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PISA BOOK FESTIVAL 2019

giugno 17, 2019

La nuova edizione di PISA BOOK FESTIVAL: dal 7 al 10 novembre 2019

L’Europa sarà l’ospite d’onore del Pisa Book Festival 2019. Il salone dell’editoria indipendente si fa in quattro: aggiunta una data. Si parte giovedì 7 novembre fino a domenica 10

Il sondaggio per la costruzione di una “Biblioteca dell’Europa”: Umberto Eco, Milan Kundera e Oscar Wilde gli scrittori europei più amati dai lettori.

Gli annunci e le novità all’Anteprima a porte aperte dedicata alle scuole e alle giovani generazioni di lettori

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Sarà l’Europa l’ospite d’onore del Pisa Book Festival 2019, il salone nazionale degli editori indipendenti, il terzo più importante d’Italia dopo Torino e Milano, che da diciassette anni scalda l’autunno dei lettori e coltiva una vocazione sempre più internazionale e che quest’anno tornerà al Palazzo dei Congressi dal 7 al 10 novembre.

Ecco le prime novità della diciassettesima edizione presentate oggi in una anteprima aperta al pubblico e che ha coinvolto le scuole cittadine.

–      Il Pisa Book si fa in quattro: aggiunta una data alla rassegna; si parte giovedì 7 novembre con l’inaugurazione della diciassettesima edizione ancora più ricca di eventi e di ospiti, e si chiude con il gran finale di domenica 10.

–      Gli ospiti e i consigli di lettura agli studenti:  svelati dalla direttrice Lucia Della Porta i primi nomi degli scrittori che saranno presenti alla diciassettesima edizione: Valerio Aiolli, Catherine Dunne, Franco Faggiani, Paolo Ciampi, Desy Icardi, Fabio Stassi, Giulia Corsalini, Ian Sagar, Antonio Muñoz Molina, Paolo di Paolo, Carlo Alberello. Presente, con il suo Notturno Indiano, sarà Antonio Tabucchi, che sarà ricordato in un convegno in suo onore.

Gli ultimi libri di tutti questi autori sono i consigli di lettura per l’estate consegnati questa mattina agli studenti che partecipano al progetto #LeggereaScuola, che il Pisa Book Festival porta avanti da molti anni per promuovere la cultura del libro fra le giovani generazioni.

–      Sempre più internazionale: non un solo Paese, ma un intero continente sarà l’ospite d’onore del Pisa Book Festival 2019. L’Europa sarà al centro di un viaggio immaginario fra le letterature dei suoi Stati grazie alla presenza di oltre 17 autori in rappresentanza dei singoli Paesi. Portogallo e Romania avranno un ruolo di primo piano.

–      Il sondaggio per una “Biblioteca dell’Europa”: presentate questa mattina le prime proiezioni del sondaggio per costruire la “Biblioteca dell’Europa” al PBF 2019. Umberto Eco, Milan Kundera e Oscar Wilde sono gli scrittori europei più amati dai lettori di ogni età che hanno finora partecipato al sondaggio lanciato sui canali social del Pisa Book. Fino al 7 novembre sarà possibile votare sulle pagine facebook, instagram e twitter del Pisa Book Festival indicando tre dei propri autori europei preferiti.

–      Le rubriche: confermata la presenza delle sezioni di successo del PBF curate da autori di primo piano nel panorama editoriale. Torneranno Made in Tuscany, curata da Vanni Santoni e dedicata agli scrittori toscani, Alla ricerca del Canone perduto, focalizzata sulla critica letteraria e curata da Luca Ricci. Confermate anche la Master Class di scrittura creativa condotta da Sebastiano Mondadori, la rubrica di Scienza e Natura di Giulietta Bracci Torsi, e la panoramica internazionale affidata a Riccardo Michelucci.

–      La mostra a Palazzo Blu: Come ogni anno, Palazzo Blu abbinerà al PBF una mostra dedicata ai disegni per bambini, curata da Maria Chiara Favilla. Quest’anno toccherà a Terraneo, il libro firmato da Marino Amodio e Vincenzo del Vecchio per Gallucci Editore, uno straordinario viaggio per immagini attraverso l’Europa.

Come sempre entusiasta di presentare le novità a cui sta lavorando per una edizione scoppiettante del PBF è la direttrice Lucia Della Porta: “Il successo dello scorso anno ci ha incoraggiato a riproporre nei primi giorni di giugno la piccola festa del libro di oggi per annunciare le novità della XVII edizione insieme ai curatori del programma e per dare i consigli di lettura per l’estate. Sono molto contenta – ha detto l’editrice – che i ‘creativi’ che mi aiutano a comporre questo straordinario palinsesto di oltre 200 eventi siano riusciti ad essere qui oggi per spiegare cosa faranno al Pisa Book Festival di novembre. Grazie dunque a Vanni Santoni, a Luca Ricci, a Maria Chiara Favilla, Giulietta Bracci Torsi, Sebastiano Mondadori e Riccardo Michelucci. E grazie agli amici giornalisti Fabio Galati e Laura Montanari che con i loro incontri al Repubblica Caffè rendono ancora più interessante il festival”.

“La grande novità di questa edizione – ha annunciato Lucia Della Porta – è che non ci sarà un solo paese ospite come nelle passate edizioni, bensì un continente intero, l’Europa. Con la collaborazione dei nostri editori vi assicuro che faremo un viaggio letterario in ogni paese d’Europa in compagnia di uno scrittore. Per qualche viaggio avremo addirittura più di una guida: grazie alla collaborazione con l’Università di Pisa ci sarà un focus speciale su Portogallo e Romania. Infine sono orgogliosa di annunciare che abbiamo intrapreso una nuova partnership col prestigioso Boswell Book Festival di Glasgow con il quale realizzeremo uno scambio culturale per portare gli scrittori italiani del festival all’attenzione del mondo anglosassone”.

–      Le dichiarazioni dei partner

Il Pisa Book Festival è fra i sottoscrittori del Patto per la Lettura lanciato dalla Regione Toscana. Un dato che viene sottolineato da Francesca Navarria, in rappresentanza dell’assessorato alla Cultura della Regione: “Il PBF è una manifestazione unica, internazionale e che coinvolge tutta la filiera de libro. Il fatto che sia fra i principali sottoscrittori del Patto è un dato significativo perché così ci aiuta a promuovere la lettura, in particolare fra le giovani generazioni. La lettura – ha concluso Navarria – è un diritto di tutti, un importante strumento di democrazia”.

“In un momento di imbarbarimento come quello in cui stiamo vivendo, è necessario difendere il libro – ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Pisa Andrea Buscemi -. L’attenzione all’Europa, ospite d’onore del Pisa Book Festival, ci ricorda che siamo europei e che 70 anni fa questa collaborazione e unione fra popoli non era immaginabile”.

Conferma il sostegno della Fondazione Pisa il presidente Claudio Pugelli: ““La Fondazione Pisa sostiene il Festival da oramai 14 anni e durante questo periodo, anno dopo anno, abbiamo assistito ad un successo sempre crescente dell’iniziativa che proietta Pisa in una dimensione nazionale e internazionale. Nel panorama culturale del nostro territorio di riferimento, il Festival rappresenta una delle iniziative più significative contribuendo alla diffusione e al radicamento della cultura del libro in un’era sempre più digitale. Il tema dell’edizione 2019 che vede al centro l’Europa con le sue ricchezze, le sue diversità, la sua storia e il suo patrimonio culturale, testimonia l’attualità dei contenuti del Festival: ciò che costituisce per la Fondazione Pisa ulteriore motivo di conferma del proprio sostegno all’iniziativa.”

Sempre presente al fianco del Pisa Book Festival cui abbina le mostre dedicate agli illustratori per bambini è la Fondazione Palazzo Blu. Il presidente Cosimo Bracci Torsi afferma: “Palazzo Blu è lieto di collaborare anche quest’anno alla realizzazione del Festival  con la mostra di due giovani illustratori che con i loro disegni e la loro fantasia sono stati capaci di evocare un’idea di unione dei paesi mediterranei che ben si adatta alle novità dell’edizione 2019 del Pisa Book Festival e al guest of Honor di quest’anno, che è l’Europa”

Apprezzamento e sostegno al Pisa Book Festival è manifestato da Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio: “Il rinnovato sostegno della Camera di Commercio al Festival rientra tra le azioni messe in campo per favorire le imprese dei settori culturali e, attraverso queste, continuare nell’opera di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e turistico delle Terre di Pisa”.

Stefano Giachi, in rappresentanza del Palazzo dei Congressi, ha dichiarato: ” Il Palazzo dei Congressi è felice di far parte della famiglia del Pisabook Festival. Questo è il secondo anno. Il Pisa Book rappresenta sicuramente l’evento di punta del panorama culturale pisano e il Palazzo è orgoglioso di dare il suo contributo alla sua organizzazione e ottima riuscita.”

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