoco al cielo”. Il dovere della memoria e l’infinita voce di Dio nel romanzo d’amore di Viola Di Grado

di Daniela Sessa

Tamara è pazza. Lo ha tenuto tra le braccia, lo ha fatto succhiare dal suo seno, lo ha avvolto in un panno rosso, gli ha asciugato il sudore. Tamara non è pazza. Lui esiste. Gliel’ha portato Dio. Dio per Tamara ha una voce, non è l’infinito silenzio sentito da tutti gli altri abitanti del suo villaggio maledetto. Dio s’infrange contro i due fari di un’auto e si spappola ai margini di una strada. Tamara era pazza, Tamara non era pazza. E’ il mese di marzo del 1996 a Musljumovo, il villaggio segreto conficcato tra gli Urali siberiani. In quella zona della Siberia Dio è una sillaba di radioattivo. Tamara lo sapeva. Tamara sapeva che Alëšen’ka è quella sillaba partorita in una notte maledetta e sporca, dal suo corpo contaminato dall’uranio e dall’amore sfatto e disperato di Vladimir. Alëšen’ka è un essere strano, è diverso, fa ribrezzo. Dio le aveva indicato il bosco e lei lo aveva trovato lì. E tutti dicevano che era impazzita per quel suo figlio mostruoso. Anche Vladimir, anche la nipote Klara. Poi ci sono il medico Lazar e la sua amante Iskra, la dottoressa Irina Ermolaeva, il poliziotto Ivan Bendlin e la ragazzotta Galina Semenkova. Tutti i personaggi di una tragedia che Viola Di Grado racconta con un linguaggio violento e delicato, materico e simbolico, capace di trasformare la storia in distopia d’amore. Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2019

21 marzo 2019 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

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Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

La giornata mondiale della poesia sul sito delle Nazioni Unite

 

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Messaggio per la Giornata Mondiale della Poesia 2019 di Audrey Azoulay: Direttore Generale dell’UNESCO

 

Sogni

Tenetevi stretti ai sogni
perchè se i sogni muoiono
la vita è un uccello con le ali spezzate
che non può volare.
Tenetevi stretti ai sogni
perchè quando i sogni se ne vanno
la vita è un campo arido
gelato dalla neve.

(Langston Hughes)

Questi versi del poeta Langston Hughes sono un invito a un sogno, a una fuga, a un’emancipazione. La poesia è senza dubbio la forma migliore per esprimere questo desiderio, poiché ci tocca nell’intimo e permette ogni forma di libertà.
Questo poema parla dello straordinario potere delle parole che aprono orizzonti infiniti, migliorano le nostre vite, cambiano la realtà, la abbelliscono, la mostrano in una nuova luce che non è mai stata vista prima. Leggi tutto…

PREMIO BANCARELLA 2019: i sei libri finalisti

Al via la 67^ edizione del Premio Bancarella con l’annuncio dei “magnifici sei”

Torino 19 marzo 2019 – Sono stati annunciati questo pomeriggio al Circolo dei lettori di Torino i sei libri vincitori del Premio Selezione Bancarella 2019 e quindi finalisti della sessantasettesima edizione del Premio Bancarella, il premio dei librai indipendenti italiani che insieme alla Fondazione Città del libro, alle Associazioni dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, e col supporto del Comune di Pontremoli, mantengono viva questa tradizione nata dai Librai ambulanti di Montereggio e Pontremoli, che affonda le sue radici nella vocazione culturale della Lunigiana.

Oriana Fallaci, che partecipa alla nascita del Premio Bancarella nel 1952, scrive sui librai di Montereggio nell’articolo “Hanno nella valigia i cavalieri antichi” (che proponiamo per intero alla fine del post): «Non avevano confidenza con l’alfabeto, ma “sentivano” quali libri era il caso di comprare e quali no: in virtù di un sesto senso che, dicono è stato loro donato dal demonio in un’ora di benevolenza».

 

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LE CINQUE LUNE DI MYSKIN di Nicola Bozzo

LE CINQUE LUNE DI MYSKIN (Pungitopo): l’esordio letterario di Nicola Bozzo

di Marco Olivieri

Uno Stretto che si ritrae, specchio ed emblema di una contemporaneità indecifrabile, tra rassegnazione e passività. Un’anestesia del cuore e della mente che descrive questi tempi sbandati, mentre voci e personaggi si alternano in un crescendo ricco di momenti onirici, paradossali, e d’improvvisi squarci di realtà. L’esordio di Nicola Bozzo, avvocato messinese con un passato significativo in politica, è un romanzo della notte e della profondità. Pubblicato da Pungitopo editrice, “Le cinque lune di Myskin” è un libro del sottosuolo, caro a Dostoesvskij, richiamato anche nel titolo, da L’idiota.
In una città ventosa, un po’ Messina un po’ Lisbona, si celebra il mistero della letteratura, il suo fascino e il suo segreto. Leggi tutto…

PREMIO WONDY 2019 a Rosella Postorino con “Le assaggiatrici”

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Rosella Postorino con ‘Le assaggiatrici’ (Feltrinelli), già vincitrice del Premio Campiello 2018, si aggiudica l’edizione 2019 del ‘Premio Wondy di letteratura resiliente’ (assegnato lunedì 18 marzo 2019 alle 21 presso il Teatro Manzoni a Milano)

Il premio della “giuria popolare”, assegnato dagli utenti di Facebook che hanno votato sulla pagina, va a Ritanna Armeni, con ‘Una donna può tutto’ (Ponte alle Grazie).

Questi erano i sei romanzi finalisti, identificati dal comitato di selezione del ‘Premio Wondy’:


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PREMIO STREGA 2019: i 12 semifinalisti

I dodici titoli semifinalisti dell’edizione 2019 del Premio Strega: sono stati annunciati oggi, 17 marzo, nell’ambito di Libri Come

 

Oggi, 17 marzo 2019, sono stati selezionati i dodici titoli che parteciperanno alla LXXIII edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con Bper Banca.

Gli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria del premio, avevano segnalato cinquantasette libri di narrativa in lingua italiana pubblicati tra il 1 marzo 2018 e il 28 febbraio di quest’anno.

Il Comitato del premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha scelto i 12 titoli che si disputeranno l’edizione 2019.

I 12 libri candidati sono stati annunciati oggi, domenica 17 marzo alle ore 12.30, in una conferenza stampa che si è svolta a Roma, nella Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, durante Libri come. Festa de Libro e della Lettura.

Sono intervenuti Giuseppe D’Avino, Presidente di Strega Alberti Benevento, Valeria Della Valle, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellonci, Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci. Ha coordinato l’incontro Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Bellonci.

Ecco l’elenco dei docidi libri semifinalisti:

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ROMANZO IN BIANCO E NERO di Delia Morea

ROMANZO IN BIANCO E NERO di Delia Morea (Avagliano): incontro con l’autrice

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega 

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Delia Morea vive e lavora a Napoli. Scrittrice, giornalista, critica teatrale e letteraria, è autrice di romanzi, racconti, saggi e piéces per il teatro.
Nel 2002 vince la seconda edizione del premio letterario “Annamaria Ortese, nel 2004 è finalista del premio teatrale “Napoli Drammaturgia Festival”. Ha pubblicato, tra l’altro, i saggi: “Lazzari e Scugnizzi”, “Briganti Napolitani”, “Vittorio De Sica, l’uomo, l’attore il regista”, (Newton Compton edizioni), “Storie Pubbliche e private delle famiglie teatrali napoletane” (XPress/Torre), la raccolta di testi teatrali “La Voce delle mani” (Il mondo di Suk edizioni) con la prefazione del drammaturgo Enzo Moscato. Attualmente collabora con il magazine culturale “Succedeoggi” di Nicola Fano, occupandosi di critica letteraria.
Con Avagliano editore ha pubblicato i romanzi: “Quelli che c’erano (2007), “Una terra imperfetta” (2013). È di recentissima uscita (febbraio 2019) “Romanzo in Bianco e Nero” (Avagliano), candidato al Premio Strega.

Incontriamo Delia Morea proprio per chiederle di parlarci di questo suo nuovo libro: Romanzo in Bianco e Nero

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«”Romanzo in Bianco e Nero” nasce con la volontà di raccontare una storia all’ombra della Storia contemporanea dell’Italia», ha detto Delia Morea a Letteratitudine. «Amore e amicizia fra tre giovani, Marcello e Carlo (cugini) tutti e due innamorati di Rachele (giovane ebrea che vive a Portico d’Ottavia), sullo sfondo di una Roma testimone di accadimenti fondamentali. Leggi tutto…

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (recensione)

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (Einaudi Stile Libero)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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di Fabrizio Palmieri

Perdere un padre in età preadolescenziale è terribile.
Perderlo perché ha deciso di lasciare casa è drammatico.
Una dura lezione che Ida ha dovuto apprendere in fretta: ha dovuto imparare a convivere, a fare a meno di una figura così importante, a negarne l’utilità.
Ma digerire la perdita è ben diverso dal semplice convivere.
Perché è già difficile metabolizzare la morte di un genitore, ma è da titani vincere un abbandono. Ida convive con l’abbandono, si ribella a modo suo, stenta a capirlo ma deve crederci, quasi fosse un atto di fede.
Fede nei fantasmi.
I fantasmi aleggiano nella tua vita come un vento impazzito e proprio come il vento arrivano quando dicono loro e con l’intensità che loro decidono. Sono evanescenti: ci sono e non ci sono, un vedo e non vedo di un macabro spogliarello. Ed è proprio quando la vita sembra denudarsi per apparire ‘così-com’è’ agli occhi di Ida, è proprio in quel momento che i fantasmi tornano a intonare brani di passato, infestando la mente e stendendo un sudario sul futuro, utilizzando le figure a te più vicine per ripescare ferite rimosse e mai sanate. Leggi tutto…

DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (intervista)

DAI TUOI OCCHI SOLAMENTE di Francesca Diotallevi (Neri Pozza)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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Intervista all’autrice

di Simona Lo Iacono

Vivian scatta con un click deciso, afferra l’immagine, la archivia nel cuore, ancor prima che nella pellicola. Un gesto intenso e al tempo stesso fugace, che racchiude l’attimo e l’eternità.
E’ così la storia di ciascuno di noi, lo sa bene Vivian Maier. Una foto dietro la quale si acquattano sia i desideri perduti sia i bisogni d’amore. L’arte non fa che stanarli, a volte in modo inopportuno, alle altre con istinto provvidenziale. Ma resta pur sempre l’unica ad obbedire al suo vero padrone: la ferita che richiede l’unguento, la falla che esige il rimedio.
All’inizio è stato tutto un reagire all’istinto di divorare le esistenze degli altri. Come se quell’afferrare le figure di persone incontrate in modo imprevisto avviasse un contagio prodigioso e, nell’immedesimazione, operasse un insperato salvataggio. Ma dopo, quello stesso contagio l’ha portata là dove nessuno ha il coraggio di andare: oltre gli edifici allestiti per glorificare l’apparenza. Al di là dei nomi che proteggono dagli strapiombi. Dentro il buio che fatica a farsi abbeverare dalla luce.
Senza saperlo, Vivian ha imparato a guardare con gli occhi degli altri.
Francesca Diotallevi ritrae la storia di Vivian Maier con sconcertante bellezza. La fotografa vissuta a New York negli anni cinquanta svolgendo la professione di bambinaia, vive tra le sue pagine con umanità, dolore, incanto. L’infanzia difficile, a contatto con il rifiuto e il disamore. La fuga nelle case degli altri, in famiglie che non le appartengono, crescendo figli non generati. E quelli veri, di figli. Ossia gli scatti rubati alla realtà, nel momento preciso in cui quella realtà si rivela. Vivian non ritrae qualunque cosa, qualunque persona. Solo ciò che ha con lei un’affinità feroce e struggente. Il complicato richiamo di un riconoscimento.
Alla fine, non le importa nemmeno di svilupparle, le foto. Come bambini concepiti, preferisce tenerli nel grembo, al caldo di un covo che non vedrà la corruzione del vero, l’atrocità degli abbandoni, il rischio della solitudine. Con l’istinto di ogni madre che genera per necessità, o anche per sopravvivere a se stessa, Vivian non vuole che ai propri figli tocchi il suo stesso destino.

-Francesca, chiedo all’autrice, raccontaci di questa donna, del percorso che hai fatto per impadronirti della sua vita. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 4 al 10 marzo 2019 – segnaliamo “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani)

L' amore che dura - Lidia Ravera - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 4 al 10 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani) –  al 24° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Si conferma al 2° posto “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Al 5° posto, “TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado” (Edizioni Giuridiche Simone)

Al 6° posto #valespo di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Si conferma al 7° posto “Le nostre emozioni” di Iris Ferrari (Mondadori Electa)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Doppia verità” di Michael Connelly (Piemme)

Entra in top ten al 9° posto “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

 

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L' amore che dura - Lidia Ravera - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’amore che dura” di Lidia Ravera (Bompiani) –  al 24° posto in classifica generale

Teso come un thriller, forte di un montaggio cinematografico che tiene incollati alla pagina, L’amore che dura è la storia di un amore nato al tempo della rivoluzione femminista. Lidia Ravera coglie con esasperata sensibilità gli slittamenti della vita di coppia, interrogandosi sulle ragioni del sentimento amoroso: dura quando l’altro è il fantasma che insegui e che ti insegue, il tuo pezzo mancante?

Non è un appuntamento d’amore, quello che si sono concessi Emma e Carlo. È piuttosto una resa dei conti. A quarant’anni da quando hanno scoperto l’amore insieme, a vent’anni dalla fine del loro matrimonio: quando Carlo è volato a New York a sfidare se stesso ed Emma è rimasta a Roma, a insegnare in una scuola di borgata. Oggi lui è un regista quasi famoso, lei un’idealista fuori dal tempo. Lui ha girato un film che racconta con nostalgia la loro love story adolescente, lei l’ha stroncato su una rivista online. Lui si è offeso, lei è pronta a scusarsi. Ma quella è la colpa minore. L’altra, ben più grave, si è piantata fra loro come una spina. Lui non la immagina neppure, lei vorrebbe confessare ma non sa come. All’appuntamento va in bicicletta, difesa da un gilet di velluto vintage, armata di una borsa a bandoliera che contiene quattro quaderni neri traboccanti di verità. Ma la resa dei conti non avrà luogo. Un incidente la impedisce, o forse la ritarda soltanto. Resta il mistero dell’amore che dura, che resiste, anche se più Carlo ed Emma si allontanano dalla prima giovinezza più aumenta la distanza fra loro. Che cosa continua a tenerli legati dai movimentati anni settanta fino al disincanto del presente? Quella che Emma chiama la chimica dei corpi? O qualcosa di più misterioso e tenace?

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
3 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
4 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
5 TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado. Teoria e quiz per la preparazione alle prove d’accesso ai percorsi di specializzazione. Con software di simulazione Edizioni Giuridiche Simone 36,00
6 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90 *
7 Le nostre emozioni Iris Ferrari Mondadori Electa 15,90 *
8 Doppia verità Michael Connelly Piemme 19,90
9 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
10 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino (recensione)

LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino (Feltrinelli)

Vincitore dell’edizione 2018 del Premio Campiello (qui lo speciale di Letteratitudine)

Finalista Premio Letterario nazionale Chianti 32ma edizione

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Quel male necessario da masticare

di Riccardo Piazza

La tana del lupo è vicina, terribilmente prossima. La caserma di Krausendorf non è che una fucina sistematica dove la prassi quotidiana ha assunto le fattezze di una illusione salvifica: l’evasione degli ordini, la logistica, le riunioni strategiche, le scientifiche coazioni a ripetere. Il Führer, del resto, con la coazione nevrotica ci andava a nozze. Rastenburg, Prussia orientale, è laggiù, nelle lande desolate degli anelli chiusi dalle foreste fredde e intricate e dal ferro dei bunker che Hitler brama il controllo, anela ancora, con ieratica convinzione, la gola del cervo europeo.
Si cinge di un gruppo apparati digerenti di fiducia, per lui non rappresentano altro che questo, mali necessari da sacrificare per il controllo di ogni suo singolo pasto. Dopo tutto, la tensione è massima, il tranello, il possibile avvelenamento sempre dietro l’angolo. Siamo nell’autunno del ’43 e Rosa Sauer è giunta da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ormai incessanti. Le SS la prelevano nella più annichilente delle brutalità conosciute, senza fornire spiegazioni logico-razionali. Incastreranno così la giovane all’interno di quell’ingranaggio malato che Simone Weil intravide fra le pieghe della necessità della follia naturale e della sofferenza. Leggi tutto…

NAPOLICITTÀLIBRO 2019

NAPOLICITTÀLIBRO 2019 – il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli

Approdi. La cultura è un porto sicuro
Napoli, Castel Sant’Elmo | 4-7 aprile 2019

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Un’identità, polo di progresso intellettuale e studio, una vocazione, città marittima aperta a tutte le culture e le provenienze, un obiettivo, ribadire la cittadinanza senza confini per i libri e la lettura, unendo la ricchezza del patrimonio artistico e storico a quella della creatività. Tutto questo, e molto ancora, è NapoliCittàLibro, il Salone del Libro e dell’Editoria di Napoli che torna, con la seconda edizione, dal 4 al 7 aprile 2019 e porta i libri a Castel Sant’Elmo, la fortezza Patrimonio mondiale UNESCO che da oltre sei secoli veglia sull’attività marittima del Golfo di Napoli e sull’evoluzione dell’intera città. Promossa dall’Associazione Liber@Arte, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura e il Polo Museale della Campania, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con il patrocinio di AIE Associazione Italiana Editori, NapoliCittàLibro ha scelto quest’anno il tema Approdi. La cultura è un porto sicuro: un riferimento all’attualità e alla riaffermazione della cultura come àncora ben salda per la comprensione del presente e riparo dalle tempeste della disinformazione e dai moderni canti di Sirena. Leggi tutto…

L’UOMO SBAGLIATO di Salvo Toscano

L’UOMO SBAGLIATO di Salvo Toscano (Newton Compton)

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di Eliana Camaioni

“L’umanità ha debellato il vaiolo. Ma non il matrimonio. E questo è un dato di fatto su cui varrebbe la pena di ragionare”.
Comincia così “L’uomo sbagliato” (Newton Compton) di Salvo Toscano, autore del bestseller “Insoliti sospetti”, che ritorna con un nuovo caso per i fratelli Fabrizio e Roberto Corsaro.
E’ ‘una mattina di quasi estate’ quando Fabrizio Corsaro, giornalista, viene a sapere che dovrà lasciare in fretta l’appartamento al padrone di casa. Una notizia inaspettata, un’estate a cercare una nuova casa e un nuovo equilibrio, fino a un’altra mattina, stavolta di novembre, quando riceve la telefonata di tale Filippo Pandolfo: “Dottore, mi perdoni per il disturbo, io dovrei parlarle di una cosa molto delicata e importante”.
La cosa in questione è che il padre di Filippo, Cosimo Pandolfo, sta scontando da sei anni in carcere una pena di trenta, accusato dell’omicidio di Giovanni Cannizzaro, suo vicino di casa: una colpevolezza sulla quale nessuno – giudici, avvocati, opinione pubblica – avevano avuto dubbi, durante un processo rapido e senza appello: Cosimo era una brutta persona, un violento, picchiava a sangue la moglie incinta. Ma il figlio Filippo è convintissimo dell’errore giudiziario: mostra a Fabrizio un video inedito, una testimonianza preziosa che parla di un computer mai ritrovato, che però da sola non basta a chiedere la revisione del processo. Leggi tutto…

CORTONA LIBRI E IDEE 2019

Nasce Cortona libri e idee: da marzo a maggio 2019

  A tu per tu con i protagonisti, i temi e le storie del momento

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Incontrare dal vivo i protagonisti della scena culturale, confrontarsi con idee e argomenti che tengono banco nel dibattito pubblico, intercettare le ultime novità editoriali e poterle scoprire dalla viva voce dei loro autori: tutto questo è Cortona libri e idee, un nuovo ciclo di appuntamenti nato dall’esperienza del Cortona Mix Festival e sull’onda del successo riscosso dagli incontri con scrittori, saggisti, poeti e giornalisti.

Promossa dal Comune di Cortona in collaborazione con il Comitato Cortona Cultura Mix Festival, Ex Libris Comunicazione, la Biblioteca del Comune di Cortona e le società Icaro e Pegaso la rassegna si svolge dal 15 marzo al 16 maggio 2019 presso il Palazzo Vescovile, sede della società ICARO (Vicolo Vagnotti 1), nella maestosa Sala del Trono (ore 18, ingresso libero fino a esaurimento posti).

Alla prima edizione di Cortona libri e idee partecipano quattro ospiti di primissimo piano: Benedetta Cibrario (15 marzo), Kim Rossi Stuart (29 marzo), Paolo Di Paolo (18 aprile) e Michela Murgia (16 maggio). Sotto le volte della Sala del Trono, in un contesto settecentesco particolarmente evocativo, questi micro simposi costituiscono un’ideale fusione tra il retaggio storico e artistico della città di Cortona e la predisposizione di quest’ultima all’investimento nel futuro in un’ottica di arricchimento culturale e sociale. Leggi tutto…

ORMEGGI FESTIVAL 2019

Ormeggi. Festival letterario, a Lamezia Terme un libro ti “salpa” la vita

Impressioni Mobili presenta Ormeggi. Festival letterario di Lamezia Terme dal 15 al 17 marzo 2019

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Lamezia Terme. Sbarca nella città della Piana Ormeggi. Festival letterario di Lamezia Terme, ideato da Open Space – Associazione culturale in seno al progetto Impressioni Mobili.

Il direttore artistico della kermesse è Simona Viciani, voce italiana del poeta statunitense Charles Bukowski. Gli eventi del festival si svolgeranno dal 15 al 17 marzo 2019 in tre diversi luoghi della città: Chiostro Caffè Letterario (Piazzetta San Domenico), Sistema Bibliotecario Lametino (Piazza Tommaso Campanella) e TIP Teatro (via Aspromonte). Leggi tutto…

IN MEMORIA DI SEBASTIANO TUSA

Ricordiamo l’archeologo siciliano Sebastiano Tusa (con il pensiero rivolto a tutte le vittime del disastro aereo di ieri 10 marzo 2019 avvenuto ad Addis Abeba) proponendo questo video sul tema “Rivoluzioni” (realizzato nell’ambito di Taobuk 2018, festival letterario di Taormina), alcuni approfondimenti e una nota biografica

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Approfondimenti su: la Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Ansa, Il Giornale, Il Messaggero, La Sicilia, Il Giornale di Sicilia

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Sebastiano Tusa (Palermo, 2 agosto 1952 – Bishoftu, 10 marzo 2019) è stato un archeologo e politico italiano.

Dall’11 aprile 2018 fino alla morte ha ricoperto la carica di assessore ai Beni Culturali per la Regione Siciliana, oltre al ruolo di professore di paletnologia presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli
Figlio del famoso archeologo Vincenzo Tusa, era laureato in lettere con specializzazione in paletnologia. Dirigente della Regione Siciliana, negli anni Novanta è responsabile della sezione archeologica del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro. Nel 2003, durante scavi da lui diretti a Pantelleria, vennero trovati tre ritratti imperiali romani. Leggi tutto…

RAFFAELLA ROMAGNOLO racconta DESTINO

RAFFAELLA ROMAGNOLO racconta il suo romanzo DESTINO (Rizzoli)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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di Raffaella Romagnolo

Quando lessi Canale Mussolini di Pennacchi, mi colpì la sicurezza con cui l’autore sbatte in faccia al lettore: “questo è il libro per cui sono venuto al mondo”. Che azzardo, pensai, che esagerazione. Lo scrittore è uno come tutti gli altri: che ne sa di cosa gli riserva il futuro? Altre storie lo trascineranno fuori dal torpore e lo obbligheranno a sacrificare pomeriggi di sole, serate con gli amici, notti, albe. E anche i prossimi saranno libri a cui si sentirà chiamato, no?
Poi ho scritto Destino, e ho cominciato a capire. Perchè anche Destino, come Pennacchi dice di Canale Mussolini, è un libro che parla della mia gente. Con una differenza fondamentale: la mia gente non è la mia gente, le mie radici non sono qui. Non una differenza da poco. Leggi tutto…

CHIAMAMI SOTTOVOCE di Nicoletta Bortolotti: incontro con l’autrice

CHIAMAMI SOTTOVOCE di Nicoletta Bortolotti (Harper Collins): incontro con l’autrice

Romanzo finalista al Premio Letterario Corrado Alvaro – Libero Bigiaretti 2019

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Nicoletta Bortolotti,  nata in Svizzera, vive a Milano e collabora da diversi anni come redattrice, copy editor e autrice presso Mondadori. Incontra studenti nelle scuole di tutta Italia. Ha pubblicato, fra gli altri, i libri per ragazzi Sulle onde della libertà (Mondadori), finalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Comoinrosa, In piedi nella neve (Einaudi Ragazzi), finalista al premio Bancarellino, vincitore del premio Il Gigante delle Langhe e del premio Letteratura Ragazzi Cassa di Cento, Oskar Schindler Il Giusto (Einaudi Ragazzi), vincitore del premio Città di Cattolica, e La bugia che salvò il mondo (Einaudi ragazzi). Per adulti ha pubblicato Neomamme allo stato brado (Baldini & Castoldi Dalai), Il filo di Cloe (Sperling & Kupfer) ed E qualcosa rimane (Sperling & Kupfer), vincitore del premio Leonforte (Università di Catania) e del premio Carver.
Di recente per Harper Collins Italia ha pubblicato “Chiamami sottovoce“. Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo romanzo…

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«Nata a Lugano da madre svizzera, sono sempre vissuta a Milano. Mi ritengo creatura di doppie radici», ha detto Nicoletta Bortolotti a Letteratitudine, «contesa da luoghi appaiati da una gemella ansietà di altezza, le vette alpine e le guglie metropolitane, e forse per questo una storia di confine, come quella dei bambini nascosti, doveva tentare la via della parola attraverso un narratore di confine. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 25 febbraio al 3 marzo 2019 – segnaliamo “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale

L' isola dell'abbandono - Chiara Gamberale - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 25 febbraio al 3 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli) – al 2° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

In 2^ posizione (la settimana scorsa era al 4° posto) “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

Mantiene il 3° posto “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Entra in top ten al 4° posto “Doppia verità” di Michael Connelly (Piemme)

Al 5° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

Entra in top ten al 6° posto “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Al 7° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione)”Le nostre emozioni” di Iris Ferrari (Mondadori Electa)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

Al 9° posto, “TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado” (Edizioni Giuridiche Simone)

Mantiene il 10° posto “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

 

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L' isola dell'abbandono - Chiara Gamberale - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli) – al 2° posto in classifica generale

Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo.

Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l’illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce. E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull’inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
2 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50
3 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
4 Doppia verità Michael Connelly Piemme 19,90
5 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00
6 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
7 Le nostre emozioni Iris Ferrari Mondadori Electa 15,90 *
8 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00
9 TFA Insegnante di sostegno. Nella scuola secondaria di I e II grado. Teoria e quiz per la preparazione alle prove d’accesso ai percorsi di specializzazione. Con software di simulazione Edizioni Giuridiche Simone 36,00
10 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO STREGA 2019: i 57 titoli proposti dagli Amici della domenica

Sono cinquantasette i titoli proposti dagli Amici della domenica per l’edizione 2019 del Premio Strega. I 12 libri candidati saranno annunciati domenica 17 marzo

È scaduto oggi, 7 marzo 2019, il termine per proporre libri per la LXXIII edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con Bper Banca.

Gli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria del premio, hanno segnalato cinquantasette libri di narrativa in lingua italiana pubblicati tra il 1 marzo 2018 e il 28 febbraio di quest’anno.

Spetta ora al Comitato del premio – composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – scegliere i 12 titoli che si disputeranno l’edizione 2019, sia tenendo conto delle proposte degli Amici, sia sulla base di valutazioni proprie, che potranno eventualmente integrare la lista iniziale.

I 12 libri candidati saranno annunciati domenica 17 marzo alle ore 12.30, in una conferenza stampa che avrà luogo a Roma, nella Sala Ospiti dell’Auditorium Parco della Musica, durante Libri come. Festa de Libro e della Lettura.

Interverranno Giuseppe D’Avino, Presidente di Strega Alberti Benevento, Valeria Della Valle, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bellonci, Melania G. Mazzucco, Presidente del Comitato direttivo del Premio Strega, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci. Coordinerà l’incontro Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Bellonci.

L’immagine che accompagnerà la LXXIII edizione del Premio Strega è stata realizzata da Alessandro Baronciani, che si è ispirato all’illustrazione della storica urna di voto dipinta da Mino Maccari, riprendendone anche lo slogan: “Se la Strega ha una scopa, la Letteratura deve avere uno scopo.” La scopriremo insieme il 17 marzo a Libri come.

Ecco l’elenco dei cinquantasette libri proposti:

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SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2019: le anticipazioni sulla 32^ edizione

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

32° Salone Internazionale del Libro di Torino

9-13 maggio 2019

IL GIOCO DEL MONDO

 

imageIl 32° Salone Internazionale del Libro torna da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2019. Cinque giorni di dialoghi e riflessioni intorno ai libri e alla lettura, cinque giorni in cui, a Torino, arrivano autori ed editori provenienti da tutto il mondo.

 

Il tema
È Il gioco del mondo, una delle opere più felici e influenti degli ultimi cinquant’anni, titolo e tema scelti per questa 32° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

Il manifesto di MP5
MP5 è un’artista italiana nota per il suo stile di disegno in bianco e nero che utilizza in numerosi e differenti media, la sua arte incisiva e l’immaginario non convenzionale che la contraddistinguono ne fanno una madrina perfetta per quel grande laboratorio e occasione di sperimentazione che è il Salone del Libro.

 

Lo spagnolo, lingua ospite
Non un Paese ospite, bensì una lingua ospite. Questa la novità e l’ambizione del Salone nel 2019. A Torino arriverà una delegazione di autrici e autori provenienti dai Paesi del Centro e Sud America, per uno dei progetti più ambiziosi sul piano internazionale che il Salone abbia mai varato. Per realizzarlo, sono state intessute sinergie con una serie di importanti soggetti istituzionali, tra i quali l’Instituto Cervantes e l’Ambasciata Argentina. A questi si aggiunge il festival della letteratura in lingua spagnola di Perugia, Encuentro, punti di riferimento Bruno Arpaia e Giovanni Dozzini.

 

Marche, Regione ospite
Le Marche hanno al Salone Internazionale del Libro di Torino un posto d’onore, esemplari di un’Italia forte della sua varietà culturale e molteplicità.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di Ministero per i beni e le attività culturali, Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud.

L’Associazione culturale Torino, la Città del Libro ha acquisito il marchio e il compendio archivistico del Salone Internazionale del Libro di Torino grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT che da sempre contribuiscono a realizzare al meglio la manifestazione. Immediatamente l’ha messo a disposizione del territorio, coinvolgendo la Fondazione Circolo dei lettori per la costruzione della 32° edizione.

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APPROFONDIMENTI

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LIBRI COME 2019

LIBRI COME – FESTA DEL LIBRO E DELLA LETTURA: “Libertà”

da giovedì 14 a domenica 17 marzo  2019 – Auditorium Parco della Musica

L’intero programma è disponibile qui

 

Una produzione Fondazione Musica Per Roma
A cura di Marino Sinibaldi, Michele de Mieri, Rosa Polacco

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di Marino Sinibaldi

Risultati immagini per marino sinibaldi

Per il suo decimo anniversario Libri Come propone un tema e una forma particolari. Qualcosa di nuovo che però non cambia l’idea di fondo, quella di offrire uno spazio libero, festoso ma impegnato, dove incontrare grandi scrittori (anzi, il mondo della lettura in tutte le sue declinazioni) ma anche grandi temi. E quest’anno il tema che proponiamo, come termine centrale in molti incontri e sullo sfondo pressoché di tutti, è davvero all’altezza di una edizione speciale: Libertà. Parola bellissima e impegnativa, semplice e tormentata, amata, abusata, contesa, minacciata. Se non altro per l’impossibilità di codificarla in maniera univoca, sarà interessante vedere come ci si confronteranno scrittori, lettori, artisti, editori invitati a Libri Come. Leggi tutto…

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PREMIO LETTERARIO ALVARO-BIGIARETTI 2019: la cinquina finalista

La cinquina finalista

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Sabato 2 marzo 2019 il Comitato Direttivo del Premio Letterario Corrado Alvaro – Libero Bigiaretti presieduto da Giorgio Nisini si è riunito nella casa di campagna dei due scrittori per valutare le opere in gara. Dopo un’ampia discussione su tutti i libri pervenuti attraverso la segreteria del Premio, il Comitato ha selezionato la seguente Cinquina finalista (in ordine alfabetico): Leggi tutto…

FEMINISM 2019: fiera dell’editoria delle donne

FEMINISM FIERA DELL’EDITORIA DELLE DONNE

Roma 8-10 Marzo 2019 – Feminism 2 – Fiera dell’editoria delle donne – Seconda edizione

alla Casa Internazionale delle Donne di Roma 

L’intero programma della rassegna è disponibile qui

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Secondo annuale appuntamento per Feminism, unica Fiera dell’editoria delle donne in Italia, che si inaugura l’8 marzo, all’insegna della festa e del confronto sempre con ingresso gratuito. 

Madrine d’eccezione la scrittrice pluripremiata Michela Murgia, la storica statunitense Max Dashu, attivista femminista e fondatrice nel 1970 dei Suppressed Histories Archives e Vandana Shiva, scienziata ambientalista e scrittrice, taglieranno il nastro alle ore 14.00 di venerdì 8 marzo. All’inaugurazione saranno presenti anche Marco Zapparoli (Presidente ADEI) e Luisa Ricaldone (Presidente  SIL).

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Tra gli eventi, segnaliamo la presentazione di “La bolgia delle eretiche” e “Ammagatrìci” di Marinella Fiume (A&B) – sabato 9 marzo, h. 12 – Sala Caminetto  – Casa Internazionale delle Donne – via della Lungara 19, Roma – Insieme al’autrice intervengono Eleonora Bordanaro, Chiara Campione e Giulia Fiume Leggi tutto…

PAOLA CEREDA racconta QUELLA METÀ DI NOI

PAOLA CEREDA racconta il suo romanzo QUELLA METÀ DI NOI (Giulio Perrone editore)

Libro candidato all’edizione 2019 del Premio Strega

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di Paola Cereda

“Che lavoro fai?” è una delle domande che, di solito, mi fa la gente. Di formazione sono psicologa, ma la passione mi ha portata fin da giovanissima verso il teatro. Che cosa c’entra la scrittura? C’entra eccome. Io ce l’avevo chiaro fin da subito, ancor prima di andare da uno dei miei professori universitari per chiedere la tesi sul teatro: “Psicodramma?”, domandò il docente. No no, dinamiche di gruppo ed estetica del teatro. Il prof mi spedì fuori dalla stanza, urlandomi contro un poco cortese: “Signorina, non mi faccia perdere tempo. Crede di essere al DAMS?”.
Finì che la tesi la feci sull’umorismo ebraico e il mio correlatore, Moni Ovadia, due mesi dopo la laurea, mi chiamò nella sua compagnia multietnica come assistente alla regia. E in quel momento iniziò il mio grande viaggio.

Oggi posso dire che, di mestiere, mi occupo di storie. In parte di storie che scrivo da sola, nella solitudine del mio studio, in parte di storie collettive che costruisco con la compagnia teatrale assaiASAI di Torino che raccoglie circa cinquanta attori con provenienze, età e abilità differenti. Mi occupo di storie anche come formatrice quando, insieme a giovani e adulti, tentiamo di sbrigliare la nostra creatività per dare forma alle idee, alle convinzioni, ai sentimenti. Leggi tutto…

SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2019: la prima conferenza

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019La prima conferenza del del Salone Internazionale del Libro di Torino si svolgerà mercoledì 6 marzo, alle h. 11:30, nell’ambito di un incontro al Murazzi Student Zone di Torino. Parteciperanno: Silvio Viale, presidente Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, presidente Fondazione Circolo dei lettori; Maurizia Rebola, direttore Fondazione Circolo dei lettori; Nicola Lagioia, direttore editoriale Salone Internazionale del Libro di Torino.

Le anticipazioni sulla 32^ edizione sono disponibili qui

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Dopo lo “strappo” che ha tanto fatto discutere, l’edizione 2019 del Salone Internazionale del Libro di Torino (che si svolgerà dal 9 al 13 maggio) sarà caratterizzata dal ritorno di tutti gli editori italiani. L’AIE (Associazione Italiana Editori) torna al Salone del Libro entrando a far parte del comitato di indirizzo (in precedenza aveva il ruolo di socio).
“Con questa decisione – ha sottolineato il presidente Levi – AIE intende contribuire a comporre in un quadro davvero armonico ed unitario il panorama delle fiere italiane dell’editoria, ciascuna con una propria identità e una precisa collocazione nel calendario”.
Risultati immagini per nicola lagioia letteratitudinenewsPer Nicola Lagioia, confermato direttore del Salone del Libro di Torino, “c’è voluto molto coraggio, molta fatica, molta pazienza, e la capacità di guardare al futuro anche nei momenti difficili. Il tempo, finalmente, è di nuovo dalla nostra parte” (commento rilasciato all’Ansa). Leggi tutto…

LA FUNESTA DOCILITÀ di Salvatore Silvano Nigro (recensione)

LA FUNESTA DOCILITÀ di Salvatore Silvano Nigro (Sellerio)

di Gianni Bonina

Non solo la natura ma anche la letteratura «è un tempio in cui dei pilastri viventi lasciano talvolta uscire confuse parole; l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli che l’osservano con sguardi familiari». Con La funesta docilità (Sellerio) Salvatore Silvano Nigro porta argomenti a favore di Baudelaire rinvenendo corrispondences letterarie, ma anche storiche e di genere odonomastico, dentro la foresta di simboli, rimandi bibliografici e biografici che sono I promessi sposi: proponendoci il massimo romanzo nazionale alla stregua di un tempio dove entrare come fosse la prima volta, anche solo per scoprire come nell’edizione del 1840, la Quarantana, le vignette non svolgano un ruolo di illustrazioni ma, secondo i propositi di Manzoni, di integrazione del testo e dunque di racconto.
Nigro ci ha abituati a percorrere un testo guardando quelli che gli stanno a fianco e in questa occasione ha dato il meglio da un lato invitandoci a leggere I promessi sposi in una chiave che apre altri libri e da un altro radunando scrittori, artisti, registi di ogni tempo e luogo in un parnaso della cultura che è soprattutto un parlamento di etica e di giustizia quanto al tema centrale che è il linciaggio del Prina. Ciò che richiede molti saperi, soprattutto filologici. Leggi tutto…

E IL SONNO NON HA BUIO di Maria Rosaria Valentini: incontro con la poetessa

E IL SONNO NON HA BUIO di Maria Rosaria Valentini (Giulio Perrone Editore)

Maria Rosaria Valentini nata nel 1963 in Ciociaria, si è laureata in germanistica a Roma e da diversi anni vive in Svizzera, prima a Berna, poi a Lugano.

È stata segnalata al Premio Schiller per la raccolta di poesie Sassi Muschiati.

Ha pubblicato con Keller Editore Mimose a dicembre (2013) e con Sellerio Magnifica (2016) e Il tempo di Andrea (2018).

La nuova opera di Maria Rosaria Valentini è una raccolta di poesie pubblicata di recente da Giulio Perrone editore (prefazione di Nadia Terranova). Si intitola “E il sonno non ha buio“. In copertina leggiamo questi versi: “E tenerti la mano. / Fono a chinarmi. / Tanto da spezzarmi le ossa.”

Abbiamo incontrato l’autrice per chiederle di parlarci di questa sua silloge… Leggi tutto…