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Archive for aprile 2019

ÈSTORIA 2019: Festival internazionale della Storia

ÈSTORIA. FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA STORIA
XV EDIZIONE

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FAMIGLIE 
Gorizia, 23-26 maggio 2019 

Anteprima èStoria: Famiglie di dèi, uomini ed eroi
con Eva Cantarella e Alessio Sokol
Martedì 16 aprile, Gorizia, Teatro Comunale G. Verdi

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imageLa XV edizione di èStoria, il Festival internazionale della Storia organizzato dall’Associazione culturale èStoria, continua a intrecciare e a far dialogare passato e presente richiamando l’attenzione su fenomeni, mutamenti e tematiche di assoluta attualità. Dopo le migrazioni, analizzate nel 2018, il tema scelto per il 2019 è Famiglie: se ne discute a Gorizia dal 23 al 26 maggio 2019, nella cornice dei Giardini Pubblici in centro e in altri luoghi cittadini.

Il compito di restituire la ricchezza della mille sfaccettature del tema è affidato come ogni anno a protagonisti del panorama cultura italiano e internazionale, a cominciare dall’anteprima di èStoria 2019, oggi martedì 16 aprile alle 20.30, con Eva Cantarella sulle Famiglie di dèi, uomini ed eroi al Teatro Comunale G. Verdi. Nei giorni del Festival, la parola passa a esperti stranieri come gli storici Jean-Paul Bled, Richard Bosworth, Jean des Cars e Hew Strachan, l’archeologo Jean-Paul Demoule, l’egittologa Aude Gros de Beler, gli antropologi Patrick Heady ed Emmanuel Todd, la scrittrice Natasha Solomons e il giornalista William Ward. Né mancano naturalmente gli storici italiani, tra i quali Alessandro Barbero e Luciano Canfora, gli studiosi e accademici come lo psichiatra Vittorino Andreoli, il teologo Vito Mancuso e il critico d’arte Vittorio Sgarbi. Arrivano a Gorizia anche scrittori, saggisti e critici del calibro di Stefano Bartezzaghi, Giordano Bruno Guerri, Marco Malvaldi, Sandra Petrignani e Armando Torno, giornalisti come Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Antonio Carioti, Antonio Rizzolo, Sergio Romano e Pier Luigi Vercesi, e gli esponenti del dibattito culturale e della scena sociale come Beppino Englaro, l’imam italiano Nader Akkad e il magistrato Nicola Gratteri. Appuntamento anche quest’anno, inoltre, con il Premio èStoria, un riconoscimento assegnato a chi svolge un ruolo di primo piano nel campo della divulgazione in Italia e all’estero. Dopo Alberto Angela (2017) e Alessandro Barbero (2018), il vincitore dell’edizione 2019 è Carlo Ginzburg che riceve il premio sabato 25 alle 18. Leggi tutto…

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ROVIGORACCONTA 2019

Rovigoracconta

Festival dei libri e della musica da venerdì 3 maggio a domenica 5 maggio 2019

Rovigo, centro storico – Ingresso gratuito

Torna dal 3 al 5 maggio Rovigoracconta, il Festival organizzato dall’Associazione Liquirizia e fondato da Sara Bacchiega e Mattia Signorini.

Titolo della sesta edizione è “Siate coraggiosi”: un invito a costruire nuove visioni, a valutare attraverso più angolazioni le difficoltà che la vita ci pone davanti, a prendere le battute d’arresto e trasformarle in occasioni di riscatto, a riconoscere le differenze come elementi fondativi della nostra identità.

Tre giornate con più di 70 eventi e tantissimi ospiti che dialogheranno con la comunità attraverso incontri, letture, spettacoli e momenti di approfondimento indagando le dinamiche, le controversie, le energie, le prospettive del contemporaneo, con un linguaggio sempre accessibile al pubblico intergenerazionale che è la vera anima del Festival.

Previsto anche un ricco weekend di eventi con una programmazione speciale dedicata ai più piccoli.

I PRINCIPALI OSPITI:

Stefano Bartezzaghi; Annalena Benini; Stefano Benni; Giacomo Bevilacqua; Filippo Caccamo; Gianrico Carofiglio; Daniele Cassioli; Guido Catalano; Filippo Ceccarelli; Massimo Coppola; Francesca Corrado; Cristina Dell’Acqua; Angelo Duro; Danilo Deninotti; Giorgio Fontana; Jordan Foresi; Frankie Hi-Nrg Mc; Ilaria Gaspari; Evita Greco; Khaled Kalifa; Matthieu Mantanus; Maria Antonietta; Giancarlo Marinelli; Michela Marzano; Luca Mercadante; Marco Missiroli; Davide Mosca; Nada; Giacomo Papi; Paola Peretti; Francesca Pieri; Francesco Piccolo; Massimo Polidoro; Gabriele Romagnoli; Paolo Rumiz; Alberto Schiavone; Roberta Scorranese; Michele Serra; Paolo Soffientini; Filippo Solibello; Simone Tempia; The Pozzolis Family; Luca Trapanese; Davide Van De Sfroos; Vanna Vinci; Nina Zilli. Leggi tutto…

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CLASSIFICA: dal 15 al 21 aprile 2019 – segnaliamo “La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico” di Greta Thunberg, Svante Thunberg e Beata Ernman (Mondadori)

La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico - Greta Thunberg,Svante Thunberg,Beata Ernman - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana 15 al 21 aprile 2019

Questa settimana segnaliamo: “La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico” di Greta Thunberg, Svante Thunberg e Beata Ernman (Mondadori) (traduzioni di S. Canavero A. Stringhetti T. Albanese) – al 7° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “La gabbia dorata” di Camilla Läckberg (Marsilio)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “A un metro da te” di Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis (Mondadori)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 6° posto “Un cuore in mille pezzi. After. Vol. 2” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Entra in top ten al 7° posto “La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico” di Greta Thunberg, Svante Thunberg e Beata Ernman (Mondadori)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) “Le cose che bruciano” di Michele Serra (Feltrinelli)

Entra in top ten al 9° posto #NONOSTANTE di Marta Losito (Mondadori Electa)

Al 10° posto “Come mondi lontani. After. Vol. 3″ di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

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La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico - Greta Thunberg,Svante Thunberg,Beata Ernman - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico” di Greta Thunberg, Svante Thunberg e Beata Ernman (Mondadori – traduzioni di S. Canavero A. Stringhetti T. Albanese) – al 7° posto nella classifica generale

Lo “sciopero della scuola per il clima” di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #Fridaysforfuture.

Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Lo “sciopero della scuola per il clima” di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #Fridaysforfuture. Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno. La nostra casa è in fiamme è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l’inquinamento. È il «grido d’aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
2 La gabbia dorata Camilla Läckberg Marsilio 19,90
3 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
4 A un metro da te Rachael Lippincott; Mikki Daughtry; Tobias Iaconis Mondadori 17,00
5 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
6 Un cuore in mille pezzi. After. Vol. 2 Anna Todd Sperling & Kupfer 13,00 T
7 La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico Greta Thunberg; Svante Thunberg; Beata Ernman Mondadori 16,00
8 Le cose che bruciano Michele Serra Feltrinelli 15,00
9 #NONOSTANTE Marta Losito Mondadori Electa 15,90
10 Come mondi lontani. After. Vol. 3 Anna Todd Sperling & Kupfer 13,00 T

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MORIRE IL 25 APRILE di Federico Bertoni (un estratto)

In occasione del prossimo 25 aprile pubblichiamo le prime pagine del romanzo MORIRE IL 25 APRILE di Federico Bertoni (Frassinelli)

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Pace
25 aprile 2001

C’è un tonfo, un crollo,
le cose grevi
che cadono nel buio:
sassi
pietre
corpi morti,
nell’acqua delle notti,
nell’acqua nera dei sogni.
Lei grida, lo chiama,
io scendo
le scale che si avvitano
e girano
come nei quadri
dove la prospettiva è un trucco
e l’occhio un grande illuso:
si sale, si scende
dove lo spazio è solo un foglio,
l’imbroglio del pittore
e la voglia
la nostra eterna voglia
di fare un mondo che non c’è.
Io scendo, e sta lì,
per terra,
ma non c’è più: è caduto
a terra
con il tonfo e il crollo
di sassi e pietre e corpi morti
nell’acqua delle notti,
nell’acqua nera dei sogni.
Lo stringo, lo tiro,
lo metto seduto
come una bambola di piombo
mentre tutto si rilascia
e il liquido si spande sulla stoffa:
è questa − lo sapevo − l’acqua nera dei sogni,
tutto quel che resta
di un mondo
di un nulla
di chi non c’è più.

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Aprile

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RAUL MONTANARI VINCE IL PREMIO LETTERARIO LA PROVINCIA IN GIALLO

Raul Montanari, autore del romanzo “La vita finora” (Baldini + Castoldi), è il vincitore dell’ottava edizione del Premio letterario “La Provincia in Giallo”

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Il premio è organizzato dal Rotary Club Cairoli, Club del Distretto 2050, con una Giuria presieduta da Mino Milani e formata da Bianca Garavelli, Andrea Maggi, Giuliano Pasini, Flavio Santi.

 

Questa la motivazione:
La vita finora - Raul Montanari - copertina“Il romanzo trasferisce la grande tradizione del noir in un contesto provinciale, mettendo in scena un apocalittico confronto tra forze generazionali contrastanti, di assoluta attualità. Ciò che è antico sembra essere scritto nella roccia in questo ambiente rarefatto, dove le catene montuose paiono garantire l’esclusione dalle leggi del tempo e dello spazio. Ma è solo apparenza: la caduta dell’alleanza fra genitori e docenti, propria del mondo adulto, si ripercuote sulla fragilità, travestita da forza arrogante, del mondo degli adolescenti.
La scrittura evocativa e la singolare capacità di creare trame dell’autore si fondono in una storia di tensione dal ritmo incalzante, in cui i peggiori incubi prendono corpo e voce, mostrandoci in un crescendo inquietante i mali estremi della nostra società”.
Bianca Garavelli

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CLASSIFICA: dall’8 al 14 aprile 2019 – segnaliamo “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli)

Il filo infinito - Paolo Rumiz - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’8 al 14 aprile 2019

Questa settimana segnaliamo: “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli) – al 21° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Al 1° posto “«Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio” di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) (Libreria Editrice Vaticana)

Si conferma al 2° posto “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 7^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Al 4° posto Wow Collection (1 di 2). Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Mondadori

Entra in top ten al 5° posto “La gabbia dorata” di Camilla Läckberg (Marsilio)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten al 7° posto “Le cose che bruciano” di Michele Serra (Feltrinelli)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “A un metro da te” di Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis (Mondadori)

Al 9° posto Superinsuperabili (1 di 2) (Newton Compton)

Al 10° posto “«Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio. Con una guida alla lettura di Alessandra Smerilli” [Francesco (Jorge Mario Bergoglio); A. Smerilli (cur.)] (San Paolo Edizioni)

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Il filo infinito - Paolo Rumiz - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli) – al 21° posto nella classifica generale

Dopo Appia e Come cavalli che dormono in piedi, un nuovo grande viaggio. Da Norcia e ritorno, attraverso l’Europa dei monasteri, alla riscoperta dei nostri valori fondanti.

«Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l’Europa con la sola forza della fede. Con l’efficacia di una formula semplicissima, “ora et labora”. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell’Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, Vandali, Visigoti, Longobardi, Slavi e i ferocissimi Ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell’esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all’abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d’Europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall’Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una ‘regola’ più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l’utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l’Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra ‘lavorata’, dove – a differenza dell’Asia o dell’Africa – è quasi impossibile distinguere fra l’opera della natura e quella dell’uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall’Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell’Europa? Quanto è conscia l’Italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c’è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?». All’urgenza di questi interrogativi Paolo Rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell’arca costituisce, insieme al canto epico «Evropa», un dittico dedicato all’Europa, alle sue origini, al suo futuro.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 «Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio Francesco (Jorge Mario Bergoglio); G. Piccolo (cur.) Paoline Editoriale Libri 2,50 *
2 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
3 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
4 Wow Collection (1 di 2). Titolo venduto esclusivamente nelle librerie Mondadori Mondadori 4,95 T
5 La gabbia dorata Camilla Läckberg Marsilio 19,90
6 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
7 Le cose che bruciano Michele Serra Feltrinelli 15,00
8 A un metro da te Rachael Lippincott; Mikki Daughtry; Tobias Iaconis Mondadori 17,00
9 Superinsuperabili (1 di 2) Newton Compton 9,90 T
10 «Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio. Con una guida alla lettura di Alessandra Smerilli Francesco (Jorge Mario Bergoglio); A. Smerilli (cur.) San Paolo Edizioni 2,90 *

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE 2019 E MAGGIO DEI LIBRI

La nona edizione del Maggio dei Libri – la campagna nazionale di promozione della lettura ideata dal Centro per il libro e la lettura – è alle porte…

La campagna nazionale di promozione della lettura inizia il 23 aprile Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, patrocinata dall’UNESCO – e prosegue fino al 31 maggio, concludendosi con il pro-memoria Festival (organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria di Mirandola, con la collaborazione della casa editrice Einaudi) in programma a Mirandola dal 31 maggio al 2 giugno, nell’ambito del quale Lina Bolzoni (docente di letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa) terrà una lectio, insieme al poeta Franco Marcoaldi, su I libri per amici, ovvero la lettura come incontro personale e dialogo con gli autori che si leggono, da Petrarca a Machiavelli, da Tasso a Montaigne.

Il claim del Maggio dei Libri 2019 è Se voglio divertirmi leggo, illustrato da Mariachiara Di Giorgio attraverso un’allegra banda di personaggi immaginari, usciti dal mondo delle fiabe e della fantasia e pronti a ispirare gli organizzatori per le iniziative più originali. L’obiettivo? Liberare la creatività in nome della lettura e cimentarsi nell’organizzazione di iniziative che coinvolgano le persone più diverse, portando i libri nella quotidianità e il più possibile fuori dai loro contesti tradizionali. Non solo librerie, biblioteche, scuole e spazi istituzionali, quindi, ma occasioni di lettura condivisa anche nei locali pubblici, negli ambulatori medici, nei negozi, sugli autobus, sulle navi, in bicicletta, in palestre, parchi, ristoranti… Anche quest’anno, inoltre, il Centro per il libro e la lettura propone alcuni filoni tematici (corredati di bibliografie tematiche, suddivise per fasce d’età ilmaggiodeilibri.it/bibliografie-2019/) ai quali eventualmente ispirarsi, in completa libertà: Desiderio e genio. A 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci; Dove sei giovane Holden? A cento anni dalla nascita di J.D. Salinger; Se questo è un uomo. A cento anni dalla nascita di Primo Levi; Guarda che luna! A cinquanta anni dall’allunaggio. Tutti gli organizzatori sono invitati come sempre a inserire le proprie iniziative nella banca dati (ilmaggiodeilibri.it/registrazione) e a promuoverle e comunicarle utilizzando e personalizzando i materiali ufficiali (ilmaggiodeilibri.it/download/).

LA MOSTRA DEDICATA AI LIBRI ANIMATI Leggi tutto…

AUGURI DI BUONA PASQUA 2019

Auguri di Buona Pasqua

LETTERATITUDINE va in pausa per qualche giorno… ma augura a tutti voi, e ai vostri cari, serene festività pasquali e giorni di pace.
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GIOIOSA BOOK FESTIVAL 2019

Gioiosa Marea sarà la cornice della seconda Edizione del Gioiosa Book Festival. L’appuntamento è dal 3 al 5 maggio 2019

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Assessorato allo Spettacolo e al Turismo del Comune di Gioiosa Marea e in collaborazione con la Consulta Giovanile, vedrà la presenza di moltissimi autori affermati ed esordienti nel panorama nazionale.

Il Gioiosabookfestival – ha dichiarato l’Assessore Giusy La Galia – è un evento culturale che coinvolge grandi e piccini. Dopo il successo dello scorso anno siamo lieti di riproporre un evento letterario che ha un format innovativo per la provincia di Messina. Per gli adulti ci saranno piacevoli pomeriggi letterari; per i bambini “letture ad alta voce” i fumetti e tanti eventi in collaborazione con la Libreria Capitolo 18. Inoltre allieteranno le mattine gli incontri nelle scuole con Antonino Genovese e Matteo Abbate. Durante il book festival si svolgerà il secondo contest poetico dedicato a Gioiosa Marea e la prima edizione del Gioiosa in Giallo”. Leggi tutto…

JAVIER CERCAS VINCE IL PREMIO SICILIA 2019 a Taobuk

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25 Maggio 2019, ore 18.30 – Palazzo della Cultura (Catania)
 

Nell’ambito di Taobuk – Taormina International Book Festival

Il festival ideato e diretto da Antonella Ferrara

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TAORMINA –  Va allo scrittore spagnolo Javier Cercas il Premio Sicilia 2019, giunto quest’anno alla sua terza edizione e conferito nelle precedenti a Isabel Allende e Luis Sepulveda. Un premio nato per omaggiare le massime voci del nostro tempo, per riconoscerne l’eccellente impegno personale, civile ed artistico.
L’evento è promosso da Taobuk con il patrocinio della Regione Siciliana e del Comune di Catania, Assessorato alla Cultura

La cerimonia di consegna avverrà sabato 25 Maggio alle 18.30 presso il Cortile Platamone, nel Palazzo della Cultura di Catania. Leggi tutto…

NON HO TEMPO DA PERDERE di Giuseppe Artino Innaria (intervista)

Intervista a Giuseppe Artino Innaria, autore di Non ho tempo da perdere (Prova d’Autore)

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di Simona Lo Iacono

Un esordio letterario sorprendente, quello di Giuseppe Artino Innaria, magistrato del Tribunale di Catania, e – da sempre – lettore appassionato. Il suo romanzo, “Non ho tempo da perdere” (che vede la luce per i tipi di Prova d’autore, grazie alla stoffa  da vero scopritore di talenti di Mario Grasso [entrambi nella foto in basso: ndr]) trascina il lettore nel grembo delle irrequietezze di un uomo dei nostri tempi, alle prese con i risvolti – spesso dirompenti – della ricerca di senso.

Il libro (già presentato a Siracusa il 6 Aprile presso la sala convegni ISISC, e impreziosito dagli interventi, nel ruolo di relatore dal prof. Massimiliano Magnano, e dall’interpretazione del bravissimo attore Sebastiano Lo Monaco che ha letto i testi), è stata l’occasione gradita per volgere all’autore qualche domanda.

– Caro Giuseppe, da quale ispirazione nasce il romanzo? Leggi tutto…

SIMONA SPARACO vince la prima edizione del Premio DeA Planeta

SIMONA SPARACO VINCE LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO DEA PLANETA CON IL ROMANZO “NEL SILENZIO DELLE NOSTRE PAROLE”

Simona Sparaco è la vincitrice della prima edizione del Premio letterario DeA Planeta, promosso da DeA Planeta Libri, con l’opera inedita Nel silenzio delle nostre parole, un romanzo corale sulle distanze invisibili che spesso ci separano dalle persone che abbiamo accanto.

Nel corso della cerimonia di premiazione, avvenuta al Blue Note di Milano, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala e di circa 300 ospiti della cultura, dell’imprenditoria e del giornalismo italiano, la giuria composta da Massimo Carlotto (scrittore), Marco Drago (presidente Gruppo De Agostini), Claudio Giunta (docente e scrittore), Rosaria Renna (conduttrice radiofonica e televisiva) e Manuela Stefanelli (direttrice Libreria Hoepli) ha proclamato Simona Sparaco vincitrice del Premio DeA Planeta – cui ha concorso con lo pseudonimo di Diego Tommasini – con l’opera Nel silenzio delle nostre parole.

La vincitrice, Simona Sparaco, già finalista al Premio Strega e al Premio Bancarella, si è aggiudicata il premio pari a 150.000 Euro, la pubblicazione in Italia con DeA Planeta e in lingua spagnola con case editrici del Gruppo Planeta, insieme alle traduzioni in inglese e francese. Leggi tutto…

UOMINI IN FIAMME di Mirko Servetti e Carlo di Francescantonio

Uomini in fiamme: le poesie scritte a quattro mani da Carlo di Francescantonio e Mirko Servetti

Ensemble edizioni ha pubblicato di recente una raccolta poetica scritta a quattro mani da Mirko Servetti e Carlo Di Francescantonio, già autori di svariate opere.

La silloge si intitola “Uomini in fiamme” e raccoglie – come scrive Antonio Bux nella prefazione – “testi, così diversi ma così paralleli, di Mirko Servetti e Carlo Di Francescantonio, due uomini che si fanno uno, e non uno contro uno − anche se ognuno da sé muove la propria lotta − ma un uno che si rigenera nell’altro (…)”.
 
Abbiamo chiesto ai due autori di raccontarci qualcosa su “Uomini in fiamme”…

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«Uomini in fiamme è un ideale proseguimento della raccolta precedente, Memorabilia. Poesie 2000-2015. Indagare l’animo umano, l’idea che impegna il mio percorso da poeta», ha detto  Carlo di Francescantonio a Letteratitudine. «L’opportunità di coinvolgere Mirko Servetti è nata spontaneamente, attraverso una serie di circostanze per nulla studiate a tavolino. Con Mirko abbiamo avuto lo stesso editore, Matisklo Edizioni, per una serie di anni. Lui aveva appena pubblicato una raccolta strepitosa, Terra bruciata di mezzo, mentre io con Roberto Keller Veirana e il contributo di Serena Zaiacometti, l’esperimento poetico Il verso dei lupi. Leggi tutto…

PREMIO STREGA EUROPEO 2019: i cinque libri candidati

I cinque libri che si contenderanno il titolo di Premio Strega Europeo 2019

Il Premio Strega Europeo, giunto alla sesta edizione, consolida la collaborazione con il Salone internazionale del libro di Torino. Le autrici e gli autori candidati presenteranno anche quest’anno al Salone i rispettivi libri in gara, ciascuno in un incontro individuale, tra venerdì 10 e domenica 12 maggio. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 12 maggio alle ore 18.30 presso il Circolo dei Lettori.

Il Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza di alcune tra le voci più originali e profonde della narrativa contemporanea, è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dalla Casa delle Letterature di Roma e in collaborazione con BPER Banca.

Concorrono a ottenere il riconoscimento cinque romanzi recentemente tradotti in Italia,provenienti da diverse aree linguistiche e culturali, che hanno vinto nei Paesi europei in cui sono stati pubblicati un importante premio nazionale. È previsto inoltre un riconoscimento al traduttore del libro premiato, offerto dalla FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).

I cinque libri candidati al Premio Strega Europeo 2019: Leggi tutto…

SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2019: tutte le notizie sulla 32^ edizione

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

Il 32° Salone Internazionale del Libro di Torino è arrivato

Dal 9 al 13 maggio 2019, Il gioco del mondo

 

imageIl Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere. Cinque giorni per raccontare Il gioco del mondo, ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi.

Un appuntamento in cui ascoltare e condividere storie diventa non solo strumento di decodifica del reale ma anche volontà del superamento delle barriere e responsabilità del fare, in una logica di ripensamento delle relazioni umane.

Poiché i paesi hanno confini ma le parole e le idee no, il Salone avrà una lingua ospite, lo spagnolo, tra le più parlate al mondo. Il manifesto dell’edizione è di MP5. Che abbia un bambino come protagonista non è un caso. Il Salone – con il suo Bookstock Village – è il luogo in cui si stringe, anno dopo anno, un’alleanza con le nuove generazioni. Il futuro sarà il loro, per questo è necessario coinvolgerli nel gioco del mondo.

Ma la festa dei libri è dentro e fuori Lingotto con il Salone OFF, che invaderà i quartieri di Torino e una ventina di comuni della Città Metropolitana per esplorare lo spazio urbano e il territorio attraverso la lente della cultura.

Il programma della 32° edizione del Salone del Libro è stato presentato al Teatro Espace martedì 16 aprile 2019 da Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, e Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla presenza, tra gli altri, di Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino.

 

Novità sugli spazi e biglietteria Leggi tutto…

HARUKI MURAKAMI VINCE IL PREMIO LATTES GRINZANE 2019 PER LA SEZIONE LA QUERCIA

Haruki Murakami è il vincitore del Premio Lattes Grinzane 2019 per la sezione La Quercia, dedicata a Mario Lattes (pittore, scrittore ed editore, scomparso nel 2001).

Haruki Murakami (edito in Italia da Einaudi, tradotto da Antonietta Pastore e Giorgio Amitrano), nato a Kyoto nel 1949 e cresciuto a Kobe, è tra i massimi autori della narrativa mondiale. Pubblicato in oltre cinquanta lingue, è uno scrittore amatissimo dai lettori ed è stato insignito di premi importanti in tutto il mondo. È autore di romanzi, racconti e saggi ed è traduttore in giapponese di autori americani come Francis Scott Fitzgerald, Raymond Carver, Truman Capote, J. D. Salinger, Tim O’Brien, John Irving e Ursula K. Le Guin. Grande appassionato di musica (classica, jazz e rock), negli anni Settanta ha gestito un jazz bar a Tokyo, insieme alla moglie, il Peter Cat (tappezzato di foto di gatti), esperienza preziosa per la sua formazione di scrittore grazie alle storie umane con cui è venuto in contatto.

Fin dal suo primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembrava appartenere alla tradizione nipponica. Gli scenari metropolitani, i riferimenti alla cultura popolare occidentale (da Michel Polnareff ai Beach Boys, dai film di Peckinpah a Jean Seberg), la forma della scrittura, debitrice a Fitzgerald e a Capote più che a Kawabata o Tanizaki, proiettavano la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi. Tra gli aspetti che hanno contribuito al successo dei suoi romanzi, spiccano il taglio cinematografico, la cura per la descrizione minuziosa, lo stile semplice, minimalista e realistico, che ingloba la presenza di un certo grado di surrealismo e “realismo magico”, situazioni in cui accadono eventi bizzarri o soprannaturali che i personaggi stessi non riescono quasi mai a decifrare completamente.

 

Motivazione

«Diventato autore di culto a livello mondiale, Murakami è lo scrittore che più ha contribuito ad avvicinare il Giappone ai lettori occidentali. Fin dagli esordi, alla fine degli anni Settanta, egli esce dalla cornice della tradizione letteraria giapponese creando un suo mondo narrativo originalissimo, tramite un linguaggio nuovo e comunicativo, molto vicino al parlato. La semplicità stilistica è un tramite per affrontare profondi temi esistenziali – il rimpianto per il “perduto”, la ricerca di sé nell’assurdità di un’esistenza alienata, l’attrazione per l’aspetto magico e misterioso, del mondo – e di toccare alcuni tasti dolenti del Giappone: le colpe storiche, le responsabilità politiche del passato e del presente. Caratteristica rilevante dei grandi romanzi di Murakami è la presenza di personaggi che conducono vite ordinarie (in cui l’ampia platea dei lettori immediatamente si identifica, al di là di ogni barriera culturale), ma nel seguito del racconto capita che la loro storia si venga di solito a trovare sospesa tra reale e irreale, coinvolta in eventi magici e inquietanti. Il brusco passaggio dalla realtà al sogno rappresenta pienamente lo smarrimento dell’essere umano contemporaneo di fronte a fenomeni sempre nuovi e incontrollabili. Lo sconfinamento in un universo parallelo tuttavia non è mai una fuga, ma discesa nel profondo di se stessi, alla ricerca di ciò che si cela nei recessi della nostra coscienza».

 

Le precedenti edizioni della sezione La Quercia sono state vinte da: António Lobo Antunes (2018; Feltrinelli), Ian McEwan (2017; Einaudi), Amos Oz (2016; Feltrinelli), Javier Marías (2015; Einaudi), Martin Amis (2014; Einaudi), Alberto Arbasino (2013; Adelphi), Patrick Modiano (2012, Einaudi, Guanda) Premio Nobel 2014, Enrique Vila-Matas (2011; Feltrinelli).

 

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PREMIO LATTES GRINZANE 2019: i finalisti

Premio Lattes Grinzane 2019: Haruki Murakami è il vincitore della sezione La Quercia – Roberto Alajmo, Jean Echenoz (Francia), Yewande Omotoso (Sud Africa), Alessandro Perissinotto e Christoph Ransmayr (Austria) sono i finalisti della sezione Il Germoglio

Murakami vincitore La Quercia. Alajmo, Echenoz, Omotoso, Perissinotto e Ransmayr finalisti Il Germoglio

Da Aosta a Crotone 400 studenti italiani decreteranno sabato 12 ottobre il vincitore tra i cinque finalisti della sezione Il Germoglio

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Sono stati annunciati i nomi di finalisti e vincitori del Premio Lattes Grinzane 2019, organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes e giunto alla IX edizione.

Haruki Murakami (Giappone), edito in Italia da Einaudi (tradotto da Antonietta Pastore e Giorgio Amitrano), è il vincitore della sezione La Quercia, intitolata a Mario Lattes (editore, pittore, scrittore, scomparso nel 2001) e dedicata a un autore internazionale che abbia saputo raccogliere nel corso del tempo condivisi apprezzamenti di critica e di pubblico.
Murakami sarà in Italia venerdì 11 ottobre, per tenere una lectio magistralis (ore 18, Teatro Sociale di Alba), e sabato 12 ottobre, per ricevere il riconoscimento durante la cerimonia di premiazione (ore 16.30, Castello di Grinzane Cavour). Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Roberto Alajmo con L’estate del ’78 (Sellerio), Jean Echenoz (Francia) con Inviata speciale (Adelphi, traduzione di Federica e Lorenza Di Lella), Yewande Omotoso (Sud Africa) con La signora della porta accanto (66thand2nd, traduzione di Natalia Stabilini), Alessandro Perissinotto con Il silenzio della collina (Mondadori) e Christoph Ransmayr (Austria) con Cox o Il corso del tempo (Feltrinelli, traduzione di Margherita Carbonaro) sono i finalisti del Premio Lattes Grinzane IX edizione per la sezione Il Germoglio, il riconoscimento internazionale che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri, dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno.
Sabato 12 ottobre i cinque autori saranno in Italia per incontrare pubblico e studenti (ore 10, Fondazione Bottari Lattes a Monforte d’Alba) e per ricevere il riconoscimento durante la cerimonia di premiazione, nel corso della quale sarà proclamato il vincitore, sulla base dei voti degli studenti delle giurie scolastiche (ore 16.30, Castello di Grinzane Cavour). Ingresso libero, fino a esaurimento posti.

«La proposta di quest’anno premia una varietà di esperienze narrative che toccano generi e stili differenti – dalla Francia al Sud Africa, dall’Austria all’Italia – presentando un contrastato e sfaccettato rapporto tra natura e civiltà», commenta la Giuria Tecnica del Premio. «Dal giallo locale che scava nel passato (Perissinotto), al romanzo storico raffinato (Ransmayr), dalla spy story di humor nero (Echenoz), alla memoria familiare (Alajmo), fino ai ritratti femminili sullo sfondo della questione razziale (Omotoso)», spiega la Giuria Tecnica del Premio.

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CLASSIFICA: dall’1 al 7 aprile 2019 – segnaliamo “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti)

Tempo curvo a Krems - Claudio Magris - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’1 al 7 aprile 2019

Questa settimana segnaliamo: “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti) – al 49° posto nella classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto #NONOSTANTE di Marta Losito (Mondadori Electa)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Entra in top ten in 4° posizione “«Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio” di Francesco (Jorge Mario Bergoglio) (Libreria Editrice Vaticana )

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 8^ posizione) “A un metro da te” di Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis (Mondadori)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” di Massimo Recalcati (Feltrinelli)

Si conferma al 7° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “I tempi nuovi” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione) “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli)

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Tempo curvo a Krems - Claudio Magris - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Tempo curvo a Krems” di Claudio Magris (Garzanti) – al 49° posto nella classifica generale

I cinque protagonisti di questi racconti si ritrovano tutti a fare i conti con un tempo che sembra non avere inizio né fine, corrente di un fiume che conduce alla foce e alla sorgente.

«Sempre vuol dire vivere o morire? Il vetro della clessidra si accende e si colora nella luce che lo attraversa, una luce dorata rugginosa quando la clessidra è colma di sabbia e giallorosa pallido quando si svuota.»

I cinque protagonisti di questi racconti si ritrovano tutti a fare i conti con un tempo che sembra non avere inizio né fine, corrente di un fiume che conduce alla foce e alla sorgente. Il ricco e ormai vecchio industriale che inscena una beffarda ritirata dalla vita; il maestro di musica che dopo tanti anni rivede il proprio allievo in un incontro di ambigua ed elusiva crudeltà; il viaggiatore che, nella piccola e assopita cittadina di Krems, mosso da una coincidenza apparentemente insignificante, scopre il non tempo della vita e dell’amore in cui tutto è presente e simultaneo; il vecchio scrittore ospite d’onore di un premio che misura la propria estraneità al mondo e ai riti della letteratura; e infine il sopravvissuto della Grande Guerra e della grande stagione culturale della Trieste absburgica e irredentista che osserva le riprese di un film dedicato a una vicenda della sua giovinezza e di quella dei suoi amici stentando a riconoscere sé stesso e i propri compagni nei gesti e nelle battute degli attori che li interpretano. Ironicamente crudeli, malinconicamente sobri, i cinque personaggi sembrano a poco a poco attutire l’intensità delle loro esistenze, sfumando la distinzione tra finzione e realtà, con la consapevolezza che anche «le pagine invecchiano come le cose vive: fanno orecchie d’asino, si sgualciscono, avvizziscono. Come la mia pelle».

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 #NONOSTANTE Marta Losito Mondadori Electa 15,90
2 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
3 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
4 «Christus vivit». Esortazione apostolica postsinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Libreria Editrice Vaticana 3,50 *
5 A un metro da te Rachael Lippincott; Mikki Daughtry; Tobias Iaconis Mondadori 17,00
6 Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore Massimo Recalcati Feltrinelli 14,00
7 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
8 Le parole di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
9 I tempi nuovi Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
10 Il filo infinito Paolo Rumiz Feltrinelli 15,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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PREMIO MONDELLO 2019: Colum McCann vince la sezione autore straniero

Colum McCann è il vincitore del Premio Letterario Internazionale Mondello sezione Autore straniero
 – 45° Edizione



Al Salone Internazionale del Libro di Torino 
Colum McCann dialogherà con Giorgio Fontana, giudice monocratico 
- Sabato 11 maggio, ore 14.30 Sala Azzurra

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

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Colum McCann ha vinto il Premio Letterario Internazionale Mondello, curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro di Torino, con cui la Fondazione Sicilia ha stretto un forte legame grazie al professor Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Premio Mondello.

Autore irlandese naturalizzato statunitense, è tra i migliori a cogliere il sublime nascosto nelle cose della vita. Motiva così la scelta il giudice monocratico Giorgio Fontana: «L’opera di Colum McCann è sostenuta da un’ispirazione multiforme e da un linguaggio ricco, generoso e potente. La finzione parte spesso da eventi reali, su cui lo scrittore innesta una tensione straordinaria grazie alla sua ‘empatia radicale’ — la capacità di restituirci i personaggi nella loro interezza, senza falsità e senza trucchi. E quale sfida più alta dell’empatia radicale in una società pervasa dal cinismo? L’opera di McCann non teme la complessità del mondo, ma la restituisce con nitore e poesia». Leggi tutto…

LA DONNA CAPOVOLTA di Titti Marrone: incontro con l’autrice

LA DONNA CAPOVOLTA di Titti Marrone (Iacobelli editore)

Titti Marrone, napoletana, giornalista, è autrice di vari libri tra i quali, con Gustaw Herling, Controluce (Pironti 1992), Il sindaco (Rizzoli 1996), Meglio non sapere (Laterza 2003, ultima edizione 2017), e il romanzo Il tessitore di vite (Mondadori 2013). Dal 1996 insegna Storia e tecniche del giornalismo. Ha curato la raccolta di racconti Ho sete ancora. 16 scrittori per Pino Daniele (Iocisto edizioni 2015).

Di recente, per Iacobelli editore, ha pubblicato il romanzo intitolato “La donna capovolta” (presentato all’edizione 2019 del Premio Strega) incentrato su una tematica di grandissima attualità: il ruolo delle badanti all’interno delle nostre famiglie.

Abbiamo chiesto a Titti Marrone di raccontarci qualcosa su questo suo nuovo libro…

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«I personaggi di Eleonora e Alina, le due voci narranti del mio romanzo, si sono andate formando in me nel tempo lunghissimo dell’assistenza alla mia anziana madre», ha detto Titti Marrone a Letteratitudine. «Nascono dunque da un’esperienza diretta e difficile, ma sono emerse nella narrazione all’insegna di una scommessa: fare tesoro di quello che avevo vissuto per guardarmi dentro e raccontarlo con gli strumenti dell’ironia e dell’autoironia.
“La donna capovolta” mette una di fronte all’altra due creature femmine che non si potrebbero immaginare più diverse, costrette dalle circostanze a una dipendenza reciproca. Eleonora è filosofa di genere e prof universitaria, fiera delle sue frequentazioni progressiste e intellettualmente raffinate, ma vive uno spaesamento interiore. Ha un marito sfuggente, una figlia all’estero per un master e, soprattutto, un’anziana madre demente da accudire, insieme al padre svaporato in atteggiamenti d’irresponsabilità e a un fratello, per comodità latitante dagli obblighi filiali. Ha spaventosi sensi di colpa e insieme profonde insofferenze per la malattia materna. E nel confronto con Alina, scopre in sé pregiudizi che non credeva di nutrire. Leggi tutto…

UNDYING. UNA STORIA D’AMORE di Michel Faber (recensione)

UNDYING. UNA STORIA D’AMORE di Michel Faber (La nave di Teseo)

[…] Splendore era il mio nome per te. / Non era vero, / in quei giorni prima che, alla fine, / ti lasciassi andare. / Lo sapevi tu e lo sapevo io. / Eri brutta. / Ma non adesso. / Non adesso.

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di Eva Luna Mascolino

Lo scrive Michel Faber rivolgendosi idealmente alla moglie Eva dopo il decesso di quest’ultima. Una poesia dalla sintassi scarna, eppure di un’indiscutibile ferocia evocativa, che fa parte del volume Undying. Una storia d’amore, arrivato in Italia nel 2017 grazie alla traduzione dall’inglese di L. Manini per La Nave di Teseo. Il filo conduttore dell’opera è un dialogo fra una malattia tumorale lunga sei anni e un amore durato per ben ventisei, al termine del quale, come suggerisce il titolo, è la non-morte ad avere la meglio.

L’operazione compiuta dall’autore olandese sembra quella di una continua sottrazione: non c’è spazio per la metrica, né per uno “studio” poetico in senso stretto dei testi. Non ci sono particolari rifacimenti letterari, né vengono accennati giochi retorici qua e là. A emergere dall’ombra è solo il verso di chi ha pubblicato quasi sempre in prosa e si è vergognato per decenni di leggere ad alta voce i propri componimenti, salvo poi dedicarvisi forsennatamente per via di un’esigenza irrimandabile.

Fin dai primi scritti proposti nella silloge, in effetti, l’urgenza del dolore emerge in tutta la sua spaventosa tridimensionalità, abbracciando allo stesso tempo accertamenti medici e vestiti fuori misura, carezze sgraziate e letture ad alta voce. Le domande sono numerose, ancora più frequenti la diatesi passiva e le forme negative, che concorrono così a ricostruire il quadro di un declino psicofisico, da un lato, e la strenua resistenza di chi accetta il cambiamento, dall’altro, senza abbracciarne l’estremo distacco. Leggi tutto…

MAILÉN, UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta (recensione)

MAILÉN, UNA VERITÀ NASCOSTA di Lorenzo Marotta (Vertigo)

di Maria Attanasio

La citazione premessa a una scrittura – poetica, saggistica, narrativa –  non è mai casuale, insieme chiave di lettura e cifra interpretativa del pensiero dell’autore.
Ben cinque – di scrittori molto distanti tra loro – sono quelle che Lorenzo Marotta pone a epigrafe di Mailén, una verità nascosta (ed. Vertigo, 2016), per ribadire la motivazione, insieme etica ed estetica -dimensioni per lui espressivamente non scindibili- che struttura e pervade ogni pagina del romanzo; a unirle, il richiamo -forte, appassionato- a non dimenticare gli orrori della storia passata, la cui memoria deve diventare consapevolezza delle nuove generazioni, la medesima essendo, in ogni latitudine e in ogni tempo, la violenza delle dittature. E la medesima anche la sofferenza, spesso oscurata, delle vittime, sottolinea lo scrittore, individuando una  specie di filo rosso, ignorato, dimenticato, tra quelle dei forni crematori nazisti e i desaparecidos della dittatura militare in Argentina, scenario storico del suo romanzo.
Insieme snodo e raccordo di luoghi e di memorie, è  infatti Buenos Aires, restituita  nella sua esatta topografia di strade, piazze, caffè, e dei luoghi, teatro delle atrocità della dittatura militare; l’Esma in primo luogo – la Scuola di Meccanica della Marina Militare – dove tra il 1976 e il 1983 decine di migliaia di oppositori vennero sequestrati, torturati, sventrati, e infine dall’alto di un aereo gettati nel Rio de La Plata. Leggi tutto…

L’OFFICINA DELL’ORCA, AD ALÌ TERME

imageL’OFFICINA DELL’ORCA, AD ALÌ TERME. In occasione dei cento anni dalla nascita di Stefano D’Arrigo

Una residenza creativa, dal 12 al 14 aprile, di scrittori ad Alì Terme, citta’ natale del grande scrittore

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L’iniziativa, denominata “Officina dell’orca” dal titolo del celebre romanzo di Stefano D’ArrigoHorcynus Orca”, prevede l’organizzazione di una residenza creativa, dal 12 al 14 aprile, di scrittori ad Alì Terme, citta’ natale del grande scrittore. Si tratta di un vero laboratorio aperto in cui, in stretta correlazione con il territorio, sei scrittori ospiti nel paese, si immergeranno nell’ anima dei luoghi, per raccontarli, ognuno secondo la propria cifra stilistica. Da questa esperienza scaturira’ la redazione di un volume di racconti, scritti, ispirati ai luoghi dell’”Horcynus Orca”, che sara’ pubblicata nella collana ” Topografie dell’ anima”, curata da Fulvia Toscano per Historica edizioni. Gli scrittori ospiti, Massimo Barilla, Marinella Fiume, Clelia Lombardo, Milena Romeo, Alberto Samonà e Vincenzo Tripodo, incontreranno piu’ volte, nel loro soggiorno, gli abitanti del paese, ascolteranno e ausculteranno i luoghi, si confronteranno, anche pubblicamente sulla loro scrittura e sul loro rapporto con il capolavoro darrighiano.

«L’invito del Comune e della Pro Loco di Ali’ Terme, rivolto a Naxoslegge, di collaborare nella ideazione e organizzazione di percorsi e progetti dedicati a Stefano D’Arrigo, nel centenario della sua nascita, ci riempie di gioia e rappresenta una duplice sfida», ha detto Fulvia Toscano a Letteratitudine. Leggi tutto…

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2019: Programma e novità del Bookstock Village

IL BOOKSTOCK VILLAGE 2019

Lo spazio per i ragazzi e le scuole al Salone Internazionale del Libro

Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

POTERE AI GIOVANI

 

Il programma di incontri pensato per scuole e famiglie con autori, illustratori, scienziati da tutto il mondo

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imageLibri e autori da tutto il mondo per parlare di diritti, democrazia, solidarietà, questioni di genere, ambiente, educazione, convivenza. Questi i temi del Bookstock Village, spazio per ragazzi e scuole realizzato da oltre 10 anni grazie al generoso contributo della Compagnia di San Paolo.

Potere ai giovani, quindi, nel grande laboratorio in cui i più piccoli leggono e sperimentano, confrontandosi con chi crea le loro storie preferite; e dove gli adolescenti incontrano scrittori, illustratori, fumettisti, intellettuali. Nel Bookstock Village, del resto, saranno loro i protagonisti. In veste di librai, reporter, guide per i compagni in gita, allestitori, organizzatori dei gruppi di lettura. Sono oltre 700 i ragazzi che da tutta Italia hanno deciso di prendere parte al progetto, manifestando la voglia di partecipare che caratterizza le nuove generazioni. Anche per questo il Bookstock Village cambia casa: trasferito nel Padiglione 2 si troverà proprio nel cuore dal Salone del Libro, e sarà una grande festa: a ora sono già 20.000 gli studenti iscritti. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 25 al 31 marzo 2019 – segnaliamo “Migrazioni e intolleranza” di Umberto Eco (La nave di Teseo)

Migrazioni e intolleranza - Umberto Eco - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 25 al 31 marzo 2019

Questa settimana segnaliamo: “Migrazioni e intolleranza” di Umberto Eco (La nave di Teseo) – al 9° posto nella classifica della saggistica

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Km 123” di Andrea Camilleri (Mondadori)

Al 2° posto (la settimana scorsa era in 1^ posizione) “La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio (Einaudi)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” di Massimo Recalcati (Feltrinelli)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Le parole di Sara” di Maurizio de Giovanni (Rizzoli)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “I tempi nuovi” di Alessandro Robecchi (Sellerio)

Entra in top ten al 6° posto “Il filo infinito” di Paolo Rumiz (Feltrinelli)

Si conferma al 7° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “After. Ediz. speciale. Vol. 1” di Anna Todd (Sperling & Kupfer)

Entra in top ten all’8° posto “A un metro da te” di Rachael Lippincott, Mikki Daughtry e Tobias Iaconis (Mondadori)

Entra in top ten al 9° posto “Karma city” di Massimo Bisotti (HarperCollins Italia)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 5^ posizione) “L’isola dell’abbandono” di Chiara Gamberale (Feltrinelli)

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Migrazioni e intolleranza - Umberto Eco - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Migrazioni e intolleranza” di Umberto Eco (La nave di Teseo) – al 9° posto nella classifica della saggistica

«Una intolleranza strisciante guadagna terreno giorno per giorno… L’intolleranza selvaggia si batte alle radici, attraverso una educazione costante che inizi dalla più tenera infanzia, prima che sia scritta in un libro.»

Dopo il grande successo di Il fascismo eterno, una fulminante e agile raccolta di quattro saggi, di cui due inediti, che affrontano il tema dell’intolleranza e dei fenomeni migratori con la forza delle idee e delle argomentazioni, contro ogni pregiudizio. Una lezione civile, illuminante e profetica, su temi di grande sensibilità e attualità: i migranti, le forme di razzismo e intolleranza esplicite e subdole, l’identità europea, il confronto con tradizioni e abitudini diverse dalle nostre.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Km 123 Andrea Camilleri Mondadori 15,00
2 La versione di Fenoglio Gianrico Carofiglio Einaudi 16,50
3 Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore Massimo Recalcati Feltrinelli 14,00
4 Le parole di Sara Maurizio De Giovanni Rizzoli 19,00
5 I tempi nuovi Alessandro Robecchi Sellerio Editore Palermo 15,00
6 Il filo infinito Paolo Rumiz Feltrinelli 15,00
7 After. Ediz. speciale. Vol. 1 Anna Todd Sperling & Kupfer 15,90
8 A un metro da te Rachael Lippincott; Mikki Daughtry; Tobias Iaconis Mondadori 17,00
9 Karma city Massimo Bisotti HarperCollins Italia 18,00
10 L’isola dell’abbandono Chiara Gamberale Feltrinelli 16,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MAZZARRONA di Veronica Tomassini (recensione)

MAZZARRONA di Veronica Tomassini (Miraggi edizioni)

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La bohème guasta e innocente di “Mazzarrona”, il romanzo di Veronica Tomassini

di Daniela Sessa

Non c’è l’arte che fu lo sfondo alla malattia dei quattro giovani pucciniani. Qui c’è l’eroina. Non c’è nemmeno il fascino del quartiere latino di Parigi. Qui c’è una teoria di palazzoni di cemento del quartiere Mazzarrona di Siracusa. Ma di quel mondo sognatore e ribelle, senza acuti e con tanta disillusione, pare arrivare l’eco tra le pagine bellissime di “Mazzarrona”, l’ultimo romanzo di Veronica Tomassini. Sì, bellissime. Così sarà immediatamente chiaro il senso delle righe che seguono. Che vogliono essere non tanto una recensione quanto lo sguardo ammirato davanti a una scrittura vertiginosa e luminosa prestata a una storia di disagio, di paure, di lotte, di amore, di morte. Raccontato da Veronica Tomassini, quel quartiere – che a Siracusa rappresenta la periferia umana prima che urbana – imprigiona le esistenze fatali di un gruppo di ragazzi e le traduce in un’elegia d’amore e di amicizia. La voce dentro campo è quella di un’adolescente, io narrante di febbricitante dolcezza, consapevole della propria disarmonia di testa, di corpo, di vita, di ambiente, desiderosa di affetti sbagliati che possano inspiegabilmente risarcire il rifiuto di quelli corretti (ma corretti per chi? sbagliati per chi?). La voce fuori campo è quella delle lamiere contorte, delle carcasse di automobili, dei pneumatici abbandonati, delle facciate erose dei falansteri (tributo continuo al Buzzati di “Un amore”) a metà tra cemento e mare: è la voce di Mazzarrona. L’adolescente scontrosa e la periferia violenta inscenano il dramma ecolalico dell’imperfezione. Imperfetta è la liceale perbene, dalla sensibilità scontenta e dall’amore disperato per Massimo il tossico. Imperfetta nella sua sospensione tra espiazione e trasgressione. Lei che sa espiare (forse) ma che non sa trasgredire (forse). Imperfetta, nel senso più vero, è quella periferia, “una geografia di assenti”. Leggi tutto…

LE STRAORDINARIE BILOCAZIONI DI LILY BELLS di Valentina Ferri (intervista)

LE STRAORDINARIE BILOCAZIONI DI LILY BELLS di Valentina Ferri (L’iguana editrice)

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di Simona Lo Iacono

Lily Bells si acquatta tra le lenzuola con un libro in mano. Si stiracchia sorridendo alle ombre e pregustando le peregrinazioni che – a breve – le concederà la notte. Non si allarma per ciò che gli altri definirebbero realtà. Per lei, ogni evento ha la possibilità di essere letto. Di essere interpretato in un modo inusuale. Persino di evolversi in una visione.
Dunque, senza troppo interrogarsi sul perché le capiti di spostarsi da un luogo all’altro in una manciata di secondi, inizia il rituale della lettura notturna.
Lily ad altri potrebbe sembrare un’eccentrica. Disegna pappagalli per tappezzerie, festeggia i compleanni di bambini immaginari, raccoglie gatti e indossa guepiere. Inoltre, quando legge, va in bilocazione, si ritrova catapultata nella Spagna di Filippo IV, oppure rinchiusa in un sotterraneo dove attende di essere arsa sul rogo come strega.
Insomma… chi è Lily Bells?
Lo chiedo alla sua autrice, la bravissima Valentina Ferri, che in questo nuovo libro, “Le straordinarie bilocazioni di Lily Bells” (L’iguana editrice), è riuscita a creare un personaggio bizzarro ma anche incredibilmente tenero, perché se c’è una qualità che colpisce il Lily è proprio la sua disarmante innocenza.

-Valentina, parlaci di Lily. Come nasce questa incantevole creatura? Leggi tutto…

CAMPIELLO GIOVANI 2019: i finalisti

CAMPIELLO GIOVANI 2019: A VERONA ANNUNCIATI I FINALISTI DEL CONCORSO RIVOLTO AGLI ASPIRANTI SCRITTORI

Provengono 3 dal Veneto, 1 dal Lazio, 1 dalla Sardegna

 

Verona, 5 aprile 2019 – È stata selezionata oggi a Verona la cinquina finalista della 24^ edizione del Campiello Giovani, concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

I cinque finalisti sono: Deborah Calian, 18 anni di Oppeano (VR), con il racconto “Folli e felici”, Beatrice Fantuzzi, 17 anni di Arcugnano (VI), con il racconto “Sostanza”, Lorenzo Moscardini, 21 anni di Roma, con il racconto “La ragazza dai capelli neri”, Cecilia Pegoraro, 17 anni di Castelfranco Veneto (TV), con il racconto “Amor vincit omnia”, Matteo Porru, 18 anni di Cagliari, con il racconto “Talismani”.

I racconti sono stati scelti dal Comitato Tecnico composto da Giuliano Pisani, Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini.

L’annuncio della cinquina è avvenuto durante uno spettacolo al Teatro Nuovo di Verona, organizzato in collaborazione con Confindustria Verona, che ha visto protagonisti i 25 semifinalisti di questa edizione del Campiello Giovani. A condurlo i comici di Zelig Federico Basso, Davide Paniate e Alessandro Betti, che hanno coinvolto i ragazzi e intrattenuto il pubblico – numerosi studenti delle scuole superiori del Veneto e di altre regioni, rappresentanti del mondo dell’impresa e delle istituzioni scolastiche – tra spaccati di musica, ballo e recitazioni teatrali. Leggi tutto…