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PREMIO BRANCATI 2019: i finalisti

giugno 5, 2019

I finalisti dell’edizione 2019 del Premio Brancati: sezioni narrativa, poesia e giovani

Il Premio Brancati, dedicato nel 1967 dal Comune di Zafferana Etnea, allo scrittore che amava soggiornare nel paese con la famiglia e trarre spunti creativi per le sue opere, è giunto alla sua cinquantesima edizione.

La prima edizione del Premio nel 1968 fu vinta da Elsa Morante con  il libro “Il mondo salvato dai ragazzini” ( Einaudi).

Oggi la Giuria della cinquantesima edizione, composta da esponenti della cultura letteraria italiana, vincitori delle edizioni precedenti e gruppi di lettura scelti di anno in anno sull’intero territorio nazionale, ha decretato i finalisti per le tre categorie: Narrativa, Poesia e Giovani.

 

La finale per la Narrativa è tutta al femminile, sono state selezionate tre scrittrici:

Sandra Petrignani  “La Corsara – Ritratto di Natalia Ginzburg”  – Neri Pozza

Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese – la casa di Lessico famigliare – all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio, di fronte alle finestre di Italo Calvino. Incontra testimoni centenari, dell’avventura umana, letteraria, politica, della Ginzburg e ne rilegge l’opera fin dai primi esercizi infantili.

 

Rosella PostorinoLe Assaggiatrici”  – Feltrinelli

Rossella Postorino si ispira alla storia vera di Margot Wölk, assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf e  racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della storia, forte dei desideri della giovinezza.

Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame

 

Benedetta Cibrario  “Il rumore del mondo” – Mondadori

Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta, sposa l’ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, ma la vita coniugale è un piccolo inferno domestico. Il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone e tra i due si stabilisce un’imprevedibile complicità. Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo e non di meno a quelli della seta.

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Per la categoria Poesia sono state selezionate le opere di:

Antonella Anedda Historiae” – Einaudi

Lo sguardo a raggi infrarossi di Antonella Anedda ha la capacità percettiva in grado di illuminare figure dell’invisibile, di evocare assenze e mancanze. Sono soprattutto le immagini a far procedere le «historiae». Immagini che riportano alla luce ciò che non si vuole vedere.

 

Ennio Cavalli “Se ero più alto facevo il poeta”- La Nave di Teseo

Questo è il libro della maturità di un autore che mette a frutto esperienze di vita, forza visionaria e ricerca linguistica.

Prosa e poesia si fondono in quella sorta di “pensiero lungo” che fa da filo conduttore a tutta l’opera di Cavalli.

 

Pierluigi Cappello – “Un prato in pendio” – Rizzoli

Nel primo anniversario della sua scomparsa, viene raccolta per la prima volta tutta la sua produzione in versi, arricchita da preziosi inediti: otto poesie scritte nell’ultimo anno di vita, “strappate” a condizioni di salute sempre più difficili e alcune prose, tra cui i primi passi di un progetto più grande rimasto incompiuto.

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Per la categoria Giovani:

 

Rocco Civitarese Giaguari invisibili” – Feltrinelli

Il debutto vitale e sorprendente di un giovanissimo autore – gran lettore di Niccolò Ammaniti.

Pavia. Pietro, Giustino e Davide sono iscritti all’ultimo anno di liceo. Un’età senza compromessi, in cui tutto pare a portata di mano, ma anche pronto a sfuggire per sempre. I tre amici, infatti, sono spavaldi e cinici quando si tratta di rapporti con le ragazze, fragili e spaventati quando entrano in gioco sogni e speranze.

 

Marzia Sicignano Io te il mare” – Mondadori

Il primo, vero amore travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare.

 

Leonardo Malaguti Dopo il diluvio”  – Exorma

Un paese incastrato in una conca profonda sotto il livello del mare e una pioggia fitta e insistente (un diluvio) che finisce per riempirla fino all’orlo. Il paese è sommerso: c’è qualcosa che ottura la valvola del canale di scolo… Siamo in un luogo senza tempo da qualche parte nel cuore dell’Europa.

Il 21 settembre a Zafferana Etnea verranno decretati i vincitori di ogni categoria.

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