Home > Premi Letterari > RAUL MONTANARI VINCE IL PREMIO LETTERARIO LA PROVINCIA IN GIALLO

RAUL MONTANARI VINCE IL PREMIO LETTERARIO LA PROVINCIA IN GIALLO

aprile 24, 2019

Raul Montanari, autore del romanzo “La vita finora” (Baldini + Castoldi), è il vincitore dell’ottava edizione del Premio letterario “La Provincia in Giallo”

image

Il premio è organizzato dal Rotary Club Cairoli, Club del Distretto 2050, con una Giuria presieduta da Mino Milani e formata da Bianca Garavelli, Andrea Maggi, Giuliano Pasini, Flavio Santi.

 

Questa la motivazione:
La vita finora - Raul Montanari - copertina“Il romanzo trasferisce la grande tradizione del noir in un contesto provinciale, mettendo in scena un apocalittico confronto tra forze generazionali contrastanti, di assoluta attualità. Ciò che è antico sembra essere scritto nella roccia in questo ambiente rarefatto, dove le catene montuose paiono garantire l’esclusione dalle leggi del tempo e dello spazio. Ma è solo apparenza: la caduta dell’alleanza fra genitori e docenti, propria del mondo adulto, si ripercuote sulla fragilità, travestita da forza arrogante, del mondo degli adolescenti.
La scrittura evocativa e la singolare capacità di creare trame dell’autore si fondono in una storia di tensione dal ritmo incalzante, in cui i peggiori incubi prendono corpo e voce, mostrandoci in un crescendo inquietante i mali estremi della nostra società”.
Bianca Garavelli

Oltre agli altri due finalisti, Mariolina Venezia, in gara con “Rione Serra Venerdì” (Einaudi) e Fulvio Ervas, “C’era il mare” (Marcos y Marcos), Montanari ha superato oltre 60 candidature.

“Siamo molto soddisfatti per la risposta di autori ed editori, che è la più alta in otto anni, e soprattutto per l’ottima qualità degli autori”. Così Bianca Garavelli, giurata e Presidente del Rotary Club Cairoli.

Obiettivo del Premio è mettere in risalto testi di narrativa che appartengono al genere “giallo noir” di Autori italiani, o che scrivano in lingua italiana, che abbiano scelto l’ambientazione provinciale.

Attraverso questa narrativa che racconta la provincia italiana, i suoi tic divertenti, le tradizioni arcaiche e i nuovi riti contemporanei, i lettori possono avere la percezione di fenomeni sociali in atto e in divenire.

Durante la cerimonia conclusiva del premio sono stati assegnati altri due importanti riconoscimenti:

Premio speciale “La Provincia di Pavia in Giallo” a Paola Mizar Paini,La casa delle ombre” (Fratelli Frilli)

Per la saggistica di genere giallo “Premio Giuseppe Lippi” a Eleonora Carta, “Breve storia della letteratura gialla” (Graphe.it Edizioni).

Il premio è stato istituito in ricordo del compianto Giuseppe Lippi, membro di Giuria scomparso di recente.

Il premio letterario La Provincia in Giallo è sostenuto da ILPRA Packaging Solutions, dal Comune di Garlasco e dal Rotary Club Cairoli.

 

I Vincitori delle precedenti edizioni

2012: Marco Malvaldi, La carta più alta, Sellerio – Madrina Margherita Oggero

2013: Giuliano Pasini, Io sono lo straniero, Mondadori

2014: Roberta Gallego, Doppia ombra, TEA

2015: Antonio Manzini, La costola di Adamo, Sellerio; Valerio Varesi, Il commissario Soneri e la strategia della lucertola, Frassinelli (ex aequo)

2016: Flavio Santi, La primavera tarda ad arrivare, Mondadori

2017: Gianni Farinetti, Il ballo degli amanti perduti, Marsilio

2018: Ilaria Tuti, Fiori sopra l’inferno, Longanesi

 

 * * *

La scheda di La vita finoradi Raul Montanari (Baldini + Castoldi)

La vita finora - Raul Montanari - copertinaTorna Raul Montanari con una storia di bullismo, manipolazione e cyberbullismo all’interno di una scuola di periferia, La vita finora. Al centro della vicenda, Marco Laurenti, un giovane professore delle medie convinto di essere un cattivo insegnante ma che di fronte al Male…

È l’autunno del 2016. Marco Laurenti, trentacinquenne professore delle medie con un passato di sofferenze famigliari e un presente di precariato sconfortante, parte da Milano per un incarico in un piccolo paese, in cima a una valle isolata dove la natura è prepotente e gli uomini ancora di più. Marco sospetta di essere un cattivo insegnante e un’anima piena di ombre. Ma quando arriva il momento sa battersi come un eroe contro il Male nella sua incarnazione più spaventosa: un allievo, figlio dei nostri tempi devastati dall’idiozia tecnologica, che manipola compagni e adulti, plagia due ragazzine fino a ridurle a schiave sessuali, bullizza e cyberbullizza, usa i social per realizzare una supremazia fredda, terribile, disumana. Di fronte a lui perfino il Male tradizionale, che nella storia ha il volto di un ex criminale di guerra, sembra un retaggio del passato, più doloroso che minaccioso. Questo drammatico scontro fra generazioni, combattuto sull’orlo di una frattura che percorre tutta la realtà in cui viviamo oggi, non potrà non contare le sue vittime e molti nodi rimarranno irrisolti. Per ricordarci che, in battaglie come quella raccontata in queste pagine, perfino la vittoria non sempre lascia in bocca il sapore rassicurante dell’happy end.

* * *

© Letteratitudine

www.letteratitudine.it

LetteratitudineBlog / LetteratitudineNews / LetteratitudineRadio / LetteratitudineVideo

Seguici su Facebook e su Twitter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: